da Alberto Lami | Feb 6, 2019 | SETTORE FEMMINILE
Buona prestazione per le nostre due squadre di Serie che, a dispetto del misero raccolto, si sono ben comportate di fronte alle più esperte formazioni di alta classifica.
SERIE C: BAIA DEL MARINAIO VOLLEY CECINA-LUPI SANTA CROCE 3-1 (25-17, 23-25, 25-14, 25-21).
LUPI: Bernardeschi, Caturegli, Chisari, Fiorentini, Giacomelli, Giovannelli, Goretti, Menichetti, Piampiani, Sabatini (L), Zonta.
All. G. Pucci. Dir.acc. M. Piozzi.
“Serata difficile, abbiamo f
atto fatica contro una squadra decisamente migliorata rispetto ad inizio stagione…..buon per noi che sul finale del 4°set abbiamo risolto la questione con una serie di battute efficaci, sono comunque convinto che Santa Croce sarà una mina vagante nel girone di ritorno perché sono un gruppo ben allenato e in netta crescita”. Così si è espresso a fine partita il tecnico del Cecina Lavorenti. Parole che fotografano perfettamente la buona impressione destata dalle ragazze di Pucci che si sono fatte onore al cospetto della capolista, squadra imbattuta e costruita con ben altri obbiettivi rispetto ai Lupi.
Assente Bertelli, tutte le Biancorosse hanno offerto un prestazione di alto livello, in linea con quelle che sono le attuali potenzialità.
Nel primo set la squadra di casa, nonostante la buona vena delle Lupe, ha fatto valere la legge del più forte legittimando la leadership.
Il secondo set è stato lunghissimo con le Lupe decise a non mollare, ne ha guadagnato lo spettacolo; l’equilibrio è stato rotto solo nel finale con le Biancorosse che sono riuscite a ristabilire la parità.
Sforzo che è costato caro perché le Lupe hanno subito un prevedibile calo di tensione, di contro la reazione del Cecina è stata veemente e così la terza frazione si è risolta facilmente per la squadra di casa.
Il quarto set è stato molto combattuto e le Lupe hanno accarezzato l’idea di poter portare l’incontro al 5° set. Sul 20 pari però due aces consecutivi hanno spianato la strada alle Cecinesi che hanno chiuso l’incontro.
In una serata dove c’è poco cancellare se non i soliti, tipici “errori di gioventù” (dopo i primi due set in campo solo under 18) c’è da rimarcare le prestazioni del tandem livornese Chisari-Zonta con quest’ultima a giovarsi di un’ intesa migliorata esponenzialmente con la regista Goretti.
Nel prossimo turno al PalaParenti l’importantissima sfida con l’altra formazione under 21 del girone: il Pediatrica Specialist Livorno avversario diretto nella lotta per la salvezza. Un incontro che vale ben più dei tre punti in palio.
1°DIVISIONE: LUPI SANTA CROCE-VIGILI DEL FUOCO GROSSETO 2-3 (25-19, 21-25, 17-25, 25-15, 18-20).
Il roster Lupi agli ordini di coach Giannoni è così composto: Menichetti e Campigli in regia con Coltelli opposto. Al centro Barbagli, Mali e Masoni. In attacco Bracci, Sartori e Bachi. I liberi sono Daniele (in campo per tutta la partita) e la rientrante Cavallini.
Confortante prestazione delle giovani Lupe che raccolgono un punto dopo aver “regalato” la vittoria alla forte e quotata formazione grossetana. Un’estenuante maratona di due ore risolta a favore ospite dopo un rocambolesco e pazzesco tie-break.
Che le Biancorosse sono in palla lo si nota fin dai primi scambi. Le giovani Lupe impongono subito il loro gioco; la miglior qualità nel servizio non permette facili soluzioni offensive al Grosseto. Invece il nostro attacco funziona a dovere e ha la meglio sulla difesa avversaria. Si va quindi sull’1-0 dopo un set da incorniciare.
Nella seconda frazione le esperte ospiti alzano decisamente il livello della loro prestazione, mentre le nostre difettano in continuità. Entra Bachi per Coltelli in non perfette condizioni fisiche e da qui in poi l’attacco non dispone più di cambi. Il vantaggio che nel corso del set il Grosseto si è costruito, se lo porta fino alla fine : 1-1.
Sullo slancio, le Maremmane dimostrano quanto l’alta posizione occupata in classifica non sia affatto casuale e continuano a macinare il loro gioco pratico ed essenziale supportato da una difesa attenta che ci fa dannare per mettere a terra il pallone. Come nel set precedente Grosseto acquisisce un buon margine che gestisce in tutta tranquillità fino alla fine per l’1-2.
Nel quarto set le Ospiti accusano la stanchezza per lo sforzo profuso nel ribaltare il risultato e subiscono il ritorno delle rinfrancate Lupe che dominano in lungo e largo la frazione fino a portarsi in parità.
Il 5° set è una partita nella partita e sfugge ad ogni logica. Le Lupe lo conducono in totale sicurezza fino al 14-10. Sembra fatta ma Grosseto magicamente riesce ad annullare i 4 match point. Si va ad un estenuante e nervoso punto a punto dove prevale la maggior lucidità ed esperienza del Grosseto che si porta a casa un successo che con ogni probabilità non credevano neppure loro così difficile da ottenere.
Delusione tra le Lupe che comunque escono dal campo tra gli applausi. Il bicchiere mezzo pieno comunque ci parla di una squadra in costante crescita e più convinta delle proprie potenzialità.
da Alberto Lami | Feb 6, 2019 | SETTORE MASCHILE
C’è una Santa Croce sportiva che vince, che continua a vincere. Ormai lo fa da molto tempo; già lo scorso anno arrivarono risultati importanti. Ripetersi è sempre difficile – si è detto – ma è un assioma che le nostre under 18 e under 16 non conoscono. Anche quest’anno sono lì a competere per qualcosa d’importante con buone possibilità di….. Stiamo per passare sotto lo striscione dell’ultimo km. e lo affrontiamo in testa…..
UNDER 16 girone B ultima giornata: TORRETTA VOLLEY LIVORNO-LUPI SANTA CROCE 0-3 (17-25, 22-25, 8-25).
LUPI: Falleri, Giannini, Landi (L), Latini, Marranini, Mirdita, Molesti, Pieri, Riccioni.
All. A. Prosperi. Dir.acc. C. Giannini.
La scontro diretto tr
a le prime due squadre del girone per stabilire la prima classificata se lo è aggiudicato la formazione di coach Prosperi. Ai Lupi sarebbe bastato vincere due set, ma hanno voluto “esagerare” vincendo con un rotondo 0-3 vendicando così la sconfitta del match di andata, l’unica per Pieri e compagni.
Nonostante il punteggio però, i Biancorossi hanno giocato solo a tratti un bel volley risultando un po’ troppo contratti nei primi due set risolti solo in volata grazie alla miglior qualità e varietà in attacco nei punti decisivi.
Sul 2-0, il terzo set è stato fin troppo facile con due parziali di 9-1 e 10-1 con i quali i Lupi si sono involati verso il 3 a 0 finale che punisce fin troppo severamente i ragazzi del Torretta che per lunghi tratti, seppur rimaneggiati, hanno giocato alla pari con i ragazzi di Prosperi.
Alla fine comunque il risultato è importante e conferma la consapevolezza di poter competere contro tutte le squadre under 16 della region
e, Prato compresa già affrontata due volte nei vari tornei pre-campionato ed in quelle occasioni sempre battuta. Fase regionale alla quale i Lupi hanno acquisito matematicamente il diritto di partecipare
Ma, senza mettere il carro davanti ai buoi, sono alle porte le semifinali per il Titolo interprovinciale. I Lupi affronteranno la seconda del girone A, l’Invicta Grosseto con i favori del pronostico dalla parte dei Conciari. Appare più incerta l’altra semifinale tra Cascinese-Lupi anch’essa vincitrice del suo girone e proprio il Torretta. Le probabilità di vedere una finale interprovinciale “in famiglia” non mancano di certo.
