da Edoardo | Ott 29, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
KEMAS LAMIPEL: Ciulli 2, Wagner 21, Benaglia 6, Miscione 4, Hage 5, Colli 11, Taliani (libero), Acquarone 1, Zonca 9, Elia 2, Crescini n.e, Tamburo n.e, Andreini (libero). Allenatore: Totire.
CASTELLANA GROTTE: Marsili 1, Patriarca 8, Gargiulo 9, Pilotto 7, Lavia 12, Fiore 4, Battista (libero), Saibene 1, Garofolo, Chadtchiyn, Manginelli, Primavera, Di Carlo n.e. Allenatore: Castellano.
Arbitri: Piubelli di Verona e Cecconato di Treviso.
Successione set: 22-25; 25-19; 25-19; 25-19.
Spettatori: 350.
Battute sbagliate Lupi: 17, Aces: 8, Muri: 10.
Battute sbagliate Castellana Grotte: 18, Aces: 4, Muri: 5.
La Kemas Lamipel torna al successo superando per 3-1 Castellana Grotte.
Dopo un mese di astinenza e cinque sconfitte consecutive, di cui quattro al tie-break, i “Lupi” incamerano tre punti pesanti che permettono loro di scalare posizioni in classifica, tirando un bel sospiro di sollievo.
Tuttavia la compagine biancorossa ha sofferto più del lecito per aver ragione, specialmente nella prima parte di gara, della formazione barese.
L’inizio del match, segnatamente il primo set ed il principio del secondo (7-6), sono stati contrassegnati da un certo affanno e un pò di insicurezza.
“All’inizio eravamo bloccati, contratti e fin troppo tesi – ha detto Totire – poi abbiamo corretto la ricezione, riprendendo gradualmente fiducia e lucidità. Spero che questi tre punti ci diano un po’ di tranquillità. Ne abbiamo bisogno”.
I conciari hanno visto le streghe di Halloween in anticipo, consentendo ai pugliesi di avere vita facile nella prima frazione. Al pronti via, sul punteggio di 3-4, i padroni di casa hanno già regalato quattro punti agli ospiti, che passano successivamente a condurre (7-9) grazie a Lavia.
Wagner porta il punteggio sull’11-11 ma poi viene murato due volte (13-14) e, seppure i gialloblù siano fallosi in battuta (7 errori solo nel primo gioco), i padroni di casa non sono da meno: 6.
Una volta in vantaggio per 19-17, i “Lupi” soffrono oltre misura il ritorno degli avversari, spesso agevolati dai loro stessi errori gratuiti (19-21), cedendo poi per 22-25.
Serpeggia apprensione sulle tribune del palasport santacrocese, ma la Kemas Lamipel parte discretamente nel secondo parziale: 7-3.
I baresi di coach Castellano si rifanno però subito sotto (7-6) ed un deciso Zonca rileva Hage.
Lentamente la Kemas Lamipel riacquista una certa tranquillità, grazie ad un ace di Colli (11-8) al quale dà man forte Wagner: 14-10. La ricezione migliora pian piano.
Un ace di Lavia su Taliani (14-12) rinfranca i pugliesi che si rifanno sotto: 14-13.
I “Lupi” appaiono di nuovo impauriti e poco tranquilli ma tengono botta e, con Zonca e Colli riprendono terreno: 19-14.
Sul 20-14 Castellano opera un doppio cambio e, sul 22-17 entra Saibene per Fiore. I “Lupi” si riportano con merito e spirito di sacrificio in parità: 25-19.
Netto il dominio dei santacrocesi nel terzo set che si apre con un doppio ace di Wagner (9-2), seguito a ruota da un gran muro di Ciulli su Patriarca: 11-3.
Castellana Grotte è ora in balìa dei padroni di casa. Benaglia e compagni (19-8) fanno bene e Totire da spazio ad Acquarone che piazza pure un bel muro.
