La società Lupi Santa Croce SSD ringrazia sentitamente il Sindaco Giulia Deidda e l’Amministrazione Comunale per il fantastico lavoro di ammodernamento dell’impianto di illuminazione del PalaParenti di Santa Croce Sull’Arno. Tale miglioria, che ricordiamo riguarda sia l’illuminazione dell’impianto di gioco che quella degli spogliatoi e dei locali accessori, permetterà, oltre ad un notevole beneficio in termini di spettacolarità degli eventi sportivi, un notevole risparmio energetico da parte della società gestore dell’impianto sportivo.
La vicinanza delle istituzioni locali è un punto di forza ed un vanto per la nostra Società che, passo dopo passo, sta cercando di rendere il “proprio” palazzetto un centro di aggregazione, dove le partite non sono solamente un evento sportivo, bensì un momento di divertimento per tutta la famiglia.
Si conferma per il secondo anno consecutivo la fratellanza tra Emergency e la Società Lupi Santa Croce: Emergency, associazione italiana indipendente e neutrale, è nata nel 1994 per offrire cure medico chirurgiche gratuite nei vari paesi del mondo a chiunque ne abbia bisogno per povertà, carestie o come vittime di guerra. Come lo scorso anno, la squadra della Kemas Lamipel con la consueta sensibilità ai temi solidali, ospiterà il prossimo 3 marzo Emergency al PalaParenti. Quest’anno l’adesione all’iniziativa dei Lupi è stata condivisa dalla squadra Centrale del Latte Brescia con all’approvazione della Lega Pallavolo: entrambi i team si riscalderanno nel pregara con le magliette dell’associazione. Inoltre, uno stand all’ingresso del PalaParenti sarà allestito con una mostra fotografica dei grandi progetti realizzati nelle missioni umanitarie nel corso degli anni. Al termine del match una lotteria in favore dell’associazione distribuirà tre ricchi premi.
Ma l’accoglienza di Emergency quest’anno si estenderà anche all’amministrazione comunale di Santa Croce, che per l’occasione organizzerà una mostra fotografica, tributo alle molte attività del personale medico e paramedico nelle zone assistite. La mostra è stata allestita in municipio ed in biblioteca Adrio Puccini e sarà visibile fino a giovedì 21 marzo. La Sindaco Giulia Deidda inoltre accoglierà il 1 Marzo al Teatro Verdi lo staff Emergency, la squadra dei Lupi e quanti vorranno partecipare allo spettacolo “StupidoRisiko una geografia di guerra”, con Mario Spallino e Matteo Palazzo, testo e regia Patrizia Pasqui, produzione Emergency Ong Onlus: uno spettacolo che si propone di raccontare attraverso gli occhi delle vittime, con ironia ed intelligenza, l’assurdità e la mostruosità della guerra. L’ingresso è libero.
La partita contro Leverano, valevole per la ottava giornata del girone di ritorno, si è giocata ieri al PalaParenti ed è conclusa con la vittoria dei Lupi a tie-break. Sulla carta e per la classifica, quella pugliese doveva essere una squadra qualitativamente inferiore alla Kemas Lamipel, facendo presupporre un risultato netto di tre punti: i primi due set conclusi entrambi a 20 non hanno lasciato dubbi sulla supremazia tecnica biancorossa.
Nel terzo e quarto set la squadra, come spesso è accaduto in questo campionato, si è spenta inspiegabilmente e progressivamente fino a riprender vigore nel quinto, aggiudicandosi l’incontro.
Al termine della partita, Andrea Miselli, centrale con maglia numero #4, MVP del match, ci racconta la partita:
La Kemas Lamipel torna alla vittoria, ma la solita mancanza di continuità, difetto capitale di questa squadra da inizio stagione, rende tutto molto complicato e alla fine per i “Lupi” arriva solo un 3-2 che sa di ennesima occasione sprecata. E dire che la gara si è subito messa nel migliore dei modi per i conciari che, pur privi dell’infortunato Bargi, giocano un primo parziale in continuo crescendo con Acquarone che mette in ritmo tutte le sue bocche da fuoco. Dopo l’8-7 e il 16-14 i “Lupi” allungano con gli aces di Ferraro e i muri di Miselli, chiudendo con merito per 25-20 tra i mormorii soddisfatti del pubblico santacrocese. Stessa musica nel secondo set, con Leverano che regge l’urto nella fase iniziale e centrale (8-6, 16-14) ma che nulla può sulle accelerazioni di Snippe e Colli, bravi a firmare l’allungo decisivo e a permettere ai locali di portarsi sul 2-0 vincendo il set per 25-20. Quando tutto fa pensare ad una veloce affermazione della Kemas Lamipel anche nel terzo parziale ecco che invece la musica cambia radicalmente: Leverano inzia a difendere e a toccare molto a muro e per i “Lupi” cominciano a sparire alcune certezze. Ristic sale decisamente di tono ben assecondato dal palleggiatore Tusch e dall’opposto Orefice, tanto che i pugliesi volano sul 2-8 e sul 13-16, resistendo al tentativo di rimonta dei conciari, capaci di riavvicinarsi ma anche di riperdersi in qualche errore di troppo che alla fine costa il set, vinto con merito dagli ospiti per 21-25 con ben 9 punti messi a segno dallo schiacciatore bosniaco. Nel quarto la Kemas Lamipel prova a ricompattarsi e comincia a rigiocare una pallavolo simile a quella vista nei primi due set. Leverano però non molla e inizialmente si viaggia sul filo dell’equilibrio (7-8). La ricezione conciaria tiene e grazie a Wagner i “Lupi” passano a condurre per 14-11 dando segnali positivi ma, improvvisamente, un brutto black-out in fase offensiva regala un parziale importante agli ospiti che in breve tempo si trovano avanti per 16-21, preludio del definitivo 19-25 che porta le squadre al tie-break, nonostante Pagliai provi a scuotere i suoi con time-out ed inserendo anche Grassano al posto di Colli. Ma non c’è nulla da fare e i tanti errori in attacco corredati al muro-difesa degli ospiti certificano la necessità del set decisivo per decretare la vincente. Nel quinto parziale i “Lupi” magicamente si ritrovano con Snippe e Wagner che martellano senza pietà e con Grassano che regala equilibrio. Dal 5-3 iniziale la formazione di casa conduce e incrementa il punteggio sul 10-7 e 12-8, prima del definitivo 15-10 firmato da Ferraro. Per i la Kemas Lamipel ottima prova di Miselli che firma 13 punti e non fa assolutamente rimpiangere l’infortunato Bargi, mentre nel Leverano si distingue, come già sottolineato, lo schiacciatore Ristic. Per i conciari una vittoria che smuove la classifica ma che deve far riflettere sulle troppe pause di una squadra che potrebbe tecnicamente fare molto di più. A Pagliai e allo staff tecnico il compito di trovare la chiave di vola per sbloccare definitivamente questa squadra in questo difficile ed impegnativo finale di stagione.
Ottava giornata di ritorno del girone bianco della serie A2 Credem Banca e al PalaParenti arrivano i pugliesi del Leverano, squadra che già all’andata ha fatto vedere i sorci verdi alla Kemas Lamipel, brava nel vincere 2-3 dopo un inizio di gara shock ed una incredibile rimonta. Per i “Lupi” questo match arriva dopo la brutta sconfitta patita in quel di Roma, battuta d’arresto che ha definitivamente compromesso le poche speranze di poter lottare per la conquista di un posto nei playoff promozione e che, di conseguenza, deve portare capitan Snippe e compagni a calarsi nella dimensione della lotta per la permanenza in A2. Servirà infatti una Kemas Lamipel più battagliera e coriacea per conquistare da qua a fine campionato il maggior numero di punti possibili, in modo tale da ottenere la miglior posizione in classifica e poi proiettarsi con convinzione agli spareggi che tra sedici squadre metteranno in palio due salvezze nella seconda serie nazionale. Prima occasione per cominciare a prendere confidenza con questo obbiettivo è proprio il match casalingo contro la BCC Leverano in programma domenica alle ore 17.00 al palasport santacrocese (arbitreranno i signori Toni e Carcione): la squadra allenata da Andrea Zecca, anch’essa bisognosa di punti per la classifica, è comunque avversario da affrontare con la massima attenzione e dispone di atleti importanti come il palleggiatore austriaco Tusch e lo schiacciatore bosniaco Ristic, già autori di una grande partita all’andata. Servirà quindi la migliore Kemas Lamipel, quella intravista più volte in questa stagione ma mai ammirata con la giusta e doverosa continuità: per Acquarone, Bargi e soci si può parlare quindi di ennesima ripartenza verso un finale di stagione da giocare da protagonisti. Appuntamento quindi alle 17 di domenica al PalaParenti (come sempre match anche in diretta streaming su Lega Volley Channel) con tutti i servizi offerti dalla società santacrocese regolarmente attivi ed in funzione: sponsor match dell’incontro sarà Coface, primaria compagnia per l’assicurazione credito e fedele sponsor dei “Lupi”.
Il 28 febbraio ricorrerà la XII GIORNATA DELLE MALATTIE RARE, che si commemora in tutto il mondo l’ultimo giorno di febbraio.
Il tema che guida questa edizione è: “Integriamo l’Assistenza Sanitaria con l’Assistenza Sociale”. L’integrazione dell’assistenza sanitaria e di quella sociale è la necessità più avvertita oggi dalla comunità delle persone affette da malattia rara. Per la maggior parte di esse, infatti, così come per i loro familiari o per chi si occupa di loro, la realtà della vita quotidiana può includere tante azioni e servizi da coordinare: il doversi procurare i medicinali, la loro somministrazione o assunzione anche in luoghi diversi dalla propria abitazione, le visite mediche, le terapie fisiche riabilitative o abilitative, l’utilizzo di attrezzature specialistiche e l’accesso a vari servizi di supporto sociale, di comunità e di “sollievo” per la famiglia. Gestire queste e altre attività, insieme a quelle quotidiane come il lavoro, la scuola e il tempo libero, può essere difficile.
La Lega Pallavolo Serie A ed i suoi Club sostengono ed aderiscono da undici anni a questa giornata: in particolare la Società Lupi Santa Croce domenica 24 in occasione della partita al PalaParenti, affiancherà l’Associazione Luca Nuti in una specifica campagna di sensibilizzazione. “L’associazione è nata perché volevo fare un regalo a Luca” ci racconta Alessandra Gozzini, moglie di Luca Nuti “Luca era affetto da encefalopatia spongiforme sporadica, una malattia senza cura che porta alla morte in 4/6 mesi. Ho fondato l’associazione insieme al neuropatologo dott. Gianluigi Zanusso dopo due mesi dalla morte di Luca avvenuta lo scorso agosto. I proventi saranno tutti impiegati dal dottore per la ricerca sulle neuropatologie rare”
La Giornata è pertanto il momento di maggiore attenzione voluto dai familiari dei pazienti e delle vittime di queste patologie, per lanciare un appello generale: per chi vive con una patologia rara, ogni giorno è una sfida fatta di piccole e grandi preoccupazioni. Avere il supporto della propria comunità può alleviare molto il senso di isolamento delle famiglie che le devono fronteggiare.