UNDER 16: LA LEGGE DEL 3-0.

UNDER 16: LA LEGGE DEL 3-0.

UNDER 16 GIRONE B 6° GIORNATA: ASD MIGLIARINO VOLLEY – LUPI SANTA CROCE 0-3(9/25, 13/25, 19/25).
Lupi: Falleri, Giannini, Landi (L), Latini, Marranini, Mirdita, Molesti, Pieri, Riccioni
All. A. Prosperi Turri, Dir. Acc. C. Giannini

Dura lex sed lex, le squadre avversarie cambiano ma il risultato è sempre lo stesso: i Lupi vincono 3-0! Stavolta a crollare sotto i colpi dei Biancorossi è la squadra del Migliarino che ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte alla supremazia conciaria.
Nel primo set Coach Prosperi schiera la collaudata formazione con il doppio palleggiatore Giannini-Marranini, Molesti e Pieri centrali, Falleri e Riccioni schiacciatori-ricevitori e Landi libero.
Nei set successivi entrano anche Latini al posto di Giannini e Mirdita al posto di Riccioni.

L’inizio è combattuto ma i giovani Conciari si sciolgono e volano via indisturbati verso lo 0-1.

Nei set successivi i ragazzi a tratti non giocano come è nelle loro possibilità, complice probabilmente anche un po’ di stanchezza dovuta alla partecipazione, proprio il giorno prima, della maggioranza dei giocatori al 1° Regional Day relativo al Progetto di Qualificazione Regionale Maschile 2018-2019.
Nonostante questo, la superiorità tecnica e lo spirito combattivo dei Lupi hanno avuto la meglio sui pari età del Migliarino, che non sono riusciti a contenere il loro martellante attacco.

Sabato prossimo al PalaParenti i ragazzi di Prosperi incontreranno la seconda squadra in classifica, il Torretta Volley Livorno, che li segue ad un solo punto di differenza; è l’ultima partita del girone di andata e si prospetta come la più complicata, sicuramente la più probante circa le loro effettive capacità.

UNDER 18: LA “MANITA” DEI LUPI.

UNDER 18: LA “MANITA” DEI LUPI.

UNDER 18: Vbc Calci Asd-Lupi Santa Croce 0-3 (19-25, 7-25, 14-25).
Lupi: Adamo (L1), Arena, Caproni, Celentano, Checcucci, Costa, D’Anna, Giustini, Kumbuli, Manzi, Procelli, Riposati M. (K).
I° allenatore Bastiani Gianluca, II° Wilde Nora Beatriz Maria, Dirigente accompagnatore Zingoni Fausto.

Non conosce ostacoli la marcia dei Lupi che ottengono la quinta vittoria su altrettante gare e continuano il braccio di ferro con l’altra squadra a punteggio pieno del girone, il Migliarino. Le due squadre stanno facendo il vuoto alle loro spalle e sarà quindi lo scontro diretto a stabilire chi sarà la squadra guida del campionato.
Stavolta i Conciari hanno vinto a Calci, battendo la squadra locale per tre set a zero, con parziali che lasciano poco all’immaginazione.

L’incontro si è mantenuto in equilibrio fino al 18 pari del primo set, ma un parziale di 1-7 ha portato il primo punto agli Ospiti e tramortito il Calci che è letteralmente sparito dal campo nel secondo. Un pochino meglio i ragazzi di casa nel terzo set, ma la netta superiorità dei Lupi non ha lasciato scampo ai Calcesani che hanno palesato grosse difficoltà nel perforare il granitico muro biancorosso; di contro l’attacco conciario ha trafitto  con continuità la difesa locale. Lo 0-3 finale quindi, è stato la logica conseguenza di quanto visto in campo.

Nel prossimo turno i Lupi ospiteranno l’Upc Volley, altro incontro da vincere per continuare la corsa al vertice del campionato.

SERIE C: TERZA VITTORIA CONSECUTIVA PER I LUPI.

SERIE C: TERZA VITTORIA CONSECUTIVA PER I LUPI.

SERIE C 7°giornata: Polochem Verdolini Lupi-Volley Cecina 3-2 (25-21, 18-25, 25-22, 19-25, 19-17).
Lupi: Adamo (L), Bottari (4), Caproni (10), Carrai (5), Checcucci (1), Coltelli (10), Giustini (1), Mannucci (9), Nieri (10), Riposati L. (K) (9), Riposti M. (16), Sljivic (2).
I Allenatore Zingoni, II Allenatore Prof. Bastiani, Dirigente accompagnatore Macchia, Addetto all’arbitro Coltelli.

Era nell’aria la vittoria di prestigio, ossia la conquista di una gara contro una squadra importante che dimostrasse di che pasta sono fatti i nostri ragazzi.
Contro un avversario con giocatori di esperienza, i Biancorossi finalmente non si intimidiscono, tirano fuori le unghie e portano a casa, meritatamente, 2 punti vincendo al tie break dopo quattro match point annullati.

Primo set con la diagonale di regia Riposati L. e Mannucci, Caproni e Nieri al centro, Coltelli e Riposati M. attaccanti ricevitori, Adamo libero. Partenza forte di Santa Croce, con Mannucci subito sugli scudi che prova ad effettuare il primo allungo sul 4-1, subito rintuzzato da Cecina che accorcia fino al 5-4. Nuovo e decisivo allungo dei Conciari, che con una serie di battute di Riposati L. costringe il coach avversario Cavallini a due time out. Niente da fare, i Lupi sono concentrati. Nieri e Caproni al centro fanno il loro lavoro e si portano sul 15-7. Il tentativo di rimonta cecinese viene quindi rintuzzato da un doppio attacco di Caproni e da una diagonale di Riposati M., che permettono la conquista del primo set.
Secondo parziale con la medesima formazione. Cecina parte forte, si porta sul 4 a 1. Riposati L. in battuta innesca la rimonta, impattando il set sul sei pari. Cecina appare superiore a muro, gli attacchi conciari si fanno più imprecisi. Gli avversari pertanto ne approfittano portandosi sul 9-14. Zingoni reagisce con il cambio della diagonale di costruzione Riposati L. – Mannucci rispettivamente con Carrai-Checcucci. Entrano Bottari per Caproni, Giustini per Coltelli e Sljivic per Riposati M. I conciari riducono lo svantaggio, ormai però il set è perso, permettendo al Cecina di portarsi in parità.
Dopo il cambio campo i Lupi  ripartono forte. 4 a 1 e poi 11-5. Sul 14 a 6 coach Cavallini chiama il suo secondo time out. Il set sembra prendere una dinamica favorevole e tranquilla, ma con una squadra giovane ed inesperta come la nostra under 20 niente è scontato. Cecina comincia a rosicchiare punti e mette a segno una serie di break che porta il risultato sul 20 pari. Coltelli viene sostituito da Sljivic e coach Zingoni prende un giallo, in risposta ad un altro preso da un avversario cecinese. Tutto in pochi minuti, a dimostrazione che la tensione sale alle stelle. I Lupi, con grande soddisfazione del pubblico presente, reagiscono molto bene e si portano sul 22-20. Una magia di Mannucci, dopo ben tre difese avversarie, suona la carica e porta alla conquista di un soffertissimo set, grazie anche all’onnipresente Adamo che trasmette sicurezza a tutto il reparto.
Quarto set, fotocopia del secondo. Cecina parte bene, conquista 3-4 punti di vantaggio che sagacemente riesce a mantenere fino alla reazione dei Lupi che porta alla parità a 16. A questo punto però arriva il black out conciario, con un break di sei punti subiti che in questa categoria non si dovrebbe verificare. Coach Zingoni cambia Bottari per Nieri e Sljivic per Coltelli. I cambi  permettono di ridurre il deficit ma non di azzerarlo. Due pari e pronti per l’ultima, decisiva battaglia.
Tie break non per deboli di cuore. Coach Zingoni cambia la formazione iniziale con Sljivic al posto di Coltelli, autori entrambi di un buon match. Partenza bruciante di Cecina, che si porta sul 4 a 0. Lo svantaggio resta nonostante il time out ed il cambio campo. Entrano Bottari per Caproni e Carrai per Mannucci. Sono proprio i due cambi, a dimostrazione dell’ottima qualità del roster fatto tutti di potenziali titolari, a dare la carica. Bottari “the wall” cementifca Cecina con tre muri; Carrai – ben lanciato da Riposati L. – innesca la remuntada. Si scatena Riposati M., autore di 16 punti, che in contesti competivi e fatti di tensione in campo si esalta. Sua la pipe che carica a mille la squadra e porta all’incredibile recupero  da 11 – 13 a 14-13. A questo punto comincia la sofferenza per gli spettatori di casa con 4 match point per gli Ospiti annullati. Bottari con 2 muri ribalta la situazione e Carrai mette finalmente a terra il pallone del 19-17 per l’apoteosi finale dei ragazzi e del pubblico.

Con questa vittoria i Lupi si portano nella parte alta della classifica, anche se le squadre direttamente concorrenti hanno 1-2 partite da recuperare.
La settimana scorsa volevamo una prova di forza contro avversari più blasonati. La risposta c’è stata, anche e soprattutto dal punto di vista caratteriale, considerato che a questa squadra i requisiti atletici e tecnici non mancano. Servirà un’ulteriore prova convincente, domenica 2 dicembre a Migliarino, contro una squadra molto forte abituata a giocare in un campo che – per usare un eufemismo – non ha gli spazi del PalaParenti.

 

MASSIMILIANO SARTORI IN COLLABORAZIONE CON LORENZO RIPOSATI

FOTO DI ENZO OLIVERI

 

25 NOVEMBRE: ANCHE I LUPI SCENDONO IN CAMPO.

25 NOVEMBRE: ANCHE I LUPI SCENDONO IN CAMPO.

Domenica 25 novembre si è celebrata la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Un tema questo, tanto scottante quanto coinvolgente; oggetto di profonda riflessione e partecipazione da parte di ogni persona dotata di buon senso. I numeri sono spaventosi e superano ampiamente quelli di un bollettino di guerra, la violenza sulle donne rappresenta una gravissima – se non la più grave – violazione in termini di diritti umani e una donna su tre ha subito vessazioni più o meno gravi fino ad arrivare all’estremo del femminicidio, senza distinzione di età, cultura, etnia ecc.

Poteva una Società come i Lupi – storicamente radicata in un territorio complesso e contraddittorio, dove tutto è anche il suo contrario, dove il bello si contrappone al brutto, il buono al cattivo e via discorrendo – rimanere insensibile di fronte a un argomento che abbraccia nel suo coinvolgimento lo Stato civile tutto?

Ed allora dirigenti, tecnici, atleti ed atlete dalle più piccole dell’under 13 fino alla prima squadra, sono scesi in campo con il simbolico baffo rosso disegnato in faccia per dire NO con forza ad ogni forma di violenza: sia essa fisica, psicologica o sessuale. Per “urlare” con la divisa indosso ed un pallone in mano BASTA CON I FEMMINICIDI!

E lo hanno fatto con il volto pulito (anzi “sporcato” dal baffo!) e il sorriso di chi ogni giorno frequenta le nostre palestre socializzando e svolgendo un’attività sportiva bella, sana e coinvolgente. Perché i Lupi sono una grossa opportunità per far crescere i propri giovani. Non tutti possono diventare Zaytsev o Egonu ma tutti  hanno la possibilità di imparare ad apprezzare i veri valori quali, la condivisione, la solidarietà, il rispetto e l’educazione. Tutte armi letali per sconfiggere l’aberrazione e l’abiezione della violenza su chi è più debole.

Vogliamo ringraziare quindi la Società nella sua totalità per la sensibilità avuta sull’argomento. Ancora una volta l’essere LUPI ci ha contraddistinto!!!

 

MASSIMILIANO SARTORI PER VOLLEY LUPI SANTA CROCE

 

“LUPI” DI RIMONTA IN CASA DEL LEVERANO

“LUPI” DI RIMONTA IN CASA DEL LEVERANO

BCC Leverano: Tusch 3, Orefice 9, Serra 13, Scrimieri 7, Ristic 20, Galasso 13, Catania (libero), Ristani 1, Cagnazzo, Balestra, Sergio 1, Miraglia n.e, Dimastrogiovanni (libero) n.e. All. Zecca.

Kemas Lamipel Santa Croce: Acquarone 2, Wagner 22, Bargi 14, Ferraro 5, Snippe 17, Grassano 6, Taliani (libero), Baciocco 1, Colli 4, Crò, Tamburo, Andreini (libero), Miselli n.e. All. Totire.

Successione set: 25-22 in 32′, 25-19 in 27′, 13-25 in 24′, 17-25 in 26′, 13-15 in 16′.

Battute sbagliate BCC 21, Aces 3, Muri 6.

Battute sbagliate Kemas Lamipel 15, Aces 12, Muri 10.

Spettatori 140.

Vince in rimonta al tie-break la Kemas Lamipel che continua la sua striscia vincente (quarta vittoria consecutiva e undicesimo punto conquistato degli ultimi dodici disponibili) dopo essersi trovata sotto per 2-0 sul campo della BCC Leverano. La formazione pugliese ha accarezzato l’impresa di battere i conciari conquistando tre punti importantissimi per la classifica, ma non ha fatto i conti con la voglia di vincere dei “Lupi” che, dopo un inizio gara anonimo ed impacciato, hanno decisamente innalzato i giri del proprio motore, ribaltando un punteggio che pareva compromesso. Come già accennato Kemas Lamipel che scatta malissimo dai blocchi ad inizio match: il Leverano trascinato dall’ottimo palleggiatore Tusch e da un Ristic in grande spolvero scappa avanti sull’8-5 e sul 16-14, vanificando l’unico sussulto conciario che era valso il 12-13. Per il resto Kemas Lamipel poco efficace e il punteggio premia decisamente i locali che vanno avanti per 21-17 e si aggiudicano il set per 25-22. Stessa musica nel secondo set con Leverano che allunga subito e i “Lupi” che faticano ad ingranare e restare in scia: Totire si gioca la carte Colli e Tamburo ma senza sortire effetti (8-5, 16-13, 21-15) con i soli Bargi e Snippe che provano a tenere botta ai pugliesi , bravi però a vincere facilmente per 25-19, portandosi sul 2-0. Con le spalle al muro e sonoramente strigliati da Totire, i santacrocesi iniziano finalmente a giocare su livelli più alti ad inizio di terzo set e l’inerzia della gara cambia radicalmente. Wagner entra decisamente in scena, coadiuvato molto bene da Snippe e dal sempre continuo Bargi. Avanti per 6-8 i conciari allungano nettamente sull’8-16 e sull’11-21, lasciando le briciole ad un Leverano che non si aspettava una reazione così veemente. Riaperta la gara grazie al 13-25 del terzo set i “Lupi” non mollano la presa e anche nel quarto gioco fanno la voce grossa, troncando sul nascere le velleità dei padroni di casa che hanno avuto il merito di provare a giocare sul livello degli ospiti (8-6, 13-16). Il 14-21 è il preludio del 17-25 che manda le due squadre a giocarsi il decisivo tie-break, con Leverano che scatta ancora una volta meglio dai blocchi (9-7) ma finisce per farsi rimontare da Wagner (6 punti nel set decisivo) e compagni: trovato il minibreak di vantaggio sul 10-12 la Kemas Lamipel con ordine e determinazione lo difende fino al definitivo 13-15 che vale vittoria e due punti in classifica. Bicchiere tutto sommato mezzo pieno per Acquarone, Ferraro e soci che conquistano un successo che dopo la prima ora di gioco era difficile da pronosticare. Resta però l’amaro in bocca per un approccio alla gara negativo che ha influito molto nell’economia del match, rischiando di pregiudicare il buon lavoro preparatorio svolto in settimana. Di certo servirà una Kemas Lamipel molto più in palla e convinta nel prossimo turno, quando i conciari faranno visita al Brescia capolista imbattuto e squadra per ora dominatrice del Girone Bianco della Serie A2 Credem Banca: per affrontare i primi della classe ci vorrà massima concentrazione e voglia di lottare al massimo su ogni pallone.