da Edoardo | Feb 25, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Conferenze stampa, prove e curiosità. Due giorni intensi (e inusuali) a Santa Croce.
Il castelfranchese Giuseppe Mangano, insieme allo staff del PalaPop, si è occupato dell’organizzazione del concerto di Gloria Gaynor al palazzetto santacrocese contattando Stephanie Gold, la manager dell’artista. Questa tornerà in Italia, per la sua unica esibizione nel Belpaese, dopo un’assenza di cinque o sei anni.
La Gaynor atterrerà lunedì 6 marzo all’aeroporto di Firenze dove soggiornerà in un hotel del centro. L’artista sarà poi accompagnata dallo staff del PalaPop durante tutto il suo soggiorno.
L’arrivo del volo allo scalo di Peretola è previsto per le ore 18,30 circa. Il giorno successivo, in mattinata prima conferenza stampa al Consolato Americano di Firenze.
Nel pomeriggio, indicativamente per le ore 15,30 la band statunitense di dodici elementi con sezione fiati e coriste, effettuerà la prova generale, il così detto “sound check” al PalaParenti, mentre l’arrivo della Gaynor è previsto intorno alle ore 18. A quell’ora si svolgerà la seconda conferenza stampa della giornata. Successivamente Gloria Gaynor cenerà in un ristorante della zona del Cuoio, per poi dare inizio allo spettacolo previsto per le 21,30. Questo avrà una durata di un’ora e mezzo circa. Ovviamente la cantante si esibirà dal vivo accompagnata dalla sua band ed introdotta sul palco da Andrea Mastroberti, giornalista di Radio Bruno. Un balletto con abiti degli anni Settanta accompagnerà l’esibizione sull’onda dei successi più famosi, per uno show che saprà trascinare il numerosissimo pubblico presente,fra cui anche una delegazione del Consolato.
Il gruppo Facebook “Discoteca Concorde anni 80/90”, capitanati da Jerome Mimmo e da Alessandra Marcori hanno preparato una speciale coreografia, tutta con abiti anni Settanta, per far rivivere la grande atmosfera della disco music. Al termine del concerto della Gaynor, musica col noto dj Marco Bresciani in collaborazione con Radio Bruno che sarà rappresentata da Maurizio Zini, quest’ultimo nel ruolo di presentatore della seconda parte della serata. Giuseppe Mangano, un appassionato di musica che da sempre si è occupato dell’organizzazione di spettacoli, intrattiene da anni rapporti con vari manager, aveva già avuto contatti nel 2001 con lo staff di Gloria Gaynor per uno spettacolo da tenersi a Castelfranco di Sotto il giorno 29 settembre, poi annullato dopo il tragico attentato del giorno 11 alle Torri Gemelle.
“Stavolta – ha detto Mangano – riallacciandomi all’idea di allora, ne ho parlato con il Cda dei “Lupi”, e ho proposto l’iniziativa al mio amico Gianmarco Pinori e a seguire ad Alberto Lami e ad Andrea Landi, i quali vorrei ringraziare per avermi dato l’opportunità di organizzare un evento internazionale, impegnativo sotto tutti i punti di vista”.
L’evento ha suscitato l’interesse delle testate giornalisticha americane in Itlia “The Florentine” e “The Tuscan Times”.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Feb 24, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
VOLLEY TRICOLORE CONAD REGGIO EMILIA: Beccaro, Kody 30, Suljagic 17, Cargioli 11, Dolfo 14, Silva 10, Morgese (libero), Scaltriti, Soli 2, Rossatti, Norbedo n.e, Miselli n.e, Bevilacqua n.e. Allenatore: Dall’Olio.
KEMAS LAMIPEL: Ciulli 1, Dennis 31, Elia 10, Benaglia 6, Guimaraes 15, Bonetti 8, Bonami (libero), Colli 4, Mazzone, Taliani, Tamburo, Puccetti, Del Campo n.e. Allenatore: Bertini.
Arbitri: Sessolo di Treviso e Curti di Gorizia.
Successione sets: 20-25; 22-25; 25-16; 25-23; 15-13.
Spettatori: 400.
Battute sbagliate Reggio Emilia: 13, Aces: 4, Muri: 13.
Battute sbagliate Lupi: 14, Aces: 3, Muri: 9.
Occasione persa per la Kemas Lamipel a Reggio Emilia. I “Lupi”, in avanti per 0-2, vengono rimontati dai padroni di casa e finiscono k.o. per 3-2 al termine di un’estenuante maratona.
Gara equilibrata e combattuta quella del PalaBigi, talora nervosetta, vista la posta in palio. Era un “dentro o fuori” e, in virtù di questo risultato, il vantaggio degli emiliani sui santacrocesi passa da più 4 a più 5. Mancando sei partite al termine della poule promozione e, con 18 punti in palio, la matematica lascia ancora margini di spazio alla squadra di Bertini, anche se riacciuffare e superare Suljagic e soci non sarà facile.
La partita ha vissuto a lungo sul gran duello fra i due opposti, Kody e Dennis, infermabili per i muri avversari, per lunghi tratti della gara. Alla fine ha prevalso l’asso cubano Dennis sul più giovane camerunense per 31-30. Dennis ha avuto un appannamento soltanto nel terzo set quando Ciulli ha insistito troppo su di lui, anziché farlo rifiatare, cercando magari altri sbocchi.
Proprio nel terzo parziale è girata la partita, quando ai conciari è mancato il colpo del definitivo k.o. ed è invece iniziata la lenta e inesorabile rimonta dei padroni di casa, forti a muro, più precisi al servizio, coi centrali sempre attivati al momento giusto da Soli, subentrato a Beccaro. La Kemas Lamipel era stata brava ad inizio gara, facendosi trovare pronta e concentrata con un inizio ricco di buone intenzioni.
Ancora assente Vermiglio, per gli strascichi di una forte bronchite, i “Lupi” hanno giustamente confermato Ciulli al palleggio, portando il giovanissimo Puccetti in panchina.
Buona la gestione della prima frazione per gli uomini di Bertini (20-25) che, nel secondo parziale danno l’impressione di capitolare una volta sotto per 21-16. Qui Elia mette in difficoltà al servizio la ricezione di casa ed i santacrocesi si portano in parità: 21-21. Fatali per il Volley Tricolore due errori di Kody al palleggio e di Dolfo in ricezione (22-24), con Dennis che chiude: 22-25.
Reggio Emilia sembra cedere da un momento all’altro (6-9) all’inizio della terza frazione, ma i “Lupi” vanno in completa confusione, con tanti fondamentali che saltano. Colli rileva Bonetti, Ciulli non sa più a che santo votarsi e spreme Dennis. Guimaraes e gli altri non trovano più modo di rendersi pericolosi. Il contrattacco ed il cambio palla, che erano stati decisivi in precedenza, addirittura crollano. Reggio Emilia accorcia (25-16) e la gara si riapre.
Il quarto ed il quinto set sono combattutissimi, equilibrati, carichi di tensione con Dennis e Kody che fanno il diavolo a quattro da ambo le parti. Nel quarto gioco i “Lupi” passano a condurre per 21-22 e, sul 22-22, hanno due volte con Benaglia la palla del 22-23 in attacco. Le conclusioni sono però fiacche e Kody mette a terra la palla-punto: 23-22. Il “puma” si ripete subito a ruota: 24-22. I “tricolori” si impongono poi per 25-23 con la battuta e il muro degli ospiti poco presenti.
Nel quinto set la Kemas Lamipel illude con un ace di Colli (7-9) e Dall’Olio ferma il gioco. Al rientro in campo è parità: 9-9. Ultimo acuto conciario per il punto del 10-11. Poi Dolfo mura Guimaraes (12-11) e questi sbaglia pure un successivo servizio. Suljagic mura Elia (14-12) e lo stesso serbo chiude poco dopo la gara con una veloce dal centro: 15-13.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Feb 23, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Kemas Lamipel stasera al PalaBigi di Reggio Emilia (ore 20,30) per il confronto col Volley Tricolore, valido per il quarto turno della poule promozione per la SuperLega.
Gli impegni si susseguono in serie; si giocherà fino al 19 marzo al ritmo di due gare settimanali. Stamattina allenamento di rifinitura per i “Lupi” in funzione del difficoltoso impegno con i giallorossi di Pupo Dall’Olio, gasati dalla vittoria (3-0) di domenica scorsa a Viterbo col Tuscania.
Ieri sera quest’ultima formazione si è imposta per 3-1 a Montefiascone sul Civita Castellana nel derby viterbese, raggiungendo quota 17 in classifica, con un bel balzo in avanti. Alla luce dell’impresa del team di Paolo Montagnani, la gara di Reggo Emilia diventa uno spartiacque forse già decisivo per le due contendenti.
Per il Volley Tricolore, quello coi biancorossi, è uno scontro diretto in chiave play-off a tutto tondo, visto che i santacrocesi sono i primi inseguitori dei reggiani, seppur distanziati di 4 punti. Giallorossi ottavi (13), nell’ultimo posto valido per centrare i play-off e conciari noni a quota 9. Una vittoria da tre punti sarebbe il toccasana per le due formazioni: i “tricolori” potrebbero staccare nettamente i conciari; questi invece ridurrebbero ad un solo punto il distacco, vedendo i play-off ad un passo, con altre sei gare da disputare.
La gara del PalaBigi sarà diretta dalla signora Maurina Sessolo di Treviso e dal signor Giuseppe Curto di Gorizia.
Per la Kemas Lamipel, dopo la bella prova offerta con Spoleto, quella di Reggio Emilia è una bella verifica.
Dall’Olio dovrebbe disporre i giallorossi con questo schieramento: Beccaro-Kody; Suljagic-Cargioli; Dolf-Silva e Morgese libero. Per la regìa, Soli potrebbe insidiare Beccaro.
Bertini sembra avere un unico dubbio per la zona-quattro: Bonetti o Colli. Per cui la Kemas Lamipel dovrebbe scendere sul mondoflex con Ciulli-Dennis, Elia-Benaglia; Guimaraes-Bonetti (Colli) e Bonami libero. Bonetti, fra l’altro è un ex reggiano e, come lui, pure Benaglia.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: Benaglia ferma un attaccante spoletino. Accanto a lui Dennis.
da Edoardo | Feb 22, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
La Lega Pallavolo Serie A e i suoi Club il 25 e 26 febbraio
sostengono la X Giornata delle Malattie Rare “Con la ricerca le possibilità sono infinite”
La Lega Pallavolo Serie A ed i suoi Club scenderanno in campo in occasione delle gare di sabato 25 e domenica 26 febbraio a sostegno della “X Giornata delle Malattie Rare”, che si commemora in tutto il mondo l’ultimo giorno di febbraio.
L’impegno della Lega Pallavolo in questa particolare campagna di sensibilizzazione a fianco di UNIAMO (Federazione Italiana Malattie Rare Onlus) si rinnova per la nona stagione consecutiva, confermandosi un importante appuntamento di partecipazione sociale per tutti gli appassionati della pallavolo.
“Con la ricerca le possibilità sono infinite”: questo il messaggio chiave della X Giornata che ha come tema la Ricerca. L’obiettivo è quello di riconoscere il ruolo fondamentale della ricerca scientifica nel fornire ai pazienti le risposte e le soluzioni di cui hanno bisogno, sia che si tratti di una cura o di una migliore assistenza. La Giornata delle Malattie Rare 2017 è quindi l’occasione giusta per invitare ricercatori, università, studenti, aziende, politici e medici a fare più ricerca e di renderli consapevoli della sua importanza per la comunità delle malattie rare e non solo.
Questa edizione della Giornata è importante anche per far emergere il ruolo essenziale che i pazienti giocano nel campo della ricerca.
Il coinvolgimento sempre più attivo del paziente sta portando la ricerca ad essere più mirata ai bisogni di salute di chi soffre di patologie rare. Oggi in diversi casi i pazienti sono:
– motori della ricerca su specifiche malattie o settori e possono influenzare in direzioni specifiche il lavoro di enti di ricerca o aziende;
– sostenitori della ricerca, promuovendo azioni di raccolta fondi o partecipando a iniziative di finanziamento per progetti di ricerca;
– partner in progetti di ricerca, inclusi nella governance del progetto;
– presenti come soggetti già nella fase progettuale di studi clinici, garantendo che si tenga conto delle loro reali esigenze e che il punto di vista del paziente non venga trascurato.
Oggi, infatti, il ruolo del paziente sta diventando sempre più centrale perché viene riconosciuto come massimo esperto della sua esperienza di malattia. Il suo “sentire” è di grande importanza per i ricercatori e può esserlo anche per i decisori in tema di assistenza socio-sanitaria. La sua è una conoscenza che non vuole sostituirsi al sapere del clinico o del tecnico, ma lo vuole affiancare per arricchirlo.
La Giornata, ideata e coordinata da EURORDIS, Organizzazione Europea per le Malattie Rare, dal 2008 è cresciuta fino a diventare un evento celebrato ad oggi in oltre 85 Paesi del mondo e ha ottenuto il riconoscimento della Comunità Europea. In Italia, l’evento è coordinato da UNIAMO F.I.M.R. onlus, che ha promosso numerose iniziative di carattere istituzionale.
Quest’anno l’Italia si mobilita con oltre 100 eventi in 70 città con il coinvolgimento di oltre 177 Associazioni pazienti. Un bel traguardo che dà la misura di quanto sia vivo il movimento dei pazienti in quasi tutta la Penisola.
Per ricordare al pubblico l’importanza della Giornata, in occasione delle gare della 12a giornata di ritorno di SuperLega, della 5a giornata di andata Pool Promozione e 4a giornata di andata Pool Salvezza di Serie A2 di sabato 25 e domenica 26 febbraio, verrà letto dagli speaker di ogni Club un annuncio fonico di sensibilizzazione, nel momento del saluto dei giocatori schierati a centro campo prima del fischio di inizio.
Inoltre, in occasione del match in diretta RAI Sport 1 di sabato 25 febbraio alle 18.00, Bunge Ravenna – Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, sarà possibile ritirare opuscoli informativi e gadget dedicati alla giornata, grazie ad attività di sensibilizzazione organizzate all’interno del Pala De André per la promozione in loco della manifestazione.
Ulteriori informazioni sono reperibili al sito www.uniamo.org per l’Italia e www.rarediseaseday.org per la campagna mondiale.
Su Facebook la pagina dedicata è giornatadellemalattierare
Facebook e twitter: UniamoFimrOnlus e Lega Pallavolo Serie A
da Edoardo | Feb 22, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Non c’è un attimo di sosta per nessuno in questa poule promozione, per l’accesso ai play-off per la Superlega. Gli impegni si susseguono a mitraglia ed oggi pomeriggio la Kemas Lamipel partirà alla volta di Reggio Emilia dove domani sera (ore 20,30) affronterà il Volley Tricolore allenato da Pupo Dall’Olio.
Dice coach Fulvio Bertini: “Oggi ci alleneremo iniziando alle 14,15 e, tre ore dopo circa, metteremo in moto i due nuovi pulmini e partiremo per l’Emilia. Domani mattina allenamento di rifinitura al PalaBigi dove in serata affronteremo i giallorossi di casa”. L’impegno è difficoltoso per i conciari che si troveranno a giocare in un ambiente “gasato” dopo la netta vittoria di Kody e compagni per 3-0 a Viterbo col Tuscania.
Per il Volley Tricolore, quello coi “Lupi”, è uno scontro diretto in chiave play-off, visto che i santacrocesi sono i primi inseguitori dei reggiani, seppur distanziati al momento di 4 punti. Giallorossi ottavi con 13 punti, nell’ultimo posto valido per centrare i play-off e biancorossi noni a quota 9. Una vittoria da tre punti costituirebbe un toccasana per le due contendenti: Dolfo e compagni potrebbero staccare nettamente i conciari; invece questi ridurrebbero ad un solo punto il distacco, vedendo i play-off ad un passo con altre sei gare da disputare.
Pupo Dall’Olio lancia la sfida ala Kemas Lamipel dicendo: “Con Tuscania abbiamo centrato una vittoria importantissima in chiave classifica e per il morale, perché abbiamo avuto una grande reazione dopo i due k.o. precedenti. Siamo partiti con buon piglio, abbiamo avuto continuità, facendo un’ottima partita in ricezione, attacco e muro. Dobbiamo limare ancora una gestione non buona su alcune situazioni semplici. Arriva Santa Croce e sarà una partita molto ostica perché loro hanno voglia di risalire in classifica. E poi hanno due fuoriclasse come Vermiglio e Dennis che sono di un’altra categoria; sarà una gara davvero difficile. Ma credo che ci siamo dati una bella iniezione di fiducia e che faremo la nostra gara”.
Il “puma” camerunense Kody si esprime così sul confronto con la Kemas Lamipel: “Contro la formazione di Santa Croce non basterà una prestazione come quella di Tuscania, ma dovremo dare molto di più. Abbiamo fatto errori che solitamente non facciamo e dobbiamo correggerli”.
Il libero Morgese, autore di un’ottima prova in ricezione contro il team di Paolo Montagnani ed il centrale Cargioli confermano che – “la vittoria di Viterbo ci ha dato la carica in vista della prossima partita. Abbiamo visto la luce in fondo al tunnel, sono rientrati tutti gli infortunati. Al completo possiamo fare paura a chiunque. Vorremmo un PalaBigi stracolmo, perché quello di domani sarà un match importantissimo”.
L’allenatore Dall’Olio è subentrato a James Costi nel dicembre scorso, dando nuovo slancio al Volley Tricolore. In quel periodo invece Bertini ha accolto nelle file conciarie Dennis e Vermiglio. Quest’ultimo ha saltato per una bella bronchite la gara interna con Spoleto in cui i biancorossi si sono fatti valere, imponendosi per 3-1. Filippo Ciulli ha svolto bene il proprio compito in cabina di regìa, mentre Colli ha giocato da titolare, dopo il primo set, sostituendo Bonetti.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: i consigli di Dennis a “Pennellino” Taliani.
da Edoardo | Feb 21, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Nei giorni scorsi i “Lupi” siamo andati a far visita alla ditta di prodotti chimici Emilio De Bernardi S.r.l. in via del Forchetto a Santa Croce, uno fra i tanti sponsor del club biancorosso.
Questa azienda rivende prodotti chimici per la conciatura e la lavorazione del cuoio e delle pelli, per il settore della calzatura e della pelletteria, nasce nel 2008 dall’idea di Emilio De Bernardi che, con alle spalle un’esperienza pluriennale come agente presso la Re.Al.Color, decide di mettersi in proprio avvalendosi della collaborazione di Alessandro Bertoncini, anch’egli proveniente da una delle ditte più conosciute del distretto.
I due soci, in pochi anni, sono riusciti a far diventare l’azienda un punto di riferimento per tutte le più importanti concerie del Comprensorio del cuoio e di Santa Croce sull’Arno. Quella di Emilio De Bernardi S.r.l. è un’azienda all’avanguardia e si distingue per serietà, affidabilità e ricerca continua dei prodotti, sia per i minuziosi controlli chimico-fisici eseguiti sui capitolati, nel massimo rispetto dell’ambiente.
Due componenti il sestetto titolare della Kemas Lamipel, vale a dire lo schiacciatore brasiliano Guimaraes ed il libero Bonami sono stati accolti, con due componenti l’ufficio stampa del club, dallo stesso Emilio De Bernardi, figura non di certo secondaria nel contesto della storia del tifo biancorosso. Infatti, nel 1977, l’allora quindicenne Emilio, fondò con Giancarlo Parenti la Fossa dei Lupi. Erano i tempi della palestra Banti, roccaforte biancorossa difficilmente espugnabile.
De Bernardi ha voluto ricordare tutto questo ai giocatori della Kemas Lamipel, con qualche aneddoto che ha incuriosito sia Guimaraes che Bonami.
“Noi più giovani andavamo alla Banti – ha ricordato De Bernardi – dove già c’erano gli Ultras, fondati nel 1973. Volevamo formare un gruppo secondario, composto dai ragazzi della successiva generazione e ci venne dato il benestare. Il nome lo scegliemmo con Giancarlo ed informammo quelli più grandi. In quegli anni io frequentavo con Fabrizio Angelini la Curva Filadelfia a Torino, dove ci portavano i nostri genitori per le partite della Juventus. Allora, in Filadelfia, c’era un gruppo denominato Fossa dei Campioni e l’idea partì forse da lì. A Milano, sponda rossonera, c’era la Fossa dei Leoni e la palestra Banti costituiva all’epoca una vera e propria “fossa” per il tifo che veniva proposto per le partite dei “Lupi”. Giancarlo Parenti frequentava a Bologna la Curva San Luca unendosi ai For Ever Ultras rossoblù. Alla Banti lo striscione degli Ultras c’era già e così fondammo la Fossa dei Lupi col benestare dell’interista Lemar, che era fra i più attivi nell’organizzazione del tifo e che ci parlava sempre dei Boys. Il nostro gruppo non ebbe ed in seguito, non ha mai avuto, alcuna connotazione politica anche se, negli anni Settanta, un po’ tutti si schieravano a destra od a sinistra. Visto che io e Giancarlo la pensavamo diversamente, decidemmo di tenere da parte la politica, lasciando aperta la porta a tutti coloro volevano unirsi a noi.
Mi fa piacere sapere che ancora oggi, dopo 40 anni, la Fossa dei Lupi procede nel suo cammino, grazie all’opera dei suoi attuali componenti”.
Emilio De Bernardi oggi è un imprenditore ed il suo affetto per i “Lupi” lo manifesta con una sponsorizzazione che serve a dare un fattivo contributo al club.
“Negli ultimi anni eravamo al fianco dei “Lupi” in B1 ed è lecito esserci anche ora in A2 – ha concluso De Bernardi – lo facciamo per la squadra, per Santa Croce e per la società. Siamo orgogliosi di questo, come lo ero quando, da ragazzo, ogni sabato prendevo la sciarpa per andare a tifare per i biancorossi alla Banti, seguendoli spesso anche in trasferta”.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Serena Di Paola: da sinistra Hugo Guimaraes, Emilio De Bernardi e Federico Bonami