da Edoardo | Gen 21, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Ultima partita in programma, nel Gironi Bianco della A2.
Domenica prossima, invece, verrà osservato un turno di riposo, per la disputa a Bari delle finali (A1 e A2) di Coppa Italia e poi via, per la seconda parte del campionato, con le varie poule, ognuna per i propri destini: promozione o salvezza.
La Kemas Lamipel parteciperà alla poule promozione, forte di un secondo posto, per giunta inattaccabile, ampiamente meritato nel corso delle gare finora disputate, con un crescendo rossiniano da parte della compagine conciaria.
La poule promozione inizierà da domenica 4 febbraio ed i biancorossi se la vedranno, con gare di andata e ritorno, con le migliori quattro del Girone Blu. Queste saranno: Bergamo, Tuscania, Brescia e Spoleto. La conferma, per la compagine umbra, è arrivata ieri sera.
Insieme ai “Lupi”, nel loro girone, si sono qualificate: Roma, Siena e Grottazzolina.
Queste tre squadre, guarda caso, sono state tutte superate nel Salento, dai leccesi dell’Alessano, quinti in graduatoria, ai quali va a far visita quest’oggi (ore 18) la formazione santacrocese allenata da Totire. I leccesi mireranno al classico successo di prestigio su una Kemas Lamipel che, una volta in campo, difficilmente concederà spazio ai biancazzurri.
I pugliesi giocheranno con Alberini in regìa e Culafic opposto, Usai e Tomassetti centrali, Lazzaretto e Lipinsky di banda con Bisci libero.
Totire ha fatto intendere che darà spazio a tutti i suoi atleti, dando la possibilità al brasiliano Wagner, punta di diamante dello scacchiere biancorosso, di poter tirare il fiato un pochino più degli altri.
Il tutto implica una maggior utilizzo di Vincenzo Tamburo. La comitiva biancorossa ha raggiunto ieri la Puglia col volo Pisa-Brindisi raggiungendo successivamente il Salento in pullman.
Nel tacco d’Italia i “Lupi” hanno una grossa storia, avendo affrontato fin dagli anni Ottanta, formazioni come: Squinzano, Ugento, Calimera, Taviano e, dall’anno scorso, Alessano.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: Vincenzo Tamburo, al centro, è in predicato di essere impiegato nella trasferta pugliese.
da Edoardo | Gen 20, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
“Lupi” nel Salento, come da 40 anni a questa parte. Si prosegue nel solco di una tradizione che vede la squadra di Santa Croce, affrontare le numerose formazioni della provincia di Lecce che, nel corso degli anni, si sono affacciate o presentate in pianta quasi stabile, nel gran parco della A2.
Stavolta tocca a Totire ed alla sua banda partire di nuovo per il Salento, dopo aver già fatto un salto in Puglia il 30 dicembre scorso, stavolta in provincia di Bari, in quel di Castellana Grotte.
La Puglia è sempre stata una regione fervida di formazioni che hanno dato il loro bel contributo alla pallavolo ma, per la A2, crediamo sia proprio la provincia di Lecce a fare la parte del leone.
Dal 1980 ad oggi, i “Lupi” hanno fatto tanti viaggi in Puglia, incontrando soprattutto compagini baresi e leccesi. Molto meno quelle del foggiano e del tarantino.
Ma il Salento, questo Salento da amare, come recitava anni orsono uno “solgan” del Taviano, ha scritto – forse più di tutti – pagini incredibili nella storia della squadra santacrocese.
Tutto ebbe inizio nella stagione 1980-81 e furono i biancoverdi dello Squinzano i primi a vedersela con i ragazzi del presidente Gronchi e del d.s. Balsotti.
Le trasferte venivano affrontate in macchina; tre o quattro autovetture e via, verso il Sud, rientrando il mattino susseguente, dopo viaggi non certo agevoli.
Quello Squinzano, terminò al terzo posto in classifica dietro Palermo e Pescara, mentre i “Lupi” di Umberto Bulleri chiusero al quinto.
L’anno successivo (A2 1981-82) irruppe sulla scena l’Ugento, i famosi “Falchi” giallorossi e così, per i biancorossi, furono due le trasferte nel Salento: Squinzano ed Ugento.
Quell’Ugento era particolarmente forte e chiuse al secondo posto dietro la capolista Pescara. La corsa dei “Lupi” finì invece al settimo posto.
