POULE PROMOZIONE – “IL MORALE E’ ALTO”

POULE PROMOZIONE – “IL MORALE E’ ALTO”

Via alla poule promozione per la Kemas Lamipel che oggi affronta (ore 18) il Mondovì al PalaParenti. Dieci squadre partecipano al raggruppamento che decreterà le otto per i play-off promozione. Due squadre resteranno fuori con la partecipazione alla prossima A2 già garantita. Fra le dieci, la Kemas Lamipel parte da ultima, con i suoi 5 punti che si porta in dote dai confronti con le altre prime del girone bianco sostenute a suo tempo. Il regolamento di questa stagione 2016-17 non è facilmente spiegabile ai neofiti ed ha fatto discutere.
Si parte con questa classifica: Siena e Spoleto 17, Castellana Grotte 16, Tuscania 14, Mondovì 13, Bergamo, Civita Castellna e Reggio Emilia 10, Aversa 8 e Santa Croce 5. Oggi i Lupi, quarta forza del girone bianco, affronteranno la terza del girone blu. Giovedì prossimo trasferta a Bergamo e, domenica prossima gara interna Spoleto. Si giocherà ininterrottamente fino al 19 marzo sia la domenica che a metà settimana.
La classifica che penalizza i conciari è ritenuta bugiarda; i santacrocesi hanno le possibilità di tante altre formazioni. I Lupi vogliono recuperare rapidamente, correndo a suon di risultati positivi. La società vuole i play off.
Il Mondovì sa bene che la Kemas Lamipel che andrà ad affrontare dopodomani è ben diversa da quella di qualche tempo fa. Dice Barisciani, coach dei piemontesi: “Partita ostica per noi. Dovremo essere bravi a scoprire il loro nervo principale, rappresentato dal muro. Dovremo battere bene, mettendoli in crisi in ricezione, facendo correre Vermiiglio per il campo”.
Risposta di Bonami, libero biancorosso: “Cercheremo di ricevere bene, facendoci trovare pronti a muro già come con Aversa. Il morale è alto e sappiamo di aver vinto ben quattro delle ultime cinque partite”. La furia di Dennis, Guimaraes e compagni per aggredire un Mondovì forte a muro e temibile, come i Lupi, al servizio. Piemontesi con Manassero in dubbio con gli ex Paoletti e Parusso per questo probabile schieramento: Cortellazzi-Paoletti, Parusso-Picco, Cattaneo (Manassero)-Menardo, con Garelli libero. Nella Kemas Lamipel potrebbe rientrare Bonetti con Bertini che potrebbe proporre: Vermiglio-Dennis, Elia-Benaglia, Guimaraes-Bonetti (Colli) e Bonami libero.

Marco Lepri

Nella foto di Veronica Gentile: il bomber Angel Dennis è pronto a guidare l’attacco biancorosso.

AL PALAPARENTI TORNANO GLI EX PAOLETTI E PARUSSO

AL PALAPARENTI TORNANO GLI EX PAOLETTI E PARUSSO

Tornano da ex, Paoleti e Parusso, al PalaParenti per affrontare la Kemas Lamipel, domani pomeriggio alle ore 18. Entrambi indosseranno la maglia del Mondovì.
Ad onor di cronaca, riferiamo che il centrale Parusso, nella stagione 2014-15, già tornò a Santa Croce, sempre con la casacca monregalese, per affrontare i conciari in B1, allora sponsorizzati dal Gruppo Biokimica.
Paoletti tornerà invece domani, laddove non seppe imporsi nella stagione 2011-12 in A2, lasciando in un primo momento la titolarità a Cetrullo e poi, nel corso della stagione la squadra stessa, approdando al Reggio Emilia, sempre in A2.
Il possente opposto anconitano non entrò nei cuori della tifoseria biancorossa, in una stagione difficoltosa; il vice allenatore Bertini subentrò a Cannestracci dopo la decima d’andata, la Ngm Mobile chiuse al decimo posto e, a fine stagione, la società si auto retrocesse in B1. Questo racconta la storia.
Sono passati quasi cinque anni da allora. Questa è invece la Kemas Lamipel di Valerio Vermiglio ed Angel Dennis, i due carismatici campioni che, dopo il loro arrivo, hanno fatto cambiare marcia ai “Lupi” nel girone di ritorno, chiudendo al quarto posto nel girone bianco della A2.
Ora i biancorossi vanno ad affrontare la poule promozione e, pur partendo distanziati ed in fondo alla classifica con soli 5 punti, i “Lupi” hanno tutte le carte in regola per risalire la china, centrando i play off con una buona posizione. Guimaraes e compagni sono certi di farcela.
Domani arriva il Mondovì ed i piemontesi hanno il morale alto, sebbene lo stesso Paoletti sia rientrato da poco in squadra dopo un lungo infortunio e Manassero continui a fare i conti con un problema al ginocchio che lo perseguita da tempo. Il tecnico Barisciani lo ha lasciato a riposo nell’ultima partita a Cantù, ma il dolore pare sempre insistente.
Lo schiacciatore piemontese, che stringerà i denti, sarà comunque a disposizione per il confronto in riva all’Arno.
Fulvio Bertini invece dovrebbe riavere Bonetti a disposizione proprio contro i biancoblù del d.s. Mario Sasso.
Stamani mattina il tecnico biancorosso, ha fatto sostenere la consueta seduta del sabato ai suoi uomini. Precedentemente, in settimana, Bertini aveva così commentato, relativamente al cammino della Kemas Lamipel: “Fin qui il nostro è stato un campionato a due facce. L’integrazione della rosa con due campioni quali Vermiglio e Dennis ci ha aiutato molto e, anche se non sempre siamo riusciti a schierare la formazione al completo, alla fine abbiamo ben figurato. Ora inizia un nuovo campionato, affrontiamo subito Mondovì in cui militano gli ex Paoletti e Parusso e formata da giocatori che conosciamo da tempo, con parecchia esperienza. Quella piemontese è una squadra con cui occorre fare molta attenzione; gli uomini di Barisciani esprimono un buon gioco. Vedo il risultato apertissimo. Noi affrontiamo una partita alla volta, con la consapevolezza che possiamo farcela con tutti”.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Sanrta Croce

