da Alberto Lami | Apr 28, 2019 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
GoldenPlast Potenza Picena: Monopoli 1, Paoletti 18, Larizza 8, Garofolo 8, Pinali 3, De Silvestre 18, Calistri (libero), Trillini 1, D’Arrico, Ferri 3, Gozzo 1, Lavanga, Cuti n.e. All. Rosichini.
Kemas Lamipel Santa Croce: Acquarone 2, Snippe 19, Bargi 10, Miselli 13, Lyutskanov 15, Colli 12, Taliani (libero), Tamburo, Ferraro (libero), Baciocco, Grassano, Crò n.e, Ferraro n.e, Andreini n.e. All. Pagliai
Successione set: 19-25 in 24′, 25-21 in 27′, 13-25 in 22′, 25-27 in 35′.
Battute sbagliate GoldelPlast: 13, Ace: 1, Muri: 6.
Battute sbagliate Kemas Lamipel: 11, Aces: 7, Muri: 7.
Non si ferma più la Kemas Lamipel che dopo aver espugnato Gioia del Colle, riesce anche nell’impresa di portarsi a casa Gara 1 delle semifinali Playoff di A2 Credem Banca, andando a vincere sul campo della GoldelPlast Potenza Picena, avversario ostico che in campionato aveva fatto vedere le streghe ai conciari. Ma la Kemas Lamipel attuale è una squadra ben diversa, con un collettivo che si è cementato dopo l’infortunio che ha tolto dai giochi Wagner e con nuovi equilibri che hanno fatto fare il tanto auspicato salto di qualità. La vittoria nelle Marche è di quelle pesanti, sia per il morale e l’autostima dei ragazzi, sia perché regala ai “Lupi” il primo match point: vincere mercoledì 1 maggio al PalaParenti significa ottenere il pass per la prossima A2, obbiettivo del club biancorosso ad inizio stagione. La partita contro il team degli ex Monopoli e Paoletti è di quelle difficili, vuoi per la caratura dell’avversario vuoi per le inevitabili tossine che la Kemas Lamipel si porta dietro dalla durissima trasferta in Puglia di solo tre giorni prima. Ma i “Lupi” non sembrano risentirne e fin dall’inizio del primo set dettano legge nei confronti dei padroni di casa: Colli con quattro punti in serie ricuce lo svantaggio iniziale e poi è Miselli a suonare la carica e i santacrocesi scappano sul 5-8 e sul 13-16. Larizza e Paoletti provano a far restare in scia Potenza Picena ma i “Lupi” non mollano e con una buona prova del collettivo vanno a chiudere sul 19-25. Equilibrio iniziale invece nel secondo set (8-7), ma poi è la GoldenPlast a condurre i giochi, trascinata ancora da Paoletti e da De Silvestre. Dal 16-12 si passa al 21-15 con Pagliai che manda in campo Grassano e Baciocco: Lyutskanov appare in crescendo, ma nel finale i “Lupi” arrivano corti e Potenza Picena chiude per 25-21 garantendosi l’1-1 nel computo dei set. Potrebbe essere l’episodio che gira l’inerzia in mano a Monopoli e soci, ma non è così e nel terzo parziale si torna ad ammirare una Kemas Lamipel bella e pungente. Bargi e Snippe sono implacabili e i “Lupi” volano subito via sul 3-8 e sul 7-16, lasciando le briciole ai padroni di casa. Con tre aces a fronte di nessun errore al servizio i santacrocesi danno vita ad un set perfetto con l’11-21 che è anticamera al definitivo 13-25: i numeri sono straordinari per la truppa conciaria che domina in attacco e ricezione contro un avversario frastornato. Nel quarto set però Potenza Picena si riorganizza e torna a giocare su buoni livelli: la Kemas Lamipel sente profumo di impresa e non molla restando in scia ai marchigiani (8-6, 16-13), sempre sostenuta anche dai fedelissimi tifosi al seguito. Nel finale le emozioni sono tantissime: i “Lupi” recuperano trovando il pari a quota 16, poi con un bel turno al servizio di Colli volano anche sul 18-22. Monopoli non ci sta e carica i suoi bravi, nonostante lo svantaggio di 22-24, ad annullare due match point a Taliani, Acquarone e compagni e passare in vantaggio sul 25-24. Ma la Kemas Lamipel non sbanda e con Snippe e Lyutskanov al servizio trova il pari e poi, da squadra consumata, va a vincere 25-27, conquistando gara 1 di queste semifinali Playoff A2 Credem Banca. Risultato incredibile e quasi inaspettato visto come si era chiusa la stagione regolare dei conciari, ma segno evidente che nel volley basta poco per far scattare la molla e i “Lupi” sono stati bravi a non mollare mai, allenandosi duramente nonostante le difficoltà per poi ricompattarsi sul campo come una squadra vera. Adesso si torna a Santa Croce e si mette nel mirino gara 2: mercoledì al PalaParenti c’è in palio l’A2 e servirà il sostegno di tutto il popolo biancorosso per provare a mettere a segno l’impresa contro un avversario che le proverà tutte per trascinare la serie a gara 3.
Andrea Costanzo – Ufficio stampa
Nella foto dell’ufficio stampa GoldenPlast, un momento di esultanza da parte dei “Lupi”
da Alberto Lami | Apr 28, 2019 | SETTORE FEMMINILE
PLAY OUT 2°DIVISIONE, GARA 3: VOLLEY SEI ROSE ROSIGNANO-LUPI SANTA CROCE 2-3 (25-13, 28-26, 13-25, 14-25, 13-15).
LUPI: Bachini, Baldini, Bini, Di Gianni (L), Fabiani, Faraoni, Gasperini, Marianelli, Noe, Quirici, Rinaldi, Sartori.
All. A. Signorini. Dir.acc. F. D’Eramo.
Incredibile, rocambolesca vittoria delle ragazze di Andrea Signorini che ribaltano un incontro pazzesco e agguantano per i capelli un’insperata quanto miracolosa salvezza.
In effetti, l’impresa delle Lupe ha tutti i crismi di un miracolo sportivo.
Giunte ai play out dopo un campionato tribolato fatto di sole sconfitte esclusa la vittoria nell’ultimo turno di campionato, le Conciarie hanno tenuto botta nel doppio confronto con Rosignano restituendo a Santa Croce il 3-1 subìto all’andata, rendendo così necessaria la “bella”.
Gara 3 si presentava assai complicata, vuoi per il fattore ambientale, vuoi perché alle Lupe mancavano sia l’altro libero Falorni, sia Bertini il loro attaccante più incisivo, determinante nel match casalingo.
E in effetti si è giocato in un Palazzetto gremito, roba da palcoscenici di ben altre categorie, con le ragazze di casa sostenute da un grande tifo. In un clima così infuocato le Rosignanesi entrano in campo cariche e grintose e aggrediscono fin dai primi punti le Lupe che, di contro, stentano a entrare in partita. Il primo set quindi, si riduce ad un monologo del Sei Rose che si porta facilmente sull’1-0.
Reazione nel secondo parziale con le Biancorosse che provano a contrastare le offensive delle Locali con una difesa più attenta che vede salire in cattedra il libero Di Gianni e un attacco più incisivo e ben innescato dalle sapienti mani di Fabiani, palleggiatrice del 2004 che distribuisce con la precisione e la lucidità di un veterano. Il set è equilibrato e anche ben giocato, macchiato purtroppo da un paio di episodi che eufemisticamente definiamo sfortunati e che hanno contribuito al raggiungimento del 2-0 ai vantaggi, nonostante lo sforzo profuso da Bachini e compagne.
Si va al cambio di campo con le ragazze di casa che volano, mentre il Palazzetto è una bolgia. L’avvio della terza frazione sembra precludere ad un facile 3-0, ma qui le locali commettono il madornale errore di sentirsi la vittoria in
tasca, un errore di presunzione che pagheranno a caro prezzo. Evidentemente non sapevano che la parola “arrendersi” non fa parte del vocabolario dei Lupi. Rosignano ad un cero punto smette di giocare e le nostre ne approfittano ribaltando completamente la situazione. Come un pugile suonato sull’orlo del ko, le Lupe raschiano il fondo del barile traendone orgoglio e voglia di ribellarsi ad un destino già scritto: il piccoletto opposto Noè si trasforma in gigante e diventa immarcabile insieme ad una Rinaldi (altra 2004) che per l’ennesima volta mette in mostra tutta la sua classe e il suo talento, ben presidiato il centro (ottima anche la prestazione di Gasperini), in difesa non casca più un pallone, facili quindi l’1-2 prima e il pareggio poi.
Set decisivo vietato ai deboli di cuore: Rosignano rialza la testa e parte a spron battuto: 6-2 poi 8-6 al cambio campo e 11-8 con mach di nuovo in pugno alle ragazze dello sportivo coach Achilli. Ma i Lupi non muoiono mai: recuperano lo svantaggio fino al 13 pari. Coach Signorini tira fuori la mossa vincente: fa entrare in battuta Bachini, ace e match point Lupi: ancora un efficace servizio, poi è Noe che mette a terra il pallone che vuol dire vittoria e salvezza! Il resto è apoteosi biancorossa con le ragazze ebbre di gioia che saltano come pazze mentre le lacrime
scorrono a fiumi, in un Palazzetto ammutolito.
Un risultato eccezionale che queste ragazze hanno voluto a tutti i costi, con il cuore, contro tutto e tutti. Una vittoria di un gruppo solido e coeso, che ha visto ripagati i sacrifici fatti fin dall’inizio stagione quando i risultati non arrivavano, ma ci si allenava con impegno e si dava tutto in campo. Un gruppo che è diventato squadra grazie al lavoro dell’ex coach Giannotti che ha voluto con sé oltre a Fabiani e Rinaldi, anche le under 16 Bottani prima e Marianelli poi, anche lei importante nella vittoria di Rosignano. Un gruppo che ha compiuto un’impresa eccezionale, un’ impresa da…..LUPI!
GRAZIE RAGAZZE!!!
MASSIMILIANO SARTORI – SETTORE GIOVANILE LUPI SANTA CROCE
da Alberto Lami | Apr 27, 2019 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Nemmeno 36 ore dopo l’impresa di Gioia del Colle la Kemas Lamipel è ripartita alla volta di Potenza Picena, dove domani alle ore 18 è in programma Gara 1 delle semifinale Playoff A2 Credem Banca. Dopo aver viaggiato nella notte subito dopo la partita, Snippe e compagni hanno beneficiato di una giornata di riposo e scarico, con terapie mediche e rigenerative per gli acciaccati. Stamani allenamento al PalaParenti e poi partenza subito dopo pranzo, con arrivo previsto nel tardo pomeriggio. Trasferta sicuramente più agevole rispetto alle due fatte in Puglia in pochi giorni, ma dal peso specifico importantissimo visto che si tratta in pratica di una “finale” essendo due i ticket per la A2 in palio e soltanto quattro le squadre rimaste in lizza. Chi uscirà vincente dalle due sfide tra Lagonegro e Livorno e tra Potenza Picena e appunto i “Lupi”, potrà quindi iscriversi di diritto alla prossima A2, mentre le perdenti guadagneranno un posto nella futura A3. La Kemas Lamipel è quindi chiamata ad un’altra impresa dopo aver superato Gioia del Colle: la GoldenPlast Potenza Picena è infatti avversario tosto, capace di battere due volte in stagione regolare il team conciario, imponendosi 2-3 al PalaParenti e vincendo per 3-1 in casa all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche, teatro anche della sfida di domani che sarà arbitrata dalla coppia Bassan e Piperata. Punti di forza della formazione marchigiana sono sicuramente i due ex biancorossi Natale “Nat” Monopoli e Matteo Paoletti, cioè una diagonale palleggiatore-opposto di assoluta esperienza e fisicità. Ma tutto l’organico di mister Rosichini è da non sottovalutare vista la presenza di tanti giovani italiani di assoluta prospettiva, quali per esempio i centrali Garofolo e Larizza, entrambi scuola Macerata, o gli schiacciatori De Silvestre e Pinali, tutti protagonisti di una stagione eccezionale culminata con le vittorie negli ottavi e nei quarti dei Playoff su Taviano e Grottazzolina. Adesso arriva la sfida con i “Lupi” e la posta in gioco si alza in maniera notevole: sarà sicuramente una semifinale ad alta tensione e dalla spettacolo garantito. Appuntamento domani per le ore 18, per chi non potrà seguire la squadra nelle Marche classica diretta su LegaVolley Channel.
Andrea Costanzo – Ufficio stampa
Nella foto di Veronica Gentile la squadra festeggia sotto la Curva dopo una vittoria: servirà anche il massimo sostegno dei supporters biancorossi per aver ragione di Potenza Picena
da Alberto Lami | Apr 26, 2019 | SETTORE FEMMINILE
UNDER 18 ANDATA SEMIFINALE REGIONALE: DREAM VOLLEY GROUP-BLU SCOTTI LUPI 0-3 (16-25, 11-25, 16-25).
LUPI: Bernardeschi, Bertelli, Caturegli, Chisari, Fiorentini, Giacomelli, Giovannelli, Goretti, Martinelli, Sabatini (L1), Saviozzi, Tesi (L2), Zonta.
All. G. Pucci. 2° N. Giannoni. Dir.acc. M. Piozzi.
L’onda d’urto biancorossa si abbatte sul Pala Dream di Pisa e travolge la compagine di casa.
Con una prestazione di altissimo livello le ragazze di coach Pucci, spengono sul nascere le velleità delle Pisane e con un netto 0-3 ipotecano il passaggio alla finale regionale.
Santa Croce è scesa in campo col piglio giusto ed ha preso in mano le redini dell’incontro fin dai primi punti, non lasciando scampo alle valide ragazze di Lazzeroni che hanno avuto la sfortuna di trovarsi di fronte una squadra dove tutti gli elementi erano in gran forma. Ogni atleta ha fornito una prestazione eccellente e quando le biancorosse giocano come sanno, sono poche le squadre a livello regionale in grado di tenerne il passo.
Ed anche un complesso importante come il Dream si è dovuto piegare allo strapotere di un sestetto di spessore, formato da atlete di prim’ordine per la categoria. 
Lupe con la formazione usuale: Goretti in regia con Zonta opposto, Martinelli e Saviozzi in attacco, al centro Bernardeschi e Chisari, Tesi libero. Non sono stati effettuati cambi.
Tutti i tre set hanno avuto il medesimo svolgimento con le Lupe molto concentrate che premono sull’acceleratore. L’incisività in battuta ha messo in difficoltà la ricezione delle ragazze di casa il cui gioco di attacco ne ha risentito. Di contro, tutto è funzionato a meraviglia e i palloni in campo gialloblù sono caduti a terra senza pietà.
Ora le Lupe hanno quasi entrambi i piedi in finale. Quel “quasi” dovrà essere cancellato nell’incontro di ritorno fissato a Santa Croce per l’8 maggio dove bisognerà vincere almeno un set per andare poi a giocarsi il titolo.
Altro netto risultato anche nell’altra semifinale dove il Volley Art ha vinto 0-3 a Montelupo. Sembrano profilarsi abbastanza chiaramente quindi, le due possibili finaliste; attendiamo comunque i match di ritorno prima di stilare responsi.
da Alberto Lami | Apr 25, 2019 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Gioiella Gioia del Colle: Kindgard 4, Prolingheuer 36, Catena 1, Sighinolfi 7, Radziuk 17, Sideri 10, Frigo (libero), Margutti, Meringolo, Marchetti (libero), Marcovecchio n.e, Scrollavezza n.e, Usai n.e. All. Passaro
Kemas Lamipel Santa Croce: Acquarone 3, Snippe 22, Bargi 11, Miselli 8, Lyutskanov 7, Colli 23, Taliani (libero), Baciocco, Tamburo, Grassano 1, Ferraro (libero), Andreini n.e, Nieri n.e, Crò n.e. All. Pagliai
Successione set: 25-18 in 25′, 21-25 in 29′, 25-20 in 28′, 24-26 in 31′, 13-15 in 20′.
Battute sbagliate Gioiella 16, Aces 4, Muri 12.
Battute sbagliate Kemas Lamipel 18, Aces 5, Muri 12.
Impresa incredibile della Kemas Lamipel che espugna al termine di un match infuocato il PalaCapurso di Gioia del Colle per 3-2 e vola in semifinale dei Playoff di A2 Credem Banca. Risultato pesantissimo perché arrivato dopo che la squadra si è trovata sotto per 2 set a 1 e con il pubblico di casa che pressava per spingere la propria squadra verso la vittoria. Ma i “Lupi” non si sono mai disuniti e con una prova monstre del collettivo in cui spiccano i 23 punti di un Colli superlativo in attacco (65%) e in ricezione (61%), hanno dato vita ad una rimonta culminata con il videocheck del 13-15 che ha assegnato il punto decisivo ai santacrocesi, nonostante le comprensibili ma ingiustificate proteste dei locali. Kemas Lamipel in Puglia senza il centrale Ferraro fermato a Santa Croce da una forte gastroenterite ma con Nieri a supporto di un Miselli acciaccato ma, comunque, eroico nello stringere i denti per tutto il match; al completo la Gioiella che schiera il sestetto base. L’inizio di gara non lascia ben sperare i tifosi santacrocesi: Gioia del Colle impatta bene sul match e scappa via subito (8-5, 16-11), trascinata da un Prolingheuer mortifero in attacco, muro e servizio (12 punti nel set per lui). Colli prova a tenere in piedi i conciari ma c’è ben poco da fare, viste le notevoli difficoltà in ricezione che portano Pagliai a giocarsi subito le carte Tamburo e Grassano. Dal 21-14 Gioia chiude sul 25-18 e poi scatta bene anche nel secondo set andando avanti per 8-5. Pian piano però la Kemas Lamipel entra in gara e Snippe affianca in maniera continua Colli in fase d’attacco. Lyutskanov fa invece molta fatica e grazie all’ingresso di Grassano la formazione di Pagliai trova il giusto equilibrio per passare avanti 15-16 e 19-21, andando a vincere il set per 21-25 contro un avversario troppo opposto-dipendente. Passaro infatti striglia i suoi e nel terzo set la musica cambia nuovamente in quanto si sveglia lo schiacciatore Radziuk, bravo a prendere in mano la squadra e a trascinarla alla vittoria di un set senza quasi discussione (8-6, 16-10, 21-14), nonostante gli sforzi di Bargi, Colli e compagni che comunque mostrano voglia di combattere e non mollare. Il quarto set infatti inizia nel migliore dei modi per i “Lupi” che volano via su 2-8. La Gioiella accusa il colpo ma si rianima grazie ancora ai due stranieri (Prolingheuer 10 punti nel set, Radziuk 5), andando con merito ad impattare sull’11-11. Il parziale è bellissimo e carico di tensione agonistica: Snippe si dimostra glaciale sottorete e bombarda senza pietà, ben supportato da Bargi e dai muri di uno stoico Miselli: in tutto questo è bravissimo Acquarone a tenere in partita i suoi giocatori, rendendoli tutti avversari credibili per il muro gioiese. La Kemas Lamipel torna avanti sul 16-14 e poi si procede punto a punto fino ai vantaggi, dove la spuntano i conciari per 24-26 trascinando la gara al tiebreak decisivo. In un PalaCapurso incandescente si gioca quindi il set determinante per la partita e per tutta la serie, con i padroni di casa che scappano subito via sul 5-3 e 8-5, trascinati nemmeno a dirlo da un Prolingheuer inarrestabile (36 punti totali per lui). I “Lupi” però non mollano, si riavvicinano sul 9-8 ma vanno di nuovo sotto per 11-8, per un colpo che metterebbe k.o. chiunque. Non però Miselli che piazza due muri strepitosi nonostante le precarie condizioni fisiche, consentendo ai suoi di portarsi sul 12-12. Gioia torna avanti sul 13-12 ma poi sbanda e Snippe, Grassano e compagni ne approfittano per sorpassare sul 13-14 e andare a vincere grazie al videocheck che, dopo tantissime decisioni avverse nell’arco di tutta la gara, premia i santacrocesi con il punto che vale vittoria e passaggio del turno. Un successo veramente importante per il sodalizio santacrocese che nonostante una stagione travagliata e non facile, vede premiati gli sforzi e la voglia di non mollare mai, con la squadra che finalmente sta giocando nella maniera in cui piace ai tifosi, cioè con il coltello tra i denti. Il tempo per riposare però è poco: già domenica 28, infatti, si torna in campo all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche per gara 1 delle semifinali Playoff A2 Credem Banca contro la GoldenPlast Potenza Picena, in un difficilissimo scontro che mette in palio un posto in A2 per la vincitrice.
Andrea Costanzo – Ufficio stampa
Nella foto dell’ufficio stampa Gioiella, un bell’abbraccio dei “Lupi” autori di una grande impresa