da Edoardo | Ago 14, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Quello di Luca Bucciarelli (nella foto), lo si può definire un passaggio “in coppia”, in due squadre toscane ed il motivo è proprio lui a svelarcelo.
“Io giocherò a Santa Croce in A2 – dice il centrale proveniente dal Potenza Picena – e Alessia, la mia ragazza, a Scandicci in A1: ci riteniamo fortunati”.
– A Livorno, nelle file della Fonteviva, ci sarà invece il tuo ex compagno di squadra Maccarone.
“La scorsa stagione, insieme a Larizza, eravamo noi tre i centrali del team potentino. A Livorno ci sarà anche Zonca, reduce da una stagione a Santa Croce, col quale ho giocato insieme nel campionato di A2 2016-17 sempre nel Potenza Picena, società che predilige, come poche, la valorizzazione dei giovani. Con i miei due ex compagni di squadra nelle Marche, ci incontreremo non soltanto sul campo, ma anche fuori, rafforzando il nostro rapporto di amicizia”.
– Parlaci di te, Luca.
“La mia è una famiglia di sportivi. Mio fratello gioca a calcio ed io, che ho 23 anni, ho abbandonato questa disciplina sportiva a 17 anni, avvicinandomi alla pallavolo, tramite un mio amico che giocava nelle giovanili della Sir Perugia. Abito a Foligno, mi piace ovviamente il calcio e tifo per la Juve. Ho fatto parte del vivaio perugino per poi giocare un anno a Foligno in C ed un altro ad Orvieto in B2. Poi è arrivato il Volley Potentino di A2.
Il primo campionato, nella stagione 2016-17, ho funto da terzo centrale.La scorsa stagione ho conquistato la titolarità, sotto la guida di Adriano Di Pinto, che mi ha seguito in quest’ultimo biennio. Si tratta di un bravo allenatore col quale mi sono trovato bene, crescendo e maturando come atleta e come uomo”.
– Contro la Kemas Lamipel ha già giocato quattro volte.
“Il bilancio è di 3-1 per i santacrocesi. Ora giocherò con loro e per loro e, quando l’agenzia marchigiana Sport Service, che ha la mia procura, mi ha informato dell’interessamento del club toscano, ho subito accettato, ben sapendo che si trattava di una società quadrata ed ambiziosa”.
– Il PalaParenti ti aspetta.
“Lì sarà un’emozione forte, con la gente sugli spalti e la Fossa dei Lupi che ti incoraggia dall’inizio alla fine. La cosa mi farà un certo effetto. Ogni volta che, col Potenza Picena, entravo nel palasport dei “Lupi”, cercavo di dare quel qualcosa in più, per far bene di fronte a quel pubblico così numeroso”.
– Le tue favorite nei gironi Bianco e Blu.
“Nel Girone Bianco, il nostro, dico Spoleto e noi della Kemas Lamipel subito a ruota, perché la nostra è un’ottima squadra. Nell’altro raggruppamento dico Grottazzolina.
Arriverò a Santa Croce domenica prossima, il giorno 19 e, due giorni dopo conoscerò Totire e gli altri ragazzi che ho già affrontato da avversario”.
– Un invito ai tifosi?
“Venite a vederci e sosteneteci sempre. Insieme proveremo a raggiungere obiettivi sempre più alti”.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Ago 12, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Michele Grassano, il 32enne schiacciatore-ricevitore di San Severo, in provincia di Foggia, si trova a Reggio Emilia con la fidanzata Giada, con la quale ha instaurato un solido rapporto.
“Ci siamo conosciuti proprio qui a Reggio Emilia – attacca l’atleta (nella foto di Veronica Gentile) – dove lei lavora e gioca, in una squadra di serie C. Abbiamo trascorso un periodo di vacanza a Marina di Ravenna dove ho giocato a beach tennis ed a beach volley”.
– In precampionato la Kemas Lamipel affronterà due volte la squadra di Reggio Emilia con la quale se la vedrà anche in campionato.
“Credo che il Volley Tricolore abbia allestito una buona squadra con gente esperta. In prospettiva campionato penso che le quattro migliori formazioni del nostro Girone, quello Bianco, siano: Spoleto, Brescia, Santa Croce e Reggio Emilia”.
– La Kemas Lamipel debutterà in casa del Lagonegro.
“In Lucania sarà subito dura, come pure a Mondovì alla quarta, anche se questa formazione la conosco poco, ma so che affronteremo squadre ostiche, soprattutto in casa loro.
Il derby col Livorno? Lì non ho mai giocato, ma spero di portare a casa il derby.
Prima del campionato, che inizierà a metà ottobre, avremo un bel precampionato e tutto il tempo per conoscerci. Nelle amichevoli non ci saranno punti in palio, perciò non prenderei molto sul serio i risultati, evitando di dare giudizi affrettati”.
– Sei reduce da due stagioni a Gioia del Colle.
“Non penso alla formazione gioiese dallo scorso mese di maggio, quando non ho avuto dubbi nell’accettare la squadra di Santa Croce, una delle poche che abbia subito dichiarato le proprie intenzioni, con ambizioni di alta classifica. Perciò ho firmato già allora, assistito dalla mia procuratrice Chiara Castagnetti. I “Lupi” mi hanno cercato presto, avendo avuto idee chiare di mercato, dimostrando la loro organizzazione. Loro sapevano cosa volevano e cosa c’era da prendere”.
– Hai già fatto una prima conoscenza del tuo nuovo club partecipando, a fine maggio, alla conferenza stampa in Comune a Santa Croce.
“Sì ed ho avuto la conferma che in società ed intorno a questa c’è gente appassionata che tiene molto alla squadra ed alla cittadina stessa. Sono tutte persone che vogliono ben figurare.
Il PalaParenti, dove ho già giocato da avversario con Siena, ne è la dimostrazione”.
– Parlaci delle tue caratteristiche.
“La ricezione è il mio forte ma attacco pure bene su palla spinta, per cui credo che andrà bene con Acquarone che ha le giuste caratteristiche. La velocità, alla lunga, credo che paghi. Aspetto di cimentarmi con Acquarone, scoprendolo quotidianamente”.
– Dicci di Totire e dei compagni di squadra.
“Con Totire non ho mai lavorato finora. Con lui ho parlato telefonicamente ed in Comune. Fra gli atleti ho militato con Snippe nel Siena ed in Nazionale B con Tamburo. Ferraro l’ho incontrato da avversario e con Colli ci siamo già visti a Santa Croce”.
– Quando arriverai nella cittadina conciaria?
“Domenica 19 agosto, prendendo possesso dell’appartamento messo a disposizione dal club di cui ho già visto le foto”.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Ago 10, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Ancora undici giorni di vacanza, poi la stagione 2018/2019 della Kemas Lamipel prenderà ufficialmente il via: infatti come più volte anticipato dal coach Michele Totire, martedì 21 agosto, la squadra si riunirà al palazzetto PalaParenti di Santa Croce sull’Arno per iniziare la preparazione.
La prima settimana di allenamenti li vedrà impegnati sia sul Taraflex, sia nella preparazione atletica oltre che nei test motorio-attitudinali presso il centro Fisioterapico AR di Empoli di Alessandro Rocchini.
– “Uno dei nostri primi obiettivi almeno per questo inizio” – afferma il direttore sportivo Alessandro Pagliai – “sarà lavorare sul team, per prendere confidenza con il gruppo e potenziare l’affiatamento tra i ragazzi, visto che la squadra è stata rinnovata in buona parte!”-.
Con questo primo proposito di familiarizzazione, la Società Lupi Santa Croce ha felicemente accolto uno speciale invito a cena per lo stesso martedì 21 agosto, al termine degli allenamenti: l’Agriturismo Assia Spa di Fucecchio, offrirà infatti una cena esclusiva alla squadra, allo staff tecnico, ai dirigenti e all’ufficio stampa.
Elena Catastini, gestrice dell’Agriturismo Assia Spa, si dichiara felice di ospitare la squadra al termine del primo giorno di allenamenti: in una splendida cornice, immersa nel bosco delle Cerbaie, la struttura offrirà a bordo piscina la cena di buon augurio alla squadra dei Lupi. Il primo Chef Mohamed Morzouk, di pluriennale esperienza nel settore della ristorazione e da anni esperto cuoco dell’Agriturismo Assia, servirà un menù “sportivo” in accordo con lo stesso DS Alessandro Pagliai rispettando la dieta degli atleti.
Gradita ospite, la Sindaco Giulia Deidda, da tempo sostenitrice e tifosa dei Lupi, che accompagnata dall’Assessore allo Sport Piero Conservi, presenzieranno alla serata.
Valentina Panicucci – addetto stampa
da Edoardo | Ago 9, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Sul profilo whatsapp spicca la sua foto in montagna in mezzo alla neve.
Quando raggiungiamo telefonicamente Federico Bargi (nella foto), il centrale passato dalla Emma Villas Siena alla Kemas Lamipel, questi è in macchina, dopo una giornata al mare in quel di Bogliasco, a Genova.
Bargi è genovese e genoano perché, specifica – “qui siamo chiamati a scegliere: il Genoa o la Sampdoria ed io ho scelto i rossoblù, pur non seguendo gran che il calcio, seppur abitando vicino allo stadio di Marassi”.
Federico ha 24 anni, un diploma da geometra e due fratelli, uno di due anni più grande e l’atro di 13 anni: il pensiero del cronista va alla mamma, con quattro uomini in casa, a cui accudire.
Federico ama il volley ed ha iniziato a giocare giovanissimo nel Santa Sabina, una piccola società vicino casa; poi il passaggio alla Igo Genova.
Da qui il successivo salto a Modena per un periodo lungo due anni e mezzo, nelle squadre minori, con prospettiva prima squadra.
“L’allenatore Tommasini – ammette Bargi – è stato per me un importante ed ho fatto capolino in prima squadra”.
Da Modena ecco il passaggio a Cantù, in A2, per due stagioni. Poi altri due anni a Spoleto, con la Monini di Riccardo Provvedi.
“Il secondo anno – dice Bargi – siamo stati sconfitti in finale play-off per la promozione in SuperLega dalla New Mater Castellana Grotte, nelle cui file militava Ferraro col quale giocherò a Santa Croce. A Spoleto ho pure conosciuto Francesca; con lei ho una relazione”.
Infine da Spoleto a Siena per una trionfale promozione in SuperLega, facendo coppia al centro con Spadavecchia, con Braga terzo centrale.
Il club del presidente Bisogno lo ha lasciato libero ed al procuratore Vaccari sono così giunte diverse richieste.
“Ho scelto i “Lupi”, un club gettonato, dopo aver parlato anche con Lami e Pagliai. Sono sempre stato ammaliato dal PalaParenti, dalla vitalità delle persone, dal calore dei tifosi, dal supporto che la Curva conferisce a chi in campo difende i colori biancorossi.
La Kemas Lamipel è una squadra competitiva, una fra le papabili per la lotta per la promozione in SuperLega, una delle compagini in grado di giocarsela, anche se ritengo che Spoleto e Piacenza siano le favorite. Sogno la SuperLega e sarebbe bello giocarla coi “Lupi”.
Gli atleti che avrò a fianco, li conosco da avversario: il mondo della pallavolo è piccolo.
Ferraro lo ricordo bene e considero Bucciarelli un ottimo ragazzo ed atleta. Saremo nei tre, i centrali della nuova Kemas Lamipel”.
– Dove sei stato in vacanza?
“In Norvegia con mio fratello più grande ed a Santorini, in Grecia, con Francesca. Ora sono qui a casa a Genova e vado al mare a Bogliasco, un angolo di paradiso”.
– Santa Croce sarà la scelta giusta?
“Mi auguro proprio di sì. La squadra è da combattimento: se la giocherà tutta. In due ore e mezzo di macchina sarò a casa a Genova e non è poco”.
– Hai già il raduno nel mirino?
“Si, sono carico”.
– Dite tutti così. Sembra una frase fatta, come di circostanza.
“Io non bleffo. Mi sento carico e pronto per questa nuova esperienza. Voglio conoscere i miei nuovi compagni ed allenarmi con loro. Con Acquarone dovrò affinare l’intesa, perché lui è uno che “spinge” il gioco. Credo in questa squadra, voglio dare il massimo in gara ed in allenamento.
Noi pallavolisti siamo fortunati, essendo remunerati per divertire e divertirci. In un ambiente che vive di trasporto, come quello dei “Lupi”, sarà bello esprimersi”.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Ago 7, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Si definisce un “professionista da casa” e ne chiarisce subito il motivo.
Jan Willem Snippe (a sinistra nella foto di Veronica Gentile, con Tamburo), il 32enne schiacciatore olandese di ritorno ai “Lupi” dopo 6 campionati, chiarisce subito il concetto.
“Abito a Montelupo Fiorentino, a soli 20 minuti di macchina da Santa Croce: è l’ideale. Il PalaParenti è ad un passo. Mi sento un professionista da casa”.
Snippe si è sposato da poco più di un anno con Bettina ed ora vive a Montelupo Fiorentino, a pochi chilometri da Empoli, dove risiede il suo amico e compagno di squadra Vincenzo Tamburo.
Questi ha “perso” il suo grande amico Elia, passato al Ravenna in SuperLega, ma ha subito “recuperato” Jan Willem che dice: “Vincenzo è uno dentro il gruppo, uno che ci tiene ai “Lupi”. Lui è uno che fa spogliatoio, che c’è sempre e comunque. Si tratta di un bravo atleta, di un conoscitore della categoria, di un giocatore sul quale puoi sempre contare. La stagione che sta per iniziare sarà la terza consecutiva a Santa Croce per lui, che ha aveva già giocato qui con me nel 2010-11”.
-Chi può essere il leader della Kemas Lamipel, colui che può prenderla per mano nei momenti difficili?
“Io e Wagner saremo gli uomini più chiamati in causa, quelli che dovranno far più punti rispetto agli altri.
Perciò dico noi due ma, anche Colli, che sarà il nostro vicecapitano, è un atleta molto responsabile; idem Grassano, un giocatore espertissimo in ricezione col quale ho già giocato a Siena. Penso che Colli sia un mix fra me e Grassano, un giocatore astuto che sa dove mettere la palla, che gioca con intelligenza”.
– Chi ti ha colpito oltre a Colli?
“Wagner è stato impressionante quando l’ho affrontato con la Scarabeo Roma. Un opposto fortissimo, ma pure Acquarone nonostante la giovane età, ha fatto benissimo. Contro i “Lupi” è sempre stata battaglia. Una cosa allucinante. Essere tornato in biancorosso dopo 6 stagioni, per me è fantastico”.
– Quali sensazioni provi?
“Sono contento, questo è fuori discussione. Sento di essere tornato a casa. Mi sono sempre sentito parte dei “Lupi” anche nelle vesti di avversario. Giocare contro di loro mi dava sempre una strana sensazione. Ora sono qui e aspetto il giorno del raduno per dare inizio a questa nuova avventura”.
– In luglio hai partecipato alla festa d’estate biancorossa al palasport, dove hai ritrovato tanta gente.
“Ho salutato tante persone, qualche vecchio dirigente ed i tifosi. Non vedo il momento di giocare sotto la Curva, dandole vittorie e emozioni. Avremo un bel precampionato ed il Memorial Parenti, con 4 squadre forti, costituirà un bel banco di prova”.
– Spoleto parte col favore del pronostico.
“Gli umbri sono molto forti e partiranno da favoriti. L’anno scorso Roma non era data per favorita ma ha fatto molto bene lo stesso. Nel volley tutto può succedere. Servirà allenarsi bene, dare tutto durante le sedute settimanali”.
-Sicuramente coach Totire apprezzerà.
“Il mister l’ho incontrato da avversario col Club Italia e con la Kemas Lamipel. Con me è sempre stato cortese, salutandomi a fine gara con rispetto. Presto lavoreremo insieme”.
– Conosci Bargi e Ferraro?
“Bargi l’ho già affrontato con Siena ed in altre occasioni. E’ un bravissimo centrale che legge bene il gioco muovendosi bene a rete. Ferraro non l’ho mai incontrato finora ma ho letto che è già arrivato in zona e questo è un bel biglietto da visita. Gli altri ragazzi li conoscerò presto; manca poco al via della nuova stagione”.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Ago 5, 2018 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
“Wagner sta prendendo parte ad un collegiale con una selezione di interesse nazionale in Brasile.
Questo gruppo di atleti, al lavoro dal 1 al 10 agosto, prenderà parte alla Coppa Panamericana in Messico, sotto la guida del tecnico Gavio Giovane, ex schiacciatore della nazionale carioca, con trascorsi in Italia a Padova.
Questo impegno farà ritardare di qualche giorno l’arrivo a Santa Croce del nostro principale attaccante che pertanto non sarà presente al raduno di martedì 21 agosto”.
Così informa Alessandro Pagliai, vice di Totire e team manager della Kemas Lamipel, sempre attivo al PalaParenti, in vista dell’inizio della nuova stagione agonistica.
Totire potrebbe convocare per il raduno, due o tre giovani del vivaio, per rimpinguare la rosa ma questo deve essere ancora valutato a fondo.
Intanto ai primi della prossima settimana, arriverà l’abbigliamento da allenamento di cui usufruiranno i biancorossi fin dal primo giorno di lavoro.
Lo stesso Pagliai si concederà poi qualche giorno di vacanza, a partire da sabato prossimo, con la moglie Giorgia e la piccola Elena, alla quale arriverà a far compagnia, alla fine di settmbre, la sorellina Bianca.
Intanto sono state rese note dal club conciario le cessioni in prestito di un buon numero di atleti a cominciare da quelle, già note, di Ciulli e Razzetto al Calci, in serie B.
A Castelfranco di Sotto, sempre in questa categoria, resteranno per la stagione 2018-19 Da Prato, Berberi e Falaschi.
Lo schiacciatore Del Campo militerà, sempre in B, nel Quattro Torri Ferrara, la storica società estense, mentre Anselmi andrà a Foligno, sempre nella terza serie nazionale.
Lumini, Aliberti, Li Vecchi e Pantani saranno a Fucecchio, menre Giotti scenderà in Campania per giocare nell’Aversa Normanna.
Alla Folgore, in serie C, daranno il loro apporto: Montini, Bini, Polidori, Boldrini e Cantini.
Giocherà invece in A2, a Livorno, lo schiacciatore Facchini.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto: Wagner, omaggiato da un dirigente dell’Olimpia Bergamo, al termine della gara valida per la Poule Promozione, nel palasport orobico.