Nella foto di Marco Bonucci: Parusso e Paoletti in forza ai “Lupi” nella stagione 2011-12.

“LUPI” DI RINCORSA PER RISALIRE E CENTRARE I PLAY-OFF

“LUPI” DI RINCORSA PER RISALIRE E CENTRARE I PLAY-OFF

“Lupi” di rincorsa verso la poule promozione e, ancor più di volata, per entrare nelle otto squadre (su dieci) che prenderanno parte ai play-off.
La Kemas Lamipel parte in ultima posizione, con i suoi 5 punti, che si porta in dote in virtù dei confronti con le formazioni più forti del girone bianco, sostenute a suo tempo.
Il regolamento di questa stagione 2016-17 non è facilmente spiegabile ai neofiti e, per certi aspetti, un po’ come avviene per tutte le formule innovative, ha fatto piuttosto discutere.
La poule promozione scatterà domenica prossima coi conciari che riceveranno (ore 18) il Mondovì; i “Lupi”, quarta forza del girone bianco, affronteranno così la terza del girone blu.
Giovedì prossimo la Kemas Lamipel sarà impegnata in trasferta a Bergamo e, domenica 19, riceverà al PalaParenti lo Spoleto di Riccardo Provvedi. Si giocherà ininterrottamente fino al 19 marzo sia la domenica che a metà settimana (mercoledì e giovedì), per cui ci sarà bisogno di tutti i componenti l’organico biancorosso che, numericamente e qualitativamente, non è certamente inferiore agli altri. L’unica cosa che penalizza il team di coach Bertini è la classifica, ma questa è ritenuta bugiarda da tutti.
I santacrocesi hanno un loro gioco, un organico rispettabilissimo con atleti di prim’ordine a disposizione, per cui le possibilità sono quelle di tante altre dirette concorrenti.
Mondovì parte con 13 punti, ben 8 in più di Guimaraes e compagni. Ma i “Lupi” vogliono recuperare e proveranno a farlo, rapidamente, correndo a suon di risultati positivi. Il diktat societario è stato chiaro: centrare i play off.
Il monregalesi sanno bene che, la Kemas Lamipel che andranno ad affrontare dopodomani nella zona del Cuoio, è ben diversa da quella di qualche tempo fa.
Dice in merito Mauro Barisciani, coach dei piemontesi:“Il problema di Santa Croce ad inizio campionato era l’opposto, non il palleggiatore. Arrivando Dennis, per il conteggio degli stranieri in campo, i toscani non potevano fare giocare il brasiliano Bertassoni. Di conseguenza è stato ingaggiato Vermiglio. Dunque, se prima non avevano grossi problemi, ora sono al top. Per noi sarà una partita decisamente ostica, in cui dovremo essere bravi a scoprire il loro nervo principale, fino ad oggi rappresentato dal muro. Dovremo battere bene, per cercare di metterli in crisi in ricezione e far correre il più possibile per il campo Vermiglio”.
La risposta di Federico Bonami, combattivo libero biancorosso è stata pronta: “Noi cercheremo di ricevere bene e di di farci trovare pronti a muro, già come con Aversa. Il morale è alto e sappiamo di aver vinto ben quattro delle ultime cinque partite disputate di recente. Non vogliamo fermarci”.
Nove squadre partono con una classifica migliore rispetto a quella dei conciari. Si tratta di: Siena, Spoleto, Castellana Grotte, Tuscania, Mondovì, Bergamo, Civita Castellana, Reggio Emilia ed Aversa. Quella di Santa Croce è considerata, al momento, l’ultima della classe. Tuttavia la concorrenza sa bene che non è così. Probabilmente si tratta di un modo come un altro di farsi coraggio, ben sapendo che nella poule promozione, ci sarà da arginare la furia di Dennis, Guimaraes e compagni, di gente abituata alle gare che contano, con Vermiglio suggeritore e tutti gli altri compagni di squadra, pronti a combattere su ogni palla.
L’arrivo di squadre forti al PalaParenti, gli impegni di un livello ancor più superiore rispetto ai precedenti, stanno stimolando la squadra, la società ed il pubblico di fede biancorossa.
C’è attesa per quella che è stata definita come: la rincorsa dei “Lupi”.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di Veronica Gentile: il libero Bonami in azione

ECCO MONDOVI’, UN AVVERSARIO DAI GRANDI RICORDI

ECCO MONDOVI’, UN AVVERSARIO DAI GRANDI RICORDI

Il primo appuntamento per la poule promozione è fissato per domenica prossima alle ore 18 al PalaParenti. La Kemas Lamipel debutterà in casa affrontando i piemontesi del Mondovi, terza forza del girone blu. Quello monregalese è un club ben conosciuto dai “Lupi”, nonostante siano stati solo quattro gli incontri disputati nella storia dei due club.
Tuttavia il primo, nella lontana primavera del 1983, fu memorabile e passò alla storia per la sua intensità e le grandissime emozioni che seppe procurare. Di quel doppio confronto (andata e ritorno) valido per i play-off A2/B1 è stato scritto (e rievocato verbalmente) più volte e, a quella doppia affermazione per 3-2 della “banda Barsotti” sul VBC Mondovì di Mario Sasso, è dedicato ampio spazio anche nel libro dei Cinquant’anni dei “Lupi” che ripercorrono la storia del club biancorosso.
Al termine di quel doppio ed estenuante confronto, i santacrocesi ottennero la permanenza in A2 e, sulle basi di quella formazione, venne poi costruita quella forte squadra che, sotto la spinta di Nassi ed Innocenti, centrò la prima promozione in A1 del club biancorosso.
Della “banda Barsotti” facevano parte giocatori come: Corella, Turini, Masotti, Nieri, Mansani, Toniazzi, Mazzantini e Pantani. Nel VBC Mondovì comparivano invece: Tiborowsky, Zangrossi, Garello, Carlevaris, Ferrua ed altri.
Recentemente le due squadre si sono incontrate in B1 nel campionato 2014-15 con un successo a testa: “Lupi” vittoriosi per 3-0 al PalaParenti e monregalesi pronti al riscatto fra le mura amiche per 3-1. Alla guida dei conciari Alessandro Pagliai, in una formazione che comprendeva: Nuti, Da Prato, Baldaccini, Di Benedetto, Del Campo, Gherardi, Biffoli, Ciulli, Hendriks, Lumini, Colli e Diouf. Alla guida dei piemontesi, invece, l’attuale coach Mauro Barisciani ed a sua disposizione c’erano atleti che saranno di nuovo protagonisti domenica prossima a Santa Croce come: Cortellazzi, Parusso, Menardo e Manassero. Domenica prossima a Santa Croce, Mondovì disporrà di una formazione tutta italiana, con l’ex Paoletti nel ruolo di opposto, il quale rileverà probabilmente Bolla.
Nella Kemas Lamipel ci saranno invece due stranieri nel sei più uno di partenza, vale a dire Dennis e Guimaraes, annunciati in buona condizione e pronti a caricarsi sulle spalle gran parte dell’attacco conciario.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di Veronica Gentile: coach Bertini si confronta con i giocatori

LA SOCIETA’ RISPONDE – NUOVO GIRO, NUOVA CORSA

LA SOCIETA’ RISPONDE – NUOVO GIRO, NUOVA CORSA

Lo sentivo annunciare da piccolo alle giostre; parte infatti con la seconda fase un nuovo campionato. Ci portiamo in dote, nella valigia, i pochi punti acquisiti di un mediocre inizio di stagione dove siamo riusciti ad prenderne, con le squadre più forti, solo in pochi casi. Mi son visto la partita del Bergamo pensando toccasse a loro farci visita per primi; invece arriva Mondovì (bella squadra, grandi “muratori”); mentre dagli orobici andremo quattro giorni dopo, ma saranno tutte partitone. Questa formula però consente di rifarci.
All’ultima Assemblea di Lega, richiesti di esprimerci in merito, con critiche e suggerimenti, le risposte sono state così disomogenee da parte delle Società convenute che l’attuale nuova formula, un esperimento, ha incontrato il favore di pochi, o perlomeno è da perfezionare.
Io, insieme ad altri quattro o cinque sodalizi, mi sono espresso a favore di un campionato a girone unico ma sono consapevole che, anche in questo caso, ci sarebbero molte controindicazioni (la lunghezza, i troppi turni infrasettimanali, ed altro); e poi, i play-off in effetti, hanno un certo fascino.
Intanto ci saranno trasferte più “potabili” andando dai 360 km. di Bergamo ai 200 di Reggio Emilia e, anche grazie ai due nuovi minibus che renderanno gli spostamenti più veloci ed economici, verrà mitigato in parte il fatto di giocare ogni tre o quattro giorni. In totale saranno 10 partite in 38 giorni! E speriamo non finisca lì.
Conterà la condizione psico-fisica, conteranno le motivazioni personali degli atleti. Sulla psiche sappiamo che questo aspetto, più di tanto non si può allenare; non si diventa impavidi od il contrario in cinque settimane anche se, sono certo, che lo staff tecnico farà il possibile per creare i giusti stimoli.
Sulla condizione fisica (magari il Professore mi contraddirà), dovremo ambire a mantenere quella attuale che sembra buona (perchè allenamenti specifici non ci sarà il tempo per farne), cercando continuità nelle prestazioni. La Società è “carica” e, in un momento in cui dovremo iniziare a parlare di come programmare il futuro, i risultati, la presenza di un bel pubblico, darebbero ulteriore morale ad una dirigenza che non si è risparmiata e che vuole fare ancora meglio. Per finire, come il sale, molto spesso, negli ingredienti di una ricetta, spruzziamo il tutto con una bella dose di fortuna, che non guasta. In bocca al lupo, Lupi!!

Sergio Balsotti

NOMADI IN CONCERTO LUNEDI’ 13 AL PALAPOP

NOMADI IN CONCERTO LUNEDI’ 13 AL PALAPOP

Sono in arrivo i Nomadi al PalaPop di Santa Croce per il concerto di lunedì prossimo 13 febbraio con inizio alle ore 21,30. Uno dei complessi più longevi d’Europa (prima di loro solo i Rolling Stones) suonerà di nuovo nella cittadina conciaria dopo l’esibizione allo stadio Libero Masini nel settembre del 2005.
Il titolo del tour dei Nomadi è “Come potete giudicar” e porta il nome di un loro primo successo con cui il gruppo fondato da Beppe Carletti ed Augusto Daolio si esibì al Cantagiro del 1966 ottenendo un significativo successo. La band emiliana era sorta tre anni prima ed il nome Nomadi era stato scelto un po’ per caso ma forse anche per destino.
Nel 1965 era uscito il loro primo 45 giri dal titolo “Donna la prima donna” ed un anno dopo era iniziata la collaborazione con un allora sconosciuto Francesco Guccini. Il Cantagiro del 1966 aveva lanciato definitivamente in alto quei capelloni di allora (“chi vi credete che noi siam per i capelli che portiam”, cantava Augusto) e, con quel loro brano, si rivolgevano ai benpensanti ed alla società dell’epoca, con la loro voglia di nuovo, con le insoddisfazioni e le nuove “mire” dei giovani di allora.
Da lì a poco nacquero canzoni che segnarono una tappa fondamentale nel panorama musicale italiano: “Noi non ci saremo” e “Dio è morto”, diventeranno dei veri e propri cavalli di battaglia.
Il brano Dio è morto venne ritenuto blasfemo dalla Rai e subito censurato; fu invece messo in onda da Radio Vaticana che comprese il senso e autorizzò la riproduzione.
Nel 1972 fu la volta deIl’intramontabile successo “Io vagabondo”, canzone ancora oggi gettonatissima nei karaoke ed inno per diverse generazioni. Il cammino dei Nomadi non si è mai arrestato nel corso dei decenni, nonostante la scomparsa del leader Augusto Daolio nel 1992, un uomo di grande carisma. Le diverse sostituzioni all’interno del complesso, hanno sempre rinnovato e modernizzato una band storica col co-fondatore e tastierista Beppe Carletti quale guida morale e storica.
Sono passati 53 anni dalla fondazione dei Nomadi ma loro sono ancora lì, col loro “popolo nomade” affezionato ed innovativo. Oggi con Carletti ci sono: Cico Falzone, Daniele Campari, Massimo Vecchi, Sergio Reggioli e Cristiano Turato voce principale e chitarra dal 2012. Prezzi popolari al PalaPop di Santa Croce, lunedì prossimo, con le due tribune e la Curva al prezzo di dieci euro, per favorire il pienone, andando così incontro alle tasche di tutti.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce