da Edoardo | Dic 8, 2016 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Prima giornata di ritorno nel girone bianco della A2 con la Kemas Lamipel impegnata oggi a Civitanova Marche con Potenza Picena. Inizio ore 18.
Un solo punto separa le due squadre coi “Lupi” quinti (13 punti) e gli uomini di coach Adriano Di Pinto ad inseguirli in coppia con Lagonegro. Nove gare decideranno in due mesi il destino dei biancorossi. Saranno nove spareggi per centrare quel quinto posto che permetterebbe l’immediata permanenza in A2 e la disputa dei playoff promozione. Altrimenti i conciari dovranno partecipare alla poule salvezza nel caso il loro piazzamento risultasse fra il sesto ed il decimo posto. Dopo gli ingaggi di Dennis e Vermiglio i “Lupi” vogliono “blindare” il quinto posto e, se del caso, migliorarlo, anche se non sarà un compito agevole. Oggi Dennis sarà della partita mentre Vermiglio – in arrivo nel pomeriggio a Pisa – debutterà domenica prossima in casa con Ortona. La gara con gli abruzzesi avrà inizio alle ore 12.
Il giovane bomber Argenta, in forza ai potentini, terrà oggi a battesimo il debutto di Dennis all’Eurosuole Forum. La partita si preannuncia difficile per entrambe le squadre. La formazione di casa dovrebbe partire con: Visentin-Argenta, Codarin-Biglino, Bellini Lazzaretto e Casulli libero. La Kemas Lamipel giocherà con Ciulli-Dennis, Elia-Benaglia, Guimaraes-Bonetti e Bonami libero. All’andata i santacrocesi si imposero per 3-1 dopo un inizio stentato. I marchigiani sono considerati dei “maratoneti”, vale a dire una squadra in grado di poter andare comodamente alle lunghe. Inciderà molto il fondo atletico ed i cambi avranno una particolare valenza. Chi vince fa un pieno di entusiasmo .
Adriano Di Pinto, allenatore dei biancocelesti ha così affermato, sul sito ufficiale del club marchigiano, riguardo al match odierno: «Dobbiamo pensare prima di tutto al nostro gioco. Chiaro che con due nomi come Dennis e Vermiglio aumentano le difficoltà in qualsiasi caso. Se giocano con la loro esperienza possono integrarsi subito nel nuovo team, mentre se non scenderanno in campo la diagonale che ha disputato il girone di andata farà di tutto per dimostrare il proprio valore. Anche la presenza di Elia, tostissimo a muro, è un altro indizio che potremmo imbatterci in un top team. Sono guardingo, ma non preoccupato perché la mia squadra si esalta contro i campioni e raddoppia le energie. L’obiettivo nel girone di ritorno è essere più costanti. Intanto nell’ultima partita di andata abbiamo portato via un punto alla capolista con un grande quarto set, ma avremmo potuto fare di più senza le banalità nel finale di terzo set e nel tie-break. Abbiamo stimoli importanti alla vigilia del match con i “Lupi” perché vogliamo riscattare la gara d’andata».
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: una fase del matach d’andata con Guimaraes in azione.
da Edoardo | Dic 7, 2016 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
La Kemas Lamipel parte alle 13.30 odierne per Civitanova Marche dove, domani pomeriggio alle 18, affronterà il Potenza Picena. I biancorossi alloggeranno all’hotel Cosmopolitan e, nella mattinata di domani, giorno festivo, sosterranno un allenamento di rifinitura nel bellissimo Eurosuole Forum, sede peraltro delle gare interne della Lube di coach Blengini.
Intanto ieri pomeriggio si è aggregato al gruppo Angel Dennis, il quale ha preso parte all’allenamento svoltosi alla palestra Bellaria Cappuccini di Pontedera, per l’indisponibilità del PalaParenti, occupato dalla rassegna “Material Preview”, a cui ha partecipato anche la Kemas, uno dei main sponsor della compagine conciaria.
Dennis è giunto in auto da Milano al PalaParenti, dove è stato accolto dal d.s. Pagliai ed accompagnato a Pontedera. Qui l’atleta è stato subito ricevuto alla grande dai nuovi compagni di squadra dei quali ha fatto la conoscenza.
“Angel – hanno detto Benaglia e Mazzone – ha subito legato con tutti partecipando ad un “sei contro sei”, giocando in diagonale con Ciulli”. Il tecnico Fulvio Bertini da parte sua ha annotato che: “Dennis sta bene fisicamente e, nonostante il viaggio da Milano verso la zona del Cuoio, si è allenato con buon ritmo dalle 15 alle 17”. Il giocatore italo-cubano domani sarà regolarmente presente in campo contro Potenza Picena; frattanto nella giornata di domani è previsto l’arrivo a Santa Croce del palleggiatore Valerio Vermiglio il quale atterrerà a Pisa con un volo dalla Sicilia, dove sarà prelevato da un esponente del club biancorosso. La Kemas Lamipel disporrà della nuova diagonale di palleggio a partire da domenica prossima 11 dicembre, in occasione del match interno con l’Ortona il cui fischio d’inizio è fissato per le ore 12. Intanto, il doppio colpo di mercato compiuto dai “Lupi” ha destato una vasta eco e ieri, sia sui social che sugli organi d’informazione è stata molto cliccata la notizia del passaggio dei due esperti campioni nelle file del club presieduto da Sergio Balsotti. Gli stessi dirigenti sono stati raggiunti da attestati di stima da ogni dove a conferma che questa doppia operazione ha immediatamente fatto breccia nell’opinione pubblica e nei tifosi biancorossi.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto: lo schiacciatore Angel Dennis con il coach Fulvio Bertini
da Edoardo | Dic 6, 2016 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Doppio colpo sul volley mercato per la Kemas Lamipel. Il club biancorosso si è infatti assicurato le prestazioni di due esperti e navigati campioni quali Angel Dennis e Valerio Vermiglio. Negli ultimi giorni erano rimbalzate, freneticamente, voci di mercato metropolitane, provenienti in particolare da Milano, seguite da altre dall’Emilia Romagna, che volevano la dirigenza conciaria particolarmente attiva nell’intento di rafforzare l’organico a disposizione di coach Bertini. Gradualmente ai primi sussurri di mercato, alle telefonate di conferma ed altro, sono seguito i fatti coi “Lupi” pronti ad assicurarsi le prestazioni di due mostri sacri del volley internazionale.
ANGEL DENNIS – Da Milano, dalle file della Revivre di A1, è stato prelevato l’attaccante Angel Dennis, un vero e proprio giocatore universale, in grado di ricoprire più ruoli in fase di attacco, vista la propria versatilità. A Santa Croce l’italo-cubano giocherà da opposto ma, trattandosi di un vero e proprio jolly, potrebbe venir buono anche da attaccante-ricettore. Angel Dennis, è nato a L’Avana (Cuba) il 13 giugno del 1977 e vanta una lunga e vincente carriera in Italia e negli ultimi anni in Brasile. Lo schiacciatore cubano inizia a calcare i campi italiani nelle 1998, ingaggiato per due stagioni dalla Iveco Palermo con cui vince una Coppa CEV nel 1999. Dopo la fuga dal ritiro della nazionale cubana, insieme ad altri cinque suoi compagni (Yasser Romero, Leonell Marshall, Ihosvany Hernandez, Ramon Gato e Jorge Luis Hernandez), nel dicembre del 2003 viene ingaggiato dalla Icom Latina mentre l’anno successivo è la Lube Banca Marche Macerata ad assicurarsi, per tre stagioni consecutive, le giocate dello schiacciatore di L’Avana. Con i marchigiani vince uno Scudetto (2006, il primo per la Lube), una Supercoppa (2006), e 2 Coppe CEV (2005 e 2006). Nel campionato 2007-08 passa alla Cimone Modena dove rimane per ben cinque anni vincendo una Challenge Cup nel 2008. Una breve parentesi in Libano nel 2013 e un anno in Argentina con il Ciudad de Bolivar anticipano le tre stagioni in Superliga brasiliana con l’APAV Canoas. A metà dello scorso mese di ottobre è arrivato a Milano, per sostituire Skrimov, alle prese con un intervento chirurgico. Angel Dennis è il fratello maggiore del pallavolista Williams Padura Diaz in forza al Siena.
VALERIO VERMIGLIO – La carriera del palleggiatore siciliano Valerio Vermiglio, inizia invece nel 1986 nelle giovanili della Zancolon di Messina. Nel 1993 passa Sisley Treviso, giocando sempre per la squadra giovanile, per poi essere promosso in prima squadra, con cui debutta in A1, nella stagione 1994-95; in tre annate vince una Supercoppa europea, la Coppa dei Campioni 1994-95 e il campionato 1995-96. Viene ceduto nella stagione 1997-98 all’Indomita Salerno, in A2, mentre nella stagione successiva passa al in A1: nel 1999 ottiene le prime convocazioni in nazionale. Nell’annata 1999-2000 veste la maglia del Padova, mentre in quella successiva è al Parma con cui disputa due campionati: nella stagione 2002-03 ritorna al club di Treviso, con cui inizia un sodalizio di cinque stagioni che lo portano a vincere quattro scudetti, due Coppe Italia, tre Supercoppe italiane, la Coppa CEV 2002-03 e la Champions League 2005-06. Tantissimi anche i successi in Nazionale. Nel 2007-08 viene ingaggiato dalla Lube Macerata, con cui si aggiudica due Coppe Italia, una Supercoppa e la Challenge Cup 2010-11. Nell’annata 2011-12 si trasferisce in Russia, nello Zenit-Kazan, club nel quale milita per due stagioni, vincendo due Supercoppe russe, Champions League 2011-12 ed uno scudetto, mentre per il campionato 2013-14 è al Klub Fakel di Novyj Urengoj. Nella stagione 2014-15 torna in Italia col Piacenza: tuttavia ad annata in corso si trasferisce al Shahrdari Urmia Volleyball Club, militante nella Super League iraniana, categoria dove rimane anche nella stagione successiva, passando però al Paykan Teheran Volleyball Club.
Per il campionato 2016-17 veste la maglia dell’UPCN Voley Club di San Juan, nella Liga Argentina de Voleibol, trasferendosi successivamente a Santa Croce sull’Arno per militare nelle file della Kemas Lamipel in A2. Nel corso della loro carriera Dennis e Vermiglio hanno incontrato da avversari i “Lupi” di Santa Croce nella stagione 2005-06 in A1. Da ora in avanti si batteranno entrambi per i colori biancorossi.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto, da sinistra, Angel Dennis e Valerio Vermiglio
da Edoardo | Dic 6, 2016 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Nella giornata di oggi il PalaParenti apre le porte a Material Preview, un appuntamento di grande richiamo per i professionisti dell’area pelle che sono interessati ad avere una presentazione, in anteprima, delle collezioni di pellami Primavera/Estate 2018. L’evento trova accoglienza al palazzetto per la seconda volta, dopo che lo scorso 31 maggio era stato inaugurato alla presenza di oltre mille persone. Riservato ad una cerchia esclusiva di espositori e visitatori, noi ve lo facciamo scoprire attraverso le parole di Paolo Cipriani, direttore dell’EFD Center che ne cura l’organizzazione.
Come nasce Material Preview?
“Tutto parte dall’esperienza avviata con Obiettivo moda (semestrale nato nel 1977, di cui Paolo Cipriani è direttore, ndr). Pubblicata a ridosso della fiera Lineapelle, la rivista è dedicata alle novità del settore pelle, fornendo gli ultimi trend relativi a progettazione, colori e materiali. Si tratta di un valido aiuto soprattutto per calzaturifici, pelletterie e produttori di abbigliamento in pelle, aziende di arredamento e quant’altro. Proprio questo magazine è stato d’ispirazione per la realizzazione di Material Preview, un vero e proprio centro di ricerca sui prodotti di stile e tendenza rivolto al mondo conciario. Material Preview vanta ormai 25 anni di attività e viene rinnovato ogni sei mesi”.
A chi è riservato e qual è la “mission” dell’evento?
“Possono partecipare espositori e visitatori selezionati. Sono trenta le aziende chimico-conciarie ad esporre collezioni inedite, capaci di dare risposte stilistiche creative e innovative che anticipano le tendenze emergenti. Le proposte stimolano il visitatore alla riflessione e lo aiutano a realizzare il prodotto giusto al momento giusto. Obiettivo di Material Preview è quindi quello di creare una sinergia tra i partecipanti, in modo che i protagonisti della moda e del design possano avere gli strumenti giusti per sviluppare al meglio l’innovazione e la ricerca sui materiali. Possiamo dire di essere a monte di una lunga filiera: noi presentiamo le aziende chimiche, queste si mostrano ai conciatori che creano i campionari da presentare ai manifatturieri che, a loro volta, si interfacciano con i negozianti”.
Per anni si è svolto a Firenze, ora l’approdo a Santa Croce sull’Arno. Qual è il vantaggio?
“Firenze ha ospitato l’evento sin dai primi anni Novanta. A maggio, invece, siamo arrivati per la prima volta a Santa Croce. Il cambio di location ha innanzitutto un motivo pratico, ovvero quello di facilitare la visita dei tanti conciatori e tecnici di questa zona che non sempre avevano la possibilità di spostarsi fino a Firenze. Poi c’è da sottolineare che adesso siamo nel cuore della cosiddetta leather valley, dove viene realizzata la pelle più bella al mondo. Qui troviamo terreno fertile per le nostre iniziative e, infatti, già alla prima edizione abbiamo avuto una risposta molto positiva. La scelta del palazzetto, inoltre, non deriva solo da questioni di spazio. Il PalaParenti, infatti, si configura simbolicamente come un posto vincente, in quanto rappresenta la pallavolo santacrocese che è fiore all’occhiello della città. Venendo qui ci siamo quindi augurati di avere lo stesso successo, come effettivamente è stato”.
Ha parlato di Santa Croce come esempio di produzione virtuosa. Cosa la contraddistingue dalle altre realtà?
“In questa città c’è una lunga tradizione ed esperienza che portano il produttore a realizzare un prodotto di alta qualità. I conciatori sono piuttosto bravi a capire, prima degli altri, le esigenze dettate dalla moda, anticipando le influenze future. Se sono in contatto con le migliori firme al mondo è perché riescono a soddisfare quello che loro richiedono”.
Qual è il segreto del conciatore che vuole rimanere competitivo?
“È quello di essere continuamente propositivo, adattandosi alle esigenze del momento. Il settore è sempre in evoluzione e le stesse concerie si sono dovute adeguare ad una richiesta di materiali costantemente rinnovata. Le grandi firme non si limitano più a due collezioni annue, ma ne propongono molte di più, ognuna con le proprie peculiarità: ecco, quindi, che diventa necessario essere sempre al passo coi tempi”.
Un’anticipazione sulle tendenze del momento?
“Il leitmotiv del momento è l’articolo di lusso. Il pellame dev’essere di alta qualità e impreziosito da tutto ciò che può dargli ricchezza. Sono perciò molto richiesti gli abrasivati, i laminati, i perlati e le luminescenze”.
Si è detto che il settore moda è in continua evoluzione, ma c’è mai stato un trend rimasto costante nel tempo?
“Negli anni passati alcune tendenze sono arrivate a perdurare fino a tre stagioni. Oggi però non è più cosi, ogni stagione si rinnova proponendo cose nuove. Potremo fare l’esempio della vernice, che ha avuto una tendenza più continuativa, anche se qui bisogna valutarne pure le ragioni commerciali: può essere infatti utilizzata con maggiore frequenza nel caso di pelli rovinate”.
Tra le novità di quest’anno anche un congresso..
“Si, per la prima volta abbiamo voluto fare un incontro tecnico-culturale, rivolto ad addetti tecnici conciari, tecnici di botte e di rifinizione, per parlare del futuro dell’industria conciaria. Un valore aggiunto all’evento, con relatori provenienti da varie parti del mondo”.
Serena Di Paola – Ufficio stampa Lupi Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: il direttore Paolo Cipriani al PalaParenti
da Edoardo | Dic 4, 2016 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
KEMAS LAMIPEL: Bertassoni 1, Tamburo 18, Elia 8, Benaglia 3, Bonetti 7, Guimaraes 16, Bonami (libero), Ciulli 5, Colli, Del Campo, Taliani n.e, Mazzone n.e, Da Prato n.e. Allenatore: Bertini.
CLUB ITALIA: Tofoli 6, Baldazzi 9, Russo 7, Caneschi 5, Gardini 9, Margutti 4, Piccinini (libero), Baciocco, Maccabruni, Imbesi n.e, Rondoni (libero) n.e, Beltrami n.e, Mosca n.e. Allenatore: Totire.
Successione set: 25-15; 25-21; 25-16.
Spettatori: 480.
Arbitri: Pozzi di Alessandria e Rossi di Sanremo.
Battute sbagliate “Lupi”: 12, Aces: 8, Muri: 8.
Battute sbagliate: 7, Club Italia: 1, Aces: Muri: 6.
Kemas Lamipel vittoriosa per 3-0 sugli azzurrini del Club Italia e pronostico rispettato dai biancorossi che incamerano tre punti indispensabili per ripartire.
Ai santacrocesi era stato chiesto di rialzarsi e la compagine di Bertini l’ha fatto; ora al giro di boa del girone bianco, formato da dieci squadre, i “Lupi” si riprendono la quinta posizione. Sia chiara una cosa: non è stato conquistato ancora niente: C’è tutto un girone di ritorno da disputare con nove gare dure e difficili, la concorrenza è agguerrita e la lotta si preannuncia serratissima. Ma, almeno per poche ore, i conciari possono godersi questo ritorno ai tre punti, dopo tanto penare, prima di rituffarsi anima e corpo sull’impegno di giovedì prossimo nelle Marche.
In società non si sta perdendo tempo. Tutte le commissioni sono al lavoro per rendere sempre più competitivo, su ogni fronte, il club presieduto da Sergio Balsotti.
Rientra Elia nelle file di casa e la sua presenza si fa subito avvertire ad inizio gara col capitano che conquista rapidamente tre punti (un muro e due attacchi) portando i conciari sull’8-4. Totire ferma subito il gioco ma Tamburo e Guimaraes sembrano ben disposti, la squadra gira e Bertini, sul 13-6 butta dentro Ciulli per Bertassoni.
Il giovane regista firma a muro il punto del 17-6 e la Kemas Lamipel procede spedita (20-10 e 23-15) chiudendo il primo set, con Del Campo che rileva Bonetti, per un errore avversario: 25-15.
Nella seconda frazione riparte Bertassoni e Guimaraes al servizio tiene i capitolini sul chi vie: 7-3. Poco dopo, sul 9-5 per i padroni di casa, riecco Ciulli a far minutaggio, con una condotta di gara assennata e di sostanza. Alla fine saranno 5 i punti per lui.
I federali di Totire pungono con Gardini (13-10) con un bel lungolinea in parallelo e, subito dopo Bertini ferma il gioco per l’incedere degli ospiti: 13-11.
Ma immediatamente la Kemas Lamipel riparte (16-12) passando sul 20-15 con una veloce di Benaglia. La squadra di Bertini gestisce (22-18) e Colli rileva Bonetti nella parte conclusiva. E’ un positivo Tamburo a chiudere il secondo parziale: 25-21.
Nel terzo set gioca sempre Ciulli e, dopo l’iniziale parità (7-7) è Tamburo, con un tocco di classe, a firmare il 9-7. Sul 13-10 Totire sostituisce Tofoli con Maccabruni. Due aces di Guimaraes mandano i “Lupi” su 18-13 e lentamente il Club Italia si arrende. Nel finale Tamburo, costante per tutto l’arco della gara, è su tutti i palloni anche se è di Ciulli, con una veronica, il punto del 25-16 per il 3-0 della fiducia.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: i biancorossi festeggiano a fine partita
Guarda i video su YouTube:
– Torna in campo capitan Elia: l’intervista dopo la vittoria con Club Italia Roma
– Bertini: “Per le prossime partite è importante l’approccio tattico e mentale”
da Edoardo | Dic 4, 2016 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Superare il fanalino di coda del girone bianco della A2 per ripartire dopo un periodo di crisi. La Kemas Lamipel ospita oggi pomeriggio al PalaParenti (ore 18) il Club Italia la squadra delle giovani promesse del volley nazionale, allenate da Michele Totire.
I federali hanno dimostrato, in più di un’occasione, di avere stoffa ma, per un motivo o per l’altro, non sono mai riusciti a vincere più di un set nella stessa partita pur interpretando con grinta le gare dall’inizio alla fine. Buona, per la cronaca, la reazione di Baldazzi e compagni nell’anticipo di sabato scorso contro Potenza Picena per il provvisorio 1-1. Solo alla distanza i marchigiani hanno trovato la chiave di volta. Ciò nonostante, dopo otto giornate, gli azzurrini non hanno ancora raccolto alcun punto.
Oggi, i biancorossi di Fulvio Bertini, dovranno trovare immediatamente la chiave di volta, trasferendo in partita quanto di buono riescono a fare negli allenamenti settimanali. Nelle file dei Lupi è annunciato il rientro del centrale Elia. L’atleta è assente da quasi tre mesi ed ha saltato otto gare di campionato ma -“ora Elia è pronto – conferma Bertini – e farà coppia con Benaglia. Mazzone, che si è ben comportato nel periodo in cui ha sostituito il capitano, sarà a bordo campo con gli altri ragazzi”. La formazione con cui i Lupi inizieranno la gara coi federali è già stata annunciata ieri da Bertini e sarà questa: Bertassoni- Tamburo, Elia-Benaglia, Bonetti-Guimaraes e Bonami libero.
A sua volta Totire, dovrebbe partire con Tofoli-Baldazzi, Russo-Caneschi, Gardini e Margutti con Piccinelli libero.
“Il Club Italia – annota Bertini – è sempre stato un team composto da ragazzi talentuosi, selezionati per le loro qualità fisiche e tecniche e, già come in passato, è facile ipotizzare per qualcuno di loro, una bella carriera in squadre di alto livello. In questa formazione spiccano i nomi di autentici figli d’arte come Gardini, Tofoli e Margutti. Col Club Italia ci vorrà subito il giusto approccio con una partenza decisa”.
La partita odierna è l’ultima del girone d’andata del girone bianco, in cui i santacrocesi occupano la settima posizione con 10 punti all’attivo. Il tutto dopo tre vittorie e sei sconfitte, col piatto che decisamente piange. Ospitare l’ultima in graduatoria, ancora ferma al palo, è quanto di meglio poteva capitare a dei Lupi affamati di punti per rimontare e recuperare posizioni.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: capitan Elia alla testa della Kemas Lamipel.