CON SPOLETO, NESSUN TAFFERUGLIO

CON SPOLETO, NESSUN TAFFERUGLIO

La società Lupi Santa Croce si dissocia completamente da ciò che è stato scritto nell’articolo comparso il 19 febbraio sul quotidiano online GoNews.it – “Tensione al PalaParenti per Lupi-Spoleto, intervengono le forze dell’ordine” -, facente riferimento a disordini avvenuti prima del match di domenica scorsa con la Monini Spoleto.
Vogliamo ribadire che non c’è stata nessuna tensione e nessun tafferuglio tra la nostra tifoseria e quella avversaria. Anzi, la Lupi Santa Croce ringrazia la Marconi Volley per la correttezza dell’intero staff e dei propri tifosi, i quali hanno saputo rendere ancora più piacevole un bel pomeriggio di sport.

“LUPI”, UNA RIMONTA COL CUORE

“LUPI”, UNA RIMONTA COL CUORE

Commenti entusiasti, nel clan biancorosso, al termine della partita con Spoleto. Il testacoda fra la prima e l’ultima in classifica ha visto prevalere quest’ultima per 3-1 per un successo che non fa una piega. “Lupi” in giornata di grazia, pronti a ribaltare la partita dopo l’affermazione degli oleari nella prima frazione.
Il primo a riconoscere i meriti dei conciari è stato Riccardo Provvedi, uno che i “Lupi” li conosce da più di tre lustri e che al PalaParenti dettò legge, alla guida di una grande Codyeco Lupi, nella stagione 2004-05. Ieri però, è stata la Kemas Lamipel a comandare.
Fulvio Bertini si è tolto una grande soddisfazione, venendo ripagato dalla squadra per l’impegno e le scelte. “Ora dobbiamo continuare a spingere senza nessuna esitazione” – ha fatto presente il tecnico, prima di concedersi alle interviste dei giornalisti.
Una delle scelte del tecnico, è stata “forzata”, per l’indisponibilità di Vermiglio che ha dovuto arrendersi ai febbroni degli ultimi giorni. Ciulli che ha rilevato Valerio, a fine gara, ha così dichiarato: “Volevamo riscattare le sconfitte con Mondovì e soprattutto quella di Bergamo. Siamo andati bene ed i tifosi ci hanno sostenuto come non mai. Dobbiamo continuare su questa strada”.
Emozionato il presidente Sergio Balsotti che si è goduto a pieno la prova dei biancorossi ed in particolare quelle dello stesso Ciulli e Colli.
Così il consigliere Andrea Landi: “Stasera ho visto tredici atleti quanto mai determinati. La squadra è stata fantastica e sono fiero di condividere con questa il nostro percorso. Uniti possiamo far strada. Santa Croce è questa: basta poco per infiammarla. Ti dà tanto se vede che lotti per la maglia”.
Dennis è stato impressionante coi suoi 31 punti, trascinando squadra e pubblico: “E’ stata una bella partita sotto tutti i punti di vista. Oggi (ieri n.d.c.) la mia mamma compie gli anni e purtroppo non posso esserle vicino. Fra tutti però le abbiamo fatto un bel regalo di compleanno, visto che durante la partita stava pregando per noi. Grazie a tutti! Ora andiamo avanti perché la strada è ancora lunga”.
Gianmarco Pinori si è complimentato per la grande prestazione ed il professor Fabrizio Angelini ha sottolineato che – “l’abbraccio a fine partita con Andrea, Urbino, Lemar, Francesco Annunziata ed i preparatori atletici della Stilnovo (Matteo, Simone e Niccolò) mi ha riempito il cuore. Grazie per queste emozioni”.
Particolarmente felice il vice presidente Alberto Lami e, con lui, Sergio Rosati.
Per la Curva ha commentato Mau Macchia: “Grande tifo ed alla fine mi sono quasi commosso. Chi ama i “Lupi” sa cosa vuol dire. Partita da veri “Lupi” ed in particolare di Dennis, Pippo Ciulli e Colli”.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di Veronica Gentile: il palleggiatore Filippo Ciulli. Vicino a lui Bonami (col 3) e Guimaraes.

KEMAS LAMIPEL IRRESISTIBILE, STESA LA CAPOLISTA: 3-1

KEMAS LAMIPEL IRRESISTIBILE, STESA LA CAPOLISTA: 3-1

KEMAS LAMIPEL: Ciulli 5, Dennis 31, Elia 8, Benaglia 7, Bonetti 3, Guimaraes 16, Bonami (libero), Colli 2, Mazzone, Taliani, Tamburo, Da Prato n.e, Puccetti n.e. Allenatore.: Bertini.
MONINI SPOLETO: Monopoli 2, Morelli 8, Zamagni 12, Festi 7, Bertoli 10, Mariano 2, (Romiti (libero), Joventino 5, Segoni, Bargi 1, Vanini, Garaofalo, Marta (libero) n.e. Allenatore: Provvedi.
Arbitri: Somansino di Teramo e Licchelli di Reggio Emilia .
Successione set: 20-25; 25-15; 25-23; 25-18.
Spettatori: 650.
Battute sbagliate “Lupi”: 22, Aces: 5; Muri: 14.
Battute sbagliate Spoleto: 11; Aces: 3; Muri: 12.

Una grande Kemas Lamipel ferma la capolista Monini Spoleto esaltandosi al momento opportuno con una prestazione vigorosa e tutta cuore. Non c’è Vermiglio, (febbre alta negli ultimi giorni) ed al suo posto gioca Ciulli. Il giovanotto, prodotto del vivaio biancorosso, sfodera una prova di grande spessore, prende per mano la squadra ed è uno fra i migliori in campo.
Immenso Dennis (31 punti) con colpi di classe sopraffina che infiammano un PalaParenti entusiasta.
La capolista inizia forte, con Provvedi che sceglie Mariano e Festi per Joventino e Bargi. Gli umbri partono col piede giusto, sostenuti dai tifosi al loro seguito (3-6) e Bertini ferma subito il gioco dopo due imperfezioni di Bonetti. Il coach di casa richiama di nuovo la squadra vicino a se sul 7-13. Gli oleari scappano (10-17) e, dopo che la Kemas Lamipel ha conquistato tre punti, è Provvedi a consigliare i suoi: 13-17. Taliani fa rifiatare Bonetti, ma i gialloblù sono imprendibili: 15-20.
Ci provano i “Lupi” (18-21) ed il tecnico umbro riprende i suoi dopo un ace di Guimaraes. Nel finale sale in cattedra il centrale spoletino Zamagni che prima ferma Dennis e poi si ripete su Bonetti; infine firma la veloce del 20-24, preludio del 20-25 finale. Ospiti meritatamente in vantaggio.
Nella successiva frazione, Colli rileva subito Bonetti e, dopo l’iniziale parità (3-3 e 5-5) i conciari danno la chiara impressione di aver trovato la quadra. Il primo time out è degli ospiti sull’8-5, per i biancorossi, che tengono sempre dietro Morelli e soci: 10-6, 12-8 e 15-10. Colli conferisce equilibrio in ricezione ed in seconda linea. La capolista non riesce a tenere a freno una Kemas Lamipel effervescente e, sul 16-10, Provvedi vuol farsi sentire da Monopoli e compagni. Un muro a uno di Dennis su Morelli (18—11) spiana la strada ai “Lupi” verso la parità, dopo il 22-14 per mano di Ciulli ed il 25-15 finale con un muro di Benaglia su Segoni.
La Kemas Lamipel non è né quella vista con Mondovì, né tantomeno quella di Bergamo. Stavolta il muro funziona, il gioco scorre e la fiducia sale di livello col trascorrere dei minuti.
Il terzo set inizia con Joventino in luogo di Mariano ed è subito grande pallavolo, col punto del 3-2 firmato da Colli, dopo azioni spettacolari da ambo le parti.
Le due tifoserie spendono fior di energie per sostenere le rispettive squadre, facendolo con vivace sportività. Le giocate strappa applausi si susseguono da una parte e dall’altra con lo scorrere dei punti. C’è equilibrio fino al 9-9. Joventino spalleggia Bertoli e Morelli, mentre Bertini non tocca più il suo “sei più uno” che ha ormai trovato un preciso assetto.
Spoleto prova ad allungare con brevi strappi (11-13, 13-15 e 14-16) ma Elia, con un muro su Festi, porta i santacrocesi in parità: 16-16.
Entra anche Mazzone, poi la Kemas Lamipel scappa dopo una “pipe” di Guimaraes: 20-17. La Monini si affida a Vanini e Segoni e impatta sul 21-21. La volontà di vittoria spinge di nuovo in avanti i padroni di casa (24-22) che vengono premiati, alla fine, dalla veloce di Elia per il punto del 25-23.
Nel quarto ed ultimo parziale il team di Bertini tiene a bada inizialmente l’ardore degli umbri (3-3, 6-6 e 9-9), poi la Kemas Lamipel è infermabile con Dennis che confeziona due aces consecutivi (12-9 e 13-9) e con Colli che arriva a ruota per il punto del 14-9. Il PalaParenti è in estasi e la Curva gasa una squadra in totale fiducia ed in vena di numeri di alta scuola. Spoleto non riesce a contenere il carismatico Dennis (20-14) al quale dà man forte Guimaraes.
Ciulli ha la squadra in mano (20-15) e vola anche in difesa. Gli oleari provano invano a tenere il passo dei “Lupi”, ma senza riuscirvi: 22-18. I conciari sono inesorabili e Joventino manda in rete al servizio per il punto del 24-20 di Bonami e compagni. L’ennesima perla di Dennis in attacco (25-20) consegna la vittoria e tre punti ai “Lupi” al termine di una prova esaltante.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

OGGI APPUNTAMENTO CON SPOLETO, LA PRIMA DELLA CLASSE

OGGI APPUNTAMENTO CON SPOLETO, LA PRIMA DELLA CLASSE

Terzo impegno, nel giro di otto giorni, per la Kemas Lamipel che oggi affronta (ore 18) al PalaParenti lo Spoleto. Gli umbri hanno iniziato la seconda parte della stagione con due successi, il primo per 3-2 a Castellana Grotte ed il secondo per 3-0 in casa con Tuscania, incamerando cinque punti.
Nella speciale classifica, che comprende parte dei punti conquistati nella prima fase, gli oleari sono primi (22) precedendo di due lunghezze Siena e Castellana Grotte. Alla guida della Monini Spoleto c’è Riccardo Provvedi, indimenticato coach dei “Lupi” nella stagione 2004-05, con i biancorossi promossi in A1 e vittoriosi in Coppa Italia.
A disposizione di Provvedi altri due ex biancorossi: il regista Monopoli, in riva all’Arno con coach Blengini nel 2010-11 e Matteo Bertoli (B1 2012-13) con Pagliai general manager alla Sir Alex Ferguson, in momenti di grama. Per Monopoli una Coppa Italia di A2 e, per Bertoli, una Coppa Italia di B1 ed una promozione in A2, vanificata dalla rinuncia del club, allora impreparato per un pronto ritorno nella categoria superiore. Oggi pomeriggio Monopoli giocherà in diagonale con l’opposto Morelli, Bertoli farà coppia col brasiliano Joventino o con Mariano; Bargi e Zamagni stazioneranno al centro e Romiti fungerà da libero. Spoleto è un team forte al servizio, omogeneo in tutti i reparti e di carattere.
Provvedi, che da uomo esperto sa ben gestire qualsiasi tipo di situazione, preparerà adeguatamente i suoi uomini sul piano psicologico, ben conoscendo l’ambiente santacrocese.
La sua prima esperienza ai “Lupi” porta tuttavia la data del campionato di A2 2000-01 con una squadra di debuttanti in categoria, rinforzata dagli iraniani Mahmoudi e Rezaei per una salvezza strameritata. Provvedi venne scelto dal d.s Luca Berti per una soluzione alquanto felice per il club allora presieduto da Sergio Gronchi.
La Monini, col morale alto ed il pronostico che le arride, oggi sarà seguita da un buon numero di tifosi. La Kemas Lamipel è invece reduce da due sconfitte (Mondovì in casa e Bergamo) con l’ambiente che pretende un atteggiamento diverso dalla squadra di Bertini, chiamata ad interpretare le gare di questa poule promozione, con un piglio ben diverso rispetto a Bergamo, proponendosi al proprio pubblico con maggior carica agonistica e temperamento. La dirigenza è stata chiara con la squadra, incontrando i giocatori.
Due delle dieci partite in programma, proposte dalla poule che deciderà le otto squadre che prenderanno parte ai play-off per la promozione in Superlega, sono già state archiviate. Ne restano otto e queste devono essere onorate con il massimo impegno da parte di tutti. Lo Spoleto è un avversario quanto mai noto ai Lupi, con una serie di precedenti in B1 e in A2. Trattandosi di società ricche di storia, questo pomeriggio al PalaParenti, è previsto un match interessante.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto: il nuovo look di un grintoso Riccardo Provvedi, coach spoletino.

AL PALAPOP GLORIA GAYNOR IN CONCERTO MARTEDI’ 7 MARZO

AL PALAPOP GLORIA GAYNOR IN CONCERTO MARTEDI’ 7 MARZO

Gloria Gaynor la regina della disco music anni Settanta è in arrivo al PalaParenti di Santa Croce. Questo, su iniziativa della dirigenza dei “Lupi”, si è trasformato in PalaPop per una serie di spettacoli di alto livello. Martedì 7 marzo si esibirà a Santa Croce la cantante statunitense, per una notte di magia, sulle note dei suoi più grandi successi, per l’unica data italiana del suo tour mondiale. Si tratta di un evento veramente imperdibile e senza precedenti, con le richieste che fioccano da ogni parte della Toscana e non solo, per una data memorabile per l’intera zona del Cuoio.
Lo spettacolo avrà inizio alle ore 21,30 e, la Gaynor arriverà nella cittadina conciaria dopo il concerto di Amburgo. Questo farà seguito agli spettacoli tenuti dalla cantante, nei giorni precedenti, a Vienna, Girona e Barcellona.
I “Lupi”, assicurandosi l’unica tappa in Italia di quest’artista di fama internazionale, sono riusciti in un’impresa eccezionale, dimostrando tutta la loro abilità non solo in ambito sportivo.
Gloria Gaynor iniziò nei Soul Satisfiers, una band jazz e pop degli anni Sessanta, ma fu con la cover di Never Can Say Goodbye, pubblicata nel 1974 e successivamente inclusa all’interno dell’omonimo album del 1975, che la cantante ottenne un primo grande successo, entrando nella top-ten della classifica statunitense. Il brano fu tra le prime ad avviare il fenomeno della disco music, che sarebbe esploso in tutto il mondo a partire dal 1977. Alcune canzoni meno famose in Italia sono Honey Bee (1974) e Casanova Brown (1975), mentre molto nota è anche la cover di Reach Out, I’ll Be There, dei The Four Tops.
Nel 1978 uscì l’album Love Tracks, da cui fu estratto il singolo che l’avrebbe resa celebre in tutto il mondo: I Will Survive. La canzone parla di una donna, lasciata di recente, che dichiara al suo ex-fidanzato di non aver più bisogno del suo aiuto e che se la sarebbe cavata benissimo da sola. La canzone conobbe un successo strepitoso e, tuttora, è, non di rado, mandata in onda, anche in discoteca o in eventi particolari. Al tempo fu eretta a simbolo dell’emancipazione femminile diventando in seguito l’inno ufficioso della comunità gay. Curiosamente, la casa discografica aveva pubblicato il 45 giri con la nota canzone incisa sul lato B, a favore della semisconosciuta Substitute, considerata “più orecchiabile”.
I dj, tuttavia, capirono presto il potenziale della canzone e l’etichetta si trovò costretta a incidere le copie successive con i lati invertiti. Non a caso, il singolo raggiunse la vetta della classifica stilata da Billboard già dalla prima settimana. Nonostante i 39 anni dall’uscita del singolo che la rese popolarissima, Gloria Gaynor è ancora subissata di richieste di partecipazioni a spettacoli per esibirsi in I Will Survive. Il declino della disco music, segnò per un pò la carriera della Gaynor, tuttavia pronta a riproporsi nel 1983 con I Am What I Am.
A metà degli anni Novanta la cantante decise di dedicarsi alla recitazione e comparve, tra le altre cose, nelle fiction The Wayans Bros., That ’70s Show, e Ally McBeal prima di esordire in uno spettacolo di Broadway chiamato Smokey Joe’s Cafe. In tempi recenti si è riavvicinata agli studi di registrazione e nel 2002 ha pubblicato il suo primo disco dopo oltre vent’anni I Wish You Love.
Entrambi i singoli estratti dall’album, Just Keep Thinking About You e I Never Knew, hanno scalato le classifiche dance fino al primo posto. Il 19 settembre 2005 è stata ammessa nella Dance Music Hall of Fame, sia come cantante che per il singolo I Will Survive. Una serata molto speciale, con la diva della musica internazionale, è ora prevista per il prossimo 7 marzo al PalaPop santacrocese.
Questi i prezzi dei biglietti che sono in vendita dalle ore 15 alle ore 20 tutti i giorni al PalaParenti di Santa Croce: tribuna 35 euro, platea 45, poltronissime 52. Nei prezzi è compresa anche la prevendita. Chi non può raggiungere il palasport della cittadina conciaria per comprare i biglietti, può rivolgersi anche al circuito bookingshow. Tutte le info sul sito www.palapop.com oppure al numero di telefono: 391-3901507.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

BERGAMO VA FORTE, I “LUPI” NON PERVENGONO A MURO

BERGAMO VA FORTE, I “LUPI” NON PERVENGONO A MURO

CALONI AGNELLI: Jovanovic 5, Hoogendoorn 19, Luppi 12, Erati 6, Cavuto 7, Pierotti 9, De Angelis (libero), Franzoni (libero), Marsili 1, Innocenti, Carminati, Cioffi n.e, Gamba n.e. Allenatore: Graziosi.
KEMAS LAMIPEL: Vermiglio 1, Dennis 15, Elia 6, Benaglia 4, Guimaraes 4, Bonetti 9, Bonami (libero), Taliani (libero), Colli 2, Ciulli, Mazzone, Tamburo 1, Da Prato 1. Allenatore: Bertini.
Arbitri: Zingaro e Colucci.
Successione set: 25-20; 25-15; 25-23.
Spettatori: 600.
Battute sbagliate Bergamo: 11, Aces: 6, Muri: 9.
Battute sbagliate “Lupi”: 9, Aces: 5, Muri: 3.

E’ notte fonda per i Lupi a Bergamo. Nella seconda partita valida per la poule promozione per l’accesso ai play-off, la Caloni Agnelli travolge con un secco 3-0 la pallida formazione conciaria. Le due squadre confermano il loro attuale momento, con gli orobici in totale fiducia e i santacrocesi in difficoltà.
Il risultato non lascia il campo a nessun tipo di recriminazione anche se la compagine conciaria aveva avuto la possibilità di poter riaprire la gara nella terza frazione.
In quel frangente, i Lupi, in vantaggio per 22-23, hanno avuto con Guimaraes la possibilità di portarsi sul 22-24, ma il brasiliano – in “serata no” – è stato fermato a muro dai padroni di casa per il punto del 23-23. Poi è toccato a Dennis ad essere bloccato da Luppi: 24-23. Infine è stato l’olandese volante Hoogendoorn a chiudere con l’attacco del 25-23 per il definitivo 3-0 da parte dei rossoblù locali.
Questi hanno dimostrato la propria forza fin dalla prima frazione, giocando con brio ed imponendosi per 25-20. Il primo parziale è stato equilibrato anche se la Kemas Lamipel ha talora sofferto in ricezione: 15-11. Tuttavia Bonami e compagni hanno ripreso, con un certo slancio, gli orobici a quota 16, stando sul pezzo fino al 19-19. Ai santacrocesi è sempre mancato un, seppur minimo, muro vincente che desse loro la spinta necessaria ed il morale per distaccare parzialmente i padroni di casa. Invece un muro-punto determinante (21-19) lo hanno messo a segno Erati e compagni. Questo ha così spianato la strada ai bergamaschi e la prima frazione si è successivamente conclusa con tre errori di marca santacrocese: 25-20.
Gli orobici hanno poi denotato ancor più baldanza e sicurezza nel secondo parziale, dominato in lungo e largo dal tulipano Hoogendoorn, autentica furia in attacco, mai intercettato dal muro ospite.
Questo è stato inesistente e, il primo “block”, è giunto dopo ben 45 minuti di gioco. E’ stato Da Prato, appena subentrato ad Elia, a mettere a terra il punto numero 14 per la Kemas Lamipel, quando la Caloni Agnelli ne contava già 21. Nel secondo set Bertini ha dato spazio a tutti i componenti in panchina, richiamando vicino a se quasi tutti i titolari. Questi sono poi tornati in campo per il terzo ed ultimo set. In tutto l’arco della gara i biancorossi hanno conquistato la miseria di 3 soli punti a muro.
Per organizzare un qualsiasi contrattacco, toccava alla difesa compiere interventi di un certo rilievo. Nel terzo e ultimo parziale i conciari hanno tentato il tutto per tutto dando vita ad una reazione nel cuore del set stesso ma, nel finale, lo sforzo dei biancorossi non è stato premiato.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di Olimpia Pallavolo: il muro biancorosso cerca di arginare la conclusione dell’opposto olandese Hoogendoorn