CONOSCIAMO MEGLIO…. IL NOSTRO CAPITANO: ALBERTO ELIA

CONOSCIAMO MEGLIO…. IL NOSTRO CAPITANO: ALBERTO ELIA

Capitan Alberto Elia (nella foto di Veronica Gentile), 32 anni, centrale ed al secondo anno consecutivo con i Lupi, durante una seduta di pesi, risponde alle nostre domande:

– Dopo la grande performance, sia fisica che psicologica della scorsa domenica contro Aversa, come vi siete ritrovati in allenamento questa settimana?

          “C’è stato senz’altro una grande soddisfazione per il risultato ottenuto domenica, ma siamo coscienti che questa partita è stata solo un passaggio di un percorso per raggiungere obbiettivi più importanti della stagione, quindi c’è bisogno di continuare a lavorare e fin da martedì abbiamo puntato il mirino su Alessano”.

– Con questo ultimo risultato, avete raggiunto una posizione “calda” della classifica, decisivo l’incontro del prossimo sabato con Alessano: quali sono gli obbiettivi di allenamento della squadra per consolidare questi primi posti?

          “La partita con Aversa è stata un ottimo spunto di lavoro, perché sebbene abbiamo realizzato un 3-0, ci ha fornito indicazioni tecniche su cui dobbiamo ancora lavorare: nel primo set ad esempio abbiamo concesso all’avversario un set-ball e nel secondo set abbiamo concesso 23 punti; in entrambi i casi abbiamo rischiato di cambiare il volto di quella partita. Quindi sappiamo che c’è ancora bisogno di migliorare e crescere”.

– Dopo la partita, c’è stato un momento catartico od un episodio simpatico all’interno del gruppo, a dimostrazione che il grande risultato aveva disteso gli animi?

          “Sicuramente fin dalla cena, c’era un clima di soddisfazione e spensieratezza perché è stata una bella trasferta vinta, però devo essere onesto e riconoscere che anche quando abbiamo avuto momenti difficili, come nello scorso ottobre, i miei compagni ed io, siamo rimasti uniti perseverando nell’intento di migliorare: questo affiatamento è sprone e motivo di orgoglio e sono certo che quest’intesa contribuirà a realizzare risultati più importanti”.

Valentina Panicucci- Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

CULAFIC-LIPINSKI: ATTENTI A QUEI DUE

CULAFIC-LIPINSKI: ATTENTI A QUEI DUE

Sono loro (nella foto), Culafic e Lipinski, i due principali attaccanti dell’Aurispa Alessano, il prossimo avversario della Kemas Lamipel che, dopodomani, sarà di scena al PalaParenti.
Si giocherà alle 20,30 nell’impianto santacrocese, la gara valida per l’undicesima ed ultima giornata del girone d’andata del Girone Bianco, quella che emetterà il primo ed importante verdetto: relativo alle quattro qualificate per la Coppa Italia.
Resta solo un posto con Roma e Grottazzolina già qualificate e con Siena che non vorrà farsi sfuggire la ghiotta ocasione per l’ultimo posto.
“Lupi” favoriti sulla concorrenza formata da Aversa, Potenza Picena e lo stesso Alessano.
Il turno è tutto un programma; si giocano infatti due confronti diretti: Santa Croce-Alessano e Potenza-Picena-Aversa per un incredibile casualità che aggiunge ulteriore interesse a quest’ultima giornata. I biancorossi di Totire spareranno il primo colpo e, mettendolo a segno, con una vittoria da tre punti, renderanno vani il tentativo delle altre pretendenti.
Dipende tutto da loro, dai conciari, chiamati a superare un avversario forte fisiscamente, una squadra alta e prestante, che punta proprio su Culafic e Lipinski in attacco, per scardinare le difese avversarie.
Culafic ha 31 anni, è alto metri 2,06 e gioca nel ruolo di opposto. Giocatore giramondo, uomo di forza ed esperienza, è del Montenegro.
Il polacco Lipinski, compie proprio oggi 21 anni, gioca da attaccante-ricettore, è alto metri 2,01 ed è stato scelto dal d.s. Ciardo per giocare in coppia con Lazzaretto.
Nell’Alessano il palleggiatore è il veneto Alberini, di scuola trevigiana ed il liobero il pugliese Bisci.
I centrali sono l’esperto Tomassetti, vecchio avversario di tanti confronti coi “Lupi”, e l’ex capitano dell’Olimpia Sant’Antioco, Usai. Gente alta, di stazza, che “copre” il campo.
Anche la Kemas Lamipel dispone di gente che “prende posto” e questo, in uno sport sempre più fisico come il volley, ha la sua importanza.
Fra poco più di 48 ore si daranno battaglia due formazioni sicuramente ben messe sul piano fisico-atletico, distaccate di soli tre punti, con i conciari a quota 16 ed i leccesi con 13 punti all’attivo.
Sulla panchina dei pugliesi siederà coach Tofoli, sceso nel tacco d’Italia per una pronta rivincita dopo l’esperienza di Siena, dove tuttavia, ha centrato pur sempre una Coppa Italia di A2.
Tuttavia, gli uomini che capitan Elia e compagni, dovranno controllare maggiormente a muro, saranno proprio quei due là davanti: Milos Culafic e Bartolomiej Lipinski, in una notte ricca di contenuti, in cui ci sarà da tenerli entrambi sotto stretto controllo, considerata la loro pericolosità.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

CON ALESSANO SERVE LA RISPOSTA DEL PUBBLICO BIANCOROSSO

CON ALESSANO SERVE LA RISPOSTA DEL PUBBLICO BIANCOROSSO

Il treno per la qualificazione alla Coppa Italia, passerà sabato prossimo dal PalaParenti alle ore 20,30.
Sarà un convoglio con tanti vagoni, pronto ad ospitare – con la squadra e la dirigenza – tutti coloro che vorranno salire a bordo.
E’ un treno che non passa da tanto tempo, per cui è necessaria la massima puntualità e, soprattutto, una numerosa presenza.
Ecco, su questo tasto battono i consiglieri del club biancorosso, i quali danno appuntamento a tutti coloro che hanno a cuore le sorti dei “Lupi”, per la partita coi leccesi dell’Alessano.
Si tratta dell’ultimo confronto del girone d’andata del Girone Bianco della A2. Da domenica 26 novembre scatterà poi il ritorno.
Ma, in questo momento, la gara da non perdere, sia sul campo come pure come presenza sugli spalti, è quella con gli uomini allenati da Tofoli.
Un obiettivo importante, come la qualificazione alla partecipazione alla Coppa Italia edizione 2017-18, era ritenuto, fino a qualche settimana impossibile. Anzi, nell’ambiente della pallavolo santacrocese, non ne parlava nessuno. Al debutto vittorioso con Grottazzolina, avevano fatto seguito cinque sconfitte, di cui quattro al tie-break, che avevano tuttavia fruttato una mancaita di punti, relegando i biancorossi al penultimo posto in graduatoria.
Poi sono arrivati tre successi di fila, con nove punti, che sommati ai sette precedenti, hanno consentito agli uomini di Totire di piazzarsi da soli al quarto posto, in un raggruppamento equilibrato e dalla classifica corta.
La Kemas Lamipel si è ripresa con perentorietà ed ora aspetta la risposta dei suoi sostenitori.
“L’invito a partecipare – dice il consigliere Andrea Landi – è rivolto a tutti coloro che nutrono affetto per i nostri colori, a chi si informa durante la settimana sulla nostra squadra, a quelli che alla domenica seguono il televideo per controllare l’andamento della gara, a quelli che chiedono agli amici cos’hanno fatto i “Lupi” ed agli amanti della pallavolo.
Ovviamente rivolgo un invito speciale ai componenti il nostro numeroso vivaio, esortando i ragazzi e le ragazze che non saranno impegnati in gare ufficilai, ad assistere alla gara per sostenere i biancorossi. La squadra – conclude Landi – è in crescita ed in fiducia. Se nelle settimane precedenti era doveroso non lasciarla da sola, a questo punto diventa fondamentale partecipare per lanciarla, tutti insieme, verso quella qualificazione alla coppa, un traguardo che gratificherebbe tutto il nostro club”.
Dopo la vittoria di Aversa, il palleggiatore della Kemas Lamipel, Filippo Ciulli ha così affermato: “Sabato prossimo vogliamo bissare davanti al nostro pubblico questa grande prestazione di squadra, per regalarci il sogno della Coppa Italia”.
Queste parole sono state ampiamente condivise da Colli e Taliani e, il libero biancorosso ha detto: “Ad Aversa ce l’abbiamo messa tutta. E ora sotto con l’Alessano”.
Naturalmente non potevano mancare le parole di capitan Elia: “Ora avanti tutti insieme: occorrono i così detti attributi ma quelli, qui ai “Lupi”, non mancano di certo”.
Alla fase finale della Coppa Italia, parteciperanno le formazioni del Girone Bianco e del Girone Blu che si classificheranno ai primi quattro posti al termine dell’andata.
La Kemas Lamipel, quarta forza del Girone Bianco, è in piena corsa e farà il possibile per partecipare a questa manifestazione. La presenza del pubblico, sabato prossimo al PalaParenti, diventa essenziale.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di Veronica Gentile: la carica agonistica di Benaglia, Ciulli, Zonca e Wagner.

DOPO AVERSA PARLA IL PRESIDENTE SERGIO BALSOTTI

DOPO AVERSA PARLA IL PRESIDENTE SERGIO BALSOTTI

Domenica scorsa, delle tre squadre (Aversa, Potenza Picena e Santa Croce), in lotta per il quarto posto al giro di boa, il compito più arduo, spettava sicuramente alla Kemas Lamipel.
I “Lupi” hanno però rivoluzionato le gerarchie, vincendo per 3-0 ad Aversa, sorpassando i normanni del presidente Di Meo, mettendosi dietro – di tre lunghezze – Potenza Picena, sconfitta per 3-1 ad Alessano e così, i marchigiani, sono scesi dal quinto al sesto posto.
Alla vigilia degli incontri della decima giornata, la classifica recitava così: Aversa: 14, Potenza Picena e Santa Croce: 13.
Ora le cose sono cambiate ed i biancorossi di Totire sono quarti a quota 16, Avers staziona a 14, con Alessano e Potenza Picena a 13.
Sabato prossimo la Kemas Lamipel ospiterà Alessano (ore 20,30) ed il giorno dopo Potenza Picena riceverà Aversa.
Due sontri diretti per un posto in Coppa Italia, con i santacrocesi a questo punto, favoriti.
Il presidente biancorosso Sergio Balsotti, ovviamente incrocia le dita e, dopo l’affermazione dei conciari al PalaJacazzi, rilaascia quest’intervista.
– Allora Sergio come hai visto la partita coi normanni?
“Intanto, seppure “obtorto collo”, l’ho vista davanti al P.C. fumando come una locomotiva a carbone. Finora mi ero perso soltanto la trasferta di Alessano, dell’anno scorso, per una nevicata.
Domenica scorsa, complice un’ernia sempre in agguato, ho preferito non rischiare dui farmi otto ore di macchina”.
– La gara come ti è sembrata?
“Ho mandato subito un sms al Mister, dicendogli bravo, per come credo abbia preparato la partita; i ragazzi erano molto concentrati e non hanno mai abbassato l’attenzione, nemmeno nel terzo set, quando tutto poteva sembrare in discesa. Sappiamo, purtroppo per recenti esperienze, che le partite non finiscono sul 2-0.
Secondo me siamo stati carenti in ricezione, mentre abbiamo murato, “sporcato”, difeso e rigiocato un’infinità di palloni.
Wagner e Colli li avete visti tutti, sono stati autori di una prestazione maiuscola, ma devo dire che da Elia, a Taliani (in difesa) a Ciulli, hanno giocato tutti bene ed il collettivo mi è piaciuto anche caratterialmente”.
– E sabato prossimo con Alessano?
“Sabato 4 novembre sono andato a trovare mia figlia a Bari ed ho voluto vedere Alessano impegnato a Castellana Grotte. Domenica scorsa, sempre in tv dopo la nostra partita, ho rivisto la squadra di Tofoli impegnata in casa con Potenza Picena, uscire vittoriosa per 3-1. I leccesi dispongono di due buoni stranieri, Culafic e Lipinski e non solo. Dobbiamo fare estrema attenzione!
Ora indubbiamente c’è più fiducia, inoltre, con quello che ci giochiamo (oltre ad un buon quarto posto ed all’accesso alla Coppa Italia), non dovrebbero mancare gli stimoli e l’adrenalina.
Nonostante la classifica stia prendendo una certa fisionomia, la strada da fare è ancora tanta ed in molte gare regnerà l’equilibrio. Alla lunga prevarrà chi riuscirà a mantenere un rendimento costante”.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di Nicola Balbieri (Aversa): il capitano dei normanni, Enrico Libraro, si copre la faccia, con i “Lupi” sullo sfondo. Dietro di loro si intravede lo striscione da trasfera della Fossa. E’ un’immagina esplicativa del confronto del PalaJacazzi di domenica scorsa.

COLPACCIO AD AVERSA E COPPA ITALIA NEL MIRINO

COLPACCIO AD AVERSA E COPPA ITALIA NEL MIRINO

SIGMA AVERSA: Pinelli, Santangelo 12, Vigil Gonzalez 6, Giacobelli 3, Libraro 9, Simeonov 7, Vacchiano (libero), Boesso 4, Grassi, Catena 1, Marra (libero) n.e, Baldari n.e. Allenatore: Bosco.
KEMAS LAMIPEL: Ciulli, Wagner 20, Elia 10, Benaglia 3, Hage 1, Colli 12, Taliani (L), Zonca 5, Acquarone, Andreini (L), Miscione n.e, Tamburo n.e, Crescini n.e. Allenatore: Totire.
Arbitri: Somansino di Teramo e Vecchione di Salerno.
Successione set: 24-26; 23-25; 14-25.
Battute sbagliate Aversa: 16, Aces: 4, Muri: 6.
Battute sbagliati Lupi: 13, Aces: 3, Muri: 9.
Spettatori: 330.
La Kemas Lamipel è un rullo compressore ed il successo di Aversa certifica il gran momento dei biancorossi di Totire che ora vedono la possibilità di centrare la qualificazione alla Coppa Italia. Si deciderà tutto sabato prossimo.
Tre vittorie consecutive da tre punti nelle ultime esibizioni, un solo set perso e nove vinti, quarto posto in classifica – dopo aver stazionato al penultimo posto alla sesta giornata – e qualificazione alla Coppa Italia nel mirino, appunto, in attesa del match del 18 novembre (ore 20,30) al PalaParenti coi leccesi dell’Alessano.
La rimonta conciaria è netta, scandita dal gioco e dalla ritrovata fiducia, con un Wagner formato gigante, seguito a ruota da un super Colli, fra i grandi protagonisti anche nel noioso frastuono del PalaJacazzi.
I padroni di casa, che precedevano di un punto i totiriani, sono stati sorpassati in graduatoria da Ciulli, Taliani e compagni, assecondati da capitan Elia e Benaglia, nonché da Zonca che ha rilevato Hage nel finale del primo set.
Nel primo set, giustappunto, la Kemas Lamipel si è imposta col punteggio di 24-26 con due muri vincenti di Elia e Wagner su Libraro. In precedenza Aversa aveva avuto il set-ball, vanificato però dalla Kemas Lamipel.
La gara si era aperta coi “Lupi” subito pronti a passare in vantaggio (1-4) con un bel muro di Elia, dopo che Wagner aveva fatto subito breccia nel muro locale. Sul 3-8, dopo un frizzante ace di Colli, coach Bosco aveva subito richiamato i suoi, per il primo time out discrezionale.
Kemas Lamipel sul 5-11 con una veloce di Benaglia, e poi sull’8-12. Normanni ad inseguire con Santangelo, deciso a farsi notare, dopo che Boesso e Grassi, avevano rilevato la diagonale di palleggio. Parità a quota 16, a 18 ed a 20.
Prima Wagner e poi Zonca pestano malamente la linea al servizio, ma Colli rimedia: 22-23. Nuova parità a 23 e, quando Wagner viene fermato a muro (24-23), c’è da temere il peggio.
Nel momento più critico del primo gioco, la Kemas Lamipel però rimedia (24-24) e, con due muri vincenti, carpisce il primo set (24-26) portandosi in vantaggio.
Nel secondo parziale è Wagner a mettere a terra il punto del 23-25 dopo la rimonta della Sigma, passata dal 19-24 al 23-24. Il bomber di colore dei “Lupi” è implacabile dopo l’iniziale vantaggio dei biancoblu: 6-3.
Capitan Elia agguanta il pari con una veloce (7-7) e quindi si procede, con errori di troppo al servizio, da ambo le parti.
Poi i “Lupi” danno vita ad un allungo vincente, in cui accumulano un discreto vantaggio: 12-18 e 13-19. La Sigma non ci sta e Totire richiama i suoi sul 16-19.
Grassi e Boesso sono fissi in campo per Pinelli e Santangelo. Ma, un muro di Zonca sullo stesso Boesso, tiene i conciari sul 17-22. Sul 19-24 i biancorossi sentono il raddoppio ormai prossimo e qui sprecano, correndo qualche serio rischio. Ci pensa Wagner a mettere il suggello, con un perentorio diagonale: 23-25.
Nella terza frazione, i padroni di casa sono travolti dagli imprendibili biancorossi, chiamati a turno alla conclusione da Ciulli, che ha vince il confronto diretto con Pinelli.
Dal 2-6 al 4-10 è questione di poco. Un corto attacco di Wagner, sui sei metri, è delizioso. Ed il punto del 9-18, che porta la firma di Colli, è degno di un atleta in grande ascesa.
Santacrocesi assoluti padroni del campo (11-20) con gli uomini di Bosco impossibilitati a tenere a freno il brasiliano Wagner ed un sontuoso Colli: 13-22.
Il punto successivo è di Zonca e poi ancora Colli, con un ace, piazza il suo punto numero 12.
Entra Andreini per Taliani. Il terzo parziale si chiude col punteggio di 14-25, con lo spagnolo Vigil Gonzalez che mette in rete l’ultimo servizio per i campani: 14-25.
Biancorossi infine a salutare, con un meritato applauso, i cinque irriducibili tifosi giunti al loro seguito, in questo turno tutto da incorniciare.

Marco Lepri Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto: la gioia della Kemas Lamipel a fine gara.

KEMAS LUPI AD AVERSA: GARA DIFFICILE

KEMAS LUPI AD AVERSA: GARA DIFFICILE

Kemas Lamipel in campo oggi pomeriggio (ore 18) ad Aversa contro la Sigma.
Biancorossi in formazione tipo, quella reduce da due successi consecutivi e dal turno di riposo di domenica scorsa; 13 i punti all’attivo ed un sesto posto che lascia aperto qualche spiraglio ad una possibile qualificazione alla Coppa Italia. A questa parteciperanno le prime quattro classificate al termine dell’andata: ci sono due turni ancora da disputare.
“Quest’obiettivo – ammette il tecnico Totire – per me è vago e, di proposito non voglio citarlo, pur avendolo vinto pochi anni orsono con Atripalda. Sono contento di poter pensare a quest’obiettivo che gratificherebbe tutti noi. Proveremo a centrarlo ma, se non dovessimo farcela non ne faremo un dramma, ben sapendo che non sarà dipeso dalla partita di Aversa, ma da altre occasioni perse in precedenza”.
“Lupi” in campo con: Ciulli-Wagner, Elia-Benaglia, Hage-Colli e Taliani libero.
I campani di Bosco replicheranno con: Pinelli-Santangelo, Vigil Gonzalez-Giacobelli, Libraro-Simeonov e Vacchiano libero.
La Sigma deve riscattare la sconfitta interna con Grottazzolina dell’ultimo turno. In settimana silenzio assoluto – almeno fino a ieri – sul sito internet del club campano e questo la dice lunga sull’interpretazione della gara odierna.
Al quotidiano “Il Mattino” di Salerno ha parlato invece il palleggiatore Pinelli dichiarando: “ La gara contro Santa Croce è decisiva e dobbiamo dimostrare di avere in corpo quella cattiveria agonistica che ci ha permesso di battere la Emma Villas Siena. Con la Kemas Lamipel ci giochiamo la partecipazione alla Coppa. È una diretta concorrente per l’accesso ai primi quattro posti e sono sicuro che sarà una gara molto combattuta. Anche questa partita sarà molto tecnica e in questo tipo di gare spesso a fare la differenza saranno gli episodi. Vincerà la squadra che sarà più determinata. Serviranno brillantezza e cattiveria nei momenti decisivi dei set, quello che è mancato contro la Videx Grottazzolina”.
Il regista della Sigma, proveniente dal Tuscania, si è poi così espresso sul suo rapporto con Aversa. «Qui mi sto trovando bene. Dal primo giorno di allenamento con questo nuovo gruppo mi sono sentito a casa, anche perché sono tutti grandi professionisti. Ma eccezionali sono anche i tifosi. Abbiamo voglia di vincere e di regalare ancora emozioni. Possiamo, e dobbiamo, farlo».
Per i conciari si prospetta una partita difficile pur se i campani dispongono di un solo punto più.
“Noi stiamo bene – afferma Totire – e siamo reduci da due successi consecutivi che ci hanno consegnato sei punti, permettendoci di risollevarci. Ci attende una dura gara al PalaJacazzi; temo capitan Libraro, il loro punto di riferimento. Ci vorrà una Kemas Lamipel pronta caratterialmente, ben motivata per fare una gran risultato, giocando come ha dimostrato di saper fare più volte con avversari forti. Aversa non ci fa paura, anche se la rispettiamo. Dovremo batterci consapevoli di potercela fare, compiendo qualcosa di importante, in un impianto stimolante”.
Stamani mattina, per i “Lupi”, allenamento di rifinitura e, nel pomeriggio, il match valido per la decima d’andata contro Libraro e soci.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di Angelo Cavallini: Wagner e Totire a colloquio.