KEMAS LAMIPEL BEN CARICA IN UMBRIA

KEMAS LAMIPEL BEN CARICA IN UMBRIA

A due turni dalla conclusione della Pool A, la Kemas Lamipel si riprende il secondo posto.
Il tutto prende corpo dopo la vittoria in trasferta dei “Lupi” a Spoleto, grazie al risultato di 3-1 in loro favore, che permette alla squadra di Totire di restare alla guida del gruppetto delle inseguitrici della capolista Scarabeo Roma.
I capitolini si sono imposti per 3-1 a Brescia, puntellando il primato: 27 punti.
Le ultime due squadre della Pool A (Spoleto e Grottazzolina) spareggeranno con le migliori due della Pool B per ottenere l’accesso ai play-off.
Nelle ultime due gare in programma, i biancorossi riceveranno prima al PalaParenti l’Olimpia Bergamo, chiudendo poi con la trasferta di Viterbo contro Tuscania.
Sabato prossimo (ore 20,30) la Kemas Lamipel affronterà in casa i bergamaschi della Caloni Agnelli, terminando poi il mese di marzo con la trasferta di Viterbo. Col Tuscania di Montagnani si giocherà domenica 25 al PalaMalè con inizio alle ore 19.
A quel punto si tireranno le somme di questa Pool A in cui i biancorossi hanno finora ottenuto quattro vittorie e due sconfitte. Queste sono state subìte per mano del Brescia, mentre le affermazioni sono giunte, mettendo sotto due volte Spoleto ed una volta ciascuno Bergamo e Tuscania.
La formazione di coach Totire ha dimostrato forza tecnica e morale, battendosi – come sabato scorso in Umbria – con caparbietà, lucidità e puntiglio.
Intanto inizia oggi la settimana che introdurrà alla gara con Bergamo di sabato prossimo in casa e, questa sera, nei locali del Tennis Club Santa Croce, in località Cerri, squadra e componenti il CdA conciario, saranno ospiti a cena del Direttivo della Fossa dei Lupi.
Sabato scorso, al termine della gara del Palarota, l’allenatore Totire è salito sull’autobus dei sostenitori al seguito, per ringraziare tutti per il grande contributo vocale rivolto nell’arco della gara nei confronti della squadra.
Anche a Bergamo, il tecnico biancorosso si era reso interprete di questa spontanea iniziativa, sottolineata con vivo favore dai supporters dei “Lupi”.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

