da Edoardo | Dic 20, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Di nuovo a Roma contro la Scarabeo. Stasera (ore 20,30) al PalaTiziano si gioca la semifinale secca di Coppa Italia.
Chi perde esce, chi vince è già, almeno col pensiero, a Bari, laddove verrà assegnato a fine gennaio il trofeo. L’altra semifinale vedrà invece opposte Bergamo e Siena, nella città lombarda.
Si giocherà in contemporanea in Lombardia e Lazio.
Roma ha estromesso Gioia del Colle e Santa Croce la Monini Spoleto. I capitolini giocano in casa in virtù del miglior piazzamento ottenuto al termine del girone d’andata.
Allora i biancorossi di Totire erano terzi, distanziati di sei punti dagli uomini di Spanakis, ma in netto recupero. Oggi sono primi dopo aver violato, domenica scorsa, proprio il bunker capitolino ed aver superato di una lunghezza la Scarabeo.
Stasera i rossoblù di Spanakis vorranno riscattarsi. Il coach capitolino non vuol cedere di nuovo a Totire ed esige il superamento del turno e la finale.
“Noi possiamo giocar meglio – ha precisato Totire – rispetto a domenica scorsa. Gara difficile stasera, ma siamo qui per giocarcela fino in fondo. Lasciamo la pressione a loro e concentriamoci su quello che dovremo fare, lavorando bene sui vari aspetti. La coppa è un premio. L’obiettivo principale resta il campionato con la partecipazione ai play-off, con un piazzamento fra i primi quattro al termine della prima parte della stagione. Siamo in piena corsa. Stasera c’è la coppa e ce la metteremo tutta. Provandoci”.
Così capitan Elia: “Dobbiamo provare a farcela. Loro sono tosti ed il PalaTiziano, sia per l’illuminazione e per altre caratteristiche, è un palasport difficile. Saremo carichi e determinati. Vorrei tanto vincere per andare ancora avanti”.
I biancorossi seguiranno il loro capitano a cominciare dal libero Taliani: “La prima gara è stata buona per noi. Stasera sarà battaglia aperta ma il morale è alto, frutto di dieci vittorie. Siamo carichi e daremo tutto per arrivare a Bari”.
Le due squadre ritoccheranno ben poco rispetto a tre giorni fa. La Scarabeo potrebbe recuperare Franceschini al centro, altrimenti giocherà Rau. Poi dentro i titolarissimi: Zoppellari, Padura Diaz, Polloch, Snippe, Tiozzo e Romiti.
Kemas Lamipel con Ciulli-Wagner, Elia-Miscione, Hage-Colli e Taliani libero, ben sapendo che Zonca, Acquarone e Benaglia possono rivelarsi dei titolari aggiunti. E poi ci sono anche Andreini e Tamburo. Chissà che la distribuzione delle forze, una buona serie di azzeccati cambi, non aiuti Totire che, secondo certi critici, può disporre di una maggior qualità in panchina.
La coppa, sarà anche un duello nervoso, fra i nocchieri delle due antagoniste: Spanakis con tanto di cartellina per gli appunti, mentre Totire dirigerà a braccia.
Lui la gara l’ha già in testa come pure i suoi ragazzi con Wagner pronto ed Hage che vuol far bene in questa serata di coppa.
Ma cos’è, in definitiva, la coppa? Questa, secondo qualche capo tifoso biancorosso, è un dio pagano, che vuol far capire a chi veramente ama i “Lupi”, quale sia l’esatta misura della propria fede.
Ecco quindi che, da Santa Croce, si rimetteranno in marcia i più convinti, per l’ultima gara in notturna del 2017. Questa offre un’ultima, coinvolgente ed intrigante notte da “Lupi”, da vivere fino in fondo.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Marika Torcivia: il muro di Ciulli e Miscione blocca l’olandese Snippe.
da Edoardo | Dic 19, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
PalaParenti in festa per il Natale dei “Lupi”. In 500 si sono dati appuntamento ieri sera nell’impianto cittadino alla presenza del sindaco Giulia Deidda, entusiasta per la massiccia partecipazione e felicissima per i risultati ottenuti, in quest’ultimo periodo, sia dai “Lupi” che dalla Cuoiopelli, nei rispettivi campionati.
Il primo citttadino, intervistato dall’emittente empolese Antenna 5, ha elogiato pubblicamente il club per il grande lavoro svolto soprattutto in funzione dei giovani, grazie ad un settore giovanile che impegna centinaia di ragazzi di ambo i sessi, sottraendoli anche ai pericoli della quotidianità.
Antenna 5, nella carrellata delle interviste, ha raccolto pure l’opinione del presidente Sergio Balsotti, dell’allenatore Totire, di capitan Elia e di Taliani.
Balsotti ha presenziato per un’oretta alla festa di Natale, rincasando anticipatamente, per le non perfette condizioni di salute.
Così il numero uno del club biancorosso: “Ieri sera non mi sentivo bene e presto sono scappato. Quello che avrei detto lo scrivo sommariamente stamani; sto un po’ meglio e spero di tornare a Roma domani per sostenere i ragazzi. Avrei ringraziato Giulia Deidda, il nostro Sindaco, e Piero Conservi; ultimamente ci sono molto vicini e non solo con la loro presenza alle partite.
Giulia lo sa, ne abbiamo parlato, il Paese di un tempo non torna più, son finite certe consuetudini e tradizioni. Tutto quello che possiamo fare per far uscire la gente di casa è mantenere vivo l’interesse intorno a certe cose, come il carnevale, lo sport, altre manifestazioni, le serate come quella di ieri sera.
Si chiama aggregazione e saremmo felici di riuscire a far qualcosa in tal senso. Avrei ringraziato i nostri sponsor. Fra loro ci sono persone magnifiche; con alcuni, con molti, i rapporti non sono solo economici ma di vera amicizia; senza di loro non andremmo da nessuna parte.
Ci ha fatto molto piacere vedere tanti ragazzi/e del settore giovanile; un sentito grazie a tutti gli allenatori ed alle famiglie dei giovani atleti.
Avrei detto qualcosa sulla prima squadra; la strada è ancora lunga e non è ancora tempo di bilanci ma non si può far a meno di ammettere che, con questi risultati, il lavoro dello staff tecnico e medico è stato eccellente.
Michele Totire non sembra tipo da accontentarsi, pertanto occorre aver fiducia. Altro non dico per scaramanzia. I ragazzi che, credo, come noi dirigenti, non si aspettavano tanta “classifica”, ci stanno regalando un gran bel campionato e, se non mollano, “rischiano” di farlo diventare bellissimo. Ci state facendo divertire!
Grazie infine a tutte quelle persone che, senza encomi e senza tornaconto, come sempre, per sola “fede”, hanno lavorato per la bella riuscita della festa di ieri sera.
Da parte del CdA dei Lupi, un bell’abbraccio a tutti e buon Natale”.
La serata è stata un successo. Ottime le pizze del professionista Moreno, così come i primi piatti ed il resto.
In sottofondo ecco le musiche del dj Dollaro e le canzoni del talentuoso Andrea Prestianni. Ad un certo punto il palasport si è trasformato in una discoteca, con ritmi che hanno esaltato le qualità dei brasiliani Wagner ed Hage e delle loro mogli.
Braccialetti luminosi in plastica hanno creato un particolare effetto, scatenando l’entusiasmo generale. Un camaleontico PalaParenti ha cambiato pelle per una buona mezz’ora con i giocatori della prima squadra che si sono goduti il momento, salvo poi far rientro nelle rispettive abitazioni perchè da stamani si ricomincia a pensare alla trasferta di Roma ed alla semifinale secca di Coppa Italia contro Padura Diaz e compagni.
Alla serata ha partecipato anche il sacerdote don Alberto Breda, molto vicino ai giovani e coinvolto dai “Lupi” fin dal suo arrivo nella scorsa estate a Santa Croce.
Una ricca lotteria ha concluso la serata, col primo premio che è stato vinto da Tania, una ragazza della Curva, onnipresente anche in trasferta,oltre a far parte di una squadra amatoriale del sodalizio biancorosso. Tania si è aggiudicata un bellissimo televisore. Fra i vincitori anche il noto sostenitore Fabio Costagli.
Tante persone si sono complimentate con la società per il video natalizio (Lupi Bells) cantato dalla Kemas Lamipel, seguito con particolare cura da Valentina e Veronica dell’ufficio stampa in collaborazione con alcuni membri del Cda. Il video, molto carino, è veramente piaciuto a tutti.
Da stamani mattina si riparte con vista sugli ultimi appuntamenti agonistici di questo 2017 che terrà impegnati i “Lupi” fino al giorno 30 dicembre.
Oltre alla Coppa Italia sono in programma due gare di campionato.
Oggi pomeriggio alle 15 la Kemas Lamipel partirà per Roma in pullman per il secondo round con la Ceramiche Scarabeo.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Maurizio Zini: un momento della Festa.
da Edoardo | Dic 18, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Grande festa di Natale stasera al PalaParenti. Ed è giusto che sia così, con un entusiasmo del tutto particolare, soprattutto alla luce della perentoria affermazione di ieri sera nella capitale da parte della sempre più decisa e combattiva Kemas Lamipel.
Ma anche il settore giovanile va fortissimo ed i dirigenti sottolineano i vari primati in ogni categoria.
Tutto il mondo dei “Lupi” si darà quindi appuntamento, poco dopo le 20, per partecipare ad un evento che è stato preparato con tanta cura e passione, negli ultimi tempi, da una “task force” formata da una ventina di persone.
Sono previste più di 500 presenze, a cominciare dai tesserati del settore giovanile maschile e femminile del club e dai loro familiari.
La prima squadra avrà un ruolo centrale con gli atleti che serviranno la cena buffet, già come in passato, a tutti i partecipanti. I grandi protagonisti della vittoria di Roma saranno particolarmente festeggiati.
Gli organizzatori hanno puntato forte sugli sponsor, esortandoli caldamente a partecipare, per capire fino in fondo quanto sia importante e sentita la realtà dei “Lupi”, un sodalizio ricco di tradizione, passione e storia.
Saranno sicuramente presenti i componenti del Cda biancorosso, il presidente Balsotti, tanti dirigenti e collaboratori. Fra gli invitati il sindaco Giulia Deidda e l’assessore Piero Conservi.
Presenti pure persone da sempre legate alla realtà biancorossa e gli esponenti della Curva.
Il menù prevede un ricco antipasto toscano, porchetta e due primi con penne al pomodoro ed alla boscaiola. Sarà attivo anche un forno per le pizze curato dal professionista Moreno e da un’equipe di collaboratori che sfornerà pizze a volontà. Poi dolci natalizi e di altro tipo con le immancabili bevande di qualità.
La società ha fatto sapere di avere in serbo una bella sorpresa con i giocatori della Kemas Lamipel quali protagonisti.
La serata verrà allietata dalle musiche del noto dj Dollaro e, ad un certo punto, spazio al cantante Andrea Prestianni il quale proporrà dei brani del suo repertorio, oltre a coinvolgere il pubblico presente col karaoke.
Prestianni, oggi insegnante di canto presso l’Orchestra Filarmonica Giuseppe Verdi (La Montesina) di Santa Maria a Monte, ha partecipato a X-Factor nel 2015 e successivamente è stato invitato da Elio e Mara Maionchi, nel 2016, a Xstra-Factor come artista talentuoso.
“Serate come quella di stasera – ha commentato il consigliere Andrea Landi – sono fra le più belle e sentite dell’anno. Un ringraziamento particolare a coloro che hanno reso possibile questo evento. Stamani mattina nelle cucine di uno dei quattro gruppi del Carnevale si lavorerà per stasera. La passione e l’attaccamento ai “Lupi” di tante persone, gratifica l’arduo compito della società oltre ogni dire”.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Dic 18, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
SCARABEO ROMA: Zoppellari 3, Padura Diaz 26, Polloch 13, Rau 8, Snippe 15, Tiozzo 11, Romiti (libero), Sacripanti 1, Saturnino (libero), Fantini, Franceschini n.e, Valenti n.e, Losco n.e, Mancini n.e. Allenatore: Spanakis.
KEMAS LAMIPEL: Ciulli 3, Wagner 39, Elia 3, Miscione 4, Hage 5, Colli 8, Taliani (libero); Zonca 11, Acquarone, Benaglia 2, Tamburo n.e, Andreini n.e. Allenatore: Totire.
Arbitri: Dell’Orso di Montesilvano e Saltalippi di Perugia.
Succesione set: 22-25; 25-20; 25-20; 22-25; 13-15.
Spettatori: 150.
Battute sbagliate Roma: 16, Aces: 3, Muri: 16.
Battute sbagliate Lupi: 9, Aces: 5, Muri: 11.
La Kemas Lamipel fa suo il confronto al vertice nella capitale, imponendosi all’ultima palla sulla Ceramiche Scarabeo per 3-2.
I “Lupi” violano per primi in stagione il PalaTiziano, imponendosi al termine di una sfida lunga e massacrante, con tante energie bruciate da ambo le parti in una sfida attesa e ricca di tensione. Ora i biancorossi di Totire sono soli in vetta al Girone Bianco della A2, con 32 punti ed una lunghezza di vantaggio sui rossoblù di Spanakis, ai quali i conciari hanno restiutito la pariglia dopo il confronto dell’andata.
Il brasiliano Wagner è stato un mostro di bravura ed i 39 punti messi a referto lo incoronano re del match e della categoria. Nessuno come lui.
E’ Wagner il re della serie cadetta, un giocatore alla sua prima esperienza in Italia, un ragazzone di 23 anni sconosciuto fino a poco tempo fa nel bel paese, che l’abilità e l’intraprendenza della dirigenza biancorossa ha saputo scegliere e valorizzare. Accanto a lui si battono con generosità tutti gli altri.
Scarso il pubblico presente sugli spalti del palasport capitolino. Roma non risponde neppure con una squadra al primo posto in A2; qui non ci sono mezze misure: o SuperLega o niente.
Saranno una cinquantina i sostenitori della Kemas Lamipel sparsi invece qua e là sulle gradinate.
“Lupi” in formazione tipo, mentre nella Scarabeo resta in panchina Franceschini, sostituito da Rau al centro.
Primo set con avvio equilibrato, poi i locali allungano: 11-9, 15-11 e 17-14. Totire ha frattanto richiamato in panchina Hage inserendo Zonca.
Sul 19-14 il margine pare congruo per i metropolitani. Elia al servizio riporta i conciari (in casacca biancoblù) sul 19-17 e Spanakis deve parlare coi suoi. Pareggio conciario a quota 19 dopo due muri-punto di Ciulli ed i “Lupi” vanno: 19-21. Diversi i palloni finiscono su Wagner e Padura Diaz col duello che si innesca subito, frenetico e diretto.
La Kemas Lamipel è fluida, assennata e sicura: 21-23. Una veloce di Miscione frutta il 21-24. Poi, dopo un errore al servizio di Colli, ci pensa Wagner a chiudere con un colpo dei suoi: 22-25.
Seconda a terza frazione appannaggio dei padroni di casa ed entrambi i parziali si chiudono sul punteggio di 25-20.
Nel secondo gioco la Kemas Lamipel tiene bene e, sul 13-14 Acquarone sostiuisce Ciulli. “Lupi” a condurre fino al 17-18. Poi Padura Diaz e Snippe rinfrancano i rossoblù (22-18) e la Scarabeo si porta in parità: 25-20.
Anche il terzo set è di marca romana. Hage rileva Zonca (4-3) e torna a far coppia con Colli. Spazio a Benaglia per Elia (14-11) e di nuovo Ciulli per Acquarone (16-11) ma la Scarabeo gestisce (20-14 e 22-18) e si porta in vantaggio per 2-1.
Totire cambia l’andamento della gara sul punteggio di 13-9 per i metropolitani nel quarto set.
Zonca per Colli ed Acquarone per Ciulli, le due sostituzioni in rapida serie. Zonca ha un altro piglio rispetto ai set precedenti. Parità a quota 14 ed avanti fino in fondo con tante occasioni perse da ambo le parti per la grande tensione. Alcuni errori, sui rispettivi fronti, sono indicativi. La posta in palio, tuttavia, è troppo alta.
I “Lupi” però sono più determinati e caparbi, chiudendo con lo stesso Zonca (22-25) che spalleggia il sempre scatenato Wagner.
Quinto set equilibrato ed al cambio del campo la Kemas Lamipel è avanti per 6-8 con Hage titolare. Snippe scuote i suoi riportandoli inparità: 8-8. Qui Roma sorpassa (9-8) ma Acquarone e soci ringhiano: 9-9.
Totire alza il muro con Ciulli e, sul 12-12, rientra Acquarone. Parità a 13, poi è lo stesso capitano della Scarabeo, l’olandese Snippe, a volare via il punto del 13-14 con una conclusione che si spegne sul fondo. Snippe cerca di rimediare ma è Wagner a murarlo perentoriamente sotto gli occhi del primo arbitro Dell’Orso per il 13-15 conciario.
Esplode l’entusiasmo nel clan biancorosso per la vittoria consecutiva numero dieci fra campionato e coppa ed il primato solitario in classifica.
“Siamo Magici”, urla Andrea Landi. Stasera in più di 500 al PalaParenti per una festa di Natale da favola.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Marika Torcivia: la gioia dei santacrocesi a fine gara.
da Edoardo | Dic 17, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Le speranze romane per un possibile ritorno in A1 sono oggi legate alla Ceramiche Scarabeo.
Questa squadra è l’espressione più alta del movimento capitolino che dispone anche di altre formazioni in B, disposte a segnalarsi.
La Ceramiche Scarabeo gioca in maglia rossoblù e proviene da Civita Castellana, comune di 16.000 abitanti della provincia di Viterbo, che dista 65 chilometri dalla capitale.
I civitonici si definiscono, a ragione, laziali, mantenendo una loro identità dopo la decisione di trasferirsi nella città eterna per avere maggiore visibilità, puntando su programmi più ambiziosi.
Coi “Lupi” i precedenti sono pochi. L’anno scorso avvenne il primo incrocio nella poule promozione con destinazione play-off. I conciari si imposero per 3-2 in rimonta in casa, cedendo poi per 3-1 a pochi chilometri dal lago di Bolsena.
Ultimo confronto il 14 ottobre scorso al PalaParenti, con Padura Diaz e compagni vittoriosi a loro volta in rimonta per 3-2 dopo il 2-0 della Kemas Lamipel.
Ora ci sono due confronti nel giro di quattro giorni: il primo per il campionato cadetto ed il secondo per la Coppa Italia.
I rossoblù di Alessandro Spanakis, disporranno di un vantaggio non indifferente, cioè quello di ospitare ambe due le volte i santacrocesi al PalaTiziano, lo storico impianto capitolino in cui i “Lupi” del presidente Gronchi si esibirono per la prima volta nel campionato di serie D 1973-74 contro l’Ostia.
Prima di quella partita, l’Ariccia di Kilgour, Mattioli, Salemme e Di Coste aveva superato per 3-2 la Panini Modena di Nannini, Dall’Olio e Sibani.
Chi scrive era presente. Fu un’emozione vedere i big del volley nazionale lasciare poi il posto a Sir Mario Branzi e compagni che si imposero, a loro volta, per 3-0 sui bianconeri del litorale romano. Quella gara era valida per la seconda di campionato.
Al debutto i “Lupi” avevano messo sotto i Vigili del Fuoco Mazzoni di Pistoia alla Banti. Al termine di quella stagione “Pennello” Taliani e compagni, avrebbero festeggiato il ritorno in C, la terza serie nazionale, all’epoca.
Chiusa questa storica parentesi, ritorniamo a bomba, con i rossoblù romani che giocheranno i due match in casa. Questa sera (ore 19,30) Spanakis punterà sulla formazione base per dare l’attacco ai conciari: Zoppellari in regìa e Padura Diaz opposto, Franceschini e Polloch centrali, Snippe e Tiozzo di banda con Romiti libero.
Stessa cosa anche mercoledì per la coppa, per una semifinale con vista su Bari, sede della gara secca per l’assegnazione dell’ambito trofeo.
La Ceramiche Scarabeo ha eliminato nei quarti Gioia del Colle, sempre fra le mura amiche, mentre la Kemas Lamipel ha espugnato Spoleto.
Totire ha tenuto a ribadire un concetto importante prima della partenza per Roma: “Da ottobre sono cambiate le cose. Siamo un’altra squadra”.
Con questa certezza i biancorossi daranno subito battaglia, senza lesinare energie.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: esultanza a fine gara contro Conad Reggio Emilia
da Edoardo | Dic 16, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Oggi pomeriggio alle 15.00, la Kemas Lamipel partirà dal PalaParenti in direzione Capitale. Alla vigilia dello scontro diretto con la Scarabeo Roma, le squadre si presentano in classifica a pari punti, 30, e la tensione nella tifoseria biancorossa è alle stelle. Domani mattina Mr Totire e colleghi, hanno programmato un warm up al PalaTiziano, in preparazione della partita che si terrà alle 19.30.
Questa mattina abbiamo incontrato il Coach, durante l’allenamento di rifinitura, per sottoporlo ad alcune domande.
– Mr Totire, due trasferte a Roma in te giorni: in palio ci sono la conferma del primo posto in classifica e le Finali di Coppa Italia.
“Le due partite sono accomunate solo dal Palazzetto in cui giochiamo e la squadra rivale, mentre dovranno essere affrontate con due mentalità diverse.
La conferma del primo posto in classifica è importante, una posizione che ripaga i meriti ed i molti sforzi. La partita di domani sarà bella, perché contro una squadra che fin dall’inizio del campionato sta giocando bene: il loro palleggiatore, Francesco Zoppellari, a cui sono legato anche a livello personale, è molto abile ed ha a disposizione ottimi attaccanti. Noi dobbiamo andare a giocare tranquilli, dopo aver raccolto finora, partita dopo partita, tanti punti e conferme.
La partita di Coppa: a Spoleto, abbiamo iniziato un percorso a parte a quello del campionato. Quella della Coppa è una manifestazione ambita e che dà prestigio: loro oltre ad essere una squadra molto forte, ci terranno a vincere in casa, ma indubbiamente è una sfida che ci siamo meritata con i risultati del campionato, ed il nostro obbiettivo è quello di arrivare in Finale”.
– In questo momento cruciale del Campionato, come stanno i ragazzi?
“I ragazzi stanno bene, sono molto concentrati: è un merito che gli riconosco. Riescono a separare benissimo i momenti in cui c’è da lavorare, saltare e fare sacrifici da quelli in cui si possono distendersi. Sono inoltre molto stimolati, le nove partite vinte consecutivamente sono un ottimo motivatore naturale.”
– Dopo gli eccellenti risultati negli ultimi 2 mesi, tirando un bilancio di fine anno, cosa pensa l’allenatore Totire?
“Totire ogni tanto ripensa al 22 Ottobre, quando eravamo bassi nella classifica; penso a quando, dopo la partita di Siena, dovevamo preparare Castellana. Da lì poi siamo decollati. Nove partite vinte sono importanti, ma l’obbiettivo non è stato ancora raggiunto. Penso che stiamo facendo qualcosa di straordinario: finora abbiamo raccolto tanti punti, ma è presto per esultare, dobbiamo ancora concentrarsi su una partita alla volta. Quindi per i bilanci dell’anno agonistico ne riparleremo più avanti. Per quelli dell’anno solare, sono molto contento, da quel 22 Ottobre ad oggi, siamo completamente un’altra squadra”.
Valentina Panicucci- Addetto Stampa
Nella foto di Veronica Gentile: un momento della partita contro la Scarabeo Roma, girone di andata.