da Edoardo | Nov 19, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Si è spento nella mattinata di oggi Carlo Falaschi, per tutti Carlino, “lupo” della primora, all’età di 69 anni.
Carlino era ricoverato all’ospedale fiorentino di Torregalli, dove era stato trasferito, dopo le cure ricevute prima a Massa e successivamente ad Empoli, lottando con un male che alla fine l’ha sopraffatto.
I “Lupi” ammainano oggi una loro grande bandiera, quella del loro primo capitano, uno degli artefici del primo significativo successo nel giugno del 1970: la promozione in serie C, la terza serie nazionale all’epoca. Falaschi era il capitano di quella squadra che prevalse per 3-2 a Firenze sull’Use Empoli, imponendosi poi nei successivi spareggi di Cecina.
Proprio a Cecina si concluse la carriera di Carlino per un infortunio, a soli 22 anni, aprendogli successivamente le porte della società, presieduta dall’ingegner Sergio Gronchi, nel ruolo di dirigente.
Carlino era stato uno dei fondatori dell’epica A.S. “Lupi”, insieme a Sergio Balsotti ed altri, uno di ragazzi di don Luciano Niccolai, un ragazzone che frequentava ragioneria a San Miniato e che, una volta terminati gli studi, avrebbe subito trovato la collocazione definitiva nel gruppo conciario guidato da Endro Lupi.
Fino a pochi mesi fa, il nostro ha lavorato per il gruppo che l’aveva accolto fin da giovane, ponendolo poi alla guida della tranceria Seci Lupi a Castelfranco di Sotto.
Carlino, dal matrimonio con la signora Manuela, ha avuto due figli, due ragazzi che hanno dato il loro apporto alla causa biancorossa: Massimiliano e Marco.
Massimiliano ha giocato negli anni Novanta, nel ruolo di schiacciatore in B1, mentre Marco, quale palleggiatore, ha raggiunto alti livelli, dopo aver militato nella Codyeco Lupi in A2.
La famiglia Falaschi è stata quindi una fucina di atleti per i “Lupi” che, proprio stamani mattina, hanno perso un pilastro, una colonna dei primi anni Sessanta quale giocatore ed un attento dirigente in seguito. Fino a quando la salute glil’ha concesso, Carlino è sempre stato presente al PalaParenti, prendendo posto in alto, nella “tribuna bassa”, vicino all’amico Massimo Giani, un altro “pretoriano” della primora, insieme a Giovanni Vivaldi, altro punto di riferimento per tanti giovani di allora.
Della famiglia Falaschi non possiamo dimenticare Roberto, fratello minore di Carlino, sostenitore in tutti i sensi, dei colori biancorossi.
I funerali di Carlino si svolgeranno martedì pomeriggio alle ore 14,30 nella chiesa Collegiata di San Lorenzo Martire e, tanti “Lupi” saranno presenti, per dare l’ultimo saluto ad una loro storica bandiera.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Nov 19, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
KEMAS LAMIPEL: Ciulli 2, Wagner 31, Elia 4, Benaglia, Colli 5, Hage 11, Taliani (libero), Acquarone, Zonca 11, Miscione 5, Tamburo n.e, Andreini (libero) n.e, Polidori n.e. Allenatore: Totire.
AURISPA ALESSANO: Alberini, Culafic 19, Tomassetti 7, Usai 10, Lipinsky 19, Lazzeretto 5, Bisci (libero), Cordano, Lugli, Peluso n.e, Loglisci 1, Erminio Russo n.e, Dario Luigi Russo (libero) n.e. Allenatore: Tofoli.
Arbitri: Rossetti e Luciani di Ancona.
Successione set: 28-26; 23-25; 25-19; 25-21.
Spettatori: 300.
Battute sbagliate Lupi: 20, Aces: 6, Muri: 10.
Battute sbagliate Aurispa: 18, Aces: 9, Muri: 8.
Notte di gloria per la Kemas Lamipel che supera per 3-1 un ostico Alessano e centra la qualificazione alla Coppa Italia. I “Lupi” si piazzano, al giro di boa del Girone Bianco, addirittura al terzo posto, bruciando Siena sconfitto a Catania.
La squadra di Totire vola con quattro vittorie consecutive, collocandosi dietro le prime due: Roma e Grottazzolina. Sono 19 ora, i punti in graduatoria per i conciari, sospinti anche ieri sera da uno straordinario Wagner autore di 31 punti.
