da Edoardo | Ott 13, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
La Kemas Lamipel prepara la partita di domani sera con la Roma. L’appuntamento è per le ore 20,30 al PalaParenti.
Si torna quindi in campo a distanza di 72 ore dal match col Catania, che ha fruttato un punto alla squadra di Totire.
Il tour de force, nel giro di otto giorni, iniziato a Reggio Emilia e proseguito con Catania in casa, si concluderà domani sera, sempre fra le mura amiche, con la visita della compagine capitolina.
Per ora, per i conciari, il bilancio è di un punto in due partite ma, ogni gara, mettendone in palio tre, può mutare il quadro.
I “Lupi”, nelle loro componenti principali, società, squadra e tifosi, soffrono, ma combattono. La loro è una dura scorza, non è una novità che, nel tempo, ci siano stati dei momenti poco agevoli da superare; per tale motivo ad ognuno viene richiesto il massimo impegno, per superare questa fase non certo brillante.
Dice il tecnico Totire: “Con Catania ho visto un atteggiamento diverso rispetto a Reggio Emilia. Sotto questo punto di vista le cose sono andate molto meglio. I siciliani sono una buona squadra, che gioca a viso aperto, senza paura, che ruota bene intorno al palleggiatore Finioli.
Per noi ha pesato la gestione della battuta, nel finale.
Avevamo lavorato tre giorni su questo fondamentale ma, nelle ultime fasi del match, gli errori di Elia e Ciulli hanno inciso.
Ieri, giovedì, abbiamo svolto una seduta di pesi ed oggi sosterremo un solo allenamento. Non è il caso di forzare in vista della partita di domani. La gara con Catania, a livello fisico, si è fatta sentire. Ad esempio Hage ha accusato una piccola distorsione, ha stretto i denti, concludendo la partita. Con la Roma dovremo combattere: dovremo essere pronti.
Alla nostra gente chiedo di sostenerci come con Catania, con la stessa intensità, perché l’incoraggiamento dei tifosi è importante”.
I capitolini hanno 8 punti e sono in testa al drappello di cui fanno parte anche Catania e Siena.
Gli uomini di coach Spanakis hanno già osservato il turno di riposo alla seconda giornata. La Kemas Lamipel, invece, con 5 punti all’attivo occupa l’ottava posizione.
Nelle file dei metropolitani milita l’ex biancorosso Snippe, ai “Lupi” in A2 nella stagione 2010-11.
Recentemente Roma ha ingaggiato il centrale statunitense Polloch, sostituendo così l’altro yankee Kaminski.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: una veloce di Acquarone per Miscione.
da Edoardo | Ott 12, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
KEMAS LAMIPEL: Acquarone 1, Wagner 26, Elia 7, Miscione 2, Hage 15, Zonca 5, Taliani (L), Colli 5, Ciulli 1, Benaglia 3, Tamburo n.e, Crescini n.e, Andreini (L) n.e. Allenatore: Totire.
MESSAGGERIE BACCO CATANIA: Finoli 3, De Santis 20, Razzetto 4, Pizzichini 8, Bonacic 20, Sideri 8, Spampinato (L), Pricoco (L), Arena, Tulone n.e, Torre n.e, Arezzo n.e. Allenatore: Rigano.
Arbitri: Rolla di Perugia e Bellini di Foligno.
Successione set: 25-23; 22-25; 17-25; 25-18; 15-17.
Spettatori: 350.
Battute sbagliate: Lupi: 25; Aces: 7; Muri: 10.
Battute sbagliate Catania: 26; Aces: 9: Muri: 7.
Tie-break fatale per la Kemas Lamipel che esce sconfitta per 2-3 dalla battagliata gara con Catania.
Il tie-break è doloroso per i “Lupi” che cedono per 15-17. Determinanti, molto probabilmente, due errori finali al servizio: il primo di Elia, che indirizza malamente fuori (in salto-flot) con i biancorossi in vantaggio per 13-12. Il secondo, volato via con una bordata da Ciulli, presentatosi al servizio sul punteggio di 14-13.
A quel punto occorreva ragionare, temporeggiare un paio di istanti in più, anziché farsi prendere da una pericolosa frenesia.
In occasione dell’errore di Elia, coach Totire ha pure indicato la zona in cui servire ma, la battuta (a giro) del capitano, è terminata malamente out.
A loro volta gli etnei hanno chiuso la gara proprio con un ace mirato di De Santis.
Al quinto set i conciari erano passati a condurre per 11-8, giocando egregiamente e con grinta, sorretti da un generoso tifo.
Poi la parità ad 11 dei siciliani, ottimamente diretti da Finoli.
Hage (12-11) aveva riportato di nuovo i padroni di casa in avanti, i quali erano poi passati a condurre per 13-12. Qui, soprattutto al servizio, occorrevano freddezza e ragionamento, ma non è andata così.
Partita lunga, dura, sofferta e combattuta. Equilibrio anche negli errori (25 servizi infruttuosi per i “Lupi” e 26 per le Messaggerie Bacco) e terzo stop consecutivo per i biancorossi.
Squadra forte al servizio ed in difesa quella di Rigano, col classico regista argentino, elegante, rapido e scaltro a distribuire il gioco, assecondato bene sugli esterni dal cileno Bonacic e da De Santis. Di sostanza gli altri, cominciando dal libero Spampinato.
La Kemas Lamipel parte con Acquarone e Zonca, recuperando Wagner, con Elia e Miscione centrali, Hage di banda e Taliani libero.
Gli etnei sono nella formazione annunciata, quasi senza cambi ma con un sei più uno uniforme, ben costruito a tavolino in sede di campagna acquisti.
Si parte subito forte ed in equilibrio (5-5 ed 11-11), nonostante la Kemas Lamipel provi a scappare.
Il servizio biancorosso non garantise abbastanza; quello rossoazzurro si. Totire ferma il gioco sul 13-16. Catania imperversa: 13-18 e la ricezione di casa traballa.
Sul 16-20 Wagner e soci rimontano con decisa caparbietà fino al 20-20. Sul 21-21 Colli per Zonca che, appena entrato, mette a segno un ace.
Hage e Wagner spingono, la squadra ci crede, gli ospiti avvertono la pressione del PalaParenti ed il servizio errato di Finoli concede il primo set ai padroni di casa: 25-23.
Nella seconda frazione Catania parte bene ed i “Lupi” perdono 4 punti in un amen: 2-6. Un muro su Zonca vale il 5-10 etneo ed i sicialiani volano via: 7-14.
I “Lupi” sono troppo lontani (15-21 e 18-23) ma rientrano, imperterriti, quando tutto sembra compromesso: 21-23. Le Messaggerie Bacco però non perdonano: 22-25.
Terzo set subito bizzarro per i padroni di casa: un ace avversario “picciona” Wagner sulla linea di fondo mentre questi si sposta lateralmente: 8-10.
In questo frangente ma, forse già in precedenza, i santacrocesi danno l’impressione di voler fa tutto da soli, complicandosi la vita ed esaltandosi.
Si va sul 16-16 e qui, i siciliani prendono il largo (16-21), dopo un ace sul laborioso Taliani ed un disimpegno errato di Hage: 16-23.
Il 16-25 finale permette ai rossoazzurri di portarsi in vantaggio per 2-1.
Nel quarto gioco Benaglia rileva Miscione e, sul 4-3 Totire sostituisce Acquarone con Ciulli.
La Kemas Lamipel prova a far gioco ma non è tranquilla (8-10), tuttavia lotta soffrendo, tenendo il passo: 15-15.
Gradualmente Ciulli e compagni si rinsaldano, con Colli che tiene bene dietro, ricucendo con un prezioso lavoro in seconda linea. “Lupi” più sicuri dopo il punto di Ciulli al sevizio (18-15)
ed un muro di Hage: 20-16. Biancorossi di nuovo in corsa: 25-18.
Tie-break pieno di speranze nonostante cinque servizi sbagliati da parte dei conciari. Nella prima parte i brasiliani ne sciupano uno ciascuno; poi dopo il cambio del campo (8-6) erra Benaglia e nell’amaro finale, Elia e Ciulli, nel moment-clou.
La squadra di Totire, battendosi bene, si porta sull’11-8 ma gli errori sono sempre lì a condizionare il cammino dei santacrocesi: 11-11.
