Damiano Catania, come già risaputo, sarà il nuovo libero per la stagione 19/20. Il giovanissimo è appena tornato vincitore dall’European Youth League Festival di Baku, dove con la maglia della Nazionale ha spodestato il Belgio con il risultato di 3-0.
Emozione immane aggiudicarsi l’European Youth League Festival di Baku. Raccontaci quei momenti
“Vincere la medaglia d’oro è stata un’emozione unica. Dopo il terzo posto all’Europeo 2018 volevamo tornare a vincere e l’abbiamo fatto. Sono contentissimo a livello personale. Vestire quella maglia è qualcosa di indescrivibile e una responsabilità gigantesca.”
Sei giovanissimo ma di grande prospetto. Cosa provi quando pensi a questa frase che ho appena detto?
Ci sono due facce della medaglia. Mi inorgoglisce sapere che questo viene pensato dalle persone. L’altra faccia rappresenta la responsabilità: tutti si aspettano il massimo da te, quella volta in cui sbagli poi vieni criticato. C’è da dire che però fa parte del gioco: non mi pesa, mi rafforza. Voglio arrivare a giocare ai massimi livelli.”
Dove arrivano i tuoi sogni? Cosa farai per raggiungerli?
“Il sogno più grande è quello di giocare in SuperLega e inoltre vestire la maglia della Nazionale Maggiore. Non ho una squadra preferita in SuperLega: la chiamata di Lube, Trentino o Perugia però supererebbe ogni mia aspettativa. Per raggiungere i miei sogni lavorerò molto in palestra. La pallavolo, come ogni sport, è una disciplina di sacrificio.”
Santa Croce come tappa della tua crescita. Come ti prepari per la nuova stagione?
“Santa Croce è una tappa fondamentale per la mia crescita. Possono esserci i presupposti per disputare una buona annata. Quando mi si pongono davanti degli obiettivi faccio di tutto per raggiungerli. Preparerò la stagione allenandomi. Finito il Mondiale raggiungerò i miei compagni, già dal 30 di agosto, per iniziare a lavorare.”
Francesco Rossi – Ufficio Stampa






