da Alberto Lami | Ott 26, 2026 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, slider home
Due vittorie e sei punti per la Codyeco. Il tecnico biancorosso approfondisce le chiavi del 3–1 al PalaParenti: il lavoro settimanale, l’intesa tra prima e seconda linea e la capacità di reagire dopo il terzo set.
Due partite, due vittorie e sei punti in classifica. La Codyeco Lupi Santa Croce festeggia un avvio di campionato a punteggio pieno, ma nell’analisi di coach Marchi il risultato è soltanto una parte delle indicazioni arrivate dal 3–1 contro Chianti Volley. A soddisfare l’allenatore è soprattutto il modo in cui le biancorosse stanno portando in partita quanto preparato durante la settimana, mostrando progressi nell’organizzazione del gioco e nella gestione delle difficoltà.
«Due partite e due vittorie sono l’inizio perfetto che volevamo, ma la cosa che mi rende più orgoglioso è vedere come le ragazze stiano traducendo in campo il lavoro settimanale», sottolinea Marchi. Un riscontro arrivato contro un’avversaria che ha richiesto pazienza e continuità: «Battere una formazione solida e tignosa come il Chianti non era affatto scontato; sapevamo che ci avrebbero costretto a scambi lunghi e che avremmo dovuto sudare ogni singolo pallone, ma la risposta caratteriale del gruppo è stata da applausi».
Il punto centrale della lettura del tecnico riguarda la correlazione muro-difesa, fondamentale per contenere le iniziative ospiti e costruire nuove opportunità d’attacco. Un lavoro collettivo nel quale il contributo della prima linea ha aiutato quello della seconda, dando ordine e continuità all’azione biancorossa.
«Avevamo preparato la partita focalizzandoci sulla pazienza a muro e sul posizionamento delle coperture, e stasera il sistema ha girato a ritmi altissimi», spiega Marchi. «Le ragazze in prima linea sono state brave a toccare tantissimi palloni, sporcando le loro traiettorie d’attacco e facilitando il compito della seconda linea».
Il valore del muro, quindi, è andato oltre i palloni chiusi direttamente a punto. I tocchi sulle conclusioni avversarie hanno permesso alla difesa di intervenire con maggiore efficacia e alla squadra di ricostruire il gioco. Una collaborazione che il tecnico considera il vero valore aggiunto della serata.
«La difesa ha risposto con un’intensità pazzesca, raccogliendo anche palloni difficilissimi e permettendoci di contrattaccare con ordine ed efficacia. Quando muro e difesa lavorano in questa simbiosi, tutta la squadra acquisisce una sicurezza e una fluidità di gioco che diventano difficili da scardinare per chiunque».
L’incontro ha offerto anche un banco di prova sul piano della reazione. Dopo aver conquistato i primi due parziali, la Codyeco ha ceduto il terzo, consentendo a Chianti di riaprire la sfida. Un passaggio nel quale Marchi individua una perdita di continuità, senza però perdere di vista la qualità della risposta successiva.
«C’è stato un piccolo passaggio a vuoto nel set che abbiamo concesso alle avversarie, una fisiologica frazione in cui abbiamo perso un pizzico di continuità nel cambio palla e commesso qualche errore di troppo», osserva l’allenatore. «Tuttavia, la capacità di azzerare tutto e ripartire nel set successivo dimostra la maturità psicologica che questo gruppo sta costruendo giorno dopo giorno».
Il quarto set ha dato concretezza a questa reazione: le biancorosse sono rimaste dentro una frazione combattuta fino al 19–18, per poi trovare l’allungo decisivo durante il turno al servizio di Leto. Sei punti consecutivi hanno chiuso la partita e consegnato al pubblico del PalaParenti la prima vittoria casalinga della stagione.
Il bottino delle prime due giornate alimenta la fiducia, ma Marchi guarda già al lavoro necessario per dare continuità a questo avvio. «Sei punti nelle prime due giornate sono una bellissima iniezione di fiducia ed entusiasmo per tutto l’ambiente biancorosso. La strada intrapresa è senza dubbio quella giusta, ma il campionato di Serie C è un percorso lungo e pieno di insidie».
La soddisfazione per il risultato si accompagna così a un’indicazione precisa per la ripresa degli allenamenti: «Ci godiamo questa splendida vittoria al PalaParenti davanti alla nostra gente, ma da domani si torna in palestra con i piedi ben piantati a terra, pronti a lavorare sui dettagli per crescere ancora».
da Alberto Lami | Ott 26, 2026 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, slider home
Il miglior realizzatore della vittoria di Grosseto racconta la crescita del gruppo e il proprio percorso dopo due stagioni condizionate dall’infortunio e dal recupero: «Ci stiamo trovando piano piano. Nei momenti difficili ci siamo dati una mano».
Ventitré punti nel tabellino e una fiducia che, partita dopo partita, torna a crescere. La prima trasferta di campionato della Codyeco Lupi Santa Croce, conclusa con il successo per 3–1 sul campo dell’Invicta Solcaffè Grosseto, lascia a Ivan Zanettin una soddisfazione che va oltre il primato tra i realizzatori dell’incontro. Nelle parole dell’opposto biancorosso trovano spazio il valore degli avversari, i progressi di una squadra ancora in costruzione e le sensazioni personali di chi sta ritrovando continuità in campo.
«Sento che sto tornando a riprendermi la fiducia di prima», racconta Zanettin. «Erano ormai due anni che praticamente non ero fisso in campo: uno per via dell’infortunio, il secondo perché dovevo recuperare». È anche attraverso questo percorso che vanno letti i 23 punti di Grosseto: una prestazione importante per il risultato della squadra e un altro passo per un giocatore che sta ritrovando sicurezza, aggressività e spazio sul terreno di gioco.
La soddisfazione personale si accompagna a una valutazione attenta della prova collettiva. Sul campo dell’Invicta, secondo Zanettin, la Codyeco ha mostrato segnali di crescita soprattutto nella capacità di aiutarsi e affrontare insieme i passaggi più complicati.
«Nella partita di ieri ho visto un po’ più lavoro di squadra. Penso sia normale, essendo una squadra nuova: la preparazione non è come quando ci sono i punti in palio. Adesso secondo me ci stiamo trovando piano piano».
Un’intesa che si costruisce anche durante le gare, quando alle indicazioni provate in allenamento si aggiungono la pressione del punteggio e la necessità di reagire alle scelte degli avversari. A Grosseto i biancorossi hanno dovuto fare i conti con una formazione capace di cambiare il proprio gioco, difendere con maggiore continuità e rendere difficile la conquista di ogni punto.
«Avversari molto bravi, ci hanno messo parecchio in difficoltà praticamente in tutti i set», sottolinea l’opposto. «Noi siamo stati un po’ più bravi in quelli che abbiamo vinto. Loro sono stati bravi a cambiare un po’ il gioco, hanno difeso molto di più. Siamo stati bravi noi a metterli in difficoltà, ma sono stati anche bravi loro a farci sudare ogni punto».
Il successo acquista così valore anche per il modo in cui è maturato. Dopo aver conquistato le prime due frazioni, Santa Croce ha subito la reazione dei padroni di casa nel terzo set, prima di ritrovare nel quarto il controllo necessario per chiudere la partita. Una risposta nella quale Zanettin riconosce soprattutto la tenuta del gruppo.
«Siamo stati bravi a uscire dalle difficoltà, a darci una mano, a caricarci l’un l’altro, a giocare secondo me come una squadra. Magari in certi momenti non eravamo bravi e lucidi, però siamo stati molto bravi a rimanere uniti».
Nel suo racconto, questa unità prende la forma di gesti semplici: una pacca sulla spalla, un incoraggiamento dopo un errore, una parola per aiutare un compagno a ritrovare convinzione. Piccoli segnali che raccontano come i biancorossi stiano imparando a sostenersi anche quando il gioco perde fluidità.
Un contributo che Zanettin riconosce anche alla panchina: «Per non dimenticare il mister, che nei momenti di difficoltà ci ha detto le cose giuste, nei momenti giusti. Siamo stati tutti molto bravi».
La Codyeco torna dunque da Grosseto con la seconda vittoria in altrettante giornate e con indicazioni utili sul proprio percorso. Zanettin le riassume riconoscendo ancora una volta i meriti dell’Invicta: «Era una squadra molto fastidiosa, che ci poteva portare via la partita. Secondo me siamo stati molto bravi a non farcela scappare».
Per i Lupi ci sono sei punti in classifica. Per il loro opposto, insieme ai 23 messi a segno, c’è la soddisfazione di sentirsi sempre più dentro la squadra e di ritrovare fiducia nelle proprie possibilità.
da Alberto Lami | Ott 25, 2026 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, slider home
La Codyeco supera le ospiti per 3–1 al termine di una sfida combattuta, risolta nel quarto set con una decisiva sequenza al servizio. Un successo costruito con il contributo di buona parte del gruppo.
La prima casalinga della Codyeco Lupi Santa Croce si chiude con una vittoria: al PalaParenti le biancorosse superano Chianti Volley per 3–1, con i parziali di 25–23, 25–20, 21–25 e 25–18, conquistando tre punti importanti per la classifica e per il morale. Una partita combattuta, nella quale le ragazze di coach Marchi hanno dovuto affrontare le reazioni delle avversarie, trovando nell’apporto del gruppo le risorse per portare a casa il risultato.
L’avvio del primo set è convincente: le padrone di casa entrano in campo con il piglio giusto e costruiscono un vantaggio che raggiunge i sette punti, ma Chianti reagisce e recupera progressivamente terreno, riportando il parziale in equilibrio. Il finale diventa così una sfida punto a punto e, sul 23 pari, sono le Lupi a trovare lo scatto decisivo, conquistando i due palloni che valgono il 25–23 e il primo vantaggio della serata.
Il secondo parziale si apre all’insegna dell’equilibrio, prima che siano le ospiti a guadagnare un margine. Marchi interviene inserendo Mannucci al posto di Paperini e la Codyeco trova la chiave per recuperare, ribaltare la situazione e aggiudicarsi anche la seconda frazione per 25–20. Un passaggio importante nell’economia dell’incontro, che permette alle biancorosse di portarsi sul 2–0.
Chianti Volley resta però pienamente in partita e nel terzo set le due squadre procedono a stretto contatto fino a quota venti, quando sono le ospiti a interpretare meglio i palloni conclusivi, imponendosi per 25–21 e riaprendo il confronto. Anche il quarto parziale si sviluppa attraverso continui cambiamenti di fronte, senza che nessuna delle due formazioni riesca a prendere stabilmente il sopravvento, fino al 19–18 per Santa Croce: da quel momento un’ottima sequenza al servizio della centrale Leto produce l’allungo definitivo, con sei punti consecutivi che fissano il risultato sul 25–18 e fanno partire la festa biancorossa.
Arriva così una vittoria meritata, ottenuta con il contributo di buona parte del gruppo squadra e attraverso una gara che ha richiesto capacità di reagire e di trovare soluzioni nei momenti più delicati. Tre punti con cui la Codyeco saluta il proprio pubblico e dà slancio al lavoro delle prossime settimane.
CODYECO LUPI SANTA CROCE – CHIANTI VOLLEY 3–1
Parziali: 25–23, 25–20, 21–25, 25–18.
Arbitro: Annalisa D’Amico.
PalaParenti, Santa Croce sull’Arno – 24 ottobre 2026.
da Alberto Lami | Ott 25, 2026 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, slider home
Seconda vittoria in altrettante giornate per i biancorossi, che conquistano tre punti nella prima trasferta di campionato. Zanettin firma 23 punti, Colli ne aggiunge 17 e Baracchino chiude con otto muri. Zingoni: «Contenti di aver vinto su un campo ostico. Nel secondo set una buona prova di maturità».
La Codyeco Lupi Santa Croce torna da Grosseto con tre punti e la seconda vittoria consecutiva, superando Invicta Solcaffè per 3–1 al termine di una gara che ha richiesto qualità, pazienza e capacità di reagire. I biancorossi si prendono il primo parziale cambiando passo nella seconda metà, resistono al ritorno dei padroni di casa nel secondo e, dopo aver ceduto il terzo, ritrovano nel quarto l’efficacia necessaria per chiudere l’incontro. Il successo arriva con i parziali di 25–17, 27–25, 20–25 e 25–20 a favore dei Lupi, che danno così continuità all’esordio contro la Sestese e salgono a sei punti dopo due giornate.
Zingoni parte con Giovannetti in regia, Zanettin opposto, Colli e Rossi in banda, Baracchino e Samminiatesi al centro, Bini libero. La prima parte dell’incontro è equilibrata, con Grosseto avanti 8–6 e le due squadre che procedono a stretto contatto fino alla fase centrale. È qui che la Codyeco cambia decisamente marcia: dal 16–14 i biancorossi costruiscono l’allungo che li porta sul 21–16 e prendono il controllo del parziale, chiuso poi sul 25–17. Una progressione che trova riscontro nelle parole del tecnico: «Siamo stati estremamente bravi nel primo e per tre quarti del secondo set».
Il secondo parziale vede infatti i Lupi prendere presto l’iniziativa e mantenere il vantaggio anche nella parte centrale, passando sul 16–13 e poi sul 21–19. Grosseto, però, torna con forza nella partita e riesce a portare il set ai vantaggi, mettendo alla prova la tenuta dei biancorossi proprio quando il traguardo sembrava vicino. La Codyeco perde un po’ di fluidità, ma trova la lucidità per restare dentro al confronto e chiudere sul 27–25 grazie a un errore avversario. «Alla fine del secondo set abbiamo perso un po’ di ritmo, abbiamo voluto un po’ troppo mettere giù la palla e ci siamo innervositi. Nonostante questo siamo riusciti a vincerlo, ed è stata una buona prova di maturità», osserva Zingoni, sottolineando il valore di un parziale conquistato anche attraverso la gestione delle difficoltà.
Nel terzo set cambia l’inerzia e sono i padroni di casa a trovare maggiore continuità, modificando alcune scelte al servizio e in attacco e costringendo Santa Croce a inseguire. Grosseto allunga sul 16–10 e poi sul 21–14, mentre i Lupi faticano ad adattarsi al nuovo ritmo della gara. «Hanno cominciato a battere un pochino più corto e a giocare qualche pallonetto in più, e noi abbiamo perso ritmo su tutti i fondamentali», spiega l’allenatore. La Codyeco ha comunque il merito di non disunirsi e, anche attraverso il contributo di chi entra dalla panchina, ritrova qualcosa nel finale, pur senza riuscire a colmare la distanza: il 25–20 locale riapre l’incontro. «Bravi i ragazzi che sono entrati, perché hanno contribuito a finire il set con un buon ritmo, specialmente nella fase break, ma ormai il distacco era troppo ampio».
La risposta biancorossa arriva nel quarto parziale, affrontato con maggiore decisione fin dalle prime battute. I Lupi si portano sull’8–5, consolidano il vantaggio sul 16–12 e continuano a guidare il gioco fino al 21–17, ritrovando quell’aggressività che aveva accompagnato la parte iniziale della partita. Grosseto prova a restare in scia, ma questa volta Santa Croce mantiene il controllo e chiude sul 25–20, trasformando la prima trasferta stagionale in un’altra festa biancorossa. «Nel quarto siamo sempre stati in vantaggio, siamo stati sicuramente più aggressivi e ci siamo ritrovati», commenta Zingoni.
A sostenere la prestazione della Codyeco ci sono anche numeri significativi, a cominciare dai 18 muri punto, otto dei quali firmati da Enrico Baracchino, che conclude con 14 punti complessivi. Ivan Zanettin è il miglior realizzatore dell’incontro con 23 punti, seguito da Leonardo Colli con 17, mentre Simone Samminiatesi ne mette a segno nove, con quattro muri, e Federico Rossi sei, di cui tre a muro. La ricezione di squadra chiude con il 79% di positività, un dato che accompagna un altro degli aspetti evidenziati dal tecnico nel dopogara: la buona prova in ricezione e a muro contro un’avversaria dotata di qualità offensive e solidità nel primo tocco.
«Siamo contenti di aver vinto 3–1 in trasferta: Grosseto è sempre un campo ostico, contro una squadra che gioca bene, sbaglia poco e ha un opposto di livello», conclude Zingoni, che guarda già al prossimo impegno: «Testa alla prossima, che sarà un’altra trasferta su un campo molto difficile». La Codyeco riparte dunque da una vittoria costruita attraverso momenti diversi, nella quale alla qualità del gioco si è aggiunta la capacità di superare un passaggio complicato e tornare a esprimersi con convinzione nel set decisivo.
INVICTA SOLCAFFÈ GROSSETO – CODYECO LUPI SANTA CROCE 1–3
Parziali: 17–25, 25–27, 25–20, 20–25.
Durata: 1 ora e 55 minuti.
Codyeco Lupi Santa Croce: Rossi 6, Samminiatesi 9, Zanettin 23, Colli 17, Tarquini, Parenti, Bini (L), Giovannetti 1, Rasi, Peruzzi, Robertazzi, Vassena (L), Baracchino 14, Cani. Allenatore: Alessio Zingoni.
Invicta Grosseto: Stecca (L), Spignese (L), De Matteis 8, Mariani, Cordano 5, Lorenzini, Pellegrini 21, Alessandrini 14, Vannucci 11, Pantalei, Bonelli, Terrosi, Giallini, Puccinelli 2. Allenatore: Fabrizio Rolando.
da Alberto Lami | Ott 23, 2026 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, slider home
Sabato 24 ottobre alle 18:00 le biancorosse ospitano Chianti Volley nella prima gara casalinga di campionato. Il tecnico chiede pazienza contro un’avversaria organizzata e continuità nei momenti decisivi.
Dopo l’esordio in trasferta a Montelupo, la Codyeco Lupi Santa Croce si prepara a vivere la prima partita casalinga del campionato di Serie C femminile. Sabato 24 ottobre, alle ore 18:00, al PalaParenti arriverà Chianti Volley, una squadra che coach Marchi descrive come organizzata, tenace e capace di allungare gli scambi grazie alla qualità del proprio lavoro difensivo. Per le biancorosse sarà un confronto nel quale mettere alla prova i progressi della settimana e cercare continuità, potendo contare per la prima volta in questo campionato sul sostegno del pubblico di casa.
Il lavoro successivo alla gara di Montelupo è partito dall’analisi di quanto mostrato all’esordio, con l’obiettivo di dare solidità alle situazioni riuscite meglio e intervenire sugli aspetti ancora da registrare. «In questa settimana ci siamo concentrate sul consolidare la nostra fase di cambio palla, che in diversi frangenti ha mostrato buone trame e ottimi spunti. Al tempo stesso, però, dobbiamo correggere alcune disattenzioni nella gestione dei momenti punto a punto e migliorare la continuità al servizio», spiega Marchi. Indicazioni che accompagnano la costruzione di una squadra chiamata a rendere più stabile il proprio rendimento, soprattutto quando l’equilibrio del punteggio richiede precisione nelle scelte e attenzione a ogni pallone.
In questo percorso, il tecnico trova risposte positive nella disponibilità delle ragazze e nella crescita dell’intesa, un lavoro quotidiano che comincia a tradursi in movimenti più coordinati. «Il gruppo si sta unendo rapidamente e i progressi più significativi si vedono soprattutto nella fase di muro-difesa: iniziamo a muoverci con maggiore sincronia e a coprire meglio gli spazi. C’è ancora tanto da automatizzare nei meccanismi d’attacco e nelle scelte dei tempi, ma la strada intrapresa è quella giusta e l’intesa cresce giorno dopo giorno». La capacità di aiutarsi e di trovare riferimenti condivisi sarà preziosa anche sabato, contro un’avversaria che fa del gioco collettivo uno dei propri punti di forza.
«Chianti Volley è una squadra quadrata, molto organizzata e ostica da affrontare, che fa dell’intensità difensiva e del gioco corale le sue qualità principali. Dovremo prestare massima attenzione alla loro capacità di rigiocare il pallone, senza concedere regali: sarà fondamentale essere pazienti e non avere fretta di chiudere il punto», sottolinea l’allenatore. Per la Codyeco, dunque, sarà importante accettare anche gli scambi prolungati, mantenere ordine e lucidità dopo un attacco difeso e costruire con fiducia l’occasione successiva, evitando che la voglia di risolvere l’azione si trasformi in un errore.
Alla pazienza nelle scelte Marchi vuole affiancare un atteggiamento deciso, alimentato dal significato della prima gara davanti al proprio pubblico. «Voglio vedere una squadra con il coltello tra i denti, determinata davanti ai nostri tifosi. Il sostegno del pubblico del PalaParenti per noi è una risorsa vitale: l’entusiasmo della nostra gente deve essere la spinta in più nei momenti di difficoltà della partita». Un invito al popolo biancorosso a essere parte dell’appuntamento, accompagnando le ragazze con il calore e la partecipazione che possono dare forza al gruppo anche nei passaggi più complicati.
Sul fronte delle disponibilità, la situazione resta nel complesso positiva, pur con alcune valutazioni da completare in prossimità della gara. «Lo staff medico ha lavorato a pieno regime e il gruppo è sostanzialmente al completo, salvo i normali acciacchi di inizio stagione che valuteremo fino all’ultimo. Tutte le ragazze sono motivate e pronte a dare il massimo per questa prima battaglia in casa», conclude Marchi.
La Codyeco si avvicina così al debutto casalingo con obiettivi chiari: consolidare il cambio palla, trovare maggiore continuità dalla linea dei nove metri e affrontare con attenzione i momenti punto a punto. Contro Chianti Volley serviranno determinazione e pazienza, insieme alla capacità di restare unite lungo tutta la partita. Il PalaParenti è pronto a fare la propria parte.
Codyeco Lupi Santa Croce – Chianti Volley
Serie C femminile
Sabato 24 ottobre 2026, ore 18:00
PalaParenti – Santa Croce sull’Arno
da Alberto Lami | Ott 23, 2026 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, slider home
Sabato 24 ottobre alle 19:00 i biancorossi affrontano Invicta Solcaffè Grosseto. Organico al completo per la squadra di Zingoni, che cerca continuità dopo l’esordio contro la Sestese.
Prima trasferta di campionato per la Codyeco Lupi Santa Croce, attesa sabato 24 ottobre alle ore 19:00 al Palazzetto dello Sport di Marina di Grosseto per il confronto con Invicta Solcaffè Grosseto. Dopo l’esordio al PalaParenti contro la Sestese, i biancorossi sono chiamati a confermare le indicazioni positive della prima giornata, affrontando un’avversaria che Alessio Zingoni considera di valore per la categoria e particolarmente efficace davanti al proprio pubblico.
Il tecnico riparte dall’atteggiamento mostrato dalla squadra all’avvio del campionato, apprezzando soprattutto l’attenzione e la capacità di tradurre il lavoro della preparazione in situazioni concrete di gioco: «Ci portiamo dietro un bell’approccio al campionato e alla gara. Siamo stati attenti, specialmente nelle fasi di servizio e muro, e questo ci ha aiutato a dare ritmo fin da subito e a essere concreti. L’attenzione alle tecniche e ai sistemi è ciò che dobbiamo continuare a portarci dietro». Su queste basi si è sviluppata anche la settimana di allenamenti, nella quale il gruppo ha dedicato molto spazio al cambio palla e al servizio, due fondamentali destinati ad avere un peso importante nella trasferta grossetana.
Tra gli aspetti emersi nella prima uscita c’è anche il contributo della panchina, una risorsa che Zingoni vuole continuare a coltivare attraverso la partecipazione e la qualità del lavoro quotidiano. Il tecnico cita l’esempio di Peruzzi, sempre pronto a dare il proprio apporto in allenamento, e sottolinea l’atteggiamento dei ragazzi più giovani, chiamati a conquistarsi spazio in un contesto diverso da quello del campionato di categoria: «Quando devono entrare sono stimolati e attenti, ed è questo l’importante. Dobbiamo mantenere questo approccio, perché hanno il loro spazio nell’Under 19 e in Serie B devono lottare per ritagliarselo. Non tutte le squadre di questa categoria hanno questa possibilità: noi ce l’abbiamo e siamo fortunati ad averla». Un percorso che mette insieme l’esperienza dei giocatori più grandi e la crescita dei giovani, ai quali viene chiesto di mantenersi pronti anche quando il loro contributo si concentra in pochi scambi o in una singola fase della gara.
A Grosseto serviranno queste risorse, insieme alla lucidità necessaria per affrontare una squadra che concede poco e sa sfruttare le proprie qualità offensive. «Grosseto è assolutamente una squadra di livello per la categoria, gioca molto bene, specialmente in casa, e sbaglia molto poco durante i set: per noi è una bella prova», osserva Zingoni, che individua nella gestione degli errori una delle possibili chiavi dell’incontro. «Dovremo restare aggressivi, ma allo stesso tempo saper essere conservativi nei momenti in cui serve. Se invece ci ingabbiamo in troppi errori diretti, in attacco e al servizio, potrebbe diventare un problema. Hanno ottimi giocatori in attacco e in casa storicamente danno il loro meglio, quindi saranno estremamente motivati; noi lo siamo allo stesso modo, per cercare di allungare la serie cominciata con la prima giornata».
L’obiettivo sarà dunque mantenere pressione sugli avversari senza perdere equilibrio, riconoscendo le situazioni nelle quali cercare il punto e quelle in cui occorre avere pazienza e costruire un’altra opportunità. Un’attenzione che dovrà accompagnare la Codyeco fin dall’ingresso in campo, perché anche l’adattamento all’impianto e la capacità di trovare rapidamente i propri riferimenti potranno incidere sull’efficacia della prestazione. «Dovremo riuscire ad adattarci al campo in brevissimo tempo per battere al meglio e cercare di essere il più cinici possibile nel cambio palla, per non dare ritmo all’avversario nei suoi punti di forza», conclude l’allenatore, che al momento dell’intervista conferma la disponibilità di tutti i giocatori.
La Codyeco si prepara così alla prima prova esterna con l’intenzione di dare continuità al percorso avviato e di misurare la propria capacità di restare ordinata anche lontano dal PalaParenti. Contro un’avversaria attenta e motivata, il contributo dell’intero gruppo e la qualità delle scelte saranno elementi centrali per affrontare la sfida.
Invicta Solcaffè Grosseto – Codyeco Lupi Santa Croce
Serie B maschile – Girone D
Sabato 24 ottobre 2026, ore 19:00
Palazzetto dello Sport di Marina di Grosseto – via Maroncelli
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