da Alberto Lami | Feb 16, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, SETTORE FEMMINILE
Altro giro altra finale: dopo quella vittoriosa dell’under 18 che ha portato il primo titolo in bacheca, adesso tocca all’under 16 provare a fare il bis.
Infatti domenica pomeriggio alle ore 17.30 presso il Palazzetto Falci di Piombino si terrà l’attesa finale 1°e 2°posto per il titolo di Campione interprovinciale 2017/18. Ad affrontarsi i Lupi Santa Croce di Michele Bulleri e il Dream Volley Group, squadra pisana guidata da Alessandro Lazzeroni.
A precedere questo confronto, la finale 3°e 4°posto tra le due squadre eliminate in semifinale da Lupi e Dream, rispettivamente Tomei Livorno e Bellaria Pontedera.
Diciamo subito che l’infelice scelta della sede di gara- seppur probabilmente stabilita da tempo- che obbliga due squadre di Pisa e Santa Croce a doversi affrontare a oltre 100 km. di distanza da casa loro, priverà le Biancorosse ( ma forse anche le Pisane) di un adeguato seguito e sostegno, che comunque, anche se ridotto, non mancherà.
A questa sfida giungono due squadre che fin dall’ inizio erano pronosticate tra le papabili finaliste in una ristretta cerchia di candidate. In palio c’è anche il passaggio ai quarti di finale della fase regionale. La prima vi accederà direttamente la seconda invece, dovrà affrontare e vincere (in casa propria) un concentramento con la terza e la quarta degli altri comitati per proseguire.
Impossibile fare un pronostico, si prospetta infatti una finale incerta. Siamo sicuri che le due squadre si daranno battaglia fin dal primo punto e con ogni probabilità la spunterà chi saprà mantenere i nervi più saldi e sarà meno soggiogato dalla tensione emotiva.
In casa biancorossa la preparazione procede senza intoppi, anche se i malanni non sono del tutto cancellati: lavoro a parte infatti per i centrali Masoni e Norci, mentre un forte bronchite ha tenuto a riposo precauzionale il libero Daniele, ancora indisponibile Bertini.
Ma domenica ci sarà comunque una squadra competitiva in campo; ci sarà un gruppo che ha dato dimostrazione di compattezza e che ha fatto dell’unione il suo punto di forza arrivando così a questo appuntamento di prestigio.
Anche se invitiamo tutti a partecipare, causa la distanza non possiamo pretendere un grande seguito, vista anche la concomitanza della finale under 16 maschile. Ma siamo certi che, anche da lontano, chi ha a cuore i colori biancorossi avrà comunque un pensiero per queste ragazze che daranno il 101% per regalare soddisfazioni a tutto l’ambiente.
FORZA RAGAZZE: FATECI VIVERE, ANCORA UNA VOLTA, UN GIORNO DA….. LUPI !!!
da Edoardo | Feb 16, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Tanti auguri ad Alessandro Pagliai, che oggi compie 53 anni, essendo nato a Prato il 16 febbraio del 1965.
Il nostro, da molti, ma non da tutti, è soprannominato “Ugo” visto che, anni fa, un suo vecchio compagno di squadra, facendogli notare che il suo cognome, era come quello dell’attore Ugo Pagliai, iniziò a chiamarlo così e, da allora, la cosa è andata avanti, anche se sono in tanti ad usare il diminutivo Ale, rivolgendosi a lui.
Pagliai iniziò la sua attività di pallavolista nelle file del Narnali in C2, per poi giocare per quattro anni a Quarrata, in C2 e C1.
Poi ricoprendo il ruolo di centrale, passò al Prato in B, debuttando in A2 nella stagione 1988-89. Nella società laniera, Alessandro militò anche nel campionato dell’anno successivo: 1989-90.
Quindi due stagioni in B1 nella Sestese da cui i “Lupi” lo prelevarono per insierirlo nella rosa della formazione guidata da Volterrani per il campionato di A2 1992-93, quale primo cambio per la coppia di attaccanti-ricettori composta dagli stranieri Hecht ed Hadrava.
“Qui in riva all’Arno – ha dichiarato Pagliai, in un’intervista, ai primi di febbraio, sul nostro sito – ho disputato altri quattro campionati in B1. Da allenatore, ho iniziato a Pistoia nella Blu Pub, dove abbiamo disputato la B2, la B1, fino a misurarci nei play-off per la promozione in A2.
Dopo altre esperienze da tecnico, in società toscane, di cui l’ultima a Massa, sono stato chiamato nel 2007 dai “Lupi” per ricoprire il ruolo di direttore sportivo nel campionato di A2 2007-08.
Ho svolto questo ruolo per cinque campionati nella serie cadetta, lavorando con questi allenatori: Burattini, Valdo, Dalù, Blengini e Cannestracci.
Successivamente, nella stagione 2012-13, ho ricevuto dal club il primo incarico da allenatore, alla guida dei “Lupi” in B1.
In quella stagione, con Matteo Morando quale mio vice, abbiamo vinto la Coppa Italia di B1 ed il campionato, subendo una sola sconfitta.
Tuttavia dovemmo rinunciare alla serie A2 per motivi societari. Ho allenato quindi ancora in B1 fino al 2015, lanciando i giovani, rivestendo – allo stesso tempo – anche il ruolo di direttore sportivo. Poi, nella stagione 2015-16 tornai a svolgere il ruolo di d.s., con coach Bracci sulla panchina biancorossa. L’anno scorso, la nuova società ha acquisito il titolo di A2 dal Parella Torino, con Bertini in panchina, per cui questo è il secondo anno quale viceallenatore e team manager in A2. Il mio cuore è biancorosso”.
Infatti Alessandro, oltre a fungere da vice a Totire, ricopre il ruolo di team manager, curando l’organizzazione delle trasferte, i contratti degli atleti, gli appartamenti degli stessi e tutte le questioni logistiche, inerenti a loro.
Inoltre Pagliai cura i rapporti con la Lega e la Federazione e, dopo aver lavorato, al mattino, in un’azienda nei pressi di Montecatini Terme, arriva nel primo pomeriggio al PalaParenti, restando lì tutto il giorno.
E, proprio nell’impianto della cittadina conciaria, Pagliai è stato omaggiato da Alessandro Fagiolini, al secolo Fajo, vignettista e caricaturista, che gli ha donato un suo disegno, facendogli veramente piacere.

Alessandro Pagliai è, a tutti gli effetti, un uomo della società, una persona sempre pronta a rinnovarsi, come testimonia il suo curriculum, mettendosi sempre a disposizione della causa, per adempiere nel miglior modo possibile ai suoi compiti.
Oggi pomeriggio il nostro salirà sul pullman che partirà alla volta di Bergamo dove domani sera (ore 19,30) la Kemas Lamipel affronterà gli orobici della Caloni Agnelli.
Sicuramene, stamani mattina, prima di uscire di casa, Alessandro avrà ricevuto gli auguri da sua moglie Giorgia e dalla sua bambina, alla quale avrà dato un bel bacio.
Ad “Ugo”, in questo giorno così importante per lui ed i suoi cari (babbo e mamma in particolare), giungano i migliori auguri dei “Lupi” e di tutto il popolo biancorosso.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Valentina Panicucci: il momento della consegna della caricatura
da Edoardo | Feb 15, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Rispetto alla scorsa stagione ha cambiato quasi per metà il sestetto base, confermando la diagonale di palleggio, composta dal regista Jovanovic e dal bomber Hoogendoorn, oltre allo schiacciatore Pierotti.
L’Olimpia Bergamo, sponsorizzata Caloni Agnelli, ha scelto così nella scorsa estate, rinunciando ai centrali Luppi ed Erati, passati al Gioia del Colle ed alla banda Cavuto, rientrato a Trento.
Da Civita Castellana è arrivato il centrale Valsecchi e, da Reggio Emilia, sono approdati in rossoblù, il centrale Morgese e l’attaccante-ricettore Dolfo.
Nel ruolo di libero sono rimasti, intervallandosi, il neo papà Franzoni ed Innocenti.
Coach Gianluca Graziosi, il d.s. Vito Insalata e la commissione tecnica hanno fatto queste scelte e gli orobici, dati alla mano, si sono rafforzati, dimostrandosi ancor più forti di prima.
Dopo domani, sabato, la Kemas Lamipel sarà di scena a Bergamo per la terza giornata della pool A, quella per la promozione in Superlega od A1, come viene ancor oggi chiamata, dalla grande maggioranza dei comuni mortali.
Si giocherà con inizio alle ore 19,30 col pronostico che pende dalla parte della squadra del presidente Nicola Caloni e del suo vice Angelo Agnelli, il quale ricopre questo ruolo insieme ad Enrico Negretti.
L’anno scorso, sempre per la pool promozione, i bergamaschi superarono per 3-0 in casa i conciari, i quali restituirono la pariglia al ritorno, imponendosi con un inequivocabile 3-1, col caraibico Dennis a recitare la parte del primattore.
Il periodo era più o meno questo: a Bergamo si giocò il 16 febbraio, mentre domani l’altro, il calendario conterà il giorno 17 del secondo mese dell’anno.
In riva all’Arno la gara andò invece in scena il giorno 8 di marzo, mentre quest’anno la Kemas Lamipel riceverà i bergamaschi sabato 17.
Vedremo quindi come si risolverà questa doppia sfida che si ripropone, con grande interesse, da parte di tanti appassionati.
La classifica, nella pool A, vede l’Olimpia al secondo posto con 17 punti, mentre i “Lupi”, a braccetto con Tuscania, inseguono a quota 14. Orobici e santacrocesi dispongono di due forti opposti, quali Hoogendoorn e Wagner, il primo proveniente dall’Olanda ed il secondo dal Brasile.
Nelle file lombarde l’ex di turno è l’opposto di riserva Ludovico Carminati, già in biancorosso, in B1, nella stagione 2015-16 con Marco Bracci sulla panchina conciaria.
L’anno prima, sempre in B1 (2014-15) i bergamaschi avevano vinto per 3-2 al PalaParenti, venendo poi superati nettamente per 3-0 a domicilio dai biancorossi del tecnico Pagliai.
Quella non fu la prima volta che i “Lupi” si imposero nell’impianto di via Cesare Battisti, perché la storia parla di altri “colpacci” dei biancorossi in Lombardia.
I due sodalizi si conoscono a partire dalla stagione 1982-83. Già allora si giocava per il campionato di A2 o l’Olimpia era targata Karmak Bergamo. Finì con gli orobici retrocessi in B1 e con la “banda-Barsotti” salva, con gran merito, dopo un doppio, drammatico spareggio con Mondovì.
Acqua, da allora, ne è passata davvero tanta, sotto i ponti.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: il muro a tre di Wagner, Miscione e Hage nella partita disputata dai Lupi domenica scorsa, con la Monini Spoleto.
da Edoardo | Feb 14, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Ieri sera, al termine del secondo allenamento in programma, il tecnico Totire è stato omaggiato dal noto supertifoso Alessandro Fagiolini (al secolo Fajo) con una sua caricatura, regalata dall’immaginifico artista santacrocese.
La bravura e l’estro di Fajo sono noti, da lustri, a tutti. A lui basta una semplice matita per dar vita a vignette o caricature di valore; oppure dategli una bomboletta spray e lui decorerà qualsiasi parete, con i suoi suggestivi disegni.
I temi? Basta proporglieli e sicuramente Fajo esaudirà le vostre richieste.
E così, dando seguito ad un rituale, iniziato in gennaio per il compleanno del libero Taliani, ecco che ieri è stata la volta di Totire nato il 12 di febbraio.

Il prossimo compleanno sarà quello di Pagliai, che giunge alla vigilia della partita di Bergamo, contro l’Olimpia targata Caloni Agnelli.
Gli orobici rappresentano una delle più forti compagini della A2, come testimonia la recente partecipazione alla finale di Coppa Italia, in quel di Bari, dove gli uomini di Graziosi, sono stati superati dalla Scarabeo Roma per 3-1.
Quella bergamasca è la seconda forza del girone della pool A e, con i suoi 17 punti, insegue la battistrada Roma (19), precedendo a sua volta il tandem composto dal Tuscania e dalla Kemas Lamipel.
Sabato prossimo, alle ore 19,30 orobici e santacrocesi, si ritroveranno di fronte nell’impianto di viale Cesare Battisti, nelle vicinanze dello stadio Atleti Azzurri d’Italia, già noto con l’appellativo di “Brumana” di Bergamo.
Domenica scorsa i rossoblù hanno vinto per 3-2 a Siena al termine di una gara infinita, che ha superato, per la sua durata, quella del PalaParenti fra i “Lupi” e Spoleto.
Questo può già rendere l’idea di quanto possa essere complicato, il compito dei conciari. La formazione di Totire è tuttavia composta da lottatori, i quali hanno ottenuto, nel corso della stagione, importanti risultati, che hanno rafforzato la loro autostima.I biancorossi saliranno convinti, in Lombardia.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Valentina Panicucci: Fajo e coach Totire sul mondoflex del PalaParenti.
da Alberto Lami | Feb 12, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, SETTORE FEMMINILE
UNDER 18: PLAY OFF, FINALE DI RITORNO: LUPI SANTA CROCE FUCECCHIO-PEDIATRICA SPECIALIST VOLLEY LIVORNO. Martedì 13 h.21.00 PALAPARENTI.
Ci siamo, siamo alle porte coi sassi: domani sera sarà assegnato il titolo di campione interprovinciale under 18 per la stagione in corso. Sarà incoronata regina la miglior squadra di categoria per le province di Pisa, Livorno e Grosseto.
A contendersi il titolo in un incontro senza appello, in una partita da mors tua vita mea le due squadre che più hanno meritato di giocarsi il successo finale e definitivo.
Da una parte le ospiti: il Volley Livorno di coach D’Alesio che ha dominato il proprio girone eliminatorio e si è sbarazzato di Elba, Grosseto e Cecina nei play off.
Dall’altro la squadra di casa: una squadra nata dalla proficua collaborazione tra i Lupi Santa Croce e la Pallavolo Fucecchio, a testimonianza che quando le cose sono fatte bene, con trasparenza e senza futili questioni di principio quella delle interazioni è una strada sempre perseguibile. Le Biancorosse non hanno mai conosciuto ostacoli in stagione, stradominando sia la fase eliminatoria che i play off, dove sotto i colpi di Caturegli e compagne, sono cadute nell’ordine: Ambra Cavallini, Cascina e Dream Volley.
L’incontro di andata è stata una battaglia sportiva durata circa 2 ore e mezzo; un incontro estenuante, nervoso, tirato ma al tempo stesso spettacolare, nonostante una deficitaria direzione di gara che soltanto grazie alla maturità e la perizia delle due contendenti non è degenerato del tutto.
E comunque vien da dire tanto rumore per nulla, dal momento che il 3-2 a favore di Livorno lascia aperto ogni discorso per la vittoria finale.
Visto il precedente, c’è da aspettarsi un altro incontro simile, ossia un confronto dove, oltre al fattore tecnico, ne entrano in ballo altri, a cominciare da quello ambientale: è fondamentale quindi una degna cornice di pubblico. Occorre un PalaParenti pieno e ribollente di entusiasmo, il Palazzetto deve essere una bolgia per spingere le Biancorosse verso una serata di gloria, verso una notte da……LUPI !!!
da Edoardo | Feb 12, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Tanti auguri di buon compleanno a Michele Totire (nella foto di Veronica Gentile col figlio Bepi) che oggi compie 42 anni, essendo nato il 12 febbraio 1976.
Ieri la sua Kemas Lamipel ha vinto per 3-2 sulla Monini Spoleto, al termine di una partita intensa, equilibrata ed appassionante. Alla fine i “Lupi” hanno prevalso al tie-break per 16-14, per cui il regalo di compleanno – forse più importante – il tecnico di Castellana Grotte se l’è fatto con qualche ora di anticipo.
“E’ sta una gara di altissimo livello – ha detto Totire al termine della gara, ai microfoni di “Lupi” Channel, nell’intervista concessa a Valentina Panicucci – e, da ora in avanti, il grado di difficoltà sarà questo o forse di più.
Come cali un pochino, gli avversari sono subito pronti ad approfittarne. Noi, sul 2-0 in nostro favore, siamo scesi in ricezione e gli umbri – che hanno alzato il livello in battuta – ne hanno subito tratto profitto.
Loro sono forti ed il quinto set è stato deciso da due o tre dettagli. Spoleto dispone di un nuovo allenatore, Monti, molto bravo e di un opposto ingaggiato da poco, come Raic, un atleta di qualità. In ogni partita ci sarà da soffrire, perché lo ribadisco, il livello, in questa pool promozione, è alto.
E’ stato bello vedere al palazzetto tanta gente, nonostante l’orario non fosse stato dei migliori. Nel pomeriggio avevo fatto un salto, con la famiglia, al Carnevale santacrocese: bellissimo! Ringrazio ancora una volta i nostri tifosi per il loro incitamento. Se in partita, siamo avanti di un punto o sotto di due, bisogna cantare. Sempre”.
La raccomandazione di Totire non è destinata a cadere nel vuoto.
Lui, sta entrando sempre più in sintonia con l’ambiente biancorosso, capendo la mentalità ed il modo di porsi di tutti. Durante le visite agli sponsor, nelle concerie e nelle industrie della zona del Cuoio, il tecnico barese c’è sempre, nella delegazione biancorossa, partecipando con vivo interesse, parlando con tutti, titolari ed operai, per saperne sempre di più, sul tessuto sociale del Comprensorio.
La sua squadra è cresciuta col tempo, superando un periodo delicato in ottobre, esplodendo poi in novembre e dicembre. Il secondo posto ottenuto nel Girone Bianco ha aperto le porte alla pool promozione, in cui i biancorossi si misureranno con squadre di assoluto valore.
Poi ci saranno i play-off ed i conciari vogliono esserci per lottare fino in fondo, dando soddisfazione alla società ed ai loro sostenitori.
Totire è un tecnico esigente, un gran lavoratore, che a Santa Croce ha trovato modo di farsi apprezzare a suon di risultati.
Il tecnico risiede a Loano, in Liguria, ed è un uomo molto legato alla famiglia.
A questa ha unito, dall’aprile scorso, dopo la sua presentazione ufficiale al PalaParenti, quella biancorossa, mettendo in pratica un concetto ormai diffuso: quello di famiglia “allargata”.
A Michele Totire, in questo giorno così importante per lui stesso ed i suoi cari, vanno i migliori auguri dei “Lupi” e di tutto il popolo biancorosso.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce