Mancava solo la matematica a ufficializzarlo, ora è arrivata anche quella. Dopo il successo per 3-0 contro il Dream Volley (25-22, 25-17, 25-13) i Lupi si laureano Campioni interprovinciali under 18 per il terzo anno consecutivo.
Cambiano gli interpreti ma alla fine il risultato è sempre lo stesso ed anche quest’anno i Lupi nelle province di Pisa, Massa, Livorno e Grosseto non hanno avuto rivali. 15 vittorie su 15, punteggio pieno e due soli set persi ad un turno dal termine col solo Migliarino a provare a tenere il passo, sono i numeri di una cavalcata trionfale iniziata dopo la metà di ottobre e che ha avuto degno suggello col successo di mercoledì sera.
Ovviamente la partita col Dream Volley era tutta incentrata sul risultato da raggiungere e quindi i Lupi sono apparsi contratti ed hanno affrontato il match con un certo nervosismo, soprattutto nella prima frazione dove va dato onore alla squadra pisana di aver lottato sempre cercando di mettere in difficoltà i nostri ragazzi. Poi però l’indubbia superiorità fisica e tecnica dei Biancorossi ha preso il sopravvento ed il terzo set è stato il simbolo di un campionato che i Lupi hanno sempre avuto in pugno e che hanno vinto “al di là di ogni ragionevole dubbio”.
A disposizione di Coach Bastiani e Zingoni ci sono tutti e 16 i protagonisti di questo torneo dominato. Tutti i ragazzi hanno effettuato il riscaldamento come prova di unità e coesione nonostante in campo siano andati sempre 13 atleti, ma il gruppo è sano e solido e il mister ha voluto giustamente premiare tutti in questa serata di festa.
Onore e merito quindi ai ragazzi, ai loro allenatori Gianluca Bastiani e Alessio Zingoni che con il loro lavoro di qualità, d’impegno e di sacrificio anche quest’anno come gli anni scorsi hanno fatto di una squadra una macchina da punti in grado di travolgere chiunque le si fosse parato innanzi. Ai dirigenti che mai hanno mancato di dare sostegno e aiuto concreto ai ragazzi e a tutto lo staff tecnico.
Ed ora i protagonisti di un gruppo che dopo aver dominato la fascia tirrenica della Toscana, si appresta ad affrontare le sfide che contano per prendersi anche il resto della Regione, cosciente del notevole valore degli avversari come Prato e Firenze, ma consapevole che ci sono le possibilità di fare bene se soprattutto l’approccio mentale sarà quello giusto. E quindi standing-ovation per:
MAILO CHECCUCCI, FRANCESCO GIANNINI, FILIPPO GIUSTINI, JACOPO ADAMO, LORENZO GABBRIELLINI, FLAVIO PROCELLI, LORENZO CAPRONI, GABRIELE COSTA, EMANUELE D’ANNA, GABRIELE CELENTANO, EDOARDO MANZI, IACOPO CACIAGLI, MARIO ARMANI, FEDERICO ARENA, MARCO RIPOSATI, ANDREA KUMBULI.
Le Lupe under 18 di coach Pucci sono vicine all’accesso alla finale del Campionato interprovinciale di categoria. Ieri sera è stato compiuto un passo significativo con la vittoria per 0-3 in casa del Bellaria nella semifinale di andata. Adesso manca il match di ritorno con la conquista di un set per sancirne l’ufficialità.
E’ l’atteso risultato che rischiara una settimana a tinte fosche per le nostre due formazioni di Serie che pagano lo scotto dell’inesperienza essendo praticamente formate (escluso un “fuoriquota” per squadra) da atlete under 18, ma che comunque le vede ancora ben inserite in una lotta per la salvezza ad oggi affatto possibile.
Ancora al palo la 2°divisione, in crescita sia under 12 che under 13, si attendono alla ripresa dell’attività l’under 14 di Arfaioli, le due under 16 (Marchi e Giannotti-Vignozzi) e l’under 18 di Giannoni.
Vediamo risultati ed impegni delle squadre “in attività”:
SERIE C: BUGGIANO-LUPI 3-0. C’è una buona notizia al termine di questo incontro: le Lupe nelle prime 3 giornate del ritorno hanno già affrontato le prime 2 in classifica: Cecina e, appunto, Buggiano. Trattasi comunque di magra consolazione se non si cambia passo e non si ritrova spirito di sacrificio e unità d’intenti visto che si sta entrando nella fase cruciale del campionato. Passiamo oltre la non certo positiva prova di sabato scorso e mettiamo nel mirino il prossimo avversario. Prossimo turno: Lupi Santa Croce-Pallavolo Follonica. Sabato 23 h.18.00 Palestra Banti.
Avversario di metà classifica per le Lupe che devono provare a rimettersi a fare punti. Non sarà facile vista la consistenza di un Follonica che di punti ne ha 26 (+11 sulle Biancorosse) e che “vede” il 4° posto a soli 4 punti. Per le nostre giovani occorre una prestazione da….Lupi!
1°DIVISIONE: LUPI-FOLGORE S.MINIATO 0-3. Le Ospiti terze in classifica, hanno rispettato il pronostico e si sono aggiudicate nettamente il derby mantenendosi in scia della capolista La Perla. Per le Lupe non era questo l’incontro dove era legittimo chiedere punti anche se ci hanno provato: peccato in questo senso aver regalato un primo set che pareva già vinto. Chissà che piega avrebbe preso la partita… Comunque – visto che con i se e i ma non si va da nessuna parte – è bene guardare avanti. Prossimo turno: Polisportiva Vicarello-Lupi Santa Croce. Sabato 23 h.18.00 Palasport Collesalvetti.
Avversario che sopravanza le Lupe di due posizioni e di 8 punti in classifica. All’andata le Biancorosse ottennero un clamoroso e rocambolesco successo al 5°set rimontando lo 0-2 iniziale. Non sarà facile, ma sabato sera le ragazze di Giannoni proveranno a portar qualcosa a casa da Collesalvetti.
2°DIVISIONE: ORBETELLO-LUPI 3-1. Diciamocelo: vedere le Lupe con quel desolante zero in classifica, non solo dispiace, ma non rende neppure merito ad una squadra che affronta con serietà allenamenti e partite, che affronta con dignità ogni avversario onorando sempre la maglia. Non è un caso se ben 9 volte su 14 hanno vinto un parziale e spesso hanno regalato alle avversarie quel secondo set che avrebbe voluto dire almeno un punto. Anche ad Orbetello dopo il primo set dominato (9-25), per un’inezia (e per tante ingenuità) hanno perso quelli successivi. Prossimo turno: Lupi Santa Croce-Videomusic fgl. Giovedì 21 h.21.00 Palestra Banti.
Anche stasera le Lupe venderanno cara la pelle e certamente metteranno in difficoltà un avversario che si trova al terzo posto in classifica e che ha un’enormità di vantaggio sulle Conciarie. Insomma un derby, con Castelfranco ovviamente nettamente favorito ma con le Lupe che metteranno in campo cuore e grinta così come vuole il loro neo-tecnico Giannotti, di certo uno abituato alla lotta il quale mette tutto se stesso a disposizione delle ragazze, ma che rimane comunque un allenatore e non…. il mago Silvan per cui il pronostico rimane, ovviamente, chiuso.
UNDER 18 semifinale andata: BELLARIA-LUPI 0-3. Sudando le proverbiali sette camicie e dovendo lottare strenuamente i primi due set (28-30 e 23-25), le Lupe vengono a capo di un Bellaria che si è dimostrato avversario ostico e di valore e che ha dimostrato di meritare ampiamente un posto tra le prime 4 in categoria nel Territoriale. Dopo i primi due parziali, le Locali nel terzo hanno finito la benzina e per le Lupe è stata passarella (13-25). Adesso l’ultimo step. Prossimo turno semifinale ritorno: Blu Scotti Lupi-Bellaria Volley Verde. Mercoledì 27 h.20.30 Palestra Banti.
Un solo set separa le Lupe dalla conquista della finale territoriale. Dopo il successo di ieri a Pontedera le Biancorosse hanno tre match-point a disposizione per andare poi a giocarsi un titolo che era già considerato obbiettivo minimo da raggiungere in sede di previsione, vista la grande qualità di un organico composto da atlete per la maggior parte classe 2001 che giocano in Serie C (in un paio di casi vedi Tesi e Martinelli, anche in B2). Ora le Lupe sono assolutamente padrone di un destino che pare ben definito e che mercoledì prossimo darà il suo primo responso.
UNDER 13: MIGLIARINO-LUPI 1-2. Le Lupacchiotte hanno chiuso in bellezza il girone vincendo lo scontro diretto dell’ultima partita e questo ha permesso alle ragazze di Cavallini di scavalcare in extremis proprio le giovani del Migliarino lasciando loro l’incombenza dell’ultimo posto in classifica. Le Biancorosse hanno terminato il campionato a 6 punti con 3 vittorie ottenute di misura in un girone che le ha viste fronteggiare avversarie più grandi e già al secondo anno del biennio under 13 al contrario delle nostre che erano all’esordio. Un campionato che è servito molto alle Lupacchiotte che sicuramente si faranno trovare pronte negli impegni a venire.
UNDER 12: CASCINESE-LUPI 1-3. Bella vittoria delle Lupacchiotte che dopo aver perso il primo set si sono aggiudicate i tre successivi e sono tornate a casa con un bel successo e con la convinzione che a pari età se la possono giocare con tutte. Al di là dei risultati che regalano soddisfazioni alle bimbe ma che sono fini a se stessi, ciò che conta è la costante crescita e i continui progressi evidenziati da tutto il gruppo. Prossimo turno: Lupi Santa Croce-Lupi Estintori Scuola Pall. Folgore.Domenica 24 h.15.00 Palestra Banti.
Le piccole lupe se la dovranno vedere con le cuginette di San Miniato in un derby all’insegna del divertimento e della passione per questa magnifica disciplina.
Per la terzo stagione il simbolo della Sapa S.p.A (mucca tricolore) compare ben visibile sul retro dei calzoncini dei giocatori.
Anche questo anno immancabile il sodalizio con l’azienda ed il suo titolare, Gianmarco Pinori, persona particolarmente vicina ai colori biancorossi ed alla nostra società.
Ad accogliere la rappresentativa Lupi in visita allo sponsor il ragionier Vittorio Fagnani, uomo di fiducia dell’azienda: immancabile il saluto ai giocatori del fedele ultras della Fossa, Maurizio Macchia, dipendente dell’azienda nonché amico di Gianmarco.
La Sapa rappresenta una importante realtà nell’indotto industriale conciario, specializzata nella commercializzazione di pelli e croste in wet blue e pelli grezze: Cezar Douglas dello staff tecnico assieme a Daniele Ferraro, Federico Bargi, Alessandro Acquarone, Michele Grassano e Wagner hanno potuto visitare ed osservare le varie fasi della lavorazione.
Segue fotogallery di alcuni momenti più salienti della visita all’Azienda: si ringrazia Enzo Oliveri per la gentile disponibilità offerta all’ufficio stampa.
Alessandro, sconfitta amara per due motivi: ci si aspettava dopo tre settimane di lavoro non interrotte dal campionato una concentrazione diversa e quindi un risultato positivo; si giocava con Roma Volley che attualmente i numeri dimostrano essere molto al di sotto delle nostre possibilità, Lasko o meno. A distanza di due giorni, riflettendo sulla partita con più lucidità, come puoi giustificare questa performance della squadra?
“Siamo usciti adesso dall’allenamento, ci siamo confrontati con gli atleti e lo staff tecnico e siamo certamente amareggiati per questo risultato: i feedback che avevamo dalle ultime 2 settimane di allenamento erano altri, erano state estremamente positive. Avevo visto la squadra esprimersi a livelli alti, con miglioramenti in ogni fondamentale e nelle diverse situazione di gioco. La prestazione di sabato ci ha lasciato spiazzati: non è stato evidentemente ancora metabolizzato bene il lavoro fatto. Roma ha avuto dei miglioramenti indubbi visto che le ultime quattro partite in casa le aveva vinte, ma non voglio parlare di loro.Noi siamo partiti molto bene, determinati: ma alle prime difficoltà di battuta e ricezione si è ripresentata l’insicurezza che spesso ha condizionato le nostre gare. L’unica medicina che conosco è lavorare ancora più duramente, non dobbiamo mollare ed allenarci ancor più concentrati. Se la montagna è alta da scalare ci dobbiamo impegnare ancora di più , l’ultima parola non è detta finché non cadrà l’ultima palla”.
Durante la partita abbiamo visto alcuni cambi dovuti da malessere, come Bargi e Grassano: puoi tranquillizzarci in previsione della prossima partita in casa domenica?
“Bargi aveva una tendinite alla spalla ma lo staff medico mi dice che è in via di risoluzione. Grassano si porta dietro da tempo questa schiena contratta, ci stanno lavorando sopra ma fortunatamente non è niente di preoccupante ed in questo momento l’infermeria non ha casi da segnalare, inoltre Taliani ha ripreso ad allenarsi con la squadra e di questo siamo soddisfatti”.
Riusciamo a mettere un punto da oggi in palestra a quello che è stato sabato scorso e ripartire con la testa a domenica in casa contro Leverano?
“Sicuramente è quello che abbiamo chiesto ai ragazzi e quello che noi dobbiamo fare: analizzata la sconfitta e metabolizzata l’amarezza c’è da concertarsi per preparare la partita contro Leverano e cercare di dimostrare quello che sappiamo fare, ciò che non ha funzionato a Roma”.
La Lega Pallavolo Serie A ed i suoi Club sostengono la “XII Giornata delle Malattie Rare”, che si commemora in tutto il mondo l’ultimo giorno di febbraio.
L’impegno della Lega Pallavolo in questa particolare campagna di sensibilizzazione a fianco di UNIAMO (Federazione Italiana Malattie Rare Onlus) si rinnova per l’undicesima stagione consecutiva, confermandosi un importante appuntamento di partecipazione sociale per tutti gli appassionati della pallavolo.
Il tema che guida questa edizione è: “Integriamo l’Assistenza Sanitaria con l’Assistenza Sociale”.
L’integrazione dell’assistenza sanitaria e di quella sociale è la necessità più avvertita oggi dalla comunità delle persone affette da malattia rara. Per la maggior parte di esse, infatti, così come per i loro familiari o per chi si occupa di loro, la realtà della vita quotidiana può includere tante azioni e servizi da coordinare: il doversi procurare i medicinali, la loro somministrazione o assunzione anche in luoghi diversi dalla propria abitazione, le visite mediche, le terapie fisiche riabilitative o abilitative, l’utilizzo di attrezzature specialistiche e l’accesso a vari servizi di supporto sociale, di comunità e di “sollievo” per la famiglia. Gestire queste e altre attività, insieme a quelle quotidiane come il lavoro, la scuola e il tempo libero, può essere difficile.
La campagna di sensibilizzazione internazionale che si attiva ogni anno con la Giornata delle Malattie Rare è lo strumento migliore in assoluto per far conoscere all’opinione pubblica l’esistenza delle malattie rare e le necessità di chi ne è colpito. Dall’anno della sua istituzione, il 2008, molti risultati sono stati raggiunti. Fino a pochi anni fa, infatti, non esistevano attività, né scientifiche né politiche, finalizzate alla ricerca in ambito di malattie rare. Oggi lo scenario sta cambiando, ma ancora le conoscenze sulla complessità delle malattie rare sono insufficienti.
La Giornata è pertanto il momento di maggiore attenzione voluto dai pazienti per lanciare un appello generale ai decisori pubblici, agli operatori sanitari e ai responsabili dei servizi di assistenza sociale, affinché sia messa a punto un migliore coordinamento di tutti gli aspetti dell’Assistenza alle persone con malattia rara, perché se sono rispettati i diritti dei rari lo saranno, veramente, anche i diritti di tutti.
Per chi vive con una patologia rara, ogni giorno è una sfida fatta di piccole e grandi preoccupazioni. Avere il supporto della propria comunità può alleviare molto il senso di isolamento delle famiglie che le devono fronteggiare.
In Italia saranno tantissimi gli eventi di sensibilizzazione che si svolgeranno in diverse città. Il programma completo degli eventi può essere consultato sul sito della
Federazione, www.uniamo.org e sulla pagina Facebook dedicata alla giornata delle malattie rare. A livello mondiale, la Giornata si celebrata in oltre 94 Paesi e la mappa dei paesi coinvolti con i relativi programmi possono essere consultati sul sito rarediseaseday.org
Cos’è la Giornata delle Malattie Rare
Istituita nel 2008 per volontà di EURORDIS, European Organisation for Rare Disease, l’organizzazione europea che raggruppa oltre 700 organizzazioni di malati di 60 paesi in rappresentanza di oltre 30 milioni di pazienti, la Giornata delle Malattie Rare è oggi un evento di caratura mondiale che coinvolge oltre 85 paesi nel mondo.
In Italia la Giornata è coordinata da UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare Onlus: sono oltre 100 le associazioni di patologie rare che si uniscono sotto il cappello diUNIAMO e ne promuovono l’obiettivo che è quello di migliorare la qualità della vita delle persone colpite da malattia rara, attraverso l’attivazione, la promozione e la tutela dei diritti vitali dei malati rari nella ricerca, nella bioetica, nella salute, nelle politiche sanitarie e socio-sanitarie.
La Federazione UNIAMO tra gli altri obiettivi, porta avanti quello di lavorare in rete con tutti gli attori del sistema, gettando le basi per un modello globale di presa in carico che sia in grado di rispondere ai bisogni assistenziali complessi, alle esigenze di cura personalizzata, sostenibile e funzionale alla necessità di una ricerca di qualità per le persone con malattia rara.
Per ricordare al pubblico l’importanza della XII Giornata delle Malattie Rare, tutti i Club di Serie A coadiuveranno il battage promozionale della Lega Pallavolo contribuendo a dare la massima divulgazione stampa e social dell’iniziativa per tutta questa settimana di febbraio, con particolare risalto in occasione del week end di gare del 23 e 24 febbraio
(9a giornata di ritorno SuperLega e 8a giornata di ritorno Serie A2), dove verrà anche divulgato un annuncio fonico sui campi di gara.
#ShowYourRare è la campagna interattiva sui social media per la Giornata delle Malattie Rare che sta acquisendo sempre più forza soprattutto tra i giovani. Per info sugli eventi in programma: