LA SITUAZIONE IN CLASSIFICA DOPO IL PRIMO TURNO

LA SITUAZIONE IN CLASSIFICA DOPO IL PRIMO TURNO

Si è disputata, domenica scorsa, la prima giornata nella pool promozione.
Nel gruppo A hanno vinto Brescia, Bergamo, Roma e Siena con successi da tre punti che hanno subito accorciato la classifica, relativamente alle prime sei posizioni.
Il primo turno è stato all’insegna delle squadre lombarde con Brescia e Bergamo che hanno regolato con un secco 3-0 le squadre di Santa Croce e Gottazzolina, imponendosi fra le mura di casa.
Un set è stato invece concesso da Siena e Roma, rispettivamente a Spoleto e Tuscania, anche se, va giustamente rilevato, che i queste due vittorie sono giunte in trasferta e su campi per niente agevoli.
La classifica, dopo il primo turno, è dunque la seguente: Roma 16, Bergamo 15, Santa Croce 12, Tuscania 11, Siena e Brescia 10, Spoleto 6 e Grottazzolina 4.
Ricordiamo che tutte le otto squadre, si portavano dietro i punti incamerati, nella prima fase, negli incontri disputati con le altre tre compagini, classificatesi nei primi quattro posti.
Siena e Brescia hanno così accorciato notevolmente sulle formazioni guidate da Totire e Montagnani.
La secca battuta d’arresto iniziale dei “Lupi” a Brescia ha destato una certa sorpresa. Erano infatti in diversi a dare per favorita la Kemas Lamipel, anche se Totire aveva messo tutti in guardia sulle difficoltà insite nel match d’esordio, nella seconda parte del campionato.
E così, dopo aver segnato il passo nella partita del San Filippo, ai biancorossi non resta che girare subito pagina, concentrandosi sulla seconda gara in programma, vale a dire quella di domenica prossima al PalaParenti con Spoleto.
Oggi i biancorossi tornaeranno ad allenarsi, dando vita al primo allenamento in programma.
Gli umbri della Monini, già affrontati e superati in Coppa Italia, alla fine dello scorso mese di novembre, hanno ceduto in casa ai senesi di coach Cicchello al primo appuntamento nella pool A.
La gara di domenica prossima a Santa Croce tra conciari ed oleari, è programmata per le ore 19,30.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto: un diagonale stretto di Bellei, supera il muro di Zonca.

KEMAS LAMIPEL STOPPATA, VINCE IL BRESCIA

KEMAS LAMIPEL STOPPATA, VINCE IL BRESCIA

ATLANTIDE BRESCIA: Tiberti, Bellei 22, Codarin 5, Esposito 6, Cisolla 10, Mazzon 8, Fusco (libero), Sorlini, Margutti n.e, Cruz n.e, Statuto n.e, Tasholli n.e, Riccardi n.e, Sommavilla (libero) n.e. Allenatore: Zambonardi.
KEMAS LAMIPEL: Acquarone 1, Wagner 16, Elia 5, Benaglia 5, Hage 10, Zonca 4, Taliani (libero), Ciulli, Colli 5, Miscione 2, Tamburo n.e, Andreini n.e. Allenatore: Totire.
Arbitri: Di Santi di Lecce e Giardini di Verona.
Successione set: 25-20; 25-22; 25-23.
Spettatori: 650.
Battute sbagliate Brescia: 11, Aces: 6, Muri: 2.
Battute sbagliate “Lupi”: 9, Aces: 3, Muri: 7.
Inizia con una sconfitta a Brescia il cammino della Kemas Lamipel nella pool promozione.
I “Lupi” cedono per 3-0 al cospetto della squadra di Zambonardi, pilotata con la classe di sempre da Tiberti ed affidata alla serata di vena di Cisolla e dell’opposto Bellei.
L’ala Mazzon ed i centrali Codarin ed Esposito completano il quadro insieme al libero Fusco.
I santacrocesi di Totire escono dal San Filippo con un netto punteggio, mai subìto finora nel corso della stagione, prendendo conoscenza di quanto sia duro ed impegnativo il compito che li attende contro le migliori quattro formazioni del Girone Blu.
I biancorossi sono mancati soprattutto in contrattacco e Wagner, per la prima volta in questa stagione, non è stato efficace e decisivo come in altre occasioni, cedendo nel confronto diretto con Bellei. La ricezione conciaria ha talora sofferto contro un Brescia che ha rischiato molto al servizio, per prendere in mano le redini del confronto.
Il primo set si apre con due perentorie conclusioni di Hage e Wagner (0-2) che incutono subito timore ai lombardi, i quali controbattono subito con un doppio ace di Bellei: 4-3.
C’è equilibrio ed un emozionante ed interminabile scambio consegna ai conciari il punto del 7-8.
Le formazioni si equivalgono, forzando al servizio con gli uomini più forti tecnicamente che, però, non vanno sempre a buon fine. C’è tuttavia un marcato equilibrio fino al 12 -12.
Il primo break lo firmano i locali, con Bellei che chiude con un forte diagonale il punto del 16-13.
La Kemas Lamipel si rifà sotto (18-17) ma i tucani non ci stanno e scappano via fino al 23-19. Sul 23-20 Ciulli rileva Acquarone ma due errori di Wagner, uno al servizio ed il successivo in attacco, permettono all’Atlantide di portarsi sull’1-0: 25-20.
Nel secondo gioco iniziano bene i bresciani (6-3) ma gli ospiti rispondono per le rime ed Hage conquista la parità a quota 7 con un ace vincente.
Sul 12-8 per gli uomini di Zambonardi, tocca a Totire parlare con i biancorossi.
Tiberti detta i tempi ed i tucani fanno l’andatura: 15-11, 18-15 e 20-16 .
Il punteggio di 23-17 denota che l’Atlantide gioca bene ed allunga con coraggio, mentre i santacrocesi stentano a reggere.
C’è tuttavia una certa reazione, con tre punti in serie dei conciari, che mettono Zambonardi in ansia: 23-20.
Una veloce di Elia rincuora ulteriormente i “Lupi” (23-21) ma Cisolla e Bellei non ci stanno ed i padroni di casa raddoppiano: 25-22.
Nella terza frazione Miscione sostituisce Benaglia. Colli si fa sentire, dando ancor più equilibrio ai “Lupi”: 5-5.
I biancorossi mantengono uno o due punti di vantaggio fino al 12-12. Poi ripartono di nuovo (12-14 e 13-17) grazie ad un muro vincente dello stesso Colli. C’è la netta sensazione (18-22) che la Kemas Lamipel possa riaprire la gara.
Tuttavia il netto parziale (7-1) subìto dai conciari, nella parte conclusiva del match, dimostra chiaramente la loro giornata no. La rimonta dei padroni di casa (25-23) è di quelle che disorientano, lasciando l’amaro in bocca.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

INIZIA A BRESCIA L’AVVENTURA NELLA POULE PROMOZIONE

INIZIA A BRESCIA L’AVVENTURA NELLA POULE PROMOZIONE

Parte da Brescia, il cammino dei “Lupi” nella poule promozione. La Kemas Lamipel gioca questo pomeriggio (ore 18) al palasport San Filippo contro l’Atlantide, sponsorizzata dalla Centrale del Latte McDonald’s.
Il nome degli avversari è lungo come è ancora ricco di impegni il tragitto dei biancorossi in questa stagione che, dopo la poule promozione proporrà i play-off per la promozione in SuperLega.
Di sicuro i conciari non staccheranno con l’attività agonistica, come l’anno scorso, a metà marzo, pur contando sulla certezza di partecipare di nuovo alla A2.
Nella passata stagione infatti, Elia e compagni, non riuscirono a partecipare ai play-off – dopo aver preso parte alla poule promozione – per l’esigua quota (5 punti) che si portavano dietro dalla prima parte della stagione, ottenuta nei confronti diretti con le migliori della classe.
Stavolta le cose sono andate molto meglio ed i biancorossi di Totire (12 punti) partono nelle primissime posizioni.
Questa la classifica ai nastri di partenza: Roma 13, Bergamo e Santa Croce 12, Tuscania 11, Siena e Brescia 7, Spoleto 6 e Grottazzolina 4.
Brescia giocherà con una formazione tutta italiana, imperniata su Tiberti in regìa Bellei opposto, Codarin ed Esposito centrali, Cisolla e Mazzon di banda e Fusco libero.
L’ex “lupo” Tiberti sarà il grande catalizzatore del gioco dei “tucani”.
La Kemas Lamipel ha i suoi punti fermi, con Wagner e Taliani su tutti e Totire, che annuncerà la formazione solo poco prima dell’incontro, afferma: “Lo stato di forma è abbastanza buono anche se abbiamo un paio di acciacchi, gestiti in maniera eccellente dallo staff medico. Ci attende una gara difficile, soprattutto psicologicamente, essendo la prima di una fase importante, contro una squadra che ha fatto benissimo finora. Giocando fuori casa, dobbiamo fare molta attenzione.
Tiberti e Cisolla – prosegue il tecnico – sono i punti di forza del Brescia ed il palleggiatore sa gestire benissimo i compagni di squadra.
Ci siamo guadagnati questa poule promozione vincendo tante partite, soprattutto in novembre e dicembre. L’obiettivo è quello di cercare di far bene, divertendo chi verrà a vederci – e speriamo che siano in tanti – come pure di divertirci a nostra volta, con quel sano entusiasmo che mettiamo negli allenamenti. Vedo i ragazzi concentrati; stiamo lavorando su qualcosa che dobbiamo cambiare, per essere più imprevedibili”.
Il club bresciano ha richiamato il pubblico a raccolta praticando prezzi vantaggiosi per andare incontro ai propri sostenitori.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di Veronica Gentile: il bomber biancorosso Wagner.

 

CONOSCIAMO MEGLIO ALESSANDRO PAGLIAI, IL SECONDO ALLENATORE DEI LUPI

CONOSCIAMO MEGLIO ALESSANDRO PAGLIAI, IL SECONDO ALLENATORE DEI LUPI

– Alessandro, intanto facciamo chiarezza sul tuo nome di battesimo: Alessandro o Ugo?

Il mio nome di battesimo è Alessandro. Il soprannome risale a molte anni fa, quando ho iniziato a giocare a pallavolo: un compagno di squadra, uno tra i più “anziani” del gruppo, mi disse che avevo il cognome come l’attore, Ugo Pagliai. Da allora fui ribattezzato e mi porto dietro il soprannome Ugo da tutti questi anni.”

– Quindi rispondi se chiamato con entrambi i nomi?

Assolutamente si

 
– Da quanti anni hai giocato nei Lupi come atleta e da quanti anni sei allenatore in questa società?

“Sono originario di Prato: i primi anni in A2 li ho giocati nella Centromatic Prato, poi sono venuto a giocare a Santa Croce in A2, nella stagione 1992-93. Qui ho disputato altri quattro campionati in B1. Da allenatore, ho iniziato a Pistoia nella Blu Pub, dove abbiamo disputato la B2, la B1, fino a misurarci nei play-off per la promozione in A2.
Dopo altre esperienze da tecnico, in società toscane, di cui l’ultima a Massa, sono stato chiamato nel 2007 dai “Lupi” per ricoprire il ruolo di direttore sportivo nel campionato di A2 2007-08.
Ho svolto questo ruolo per cinque campionati nella serie cadetta, lavorando con questi allentori: Burattini, Valdo, Dalù, Blengini e Cannestracci.
Successivamente, nella stagione 2012-13, ho ricevuto dal club il primo incarico da allenatore, alla guida dei “Lupi” in B1.
In quella stagione, con Matteo Morando quale mio vice, abbiamo vinto la Coppa Italia di B1 ed il campionato, subendo una sola sconfitta.
Tuttavia dovemmo rinunciare alla serie A2 per motivi societari. Ho allenato quindi ancora in B1 fino al 2015, lanciando i giovani, rivestendo – allo stesso tempo – anche il ruolo di direttore sportivo. Poi, nella sagione 2015-16 tornai a svolgere il ruolo di d.s., con coach Bracci sulla panchina biancorossa. L’anno scorso, la nuova società ha acquisito il titolo di A2 dal Parella Torino, con Bertini in panchina, per cui questo è il secondo anno quale vice allentore e team manager in A2. Il mio cuore è biancorosso”.

– Qual è il tuo ruolo da secondo allenatore e qual è la tua giornata tipo al PalaParenti?

Oltre a dare una mano a Michele Totire come suo vice, mi occupo della squadra pure da team manager, curando l’organizzazione delle trasferte, i contratti degli atleti, gli appartamenti dei ragazzi e tutte le questioni logistiche legate a loro, oltre a tenere i rapporti con la Lega e la Federazione. La giornata quindi è piuttosto piena: la mattina lavoro presso un’azienda vicino Montecatini Terme. Dal primo pomeriggio sono al palazzetto dello sport e rimango tutto il giorno.”

 

– Come ti trovi nel gestire questa squadra e cosa pensi dei ragazzi?

Quest’anno riteniamo – parlo al plurale considerando anche Totire e Morando, con cui costantemente ci confrontiamo – di aver creato insieme alla Società un clima ottimale per lavorare bene; i ragazzi danno il massimo e siamo molto soddisfatti.”

 

– Lavorare a fianco di Michele Totire com’è e cosa significa?

“Quando la Società l’anno scorso doveva scegliere il nuovo allenatore, sono stato uno dei suoi primi estimatori. Lo conoscevo e stimavo da molti anni, come tecnico e come persona, seppure da avversario. Avendolo a Santa Croce, ho solo avuto la conferma di quello che pensavo. E’ un professionista molto serio, un tecnico competente, con le idee chiare. Spero che soprattutto i ragazzi più giovani, colgano l’occasione di trarne il meglio, perché Totire ha le capacità di trasmettere ottimi insegnamenti.”

 

– Domani, a Brescia, inizia la pool promozione, quali sono le tue riflessioni su questa nuova fase?

In questa pool incontreremo squadre competitive, le prime del Girone Blu. Prepareremo ogni partita al meglio, concentrati su una gara alla volta senza fare calcoli o previsioni. Ora siamo concentrati su Brescia e solo su questa partita.”

 

Valentina Panicucci in collaborazione con Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di Veronica Gentile: il vice allenatore Pagliai.

RIECCO TIBERTI, EX LUPO ED AVVERSARIO DI GRANDE RANGO

RIECCO TIBERTI, EX LUPO ED AVVERSARIO DI GRANDE RANGO

Il sito della Lega Volley non riporta alcun precedente fra l’Atantide Brescia ed i “Lupi” santacrocesi.
In effetti sono già passati tanti anni, più di tre lustri per l’esattezza, da quando i biancorossi affrontarono in A2, l’allora formazione rappresentante la città lombarda.
Correva la stagione 2001-02, un’annata piuttosto infausta per i colori biancorossi, con una retrocessione in B1, per Zobo Lebay e compagni, vanificata dalla successiva acquisizione dei diritti sportivi, da parte della nuova società, costituitasi proprio nella primavera-estate del 2002.
Il Brescia di coach Luigi Zizioli, uomo pacato e perbene, aveva superato sia all’andata che al ritorno (3-2 e 3-0) i biancorossi.
In quel Brescia militavano bravi pallavolisti quali Joel Monteiro, Baldi, Spairani, Giazzoli ed i palleggiatori Andrea Masini e Simone Tiberti.
Già il “Tibe”, gran giocatore, pallavolista di sopraffina qualità, che i “Lupi” non si sarebbero fatti scappare, pochi anni dopo (A2 2004-05) per dare la scalata alla A1.
Tiberti è stato a lungo un avversario dei conciari, prima a Brescia, poi a Trieste ed a Crema, infine a Padova ed ora rieccolo, alla guida della Centrale del Latte McDonald’s Brescia.
Nome lungo, come è lunga è la carriera del Simone bresciano, atleta rimpianto a lungo in riva all’Arno, del quale gli appassionati parlano ogni anno, con ritmiche scadenze, per ricordarne le gesta in biancorosso e, soprattutto, quella mancata riconferma al termine dell’esaltante stagione 2004-05, culminata con la vittoria in Coppa Italia ed il balzo in A1 per la Codyeco Lupi di Provvedi.
Tiberti non venne riconfermato pur avendo firmato un biennale. Passò all’Arezzo in A2 ed al suo posto arrivò il tedesco Dehne con Guemart quale suo vice.
Gli allora dirigenti hanno sempre difeso, con ferme argomentazioni, quella decisione, mentre il popolo tifoso non l’ha mai capita, continuando a rimpiangere il “Tibe” e le sue giocate.
Potremmo scrivere tanto dell’oggi 37enne atleta che seppe innamorare la Santa Croce sotto rete, insieme all’Imperatore Wallace, Falasca, Suela ed altri grandi giocatori, ma la gara del San Filippo incombe ed allora meglio concentrarci su questa.
L’Atlantide è formazione tutta italiana con Tiberti in regìa e Bellei opposto, Codarin ed Esposito centrali, Cisolla e Mazzon attaccanti di banda e Fusco libero.
Il “Tibe” è il faro, dirige da gran signore la manovra, chiama a turno i suoi alla conclusione, sa quando e dove dare la palla, difende, serve e fa da capo-branco, in virtù della sua grande esperienza.
La squadra di Roberto Zambonardi è forte fisicamente e conta su un altro atleta navigatissimo: il 40enne schiacciatore Alberto Cisolla.
Dopo domani scatta la poule promozione e i “Lupi” della Kemas Lamipel sono avvisati: attenti al “Tibe”, ex “lupo”, uno che da avversario ha già fatto male ai biancorossi in più di un’occasione.
Altre volte ha invece pagato dazio lui ma, il conto più salato, l’ha sicuramente pagato tutta la Santa Croce sportiva con quella mancata conferma nell’ormai lontano campionato di A1 2005-06.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

VITTORIA PER 3-0 NEL TEST COL CLUB ITALIA

VITTORIA PER 3-0 NEL TEST COL CLUB ITALIA

Vincono i “Lupi” in vista del debutto nella poule promozione di domenica prossima a Brescia.
La Kemas Lamipel supera per 3-0 in amichevole al PalaParenti il Club Italia, formazione di pari categoria, militante nel Girone Blu della A2.
I biancorossi si sono imposti con i seguenti parziali: 25-23, 25-19 e 25-22.
Il tecnico Totire ha ruotato tutti gli uomini a sua disposizioni ricevendo buone risposte da ognuno.
Nel primo set i biancorossi hanno schierato: Ciulli-Wagner, Benaglia-Miscione, Hage-Zonca e Taliani libero. Gli azzurrini di Monica Cresta hanno puntato su: Salsi-Cantagalli, Russo-Mosca, Gardini-Recine e Federici libero.
La prima frazione è stata equilibrata ed i conciari hanno prevalso con due soli punti di margine: 25-23.
Nel secondo set Totire ha operato alcuni cambi (Elia, Colli ed Acquarone subito dento), con la Kemas Lamipel sempre più sicura col trascorrere dei minuti. Il Club Italia è stato battuto col punteggio di 25-19.
Terza frazione con Tamburo opposto e Ciulli in regìa. I brasiliani Wagner ed Hage hanno seguito il set da bordo campo applaudendo le azioni più spettacolari da parte di Andreini e compagni.
Dalla parte opposta l’allenatrice Monica Cresta ha inserito Motzo, Rondoni e Panciocco. Quest’ultimo si è reso pericoloso in battuta ma i “Lupi”, nello sprint finale, hanno vanificato il tentativo degli azzurrini di riaprire la gara, imponendosi per 25-22.
In definitiva si è trattato di un buon allenamento per entrambe le formazioni, a pochi giorni dall’inizio di nuove ed avvincenti sfide.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di Veronica Gentile: lo schiacciatore Leonardo Colli.