Zonca e Colli si buttano in due ad attaccare la stessa palla e l’azione dimostra quanto i biancorossi tengano alla vittoria. Nel terzo set gli ospiti racimolano una manciata di punti: 25-10.
Nel quarto parziale dentro Elia per Miscione sul 7-7. Due muri del capitano (9-7 e 11-9) introducono ad un ace di Colli: 13-10.
Zonca gioca al meglio tutte le sue carte e Wagner e compagni spingono: 16-11 e 20-16. La Kemas Lamipel è sicura e convinta nel finale (25-19) con Wagner e lo stesso Zonca che chiudono per il definitivo 3-1 a tinte biancorosse. Mercoledì prossimo la Kemas Lamipel sarà impegnata a La Spezia (ore 18) nel derby col Massa.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: la festa biancorossa sotto la Curva a fine partita, coi bambini protagonisti.
da Edoardo | Ott 29, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Per la settima giornata d’andata, si sfidano oggi al PalaParenti (ore 18) le ultime due squadre del Girone Bianco della A2: la Kemas Lamipel, penultima con 7 punti e la Materdomini.it di Castellana Grotte, ultima a quota 3.
I “Lupi” sanno che, ottenendo una vittoria da tre punti, potrebbero migliorare decisamente la loro posizione in classifica.
Questa è corta e, con la vittoria piena, tornerebbe il sorriso. I biancorossi non vincono da un mese.
Al successo su Grottazzolina, alla prima di campionato, sono seguite cinque sconfitte consecutive, di cui quattro al quinto set. I baresi di Castellana Grotte hanno invece superato da tre il Catania, osservato un turno di riposo alla sesta giornata, dopo i quattro precedenti turni infruttuosi: Potenza Picena, Aversa, Roma e Reggio Emilia.
I pugliesi sono saliti in Toscana per affrontare, prima i santacrocesi e poi Siena, dando continuità alla vittoria sul Catania. L’obiettivo è quello di raccogliere più punti possibile in vista delle sfide interne con Alessano e Massa.
La Kemas Lamipel tornerà invece all’opera mercoledì prossimo, nel secondo derby toscano, con Massa a La Spezia. Ballano punti pesanti, che possono avere effetti quanto mai benefici, per risalire la china.
La città di Castellana Grotte ha due squadre ai massimi livelli: in Superlega la New Mater Bcc ed in A2 la storica Materdomini del presidente Miccolis.
La formazione di Maurizio Castellano è composta da giovani di prospettiva (Lavia, Pilotto, Gargiulo, e Saibene) e da atleti esperti come l’ex Patriarca e Fiore.
Totire, coach dei “Lupi”, è nato proprio a Castellana Grotte. Per lui una gara speciale in un pomeriggio in cui, per Ciulli e compagni, è veramente vietato sbagliare.
ANTICIPI – Intanto ieri sera si sono disputati due incontri validi per la settima d’andata.
Grottazzolina ha superato per 3-0 Massa, mentre Potenza Picena ha prevalso per 3-2 sul Catania al quinto set.
Questa la classifca al momento: Roma: 13, Grottazzolina: 12, Aversa: 11, Siena: 10, Potenza Picena: 10, Catania: 9, Massa, Alessano, Reggio Emilia e Santa Croce: 7, Castellana Grotte: 3.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: Leonardo Colli in ricezione.
da Edoardo | Ott 28, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Tanti auguri di buon compleanno a Guillerme Hage (nella foto di Veronica Gentile), che oggi compie 29 anni, essendo nato il 28 ottobre 1988.
“Guille”, si pronuncia Ghige, è alla sua prima stagione a Santa Croce ed è al suo debutto in Italia dopo aver giocato, in Europa, anche in Spagna e Francia.
Hage è un omone di due metri e gioca da attaccante-ricettore. Insieme al suo connazionale Wagner costituisce la principale fonte di fuoco dell’attacco biancorosso a cui collaborano, sugli esterni, anche Colli e Zonca.
Hage è un agonista, un ragazzone generoso, talora anche troppo che, per voler far bene, talora forza un po’ il gioco, commettendo qualche evitabile errore.
Il muro è uno dei suoi punti di forza, poiché resta sempre fermo, mettendo bene le mani, garantendo così punti pesanti.
La ricezione può e deve essere migliorata anche se Totire fa rilevare che – “le statistiche sono in piena regola”, per cui avanti e pedalare.
Soprattutto ora che la Kemas Lamipel deve tornare alla vittoria con la Materdomini.it nella gara di domani pomeriggio (ore 18) al PalaParenti.
La settima giornata d’andata vedrà il Castellana Grotte, allenato da Maurizio Castellano, impegnato nella prima di due trasferte consecutive in Toscana: domani a Santa Croce e mercoledì 1 novembre a Siena. La denominazione esatta del team del presidente Miccolis è quello di Materdominivolley.it Castellana Grotte.
E, della cittadina in provincia di Bari, è proprio Michele Totire, coach biancorosso.
La Materdomini è una società storica che nacque, come polisportiva, nel 1967. Quest’anno sono quindi 50 gli anni di vita per il sodalizio barese, traguardo tagliato dai “Lupi” nel 2012, ragion per cui, le due società, in due sommano ben 105 anni di attività. Complimenti!
Il signor Giuseppe Totire, padre di Michele, è stato pure presidente della società gialloblù, ottenendo nella stagione 1994-95 la prima ed indimenticabile promozione in A2.
L’anno successivo, santacrocesi e castellanesi, si incontrarono per la prima volta tra loro nel campionato cadetto. Correva la stagione 1995-96 coi biancorossi impegnati in quel di Montecatini.
I pugliesi si imposero all’andata ed al ritorno. Successivamente le gare ripresero, sempre in A2, nel 2006-07, per la durata di tre stagioni.
Vennero così disputate altre sei gare, con i “Lupi” vittoriosi in ben cinque occasioni. Nel computo finale quindi, tirando le somme, sono ben 8 i precedenti dal 1995 al 2009, con i santacrocesi in vantaggio per 5-3.
Nel marzo del 2009 la Materdomini cedette i diritti di A2, ripartendo col settore giovanile, ottenendo ottimi risultati.
Oggi la squadra milita di nuovo in A2 e, nella cittadina barese ci sono addirittura ben due squadre, di cui una, la New Mater Bcc Castellana Grotte, partecipante al campionato di SuperLega.
Quello di domani sarà un pomeriggio particolare per Michele Totire così come pure per Hage che, dopo aver festeggiato oggi i suo 29 anni, vorrà fare a sua volta un regalo ai sostenitori biancorossi, con una prestazione vigorosa e, come tutti si augurano, vittoriosa.
A Guillerme Hage, in questo giorno così importante per lui e per i suoi cari, vanno i migliori auguri della società dei “Lupi” e di tutto il popolo biancorosso.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Ott 26, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Battere da tre punti Castellana Grotte. Questo l’obiettivo dei “Lupi”, reduci da cinque sconfitte consecutive.
Un filotto negativo a cui deve essere assolutamente messa la parola fine.
La volontà di tutti, nell’ambiente della pallavolo conciaria, è questo.
Ma non è la prima volta che i biancorossi inanellano filotti negativi. Tornando indietro nel tempo, ci sono stati altri rovinosi e prolungati passaggi a vuoto e, spesso e volentieri, questi sono culminati con stagioni negative, con inevitabili retrocessioni, oppure sventate all’ultimo istante.
Negli anni Duemila è già accaduto due volte, esattamente nelle stagioni 2001-02 e 2003-04.
Per non parlare poi degli anni Novanta, sicuramente i più bui nella storia dal club santacrocese. Ma torniamo indietro nel tempo, riavvolgendo il nastro.
Nella stagione 1992-93, quella disputata dai Lupi a Lucca, il campionato di A2 si chiuse con un filotto di 7 partite perse consecutivamente ed alla fine, la Codyeco Lupi, terz’ultima, scese in B1.
Ancor peggio andò nel campionato di A2 1995-96, quello giocato dai santacrocesi in quel di Montecatini, quando le sconfitte di fila furono ben 10 all’andata ed 11 al ritorno, per un inevitabile ritorno in B1, per il fanalino di coda allenato da Antonio Zecchi.
Tutto questo, relativamente al campionato di A2, avvenne negli anni Novanta.
In tempi più recenti, vale a dire negli anni Duemila, sono due le stagioni da prendere in esame.
La prima è quella di A2 2001-02, disputata a Fucecchio, con 8 sconfitte all’andata e 5 al ritorno, per una scontata discesa in B1.
Questa, venne invece evitata – grazie ad un successo del Formigine di Riccardo Provvedi sul Molfetta – nel torneo di A2 2003-04, con la Codyeco Lupi di coach Gulinelli, che non riuscì a fermare una pericolosissima emorrogia di sconfitte (ben 10), dalla sesta alla quindicesima di ritorno. Per fortuna i biancorossi avevano fatto piuttosto bene all’andata e, quel contraddittorio campionato, vide i “Lupi” mantenere il posto in categoria.
Tutto questo narra la storia, sempre relativamente al campionato di A2, quello in cui milita oggi la Kemas Lamipel.
Ora gli uomini di Totire sono fermamente decisi ad invertire la tendenza delle ultime 5 gare, riassaporando il sapore della vittoria con Castellana Grotte.
La compagine condotta dall’allenatore Maurizio Castellano (ex avversario dei “”Lupi”, quale attaccante-ricettore, negli anni Novanta con Spoleto e Napoli) è all’ultimo posto con tre punti, ottenuti in casa col Catania, superato per 3-0.
L’uomo più in vista dei baresi è l’opposto Stefano Patriarca, già ai “Lupi” con coach Valdo nel 2007-08. Un altro atleta con cui i “Lupi” hanno avuto a che fare, nelle vesti di avversario, è lo schiacciatore Alessio Fiore. Poi basta.
I vari Marsili, Gargiulo, Pilotto, Lavia e Battista non hanno mai messo piede al PalaParenti, nè sono mai stati incontrati dai conciari. Tuttavia c’è sempre una prima volta e questo avverrà domenica prossima al palasport santacrocese, per un match che la Kemas Lamipel non dovrà assolutamente fallire.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: il muro di Elia e Ciulli.
da Edoardo | Ott 24, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
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da Edoardo | Ott 23, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
EMMA VILLAS: Fabroni 2, Ferreira 13, Spadavecchia 18, Bargi 7, Vedovotto 7, Melo 15, Giovi (libero), Febrizzi 13, Gradi, Di Tommaso, Graziani n.e, Pochini n.e, Braga n.e, Nemec n.e. Allenatore: Bagnoli.
KEMAS LAMIPEL: Ciulli 3, Wagner 26, Elia 6, Benaglia 17, Miscione 2, Hage 11, Colli 10, Taliani (libero), Acquarone, Zonca, Miscione 2, Crescini n.e, Tamburo n.e, Andreini (libero) n.e.
Allenatore: Totire.
Arbitri: Feriozzi di Ascoli Piceno e Toni di Terni.
Successione set: 20-25; 20-25; 25-21; 26-24; 15-12.
Spettatori: 1.100.
Battute sbagliate Siena: 19, Aces: 6, Muri: 10.
Battute sbagliate Lupi: 20, Aces: 9, Muri: 12.
Ancora una sconfitta al tie-break per la Kemas Lamipel superata nel derby dalla Emma Villas di Siena per 3-2 in rimonta.
Anche stavolta, come già avvenuto la settimana scorsa con Roma, i “Lupi” si portano in vantaggio per 2-0 subendo, a gioco lungo, il ritorno degli avversari.
Ieri, in un caldo e partecipante PalaEstra, i conciari non sono riusciti – nonostante la loro ferma volontà – ad asssaporare il gusto della vittoria.
Nel momento cruciale, la squadra santacrocese, non è stata capace a raccogliere quanto seminato.
Contro i “Lupi”, il tecnico dei senesi Bruni Bagnoli, è riuscito a recuperare Fedrizzi il quale, a metà del secondo parziale, ha rilevato stabilmente Vedovotto.
Nelle prime frazioni la Kemas Lamipel è stata precisa, volitiva e attenta.
Sospinta in avanti da un ottimo Wagner, la squadra di Totire, ha chiuso entrambi i giochi col punteggio di 25-20 in proprio favore.
Nel primo set scattano in avanti i conciari (4-8) dopo un ace di Colli. Un muro di Benaglia ed uno successivo dello stesso Colli (8-13) dimostrano che la squadra del presidente Balsotti c’è.
Sul 14-18 Bagnoli chiede tempo ma, la marcia di Wagner e compagni, è inarrestabile. Sul 18-22 dentro Fedrizzi (soltanto al servizio), ma è di Hage il punto del 18-23.
Wagner firma il 19-24 e poi Benaglia, in veloce, porta i “Lupi” in vantaggio: 20-25.
Un ace di Benaglia apre il secondo set (4-6) e sul 9-12 Bagnoli richiama Fabroni e compagni per ragionarci sopra.
Un deciso Ciulli mura Vedovotto (10-14) ed è sempre Kemas Lamipel (11-16) con la Emma Villas che stenta a contenere dei “Lupi” giudiziosi, che tengono il pallino in mano con sicurezza, giocando una pallavolo semplice ed allo stesso tempo produttiva: 16-20 e 18-23.
Totire sfrutta il servizio di Acquarone (per Elia) e Zonca fa una capatina in campo (per Colli), prima che lo stesso Colli metta a segno il punto che vale il raddoppio conciario: 20-25.
Poi, la lenta ma inesorabile rimonta dei padroni di casa, sostenuti da Spadavecchia e da Fedrizzi, schierato stabilmente ad inizio della terza frazione.
Scattano in avanti i senesi (7-3) ma Wagner e soci impattano sul 9-9. Le due contendenti si equivalgono fino al 15-15, poi la Emma Villas che gioca tutte le sue carte martellando Hage in ricezione, allunga di tre punti: 18-15.
Questo primo tentativo non sorte l’effetto sperato, visto che gli uomini di Totire impattano sul 19-19.
Parità anche a quota 20. Poi un ace sporco di Fabroni (22-20) apre la strada ai padroni di casa che accorciano le distanze: 25-21.
Quarto set con Siena in avanti di due o tre punti e, sul 15-13 entra Miscione per Elia. Totire ferma il gioco sul 16-13 ma Siena scappa: 20-15.
Sul 21-16 Zonca ed Acquarone rilevano Hage e Ciulli.
I due ultimi cambi, uniti a quello precedente, rivitalizzano i “Lupi” che gradulmente si rifanno sotto, agguantando con Colli i padroni di casa sul 23-23.
Parità anche a quota 24, poi fatali un errore al servizio di Colli e un attacco out di Wagner.
Al tie-break Totire conferma giustamente Acquarone, Zonca e Miscione accanto a Wagner, Colli e Benaglia. Quest’ultimo ha disputato un gran derby: 17 punti e tanta sostanza al servizio.
Taliani e compagni lottano, portandiosi in vantaggio per 9-11.
Siena pareggia (11-11) e, successivamente Melo al servizio, suona la carica per i padroni di casa. Gli uomini di Bagnoli infilato ben 5 punti consecutivi (14-11) marcando stretto Wagner che non riesce più a passare. Proprio su un errore al servizio finale dello stesso valoroso brasiliano (15-12) Siena può esultare.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce