“LUPI” DA FAVOLA, L’A2 E’ ANCORA NOSTRA!!

“LUPI” DA FAVOLA, L’A2 E’ ANCORA NOSTRA!!

Kemas Lamipel Santa Croce: Acquarone, Snippe 9, Bargi 10, Miselli 5, Lyutskanov 12, Colli 15, Taliani (libero), Baciocco, Grassano, Ferraro (libero), Andreini n.e, Ferraro n.e, Crò n.e, Tamburo n.e. All. Pagliai

GoldenPlast Potenza Picena: Monopoli, Paoletti 15, Larizza 5, Garofolo 2, Pinali 1, Di Silvestre 10, Calistri (libero), D’Amico, Ferri, Gozzo 2, Lavanga 1, Trillini n.e, Cuti n.e. All. Rosichini

Successione set: 25-16 in 23′, 25-21 in 27′, 25-21 in 28′.

Battute sbagliate Kemas Lamipel: 13, Aces: 7, Muri 7.

Battute sbagliate GoldenPlast: 13, Aces 3, Muri 6.

Spettatori: 1000

Finisce in festa, con un PalaParenti pieno come da tempo immemore non si vedeva che si riversa in campo per tributare la squadra. Si, la Squadra, con la S maiuscola. Perchè quella vista in campo in questi Playoff di Serie A2 Credem Banca si può veramente definire una Squadra, lontana parente di quell’insieme di giocatori che hanno disputato una stagione regolare tra mille alti e bassi e difficoltà. Ma senza mai mollare, nemmeno davanti alla perdita di un giocatore importante come Wagnaer, hanno saputo compattarsi e venire fuori nel momento decisivo, facendo vedere i numeri che gli addetti ai lavori erano certi che avessero. Hanno avuto ragione loro, i giocatori e lo staff tecnico in primis, e a seguire la società che ha fatto quadrato attorno a loro consentendogli di continuare a lavorare in maniera positiva e proficua. Il resto lo fa quello straordinario spettacolo che è la pallavolo, dove una squadra con pochissimi pronostici a proprio favore riesce nell’impresa di vincere questi Playoff crescendo gara dopo gara, espugnando campi difficilissimi e regalando a Santa Croce una A2 dal valore importantissimo e che consacra la cittadina conciaria nell’olimpo del volley toscano e nazionale. La testimonianza tangibile è la gara contro Potenza Picena, vinta con pieno merito contro una compagine che in campionato aveva battuto due volte su due la Kemas Lamipel. Dopo il successo in gara 1 i “Lupi” hanno impresso subito il loro marchio anche in questa gara 2, giocando un primo set di altissimo livello dove Acquarone ha tirato fuori il meglio da Colli, Snippe, Lyutskanov e Bargi, con Miselli dominante a muro nel 25-16 finale. Dal secondo si vede anche la GoldenPlast che con Di Silvestre e Paoletti prova ad impensierire i santacrocesi. Ma la verve al servizio di Lyutskanov, la perentorietà in attacco di Bargi e l’affidabilità di Snippe e Colli sono le chiavi per il raddoppio dei “Lupi” che si concretizza sul 25-21. Nel terzo set tutto sembra scorrere liscio e sul velluto per la Kemas Lamipel che viaggia con un buon margine, sospinta anche dall’incessante tifo della Curva Parenti: nel finale qualche disattenzione di troppo riavvicina i marchigiani, ma un errore finale in ricezione regala il 25-21 e il netto 3-0 in favore dei “Lupi”, con i festeggiamenti che scattano subito sul mondoflex e poco dopo anche nella Curva che accoglie ad uno ad uno i propri beniamini.  Si chiude così nella maniera più spettacolare una stagione lunga e travagliata, ma che regala a Santa Croce quello che a tutti gli effetti era l’obbiettivo stagionale: la possibilità cioè di potersi iscrivere alla A2 d’Élite 2019/2020.

Andrea Costanzo – Ufficio stampa

Nella foto di Veronica Gentile, i festeggiamenti dei giocatori con i tifosi nella Curva Parenti a fine gara. Lo stretto legame tra squadra e tifoseria in ogni momento della stagione è stato uno dei fattori chiave di questo straordinario successo biancorosso.

 

ARRIVA POTENZA PICENA, TUTTO PRONTO PER GARA 2

ARRIVA POTENZA PICENA, TUTTO PRONTO PER GARA 2

Cresce l’attesa per gara 2 delle semifinali Playoff Serie A2 Credem Banca. La Kemas Lamipel attende nella tana del PalaParenti la GoldenPlast Potenza Picena e, forte della bella vittoria ottenuta in gara 1 nelle Marche, sogna di poter chiudere la serie e conquistare un ticket per la prossima A2. Sarebbe una grande impresa quella di Snippe, Taliani e compagni, capaci di venire fuori proprio nel momento cruciale della stagione, dopo una regular season fatta di alti e bassi. Con l’inizio dei playoff però la squadra di Pagliai si è fortemente compattata e il gruppo ha cominciato a remare all’unisono nella stessa direzione: i rendimenti tecnici di tutti i singoli hanno avuto importanti impennate e i risultati sono finalmente arrivati in maniera costante e convincente, a partire dalla doppia vittoria contro il Cuneo di Serniotti, alla straordinaria gara 3 di Gioia del Colle o alla netta affermazione in casa del Potenza Picena. Ma ora è il momento di resettare tutto e ripartire da zero, è il momento di gettare il cuore oltre l’ostacolo ed affrontare la gara 2 in programma tra qualche ora (appuntamento alle ore 18.00 di mercoledì 1 maggio) con la consapevolezza di giocarsi una stagione. La GoldenPlast arriverà al PalaParenti con l’obbiettivo di rimandare ogni verdetto a gara 3, per i “Lupi” invece c’è il primo match point, da giocarsi con la massima concentrazione e determinazione ma anche con la dovuta tranquillità. Osservati speciali saranno sicuramente gli ex di turno Monopoli e Paoletti, ma da tenere sott’occhio anche i due pericolosi centrali Garofolo e Larizza e lo schiacciatore De Silvestre. Nelle fila Kemas Lamipel tutti gli effettivi a disposizione nonostante i vari acciacchi dovuti all’estenuante tour de force delle ultime settimane: Pagliai avrà quindi tutte le frecce nella sua faretra e disporrà di varie opzioni tattiche per un match che si preannuncia insidioso e dove sarà necessario il massimo supporto del popolo biancorosso. Si invitano quindi tutti i tifosi e gli appassionati ad assistere al match e a sostenere i “Lupi” riempiendo la Curva e le tribune del PalaParenti. L’occasione è di quelle importanti, così come la posta in gioco: per quelli lontani da Santa Croce che non potranno essere presenti consueta diretta su Lega Volley Channel con inizio alle ore 18 quando la coppia Merli e Toni darà il via alle ostilità.

Andrea Costanzo – Ufficio stampa

Nella foto di Veronica Gentile la Kemas Lamipel che si carica prima dell’inizio di un match

UNDER 12 CHIUSURA COL BOTTO: 0-4 A SAN MINIATO.

UNDER 12 CHIUSURA COL BOTTO: 0-4 A SAN MINIATO.

UNDER 12: Scuola di Pall. Folgore-Lupi Santa Croce 0-4 (20-25, 19-25, 24-25, 24-25).

Giungono ancora buone notizie dal Settore femminile, l’ultima ce la porta la formazione under 12 di Chiara Cavallini. Le piccole Lupacchiotte infatti, chiudono il campionato col botto andando a vincere per 0-4 a San Miniato il sempre sentito derby con la Folgore, prendendosi così la rivincita della sconfitta subìta al Torneo di Fucecchio che è costata il terzo posto.
In realtà si è trattata sì dell’ultima giornata, ma ci sono ancora da recuperare due partite in trasferta a Peccioli e Migliarino. E comunque è stato un campionato che ha riservato molte soddisfazioni alle Biancorosse. L’ultima appunto, il bel cappotto rifilato alla Folgore.

Diciamo subito che il risultato è eccessivamente penalizzante per le “cuginette” che avrebbero sicuramente meritato di più, ma la fortuna stavolta a voltato loro le spalle. Sfortuna accompagnata a qualche ingenuità di troppo; cosa del tutto normale per ragazzine ai primordi della disciplina.
Le Lupacchiotte hanno comunque affrontato questa partita cariche e convinte di far bene e così è stato.
L’inizio è di quelli al fulmicotone con le ospiti che prendono un bel margine di vantaggio. Poi però si fanno raggiungere e superare dalla Folgore che  prende il largo ma rimane bloccata a 20 subendo la clamorosa rimonta che porta il primo punto in casa biancorossa. In campo: Poletto, Fall, Matranga, Sabato, Banti e Muca.
Stessa formazione nel secondo set; le bimbe mostrano forza e coraggio e con bella sicurezza arrivano a concludere 21-25 raddoppiando il vantaggio. Sostituzione: Quirici per Poletto.
Terzo set con in campo dall’inizio Quirici; le nostre lo affrontano con troppa  leggerezza  e vanno sotto fino a 23-16. Coach Cavallini richiama le Lupacchiotte e ottiene l’effetto desiderato: in  un finale pazzesco le Folgorine si bloccano nuovamente: parziale di 1-9 e vittoria del set.
Quarto ed ultimo. Entra in campo Kurti. Le allieve di Cavallini hanno la vittoria in tasca e giocano in scioltezza, ma l’ avversario orgogliosamente non si arrende e cerca il meritato punto della bandiera. Si va di nuovo sotto fino a 24-19, ma i Lupi  non mollano mai : parziale di 0-6 e quindi 24-25.

Grande vittoria, di un gruppo  che ha denotato notevoli progressi; da evidenziare un bel servizio, un buon attacco e una bella difesa da parte  di  tutte le bimbe.
Il futuro per queste atlete in erba è molto promettente.

1°DIVISIONE: CONTRO IL CUS PISA E’ LUPI-SHOW.

1°DIVISIONE: CONTRO IL CUS PISA E’ LUPI-SHOW.

1°DIVISIONE, Giornata 21: LUPI SANTA CROCE-CUS PISA 3-0 (25-21, 25-12, 25-12).
LUPI: Bachi, Barbagli, Bracci, Campigli, Cavallini, Coltelli, Daniele (L1), Mali, Masoni, Menichetti, Sartori, Talini, Urbini (L2).
All. N. Giannoni. Dir.acc. O. Lelli.

L’aria di primavera evidentemente fa bene alle ragazze delle nostre Divisioni. Se il giorno prima la Seconda ha bussato con la ormai “epica” vittoria di Rosignano che ha portato la salvezza, la Prima ha risposto con una prestazione esaltante che ha entusiasmato il pubblico presente alle Banti.
In effetti la formazione di Giannoni è apparsa in palla e vogliosa ed è sembrato abbia ritrovato motivazioni che aveva smarrito chissà dove. Che il difetto principale in questo campionato sia stato l’approccio mentale e la discontinuità era già emerso in tutta la sua evidenza e nell’incontro col Cus ne abbiamo ancora una volta avuto la conferma: quando le Lupe “ci stanno con la testa” viene fuori una squadra che ha ben poco a che vedere con le ultime posizioni di classifica ove purtroppo è relegata. Ma chi è causa del suo mal…..

Le conseguenze di questa “nuova primavera Biancorossa” le ha pagate il Cus Pisa che in classifica aveva il doppio dei punti delle Lupe e che si è trovata di fronte una formazione in crescita in tutti i suoi elementi e molto migliorata rispetto all’andata.
Può essere che giunti ormai al tramonto della regular season, le Cussine vi siano arrivate con la spia della riserva accesa e non avendo più niente da chiedere alla classifica gli stimoli siano venuti meno. Ciò non sminuisce il valore della prestazione della squadra che si è giovata del rientro  del libero Daniele e di una condizione psico-fisica ottimale di un gruppo dove ancora una volta è emerso che chiunque giochi, gli equilibri non si alterano e che coach Giannoni ha la fortuna/sfortuna di avere a disposizione due sestetti completi dove chi sta fuori non è per demeriti ma per una questione numerica!

Passando alla cronaca, equilibrio solo nella prima frazione con le Cussine  guidate da capitan Benedetti che provano a controbattere le offensive biancorosse la cui intensità e forza però, fiaccano la resistenza gialloblù.
Dal secondo set infatti è Lupi-show; la ricezione – e questa è la sorpresa di Pasqua! – funziona a meraviglia cosi il regista di giornata Menichetti può distribuire a piacimento non solo al centro e in posto 2 e 4, ma anche in seconda linea. Bracci così “fa le buche in terra” ma anche le altre non si peritano. Seconda linea dove Daniele traccia una sorta di “linea Maginot”: da lì non si passa!
Il 3-0 finale diventa netto ed indiscutibile e lascia ben sperare per gli impegni a seguire, perché è probabile che il campionato (anche se non c’è ancora la matematica), riservi alle Lupe una coda: gli spareggi-salvezza. Avanti così!

LA SELEZIONE BASSO TIRRENO CON GRETA BUTI VINCE IL TORNEO DEI TERRITORI

LA SELEZIONE BASSO TIRRENO CON GRETA BUTI VINCE IL TORNEO DEI TERRITORI

Nelle giornate tra il 23 e il 25 aprile si è disputato il Torneo dei Territori, riservato alle selezioni dei 4 comitati (Basso Tirreno, Firenze, Etruria e Appennino Toscano), che compongono la Regione Toscana.

Nella categoria under 13 femminile il successo ha arriso alla Selezione del Basso Tirreno nelle cui fila era presente Greta Buti palleggiatore ( all’occorrenza anche attaccante) classe 2006 in forza alla formazione under 14 dei Lupi Santa Croce.
Greta in questa tre giorni pallavolistica – una sorta di vetrina per le migliori atlete della categoria – ha degnamente rappresentato i Lupi, facendosi sempre trovare pronta, ripagando così la fiducia dei tecnici Lazzerini e Favilla.
Nelle partite preliminari per stabilire gli accoppiamenti di semifinale, le Tirrene hanno sconfitto l’Appennino Toscano 2-0 e il Comitato di Firenze 2-1; Appennino Toscano battuto anche in semifinale (2-1). La finale era con la temibile compagine fiorentina, ma il Basso Tirreno se l’è aggiudicata nettamente per 2-0 con parziali inequivocabili: 21-16 e 21-8.In questo successo un ruolo rilevante lo ha avuto Greta, autrice di una grande prestazione, che ha giocato entrambi i set distribuendo il gioco da par suo con grande lucidità e padronanza di palleggio.

Certamente Greta si è tolta una bella soddisfazione, in un’ esperienza gratificante  sia a livello sportivo che umano, avendo avuto la possibilità di accrescere le sue conoscenze condividendo questa tre giorni di sport con altre ragazzine pari età.
L’augurio che noi facciamo a Greta è che questa sia solo la prima di tante soddisfazioni da ottenere in questa disciplina sportiva che svolge con tanto impegno e passione. Intanto è bene che continui ad allenarsi con la serietà che l’ha sempre contraddistinta seguendo i dettami del suo coach Arfaioli in un percorso di crescita che è solamente appena intrapreso.

A Greta Buti giungano le congratulazioni e i complimenti più sinceri da parte di tutta la grande famiglia dei Lupi.