Finale amaro e silenzio di tomba al PalaParenti dove si ode soltanto la contenuta esulanza dei catanesi, che gioiscono dopo l’ace decisivo di De Santis: 15-17.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Ott 11, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Una squadra nuova sarà ospite questa sera al PalaParenti: le Messaggerie Bacco Catania, fondata nel 2005.
Non ci sono precedenti fra le due compagini che si affronteranno a partire dalle ore 20,30.
La dirigenza catanese nutre programmi ambiziosi e, nel giro di pochi anni, l’obiettivo è la massima serie. Il pubblico, al PalaCatania, sta rispondendo molto bene.
A Catania, nel corso dei decenni, i “Lupi” hanno incontrato a più riprese la storica società della Pallavolo Catania. Questa non è una storia affatto banale, visto che sono stati innumerevoli i giocatori di alto livello che si sono presentati, in maglia etnea, al cospetto dei santacrocesi.
Inoltre, a titolo di cronaca, ricordiamo che, nella stagione 1980-81 in A2, i conciari guidati da Umberto Bulleri se la videro pure col Cus Catania.
Oggi i siciliani delle Messaggerie Bacco sono temibili per tutti, possiedono un forte palleggiatore, vale a dire l’argentino Finoli, il quale sa far muovere a dovere tutti i compagni di squadra, fra i quali spicca la presenza dell’attaccante cileno Bonacic, un bomber di tutto rispetto.
Questi due atleti sono da pochi mesi in Italia, come del resto Hage e Wagner, martelli della squadra allenata da Totire.
L’allenatore Rigano potrebbe schierare il seguente sestetto: Finoli-De Santis, Pizzichini-Razzetto, Bonacic-Sideri e Spampinato libero.
Da parte della Kemas Lamipel, ipotiziamo questa possibile formazione iniziale: Acquarone-Wagner, Benaglia-Miscione, Hage-Zonca e Taliani libero.
Il tecnico Totire ha affermato, non più tardi di ieri, di confidare nel recupero del brasiliano Wagner. Sabato scorso, a Reggio Emilia, all’allenatore barese non è piaciuto l’atteggiamento della squadra, per cui, da lunedì scorso, ho cambiato linea con i giocatori. In pratica si è trattato di un discreto giro di vite per capitan Elia e compagni.
Kemas Lamipel alla ricerca di punti e del riscatto dopo le due sconfitte esterne consecutive di Civitanova Marche e Reggio Emilia.
Gli etnei morderanno al servizio. Indispensabile per i biancorossi ricevere bene. La tenuta della ricezione sarà fondamentale in una gara difficile dove ci sarà da serrare i ranghi, da battersi col coltello fra i denti, confidando in una di quelle che i tifosi definiscono come una “Notte da Lupi”.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: Totire ritrova Wagner per dare l’assalto al Catania.
da Edoardo | Ott 10, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Una squadra nuova ed una società nuova attendono i “Lupi”. Si tratta delle Messaggerie Bacco Catania, club con soli 12 anni di vita, fondato nel 2005.
In quell’anno i biancorossi di Santa Croce, allora sponsorizzati dalla Codyeco, misero a segno un favoloso “double”, gazie alla stupenda accoppiata campionato di A2 e Coppa Italia, salendo in A1.
Alla prima di campionato, nel settembre del 2005, contro la Sisley Treviso, al PalaParenti non c’era posto nemmeno per uno spillo.
Intanto alle falde dell’Etna nasceva questa nuova realtà sportiva, oggi pronta a dire la sua in A2, dopo la promozione nel campionato cadetto ottenuta nella scorsa primavera.
Non ci sono quindi precedenti fra le due compagini.
A Catania, i “Lupi” hanno incontrato tante volte la storica società della Pallavolo Catania, un pò in tutti i decenni. Nella stagione 1980-81, i santacrocesi allenati da Umberto Bulleri, affrontarono nel campionato di A2, anche il Cus Catania.
Questo racconta la storia, mentre oggi i siciliani delle Messaggerie Bacco sono temibili per tutti, possiedono un forte palleggiatore, vale a dire l’argentino Fionoli, il quale sa far muovere a dovere tutti i compagni di squadra, fra i quali spicca la presenza dell’attaccante cileno Bonacic.
Questi due atleti sono da pochi mesi in Italia, come del resto Hage e Wagner, martelli della squadra allenata da Totire.
Questi afferma: “Confido nel recupero di Wagner per la gara di domani sera. A Reggio Emilia non mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra. L’atteggiamento non è una cosa che si può allenare. Si può solo provocare. Da ieri ho cambiato linea con i giocatori: pretendendo di più da loro, come loro loro devono pretendere di più anche da me”.
Nella giornata di oggi sono previsti due allenamenti. Il primo in mattinata con inizio alle ore 10,30 ed i secondo nel pomeriggio a partire dalle 16,30.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Ott 9, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Da stamani mattina il pensiero va solo ed esclusiavamente sul Catania. Le due recenti trasferte di Civitanova Marche e Reggia Emilia fanno ormai già parte del passato: si guarda avanti.
Mercoledì al PalaParenti (ore 20,30) arrivano i rossazzurri delle Messaggerie Bacco Catania e la Kemas Lamipel vuole vincere.
Questo vale non solo per Totire e la squadra, ma anche per tutta la società ed i sostenitori.
PotenzaPicena voleva vincere contro i “Lupi” e l’ha fatto; idem Reggio Emilia.
Nei giorni precedenti il confronto con i “Lupi”, i loro avversari di turno non l’avevano affatto nascosto, dichiarandolo invece ai quattro venti.
Ebbene, ora tocca a noi farlo. Dicendolo dichiaratamente, senza se e senza ma, perchè è il momento di tornare alla vittoria dopo due stop consecutivi.
Le cronache parlano di un Catania forte in casa, fra le mura del suo palasport? Sì, ma’è anche il PalaParenti, con tutte le sue “qualità”; basta sfruttarle per dare la spinta necessaria ad una formazione che sicuramente ha bisogno dell’affetto del suo pubblico.
Ieri pomeriggio Catania ha superato per 3-1 Grottazzolina fra le mura amiche con una bella prova, trascinando un intero palazzetto.
Dopo domani toccherà alla Kemas Lamipel farlo e la risposta arriverà puntuale, fin dai primi punti, dagli spalti. La Curva non si tirerà indietro e già arrivano le prime dichiarazioni dei capi tifosi che chiamano a raccolta gli appassionati dei colori biancorossi per questa gara infrasettimanale.
Queste Messaggerie Bacco Catania sono una una squadra nuova per il club conciario e sarà nostro dovere informare il popolo biancorosso sul curriculum di questo club in cui milita, da titolare, l’ex biancorosso Razzetto, un centrale 26enne, svezzato a suo tempo nella cantera santacrocese.
Accanto a lui diversi atleti di vaglia, tuttavia mai incontrati finora, come il palleggiatore argentino Finoli, l’opposto De Santis, lo schiacciatore cileno Bonacic, il secondo libero Pricoco, il centrale Arena ed altri.
Tuttavia giocatori come Sideri, Spampinato e Pizzichini potrebbero già aver fatto un salto, negli anni scorsi, con i “Lupi” in B1, nell’impianto santacrocese. Appureremo.
Il tempo c’è, sia per noi che per la squadra, pronta ad allenarsi in vista di una partita che assume i contorni di un primo corcevia stagionale.
E nessuno parli di “esagerazioni”, perhè il match di mercoledì prossimo, conta e tanto. Questo può e deve ridare la spinta ad Hage e compagni.
La conferma giunge giustappunto da Catania dove gli scout etnei sono già al pezzo da giorni, con coach Rigano che dice: “Lavoriamo su due fronti. Mentre i ragazzi erano concentrati sulla partita con Grottazzolina, i nostri scout erano a lavoro per essere pronti a scendere in campo mercoledì. Intanto quella che abbiamo visto con la squadra di Ortenzi è quella pallavolo che, sono certo, settimana dopo settimana, riempirà sempre di più questo Pala Catania”.
Anche gli scout biancorossi sono al lavoro, su questo non ci sono dubbi. Totire avrà, tutte le informazioni che merita.
Questa sera, al termine dell’allenamento, il tecnico biancorosso concederà un’intervista esclusiava proprio all’ufficio stampa del club santacrocese.
In giornata lo staff medico valuterà le condizioni di Wagner, cercando di recuperarlo per mercoledì. Avanti.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Ott 8, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
VOLLEY TRICOLORE: Iglesias 1, Onwelo 26, Sesto 6, Bortolozzo 1, Bellini 24, Ippolito 10, Morgese (libero), Tim Held, Cester, Ferrari 2, Raffaele (libero) n.e, Arienti n.e, Bonante n.e, Koraimann n.e. Allenatore: Henk Jan Held.
KEMAS LAMIPEL: Acquarone 2, Tamburo 14, Elia 4, Miscione 9, Hage 15, Colli 7, Taliani (libero), Ciulli 4, Zonca 6, Benaglia 7, Crescini, Wagner n.e, Andreini (libero) n.e. Allenatore: Totire.
Arbitri: Serafini e Sessolo di Treviso. Spettatori: 300.
Battute sbagliate Reggio Emilia: 15, Aces: 7, Muri: 5.
Battute sbagliate “Lupi”: 16, Aces: 4, Muri: 16.
Esce sconfitta per 3-1 la Kemas Lamipel dal PalaBigi reggiano. Nelle due trasferte consecutive (Civitanova Marche e Reggio Emilia) i conciari hanno racimolato soltanto un punto: il bilancio non è per niente soddisfacente.
Nelle file conciarie non gioca il brasiliano Wagner per una contrattura, al suo posto viene schierato Tamburo. Negli altri ruoli Totire schiera: Acquarone, Elia, Miscione, Hage, Colli e Taliani.
Nella prima frazione, iniziano con decisione i padroni di casa (4-1) ma, dopo due muri-punto la Kemas Lamipel è già sul 7-7. Parità a quota 13, con Tamburo che porta i conciari sul 14-18: questi passano pure sul 15-19.
Reggio rinconquista il servizio e Zonca viene ripetutamente bersagliato, sempre nella stessa posizione.
I padroni di casa, non solo riescono a pareggiare il conto sul 19-19, ma passano a condurre per 21-20 concretizzando un pesante parziale di 5-0 che segna nel morale il team santacrocese.
Sul 22-20 fuori Ciulli per Acquarone, già a sua volta rilevato dal compagno di squadra. Il precedente break negativo costa il set ai conciari: 25-22.
Nella seconda frazione la squadra di Totire appare disorientata e mentalmente ancorata all’amaro epilogo del set precedente (6-2) ma, già come nella frazione precedente, ci pensa il muro (16 alla fine) a rimettere in carreggiata Hage e soci: 6-6.
Si procede a contatto con Reggio Emilia che mantiene uno o due punti di vantaggio e con gli stessi Lupi che talora si fanno avanti. Sul 19-18 Ciulli per Acquarone.
La Kemas Lamipel resta lì (20-20) senza però mai dare l’impressione di poter comandare il gioco. Un diagonale stretto (out) di Hage è fatale (23-22), perchè il Volley Tricolore non perdona (24-22).
Rientra Acquarone ed i locali raddoppiano per un errore al servizio di Miscione: 25-23.
Con grande fatica la Kemas Lamipel prova a riorganizzarsi nel terzo gioco con Benaglia che prende il posto di Elia. Vanno via i “Lupi” (2-7) ma è subito parità a quota 10.
Ciulli rileva Acquarone, sul 12-11 con Bellini che emerge fra i locali (15-14) che possono sempre far affidamento sul Onwelo. Out il servizio di Zonca (20-20) poi Hage mura Onwelo e Tamburo firma il 20-23. Due vistosi errori degli ospiti riportano sotto gli emiliani (22-23) ma poi sono Zonca ed Hage a chiudere il set, riaprendo la gara: 22-25.
La Kemas Lamipel dà la vaga impressione di sperare nel risultato di parità (6-9). Sul 12-14 i “Lupi” vacillano: Hage manda fuori un nuovo diagonale stretto (14-14) commettendo un altro errore nell’azione successiva: 15-14. Fuori pure una veloce di Elia: 16-14.
Quattro errori in un batter d’occhio dopo un’immane fatica per rimettere su una gara sempre complicata e mai disputata con la necessaria sicurezza.
C’è un ultimo sussulto santacrocese (20-20) ma la caparbietà dei locali prevale (23-20) mentre Acquarone rileva Ciulli. E’ di Bellini l’ultimo punto: 25-21.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce