da Alberto Lami | Mar 5, 2019 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, SETTORE MASCHILE
Prende il via mercoledì per i Lupi la Junior League 2018/19. Una sorta di Campionato italiano under 20, visto che sono ammessi
atleti nati tra il 1999 e il 2002 (non sono previsti fuori quota). Alla manifestazione partecipano le più importanti Società di Superlega e cioè Lube Civitanova, Powervolley Milano, Modena Volley, Pallavolo Padova, Sir Safety Perugia, Porto Robur Ravenna, Trentino Volley e Blu Volley Verona e di Serie A2: Olimpia Bergamo, Materdomini Castellana Grotte, Impavida Ortona, Volley Potenza Picena, Marconi Spoleto, Polisportiva Tuscania e Lupi Santa Croce.
In totale 15 Società iscritte con le prime tre della scorsa edizione (Lube, Trento e Castellana Grotte) già qualificate per la Final Eight prevista a fine maggio. Le restanti 12 squadre sono suddivise in 4 gironi da 3 ed i Lupi se la vedranno con Ravenna e Ortona. Si qualificano le vincitrici e le seconde avranno un’ulteriore appendice per trovare l’ul
tima qualificata alla fase finale.
Si tratta quindi di una manifestazione di grande prestigio alla quale la Società intende partecipare con le migliori armi a sua disposizione, cercando di ottenere il pass per la finale e ben figurare. Infatti i Lupi parteciperanno con il gruppo dei 12 ragazzi della serie C ai quali verranno aggregati due giovani atleti della prima squadra: l’ormai “esperto” palleggiatore Alessandro Acquarone già per il secondo anno regista titolare e in orbita nazionale giovanile ed il cui valore non saremo di certo noi a scoprirlo e il promettente attaccante Leonardo Baciocco un ragazzo tutto cuore e grinta, pronto a mettere la sua forza al servizio della squadra.
La partita di esordio è prevista per mercoledì 6 alle ore 19.30 a Ravenna contro la squadra locale.
Questo il roster a disposizione dell’allenatore Alessio Zingoni coadiuvato da Gianluca Bastiani:
Acquarone, Adamo, Baciocco, Bottari, Caproni, Carrai, Checcucci, Coltelli, Giustini, Mannucci, Nieri, Riposati L., Riposati M., Tesi.
Un grosso in bocca al lupo e FORZA RAGAZZI!
da Alberto Lami | Mar 4, 2019 | SETTORE FEMMINILE
FINALE CAMPIONATO TERRITORIALE BASSO TIRRENO CATEGORIA UNDER 18:
LUPI SANTA CROCE-DREAM VOLLEY GROUP BLU. MARTEDI 5 MARZO h.21.15 PAL. COMUNALE VIA GALILEI – CASCINA.
E’ tutto pronto, sta per alzarsi il sipario sulla finale che eleggerà la squadra regina delle province di Pisa, Livorno e Grosseto per la categoria under 18. Di fronte due squadre che si sono dimostrate le più forti e che più hanno meritato di andare a giocarsi il Titolo territoriale, da una parte i Lupi di Santa Croce, di fronte le Pisane del Dream Volley. Impressionante il cammino dei Lupi che sono arrivati a questa finale non trovando praticamente avversari. Tra prima, seconda fase, quarti di finale e semifinale le Biancorosse hanno giocato 17 incontri vincendoli tutti. con 51 set vinti e 2 soli persi. Più “umano” il cammino delle Pisane con 16 vittorie e una sconfitta (ovviamente ininfluente nella prima fase), 50 set vinti e 6 persi. Numeri che ora passano in archivio; ora si resetta tutto e martedì si parte alla pari in uno scontro che non ammette repliche. 
Scenario della sfida la Palestra Comunale di Cascina, un bel complesso ma dalla ridotta capienza, verosimilmente l’impianto sarà pieno come un uovo. Inizialmente doveva essere Casciavola il giorno prima la sede della gara, poi, vista la lunga trasferta dei Lupi in serie C la domenica a Grosseto, si è optato per questa soluzione.
Una sorta di dejavu di due stagioni orsono quando le due squadre si affrontarono nello stesso scenario per la finale under 16. Del resto è una sfida classica per la pallavolo locale tra le due Società e che si ripete ormai nel tempo. Martedì sera in campo, molte saranno
le reduci di quella sfida che vide il successo dei Lupi. Anche gli allenatori sono gli stessi di allora: Guglielmo Pucci per i Lupi – che era in coppia con il “francese” Michele Bulleri – e Alessandro Lazzeroni per il Dream. Due strateghi a cui non fa di certo difetto esperienza e competenza e che sicuramente saranno in grado di leggere magistralmente l’incontro, facendo il possibile per mettere in difficoltà i rispettivi avversari.
Non ci addentriamo in pronostici, un po’ per scaramanzia, un po’ perché si tratta di una finale secca dove molteplici sono le variabili e dove il divario tra le due formazioni non appare assolutamente tale da permettere sbilanciamenti di sorta. “La finale è una partita che fa storia a sé” è una frase fatta ma assolutamente efficace.
Di una cosa però siamo certi: vista la qualità in campo e nelle rispettive panchine, sarà un incontro appassionante e degno di essere vissuto. Cascina è vicina: invitiamo tutto il popolo biancorosso a partecipare a questa partita portando in dote voce e calore. Stiamo vicini alle ragazze che ancora una volta sono pronte a portare in alto il blasone dei Lupi!
MASSIMILIANO SARTORI – SETTORE GIOVANILE LUPI SANTA CROCE
da Alberto Lami | Mar 3, 2019 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Kemas Lamipel: Acquarone 2, Wagner 35, Miselli 2, Ferraro 6, Snippe 1, Grassano 11, Ferraro (libero), Baciocco 1, Colli 10, Bargi 5, Andreini (libero), Tamburo, Crò n.e, Taliani n.e. All. Pagliai
Centrale del Latte Sferc Brescia: Tiberti 2, Bisi 16, Mijatovic 4, Valsecchi 8, Milan 16, Cisolla 15, Scanferla (libero), Candeli 3, Crosatti, Rodella, Ghirardi n.e, Catellani n.e, Signorelli (libero) n.e. All. Zambonardi
Successione set: 19-25 in 22′, 25-20 in 27′, 25-22 in 32′, 23-35 in 34′, 15-13 in 19′.
Battute sbagliate Kemas Lamipel: 23, Aces 7, Muri 13.
Battute sbagliate Centrale del Latte: 19, Aces 2, Muri 10.
L’esplosione di gioia del PalaParenti quando Wagner spara a terra l’ultimo punto della partita ricorda quella dei vecchi tempi: è appena finita una delle più belle gare della stagione e il pubblico santacrocese mostra apprezzamento con cori ed applausi. La Kemas Lamipel con convinzione e voglia di vincere ha superato al tie-break, secondo consecutivo dopo quello con il Leverano, il Brescia dell’ex Tiberti attualmente secondo in classifica: match combattuto, ricco di emozioni e carico di pathos fino agli ultimissimi scambi. Migliore in campo uno straripante Wagner autore di una prova monstre da 35 punti con il 53% in attacco, condita anche da un ace e quattro pesantissimi muri tra cui quello decisivo nel punto a punto del set decisivo. La gara si apre con un approccio molto positivo della Kemas Lamipel che mostra sicurezza in ricezione e voglia di far bene davanti al proprio pubblico. Due muri di Miselli e Snippe danno un buon vantaggio ai locali, ma pian piano Brescia carbura e l’immortale Cisolla entra in gara confezionando insieme a Bisi i punti del sorpasso (15-16) e dell’allungo (18-21). Wagner ci prova ma è troppo solo: Pagliai si gioca anche la carta Colli al posto di Snippe ma gli ospiti vanno a chiudere con decisione per 19-25 aggiudicandosi il primo set. Nel secondo dalla panchina biancorossa entra in campo anche Bargi ancora non al top della condizione a seguito dell’infortunio, ma desideroso di aiutare i compagni. Con il suo ingresso e con l’equilibrio garantito dalla coppa Grassano-Colli i “Lupi” cambiano marcia e, trascinati da un Wagner inarrestabile, volano sull’8-5 e sul 16-10, lasciando le briciole ad un Brescia nettamente più in difficoltà rispetto ad inizio gara. Colli è perfetto in attacco e in poco tempo si arriva al 25-20 che vale l’1-1. Si riequilibra la gara nel terzo parziale, con i lombardi di nuovo molto concentrati e sorretti dal giovane ma brillantissimo libero Scanferla, sempre preciso in ricezione e reattivo in difesa. La Kemas Lamipel perde sicurezza e dal 6-8 si ritrova in un amen sotto per 13-16; qua gira il match con Colli che dal servizio rianima i conciari, bravi a piazzare un bel break firmato Wagner che vale il 21-19 in proprio favore, preludio del 25-22 che arriva con un bel muro del subentrato Baciocco. Nel quarto set succede di tutto: Brescia gioca al massimo delle sue potenzialità per riaprire la gara, ma i “Lupi” non mollano. Milan sale decisamente in cattedra diventando la spina nel fianco dei santacrocesi costretti a rincorrere sul 6-8, 14-16 e 17-21. Scanferla è ovunque in difesa e quando tutto sembra perduto ecco la svolta: un ace di Wagner e due di uno scatenato Grassano firmano l’incredibile 23-23 che fa ribollire il PalaParenti. Peccato che il servizio successivo dello schiacciatore della Kemas Lamipel danzi sul nastro ricadendo dalla parte sbagliata e ancor più amaro in bocca lascia il punto successivo che finisce per regalare il set a Brescia dopo uno scambio lunghissimo con bellissime difese da ambo le parti. Si va quindi al tie-break che inizia con un 3-0 “Lupi” velocemente rintuzzato in un 3-3. I santacrocesi però sembrano averne di più e controllano l’inerzia della partita: Brescia insegue e si procede punto a punto fino alla fine, quando Wagner svetta a muro su Cisolla regalando ai supporters biancorossi il 14-12. Tiberti e compagni non mollano ma nulla gli consente di opporsi allo straripante Wagner che inchioda in diagonale il punto decisivo. Vittoria importantissima per i colori biancorossi che da morale per il finale di stagione e riaccende il calore del pubblico santacrocese: servirà questo entusiasmo e questa voglia di vincere per raggiungere i prossimi fondamentali obbiettivi.
Andrea Costanzo – Ufficio stampa.
Nella foto di Veronica Gentile, l’esultanza del MVP Wagner.
da Alberto Lami | Mar 2, 2019 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Aria di big match al PalaParenti di Santa Croce dove domani alle ore 17.00 la Kemas Lamipel affronterà la Centrale del Latte Sferc Brescia. Partita importante per entrambe le compagini, i lombardi necessitano di punti per blindare il secondo posto in classifica, i “Lupi” invece puntano invece a scalarla la graduatoria, cercando di mettere nel mirino il sesto posto attualmente in mano al Livorno. All’andata Brescia si impose al tie-break al termine di un match altalenante e ricco di colpi di scena: per la Kemas Lamipel servirà una prova convincente e soprattutto senza cali di tensione per aver quindi ragione di un avversario ricco di talento e con un bel mix di giocatori esperti e giovani di valore. L’ex Sisley e Nazionale Cisolla non ha assolutamente bisogno di presentazioni, così come l’indimenticato regista della promozione biancorossa in A1 nel 2004-2005 Simone Tiberti: saranno loro due a guidare in campo il team di mister Zambonardi, anche se ci sarà da stare particolarmente attenti alle giocate dell’opposto Bisi, del forte schiacciatore Milan e del centrale Valsecchi. Per i “Lupi” settimana intensa di lavoro e voglia di migliorarsi ancora dopo la vittoria su Leverano ottenuta nell’ultimo turno. Bargi punta al recupero anche se Miselli, migliore in campo contro i pugliesi, è pronto a fare il suo dovere al pari di tutti gli altri effettivi a disposizione di mister Pagliai. Arbitrerà la coppia composta dai signori Pozzi e Cavicchi e il match andrà in diretta dalle 17.00 su Lega Volley Channel, ma la società biancorossa invita tutti al PalaParenti per godersi una bella partita e usufruire di tutti i servizi regolarmente attivi nell’impianto santacrocese. Servirà la spinta e il tifo di tutti i supporters biancorossi per spingere la squadra in questa importantissima partita che potrebbe essere lo spartiacque per un finale di stagione da protagonisti.
Andrea Costanzo – Ufficio stampa
Foto di Veronica Gentile
da Alberto Lami | Feb 28, 2019 | SETTORE FEMMINILE
UNDER 18, semifinale ritorno: Blu Scotti Lupi-Bellaria Volley Verde 3-1 (25-18, 25-16, 20-25, 25-21).
Lupi: Bernardeschi, Bertelli, Caturegli, Chisari, Giacomelli, Giovannelli, Goretti, Martinelli, Sabatini (L1), Saviozzi, Tesi (L2), Zonta.
All. G. Pucci. Dir. acc. M. Piozzi.
Saranno i Lupi di coach Pucci e il Dream Volley di Lazzeroni a contendersi il titolo di Campione interprovinciale under 18. Una finale che era un po’ nelle previsioni e che vedrà di fronte le due squadre più forti – risultati alla mano – della categoria. Al momento ancora non sappiamo se la finale si giocherà in gara unica o se su doppio confronto di andata e ritorno. Si tratterà comunque di un classico della pallavolo femminile “nostrana” giacchè più volte le due squadre si sono trovate di fronte sia in campionato che per contendersi un titolo.
Dopo lo 0-3 ottenuto nel match di andata a Pontedera, alle Biancorosse bastava un set per staccare il biglietto che dà diritto a giocarsi la finale territoriale e di partecipare alla successiva fase regionale.
La missione è stata compiuta già dal primo set che le Lupe hanno condotto in porto non senza difficoltà, causa ancora una certa discontinuità di rendimento con la squadra che solo a sprazzi si esprime al suo livello. E
d anche per colpa della compagine di Manetti che ha messo in difficoltà le Lupe, confermando di essere una buona squadra con ottime prospettive per il futuro visto che le Pontederesi, non avendo nessun 2001, ma solo 2002/3, sono al primo anno del biennio under 18.
Il set decisivo lo ha giocato quello che allo stato attuale può essere definito il sestetto-base con Goretti-Zonta in diagonale di regia, Bernardeschi-Chiasari tandem di centrali, Martinelli-Saviozzi coppia di banda e Tesi libero.
Dal secondo set ed in campo fino alla fine, il centrale Giovannelli capitano di giornata e la palleggiatrice Giacomelli autrice di un’ottima prova, la quale con Bertelli e Tesi va a comporre un tris del 2002 di notevole valore. Spazio anche per la stessa Bertelli reduce da una prestazione super in serie C.
A proposito del lib
ero, ancora note di merito per Melissa Tesi, assoluta padrona della seconda linea a autrice di alcuni interventi difensivi impressionanti.
Nonostante il risultato acquisito, il resto del match è risultato piacevole grazie alla qualità delle contendenti e al grande spirito di orgoglio e abnegazione della compagine ospite.
Da ora in poi quindi, si farà sul serio non solo perché c’è da conquistare un titolo che era già obbiettivo dichiarato ad inizio stagione, ma perché c’è da ben figurare anche a livello regionale dove la “corazzata” di Pucci dovrà vedersela con formazioni la cui struttura tecnica, societaria e organizzativa non ha assolutamente niente a che vedere con la nostra piccola realtà.
Perciò c’è da lavorare per migliorare l’intesa e mettere a punto meccanismi di gioco ancora non ben oliati e che producono un eccesivo numero di errori. Portare tutte le giocatrici ad un accettabile livello di forma, aumentare l’incisività in attacco e soprattutto formare un’ ensemble da “tutti per uno e uno per tutti” condizione sine qua non per ottenere successi. Il lavoro da svolgere è tanto e sarebbe importante che anche la Società svolgesse il suo compito di supporto ad un gruppo che fino ad oggi ha sempre onorato, ed è in procinto di onorarlo ancora, il nome dei Lupi. Si entra nella fase decisiva: avanti uniti!