IL GRINTOSO LUPO BARGI AL MICROFONO NEL POST PARTITA
Nella foto di Enzo Olivieri: Federico Bargi esulta con il capitano Jan Willem Snippe
Nella foto di Enzo Olivieri: Federico Bargi esulta con il capitano Jan Willem Snippe
Kemas Lamipel Santa Croce – Geosat Geovertical Lagonegro 3-0 (25-23, 25-23, 25-21)
Kemas Lamipel Santa Croce: Acquarone 4, Colli 13, Ferraro M. 4, Pereira Da Silva 20, Snippe 10, Bargi 10, Andreini (L), Tamburo 0, Grassano 0, Cro’ 0, Baciocco 0, Ferraro D. (L). N.E. Miselli. All. Pagliai.
Geosat Geovertical Lagonegro: Pedron 0, Barreto 8, Marra 5, Boswinkel 21, Galabinov 2, Calonico 8, Sardanelli (L), Fortunato (L), Maiorana 3. N.E. Turano, Maccabruni, Di Coste. All. Falabella. ARBITRI: Verrascina, Proietti.
Durata set: 28′, 30′, 30′; tot: 88′
Spettatori: 400.
La Kemas Lamipel inaugura bene il girone di ritorno realizzando un prezioso ed autoritario 3-0: un importante passo ai danni di Geosat Lagonegro, formazione fino a poche ore fa al quinto posto in classifica con un punto in più sui Lupi, ma soprattutto sestetto che in casa aveva battuto fieramente per 3-0 i biancorossi.
Un riscatto necessario per i ragazzi di Pagliai, utile ad archiviare una settimana delicata dopo le due recenti battute di arresto degli ultimi sette giorni contro Spoleto prima e Livorno dopo e soprattutto dopo l’avvicendamento sulla panchina santacrocese, con il passaggio di consegne da Michele Totire ad Alessandro Pagliai.
Il regista Acquarone, chiama opportunamente in causa i suoi compagni: rispondono con grinta e determinazione il capitano Snippe, mvp della gara, Wagner che replica a suon di attacchi ai colpi dell’opposto olandese Boswinkel, Colli e Bargi sempre pronti ad esprime una qualità di gioco altissima con rispettivamente 13 punti, di cui 3 ace e 10 punti.
L’ottima pressione esercitata con il servizio, 8 ace, la buona tenuta in ricezione, solo 3 errori, hanno reso più semplice il match, effettivamente in bilico solo nella parte finale del secondo set, quando Lagonegro ha profuso il suo massimo sforzo annullando 4 setpoint alla Kemas Lamipel prima di capitolare a 23.
Cronaca della gara: la Kemas Lamipel propone nel proprio starting six Acquarone in regia, Wagner opposto, Snippe e Colli in banda, Bargi e Ferraro al centro, Daniele Ferraro libero. Lagonegro risponde con Pedron al palleggio, Boswinkel opposto, Galabinov e Berreto schiacciatori, Marra e Calonico al centro, Fortunato libero.
L’inizio del match è in favore degli ospiti, che detengono un flebile vantaggio costringendo Pagliai ad interrompere due volte il gioco su 13-16 e poi su 16-20 e suonata la carica, Bargi tornato in campo risponde con due muri consecutivi. Anche Snippe impavido, forza la battuta mettendo in difficoltà la ricezione avversaria, alla quale segue un ace di Bargi e poco dopo il muro di Colli che sigilla il primo set.
Occorrono alcuni punti (9-9) prima che i biancorossi ingranino la marcia e prendano il largo con Snippe che con il suo ace (12-9) fa accelerare la propria squadra (16-13 e 21-15) trovando sostegno e linfa in Colli e compagni: lo stesso Acquarone sorprende e beffa gli avversari ben due volte con un pallonetto di seconda oltre che con un ace (15-12). Chiude il set in veloce Mario Ferraro.
Efficace partenza biancorossa nel terzo periodo, con l’ace di Wagner su 3-2 ed il muro di Acquarone su 4-2. I titoli di coda scorrono velocemente dato che i Lupi concedono poco o nulla in un primo momento (8-4 e 16-12), poi invece iniziano a soffrire (21-19) prima di compiere l’ultimo sprint finale (25-21).
Valentina Panicucci – Ufficio Stampa
Foto di Veronica Gentile
Finito il girone di andata ed inizia quello di ritorno per la Kemas Lamipel, che fin dall’impegno di domani contro la Geosat Geovertical Lagonegro è chiamata a dare una svolta ad una stagione fino a questo momento nn troppo soddisfacente per i colori biancorossi. I “Lupi” a fine andata sono settimi in classifica con i primi quattro posti in graduatoria al momento molto distanti e che saranno molto difficili da raggiungere. Una “mission impossible” per Snippe e compagni chiamati ad un pronto riscatto per iniziare con il piede giusto il girone di andata, rimediare allo scivolone nel derby a Livorno e vendicare il 3-0 subito in Basilicata ad inizio campionato. Per la truppa di Pagliai quindi tanti motivi per vincere e farlo in maniera convincente anche se non sarà facile contro un avversario comunque ostico e ben costruito e che in classifica precede i “Lupi” di una lunghezza e di due posizioni. A disposizione di mister Falabella giocatori di sicura affidabilità per la serie A2 quali il palleggiatore Pedron e l’opposto Boswinkel, mentre la coppia di schiacciatori formata da Galabinov e Barreto assicura esplosività in attacco e in servizio e precisione in ricezione. Nel complesso un match da prendere con le molle ma da giocare con la massima convinzione e grinta da parte di tutta la Kemas Lamipel, che d’ora in poi non potrà più concedersi passi falsi se vuol continuare a coltivare il sogno delle prime quattro posizioni. Appuntamento per le ore 18.00 al PalaParenti dove, come di consueto, saranno regolarmente attivi tutti i servizi offerti dalla società biancorossa. Per chi non potesse partecipare dal vivo il match andrà in onda in diretta su Lega Volley Channel e sarà arbitrato dalla coppia tutta al femminile Verrascina-Proietti.
Andrea Costanzo – Ufficio stampa
Nella foto di Veronica Gentile la squadra si carica per tornare alla vittoria
Lupi nel derby per niente brillanti, Livorno cinica ed affamata. I biancorossi sono scesi in campo con poco furore agonistico, come è accaduto spesso in questo campionato. E’ fatto di quattro giorni fa la sospensione del Mister, Michele Totire, ma il suo vice Alessandro Pagliai si dimostra pronto a prendere in mano le redini della situazione: sarà fondamentale non perdere la bussola e ripartire. In questa seconda fase di campionato, che avrà inizio sabato 29 dicembre al PalaParenti ore 18.00 con la partita contro Lagonegro, sarà necessario dare continuità ad una striscia positiva che possa velocemente far guadagnare posizione in classifica.
“Per quanto riguarda la partita di Santo Stefano la sensazione più forte è il rammarico – ci racconta Alessandro Pagliai – non tanto per la sconfitta del derby quanto perché abbiamo perso l’occasione di poter raccogliere punti per la classifica che ci servono veramente tanto. Quello che dobbiamo fare, lo dirò anche ai ragazzi, è continuare e possibilmente incrementare il lavoro in palestra per migliorare le situazioni in cui abbiamo dimostrato più insicurezza in queste gare: dobbiamo affrontate il girone di ritorno cercando di portare a casa più punti possibile per raggiungere il nostro obbiettivo”.
“La situazione è complessa- asserisce Lami– ma non dobbiamo fare né drammi né tragedie. Non è il momento di tirare la croce addosso a nessuno né di cercare il “colpevole” della situazione. I conti si faranno a maggio quando l’ultima palla sarà cascata. Adesso è il momento di stare vicino alla squadra, di supportarla e di farla sentire tranquilla. Noi ci crediamo che ancora sia possibile fare delle cose buone e lavoreremo per questo. Lo sport ci abitua continuamente a situazioni del genere dove in poco tempo si passa dal Paradiso all’Inferno: non dobbiamo mollare ma credere che la svolta per la risalita è davanti a noi”.
Valentina Panicucci – Ufficio stampa
Foto di Veronica Gentile
Acqua Fonteviva Livorno: Jovanovic 4, De Santis 12, Maccarone 6, Paoli 7, Zonca 19, Wojcik 9, Pochini (libero), Miscione, Loglisi, Briglia n.e, Grieco n.e, Minuti n.e, Facchini n.e, Bacci (libero) n.e. All. Montagnani
Kemas Lamipel Santa Croce: Acquarone 1, Wagner 15, Bargi 8, Ferraro 4, Snippe 9, Colli 10, Ferraro (libero), Miselli 2, Tamburo, Crò 1, Andreini (libero), Grassano n.e, Baciocco n.e. All. Pagliai
Successione set: 26-24 in 32′, 25-18 in 25′, 28-26 in 36′.
Battute sbagliate Acqua Fonteviva 11, Aces 8, Muri 8.
Battute sbagliate Kemas Lamipel 13, Aces 4, Muri 9
Finisce con il più netto dei punteggi in favore dei padroni di casa dell’Acqua Fonteviva il derby toscano valido come ultima giornata del Girone Bianco della Serie A2 Credem Banca. Nulla da fare per la Kemas Lamipel che ha giocato una gara dai troppi alti e bassi per impensierire un avversario apparso più in palla e determinato, sospinto dalla grande prova dell’ex di turno Zonca, decisivo in attacco e in servizio. “Lupi” costretti fin da subito ad inseguire nel primo set (8-7, 16-13) ma capaci, grazie ad un positivo Bargi a muro, di recuperare, passare in vantaggio e volare sul 22-24 in proprio favore, senza però riuscire a mettere a segno la zampata vincente. L’Acqua Fonteviva, aiutata giustamente anche da due Video Check, ha annullato le due palle set conciarie e in un amen ha chiuso per 26-24, portandosi a casa il primo set. Nel secondo parziale i “Lupi” vanno avanti con risolutezza (3-8) facendo vedere buone cose in tutti i fondamentali, ma è un fuoco di paglia dato che Zonca e Paoli suonano la carica costruendo a suon di attacchi, aces e muri un controbreak clamoroso (22-10!) che regala anche il secondo set alla squadra di Montagnani brava ad imporsi per 25-18. Nel terzo gioco sostanziale equilibrio con le due squadre che battagliano su ogni pallone: Pagliai si gioca anche la carta Miselli al posto di Ferraro ed i “Lupi”, dopo aver condotto per tutta la durata del parziale (6-8, 14-16) sono superati sul 21-20 dai padroni di casa. Si va comunque ai vantaggi e ancora una volta decisivo è Zonca che dal servizio trova la palla vincente che regala set e partita all’Acqua Fonteviva (28-26). Nel complesso, come detto, una prova troppo discontinua per la Kemas Lamipel ancora schiava di tante pause e troppi errori, soprattutto nei momenti topici dei parziali. Si chiude così il girone di andata con i “Lupi” assestati al settimo posto in classifica, risultato che sicuramente non rispecchia i valori tecnici di una squadra che ancora non è riuscita a far vedere, se non a sprazzi, il suo gioco e la sua identità. Sabato 29 al PalaParenti in programma la prima giornata di ritorno contro Lagonegro: l’occasione è propizia per riscattarsi, vendicare la brutta sconfitta dell’andata ed invertire questa tendenza negativa da cui ci sono tutte le possibilità per venire fuori.
Andrea Costanzo – Ufficio stampa
Nella foto di Veronica Gentile la grinta di Bargi uno dei più positivi sul campo dell’Acqua Fonteviva Livorno
Sfumata la qualificazione in Coppa Italia per la Kemas Lamipel è subito tempo di voltare pagina, con il campionato che prosegue a ritmi incessanti dando ai “Lupi” la possibilità di riscattare immediatamente la sconfitta casalinga contro Spoleto: per l’odierna giornata di Santo Stefano è infatti in programma il derby toscano, con la compagine santacrocese impegnata a Livorno in casa dell’Acqua Fonteviva. Sono state festività natalizie movimentate in casa Kemas Lamipel, con la società che ha sollevato dall’incarico di allenatore mister Totire: in panchina nel derby ci sarà Alessandro Pagliai, vice allenatore fino a due giorni fa ma figura storica e di primo piano del pianeta “Lupi”. Per lui tutta la rosa a disposizione, con la squadra che dopo essersi allenata anche nella mattina di Natale, svolgerà oggi una rifinitura e poi si recherà nel pomeriggio a “La Bastia”, impianto livornese e tana dell’Acqua Fonteviva squadra che, ricordiamo, rappresenta la società massese del presidentissimo Italo Vullo. Le due formazioni si sono già affrontate per due volte in precampionato, con una vittoria ospite al PalaParenti e un pareggio 2-2 ottenuto a Livorno: sarà quindi sfida aperta quella di oggi, con due squadre che necessitano di punti per le rispettive classifiche e che battaglieranno per cercare di superarsi. L’Acqua Fonteviva di Montagnani dopo un inizio di stagione esaltante e una seguente fase di calo, adesso sta tornando a giocare su livelli abbastanza alti, come dimostra il punto strappato sul campo di Brescia nell’ultima giornata. Tanti i giocatori da tenere sott’occhio a partire dagli ex di turno Zonca, Miscione e Pochini (a disposizione in panchina anche altri due ragazzi cresciuti nel florido vivaio santacrocese cioè Briglia e Facchini), per arrivare al palleggiatore Jovanovic, allo schiacciatore Wojcik, all’opposto De Santis e all’ultimo arrivato al centro, cioè l’ex Loreto Alessandro Paoli: nel complesso una formazione combattiva e che sarà difficile da affrontare per i “Lupi” di Pagliai, anche lui ex di turno avendo allenato Massa prima di passare dietro la scrivania di direttore sportivo in casa biancorossa. Arbitreranno la sfida in programma alle 17.00 i signori Carcione e Noce e ci sarà anche la consueta diretta su Lega Volley Channel: siamo però sicuri che la presenza dei supporters santacrocesi sarà massiccia nella vicina Livorno.
Andrea Costanzo – Ufficio stampa
Nella foto di Veronica Gentile Alessandro Pagliai che sarà chiamato a guidare i “Lupi” a Livorno