da Edoardo | Dic 26, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
KEMAS LAMPIPEL: Acquarone, Wagner 31, Elia 8, Benaglia 6, Hage 13, Zonca 18, Taliani (libero), Colli, Ciulli 2, Miscione, Andreini (libero) 1, Tamburo. Allenatore: Totire.
EMMA VILLAS SIENA: Fabroni 1, Nemec 10, Bargi 12, Braga 8, Vedovotto 10, Melo 7, Giovi (libero), Boswinkel 15, Pochini, Fedrizzi 4, Di Tommaso, Spadavecchia n.e, Graziani n.e. Allenatore: Cichello.
Abitri: Rossi e Rolla.
Successione set: 29-27; 25-27; 25-20; 25-19.
Spettatori: 900.
Battute sbagliate “Lupi”: 11, Aces: 8, Muri: 12.
Battute sbagliaste Siena: 16, Aces: 2, Muri: 9.
La marcia della Kemas Lamipel non conosce ostacoli nel Girone Bianco della A2. Dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia ad opera della Scarabeo Roma, i “Lupi” ripartono in campionato, allungando di una lunghezza sugli stessi capitolini, costretti al quinto set nelle Marche. Sono 35 i punti della squadra di Totire, contro i 33 di quella di Spanakis.
E’ proprio una Kemas Lamipel dieci e lode quellla del derby di ritorno. Stavolta il massimo dei voti è obbligatorio per la capolista e, strameritato, dopo la super prestazione di ieri con la corazzata Siena, sconfitta per 3-1 dinanzi a 900 spettatori.
PalaParenti in festa ed entusiasta, come non capitava da anni. Santa Croce si sta di nuovo innamorando della sua squadra di pallavolo che, già l’anno scorso, qualcosa di buono l’aveva pur combinato, specialmente nella seconda parte della stagione.
Col successo nel derby toscano salgono dunque a dieci i successi consecutivi della compagie presieduta da Sergio Balsotti.
La squadra di Totire è un gruppo granitico, coeso, affiatato, una squadra nel vero senso della parola. La Emma Villas ha tenuto testa per due set, poi è gradualmente uscita di scena, venendo annichilita nella parte conclusiva del quarto parziale.
La Kemas Lamipel, si è dimostrata superiore in tutti i fondamentali, servendo meglio, murando perentoriamente, ricevendo con percentuali più alte.
Totire ha giocato subito le carte Acquarone e Benaglia titolari accanto a: Wagner, Elia, Hage, Zonca ed il libero Taliani.
Cichello ha scelto Braga al centro per Spadavecchia e Giovi libero; con loro Fabroni, Nemec, Bargi, Vedovotto e Melo.
Nel corso della gara il coach argentino ha puntato forte su Boswinkel, chiamato Fedrizzi, Pochini e Di Tommaso all’opera, ma il collettivo biancorosso, ha tenuto botta con ripartenze micidiali. Letali quelle nel terzo e quarto set, con la Curva entusiasta, per un tifo degno di una grande squadra.
Nel primo set prevalgono i conciari per 29-27 al termine di un braccio di ferro ricco di emozioni. Partono bene i biancorossi (4-1) ma gli ospiti, in maglia neroarancione, ci sono: 5-5.
Fabroni gioca veloce (7-12) e Zonca entra subito in gara con due aces consecutivi: 10-12.
C’è intensità, voglia di fare da ambo le parti. Acquarone raccoglie in guanto di sfida lanciato da Fabroni ed inizia a far vedere le qualità dei suoi 18 anni.
Nemec c’è (17-20) ma anche Hage è in serata e lo blocca a muro per il 21-21.
Sul 24-22 tutto sembra dire “Lupi” ma non è così. Entrano, nel frangente, in campo Ciulli, Colli e Tamburo e Pochini, dall’altra parte, dà fiato a Vedovotto in seconda linea.
Sul 27-27 riecco Acquarone e, Wagner e compagni, chiudono per 29-27, con una doppia fischiata a Giovi dal primo direttore di gara.
Reazione senese nel secondo set anche se sono i “Lupi” a dare l’impressione di giocare meglio.
Cichello, sul 16-15 inserisce l’olandese Boswinkel per Nemec, murato a uno dal grintoso Zonca. Boswinkel entra subito in gara concludendo più volte positivamente. Le sue bordate consentono alla squadra della Città del Palio di portarsi in parità (25-27) anche se l’ultimo punto è di Melo.
Nel terzo set si riparte in perfetta parità (6-6) e, sul 7-6 deve uscire dal campo Taliani che si fa male dopo una coraggiosa difesa sotto rete.
Entra Andreini che, ha il merito di conquistare anche un punto. Questo deriva da un suo errore in ricezione che, induce allo sbaglio Bargi, sorpreso a sua volta.
Applausi per il ragazzo che se la cava egregiamente, portando acqua al mulino biancorosso.
Questo “macina” giocate in serie e col tempo, il muro conciario prende le misure su Boswinkel: 18-12. Benaglia sugli scudi per un perentorio filotto di belle giocate.
Il 20-15 è di Wagner ed il 23-17 giunge dopo un muro di Ciulli che risponde sempre bene quando Totire lo chiama in causa. La prova di Acquarone è comunque di assoluto livello con giocate veloci e precise. Chiude Zonca, che si batte con grande furore agonistico: 25-20.
Nella quarta frazione rientra Taliani a dar man forte dietro. Fedrizzi rileva Melo e Siena fa le prove di fuga prima con Bargi (5-9) e poi con Boswinkel: 7-11.
Totire richiama Elia e compagni che restano in scia, corroborati da Hage (10-12), per poi tornare a meno quattro: 10-14.
Wagner si porta al servizio sull’11-14 e piazza due bombe che fruttano altrettanti aces: 13-14. Cichello non si fida e ferma il gioco.
Ma Wagner ha suonato l’ultima carica. Il 14-14 è opera del bomber di colore brasiliano che, da quel momento, risulta immarcabile per la barriera neroarancione: 17-15.
Il nuro biancorosso, a sua volta, chiude la strada a Boswinkel (18-15), poi è Zonca a fermarlo da solo per il 19-15.
Fedrizi spara out (21-15) e Siena sbanda, provando a reggere l’urto (21-18) ma errando successivamente al servizio con Braga: 22-18.
Si rivede Nemec ma il derby ha ormai un unico padrone. Zonca spalleggia Wagner e Ciulli trova l’ace in zona uno 24-19. Fedrizzi sparacchia fuori ed il derby è trionfale per i Lupi: 25-19.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Dic 26, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Turno natalizio nel campionato di A2. I “Lupi” ospitano Siena per il derby odierno, nel giorno di Santo Stefano. Si gioca al PalaParenti con inizio alle ore 16.
Un grande appuntamento da non perdere con un match di alta classifica con obiettivo play-off.
Le due squadre sono state eliminate mercoledì scorso in semifinale di Coppa Italia, in gara secca. Bergamo ha estromesso Siena (3-0) e Roma si è ripresa la rivincita sui santacrocesi superandoli per 3-1.
Ora ritorna il campionato con la Kemas Lamipel che vince da nove turni consecutivi, con un sorprendente primo posto, che ha sicuramente sorpreso la stessa compagine senese, indicata con Roma – alla vigilia – come la maggior forza del Girone Bianco.
Invece i “Lupi” hanno finora scompaginato i programmi un po’ a tutti, insediandosi in vetta, distaccando i capitolini di un punto ed i senesi di cinque.
Tuttavia i conciari dovranno osservare un turno di riposo ad inizio gennaio, per cui romani e senesi (che ne hanno già usufruito) recupereranno sicuramente terreno.
La classifica è corta con cinque squadre in sei punti: Santa Croce (32), Roma (31), Grottazzolina (28), Siena (27) ed Aversa (26). L’obiettivo della Kemas Lamipel è quello di ottenere un posto fra le prime quattro al termine della prima parte del campionato. Nonostante il primo posto ai “Lupi” nessuno si fa illusioni, consapevoli delle difficoltà. Può ancora accadere di tutto e, con i tre punti in palio, le differenze sono colmabili rapidamente. Si gioca senza tregua al ritmo di una gara ogni tre giorni da tanto tempo.
Il derby con Siena è infido, difficile ed i dettagli faranno la differenza. La società del presidente Bisogno vuole la massima serie e, recentemente, ha ingaggiato un secondo opposto da affiancare a Nemec: l’olandese Boswinkel, prelevato da Bolzano. In novembre è invece saltata la panchina di Bruno Bagnoli, sostituito dall’argentino Cichello.
Siena cerca continuità e confida di ricevere la dovuta spinta dal derby di ritorno.
La Kemas Lamipel vuol proseguire nella folle corsa in campionato, aggrappata a Wagner, che merita assistenza e collaborazione da gente estremamente determinata al suo fianco.
Per il derby di questo pomeriggio, la Lega ha dato le seguenti direttive, relativamente alle maglie da gioco. Santacrocesi in casacca biancorossa e senesi in neroarancio.
Per quanto riguarda le formazioni, i due allenatori hanno punti cardine e variabili da produrre in corso d’opera.
Cichello potrebbe partire con Fabroni-Nemec, Spadavecchia-Bargi, Vedovotto-Melo e Pochini libero.
Totire ha la tentazione Acquarone per cui ipotizziamo: Ciulli (Acquarone)-Wagner, Elia-Miscione, Hage-Colli e Taliani libero.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: le indicazioni di Totire alla Kemas Lamipel.
da Edoardo | Dic 24, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Vigilia di Natale all’insegna del lavoro per la Kemas Lamipel.
Oggi Totire farà sostenere due allenamenti ai suoi uomini in vista del derby con Siena in programma per dopodomani al PalaParenti con inizio alle ore 16.
Prima seduta in mattinata, con replica pomeridiana alle ore 15,30.
Il derby si avvicina e l’attesa sale e, anche se il pensiero è rivolto al Natale, non mancano le “divagazioni” sul confronto con la formazione della Città del Palio.
E, proprio sul versante senese, ha parlato il secondo palleggiatore Di Tommaso affermando: “C’è ancora tanta amarezza per non essere riusciti a raggiungere la finale di Coppa Italia. La sconfitta a Bergamo brucia. Credevamo tanto in questo obiettivo, abbiamo perso contro un’ottima squadra in un match in cui abbiamo commesso alcuni errori. Abbiamo tempo per recuperare in campionato, a noi spetterà allenarci al meglio ogni giorno per farci trovare pronti per tutte le prossime sfide. Ci saranno tanti scontri diretti da giocare, vogliamo conquistare molti punti. In campionato l’obiettivo è quello di proseguire il trend positivo delle ultime giornate, già il derby a Santa Croce sarà una sfida importante e delicata per noi. La Kemas Lamipel fa dell’organizzazione di squadra uno dei suoi punti di forza, hanno ottimi equilibri. All’andata contro di loro riuscimmo a vincere la partita al tiebreak anche se non disputammo una grande partita”.
Capitan Fabroni, regista biancoblù, ha precisato: “Dispiace molto non essere riusciti a conquistare la finale di Coppa Italia ma quel che è certo è che ci impegneremo al massimo per commettere meno errori e per disputare una grande seconda parte di stagione”. Coach Juan Manuel Cichello, subentrato al posto di Bruno Bagnoli in novembre, ha fatto una promessa in vista delle gare a venire: “Questa squadra vi renderà orgogliosi”.
Siena teme l’opposto brasiliano Wagner, bomber conciario, il quale sta disputando una stagione straordinaria e che finora ha totalizzato 406 punti tra campionato e Coppa Italia.
Per Wagner ci sono due palleggiatori pronti ad azionarlo: Ciulli ed Acquarone.
Dice Totire: “Disponiamo di due palleggiatori che hanno tempi pallavolistici diversi. Il loro ritmi di gioco sono una fortuna per noi. Si tratta di due atleti giovani. Ciulli ha 22 anni ed Acquarone 18. A Roma, Alessandro ha fatto bene. Comunque posso scegliere in qualsiasi momento e di questo tengo conto”.
Marco Lepri – Uffcio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: Wagner ed Hage, i due brasiliani della Kemas Lamipel.
da Edoardo | Dic 23, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Arriva il derby col Siena ed i “Lupi” vogliono farsi trovare totalmente pronti. Sia a livello di squadra che dal punto di vista societario, con un’organizzazione dell’evento preprarato con la massima atttenzione, senza lasciare nulla al caso.
L’appuntamento al PalaParenti è per le ore 16 di martedì 26, giorno di Santo Stefano, col club che si è già mossa in anticipo per garantire un’adeguata cornice di pubblico al confronto con la Emma Villas. I 1.100 spettatori del PalaEstra, presenti al derby d’andata, vorrebbero essere replicati dal club conciario. Servirebbe un bel pionone con i senesi ed un bel colpo d’occhio.
La società ha indetto la “Giornata Biancorossa” per cui gli abbonamenti e le tessere Vip non saranno validi; il tutto con lo spirito di sostenere la causa dei “Lupi”.
Verrà pure organizzata una lotteria con bellissimi premi in palio, come già annunciato lunedì scorso in occasione della festa di Natale, quando è stato vinto persino un televisore nell’entusiasmo della fortunata.
Martedì sera, a fine gara, il sodalizio biancorosso, offrirà ai presenti un aperitivo gratuito con musica dal vivo, per concludere in un clima di festa natalizia questo atteso evento.
Per i più piccoli funzionerà un apposito box con una baby sitter che si occuperà di loro, permettendo così ai genitori di assistere all’incontro. Ai bimbi più piccoli verrà regalata una maglietta rossa del club in segno di fidelizzazione. Nell’atrio del palasport sarà presente anche il banchino della Fossa dei Lupi con magliette e sciarpe.
Anche la Curva dovrebbe rendersi autrice di una simpatica iniziativa sulla base dello strepitoso successo ottenuto dalla canzone natalizia “Lupi Bells” che ha ottenuto grandi consensi.
Di questo i principali esponenti del tifo ne hanno parlato ieri sera con l’allenatore Michele Totire al termine dell’allenamento del pomeriggio.
Per oggi, sabato è prevista una sola sessione nella seconda parte della giornata, con un lavoro mirato alla cura dei dettagli.
Domani, invece, giorno della vigilia, doppia sessione di allenamento.
In questi ultimi giorni del 2017 sono previsti due incontri di campionato per la compagine conciaria che, dopo il derby con Siena, saluterà l’anno vecchio in Puglia con la trasferta di sabato 30 dicembre a Castellana Grotte.
Il 2018 inizierà invece con un altro derby al PalaParenti, stavolta con la Fonteviva Massa, mercoledì 3 gennaio. Nei giorni dell’Epifania la Kemas Lamipel osserverà il proprio turno di riposo, per poi riprendere con gli ultimi due impegni i programma: il match interno con Aversa del 14 gennaio e l’ultima trasferta in provincia di Lecce (21 gennaio) con Alessano.
In definitiva ci sono ancora cinque gara di disputare con 15 punti in palio. La Kemas Lamipel farà di tutto per conquistarne il maggior numero, per raggiungere l’obiettivo principale per cui si sta battendo senza lesinare energie dall’inizio: un piazzamento fra le prime quattro e la partecipazione ai play-off promozione.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Dic 22, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Mattinata tutta dedicata alle scuole, quella di ieri, per la Kemas Lamipel.
A poche ore dal rientro da Roma e, dopo qualche ora di sonno, i “Lupi” hanno girato immediatamente pagina, concedendosi un autentico bagno di folla nelle scuole di Santa Croce e di Staffoli.
Almeno sei i plessi visitati dalla delegazione biancorossa guidata dal tecnico Totire e dal vice presidente Alberto Lami, composta da quattro atleti: capitan Elia, Ciulli, Colli e Tamburo.
Alle 9,30 i “Lupi” erano già in Municipio, a Santa Croce, per l’appuntamento col sindaco Giulia Deidda, che aveva annunciato fin da lunedì scorso ai microfoni di Antenna 5 – nel corso della festa di Natale al PalaParenti – la visita ai plessi scolastici, nella giornata di giovedì 21.
Il tempo di preparare gli inviti per il derby di martedì prossimo 26 dicembre con Siena (ore 16) e via, per tre ore, tutte dedicate ai giovanissimi, col sindaco ovviamente, nel ruolo di capo delegazione.
E’ stata una bella esperienza, coinvolgente e diretta, che mancava veramente da tanti anni. Questa ha reso onore al sindaco Deidda ed a tutta l’Amministrazione Comunale, oltre agli stessi “Lupi”.
La delegazione biancorossa ha visitato le due scuole (elementari e medie) di Staffoli, le scuole elementari santacrocesi Carducci, Pascoli e Copernico, oltre alla scuola media Banti.
E, già che c’erano, i “Lupi” non si sono dimenticati dei più piccoli, facendo visita anche ai bambini della materna.
C’è stato grande entusiasmo, con tante foto di gruppo, con gli atleti che hanno palleggiato coi bimbi, firmato autografi, intrattenendosi con gli insegnanti ed i collaboratori scolastici, meravigliati per l’inattesa visita.
In tutte le scuole la Kemas Lamipel ha consegnato i biglietti d’invito per la gara con Siena, in programma per il secondo giorno di Natale, per un derby a dir poco elettrizzante, invitando i bambini ed i loro familiari a partecipare.
Felicissima il sindaco Giulia Deidda che ha constatato di persona quanto sia forte il rapporto fra i giovanissimi e la squadra di pallavolo cittadina.
Alla materna è stata cantata e, ritmata col battito delle mani, la canzone natalizia “Lupi Bells”, che stata spopolando sui social con un numero incredibile di visualizzazioni.
Siamo sicuri che, per tutti, è stata un’esperienza da ricordare: i giocatori hanno rivissuto tanti bei momenti della loro infanzia, i bambini si sono sentiti “grandi” e protagonisti del momento.
DA STAMANI PENSIERO RIVOLTO AL DERBY
Doppia seduta di allenamento oggi venerdì per i pallavolisti santacrocesi. Totire riavrà tutti a disposizione per preparare il derby con la Emma Villas.
“Oggi doppia seduta – ha detto il tecnico di Castellana Grotte – domani lavoro solo al pomeriggio, domenica invece doppia sessione. Il giorno di Natale lavoreremo al mattino ed infine il giorno 26 disputeremo la gara.
Totire ha archiviato la doppia trasferta romana (vittoria per 3-2 in campionato e sconfitta per 3-1 in coppa) dicendo: “Era difficile imporci di nuovo dopo il blitz di domenica scorsa.
Roma ha giocato bene ed ha meritato. Noi abbiamo ricevuto a dovere ma siamo stati piuttosto bassi in attacco e morbidi al servizio. La Scarabeo è stata attenta in tutto, prodigandosi in difesa.
Snippe ha disputato un gran bel terzo set e Padura Diaz ha messo giù palloni importanti.
Noi siamo rimasti attaccati alla gara fino a quando abbiamo potuto. Era difficilissimo chiudere questo doppio appuntamento capitolino con due vittorie; però ci abbiamo provato, disputando una Coppa Italia onesta. Il campionato però è più importante ed ora abbiamo il derby lì, dietro l’angolo”.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Dic 21, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
SCARABEO ROMA: Zoppellari 4, Padura Diaz 25, Polloch 7, Franceschini 9, Snippe 11, Tiozzo 7, Romiti (libero), Sacripanti, Saturnino (libero) n.e, Rau n.e, Fantini n.e, Valenti n.e, Mancini n.e, Losco n.e. Allenatore: Spanakis.
KEMAS LAMIPEL: Ciulli, Wagner 24, Elia 6, Miscione 5, Hage 9, Colli 7, Taliani (libero), Zonca 6, Acquarone 2, Benaglia 4, Tamburo n.e, Andreini (libero) n.e, Polidori n.e. Allenatore: Totire.
