da Edoardo | Dic 9, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Al momento della nascita dell’attuale e nuova società, vale a dire la “Lupi” Santa Croce S.S.D., il sito internet del club, totalizzava nel maggio del 2016, questo numero di presenze: 15.432.
L’impegno, da parte degli addetti ai lavori, era costante e la Kemas Lupi era reduce dal campionato di B1 2015-16 chiuso al settimo posto.
Quella squadra, allenata da Bracci, comprendeva i seguenti giocatori: Ciulli, Carminati, Di Benedetto, Testagrossa, Del Campo, Colli, Pochini, Acquarone, Da Prato, Lumini, Menichetti e Montini.
Nel mese di maggio, sempre del 2016, le presenze sull’organo d’informazione ufficiale del club biancorosso, erano aumentate di 3000 unità raggiungendo quota 18.549. Evidentemente la notizia dell’entrata in società di nuove persone, aveva ridestato curiosità ed interesse.
Era così iniziata una nuova avventura ed i “Lupi”, intesi come società, si apprestavano a scrivere una nuova pagina.
Intanto il nuovo Cda biancorosso aveva deciso di potenziare l’ufficio stampa con l’inserimento in organico di Serena Di Paola che andava ad aggiungersi a Marco Lepri, Veronica Gentile ed Angelo Cavallini. Nel mese di luglio, sempre del 2016 ovviamente, altro balzo in avanti: 23.516 visite.
Fu proprio in quel periodo di tempo, se ben ricordiamo che Alberto Lami, parlando con Marco Lepri, disse: “Dobbiamo raggiungere quota 50.000”.
Restò perplesso, allora, il vecchio Lemar che disse: “Mi sembra difficile, ma ci proveremo”.
Gradualmente, con l’impegno di tutti e, grazie al bel rapporto di squadra, creatosi all’interno dell’ufficio stampa, i numeri cominciarono a salire.
Il ritorno in A2 e, la disputa del campionato 2016-17, contribuirono ad incrementare le visite ed il lavoro svolto in funzione dei “social” aveva dato sicuramente una considerevole spinta in avanti.
Agosto 2017: raduno della Kemas Lamipel. Si riparte con l’obiettivo di sfondare quota 50.000 con Andrea Landi che carica e che usa una sola parola: “Forza!”.
Alberto Lami è un martello. Spingiamo tutti in un’unica direzione e, nella prima metà del mese di novembre, Serena (per motivi di lavoro) ci saluta e subentra Valentina.
Alla fine di ottobre le visite hanno frattanto toccato quota 46.500.
“Dai che ci siamo, avanti” – dice Urbino e, quando informiamo “Cincera” lui risponde: “Lo so, lo so”.
Finisce novembre e il primo dicembre qualcuno chiede: “Quanto s’è fatto di novembre?”, ovviamente riferendosi ai numeri del sito.
“Lo sapremo fra lunedì 4 o martedì 5 dicembre” – risponde Alberto.
Martedì 5 arriva la tabella con i dati di novembre e la cifra è questa: 53.472 visite.
C’è soddisfazione in tutti noi, ufficio stampa, società e, perché no, anche fra coloro che ci seguono quotidianamente e che non lesinano indicazioni e consigli.
E ora? E ora avanti verso nuovi traguardi, dandoci dentro tutti insieme. Il lavoro da svolgere è tanto ed importante, con la prima squadra da curare particolarmente perché è questa, non dimentichiamolo, che fa da traino, soprattutto quando i risultati sul campo sono di rilievo.
Poi c’è ovviamente il settore giovanile che riveste un ruolo importante.
Gli articoli con le opportune foto, la galleria fotografica, i social sempre determinanti al giorno d’oggi ed i piccoli filmati su Lupi Channel che tanto ci intrigano e che ci fanno sognare.
Che meraviglia Lupi Channel, ci pensate!
Quasi quasi mi pento di averlo scritto, perché qui si pensa sempre…all’impossibile. Gli input, qui, arrivano a tutte le ore.
Alberto è una macchina, in particolare sui social: non è semplice seguirlo, talora faticoso, ma riteniamo che vada bene e che, per progredire ancora, sia proprio giusto così.
Marco Lepri – Responsabile Ufficio Stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Dic 8, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
La Kemas Lamipel è già col pensiero rivolto alla gara di domenica prossima con Reggio Emilia al PalaParenti. Fischio d’inizio ore 19,30.
I biancorossi hanno già archiviato la vittoriosa trasferta di Catania, una volta atterrati nella mattinata di ieri, verso le 11, all’aeroporto di Firenze Peretola.
Ad attendere la comitiva biancorossa c’erano i due pulmini del club che hanno accompagnato la squadra al PalaParenti dove Totire ha sciolto le righe dando appuntamento per oggi ai suoi atleti.
Ieri pomeriggio, i due brasiliani Hage e Wagner, insieme a Ciulli e Miscione, si sono recati ad Empoli al centro AR Fisioterapia per un lavoro di recupero e prevenzione.
Nella giornata odierna i “Lupi” si alleneranno due volte: la prima al mattino con inizio alle ore 9,30 e, sucessivamente nel pomeriggio alle 16,30.
L’operazione Reggio Emilia è già iniziata, per una gara che i conciari vogliono assolutamente vincere per due motivi: il primo per mantere la vetta della classifica, il secondo per riscattare la sconfitta dell’andata.
Soltanto in quell’occasione la Kemas Lamipel – nell’arco delle gare finora disputate – non è riuscita a far punti. Poi, anche quando i biancorossi sono stati superati, hanno sempre raccolto almeno un punto. La trasferta nella città del tricolore costituisce l’unica eccezione. La compagine emiliana, battè i santacrocesi per 3-1.
“Ora l’ambiente biancorosso è carico – dichiara il consigliere Andrea Landi – ed è il momento di spingere forte su tutti i fronti. Prima di Natale abbiamo tre appuntamenti: Reggio Emilia in casa e poi due trasferte a Roma, la prima per il campionato e la seconda per la Coppa Italia.
Il secondo giorno di Natale ospiteremo Siena e quel giorno ci vorrà un PalaParenti con gli spalti gremiti; infine chiuderemo il 2017 con la trasferta a Castellana Grotte il giorno 30.
Colgo l’occasione per ricordare pure un altro importante appuntamento che sta a cuore alla società: la festa di Natale di lunedì 18 al PalaParenti quando saremo veramente in tanti a scambiarci gli auguri in una serata tutta biancorossa. L’organizzazione dell’evento è già in moto da giorni. Oltre a ribadire la presenza del noto dj delle Lastre, Andrea Berti, al secolo Dollaro, tengo a far sapere che ci sarà una baby sitter per i bambini più piccoli, onde garantire la presenza di tutte le famiglie. Daremo vita ad una grande lotteria con ricchi premi.
Infine saranno in funzione i fotografi del nostro ufficio stampa per le foto con i giocatori della prima squadra e per gli scatti di gruppo.
Alla serata parteciperanno tutte le squadre maschili e femminili, gli sponsor, i dirigenti, i collaboratori, i tifosi più vicini alla società ed altri invitati. Concludo – ha specificato Landi – con un appello al pubblico per la gara con Reggio Emilia: vogliamo un palasport con tanti sostenitori e ricco di entusiasmo”.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto: Hage, Miscione, Ciulli e Wagner al centro AR Fisioterapia di Empoli, nel pomeriggio di ieri.
da Edoardo | Dic 7, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
CATANIA: Finoli 4, De Santis 5, Razzetto 8, Pizzichini 13, Bonacic 17, Sideri 9, Spampinato (libero), Chillemi 1, Pricoco (libero) n.e, Torre 2, Reina n.e, Tulone n.e. Allenatore: Rigano.
KEMAS LAMIPEL: Ciulli, Wagner 27, Elia 3, Miscione 7, Hage 16, Colli 8, Taliani (libero), Zonca 2, Acquarone, Benaglia n.e, Andreini (libero) n.e. Allenatore: Totire.
Abitri: Brancati e Saltalippi.
Successione set: 15-25; 25-18; 20-25; 19-25.
Spettatori: 300.
Battute sbagliate Catania: 18, Aces: 3, Muri: 10.
Battute sbagliate Lupi: 7, Aces: 3, Muri: 14.
Kemas Lamipel in vetta alla classifica del Girone Bianco della A2 dopo la vittoria per 3-1 di ieri sera a Catania.
I “Lupi” si regalano il primato solitario in vetta (27 punti), dopo l’anticipo della quarta giornata, in Sicilia.
La squadra di Totire stringe i denti, si sacrifica e vola con la settima vittoria consecutiva in campionato, in un periodo in cui si procede senza tregua, col rischio di sentirsi stanchi più mentalmente che fisicamente. Ma non è il caso della Kemas Lamipel che non molla di un centimetro, regalandosi belle soddisfazioni ed inorgogliendo società e tifosi.
Al settimo sigillo in campionato, alle falde dell’Etna, va aggiunta la vittoria in coppa a Spoleto e così non c’è sosta per i biancorossi che procedono a suon di successi.
Capitan Elia aveva promesso una squadra combattiva, pronta a far punti, per nulla intimidita da un avversario in netta ripresa e così è stato.
Prima del match Ciulli aveva affermato che – “ogni partita andava affrontata come una finale”, a testimonianza della mentalità da combattimento ormai ben acquisita e dell’interpretazione da dare ad ogni gara. La levataccia nel cuore della notte per prendere il volo in partenza da Pisa alle 6,45 del mattino non costituisce un alibi: questa è una squadra di gente tosta che sa quello che vuole.
Primo set autorevole da parte di Wagner e compagni che, dopo la parità iniziale (10-10), si involano sul 14-22, chiudendo per 15-25.
Fa freddo all’interno del PalaCatania e la risposta del pubblico non è quella auspicata dal club di casa.
I 300 del capiente impianto etneo, provano a scaldarsi ma ci pensano i “Lupi” a “raffreddarne” gli spiriti, con una prima frazione giocata con un piglio ed una padronanza nei propri mezzi, che stordisce subito i padroni di casa.
Questa prima frazione testimonia il momento magico dei conciari, con giocate di alta qualità, dopo il 10-10 iniziale.
A titolo di cronaca il punteggio di 10-10 si ripeterà in tutte e quattro le frazioni di gioco.
I rossoazzurri di Rigano si rifanno tuttavia nel secondo set, prevalendo sulla Kemas Lamipel che, sul punteggio di 13-11 per gli etnei, sostituisce Ciulli con Acquarone.
Nelle file conciarie non c’è Tamburo, rimasto a casa per un problemino muscolare. La reazione di Bonacic e soci, come detto, frutta la parità col secondo gioco che si chiude sul 25-18.
Il tecnico di casa si affida spesso a Chillemi al servizio per aver maggior spinta. Totire aveva invece chiamato all’opera Zonca per Hage sul 20-14.
Rigano, da par suo, aveva invece consigliato i suoi, dopo un ace di Wagner: 21-17. Le Messaggerie Bacco ripartono e, il 25-18 con cui si chiude il secondo set, fissa il risultato sul pari: 1-1.
Nel terzo parziale la Kemas Lamipel ripropone il sestetto-base e, sul 10-8 Acquarone sostituisce Ciulli. Parità a 10 ed a 11 con i conciari che provano a staccare i locali: 11-12 e 12-13.
Poi due muri consecutivi (Elia ed Hage) lanciano avanti i biancorossi (12-16) che consolidano il vantaggio ((14-18 e 18-23), chiudendo la pratica con una veloce di Elia (19-24) ed una conclusione del bomber brasiliano Wagner: 20-25.
Nel quarto gioco le Messaggerie Bacco ci provano attaccando spesso dal centro, vista la prova incerta di De Santis ed in parte di Sideri sugli esterni.
Il regista argentino Finoli, con la ricezione precisa, non disdegna – già come in precedenza – a puntare sui centrali Pizzichini e Razzetto.
Quest’ultimo si segnala ad inizio quarto set, ma i “Lupi” sono sempre lì, sul pezzo ed attaccati alla loro preda. Di nuovo punteggio sul 10-10 ed altro scatto in avanti di Hage e compagni 13-16 con Totire che alterna Colli con Zonca ricevendo sicure risposte da entrambi.
Acquarone segue alla lettera le indicazioni del tecnico, disputando un’ottima gara.
Un gran muro di Miscione su Bonacic (15-18) lancia poi, definitivamente, i totiriani verso il successo: 16-21 con Rigano che chiede un time out mentre Wagner imperversa.
Ma ormai la Kemas Lamipel ha in pugno il confronto e non vuol lasciarsi sfuggire i tre punti.
Il 18-22 è frutto di un errore al servizio dell’ormai quasi rassegnato Razzetto; poi Wagner piazza il punto del 18-23 con una sassata e quello del 18-24 a muro.
Un errore in battuta di De Santis (19-25) consegna il bottino pieno ai conciari che vendicano con gli interessi il 2-3 dell’andata insediandosi, per il momento da soli, in testa alla classifica del Girone Bianco della A2.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto: i biancorossi festeggiano, col presidente Sergio Balsotti, a fine partita.
da Edoardo | Dic 6, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
- Intanto come stai, stai risolvendo i problemi alla schiena?
“Molto meglio, vedo dei progressi soprattutto nelle due ultime settimane e miglioramenti importanti: sono più sereno. Sento di essere sulla strada giusta per la guarigione”.
- Cosa vuol dire essere il Regista dei Lupi S. Croce e dei suoi fuori classe?
“Per me è un onore servire questi campioni. Ma aldilà dei singoli che spiccano agli occhi di tutti, penso stia venendo fuori soprattutto negli ultimi due mesi lo spirito di gruppo, punto cardine di questa squadra: siamo tutti uniti verso un unico obbiettivo. La panchina è perfettamente integrata con chi parte titolare: come sostiene il coach, tutti noi siamo indispensabili. La vera arma di questa squadra, è la forza del gruppo”.
- Hai iniziato questo anno non da titolare, come ti vedi cambiato da settembre e come ti vedi a fine campionato?
“Sono cambiato senz’altro da un punto di vista della mentalità e per i frutti del lavoro quotidiano in palestra. Ho iniziato con alcuni problemi fisici già a settembre, ma grazie anche ad un protocollo di mobilità prescritto dall’ortopedico che mi ha in cura, sto ritrovando le mie sicurezze conquistate nell’ultima parte del campionato scorso. Sono tranquillo anche perché so di avere in squadra un talento come Acquarone: contribuiamo entrambi al bene della squadra con caratteristiche fisiche e tecniche diverse e, questo senza dubbio è un nostro punto di forza”.
- Domanda d’obbligo: questa settimana vi aspetta un doppio impegno di campionato, stasera e domenica. Quali sono le tue impressioni su questi due importanti appuntamenti?
“Ogni partita è da considerarsi una finale. Ce lo ripetiamo continuamente nello spogliatoio. La gioia di questa scia di vittorie è bellissima, ma il giorno dopo ciascuna, cerchiamo di azzerare l’esultanza e concentrarsi alla sfida successiva, perché il senso di appagamento di questi ultimi risultati può essere molto rischioso. Inoltre c’è il pericolo di risentire di un po’ di stanchezza mentale, mentre oltre la rete, ci sono squadre pronte a cogliere l’occasione di interrompere questa nostra striscia positiva. Quindi ogni prossimo incontro sarà sempre più impegnativo: è necessario aumentare il nostro livello di concentrazione. Già questa sera avremo una sfida importante in un campo ostico e contro una squadra grintosa. Dobbiamo stare attenti ed esprime il nostro gioco al meglio già dai primi punti: portare a casa il risultato stasera è fondamentale per affrontare psicologicamente tranquilli gli impegni di calendario di Dicembre e della Coppa Italia. La squadra non deve guardare indietro ai risultati ottenuti finora, ma deve essere sempre più combattiva verso tutti i prossimi impegni”.
Valentina Panicucci– Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Foto di Angelo Cavallini
da Edoardo | Dic 6, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Due biglietti al costo di uno, stasera al PalaCatania, per l’anticipo della quarta di ritorno fra le Messaggerie Bacco e la Kemas Lamipel.
Per l’arrivo dei “Lupi” alle falde dell’Etna, promozione speciale del club siciliano, per avere la maggior partecipazione di pubblico possibile.
Per la gara di stasera (ore 20,30) si respira l’aria di una vera e propria battaglia.
Dice coach Rigano: “Contro Santa Croce giocheremo una bella partita. Santa Croce oggi non ha niente a che vedere con la squadra con cui abbiamo vinto 3-2 nel girone di andata.
All’epoca noi vincemmo giocando quasi all’arrembaggio, loro non erano ancora ben assestati. Adesso il loro opposto Wagner ha preso confidenza con la squadra e i risultati confermano la qualità generale di un team che gioca veramente bene. Noi dalla nostra abbiamo queste tre partite vinte in tre maniere diverse, dimostrando una crescita costante. Speriamo che il nostro pubblico sia partecipativo e noi ce la giocheremo fino alla fine”.
L’anticipo della quarta giornata del girone di ritorno è particolarmente atteso nell’ambiente etneo con le Messaggerie Bacco pronte a lanciare il loro attacco alla terza della classe.
Gli spettatori assisteranno ad un vero e proprio arrembaggio rossoazzurro ed a Catania ne sono certi.
I santacrocesi provengono da sei vittorie consecutive ed i catanesi vogliono invece calare il loro poker di successi. Si prospetta una partita combattuta in un ambiente che verrà “scaldato” a dovere per creare il clima tipico dei confronti di metà settimana con punti pesanti in ballo.
La cosa tuttavia non infastidisce per niente i “Lupi” anzi, considerato il loro momento, la loro carica e la loro storica propensione a certi tipi di partita, li stimola ancor più.
Certi confronti capitano proprio a puntino, come conferma capitan Elia, uno che a Catania, in carriera, ha già giocato e che conosce l’ambiente.
“Ci attendiamo un Catania aggressivo – dice il centrale biancorosso – e su di giri dopo tre vittorie consecutive. Anche noi stiamo bene come successi. Ci presenteremo con la dovuta cattiveria agonistica per vincere. All’andata perdemmo malamente in casa ma non eravamo assolutamente quelli di oggi. In quel periodo incappammo in cinque sconfitte in serie ed ora, quest’onta va lavata, con una speciale spinta d’orgoglio da parte di tutti. Quei punti persi all’andata vanno recuperati a cominciare da subito. Siamo qui per dimostrare la nostra forza”.
Arbitreranno due fischietti umbri: Brancati e Saltalippi.
FIOCCO AZZURRO IN CASA ROSATI
Il consigliere Sergio Rosati, membro del Cda biancorosso e “lupo” da sempre, è diventato nonno.
Nel primo pomeriggio di ieri all’ospedale Versilia di Lido di Camaiore, è nato Edoardo, primogenito di Vittoria, (figlia di Sergio) e di Samuele.
Grande felicità a cominciare dai nonni materni e paterni e di tutti gli altri parenti.
Ad Edoardo vanno i migliori auguri da parte della grande famiglia biancorossa.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Foto di Veronica Gentile
da Edoardo | Dic 5, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Parla Totire. Lo fa dopo l’ultimo successo in campionato su Potenza Picena ed in vista della partenza per Catania dove la Kemas Lamipel giocherà domani sera (mercoledì) alle ore 20,30 contro gli etnei.
“Sono contento – dice il tecnico biancorosso – per aver creato un solco con Potenza Picena, squadra presentatasi al PalaParenti a due soli punti di distacco da noi ed al quinto posto in graduatoria. Ora sappiamo che, in futuro, nel caso si verificasse una battuta d’arresto, non comprometteremmo la classifica.
Stiamo giocando senza tregua ed in questo dicembre sono previste sette gare in 31 giorni. Giocheremo in pratica ogni 4 quattro giorni e mezzo. La partita di Catania era stabilita da calendario per mercoledì 13, poi è stata anticipata di una settimana per un concorso di Polizia di Stato, per cui toccherà a noi, domani sera al PalaCatania.
C’è il rischio di sentirsi stanchi più mentalmente che fisicamente ma dobbiamo tener botta. Disponiamo di una rosa completa. Ogni ruolo è ben coperto da due o tre persone, per cui siamo pronti a giocarcela. Nelle ultime sei partite abbiamo conquistato 17 punti su 18 disponibili”.
– Domani partenza nel cuore della notte per Catania.
“Saremo costretti ad una levataccia per questa lunga trasferta. Il volo è previsto alle 6,45 del mattino da Pisa.
Catania ha qualità negli stranieri ed il loro palleggiatore fa tanto gioco. Loro sono in ripresa. Ci attende una gara tosta e difficile. Noi veniamo da un periodo pieno, per cui questa gara è più impegnativa di sempre. Noi stiamo andando bene con una filosofia di gioco vincente. Dispongo di ragazzi attenti ed abbiamo dei meccanismi di gioco che stiamo perfezionando. Giocatori come Hage e Miscione hanno capito ciò che serve nell’interesse di squadra”.
– Acquarone e Zonca possono considerarsi titolari aggiunti?
“In allenamento non esistono due sestetti distinti; tutti giocano contro tutti, da Benaglia ad Andreini e così via. Chi non parte dall’inizio deve essere pronto, entrando subito in sintonia coi i nostri palleggiatori che hanno caratteristiche diverse”.
-Domani a Catania e domenica prossima in casa con Reggio Emilia: non c’è sosta.
“Dopo queste due gare ed in vista della trasferta di Roma in campionato, concederò due giorni di riposo ai giocatori. Ora dobbiamo insistere e servono gli ultimi sacrifici”.
– Nel girone d’andata i “Lupi” hanno colto 19 punti e già 5 nel ritorno.
“Non mi interessano i conti. Le somme le faremo alla fine, cercando di entrare tra le prime quattro, partecipando ai play-off. Sarebbe gratificante per tutti noi”.
– Con Potenza Picena il pubblico ha risposto meglio rispetto ad altre volte.
“Sì, anche se dieci minuti prima del fischio d’inizio ero un po’ preoccupato per la scarsa presenza. Poi la gente è arrivata quasi tutta insieme. Ho visto diversi giovani e dico che la Fossa dei Lupi ha ragione nell’affermare che i tanti iscritti al settore giovanile, al di là dei loro impegni di gioco, debbono venire a sostenere la prima squadra.
Porto per tutti ad esempio la signora Francesca Cavallini che, domenica scorsa, è stata bravissima coinvolgendo diverse ragazzine del vivaio. E’ questa la strada da seguire; la Curva deve essere piena nella parte centrale”.
– Mister, Santa Croce ti sta entrando sempre più dentro.
“Qui la pallavolo è radicata. La passione e l’attaccamento ai colori biancorossi sono impressionanti. Ho lavorato anche a Gioia del Colle, Molfetta e Forlì, ma di realtà come Santa Croce ce ne sono pochissime. Qui la gente ti coinvolge e partecipa agli allenamenti. Questa passione ci inorgoglisce e ci responsabilizza”.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: Michele Totire