Serie C, Marchi: «Personalità e carattere, ma il percorso è appena iniziato»

Serie C, Marchi: «Personalità e carattere, ma il percorso è appena iniziato»

Dopo il successo per 3-0 a Montelupo, il tecnico biancorosso analizza il debutto delle Lupe: dalla qualità del gioco alla forza del gruppo, con uno sguardo alle sfide che attendono la Codyeco nella nuova categoria.

SANTA CROCE SULL’ARNO – Un debutto vincente, tre punti importanti e soprattutto tante indicazioni positive. La Codyeco Lupi Santa Croce ha iniziato la propria avventura nel campionato di Serie C femminile con un convincente 3-0 sul campo della Bimont Montelupo Fiorentino, mostrando organizzazione, determinazione e una buona identità di gioco.

A tracciare il primo bilancio è coach Marchi, che guarda oltre il risultato e mette al centro la personalità dimostrata dalle sue ragazze.

La personalità prima del risultato

«Più del risultato, mi ha soddisfatto la personalità con cui abbiamo affrontato la gara. Giocare la prima in trasferta in questa categoria non era facile, ma le ragazze hanno mostrato coraggio, lucidità e spirito di sacrificio dal primo all’ultimo pallone. Questa solidità ci dà grande fiducia per il futuro».

Parole che evidenziano la soddisfazione del tecnico per l’atteggiamento di una squadra capace di affrontare senza timori il primo impegno ufficiale in una categoria nuova. Un segnale incoraggiante, soprattutto per un gruppo chiamato a costruire progressivamente le proprie certezze.

Battuta e muro-difesa: le basi del gioco biancorosso

Sul piano tecnico, Marchi sottolinea la qualità nell’applicazione delle indicazioni preparate durante la settimana. Il servizio e l’organizzazione difensiva hanno rappresentato due elementi fondamentali della prestazione delle Lupe.

«Le ragazze sono state impeccabili nell’applicare il piano gara: la battuta ha tolto certezze a Montelupo e il sistema muro-difesa ci ha permesso di contrattaccare con efficacia. C’è comunque ancora molto da lavorare, soprattutto sulla continuità dei meccanismi e sulle letture delle situazioni d’emergenza».

La soddisfazione per quanto mostrato in campo si accompagna dunque alla consapevolezza che il percorso di crescita richiederà ancora lavoro, soprattutto per garantire continuità ed efficacia anche nelle situazioni più complicate.

Carattere e lucidità nei momenti difficili

Un altro elemento che ha convinto il tecnico è stata la capacità delle biancorosse di mantenere equilibrio anche quando la partita si è fatta più impegnativa.

«Nel terzo set loro hanno alzato il livello del rischio e noi abbiamo avuto un piccolo calo di tensione. La nota più positiva, però, è stata la tenuta mentale: non ci siamo fatti prendere dal panico e, ai vantaggi, abbiamo tirato fuori il carattere e la lucidità necessari per chiudere la partita».

Una risposta importante sul piano mentale, che conferma la compattezza del gruppo e la capacità di affrontare le difficoltà senza smarrire la propria identità.

Un gruppo unito, con ancora tanti margini di crescita

La vittoria all’esordio rappresenta soltanto il primo passo di un cammino che si preannuncia impegnativo. Marchi conosce bene le difficoltà della categoria e individua nella cultura del lavoro e nella coesione del gruppo le risorse sulle quali costruire la stagione.

«Siamo a un buon punto, ma il processo è appena iniziato. Il gruppo è coeso e ha una grande cultura del lavoro. Ora dobbiamo concentrarci sulla capacità di adattamento ai ritmi della Serie C e sulla gestione dei momenti di difficoltà, che in questo campionato sono molto più lunghi e intensi».

L’obiettivo sarà trasformare le qualità già emerse in una continuità di rendimento, imparando ad affrontare con maturità le diverse situazioni che il campionato proporrà.

«Il campionato è una maratona»: il messaggio di Marchi

In chiusura, il tecnico rivolge un messaggio alle proprie giocatrici e a tutto l’ambiente biancorosso, invitando a vivere questa nuova avventura con entusiasmo, ma senza perdere di vista l’importanza del lavoro quotidiano.

«Alle ragazze chiedo di mantenere i piedi per terra e tanta umiltà: il campionato è una maratona. Al pubblico biancorosso dico che questo gruppo sputerà sangue su ogni pallone; abbiamo bisogno del loro entusiasmo e del loro calore per spingerci oltre i nostri limiti».

Un messaggio chiaro, che racchiude lo spirito con cui le Lupe vogliono affrontare la stagione: umiltà, sacrificio, determinazione e un legame sempre più forte con il pubblico biancorosso.

Il primo passo è stato compiuto. Adesso la sfida sarà dare continuità a quanto di buono mostrato, continuando a crescere insieme, una partita alla volta.

Serie B, Zingoni dopo il 3-0: «Approccio ottimo, la forza di questo gruppo è la mentalità»

Serie B, Zingoni dopo il 3-0: «Approccio ottimo, la forza di questo gruppo è la mentalità»

Il tecnico biancorosso analizza il convincente esordio contro Sesto Fiorentino: dalla qualità della fase break al contributo della panchina, fino alla prestazione di Lorenzo Vassena, chiamato a sostituire Bini. E guarda già alla prima trasferta stagionale.

SANTA CROCE SULL’ARNO – Tre punti, una prestazione convincente e soprattutto la consapevolezza di aver iniziato il campionato con l’atteggiamento giusto. Il successo per 3-0 (25-18, 25-20, 25-22) della Codyeco Lupi Santa Croce contro la BiAuto JumbOffice Sesto Fiorentino ha regalato al pubblico del PalaParenti un debutto da applausi, ma nelle parole di coach Zingoni emerge soprattutto la soddisfazione per la risposta di un gruppo profondamente rinnovato, capace di affrontare il primo appuntamento ufficiale con personalità, convinzione e grande attenzione tattica.

Più ancora del risultato, a colpire il tecnico è stata la capacità dei suoi ragazzi di trasferire sul campo il lavoro delle settimane precedenti, mantenendo un’identità precisa e trovando risposte importanti anche nei momenti in cui la partita ha richiesto soluzioni differenti.

L’approccio e la battuta: le chiavi del successo

«Sicuramente l’approccio alla gara è stato ottimo, sia a livello di convinzione tecnica che a livello di convinzione mentale», sottolinea Zingoni, evidenziando quanto fosse importante partire bene davanti al proprio pubblico. La squadra ha risposto con una prestazione nella quale il servizio ha rappresentato uno degli elementi determinanti, consentendo ai biancorossi di mettere costantemente pressione alla ricezione avversaria e di costruire una fase break particolarmente efficace.

«Ci tenevamo a far bene la prima giornata in casa nostra. Abbiamo battuto bene per tutta la gara, variando e forzando al momento del bisogno, tant’è che poi abbiamo toccato molto a muro e la fase break sostanzialmente è stata di livello».

Una lettura che trova conferma nell’andamento dell’incontro, con i Lupi capaci di imporre il proprio ritmo per lunghi tratti e di trovare nella correlazione tra servizio e muro uno degli strumenti più efficaci per limitare le possibilità offensive di Sesto Fiorentino. Un aspetto particolarmente significativo considerando che, alla vigilia, lo stesso Zingoni aveva indicato nella fisicità e nell’esperienza degli avversari due delle principali insidie della gara.

Una panchina giovane che risponde presente

Tra gli aspetti più incoraggianti del debutto c’è anche il contributo arrivato dalla panchina, protagonista soprattutto nel secondo set, quando l’ingresso di Rasi e la sua incisività al servizio hanno contribuito a rompere l’equilibrio del parziale. Per Zingoni, tuttavia, il valore di queste risposte va ben oltre il singolo episodio tecnico e riguarda la qualità dei rapporti costruiti all’interno dello spogliatoio.

«La panchina dà sempre una marcia in più perché sono ragazzi giovani che hanno legato benissimo con la parte più grande del gruppo. Appena sono entrati, sono entrati con la stessa mentalità dei più grandi, quindi estremamente convinti, estremamente vogliosi di far bene».

Un segnale importante per una formazione che deve ancora completare il proprio percorso di crescita e nella quale la disponibilità di tutti rappresenta una risorsa fondamentale. Il tecnico non dimentica nemmeno chi, nella prima giornata, non ha avuto l’opportunità di scendere in campo: «Qualcuno non è entrato purtroppo, ma saprà dire la sua nelle prossime gare sicuramente».

Lorenzo Vassena, una risposta di grande maturità

Un capitolo particolare dell’analisi riguarda Lorenzo Vassena, chiamato a sostituire all’ultimo momento il libero titolare Duccio Bini, fermato da una forte influenza. Un cambio improvviso in un ruolo delicato, soprattutto contro una formazione capace di mettere pressione attraverso il servizio.

Zingoni tiene a sottolineare la risposta del suo giocatore, capace di superare le difficoltà iniziali e di inserirsi progressivamente nel ritmo dell’incontro: «Da un giorno all’altro si è ritrovato titolare, purtroppo per l’influenza di Duccio. Dopo tre o quattro punti, dove ha preso ritmo, ha fatto la sua super dignitosa partita contro una squadra che in battuta lo poteva sicuramente mettere in difficoltà».

Ma è soprattutto l’atteggiamento di Vassena ad aver convinto l’allenatore: «Ha tenuto il campo, è stato sereno, tranquillo, si è fatto aiutare dagli altri e ha aiutato gli altri».

Parole che raccontano uno degli aspetti più significativi della prima uscita stagionale: la capacità di affrontare un imprevisto senza perdere compattezza, attraverso una collaborazione continua tra i giocatori e una fiducia reciproca che rappresenta una delle basi sulle quali costruire il percorso biancorosso.

Adesso la prima trasferta: «Sarà molto, molto difficile»

Archiviato il successo del PalaParenti, per la Codyeco è già tempo di guardare avanti. Il calendario propone subito un impegno impegnativo lontano da Santa Croce, il primo di due appuntamenti consecutivi in trasferta che rappresenteranno un banco di prova importante per verificare la continuità della squadra anche in contesti differenti da quello casalingo.

«La seconda giornata sarà molto, molto difficile perché siamo in trasferta per la prima volta, un campo storico contro comunque una squadra esperta, con giocatori che si conoscono da un po’ di tempo», osserva Zingoni, sottolineando le difficoltà di una trasferta piuttosto lunga e il valore di un avversario già consolidato.

Nessuna intenzione, dunque, di lasciarsi trascinare dall’entusiasmo del debutto. La vittoria contro Sesto Fiorentino ha rappresentato una partenza incoraggiante, ma il tecnico biancorosso guarda già al lavoro quotidiano e alla necessità di dare continuità ai progressi mostrati.

«Sarà la prima di due trasferte estremamente interessanti, però da domani ricominciamo a lavorare».

È proprio da questa mentalità che riparte la Codyeco: soddisfazione per quanto dimostrato, fiducia nelle qualità del gruppo e piena consapevolezza che il campionato richiederà continuità, sacrificio e capacità di affrontare ogni nuova sfida con la stessa determinazione mostrata al PalaParenti.

Esordio da sogno per le Lupe: la Codyeco espugna Montelupo con un netto 3-0

Esordio da sogno per le Lupe: la Codyeco espugna Montelupo con un netto 3-0

Debutto vincente in Serie C femminile per le biancorosse di coach Marchi, che superano la Bimont Montelupo Fiorentino grazie a una prestazione di grande solidità. Battuta efficace, ottima correlazione muro-difesa e carattere nel finale le chiavi di una vittoria che vale i primi tre punti della stagione.

MONTELUPO FIORENTINO – Comincia nel migliore dei modi l’avventura della Codyeco Lupi Santa Croce nel campionato di Serie C femminile. Le ragazze guidate da coach Marchi espugnano il PalaBitossi superando con un convincente 3-0 (25-19, 25-15, 28-26) la Bimont Montelupo Fiorentino, conquistando i primi tre punti della stagione e regalando alla società biancorossa una vittoria dal significato particolare, arrivata proprio all’esordio nella nuova categoria. Un successo costruito attraverso una prestazione collettiva di grande attenzione tattica, nella quale le Lupe hanno saputo imporre il proprio gioco nei primi due parziali e dimostrare carattere nel momento più delicato dell’incontro.

Per questa prima uscita ufficiale, coach Marchi si affida a Paperini, capitana e regista della formazione, Simoncini, Brotini, Carli, Tagliavia e Leto, con Toso nel ruolo di libero. Di fronte una Bimont Montelupo composta da giovani atlete Under 19, formazione dinamica e aggressiva, capace di esprimere una pallavolo imprevedibile e di mettere alla prova la tenuta delle avversarie.

Battuta e muro-difesa: le Lupe prendono il controllo

Fin dalle prime fasi dell’incontro, la Codyeco dimostra di aver preparato con grande attenzione l’appuntamento, mettendo in pratica proprio quegli accorgimenti tattici che rappresentavano le principali chiavi della sfida. Il servizio biancorosso si rivela particolarmente efficace nell’aggredire la ricezione avversaria, costringendo ripetutamente Montelupo a giocare con la palla lontana da rete e limitandone così la possibilità di sviluppare combinazioni offensive rapide ed efficaci. Una pressione costante che permette alle Lupe di controllare il ritmo degli scambi e costruire le condizioni per sviluppare il proprio gioco.

Ancora più determinante risulta la correlazione tra muro e difesa, autentico punto di forza della prestazione delle ragazze di Marchi. Il posizionamento attento e disciplinato del muro biancorosso limita le soluzioni offensive più incisive delle padrone di casa, facilitando il lavoro della seconda linea sia nel recupero dei palloni toccati sia nella copertura dei colpi piazzati. Un meccanismo collettivo che funziona con continuità e consente alla Codyeco di gestire con autorità i primi due parziali, conquistati rispettivamente per 25-19 e 25-15.

Terzo set, il carattere delle Lupe fa la differenza

Con due set di vantaggio, la Codyeco si trova a dover affrontare la reazione di una Bimont Montelupo determinata a riaprire l’incontro. Il terzo parziale diventa così il più combattuto della serata, con le padrone di casa che riescono a rendere la sfida più equilibrata e a trascinare le biancorosse in un finale punto a punto. È proprio in questa fase che emerge un’altra qualità importante del gruppo di Marchi: la capacità di mantenere lucidità e compattezza anche quando la pressione aumenta.

Le Lupe dimostrano grande tenuta mentale, continuando a cercare con determinazione le soluzioni costruite durante la partita e trovando nella fase di break point le risorse necessarie per disinnescare il tentativo di rimonta avversario. Il 28-26 che chiude il terzo set consegna alla Codyeco una vittoria piena e meritata, frutto non soltanto della superiorità espressa nei primi due parziali, ma anche della capacità di affrontare e superare un momento di maggiore difficoltà.

Tre punti e tanta fiducia per la nuova avventura

L’esordio di Montelupo rappresenta un primo, importante segnale per la Codyeco Lupi Santa Croce, che affronta il salto di categoria con entusiasmo e con la consapevolezza di poter contare su un gruppo capace di interpretare con disciplina le indicazioni tecniche e di reagire con personalità alle difficoltà. La solidità della correlazione muro-difesa, l’incisività del servizio e la tenuta mentale mostrata nel terzo set costituiscono gli aspetti più significativi di una prestazione che premia il lavoro svolto durante la preparazione.

Il campionato è soltanto all’inizio e il percorso presenterà inevitabilmente nuove sfide, ma la prima risposta delle ragazze di Marchi è di quelle che lasciano ben sperare. Tre punti conquistati lontano da casa, una vittoria senza concedere set e, soprattutto, la soddisfazione di aver inaugurato nel migliore dei modi un nuovo capitolo della storia biancorossa.


Il tabellino

Serie C femminile – 1ª giornata

BIMONT MONTELUPO FIORENTINO – CODYECO LUPI SANTA CROCE 0-3

Parziali: 19-25, 15-25, 26-28.

Starting six Codyeco Lupi Santa Croce: Paperini (K), Simoncini, Brotini, Carli, Tagliavia, Leto, Toso (L). Allenatore: Marchi.

Impianto: PalaBitossi, Montelupo Fiorentino.

Data: sabato 17 ottobre 2026.

Esordio da applausi al PalaParenti: la Codyeco Lupi Santa Croce travolge Sesto Fiorentino 3-0

Esordio da applausi al PalaParenti: la Codyeco Lupi Santa Croce travolge Sesto Fiorentino 3-0

Partenza convincente per i biancorossi di coach Zingoni, che inaugurano il campionato di Serie B con una vittoria netta davanti al pubblico di casa. Colli e compagni impongono il proprio gioco, trovano risposte importanti anche dalla panchina e conquistano i primi tre punti della stagione.

SANTA CROCE SULL’ARNO – Non poteva esserci esordio migliore per la Codyeco Lupi Santa Croce, che nella prima giornata del campionato di Serie B maschile, Girone D, supera con un perentorio 3-0 (25-18, 25-20, 25-22) la BiAuto JumbOffice Sesto Fiorentino, regalando al pubblico del PalaParenti una prestazione di grande sostanza e conquistando con pieno merito i primi tre punti della stagione. Una vittoria che assume un significato particolare per una formazione profondamente rinnovata, chiamata a trovare rapidamente i propri equilibri e a trasformare il lavoro svolto durante la preparazione in risultati concreti. I ragazzi di coach Zingoni rispondono con una prova di grande personalità, mostrando compattezza, determinazione e la capacità di imporre il proprio ritmo a un avversario che, alla vigilia, si presentava come una squadra fisica e ben collaudata.

I biancorossi si presentano all’appuntamento con un’assenza importante, quella del libero titolare Bini, costretto a saltare l’esordio a causa di una forte influenza. Coach Zingoni si affida così a Giovannetti, Zanettin, Colli, Rossi, Baracchino e Samminiatesi, con Vassena nel ruolo di libero. Dall’altra parte della rete, Sesto Fiorentino risponde con Corti, Catalano, Della Volpe, Malquori, Giacomelli e Giampietri, con Bottai libero.

Rossi inaugura la stagione con un muro, i Lupi prendono subito il comando

L’avvio della Codyeco è di quelli che non lasciano spazio alle interpretazioni. A inaugurare la stagione biancorossa è un granitico muro di Rossi su Catalano, un intervento che vale il primo punto dell’incontro e indica immediatamente la direzione della partita. Colli e compagni prendono rapidamente il controllo delle operazioni, mostrando grande compattezza e costruendo fin dai primi scambi un margine importante nei confronti della formazione ospite. Sesto Fiorentino fatica a trovare le contromisure, mentre i padroni di casa mantengono alta l’attenzione e gestiscono con lucidità il vantaggio accumulato, senza concedere agli avversari la possibilità di riavvicinarsi nemmeno nella fase conclusiva del parziale. Il 25-18 fotografa una prima frazione condotta con autorità dai Lupi, capaci di indirizzare immediatamente l’incontro dalla propria parte.

Rasi entra e cambia il secondo set

Il secondo parziale si apre all’insegna di un maggiore equilibrio, con Sesto Fiorentino che prova a reagire e riesce a rimanere a contatto fino a metà set. È proprio in questa fase che coach Zingoni trova dalla panchina le risorse per cambiare l’inerzia dell’incontro, dando fiducia a Rasi, che risponde immediatamente presente. Il suo ingresso si rivela determinante: un ace e altri due servizi particolarmente efficaci mettono in difficoltà la ricezione ospite, permettendo ai biancorossi di prendere il largo e indirizzare il parziale dalla propria parte. Un passaggio che testimonia la qualità delle alternative a disposizione del tecnico e la capacità del gruppo di farsi trovare pronto nei momenti importanti, con il contributo della panchina che diventa decisivo nell’economia del set. La Codyeco chiude sul 25-20, portandosi sul 2-0 e mettendo una seria ipoteca sul successo finale.

Zanettin mette il sigillo, il PalaParenti festeggia

Il terzo parziale conferma la superiorità della Codyeco Lupi Santa Croce, che torna a imporre il proprio gioco con autorità, trascinata dalle giocate di Colli e Zanettin, dalla precisione di Vassena e dall’ottimo contributo di Giovannetti, particolarmente efficace a muro. I biancorossi mantengono saldamente il controllo dell’incontro, limitando le possibilità di reazione di Sesto Fiorentino e arrivando a conquistare sei match point sul 24-18.

Proprio quando la partita sembra ormai conclusa, un leggero calo di tensione consente agli ospiti di recuperare quattro punti consecutivi, riportandosi sul 24-22. Coach Zingoni richiama allora i suoi in panchina per un time-out, interrompendo il tentativo di rimonta avversario. Al rientro in campo è Zanettin a mettere il sigillo definitivo sull’incontro, firmando il punto del 25-22 e dando il via alla festa dei Lupi sotto la curva biancorossa, in un abbraccio ideale tra squadra e tifosi che rappresenta l’immagine più bella di questo esordio.

Una vittoria che dà fiducia e consapevolezza

Il successo contro Sesto Fiorentino rappresenta il miglior biglietto da visita possibile per una squadra che, dopo settimane di intenso lavoro, ha dimostrato di possedere già una buona identità collettiva. Al di là del risultato, a convincere è stata soprattutto la capacità dei biancorossi di mantenere il controllo della gara, gestire i momenti di equilibrio e trovare soluzioni efficaci anche attraverso i cambi dalla panchina. Una prestazione nella quale hanno trovato spazio il contributo dei singoli e la solidità dell’intero gruppo, con una menzione particolare per Vassena, chiamato a sostituire l’indisponibile Bini e protagonista di una prova precisa e affidabile.

Dopo le indicazioni positive emerse durante la preparazione e la vittoria nel Memorial Parenti-Conservi, la Codyeco inaugura dunque il proprio cammino in campionato con tre punti importanti e una prestazione che alimenta entusiasmo e fiducia nell’ambiente biancorosso. Il percorso è ancora lungo e le difficoltà non mancheranno, ma la prima risposta arrivata dal campo è di quelle che lasciano ben sperare. Colli e compagni hanno cominciato nel migliore dei modi, regalando al PalaParenti una serata da ricordare e dimostrando di voler essere protagonisti di questa nuova stagione.


Il tabellino

Serie B maschile – Girone D – 1ª giornata

CODYECO LUPI SANTA CROCE – BIAUTO JUMBOFFICE SESTO FIORENTINO 3-0

Parziali: 25-18, 25-20, 25-22.

Starting six Codyeco Lupi Santa Croce: Giovannetti, Zanettin, Colli (K), Rossi, Baracchino, Samminiatesi, Vassena (L). Entrato: Rasi. Allenatore: Zingoni.

Starting six BiAuto JumbOffice Sesto Fiorentino: Corti, Catalano, Della Volpe, Malquori, Giacomelli, Giampietri, Bottai (L). Allenatore: Vannini.

Impianto: PalaParenti, Santa Croce sull’Arno.

Data: sabato 17 ottobre 2026.

Serie C femminile, si parte da Montelupo. Marchi: «Serviranno pazienza, continuità e carattere»

Serie C femminile, si parte da Montelupo. Marchi: «Serviranno pazienza, continuità e carattere»

Sabato alle 18:00 la Codyeco Lupi Santa Croce debutta sul campo della Bimont Montelupo Fiorentino. Il tecnico biancorosso presenta le insidie dell’esordio e indica le chiavi tattiche della sfida: attenzione alla battuta, solidità nel muro-difesa e gestione del ritmo di gioco.

L’attesa è finita. Dopo settimane di preparazione, allenamenti e lavoro in palestra, per la Codyeco Lupi Santa Croce è arrivato il momento di iniziare ufficialmente la stagione 2026/27. Sabato 17 ottobre, alle ore 18:00, le ragazze guidate da coach Marchi saranno impegnate al PalaBitossi di Montelupo Fiorentino contro la Bimont Montelupo Fiorentino, nella prima giornata del campionato di Serie C femminile. Un debutto in trasferta che si preannuncia tutt’altro che semplice, contro una formazione giovane e dalle caratteristiche ben definite.

L’avversario: entusiasmo, dinamismo e aggressività

La Bimont si presenta ai nastri di partenza con un organico interamente composto da atlete Under 19. Una caratteristica che, secondo Marchi, rappresenta uno degli elementi più insidiosi della sfida.

«Ci aspetta una partita molto insidiosa contro la Bimont. Essendo una formazione di Serie C composta interamente da atlete Under 19, affronteremo una squadra giovane, entusiasta e con un alto tasso di dinamismo».

Il tecnico biancorosso individua soprattutto nell’imprevedibilità e nell’intensità di gioco le principali qualità delle avversarie.

«I loro principali punti di forza saranno sicuramente l’imprevedibilità, la tenuta fisica e la grande aggressività in difesa e in battuta».

Attenzione, dunque, a non sottovalutare un gruppo che potrebbe fare dell’entusiasmo e della spensieratezza le proprie armi migliori.

«Squadre così giovani tendono a giocare con la mente libera e a viaggiare sulle ali dell’entusiasmo, quindi non dovremo mai permettere loro di prendere fiducia o dettare il ritmo della gara».

Le chiavi tattiche: pazienza, servizio e muro-difesa

Per affrontare una squadra dinamica come la Bimont, la Codyeco dovrà puntare soprattutto sulla qualità e sulla continuità del proprio gioco.

Marchi ha le idee chiare sugli aspetti che potranno indirizzare la partita.

«La chiave tattica sarà la pazienza unita alla continuità. Dovremo essere molto solidi nella correlazione muro-difesa per contenere la loro esuberanza in attacco e, soprattutto, dovremo fare molta attenzione a non regalare punti con errori gratuiti».

Un ruolo fondamentale sarà affidato anche al servizio, primo strumento per mettere sotto pressione la costruzione offensiva delle avversarie.

«Servirà una battuta aggressiva per allontanare il loro palleggiatore da rete e limitare le loro combinazioni veloci».

La capacità di gestire i momenti della gara, evitando di lasciarsi trascinare dal ritmo delle padrone di casa, potrebbe diventare decisiva.

«Gestire i ritmi del match e imporre la nostra esperienza fin dai primi scambi farà la differenza».

La condizione delle biancorosse: buone sensazioni, ma servirà carattere

La preparazione ha consentito allo staff tecnico di lavorare sia sulla condizione fisica sia sui meccanismi di squadra. Le sensazioni alla vigilia sono positive, pur con la consapevolezza delle incognite che accompagnano ogni esordio.

«La squadra ha lavorato duramente e con grande dedizione in queste settimane di preparazione. Dal punto di vista fisico e dell’intesa di gioco siamo a un buon punto, anche se le prime partite ufficiali nascondono sempre delle incognite e l’emozione del debutto può farsi sentire».

Ma al di là degli aspetti tecnici, Marchi si aspetta soprattutto una risposta sul piano dell’atteggiamento.

«Da questo esordio mi aspetto prima di tutto un forte segnale di carattere: voglio vedere in campo un gruppo unito, affamato e determinato a lottare su ogni pallone per iniziare questo campionato con il piede giusto».

Si apre una nuova stagione

La trasferta di Montelupo rappresenta il primo banco di prova di un campionato che richiederà continuità, capacità di adattamento e spirito di squadra. Per la Codyeco Lupi Santa Croce sarà importante trasformare il lavoro svolto in palestra in una prestazione concreta, cercando fin dai primi scambi di imporre la propria identità di gioco.

La parola passa finalmente al campo.

FORZA LUPI!


IL MATCH

🏐 Bimont Montelupo Fiorentino – Codyeco Lupi Santa Croce

Campionato Serie C femminile — 1ª giornata

📅 Sabato 17 ottobre 2026

🕕 Ore 18:00

📍 PalaBitossi — Montelupo Fiorentino

Serie B, i Lupi ripartono dal PalaParenti. Zingoni: «Finché non è finita, non è finita»

Serie B, i Lupi ripartono dal PalaParenti. Zingoni: «Finché non è finita, non è finita»

Sabato 17 ottobre, alle ore 17:00, la Codyeco Lupi Santa Croce ospita la BiAuto JumbOffice Sesto Fiorentino nella prima giornata del Girone D. Il tecnico biancorosso analizza le caratteristiche degli avversari, traccia un bilancio della preparazione e indica le chiavi per affrontare al meglio il debutto in campionato.

Dopo settimane di preparazione, allenamenti intensi e numerosi confronti amichevoli, per la Codyeco Lupi Santa Croce è finalmente arrivato il momento di tornare a giocare per i tre punti. Sabato 17 ottobre, alle ore 17:00, i biancorossi faranno il loro esordio nel campionato di Serie B maschile, Girone D, ospitando al PalaParenti la BiAuto JumbOffice Sesto Fiorentino, una formazione che si presenta all’appuntamento con caratteristiche ben definite e che rappresenterà fin da subito un banco di prova significativo per il gruppo guidato da coach Zingoni.

L’avvicinamento alla prima giornata è stato accompagnato da un percorso di crescita che ha permesso allo staff tecnico di lavorare sulla costruzione di una squadra profondamente rinnovata, chiamata a trovare nuovi equilibri e automatismi attraverso il lavoro quotidiano. La recente vittoria per 3-2 nel Memorial Parenti-Conservi ha rappresentato un’ulteriore tappa di questo percorso, offrendo indicazioni incoraggianti soprattutto sotto il profilo della determinazione e della capacità di affrontare situazioni di gioco impegnative.

UN ESORDIO CONTRO UN AVVERSARIO COLLAUDATO

Alla vigilia della sfida, Zingoni individua nella continuità dell’organico avversario uno degli elementi che potrebbero incidere maggiormente sull’andamento della partita, soprattutto in questa fase iniziale della stagione, quando l’intesa tra i giocatori e la conoscenza dei rispettivi meccanismi possono rappresentare un vantaggio importante.

«Un avversario molto ostico perché è una squadra che non ha cambiato quasi niente dagli scorsi anni, quindi si conoscono molto bene. Rispetto a noi, che siamo tutti completamente nuovi, questo all’inizio può essere un vantaggio».

A rendere ancora più impegnativo il confronto sarà la struttura fisica della formazione di Sesto Fiorentino, che dispone di individualità importanti nel fondamentale dell’attacco e potrà cercare di sfruttare queste caratteristiche per mettere sotto pressione i biancorossi. Un aspetto del quale il tecnico è pienamente consapevole, pur sottolineando come anche la Codyeco disponga delle qualità necessarie per rispondere sullo stesso terreno.

«Sono molto fisici, con delle individualità importanti in attacco e quindi noi sicuramente dovremo mettere in campo tutto il lavoro fatto durante questa preparazione per riconoscere i nostri pregi, i nostri difetti e cercare di non esporci troppo alla loro fisicità. Possiamo rispondere anche noi con la nostra, però è un avversario comunque ostico da questo punto di vista».

Sarà dunque fondamentale interpretare la partita con attenzione, cercando di limitare le situazioni favorevoli agli avversari e valorizzando al tempo stesso le caratteristiche di una squadra che, pur essendo ancora nella fase iniziale del proprio percorso, ha già mostrato segnali di crescita durante le ultime settimane.

RICEZIONE, ATTACCO E SERVIZIO: LE ARMI DEI BIANCOROSSI

Sul piano tecnico e tattico, Zingoni si aspetta soprattutto che la squadra riesca a dare continuità ai progressi compiuti nel corso della preparazione, con particolare riferimento alla ricezione, un fondamentale sul quale lo staff ha lavorato per migliorare la stabilità del gioco e creare le condizioni per esprimere al meglio il potenziale offensivo del gruppo.

«A livello tattico e tecnico dobbiamo continuare il buon lavoro fatto in ricezione e in crescita in questa fase di preparazione. E ribadire le nostre qualità in attacco, che comunque sono buone qualità per la categoria, in attacco e al servizio».

Le parole dell’allenatore delineano quindi un’impostazione nella quale la qualità del primo tocco dovrà accompagnarsi alla capacità di essere incisivi in fase offensiva e al servizio, due fondamentali che rappresentano risorse importanti per la Codyeco. La sfida contro Sesto Fiorentino richiederà equilibrio e lucidità, soprattutto nei momenti in cui la fisicità degli avversari potrebbe rendere più complessa la costruzione del gioco, ma offrirà anche la prima occasione per verificare sul campo, in una gara che assegna punti, il livello raggiunto dai biancorossi.

UN PRECAMPIONATO INTENSO, ORA LA PAROLA AL CAMPO

Il lavoro svolto nelle settimane precedenti all’esordio è stato caratterizzato da un programma particolarmente impegnativo, sia per quanto riguarda il volume degli allenamenti sia per il numero di confronti disputati tra amichevoli e tornei. Un percorso che, oltre a favorire la crescita tecnica e fisica della squadra, ha consentito ai giocatori di acquisire una maggiore consapevolezza delle proprie caratteristiche, individuando gli aspetti sui quali poter fare affidamento e quelli che richiederanno ulteriori miglioramenti durante la stagione.

«Sicuramente dopo la preparazione la squadra ha acquisito consapevolezze dei propri punti di forza e dei propri punti deboli. È stato comunque un buon lavoro sia a livello di volume, sia per quanto riguarda gli allenamenti che per quanto riguarda amichevoli e trofei. Abbiamo giocato tanto, ci siamo allenati tanto».

Proprio in considerazione dell’intensità del lavoro svolto, lo staff tecnico ha programmato un alleggerimento dei carichi nella settimana che precede l’esordio, con l’obiettivo di consentire alla squadra di recuperare energie e presentarsi nelle migliori condizioni possibili all’appuntamento di sabato.

«Questa settimana scaricheremo un po’ sia a livello fisico, sia a livello di volume generale per arrivare pronti a sabato».

La preparazione lascia dunque spazio all’attesa della prima gara ufficiale, nella consapevolezza che il percorso di crescita di un gruppo completamente rinnovato proseguirà inevitabilmente anche durante il campionato, attraverso il confronto con avversari dalle caratteristiche differenti e la necessità di trovare continuità nelle prestazioni.

A emergere dalle parole di Zingoni è però soprattutto la fiducia nell’atteggiamento della squadra, che nelle ultime uscite ha dimostrato di saper rimanere dentro la partita anche nei momenti più complicati, senza rinunciare a lottare fino all’ultimo pallone. Un aspetto che il tecnico considera importante e che sintetizza con una frase destinata ad accompagnare l’avvicinamento al debutto.

«Siamo molto carichi e come abbiamo dimostrato nelle ultime uscite in amichevoli e trofei, fino a che non è finita non è finita».

Sabato pomeriggio, davanti al pubblico del PalaParenti, la Codyeco Lupi Santa Croce inizierà quindi il proprio cammino in Serie B con la volontà di trasformare il lavoro svolto durante la preparazione in una prestazione solida e convincente, consapevole delle difficoltà che l’attendono ma anche delle qualità sulle quali poter costruire la propria stagione.

L’appuntamento è per sabato 17 ottobre alle ore 17:00, al PalaParenti di Santa Croce sull’Arno, per Codyeco Lupi Santa Croce – BiAuto JumbOffice Sesto Fiorentino, prima giornata del Girone D di Serie B maschile.