Il brasiliano di colore del team santacrocese è una delle assolute rivelazioni del campionato di A2, uno dei tanti colpi di mercato, messi a segno da un club storico, non nuovo a scoprire atleti di talento.
La Coppa Italia è un traguardo importante, raggiunto con merito dai giocatori del presidente Balsotti. La partita con l’Aurispa è stata dura, molto più di quanto non dica il risultato.
I leccesi di Tofoli, ben orchestrati da Alberini, sostenuti da Culafic e Lipinski, corroborati da Usai e Tomassetti, hanno confermato il loro valore, tenendo in scacco i padroni di casa per lunghi tratti.
La ricezione talora balbettante non ha aiutato Ciulli, costretto a rifugiarsi sulle bande, col muro salentino a far buona guardia in particolare con l’ex antiochense Usai.
Il primo set ed il secondo sono stati equilibrati (28-26 e 23-25), con errori di misura da ambo le parti, con la continuità e la tranquillità che sono venute meno, tenendo spesso in bilico il risultato.
La Kemas Lamipel è stata brava ad allungare nella parte finale del terzo (25-19) e quarto set (25-21) con Colli sempre prezioso al servizio.
Nel quarto parziale ha deciso un muro di Ciulli che ha fruttato il punto del 25-21 con cui i padroni di casa hanno messo al sicuro il risultato. Ma il muro della Kemas Lamipel era stato decisivo anche nel suggellare il primo ed il terzo gioco, con Zonca a murare il tenace Culafic in due momenti chiave.
I “Lupi” hanno dimostrato ancora una volta carattere, battendosi senza mai mollare anche nei momenti di maggior disagio, facendo quadrato, senza mai cedere la presa.
Gli attaccanti-ricettori hanno spesso cantato e portato la croce, predisponendosi ad una gara di fatica contro un avversario coraggioso e di carattere.
Il pubblico del PalaParenti, non molto numeroso soprattutto per l’orario “infelice”, ha dato il suo apporto soprattutto nei momenti più caldi di ogni parziale.
La partita è stata battagliata e piuttosto sofferta ma vinta con merito dagli irriducibili totiriani che ora attendono di conoscere l’avversario di coppa.
Imperterrito Wagner, deciso Zonca, prezioso Miscione, indomito Colli e, con lui Ciulli. Taliani meglio in difesa che in ricezione.
Hage sempre predisposto alla lotta ed out per un dolorino ad una coscia verso la fine del terzo set. Capitan Elia e tutti i biancorossi molto soddisfatti a fine gara, come tutto l’ambiente conciario, per il terzo posto e l’approdo in coppa.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Nov 18, 2017 | SETTORE FEMMINILE
Sono stati recentemente assegnati, da parte del Consiglio Federale, i certificati di qualità del settore giovanile.
Per il secondo biennio consecutivo è stato assegnato, ai Lupi di Santa Croce, il marchio color argento, in una scala che prevede tre livelli: standard, argento e oro.
Da parte della Fipav, quindi, viene consegnato un importante riconoscimento, che premia l’attività sportiva organizzata sul territorio di Santa Croce e non solo, da parte del club biancorosso.
Infatti il “Marchio di Qualità” non valuta soltanto i risultati sportivi ottenuti dal settore giovanile, ma anche la capillare presenza della nostra associazione nelle attività presenti sul nostro territorio.
Il risultato, ottenuto grazie all’impegno costante di allenatori e dirigenti che si dedicano giornalmente all’attività giovanile, è da ritenersi ancora più importante alla luce del fatto che nessuna società della Toscana ha raggiunto il livello oro.
L’eccellenza regionale che ci viene riconosciuta da coloro che organizzano l’attività pallavolistica a livello nazionale, deve essere da stimolo per continuare con la nostra attività quotidiana.
Da un lato portando avanti la qualità del lavoro svolto in palestra – che ci ha permesso di vincere numerosi titoli a livello giovanile negli ultimi due anni – dall’altro ci deve spronare a continuare con il lavoro nelle scuole e sul territorio santacrocese, per diffondere i valori positivi dello sport al maggior numero possibile di bambini e bambine.
Michele Bulleri – In collaborazione con Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Nov 18, 2017 | SETTORE MASCHILE
Sono stati recentemente assegnati, da parte del Consiglio Federale, i certificati di qualità del settore giovanile.
Per il secondo biennio consecutivo è stato assegnato, ai Lupi di Santa Croce, il marchio color argento, in una scala che prevede tre livelli: standard, argento e oro.
Da parte della Fipav, quindi, viene consegnato un importante riconoscimento, che premia l’attività sportiva organizzata sul territorio di Santa Croce e non solo, da parte del club biancorosso.
Infatti il “Marchio di Qualità” non valuta soltanto i risultati sportivi ottenuti dal settore giovanile, ma anche la capillare presenza della nostra associazione nelle attività presenti sul nostro territorio.
Il risultato, ottenuto grazie all’impegno costante di allenatori e dirigenti che si dedicano giornalmente all’attività giovanile, è da ritenersi ancora più importante alla luce del fatto che nessuna società della Toscana ha raggiunto il livello oro.
L’eccellenza regionale che ci viene riconosciuta da coloro che organizzano l’attività pallavolistica a livello nazionale, deve essere da stimolo per continuare con la nostra attività quotidiana.
Da un lato portando avanti la qualità del lavoro svolto in palestra – che ci ha permesso di vincere numerosi titoli a livello giovanile negli ultimi due anni – dall’altro ci deve spronare a continuare con il lavoro nelle scuole e sul territorio santacrocese, per diffondere i valori positivi dello sport al maggior numero possibile di bambini e bambine.
Michele Bulleri – In collaborazione con Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Nov 18, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Kemas Lamipel alla ricerca della qualificazione in Coppa Italia, questa sera (20,30) coi leccesi dell’Alessano. Si gioca al PalaParenti una gara che emetterà il primo ed importante verdetto della stagione, nell’ultimo turno del girone d’andata nel Girone Bianco.
Resta solo un posto con Roma e Grottazzolina già qualificate e Siena terza forza.
Per l’ultimo posto “Lupi” favoriti sulla concorrenza composta da Aversa, Potenza Picena e lo stesso Alessano.
Questa sera la Kemas Lamipel ospita Alessano ed a Civitanova Marche si giocherà Potenza Picena-Aversa, aggiungendo ulteriore interesse ad una notte in cui i conciari cercano sostanziali conferme.
I biancorossi di Totire spareranno il loro colpo e, mettendolo a segno con una vittoria da tre punti, renderanno così vano il tentativo delle altre pretendenti.
Conciari chiamati a superare un avversario forte fisicamente, una squadra alta e prestante, che punterà deciso sull’opposto montenegrino Culafic e sullo schiacciatore polacco Lipinski.
I pugliesi dell’Aurispa, giocheranno con Alberini-Culafic, Tomassetti-Usai, Lazzaretto-Lipinski e Bisci libero.
Nella Kemas Lamipel, reduce da tre vittorie consecutive e col morale alto, probabile l’impiego di Zonca titolare al posto di Hage.
Certi del posto dovrebbero essere: Ciulli, Wagner, Elia, Benaglia, Colli e Taliani.
Stasera si daranno battaglia due formazioni distaccate di soli tre punti, con i biancorossi a quota 16 ed i leccesi a 13.
Sulla panchina dei pugliesi siederà coach Tofoli dopo l’esperienza di Siena, dove ha vinto la Coppa Italia di A2.
I biancazzurri sono da ieri nella zona del Cuoio e, proprio nel pomeriggio di ieri si sono allenati nell’impianto santacrocese dove stamani mattina, a partire dalle 9,30 i salentini prenderanno di nuovo confidenza col campo da gioco.
A seguire toccherà ai biancorossi del presidente Balsotti che ieri ha assistito all’allenamento dei “Lupi”, scambiando qualche opinione col consigliere Sergio Rosati. Presente pure il vice presidente Alberto Lami.
Stasera, gli uomini che capitan Elia e compagni, dovranno tenere maggiormente a bada saranno Culafic e Lipinski, in una notte ricca di contenuti, in cui i “Lupi” si giocano quella qualificazione alla Coppa Italia che, solo una settimana fa, pareva un sogno.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: Colli (di spalle) e Zonca. I due attaccanti-ricettori hanno chiuso in coppia la vittoriosa partita di Aversa.