Domenica 25 novembre si è celebrata la giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Un tema questo,
tanto scottante quanto coinvolgente; oggetto di profonda riflessione e partecipazione da parte di ogni persona dotata di buon senso. I numeri sono spaventosi e superano
ampiamente quelli di un bollettino di guerra, la violenza sulle donne rappresenta una gravissima – se non la più grave – violazione in termini di diritti umani e una donna su tre ha subito vessazioni più o meno gravi fino ad arrivare all’estremo del femminicidio, senza distinzione di età, cultura, etnia ecc.
Poteva una Società come i Lupi – storicamente radicata in un territorio complesso e contraddittorio, dove tutto è anche il suo
contrario, dove il bello si contrappone al brutto, il buono al cattivo e via discorrendo – rimanere insensibile di fronte a un argomento che abbraccia nel suo coinvolgimento lo Stato civile tutto?
Ed allora dirigenti, tecnici, atleti ed atlete dalle più piccole dell’under 13 fino alla p
rima squadra, sono scesi in campo con il simbolico baffo rosso disegnato in faccia per dire NO con forza ad ogni forma di violenza: sia essa fisica, psicologica o sessuale. Per “urlare” con la divisa indosso ed un pallone in mano BASTA CON I FEMMINICIDI!
E lo hanno fatto con il volto pulito (anzi “sporcato” dal baffo!) e il sorriso di chi ogni giorno frequenta le n
ostre palestre socializzando e svolgendo un’attività sportiva bella, sana e coinvolgente. Perché i Lupi sono una grossa opportunità per far crescere i propri giovani. Non tutti possono diventare Zaytsev o Egonu ma tutti hanno la possibilità di imparare ad apprezzare i veri valori quali, la condivisione, la solidarietà, il rispetto e l’educazione. Tutte armi letali per sconfiggere l’aberrazione e l’abiezione della violenza su chi è più debole.
Vogliamo ringraziare quindi la Società nella sua totalità per la sensibilità avuta sull’argomento. Ancora una volta l’essere LUPI ci ha contraddistinto!!!
MASSIMILIANO SARTORI PER VOLLEY LUPI SANTA CROCE






