KEMAS LAMIPEL A SPOLETO PER FARE RISULTATO

KEMAS LAMIPEL A SPOLETO PER FARE RISULTATO

E’ un sabato importante, quello odierno per la Kemas Lamipel, chiamata all’opera dalla Monini al PalaRota spoletino. La gara avrà inizio alle ore 20,30.
Gli umbri puntano al successo pieno per restare ancora matematicamente in corsa per quel sesto posto che garantirebbe l’ingresso diretto nei play-off, al momento un tantino complicato.
Altrimenti capitan Corvetta e compagni dovranno spareggiare.
Inoltre gli oleari vogliono vincere per riscattare le due sconfitte subìte finora nel corso di questa stagione contro i “Lupi”, prima in Coppa Italia e poi nel corso di questa equilibrata Pool A. Non ultimo, la voglia di cancellare la battuta d’arresto di Siena di domenica scorsa.
Matteo Bertoli, ex di turno, già a Santa Croce in A2 nel 2011-12 ed ancora, l’anno dopo in B1 – dopo la retrocessione a tavolino – in cui ottenne il primo posto ed il successo in Coppa Italia di B1, afferma: “Nonostante il momento di difficoltà che stiamo attraversando, siamo molto motivati e vogliamo dimostrare a noi stessi, agli avversari e al nostro pubblico che quel punticino che troppe volte ci è mancato in questa Pool A per vincere le partite, come per esempio proprio con Santa Croce nella gara di andata, possiamo conquistarcelo. Lotteremo con tutte le nostre forze per vincere. Giocheremo contro un’ottima squadra, a cui sono legato anche da un passato comune, ma conterà solo far bene e vincere per Spoleto”.
Ci sono quindi i presupposti per una gara all’insegna dell’agonismo e della fisicità, con Monti che terrà pronti soprattutto Mariano e Cubito, primi cambi per Galliani (sempre in difficoltà con i conciari) e l’olandese Van Berkel.
Gli uomini sui quali Corvetta punterà di più sono l’opposto Raic ed il centrale Zamagni.
La Kemas Lamipel proviene dal passo falso interno con Brescia e non può permettersi di uscire a mani vuote dal PalaRota, avendo a tre punti di distanza Siena e Tuscania, col terzo posto insidiato da temibili avversari.
I “Lupi” sono certi di partecipare ai play-off e desiderano qualificarsi con un piazzamento di riguardo onde beneficiarne nella terza parte della stagione, sicuramente la più accattivante.
Totire vorrà fare risultato con i gialloblù per la terza volta consecutiva, ribadendo la superiorità dei suoi uomini su quelli di Monti e potrebbe presentarsi all’appuntamento con Acquarone in regìa e Wagner opposto, Elia e Benaglia centrali, Hage e Colli di banda e Taliani libero. Primi cambi, come da routine, Zonca e Ciulli.
Per i santacrocesi ha suonato la carica capitan Elia ma tutta la squadra vuole riscattare la secca sconfitta con Brescia, tirando fuori gli artigli nel contesto di una gara dai marcati toni agonistici. In Umbria i biancorossi (stasera con la seconda maglia, quella biancoblù) saranno seguiti da un buon numero di sostenitori.
La Fossa dei Lupi ha messo a disposizione un pullman gratuito che partirà alle 16 dal PalaParenti.
Prima del confronto fra le squadre di A2, sul mondoflex del PalaRota, si affronteranno in amichevole le formazioni Under 16 dei due sodalizi. Le squadre allenate da Riccardo Provvedi e da Gianluca Bastiani, stanno segnalandosi a tutti gli effetti nei rispettivi tornei regionali, disponendo di ragazzi interessanti.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di Veronica Gentile: un attacco dello spoletino Mariano, nella gara d’andata, vinta dai “Lupi” per 3-2.

ELIA: “A SPOLETO PER CANCELLARE LO STOP CON BRESCIA”

ELIA: “A SPOLETO PER CANCELLARE LO STOP CON BRESCIA”

Alla vigilia del match di domani sera a Spoleto (ore 20,30), parla Alberto Elia, capitano della Kemas Lamipel.
Oggi pomeriggio i biancorossi partiranno per l’Umbria e, domani mattina, si alleneranno nel palasport intitolato a don Gerrino Rota, un impianto che i “Lupi” conoscono bene.
L’anno scorso, nel mese di marzo, la stagione stava per concludersi per i biancorossi.
Elia ricapitola e dice: “Sì, la sera del 19 marzo era già finito tutto. La sconfitta a Montefiascone, contro Civita Castellana, ci precluse ogni possibilità di partecipare ai play off.
Nella seconda parte della stagione non facemmo male anzi, ci togliemmo anche qualche soddisfazione. Ci portavamo dietro, però, pochi punti e questo si rivelò determinante per la mancata partecipazione all’ultima parte della stagione. Quest’anno non è così: parteciperemo ai play-off”.
– Però, domenica scorsa con Brescia…
“Si è trattato di un passo falso che onestamente non mi aspettavo. I bresciani ci hanno colto di sorpresa. Mi attendevo ben altra reazione da parte nostra invece loro, come ho letto, si sono rivelati la nostra “bestia nera” in questi due incontri della Pool A, superandoci per 3-0 in ambo le gare. Non siamo riusciti ad esprimerci secondo le nostre possibilità. Diciamo che i lombardi si adattano bene alle nostre caratteristiche e, vi garantisco, che nessuno di noi era contento domenica scorsa”.
– E ora?
“Vogliamo cancellare questa sconfitta. All’andata, dopo il debutto al San Filippo, infilammo un filotto di tre vittorie consecutive. Sarebbe bello ripeterci, anche se abbiamo due gare in trasferta (Spoleto e Tuscania) ed una in casa con Bergamo. Queste partite saranno un bel banco di prova per i play-off. Dobbiamo andare a vincere fuori per testarci per l’imminente futuro. Nei play-off è determinante vincere in trasferta”.
– La Kemas Lamipel è matematicamente certa di partecipare alla parte più emozionante della stagione.
“Certamente. Siamo terzi nel raggruppamento di otto squadre e, chiuderemo sicuramente fra le prime sei. Questa certezza ci rende più sereni ed in squadra si respira un clima decisamente positivo. Da domani giocheremo per conquistare quei punti che ci serviranno per ottenere il miglior piazzamento finale. Ce ne sono nove ancora disponibili”.
– Raic è un cliente scomodo.
“L’opposto della Monini si era già messo in luce in A1 a Monza ed è un avversario di valore. All’andata Raic fece bene al PalaParenti; dovremo prestare molta attenzione. Si tratta di un mancino, come Wagner, difficile da marcare. Spoleto ha uomini di spessore in organico”.
– Ma anche i “Lupi” non scherzano.
“Disponiamo di una panchina lunga che ci permette di sfruttare tutti i giocatori in organico. Disponiamo di una faretra con 13 frecce ben acuminate”.
– Corvetta ha detto che per Spoleto è giunto il momento di sconfiggere i “Lupi”.
“Alla vigilia della stagione Spoleto era fra le grandi favorite. Ciò nonostante abbiamo vinto in coppa e nella Pool promozione. Sappiamo che gli umbri vorranno riscattarsi. La A2 è una categoria “rognosa” ed imprevedibile: per loro, da qui alla fine, ci sta ancora tutto”.
Nei “Lupi” il brasiliano Hage è in crescita.
“Guillerme è un giocatore di sostanza, uno che si impegna tanto e che crescerà ancora. Lui è un leader dello spogliatoio, un atleta ben voluto dai tifosi”.
– A Spoleto la squadra non sarà sola.
“Sappiamo che è stato organizzato un pullman dalla “Fossa”, per giunta gratuito. E’ una cosa che deve far riflettere. Sono contento che i tifosi siano al nostro fianco già come a Bergamo. Abbiamo bisogno di loro”.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di Veronica Gentile: capitan Elia festeggiato dai compagni di squadra.

ITALPROGETTI: LA MECCANICA DI QUALITA’

ITALPROGETTI: LA MECCANICA DI QUALITA’

La consueta visita settimanale allo Sponsor, questa volta vede protagonista la dinamica Azienda Italprogetti.

Ad aprire le porte dell’Azienda ed a guidare la delegazione dei Lupi, Davide Benaglia, Andrea Andreini e il coach Michele Totire al suo interno, nella filiale della zona industriale delle Capanne, è Matteo Marrucci, Direttore Commerciale.

Fondata negli anni ’70, da Mario Serrini, attuale socio di maggioranza, la ItalProgetti, affonda inizialmente le sue radici e la sua prima identità nel vicino polo produttivo santacrocese  –rispondendo alle esigenze dell’attiguo distretto conciario: oggi leader mondiale nella produzione di macchinari innovativi da Conceria con tecnologia applicata a basso impatto ambientale, risponde alle necessità di industrializzazione e sostenibilità delle maggiori aree conciari nazionali ed internazionali.

Fedele all’ideale di continua innovazione, ben presto la Italprogetti, applica il know how tecnologico in altri settori espandendo la sua leadership anche nella produzione di macchinari destinati alla filtrazione olearia alimentare e alla depurazione.

Un team di ingegneri e project managers seguono il cliente nella fase di consulenza e progettazione sviluppando macchinari o interi impianti, secondo le normative di conformità e omologazione a cui segue un servizio post vendita, con sedi di assistenza capillare mondiale: poli principali in Brasile, Cina, Etiopia e Messico.

La Italprogetti, con i suoi brevetti e le soluzioni evolute, rappresenta un punto di riferimento assoluto da oltre 40 anni nel panorama mondiale della produzione meccanica e engineering.

 

 

Valentina Panicucci – addetto stampa

Nelle foto: alcuni momenti della visita alla ItalProgetti.

CORVETTA: “I LUPI SONO GRANDI AVVERSARI DA TEMPO”

CORVETTA: “I LUPI SONO GRANDI AVVERSARI DA TEMPO”

Antonio Corvetta, il “Corvo” per gli amici, 40enne palleggiatore di grande esperienza, affronta i “Lupi” da 18 anni e, sabato prossimo a Spoleto, li avrà di nuovo come avversari nella Pool A, per la terza volta in questa stagione.
Con lui partiamo da lontano, dal campionato di A2 2000-01, quando Antonio giocava nelle file del Cagliari.
“Affrontai la squadra di Santa Croce, per la prima volta in A2, a Fucecchio, con quel Cagliari che disponeva di tre stranieri fortissimi: il polacco Gruszka, il bulgaro Ivanov e lo slovacco Chocholak. Vincemmo per 3-2 contro la squadra di Provvedi che lottava per salvarsi e che, quella sera, dette il massimo per raccogliere quel punto che avrebbe fatto così comodo alla fine.
Tutto iniziò da lì. L’anno dopo tornai col Forlì di Nino Beccari; poi ci siamo incontrati tante altre volte, in confronti veramente importanti per la categoria”.
Corvetta dimostra di avere una memoria di ferro, il suo – parafrasando una canzone di Vasco – è proprio “Un gran bel film” ed è un piacere ascoltarlo, soprattutto per il vecchio cronista che, quei periodi e quelle gare, le ha vissute tutte.
La storia è la storia ed il “Corvo” riavvolge il nastro, sempre relativamente alla A2 ed ai “Lupi”, senza mai toccare il campionato di A1, in cui ha militato per anni, iniziando a Macerata, per poi proseguire con Ancona, Corigliano, Vibo Valentia, Ravenna, Piacenza, Città di Castello e Civitanova.
“Nella stagione 2004-05 – prosegue Corvetta – militavo nelle file calabresi del Corigliano. In campionato vincemmo una volta a testa e, nella finale di Coppa Italia a Bassano del Grappa, i biancorossi ci superarono per 3-0. In Coppa Italia, sempre in finale coi santacrocesi, avrei dovuto disputare la finale di Verona, nel gennaio del 2011, ma ero infortunato e venni sostituito da Rambelli. Anche quella volta i “Lupi” vinsero per 3-0. Mi ero però preso, dopo la finale di Bassano, la rivincita nel 2006-07 nella finale play-off per la promozione in A1 vincendo le due gare, di cui la seconda al PalaParenti con Alberto Giuliani alla nostra guida.
Quelle furono due grandi partite. Sulla panchina dei santacrocesi c’era Valdo e la Codyeco schierava Janic, Lirutti, Pieri, Torre, Fabbiani ed altri.
Noi contavamo su un giovane Parodi, Maric, Kovacevic, De Marchi e Baldaccini. Proseguendo nel tempo, incrociai i “Lupi” con la maglia del Castellana Grotte nel campionato 2008-09 e, la squadra di Dalù, ci superò tutte e due le volte. Infine, con la Marcegaglia Ravenna, nel 2010-11 chiudemmo con un successo a testa in campionato e con la finale di Verona, come detto.
Dopo qualche anno di pausa, ci siamo affrontati di nuovo due volte nel corso di questa stagione con Spoleto e, finora, la squadra conciaria ha avuto la meglio. Vediamo come finirà sabato sera”.
Il “Corvo” ricorda anche di essere stato presente, sempre nel 2011 al PalaParenti, per la finale di ritorno dei play-off fra i biancorossi di Blengini ed il Padova, arrivando quella sera in moto. “Ero ospite – dice – del mio grande amico Paolo Emilio Baldaccini, allora capitano dei biancorossi”.
Oggi Antonio è il capitano della Monini e l’appuntamento è per le ore 20,30 di sabato prossimo al PalaRota spoletino.
“Siamo alla ricerca dei punti per entrare fra le prime sei – spiega Corvetta – ed al momento non è semplice raggiungere chi ci precede. Non dobbiamo guardare alla classifica ma procedere gara per gara. La nostra è stata una stagione al di sotto delle aspettative ed è arrivato il momento di prenderci una gioia, per concretizzare il duro lavoro a cui Monti ci sottopone durante la settimana.
Dopo le due sconfitte coi “Lupi” in coppa e nel match d’andata, dobbiamo cercare il riscatto, soprattutto nei confronti di noi stessi”.
Il “Corvo” chiude con un giudizio sulla Kemas Lamipel e sul pubblico del PalaParenti.
“Si tratta di una buona squadra per la categoria, con due palleggiatori che formano una coppia ben assortita. Ciulli ed Acquarone si completano a vicenda sia fisicamente che tecnicamente.
I “Lupi”, in tutti questi anni, sono sempre stati degni avversari. Ci siamo sempre rispettati in campo con gli atleti e fuori con i tifosi. E’ bello giocare al PalaParenti, dove l’ambiente è particolare: c’è pubblico, c’è tifo e rispetto. Con la gente di Santa Croce, al termine di ogni gara, ci siamo sempre salutati con amicizia”.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

TOTIRE: “TORNEREMO SICURAMENTE A VINCERE”

TOTIRE: “TORNEREMO SICURAMENTE A VINCERE”

Le chiamano, in gergo sportivo, “bestie nere”. Con questo termine sono qualificate quelle squadre che, ogni volta che le incontri, hanno sempre (o quasi) la meglio. È successo domenica scorsa alla Kemas Lamipel col Brescia, vittorioso per 3-0 anche al PalaParenti dopo che, con lo stesso risultato, aveva chiuso la gara d’andata al centro San Filippo in suo favore. Michele Totire, l’ha detto espressamente nell’intervista post gara, concessa a Valentina Panicucci dell’ufficio stampa del club biancorosso.
Così Totire: “Prima di tutto devo chiedere scusa a tutti coloro che sono intervenuti al palasport. Era emozionante giocare in un impianto così pieno di gente. Purtroppo la squadra non ci ha messo la stessa grinta del popolo biancorosso. La società e la squadra hanno lavorato tanto, in questa stagione, per avere dalla loro un pubblico così numeroso”.
In effetti al PalaParenti erano in 700 gli intervenuti, per un bel colpo d’occhio. “Il nostro premio per loro – continua Totire – sarebbe stato quello di vincere, ma Brescia si è rivelata la nostra bestia nera. I lombardi hanno giocato bene e ci hanno sorpreso. Noi non ci siamo espressi a dovere; eravamo come distratti. Peccato, perchè in settimana avevamo lavorato con profitto. Tuttavia non dobbiamo cancellare quanto di buono abbiamo fatto fino ad oggi. Ci aspettano ora tre partite difficilissime da qui alla fine della Pool A, di cui due fuori con Spoleto e Tuscania ed una in casa con Bergamo. Affronteremo squadre fortissime, così come il Brescia. Dobbiamo lavorare e torneremo sicuramente a vincere”.
Ieri i biancorossi non si sono allenati, usufruendo della giornata di libertà, ma a cominciare da questa mattina, i “Lupi” saranno di nuovo al pezzo per preparare la sfida nell’Umbria con Spoleto. Gli oleari, in tempi non sospetti, hanno fatto presente che i santacrocesi si sono rivelati, negli ultimi tempi, come la loro bestia nera. Infatti i conciari hanno fatto loro gli ultimi quattro confronti con la Monini, due l’anno scorso nella poule promozione e due in quest’annata sportiva: prima in Coppa Italia al Palarota e poi nella Pool A, recentemente, a Santa Croce. Sabato prossimo, nella città del festival dei due mondi, è previsto un nuovo appuntamento.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di Veronica Gentile: Totire durante una time out con Brescia.

BRESCIA PASSA AL PALAPARENTI

BRESCIA PASSA AL PALAPARENTI

KEMAS LAMIPEL: Acquarone 1, Wagner 13, Elia 3, Benaglia 5, Hage 12, Colli 1, Taliani (libero), Zonca 5, Ciulli, Miscione 2, Tamburo, Andreini (libero) n.e, Polidori n.e. Allenatore: Totire.
BRESCIA: Tiberti 2, Bellei 14, Esposito 13, Codarin 5, Cisolla 15, Mazzon 6, Fusco (libero), Margutti, Sorlini n.e, Statuto n.e, Sommavilla (libero) n.e, Riccardi n.e. Allenatore: Zambonardi.
Arbitri: De Sensi di Catanzaro e Di Bari di Brindisi.
Successione set: 18-25; 23-25; 18-25.
Spettatori: 700.
Battute sbagliate Lupi: 7, Aces: 1, Muri: 3.
Battute sbagliate Brescia: 8, Aces: 4, Muri: 3.

Si parte con un minuto di raccoglimento per Davide Astori, capitano della Fiorentina, venuto a mancare in quel di Udine, nella commozione generale. PalaParenti in silenzio e cuori infranti, soprattutto fra i tifosi della Viola.
I “Lupi” scendono in campo per riscattare la sconfitta (3-0) dell’andata ed ecco, invece, che il Brescia infligge lo stesso punteggio, a domicilio, ai biancorossi.
I Tucani “beccano” i santacrocesi, sia nel primo che nel terzo set, con lo stesso punteggio (18-25), mentre il secondo gioco, più equilibrato, termina più alto: 23-25.
Questo si chiude con una “pipe” del 40enne Cisolla, il miglior realizzatore dell’incontro con 15 punti all’attivo.
Dopo quattro mesi di imbattibilità interna, la Kemas Lamipel cede ad un avversario uniforme e compatto, ben guidato da Tiberti, accanto al quale va a nozze il centrale Esposito.
Fanno bene Cisolla e Bellei. Danno il loro contributo Mazzon, Codarin ed il libero Fusco. Margutti viene impiegato spesso al servizio.
Nella Kemas Lamipel fa la sua parte il combattivo Hage, gli altri invece soffrono.
Dopo un promettente avvio di partita (4-2), passa a condurre Brescia con un ace di Cisolla (4-5), emulato poco dopo da Mazzon che trova incerto Hage: 7-10.
Sull’8-12 Totire richiama i suoi ma sono gli ospiti a filar via decisi: 9-15.
I lombardi difendono con accortezza, servono con maggior spregiudicatezza e tengono a distanza di controllo i padroni di casa: 12-16 e 17-21.
A questo punto Totire chiede il suo secondo tempo discrezionale ma Cisolla e compagni mantengono il controllo: 18-23. Entra Tamburo per Wagner.
Precedentemente Ciulli aveva rilevato per qualche punto Acquarone, mentre Colli e Zonca si erano sempre alternati.
Tamburo viene bloccato ed il primo parziale termina con i Tucani vittoriosi per 18-25.
La seconda frazione inizia con Brescia al comando (3-8) e, dopo un muro di Codarin su Wagner, Totire parla deciso coi suoi: 3-9.
Tiberti aziona spesso Esposito e centellina Codarin, facendo girare bene la Centrale del Latte Mc Donald’s. La Curva dà un notevole contributo nel secondo parziale ai ragazzi in biancorosso che, pur non trovando continuità, riescono a farsi sotto (15-16) con un muro di Zonca su Bellei.
I “Lupi” ci provano ma Brescia tiene duro.
I santacrocesi sono lì sul 18-18, sul 19-19 ed ancora sul 20 pari, quando Margutti manda lungo in battuta.
Miscione rileva capitan Elia ma Cisolla e Bellei riportano in avanti i biancoblu: 21-23. Ancora Bellei per il 22-24. Accorcia la Kemas Lamipel (23-24) ma, dopo un tempo discrezionale di Zambonardi, è ancora Cisolla a far volare i Tucani: 23-25.
Nel terzo gioco equilibrio in partenza (5-5), poi, un ace di Hage (9-6) ed un errore al servizio di Tiberti illudono i conciari di riaprire il confronto: 10-8.
Niente da fare, perché la difesa di casa si fa trovare scoperta (10-10) ed i lombardi schizzano via (10-14) in quarta. Ciulli rileva Acquarone ma la Kemas Lamipel ha poca verve, commette errori di misura a muro e negli attacchi dalla seconda linea: 14-19.
Esposito è una freccia in avanti e solido a muro ed è suo il muro su Zonca per il punto del 18-24. Zonca tenta il tutto per tutto nell’attacco successivo, ma questo termina out.
Brescia viola il PalaParenti in questa Pool A fermando la marcia dei “Lupi” dopo tre successi di fila.
La squadra va a salutare la Curva, silente nel terzo set, ma sempre innamorata dei suoi portacolori.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di Veronica Gentile: il muro biancorosso si oppone al bresciano Mazzon.