Arbitri: Spinnicchia di Catania e Talento di Salerno.
Successione set: 23-25; 25-21; 25-20; 25-19.
Spettatori: 150.
Battute sbagliate Roma: 8, Aces: 2, Muri: 12.
Battute sbagliate Lupi: 13, Aces: 2, Muri: 8.
La Kemas Lamipel non riesce a raggiungere la finale di Coppa Italia, cedendo per 3-1 nella semifinale secca di Roma.
Dopo una lunghissima serie di successi (9 in campionato ed uno in coppa), dopo quasi due mesi condotti al massimo, i “Lupi” cedono alla squadra della capitale.
Stavolta i conciari non riescono a ripetere l’impresa di domenica scorsa, venendo eliminati.
I capitolini affronteranno così, nel prossimo gennaio a Bari, Bergamo che nell’altra semifinale ha sconfitto Siena per 3-0.
Le due squadre toscane, impegnate ambe due lontano dalle mura amiche, cedono il passo a laziali ed orobici.
Spanakis, coach romano, recupera al centro Franceschini tenendo in panchina Rau, mentre Totire si affida al sei più uno più collaudato.
Nella prima frazione la Scarabeo parte meglio (9-4) e, sul 13-10 primo avviciendamento in regìa con Acquarone per Ciulli.
Una cannonata di Wagner abbatte letteralmente Snippe (14-13) ma la Scarabeo replica subito: 16-13.
La controreplica conciaria non si fa attendere ed i santacrocesi prima pareggiano e poi passano a condurre: 16-18.
Nuova parità a quota 20 e 23 ma le ultime due giocate sono di marca biancorossa e la squadra di Totire passa in vantaggio: 23-25.
Nel secondo set, dopo un iniziale equilibrio (5-5 e 10-10), è pronta la reazione dei padroni di casa (20-16) che si battono con intensità, agguantando la parità: 25-21.
Molto equilibrato il terzo gioco, quello che molto probabilmente, indirizza sulla sponda rossoblù il confronto.
Un punto a testa dall’1-1 al 10-10. Wagner e compagni provano a scappare ma, per una serie di circostanze, non ci riescono.
C’è grande tensione, la posta in palio è alta. Roma non ne vuol sapere di cedere di nuovo dinanzi ai suoi sostenitori, schivando ripetutamente le “zampate” dei “Lupi”.
La Kemas Lamipel ha l’opportunità, sul 10-12, di allungare ma la difesa in extremis di Snippe consente ai capitolini di poter replicare eludendo il più il +3 conciario.
Di nuovo parità e lotta serrata, con la Scarabeo che può a sua volta riuscire, laddove non ce l’hanno fatta i toscani: 18-15.
E’ Snippe, in questa fase della gara, l’uomo determinante nelle fila di casa: 20-17.
Wagner e Padura Diaz continuano a pungere ed il loro duello risulta alquanto equilibrato. Zoppellari e comagni gestiscono i tre punti, rimpinguandoli nella parte finale della terza frazione: 25-20.
Stavolta è Padura Diaz a mettere il sigillo al terzo parziale.
I due stranieri della squadra della capitale si fanno valere e, Padura Diaz con 25 punti, prevale per una lunghezza su un Wagner più “umano”, che si ferma a quota 24.
Nel quarto gioco i padroni di casa provano subito ad imporsi (4-1) ma la Kemas Lamipel riesce tuttavia a farsi rispettare e ad impensierire Zoppellari e compagni: 8-9.
La ricezione conciaria tiene costantemente con Taliani e compagni molto attenti. Manca probabilmente qualcosa in attacco.
Sul 14-12 Miscione rientra per Benaglia per l’ultimo tentativo ospite: 15-16.
Tiozzo mura Wagner (18-16) e di lì a poco i conciari si disuniscono: 20-16. Roma sferra l’ultimo assalto nella parte coclusiva (22-19), ottenere i punti necessari per distaccare i conciari, andando così a cogliere, col punteggio di 25-19, il successo per 3-1 e la finale pugliese.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella fFoto di Marika Torcivia: il muro di Hage ed Elia si oppone a Padura