Contro i “Falchi”, la compagine santacrocese, si misurò di nuovo nei play-off della stagione 1984-85 (A1, ma i salentini vi parteciparono quale squadra proveniente dalla A2, come prima classificata del girone meridionale) e nel successivo campionato di A1 1985-86. In quell’Ugento giocavano Hugo Conte e Fefè De Giorgi.
Sempre negli anni Ottanta i biancorossi andarono ad affrontare un’altra squadra della provincia di Lecce: il Calimera; ed anche qui non mancarono le gare di alto livello contro Todorov e compagni.
Gli anni Novanta non registrarono alcun incontro con le compagini della provincia di Lecce, salvo poi riprendere a partire dal 2000 con l’arrivo di un nuovo avversario: il Taviano.
Negli spareggi della tarda primavera di quell’anno, la squadra di Guglielmo Pucci e di Luca Berti (atleta e d.s. allo stesso tempo), prevalse per 2-1 – nel triplice scontro – sui giallorossi di Camillo Placì, tornando in A2 dopo dopo quattro annni.
Con i tavianesi ci sono stati altri incroci in A2 nella stagione 2007-08, con Valdo allenatore dei conciari, mentre ora è la volta dell’Alessano, l’ultima forza emergente della parte più a sud della Puglia.
Il primo incrocio l’anno scorso, con una vittoria per parte, ed il secondo in questa stagione, che ha visto i totiriani imporsi per 3-1 nel novembre scorso al PalaParenti.
Domani pomeriggio (ore 18) si giocherà di nuovo a Tricase, in una cittadina vicina ad Alessano, che ospita le gare interne della compagine allenata da Paolo Tofoli.
Per la Kemas Lamipel (nella foto di Veronica Gentile) la gara è ininfluente. I biancorossi sono secondi nel Girone Bianco e, qualisasi sia il risultato finele, Wagner e compagni chiuderanno in questa posizione.
Alessano, quinto, punterà alla vittoria di prestigio ed a ristabilire sul 2-2, la serie degli incontri fra le due squadre.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Gen 18, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
La Kemas Lamipel si appresta a volare a Brindisi da dove raggiungerà successivamente Tricase, in provincia di Lecce, per il match con l’Alessano.
Questo sarà l’ultimo compreso nel Girone Bianco del campionato cadetto, in cui i biancorossi chiuderanno al secondo posto dietro la capolista Scarabeo Roma.
L’ultimo turno, in programma nel fine settimana, vedrà i conciari scendere in campo alle ore 18 di domenica prossima contro i biancazzurri di coach Paolo Tofoli il quale, dopo l’esperienza di Siena (dove ha pur sempre vinto la Coppa Italia di A2), si sta riproponendo alla guida di una formazione ben strutturata fisicamente ed adeguata tecnicamente.
L’Aurispa Alessano è quinta in graduatoria e, domenica scorsa, ha superato di una spanna Aversa, sconfitta al PalaParenti per 3-0, dalla stessa Kemas Lamipel.
I leccesi possono contare su due forti stranieri, quali Milos Culafic e Bartlomiej Lipinsky che, con le loro schiacciate, sono diventati i nuovi “Supereroi” della tifoseria locale.
Grazie alle loro azioni, Culafic e Lipinsky stanno trascinando la squadra a traguardi forse insperati ad inizio stagione, facendo sognare i sostenitori biancazzurri.
Il montenegrino Culafic – come riferisce Claudio Ciardo, dell’ufficio stampa del club del presidente Venneri – ha conquistato finora 355 punti, frutto di 283 attacchi, 29 aces e 43 muri. L’attaccante sta mantenendo le aspettative che società ed allenatore avevano riposto in lui ed eccetto qualche passaggio a vuoto, il suo rendimento è stato finora costante.
Più esuberanti le performances del polacco Lipinsky, autore di 336 punti suddivisi in 272 attacchi, 33 aces e 31 muri.
“Lipi”, come viene chiamato dai compagni, ha avuto una crescita costante, che l’ha portato ad essere lo spauracchio delle difese avversarie. Giocatore completo, attacca da tutte le posizioni, grazie anche al suo passato da opposto e, nonostante il fisico imponente, è molto agile nei movimenti.
I tifosi dell’Aurispa si augurano che i due attaccanti continuino a sfoderare ottime prestazioni nella parte decisiva della stagione, come pure nella gara di domenica prossima con i quotati santacrocesi.
All’andata i “Lupi” sconfissero i pugliesi per 3-1 i quali vorranno mantenere il quinto posto, oltre ad ottenere un successo di prestigio su una delle formazioni più forti del proprio girone.
Il campionato della Kemas Lamipel è stato sorprendente ed anche domenica scorsa, la squadra di Totire, ne ha dato ampia dimostrazione, fiaccando la reisistenza di un’Aversa di tutto rispetto.
Se Alessano conta sui frombolieri Culafici e Lipinsky, i “Lupi” possono poggiare su un altrettanto esplosiva artiglieria pesante, composta da Wagner, Hage e Zonca, tre “punte” dalla schiacciata facile, in grado di trascinare una formazione forte moralmente e molto unita al suo interno.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Foto di Veronica Gentile
da Edoardo | Gen 17, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Di recente le porte dell’Azienda Lamipel SpA, si sono aperte ai giocatori ed all’allenatore Totire, in visita al Main Sponsor, nella sede di Ponticelli.
Attuale CdA, la carismatica Signora Elisabetta Lami accoglie il team nello stabilimento di Santa Maria a Monte con il nipote Alberto Lami, vice presidente della Società Lupi.
Lo stabilimento Toscano, rinnovato negli anni 90, trasuda la storia del Comprensorio: infatti ospitava precedentemente il calzaturificio Rodan del Cavalier Falleri, al quale il padre di Elisabetta e Gianluca, Giancarlo Lami, era fortemente legato da profonda amicizia. Giancarlo promise all’amico una volta chiuso il calzaturificio, di riportarlo a nuovi splendori: oggi la sede di via Francesca Nord, che prende il nome del Fondatore Giancarlo Lami, rappresenta un importante polo strategico del Gruppo Lamipel, snodo commerciale con le molte altre sedi in Italia e nel mondo.
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Sono passati oltre quarant’anni dall’inizio dell’attività, ed oggi la Lamipel SpA ha consolidato una posizione di Leadership a livello internazionale nella commercializzazione di croste bovine in wet blue e trippa nonché di pelli salate e set blue: prodotti destinati a grandi case produttrici specializzate nell’arredamento, nella calzatura, nella pelletteria e nella carrozzeria. Negli ultimi anni la rete commerciale della Lamipel ha visto un costante potenziamento in termini quantitativi – infatti la Lamipel Spa è membro fondatore dell’International Leather Split Group-Ware SRL, un consorzio internazionale che raggruppa 10 importanti aziende collocate nelle principali aree conciarie del mondo – e qualitativi: la produzione e la riconcia alla Lamipel sono a basso impatto ambientale, impegnata da anni a sostegno di NGO’s, associazione che promuove modelli di business etici all’interno del settore conciario.
Il connubio tra la Pallavolo Lupi Santa Croce e la famiglia Lami, è il sigillo dello spirito di fratellanza che persevera da anni: entrambe le realtà sono l’orgoglio domestico di una terra che affonda le proprie radici nella tradizione.
Valentina Panicucci – Addetto Stampa
Nelle foto di Valentina Panicucci: alcuni momenti della visita alla Lamipel SpA
da Edoardo | Gen 16, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Una gradita notizia ha reso particolarmente felice, ieri pomeriggio, l’ambiente biancorosso.
Infatti, è giunta per il 18enne palleggiatore Alessandro Acquarone (nella foto di Veronica Gentile) la convocazione nella Nazionale Under 20.
L’atleta è stato prescelto, insieme ad altri 14 giovani pallavolisti, dal tecnico federale Monica Cresta, per uno stage che si terrà presso il centro dell’Acquacetosa a Roma.
Acquarone dovrà trovarsi entro le ore 22 di domenica 28 gennaio nella capitale, restando a disposizione fino alle ore 13,30 di martedì 30 gennaio.
Insieme ad Acquarone sono stati convocati i seguenti atleti: Santabrogio (Diavoli Rosa Brugherio), Regattieri (Stella Azzurra Malnate), Poggio (Trentino Volley), Lucconi (Fano), De Fortunato (Pescara), D’Amico (Potenza Picena), Gargiulo e Lavia (Materdomini Castellana Grotte), Proto (Corigliano), Merlo (Torre Belvicino), Bussolari (Lube Civitanova), Dal Col (Treviso) e Paradiso (Vibo Valentia).
Michele Totire, tecnico della Kemas Lamipel, ha rilasciato questa dichiarazione: “La convocazione di Acquarone è motivo d’orgoglio per la società dei “Lupi”, per tutto l’ambiente e per lo stesso atleta. Alessandro è un ragazzo che sta facendo bene ed è giusto che risponda a questa prima convocazione a cui, vogliamo augurarci, ne seguano altre.
Si tratta di una convocazione “conoscitiva”, quella del tecnico piemontese Monica Cresta, in vista dell’Europeo Under 20, che si terrà nel corso della prossima estate.
Sta ora ad Acquarone dimostrare che questa convocazione non è frutto del caso ma meritata, visto che il ragazzo sta lavorando bene”.
Alessandro Pagliai, figura di primo piano del club biancorosso, ha così commentato: “Nella stagione 2014-15 prendemmo l’allora giovanissimo Alessandro, in prestito con diritto di riscatto, dalla società ligure dall’Alassio, riscattandolo definitivamente in seguito. La società è felicissima per questa convocazione e, personalmente, se mi è concesso, lo sono un pochino di più, avendo portato in biancorosso Alessandro, circa quattro anni fa. Il nostro club ha sempre prestato grande attenzione alla politica dei giovani e questa convocazione ci riempie tutti d’orgoglio”.
La Kemas Lamipel giocherà domenica prossima a Tricase, in provincia di Lecce, contro l’Alessano (ore 18) l’ultima partita relativa al Girone Bianco della A2.
Domenica 28 verranno disputate a Bari le finali di Coppa Italia di A1 ed A2, per cui i conciari osserveranno un turno di riposo.
Successivamente, da domenica 4 febbraio inizierà un nuovo campionato, la così detta poule promozione e, salvo, risultati a sorpresa nell’ultima giornata, i “Lupi” dovrebbero debuttare in trasferta a Brescia contro i lombardi dell’ex Tiberti.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Gen 14, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
KEMAS LAMIPEL: Acquarone 5, Wagner 18, Elia 4, Benaglia 7, Hage 6, Zonca 14, Taliani (libero), Colli 1, Ciulli, Miscione 2, Tamburo 1, Polidori n.e, Andreini (libero) n.e. Allenatore: Totire.
SIGMA AVERSA: Pinelli, Santangelo 7, Vigil Gonzalez 7, Giacobelli 5, Libraro 4, Simeonov 8, Vacchiano (libero), Baldari 2, Montò, Grassi, Catena n.e, Marra n.e. Allenatore: Bosco.
Arbitri: Palumbo di Cosenza e Cavalieri di Lamezia.
Successione set: 25-23; 25-13; 25-20.
Spettatori: 550.
Battute sbagliate Lupi: 10, Aces: 4, Muri: 12.
Battute sbagliate Aversa: 7, Aces: 3, Muri: 3.
Kemas Lamipel d’autorità sulla Sigma Aversa con un secco 3-0 con cui i Lupi blindano il secondo posto, nel Girone Bianco, dietro la capolista Scarabeo Roma.
Domenica prossima, a Tricase in provincia di Lecce, sul campo dell’Alessano, i biancorossi disputeranno l’ultima partita della prima fase.
Poi affronteranno le migliori del Girone Blu, l’altro di A2, portandosi dietro un bel patrimonio (12 punti) che avranno il loro peso nella classifica di partenza del “nuovo campionato” con destinazione play-off.
Ieri la squadra di Totire ha messo sotto una Sigma al gran completo che, all’ultimo tuffo ha recuperato capitan Libraro, schierando il miglior organico. Netta la superiorità dei conciari, nonostante un primo set dalla carburazione lenta, chiuso da Wagner (25-23) per il vantaggio iniziale.
Il bomber brasiliano ha toccato ieri quota 500 attacchi vincenti nel corso del terzo set (19-17) col PalaParenti ai suoi piedi, a tributargli un infinito applauso di ringraziamento.
La prova di Wagner, miglior bomber della A2, è stata da primattore ed il combattivo Zonca l’ha subito seguito col pingue bottino di 14 punti.