RISCATTO KEMAS LAMIPEL E LA MONINI SI ARRENDE DI NUOVO

RISCATTO KEMAS LAMIPEL E LA MONINI SI ARRENDE DI NUOVO

MONINI SPOLETO: Corvetta, Raic 21, Van Berkel 5, Zamagni 1, Bertoli 12, Galliani 8, Bari (libero), Mariano 1, Cubito, Di Renzo (libero), Costanzi, Segoni n.e, Agostini n.e, Katalan n.e. Allenatore: Monti.
KEMAS LAMIPEL: Acquarone 2, Wagner 22, Elia 5, Benaglia 1, Hage 21, Colli 7, Taliani (libero), Zonca 3, Ciulli 1, Miscione 1, Tamburo, Andreini (libero) n.e, Riposati n.e. Allenatore: Totire.
Arbitri: Caretti di Roma e Scarfò di Reggio Calabria.
Successione set: 21-25; 25-16; 19-25; 21-25.
Spettatori: 600.
Battute sbagliate Monini: 10, Aces: 9, Muri: 0.
Battute sbagliate “Lupi”: 17, Aces: 3, Muri: 11.
Si inizia col prologo fra le formazioni Under 16 dei due club, per un’amichevole che vede contrapposti i ragazzi di Provvedi e quelli di Bastiani.
Vincono i “Lupi”, per 3-2, col tie-break che determina il successo (15-13) dei conciari. Bastiani è felice e Provvedi ha parole di elogio per ambo le squadre.
A lui sono piaciuti i due attaccanti-ricettori biancorossi. Uno di questi è il labronico Marco Riposati che Totire porta in panchina facendogli respirare l’aria della prima squadra.
Ed è un buon clima, quello che permea l’aere conciario.
La Kemas Lamipel vince ancora, stavolta per 3-1, superando per la terza volta nella stagione la Monini, con una nuova prova di forza.
E’ proprio vero: stavolta la bestia nera la subiscono gli umbri che, nelle ultime due stagioni, hanno subìto ben cinque sconfitte, per mano santacrocese.
I “Lupi” riscattano la botta col Brescia, rialzandosi subito, con una prova maiuscola, degna di un voto globale alto.
Il secondo posto torna nelle loro mani e Bergamo, superato a domicilio da Siena, viene staccato di un punto. E’ una notte magica per la Kemas Lamipel, seguita nella verde Umbria dai suoi più irriducibili tifosi.
Quelli della Curva dominano sugli spalti, mentre quelli di Totire lo fanno in campo, sospinti dalla seratona dei brasiliani Wagner ed Hage.
Wagner (22) si conferma ed Hage (21) cresce a vista d’occhio, sfoderando una super prestazione in attacco ed a muro.
Talora la Kemas Lamipel soffre un pochino in ricezione, non solo con lo stesso Hage, uomo di carattere e temperamento, lottatore arcigno, che emula Wagner, bombardando dall’inizio alla fine.
Acquarone dirige bene, aiuta forte in difesa, segue le istruzioni e talora si esalta. Lo segue bene Colli che mette a segno alcuni punti determinanti in momenti non facili, se non decisivi della gara. E, pazienza se Benaglia non determina, cosa che invece riesce meglio ad Elia che tampona a muro, frenando gli attaccanti di casa.
Taliani sfanga in seconda linea, Ciulli si fa trovare pronto, idem Zonca e Miscione. Tamburo entra in battuta ed i “Lupi” si prendono una nuova soddisfazione, insieme alla loro gente, sempre più vicina a questo gruppo di lottatori.
E’ proprio vero: i “Lupi” rendono al meglio nei momenti difficili. A questa squadra servono situazioni forti ed avversari ostici, per dimostrare tutte le loro qualità.
Il primo set si apre con Wagner e Raic subito protagonisti. I primi quattro punti dei biancorossi portano la firma del loro opposto con tre bordate ed un muro.
Raic, dalla parte opposta, fa vedere che c’è. E’ una grande scambio, quello che frutta il punto del 6-8 per i conciari.
I “Lupi” attuano mini-break di due punti ma gli spoletini rispondono sempre a tono.
Due dubbie decisioni arbitrali (la prima su Acquaronoe e poi su Taliani) non trovano affatto d’accordo i ragazzi di Totire che, pur sotto (14-11), reagiscono rabbiosamente.
Il punto del 16-16 scaturisce da un ace di Colli, poi è Hage a portare in vantaggio i suoi: 17-18. I “Lupi” scattano con Wagner (18-21), Zonca e Colli si alternano, Elia mura Raic (20-23) ed Hage firma un beffardo ace: 20-24. Spoleto subisce ed il punto del 21-25 è determinato da un fallo in palleggio del “Corvo”.
All’inizio della seconda frazione i biancorossi si concedono l’unico passaggio a vuoto, prolungato, della gara.
Spoleto parte subito bene trovando impreparati gli ospiti (6-1 e 11-2). Acquarone ci prova per tre volte con Benaglia che non sfrutta gli assist. Il punto del 13-3 scaturisce da un fallo di posizione e Totire ricorre a Ciulli, dopo che Miscione aveva rilevato in “Ben” piacentino.
La seconda parte del set è giocata meglio dai santacrocesi che tuttavia pagano il disastroso avvio, non potendo più recuperare il pesante svantaggio; la Monini pareggia (25-16) e si riparte.
Nel terzo set Totire ripropone tutti i titolari mentre Monti butta dentro Mariano per Bertoli. Questi, come Zamagni, non incide nella gara.
La Kemas Lamipel è granitica come nella prima frazione: 3-6 e 7-10. Qualche ingenuità non consente però ai conciari di allungare nella prima metà del set.
La tifoseria biancorossa dà un grosso apporto ed Hage e compagni rispondono con grinta e lucidità.
Il punto del 14-18 arriva dopo una gran difesa di Acquarone ed il 15-21 è tutto di Colli. Una bomba di Hage fa tremare il Palarota (16-21) e la Monini non riesce più ad arginare la forza d’urto dei portacolori della zona del Cuoio. Il punto del 19-25 è del prolifico Wagner, per il set del sorpasso.
Monti sostituisce Corvetta con Costanzi dopo le prime battute del quarto parziale (2-4) salvo poi ributtarlo nella mischia quando la Kemas Lamipel è già in rampa di lancio: 7-12.
Giocano bene e con spregiudicatezza gli uomini di Totire (9-19) che sentono il chiaro profumo del successo dopo che Van Berkel indirizza lungo il sevizio del 13-21.
Sul 16-21 Totire richiama la squadra vicino a sé, onde evitare cali di concentrazione. Colli firma il pesante punto che in pratica “chiude” ogni spiraglio agli oleari: 17-23.
Sul 19-24 Bertoli e Raic dicono ancora la loro, ma Wagner con una stoccata decisa e di classe, chiude definitivamente il discorso (19-25) scatenando l’euforia biancorossa.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

KEMAS LAMIPEL A SPOLETO PER FARE RISULTATO

KEMAS LAMIPEL A SPOLETO PER FARE RISULTATO

E’ un sabato importante, quello odierno per la Kemas Lamipel, chiamata all’opera dalla Monini al PalaRota spoletino. La gara avrà inizio alle ore 20,30.
Gli umbri puntano al successo pieno per restare ancora matematicamente in corsa per quel sesto posto che garantirebbe l’ingresso diretto nei play-off, al momento un tantino complicato.
Altrimenti capitan Corvetta e compagni dovranno spareggiare.
Inoltre gli oleari vogliono vincere per riscattare le due sconfitte subìte finora nel corso di questa stagione contro i “Lupi”, prima in Coppa Italia e poi nel corso di questa equilibrata Pool A. Non ultimo, la voglia di cancellare la battuta d’arresto di Siena di domenica scorsa.
Matteo Bertoli, ex di turno, già a Santa Croce in A2 nel 2011-12 ed ancora, l’anno dopo in B1 – dopo la retrocessione a tavolino – in cui ottenne il primo posto ed il successo in Coppa Italia di B1, afferma: “Nonostante il momento di difficoltà che stiamo attraversando, siamo molto motivati e vogliamo dimostrare a noi stessi, agli avversari e al nostro pubblico che quel punticino che troppe volte ci è mancato in questa Pool A per vincere le partite, come per esempio proprio con Santa Croce nella gara di andata, possiamo conquistarcelo. Lotteremo con tutte le nostre forze per vincere. Giocheremo contro un’ottima squadra, a cui sono legato anche da un passato comune, ma conterà solo far bene e vincere per Spoleto”.
Ci sono quindi i presupposti per una gara all’insegna dell’agonismo e della fisicità, con Monti che terrà pronti soprattutto Mariano e Cubito, primi cambi per Galliani (sempre in difficoltà con i conciari) e l’olandese Van Berkel.
Gli uomini sui quali Corvetta punterà di più sono l’opposto Raic ed il centrale Zamagni.
La Kemas Lamipel proviene dal passo falso interno con Brescia e non può permettersi di uscire a mani vuote dal PalaRota, avendo a tre punti di distanza Siena e Tuscania, col terzo posto insidiato da temibili avversari.
I “Lupi” sono certi di partecipare ai play-off e desiderano qualificarsi con un piazzamento di riguardo onde beneficiarne nella terza parte della stagione, sicuramente la più accattivante.
Totire vorrà fare risultato con i gialloblù per la terza volta consecutiva, ribadendo la superiorità dei suoi uomini su quelli di Monti e potrebbe presentarsi all’appuntamento con Acquarone in regìa e Wagner opposto, Elia e Benaglia centrali, Hage e Colli di banda e Taliani libero. Primi cambi, come da routine, Zonca e Ciulli.
Per i santacrocesi ha suonato la carica capitan Elia ma tutta la squadra vuole riscattare la secca sconfitta con Brescia, tirando fuori gli artigli nel contesto di una gara dai marcati toni agonistici. In Umbria i biancorossi (stasera con la seconda maglia, quella biancoblù) saranno seguiti da un buon numero di sostenitori.
La Fossa dei Lupi ha messo a disposizione un pullman gratuito che partirà alle 16 dal PalaParenti.
Prima del confronto fra le squadre di A2, sul mondoflex del PalaRota, si affronteranno in amichevole le formazioni Under 16 dei due sodalizi. Le squadre allenate da Riccardo Provvedi e da Gianluca Bastiani, stanno segnalandosi a tutti gli effetti nei rispettivi tornei regionali, disponendo di ragazzi interessanti.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di Veronica Gentile: un attacco dello spoletino Mariano, nella gara d’andata, vinta dai “Lupi” per 3-2.

ELIA: “A SPOLETO PER CANCELLARE LO STOP CON BRESCIA”

ELIA: “A SPOLETO PER CANCELLARE LO STOP CON BRESCIA”

Alla vigilia del match di domani sera a Spoleto (ore 20,30), parla Alberto Elia, capitano della Kemas Lamipel.
Oggi pomeriggio i biancorossi partiranno per l’Umbria e, domani mattina, si alleneranno nel palasport intitolato a don Gerrino Rota, un impianto che i “Lupi” conoscono bene.
L’anno scorso, nel mese di marzo, la stagione stava per concludersi per i biancorossi.
Elia ricapitola e dice: “Sì, la sera del 19 marzo era già finito tutto. La sconfitta a Montefiascone, contro Civita Castellana, ci precluse ogni possibilità di partecipare ai play off.
Nella seconda parte della stagione non facemmo male anzi, ci togliemmo anche qualche soddisfazione. Ci portavamo dietro, però, pochi punti e questo si rivelò determinante per la mancata partecipazione all’ultima parte della stagione. Quest’anno non è così: parteciperemo ai play-off”.
– Però, domenica scorsa con Brescia…
“Si è trattato di un passo falso che onestamente non mi aspettavo. I bresciani ci hanno colto di sorpresa. Mi attendevo ben altra reazione da parte nostra invece loro, come ho letto, si sono rivelati la nostra “bestia nera” in questi due incontri della Pool A, superandoci per 3-0 in ambo le gare. Non siamo riusciti ad esprimerci secondo le nostre possibilità. Diciamo che i lombardi si adattano bene alle nostre caratteristiche e, vi garantisco, che nessuno di noi era contento domenica scorsa”.
– E ora?
“Vogliamo cancellare questa sconfitta. All’andata, dopo il debutto al San Filippo, infilammo un filotto di tre vittorie consecutive. Sarebbe bello ripeterci, anche se abbiamo due gare in trasferta (Spoleto e Tuscania) ed una in casa con Bergamo. Queste partite saranno un bel banco di prova per i play-off. Dobbiamo andare a vincere fuori per testarci per l’imminente futuro. Nei play-off è determinante vincere in trasferta”.
– La Kemas Lamipel è matematicamente certa di partecipare alla parte più emozionante della stagione.
“Certamente. Siamo terzi nel raggruppamento di otto squadre e, chiuderemo sicuramente fra le prime sei. Questa certezza ci rende più sereni ed in squadra si respira un clima decisamente positivo. Da domani giocheremo per conquistare quei punti che ci serviranno per ottenere il miglior piazzamento finale. Ce ne sono nove ancora disponibili”.
– Raic è un cliente scomodo.
“L’opposto della Monini si era già messo in luce in A1 a Monza ed è un avversario di valore. All’andata Raic fece bene al PalaParenti; dovremo prestare molta attenzione. Si tratta di un mancino, come Wagner, difficile da marcare. Spoleto ha uomini di spessore in organico”.
– Ma anche i “Lupi” non scherzano.
“Disponiamo di una panchina lunga che ci permette di sfruttare tutti i giocatori in organico. Disponiamo di una faretra con 13 frecce ben acuminate”.
– Corvetta ha detto che per Spoleto è giunto il momento di sconfiggere i “Lupi”.
“Alla vigilia della stagione Spoleto era fra le grandi favorite. Ciò nonostante abbiamo vinto in coppa e nella Pool promozione. Sappiamo che gli umbri vorranno riscattarsi. La A2 è una categoria “rognosa” ed imprevedibile: per loro, da qui alla fine, ci sta ancora tutto”.
Nei “Lupi” il brasiliano Hage è in crescita.
“Guillerme è un giocatore di sostanza, uno che si impegna tanto e che crescerà ancora. Lui è un leader dello spogliatoio, un atleta ben voluto dai tifosi”.
– A Spoleto la squadra non sarà sola.
“Sappiamo che è stato organizzato un pullman dalla “Fossa”, per giunta gratuito. E’ una cosa che deve far riflettere. Sono contento che i tifosi siano al nostro fianco già come a Bergamo. Abbiamo bisogno di loro”.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di Veronica Gentile: capitan Elia festeggiato dai compagni di squadra.

ITALPROGETTI: LA MECCANICA DI QUALITA’

ITALPROGETTI: LA MECCANICA DI QUALITA’

La consueta visita settimanale allo Sponsor, questa volta vede protagonista la dinamica Azienda Italprogetti.

Ad aprire le porte dell’Azienda ed a guidare la delegazione dei Lupi, Davide Benaglia, Andrea Andreini e il coach Michele Totire al suo interno, nella filiale della zona industriale delle Capanne, è Matteo Marrucci, Direttore Commerciale.

Fondata negli anni ’70, da Mario Serrini, attuale socio di maggioranza, la ItalProgetti, affonda inizialmente le sue radici e la sua prima identità nel vicino polo produttivo santacrocese  –rispondendo alle esigenze dell’attiguo distretto conciario: oggi leader mondiale nella produzione di macchinari innovativi da Conceria con tecnologia applicata a basso impatto ambientale, risponde alle necessità di industrializzazione e sostenibilità delle maggiori aree conciari nazionali ed internazionali.

Fedele all’ideale di continua innovazione, ben presto la Italprogetti, applica il know how tecnologico in altri settori espandendo la sua leadership anche nella produzione di macchinari destinati alla filtrazione olearia alimentare e alla depurazione.

Un team di ingegneri e project managers seguono il cliente nella fase di consulenza e progettazione sviluppando macchinari o interi impianti, secondo le normative di conformità e omologazione a cui segue un servizio post vendita, con sedi di assistenza capillare mondiale: poli principali in Brasile, Cina, Etiopia e Messico.

La Italprogetti, con i suoi brevetti e le soluzioni evolute, rappresenta un punto di riferimento assoluto da oltre 40 anni nel panorama mondiale della produzione meccanica e engineering.

 

 

Valentina Panicucci – addetto stampa

Nelle foto: alcuni momenti della visita alla ItalProgetti.

CORVETTA: “I LUPI SONO GRANDI AVVERSARI DA TEMPO”

CORVETTA: “I LUPI SONO GRANDI AVVERSARI DA TEMPO”

Antonio Corvetta, il “Corvo” per gli amici, 40enne palleggiatore di grande esperienza, affronta i “Lupi” da 18 anni e, sabato prossimo a Spoleto, li avrà di nuovo come avversari nella Pool A, per la terza volta in questa stagione.
Con lui partiamo da lontano, dal campionato di A2 2000-01, quando Antonio giocava nelle file del Cagliari.
“Affrontai la squadra di Santa Croce, per la prima volta in A2, a Fucecchio, con quel Cagliari che disponeva di tre stranieri fortissimi: il polacco Gruszka, il bulgaro Ivanov e lo slovacco Chocholak. Vincemmo per 3-2 contro la squadra di Provvedi che lottava per salvarsi e che, quella sera, dette il massimo per raccogliere quel punto che avrebbe fatto così comodo alla fine.
Tutto iniziò da lì. L’anno dopo tornai col Forlì di Nino Beccari; poi ci siamo incontrati tante altre volte, in confronti veramente importanti per la categoria”.
Corvetta dimostra di avere una memoria di ferro, il suo – parafrasando una canzone di Vasco – è proprio “Un gran bel film” ed è un piacere ascoltarlo, soprattutto per il vecchio cronista che, quei periodi e quelle gare, le ha vissute tutte.
La storia è la storia ed il “Corvo” riavvolge il nastro, sempre relativamente alla A2 ed ai “Lupi”, senza mai toccare il campionato di A1, in cui ha militato per anni, iniziando a Macerata, per poi proseguire con Ancona, Corigliano, Vibo Valentia, Ravenna, Piacenza, Città di Castello e Civitanova.
“Nella stagione 2004-05 – prosegue Corvetta – militavo nelle file calabresi del Corigliano. In campionato vincemmo una volta a testa e, nella finale di Coppa Italia a Bassano del Grappa, i biancorossi ci superarono per 3-0. In Coppa Italia, sempre in finale coi santacrocesi, avrei dovuto disputare la finale di Verona, nel gennaio del 2011, ma ero infortunato e venni sostituito da Rambelli. Anche quella volta i “Lupi” vinsero per 3-0. Mi ero però preso, dopo la finale di Bassano, la rivincita nel 2006-07 nella finale play-off per la promozione in A1 vincendo le due gare, di cui la seconda al PalaParenti con Alberto Giuliani alla nostra guida.
Quelle furono due grandi partite. Sulla panchina dei santacrocesi c’era Valdo e la Codyeco schierava Janic, Lirutti, Pieri, Torre, Fabbiani ed altri.
Noi contavamo su un giovane Parodi, Maric, Kovacevic, De Marchi e Baldaccini. Proseguendo nel tempo, incrociai i “Lupi” con la maglia del Castellana Grotte nel campionato 2008-09 e, la squadra di Dalù, ci superò tutte e due le volte. Infine, con la Marcegaglia Ravenna, nel 2010-11 chiudemmo con un successo a testa in campionato e con la finale di Verona, come detto.
Dopo qualche anno di pausa, ci siamo affrontati di nuovo due volte nel corso di questa stagione con Spoleto e, finora, la squadra conciaria ha avuto la meglio. Vediamo come finirà sabato sera”.
Il “Corvo” ricorda anche di essere stato presente, sempre nel 2011 al PalaParenti, per la finale di ritorno dei play-off fra i biancorossi di Blengini ed il Padova, arrivando quella sera in moto. “Ero ospite – dice – del mio grande amico Paolo Emilio Baldaccini, allora capitano dei biancorossi”.
Oggi Antonio è il capitano della Monini e l’appuntamento è per le ore 20,30 di sabato prossimo al PalaRota spoletino.
“Siamo alla ricerca dei punti per entrare fra le prime sei – spiega Corvetta – ed al momento non è semplice raggiungere chi ci precede. Non dobbiamo guardare alla classifica ma procedere gara per gara. La nostra è stata una stagione al di sotto delle aspettative ed è arrivato il momento di prenderci una gioia, per concretizzare il duro lavoro a cui Monti ci sottopone durante la settimana.
Dopo le due sconfitte coi “Lupi” in coppa e nel match d’andata, dobbiamo cercare il riscatto, soprattutto nei confronti di noi stessi”.
Il “Corvo” chiude con un giudizio sulla Kemas Lamipel e sul pubblico del PalaParenti.
“Si tratta di una buona squadra per la categoria, con due palleggiatori che formano una coppia ben assortita. Ciulli ed Acquarone si completano a vicenda sia fisicamente che tecnicamente.
I “Lupi”, in tutti questi anni, sono sempre stati degni avversari. Ci siamo sempre rispettati in campo con gli atleti e fuori con i tifosi. E’ bello giocare al PalaParenti, dove l’ambiente è particolare: c’è pubblico, c’è tifo e rispetto. Con la gente di Santa Croce, al termine di ogni gara, ci siamo sempre salutati con amicizia”.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce