da Alberto Lami | Ago 8, 2019 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Lo schiacciatore Riccardo Mazzon rilascia una breve intervista a fronte dell’imminente inizio della stagione. Il giovanissimo 1996, natio del Veneto, lo scorso anno ha militato nella Meterdomini.it Castellano Grotte. Nato come atleta nel Volley Treviso, nella scorsa stagione ha realizzato 126 punti stagionali. Quello di Santa Croce sarà il quinto anno consecutivo in Serie A2.
Team giovanissimo. I pro e i contro di questa situazione?
“Team molto giovane, composto però da giovani “esperti”. Non c’è neanche un esordiente. I componenti della squadra hanno già calcato i campi della categoria; questo può essere un’arma a doppio taglio perché si può avere quella spensieratezza che può aiutare, ma magari si pecca un po’ di esperienza in alcune situazioni; questo aspetto però si può limare lavorando sodo giorno dopo giorno a partire già dal 21 agosto.”
Quali aspetti vuoi migliorare durante questa stagione?
“Per quanto mi riguarda vorrei migliorarmi tecnicamente, ma anche diventare sempre più solido mentalmente in modo da poter aiutare la squadra.”
Cosa ti ha spinto a sposare la causa di Santa Croce?
“Essendomi guadagnato sul campo l’A2 con Castellana Grotte lo scorso anno, il mio obbiettivo era confrontarmi con questa “nuova” categoria, e quale modo migliore per farlo se non venire in una società così storica e ambiziosa come Santa croce, diciamo che appena è arrivata l’offerta non ho avuto dubbi.”
Descriviti in tre aggettivi
“I tre aggettivi che mi descrivono maggiormente sono: ambizioso, combattivo, umile.”
Francesco Rossi – Ufficio Stampa
da Alberto Lami | Ago 6, 2019 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Palleggiatore giovane ma prospetto di tutto rispetto, Alessandro Acquarone giunge all’ennesima stagione dalle parti del PalaPalaparenti. Lo scorso anno insieme a Crò, la prossima stagione comporrà la coppia-palleggiatori con Anjun Lavanga. Ad Acquarone aspetta la stagione della consacrazione, seppur la giovane età.
Ennesimo anno a Santa Croce. Cosa ti ha spinto a rimanere in biancorosso e cosa vuoi ottenere durante questa annata?
“Innanzi tutto Santa Croce è una delle migliori piazze in cui ogni giocatore vorrebbe giocare. In questi anni mi sono sentito accolto in una grande famiglia e mi sono sempre trovato benissimo, motivo per il quale ho deciso di rimanere.
Sarà sicuramente un’annata tosta. Il livello è salito molto: ci sono molte squadre forti, noi siamo un team composto per lo più da giovani, però caratterizzato dalla fame di giocare e di vincere. Mi aspetto grandi cose!”
Fondamentale il tuo apporto nella scorsa stagione. Un campionato altalenante, alla fine del quale avete raggiunto l’obiettivo
“Sì, annata quasi da dimenticare forse. Siamo riusciti, con l’aiuto di tutti, a concluderla nel miglior e inaspettato modo. Per quanto mi riguarda è stata comunque un’annata di crescita perché ci siamo trovati spesso in situazioni difficili nelle quali ci siamo dovuti rimboccare le maniche e faticare il doppio.”
Tu e Lavanga palleggiatori. Come si cresce insieme?
“Io e Lavanga siamo palleggiatori dello stesso anno, ma abbiamo già alle spalle campionati importanti. Non abbiamo una grandissima esperienza, ma i nostri punti di forza saranno: la genialità, la sregolatezza e la pazzia che contraddistinguono un giovane.”
Manca veramente poco all’inizio della stagione. Quando influiscono e influiranno i tifosi sulla performance della rosa?
“La fossa è il settimo giocatore in campo sempre pronto a sostenerci anche e soprattutto nei momenti difficili. È l’asso nella manica che spesso può stravolgere il risultato. Spero che per questa nuova stagione continueranno ad essere presenti e sempre più numerosi. Vi aspetto il 21 agosto tutti pronti e carichi per iniziare questa nuova avventura!”
Francesco Rossi – Ufficio Stampa
da Alberto Lami | Ago 4, 2019 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Durante il corso della Campagna Acquisti vi sarete chiesti chi sarebbe stato il nuovo CAPITANO biancorosso.
Lo Staff Tecnico si è preso un tempo di riflessione per scegliere chi dovesse ricoprire il ruolo di condottiero dei santacrocesi del Volley.
Douglas, Pagliai, Morando insieme alla Dirigenza hanno deciso per affidare le redini della Kemas Lamipel Santa Croce, nella prossima Serie A2, a Leonardo Colli.
Lo Schiacciatore dichiara entusiasta:” Sono veramente felice e orgoglioso di essere stato nominato capitano di una squadra come quella di Santa Croce, storica nel mondo della pallavolo. Ringrazio Cezar, Pagliai, Morando e tutta la Dirigenza per avermi dato questo incarico e spero di ricoprire questo ruolo nel miglior modo possibile. Non vedo l’ora di iniziare e di conoscere di persona tutti i nuovi giocatori”.
“La scelta di Colli è stata decisa di insieme – continua Pagliai – è una decisione meritatissima. Leonardo ha sempre avuto un comportamento e una professionalità veramente straordinaria. Spero che possa crescere ancora tatticamente e fisicamente. Lui si è dimostrato contentissimo della scelta e della fiducia”
Dal Brasile Douglas esprime il suo pensiero: “Abbiamo deciso di nominare lui per una combinazione di caratteristiche che ha: identità con la società, è un esempio di lavoratore e ha personalità nei momenti di difficoltà. Nella stagione scorsa ha preso responsabilità importanti”.
Un nuovo tassello, questa volta veramente fondamentale, che si aggiunge alle innumerevoli novità della prossima stagione. Stay tuned!
Francesco Rossi – Ufficio Stampa
da Alberto Lami | Ago 4, 2019 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Anjun Lavanga è carico per l’inizio della stagione. Il classe 1999, di ruolo palleggiatore, arriva dalla Golden Plast Potenza Picena.
Con Acquarone comporrà un tandem di palleggio esplosivo e sfrontato che potrà affrontare con coraggio la prossima Serie A2.
Semifinale Playoff persa propio con la Kemas Lamipel. I sentimenti post sconfitta?
“I sentimenti post sconfitta sono stati molteplici. Innanzitutto la rabbia, affranti per essere arrivati ad un passo dal nostro obiettivo e non essere riusciti ad esprimere il nostro gioco per raggiungerlo. In un secondo momento è arrivata la delusione, ma anche la consapevolezza della bravura e forza avversaria.”
Sei un prospetto che può ancora crescere molto. Cosa ti provoca questa affermazione?
“È un’affermazione che sicuramente reputo come un complimento, poter crescere molto significa essere solamente all’inizio del proprio percorso. Non vedo l’ora di poter esporre il meglio di me. Sono sicuro che i miei compagni e lo staff mi aiuteranno a farlo.”
Il sogno principale per questa stagione.
“Il sogno principale è sicuramente quello di disputare un campionato di alto livello, non mi sbilancio e non vado nello specifico essendo abbastanza scaramantico.”
Santa Croce come tappa della tua crescita. Come ti prepari per la nuova stagione?
“Sono molto fiero di aver avuto questa opportunità e sono determinato a sfruttarla a pieno. Per la nuova stagione ho deciso di prepararmi innanzitutto lavorando tanto sulla testa, sulla mentalità, in più non ho mollato la palestra, provando ad allenarmi il più possibile. Ci vediamo il 21!”
Francesco Rossi – Ufficio Stampa
da Alberto Lami | Ago 2, 2019 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Damiano Catania, come già risaputo, sarà il nuovo libero per la stagione 19/20. Il giovanissimo è appena tornato vincitore dall’European Youth League Festival di Baku, dove con la maglia della Nazionale ha spodestato il Belgio con il risultato di 3-0.
Emozione immane aggiudicarsi l’European Youth League Festival di Baku. Raccontaci quei momenti
“Vincere la medaglia d’oro è stata un’emozione unica. Dopo il terzo posto all’Europeo 2018 volevamo tornare a vincere e l’abbiamo fatto. Sono contentissimo a livello personale. Vestire quella maglia è qualcosa di indescrivibile e una responsabilità gigantesca.”
Sei giovanissimo ma di grande prospetto. Cosa provi quando pensi a questa frase che ho appena detto?
Ci sono due facce della medaglia. Mi inorgoglisce sapere che questo viene pensato dalle persone. L’altra faccia rappresenta la responsabilità: tutti si aspettano il massimo da te, quella volta in cui sbagli poi vieni criticato. C’è da dire che però fa parte del gioco: non mi pesa, mi rafforza. Voglio arrivare a giocare ai massimi livelli.”
Dove arrivano i tuoi sogni? Cosa farai per raggiungerli?
“Il sogno più grande è quello di giocare in SuperLega e inoltre vestire la maglia della Nazionale Maggiore. Non ho una squadra preferita in SuperLega: la chiamata di Lube, Trentino o Perugia però supererebbe ogni mia aspettativa. Per raggiungere i miei sogni lavorerò molto in palestra. La pallavolo, come ogni sport, è una disciplina di sacrificio.”
Santa Croce come tappa della tua crescita. Come ti prepari per la nuova stagione?
“Santa Croce è una tappa fondamentale per la mia crescita. Possono esserci i presupposti per disputare una buona annata. Quando mi si pongono davanti degli obiettivi faccio di tutto per raggiungerli. Preparerò la stagione allenandomi. Finito il Mondiale raggiungerò i miei compagni, già dal 30 di agosto, per iniziare a lavorare.”
Francesco Rossi – Ufficio Stampa
da Alberto Lami | Lug 31, 2019 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Cezar Douglas testimonia la propria preparazione mediante le proprie parole. Il coach brasiliano è assolutamente pronto e felice di allenare con Pagliai e Morando. La stagione sta per iniziare e Douglas non vede l’ora di scendere in campo.
Squadra giovanissima mixata con individualità di esperienza come Padura Diaz. Dove può e vuole arrivare la Kemas Lamipel Santa Croce?
“Sono d’accordo con Padura quando dice che siamo giovani ma già abituati alla Serie A2. Vogliamo dare il massimo ogni giorno e provare ad arrivare il più alto possibile. Noi dello Staff, insieme con i ragazzi, crediamo che sia possibile fare bene!”
Hai un’esperienza importante nel panorama della pallavolo. Quest’anno cosa cercherai di inculcare nelle teste dei biancorossi?
“Che per raggiungere nostri desideri dobbiamo essere una squadra consolidata in ogni aspetto: tecnicamente e fisicamente per giocare una bella pallavolo e mentalmente per sopportare la pressione del gioco!”
Livello della Serie A2 molto alto. Come si affronta una stagione lunga ed estenuante all’interno di un campionato così blasonato?
“Creando le difficoltà giuste in allenamento, affrontando ogni momento con saggezza.”
Le differenze e le somiglianze tra tipo di pallavolo che si gioca in Brasile e quello che si gioca in Italia
“In tutti due paesi si gioca una pallavolo abbastanza competitività e questo fa che il gioco debba essere giocato con molta intelligenza tecnica. Le differenze sostanziale sta nel modo in cui ci si allena per raggiungere l’eccellenza. Tutte e due sono scuole importanti nella pallavolo mondiale. Sono contentissimo di poterete svolgere questo lavoro in Italia, in una società come quella di Santa Croce, insieme a Pagliai e Morando, tecnici dotati di grande esperienza!”
Francesco Rossi – Ufficio Stampa