TORNEO NAZIONALE CITTA’ DI BASTIA UMBRA. Girone di qualificazione: LUPI-APPIA PROJECT MESAGNE 2-0. LUPI-MARCONI MONINI SPOLETO 2-0. LUPI-PALLAVOLO GUBBIO 2-0 Semifinale: LUPI-BASTIA VOLLEY 2-0. FINALE 1°e 2°posto: LUPI-ROMA VOLLEY GROUP 2-1. LE VINCITRICI: Sara Boldrini, Martina Bottani, Mariana Branzi, Camilla Campigli, Veronica Donati, Alessia Marianelli, Marta Moretti, Sara Moretti, Chiara Porciani (dall’under 16 Rossa), Vittoria Quirici, Chiara Talini, Rebecca Urbini. Allenatore Manuele Marchi. Dir. acc. Gabriele Urbini.
Quando “Vero” Donati mette a terra l’ultimo pallone di un’incredibile, spasmodica finale, gli altoparlanti del PalaGiontella di Bastia Umbra iniziano a diffondere le note di “We are the Champions” e le campionesse sono loro, le splendide ragazze dell’under 16 Lupi Santa Croce.
E’ stato questo, il degno epilogo di una due giorni esaltante che ha visto tornare trionfanti dall’Umbria le Lupe guidate da Manuele Marchi che si sono aggiudicate il “10° Torneo Nazionale Città di Bastia Umbra – 8° Memorial Tomasso Sulpizi”. A contendersi l’ambito Trofeo , oltre alla nostra, altre 7 formazioni del centro-sud Italia per un Torneo di buon livello pallavolistico e caratterizzato da un’ottima organizzazione.
Le nostre ragazze hanno affrontato nel loro girone le rivali Appia Project Mesagne (BR), Monini Marconi Spoleto (PG) e Pallavolo Gubbio.
Fin dalla prima gara le nostre atlete si sono mostrate concentrate e sicure dei propri mezzi. Esordio superato agevolmente contro le atlete pugliesi vice campionesse della scorsa edizione e avversarie degne di rispetto (25-17, 25-20).
La seconda partita della mattina ha visto le Biancorosse impegnate contro la squadra umbra Monini Marconi Spoleto: troppo netto il divario tra le due formazioni, le ragazze di Marchi hanno dominato sin dalle prime azioni, chiudendo velocemente la gara con precisione in battuta e ricezione (25-12, 25-11).
Anche la terza gara giocata di pomeriggio contro un’altra formazione umbra, la Pallavolo Gubbio, ha visto le nostre ragazze uscire vincenti anche con l’utilizzo di tutta la rosa a disposizione, dimostrando superiorità tecnica in tutti i fondamentali (25-10, 25-15).
Cambia la storia nella seconda giornata di torneo, quando le Lupe affrontano in semifinale al mattino le ragazze di casa, il Bastia Volley. Inizio di gara molto tirato da parte nostra dovuta anche alla percezione dell’importanza del match: la poca attenzione in ricezione e in fase di ricostruzione hanno favorito le avversarie nel creare un divario nel punteggio. Solo dopo diversi palloni messi a terra e grazie ad una buona pressione esercitata con il servizio, oltre ai validi accorgimenti tecnici e cambi utilizzati da coach Marchi, le nostre ragazze hanno ingranato la marcia giusta e hanno iniziato a giocare nella maniera corretta, ribaltando le sorti di un set che pareva segnato e aggiudicandoselo di slancio (25-21). In maniera analoga, dopo uno snervante punto a punto, le Lupe si sono aggiudicate anche il secondo parziale (25-20) accedendo in pompa magna alla finale.
Finale che ha visto impegnate le nostre ragazze contro il Roma Volley Group. La squadra capitolina si è presentata agli occhi del team biancorosso come un ostacolo insormontabile: prese singolarmente le atlete romane sono apparse nettamente superiori, sia dal punto di vista fisico che tecnico. Nonostante ciò la voglia di non far cadere nessun pallone e di far conoscere al folto pubblico presente nel Palasport (circa 500 persone) cosa significa essere Lupi, hanno permesso alle Nostre di lottare con grinta e determinazione, restando sempre concentrate e attente. Nonostante qualche errore dovuto alla evidente superiorità delle avversarie, le Lupe sono riuscite a mantenere il confronto sempre su un piano di sostanziale equità.
In particolare, nel primo set il gioco è rimasto in equilibrio fino al 6-6, dopodichè le Romane hanno costruito un leggero vantaggio mantenuto quasi fino alla fine, quando però con tenacia le nostre ragazze hanno recuperato fino ad avere persino la possibilità di chiuderlo. Purtroppo ciò non è accaduto (25-27).
Il secondo parziale ha visto entrambe le formazioni contendersi la vittoria punto a punto con aggressività e lucidità a colpi di schiacciate e battute, fino al vantaggio quasi definitivo (24-21) delle avversarie; ed è proprio quando si è materializzato lo spettro della sconfitta che è scattato l’orgoglio e la voglia di non soccombere, secondo quel codice non scritto che è (o almeno dovrebbe essere sempre) caratteristica di chi indossa la casacca biancorossa. Grazie all’unità del gruppo, alla concentrazione su ogni pallone e all’efficacia del servizio, le Lupe sono riuscite a ribaltare il punteggio del secondo set, fino ad un definitivo 26-24.
Tie break con le Romane che hanno accusato il colpo per essersi viste sfuggire di mano una vittoria che sembrava ormai acquisita. Talini e compagne ne hanno approfittato per portarsi subito sul 3-1, mantenendo un buon vantaggio fino al cambio campo (8-4). Il Volley Roma si è disunito soffrendo il servizio e i nostri muri decisivi che hanno permesso alle Lupe di arrivare al rassicurante divario (14-9). Qui il pallone è cominciato ad essere incandescente e alle Biancorosse è venuto il “braccino” proprio in vista del traguardo favorendo un piccolo rientro delle avversarie, fino al definitivo e vittorioso 15-12….
Il resto è festa e pura gioia con le ragazze a saltare, cantare e ballare in mezzo al campo, in attesa della premiazione con ciliegina sulla torta: il premio di miglior attaccante del torneo al capitano dei Lupi Chiara Talini. Per una sera è Santa Croce…. caput mundi!
MASSIMILIANO SARTORI PER VOLLEY LUPI SANTA CROCE
SI RINGRAZIA PER LA COLLABORAZIONE GABRIELE URBINI
La Kemas Lamipel inaugura bene il girone di ritorno realizzando un prezioso ed autoritario 3-0: un importante passo ai danni di Geosat Lagonegro, formazione fino a poche ore fa al quinto posto in classifica con un punto in più sui Lupi, ma soprattutto sestetto che in casa aveva battuto fieramente per 3-0 i biancorossi.
Un riscatto necessario per i ragazzi di Pagliai, utile ad archiviare una settimana delicata dopo le due recenti battute di arresto degli ultimi sette giorni contro Spoleto prima e Livorno dopo e soprattutto dopo l’avvicendamento sulla panchina santacrocese, con il passaggio di consegne da Michele Totire ad Alessandro Pagliai.
Il regista Acquarone, chiama opportunamente in causa i suoi compagni: rispondono con grinta e determinazione il capitano Snippe, mvp della gara, Wagner che replica a suon di attacchi ai colpi dell’opposto olandese Boswinkel, Colli e Bargi sempre pronti ad esprime una qualità di gioco altissima con rispettivamente 13 punti, di cui 3 ace e 10 punti.
L’ottima pressione esercitata con il servizio, 8 ace, la buona tenuta in ricezione, solo 3 errori, hanno reso più semplice il match, effettivamente in bilico solo nella parte finale del secondo set, quando Lagonegro ha profuso il suo massimo sforzo annullando 4 setpoint alla Kemas Lamipel prima di capitolare a 23.
Cronaca della gara: la Kemas Lamipel propone nel proprio starting six Acquarone in regia, Wagner opposto, Snippe e Colli in banda, Bargi e Ferraro al centro, Daniele Ferraro libero. Lagonegro risponde con Pedron al palleggio, Boswinkel opposto, Galabinov e Berreto schiacciatori, Marra e Calonico al centro, Fortunato libero.
L’inizio del match è in favore degli ospiti, che detengono un flebile vantaggio costringendo Pagliai ad interrompere due volte il gioco su 13-16 e poi su 16-20 e suonata la carica, Bargi tornato in campo risponde con due muri consecutivi. Anche Snippe impavido, forza la battuta mettendo in difficoltà la ricezione avversaria, alla quale segue un ace di Bargi e poco dopo il muro di Colli che sigilla il primo set.
Occorrono alcuni punti (9-9) prima che i biancorossi ingranino la marcia e prendano il largo con Snippe che con il suo ace (12-9) fa accelerare la propria squadra (16-13 e 21-15) trovando sostegno e linfa in Colli e compagni: lo stesso Acquarone sorprende e beffa gli avversari ben due volte con un pallonetto di seconda oltre che con un ace (15-12). Chiude il set in veloce Mario Ferraro.
Efficace partenza biancorossa nel terzo periodo, con l’ace di Wagner su 3-2 ed il muro di Acquarone su 4-2. I titoli di coda scorrono velocemente dato che i Lupi concedono poco o nulla in un primo momento (8-4 e 16-12), poi invece iniziano a soffrire (21-19) prima di compiere l’ultimo sprint finale (25-21).
Finito il girone di andata ed inizia quello di ritorno per la Kemas Lamipel, che fin dall’impegno di domani contro la Geosat Geovertical Lagonegro è chiamata a dare una svolta ad una stagione fino a questo momento nn troppo soddisfacente per i colori biancorossi. I “Lupi” a fine andata sono settimi in classifica con i primi quattro posti in graduatoria al momento molto distanti e che saranno molto difficili da raggiungere. Una “mission impossible” per Snippe e compagni chiamati ad un pronto riscatto per iniziare con il piede giusto il girone di andata, rimediare allo scivolone nel derby a Livorno e vendicare il 3-0 subito in Basilicata ad inizio campionato. Per la truppa di Pagliai quindi tanti motivi per vincere e farlo in maniera convincente anche se non sarà facile contro un avversario comunque ostico e ben costruito e che in classifica precede i “Lupi” di una lunghezza e di due posizioni. A disposizione di mister Falabella giocatori di sicura affidabilità per la serie A2 quali il palleggiatore Pedron e l’opposto Boswinkel, mentre la coppia di schiacciatori formata da Galabinov e Barreto assicura esplosività in attacco e in servizio e precisione in ricezione. Nel complesso un match da prendere con le molle ma da giocare con la massima convinzione e grinta da parte di tutta la Kemas Lamipel, che d’ora in poi non potrà più concedersi passi falsi se vuol continuare a coltivare il sogno delle prime quattro posizioni. Appuntamento per le ore 18.00 al PalaParenti dove, come di consueto, saranno regolarmente attivi tutti i servizi offerti dalla società biancorossa. Per chi non potesse partecipare dal vivo il match andrà in onda in diretta su Lega Volley Channel e sarà arbitrato dalla coppia tutta al femminile Verrascina-Proietti.
Andrea Costanzo – Ufficio stampa
Nella foto di Veronica Gentile la squadra si carica per tornare alla vittoria
Lupi nel derby per niente brillanti, Livorno cinica ed affamata. I biancorossi sono scesi in campo con poco furore agonistico, come è accaduto spesso in questo campionato. E’ fatto di quattro giorni fa la sospensione del Mister, Michele Totire, ma il suo vice Alessandro Pagliai si dimostra pronto a prendere in mano le redini della situazione: sarà fondamentale non perdere la bussola e ripartire. In questa seconda fase di campionato, che avrà inizio sabato 29 dicembre al PalaParenti ore 18.00 con la partita contro Lagonegro, sarà necessario dare continuità ad una striscia positiva che possa velocemente far guadagnare posizione in classifica.
“Per quanto riguarda la partita di Santo Stefano la sensazione più forte è il rammarico – ci racconta Alessandro Pagliai – non tanto per la sconfitta del derby quanto perché abbiamo perso l’occasione di poter raccogliere punti per la classifica che ci servono veramente tanto. Quello che dobbiamo fare, lo dirò anche ai ragazzi, è continuare e possibilmente incrementare il lavoro in palestra per migliorare le situazioni in cui abbiamo dimostrato più insicurezza in queste gare: dobbiamo affrontate il girone di ritorno cercando di portare a casa più punti possibile per raggiungere il nostro obbiettivo”.
“La situazione è complessa- asserisce Lami– ma non dobbiamo fare né drammi né tragedie. Non è il momento di tirare la croce addosso a nessuno né di cercare il “colpevole” della situazione. I conti si faranno a maggio quando l’ultima palla sarà cascata. Adesso è il momento di stare vicino alla squadra, di supportarla e di farla sentire tranquilla. Noi ci crediamo che ancora sia possibile fare delle cose buone e lavoreremo per questo. Lo sport ci abitua continuamente a situazioni del genere dove in poco tempo si passa dal Paradiso all’Inferno: non dobbiamo mollare ma credere che la svolta per la risalita è davanti a noi”.
Finisce con il più netto dei punteggi in favore dei padroni di casa dell’Acqua Fonteviva il derby toscano valido come ultima giornata del Girone Bianco della Serie A2 Credem Banca. Nulla da fare per la Kemas Lamipel che ha giocato una gara dai troppi alti e bassi per impensierire un avversario apparso più in palla e determinato, sospinto dalla grande prova dell’ex di turno Zonca, decisivo in attacco e in servizio. “Lupi” costretti fin da subito ad inseguire nel primo set (8-7, 16-13) ma capaci, grazie ad un positivo Bargi a muro, di recuperare, passare in vantaggio e volare sul 22-24 in proprio favore, senza però riuscire a mettere a segno la zampata vincente. L’Acqua Fonteviva, aiutata giustamente anche da due Video Check, ha annullato le due palle set conciarie e in un amen ha chiuso per 26-24, portandosi a casa il primo set. Nel secondo parziale i “Lupi” vanno avanti con risolutezza (3-8) facendo vedere buone cose in tutti i fondamentali, ma è un fuoco di paglia dato che Zonca e Paoli suonano la carica costruendo a suon di attacchi, aces e muri un controbreak clamoroso (22-10!) che regala anche il secondo set alla squadra di Montagnani brava ad imporsi per 25-18. Nel terzo gioco sostanziale equilibrio con le due squadre che battagliano su ogni pallone: Pagliai si gioca anche la carta Miselli al posto di Ferraro ed i “Lupi”, dopo aver condotto per tutta la durata del parziale (6-8, 14-16) sono superati sul 21-20 dai padroni di casa. Si va comunque ai vantaggi e ancora una volta decisivo è Zonca che dal servizio trova la palla vincente che regala set e partita all’Acqua Fonteviva (28-26). Nel complesso, come detto, una prova troppo discontinua per la Kemas Lamipel ancora schiava di tante pause e troppi errori, soprattutto nei momenti topici dei parziali. Si chiude così il girone di andata con i “Lupi” assestati al settimo posto in classifica, risultato che sicuramente non rispecchia i valori tecnici di una squadra che ancora non è riuscita a far vedere, se non a sprazzi, il suo gioco e la sua identità. Sabato 29 al PalaParenti in programma la prima giornata di ritorno contro Lagonegro: l’occasione è propizia per riscattarsi, vendicare la brutta sconfitta dell’andata ed invertire questa tendenza negativa da cui ci sono tutte le possibilità per venire fuori.
Andrea Costanzo – Ufficio stampa
Nella foto di Veronica Gentile la grinta di Bargi uno dei più positivi sul campo dell’Acqua Fonteviva Livorno