La Kemas Lamipel è stata diretta in regìa da un ottimo Acquarone (5 punti e tanta sostanza), con giocate che hanno ricordato un grande regista biancorosso del passato: l’argentino Weber.
I “Lupi” sono stati micidiali a muro, inducendo spesso gli ospiti a “spallonettare” o ad affidarsi ad attacchi prevedibili. Nella seconda frazione (25-13) biancorossi tambureggianti con Hage ben deciso in avanti.
Totire ha ruotato tutto l’organico, ricevendo risposte positive da tutti, da Ciulli a Colli, da Miscione a Tamburo, senza mai accusare alcun tipo di flessione. Bene Taliani e Benaglia.
Il terzo set si è chiuso sul punteggio di 25-20. Aversa in soggezione difronte alla dirompente forza del team capitanato da Alberto Elia.
Primo set. Sul punteggio di 2-5 Totire chiede tempo dopo un inizio di gara freddino da parte dei suoi.
La Sigma resta avanti (5-8 e 7-11) ma i “Lupi” si rifanno sotto con Zonca, sfruttando gli attacchi di Wagner che ha già il braccio caldo: 10-12.
Un muro dell’opposto brasiliano porta la Kemas Lamipel in parità che poi passa a condurre per 14-12. Stavolta tocca a Bosco chiamare il tempo per relazionare i campani dopo una palla sparata out da Vigil Gonzalez. Sul 15-13 Baldari rileva Simeonov ed è lo stsso Baldari a riportare il risultato sul in parità (15-15) con un ace.
La Kemas Lamipel però allunga di nuovo con una veloce di Elia (19-16) e, sul 20-17, entra Colli al servizio per Hage.
Il punto del 21-18 è un affresco di Acquarone e, sul 23-20, i conciari sembrano al sicuro.
Nel finale la Kemas Lamipel è fallosa al servizio (24-23) ma ci pensa Wagner a chiudere per il primo vantaggio (1-0) dei padroni di casa: 25-23.
Secondo set. Baldari viene chiuso dal muro a tre di casa (2-1) ed in questo fondamentale i conciari si esaltano, dimostrando tutta la loro prestanza fisica: 9-3.
Aversa, dopo un primo set più che onesto, stavolta accusa il colpo (11-4) e, quando Acquarone mura Libraro, ecco Bosco che sostituisce il capitano con Montò.
Bosco chiama il tempo dopo che lo stesso Acquarone mette giù una palla vacante sotto rete, con un sapiente attacco: 13-6.
Sul 17-8, con la Kemas Lamipel padrona della situazione, entra Grassi per Libraro.
Totire, sul 19-11 per i suoi fa entrare Tamburo per Acquarone ed a ruota, Ciulli subentra a Wagner. Con la nuova diagonale di palleggio i santacrocesi fanno sempre bene e Tamburo si fa valere anche a muro: 21-13.
Il 22-13 è un ace del volitivo Hage e, il punto successivo, porta la firma del pugnace Zonca: 23-13. Ancora un ace di Hage e poi, punto finale del 25-13, per una doppia in palleggio di Grassi.
Terzo set. Totire tiene fuori Hage e butta dentro Colli a far coppia con Zonca. L’inizio è della Sigma (1-4) ma in un batter d’occhio Zonca riporta i “Lupi” suil 5-5.
Giocano Miscione e Benaglia al centro, con capitan Elia che guarda ed applaude da bordo campo. La gara la fanno sempre i santacrocesi (10-6 e 13-9) ma Vigil Gonzalez ridona qualche speranza a Santangelo e compagni, sparando forte al sevizio: 13-13.
Poi lo spagnolo sbaglia e dal si riparte con Colli e compagni a tentare la fuga per la vittoria. Pinelli sfrutta i centrali ed Acquarone fa viaggiare bene Benaglia.
Il punto del 19-17 è il 500esimo per Wagner che si prende una dose incredibile di applausi. Sul 21-18, dopo il quinto punto di Acquarone (con un muro), Tamburo rileva Wagner al quale Totire concede la passerella.
Benaglia firma il punto del 22-18 e poi quello del 24-20. Il muro dei “Lupi” è insormontabile e Zonca, sempre con questo fondamentale, chiude la gara: 25-20.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: l’esultanza di Zonca, Benaglia, Wagner e Taliani dopo un punto.