UNDER 18. PALLAVOLO CASCINA-LUPI SANTA CROCE 1-3 (25-15, 25-22, 22-25, 28-26).
Nel roster Arena e Giannini in regia, Riposati M., Armani, Kumbuli e Celentano attaccanti ricevitori, Caproni, Procelli, Costa e D’Anna al centro, Giustini opposto, Adamo e Manzi liberi.
L’allenatore è Gianluca Bastiani, dirigente accompagnatore Fausto Zingoni.
Continua la marcia in vet
ta alla classifica la truppa del Prof. Bastiani. Una marcia sicura e determinata nell’eliminare tutti gli ostacoli posti di fronte.
E un ostacolo non certo agevole si è rivelato il Cascina dell’ex Cristiano Testi e dei giocatori Rossi e Bagni. Una squadra tutt’altro che arrendevole con il duo Frosini-Malacarne in grande spolvero a creare non pochi grattacapi ai Biancorossi che dopo essere passati in vantaggio per due set a zero, pensavano di poter passare una domenica tranquilla.
I Cascinesi invece non hanno mollato. Sorretti da una tifoseria calda, hanno provato a rimontare, vincendo il terzo set e perdendo di un’inezia il quarto, mancando così la conquista di un tie break che appariva più che meritato.
Primo set con Arena-Giustini nella diagonale di costruzione, Riposati e Armani attaccanti ricevitori, Procelli e Caproni al centro, Adamo libero. Partenza forte dei Conciari e sul 10-6 Testi chiama il primo time out. Nonostante la breve sosta, i Lupi mantengono la concentrazione e continuano a macinare punti con un attacco ed un
muro decisamente funzionali. Kumbuli, subentrato nel finale, mette il sigillo al primo set.
Secondo con andamento meno scontato, con gli avversari che prendono le misure e cominciano a martellare da posto 4. I Lupi reagiscono al 4-1 iniziale per i padroni di casa. Il primo sorpasso arriva sul 15-17, Riposati M. con due attacchi e quindi D’anna portano a casa il secondo set, facendo presagire un match dall’andamento scontato.
Cascina invece reagisce ottimamente. Nel terzo, i Lupi partono sonnecchianti. Sul 13-15 subiscono un’amnesia, arrivando al 19-16 per Cascina. Coach Bastiani prova a porre rimedio apportando modifiche al sestetto. Procelli subentrato a D’Anna effettua il muro del 21-20, che però viene subito vanificato dagli attacchi successivi dell’ottimo Frosini, che porta i Cascinesi a conquistare meritatamente il set.
Quarta frazione con Kumbuli in banda e Armani opposto. I Lupi partono bene, conquistando 2-3 punti di vantaggio che vengono vanificati, nuovamente, dalla tenacia avversaria. A questo punto il match prende un andamento inedito
per i Conciari, con la squadra avversaria che si porta sul 24-19 e c’è la possibilità concreta della perdita del primo punto stagionale. Ma col baratro spalancato sotto i piedi i Lupi reagiscono: Riposati con un attacco e una battuta insidiosa dà il là alla rimonta che si concretizza poi con i muri di Costa (subentrato a Kumbuli proprio per alzare il muro) e Procelli e i palloni messi a terra da Giustini. Caproni porta al primo match point che si materializza grazie ad una delle poche incertezze in ricezione da parte degli avversari.
Vittoria numero 12, con punteggio pieno quindi, ma che spavento per i Lupi! I Biancorossi ora guidano la classifica con due punti di vantaggio e una gara in meno rispetto all’antagonista Migliarino.
da Alberto Lami | Feb 5, 2019 | SETTORE FEMMINILE
UNDER 16 OTTAVI DI FINALE: LUPI SANTA CROCE-ELETTROMECC. GROSSETO 3-0 (25-22, 25-22, 25-17).
LUPI: Boldrini, Bottani, Branzi (L1), Campigli, Donati, Marianelli (L2), Moretti M., Moretti S., Quirici, Talini, Urbini.
All. M. Marchi. Dir.acc. G. Urbini.
Bella vittoria delle ragazze di coach Marchi che sconfiggono 3-0 il Grosseto e si qualificano per i quarti di finale per il titolo di Campione interprovinciale. Nonostante il rotondo punteggio la partita è stata tutt’altro che semplice e per 2/3 si è dipanata su un piano di sostanziale equilibrio, solo nel terzo set è apparsa in discesa. 
Partenza equilibrata con le Lupe che cercano di ritrovare la giusta tensione agonistica dopo un lungo stop dalle partite ufficiali e con il Grosseto che si è rivelato quello che già avevamo avuto modo di vedere: un avversario difficile che sta sempre “sul pezzo” e che dispone di un buon attacco. In effetti sono gli attacchi di ambo le parti a prevalere in un bel punto a punto iniziale fino all’11-11. Poi è Grosseto a tentare l’allungo prendendo un vantaggio di tre punti che mantiene fin verso la fine della frazione. La reazione delle Lupe è veemente: i giusti accorgimenti tattici e un servizio che è salito molto di livello, permettono di agganciare e poi superare le Maremmane per l’1-0.
Il secondo set è simile al primo. In generale pochi errori e attacchi che funzionano, soprattutto quello delle Lupe che permette di prendere un certo margine che non viene mantenuto per qualche “distrazione” di troppo e qualche muro preso. Ancora una volta però il “cuore di Lupo” prende il sopravvento nel finale di set che si chiude con lo stesso punteggio del primo.
Sul 2-o le ragazze appaiono più serene e giocano in maniera fluida mentre per Grosseto ormai la montagna da scalare appare troppo alta. Il set scorre via velocemente, le Biancorosse forzano ancora di più il servizio e solo qualche imperfezione in ricezione non permette un divario più ampio del pur ragguardevole 25-17 finale.
Raggiunti i quarti quindi, ora viene il difficile: il prossimo avversario sarà il Dream Volley formazione della quale abbiamo potuto saggiarne la consistenza nel girone eliminatorio. Intanto registriamo con orgoglio che la nostra squadra è tra le prime 8 nelle province di Pisa, Livorno e Grosseto. “Comunque vada sarà un successo!”
UNDER 16 Classifica finale girone C2: VOLLEY PECCIOLI BIANCA-LUPI SANTA CROCE ROSSA 3-1 (24-26, 25-23, 25-22, 25-19).
LUPI: Arrigucci, Buti, Colangelo, Frangioni (L2), Lotti, Porciani (L1), Rovini, Russo, Salvi, Valori.
ALL. L. Vignozzi. Dir.acc. M. Lotti
Le Lupe tornano a mani vuote da Peccioli al termine di un incontro che lascia l’amaro in bocca per come è maturata la sconfitta e dove la sfortuna ha messo molto più che uno zampino.
L’ennesimo approccio dormiente alla partita permette alle Locali un cospicuo margine: 22-11. Poi le Lupe come colpite da una scossa hanno un’incredibile reazione e grazie ad un servizio efficace compiono una clamorosa rimonta fino a vincere di gius
tezza il primo set.
Poi accade l’imponderabile, la Dea bendata ci manda bellamente a far benedire e la giornata da dimenticare presagita all’inizio per motivi tecnici si materializza per motivi…. fisici. Nel secondo set sull’8-9 si infortuna Lotti, entra in regia Buti ma per poco: sul 17-19 si fa male anche lei! Cambio obbligato con Lotti che però può alzare solo in bagher. Peccioli di un soffio trova la parità.
In una rosa già ridotta all’osso un doppio infortunio del genere appare letale. Nel terzo set a palleggiare è chiamata Salvi che per disposizioni tecniche ha lasciato la maglia di L2 a Frangioni. Le varie sostituzioni e gli infortuni, tolgono concentrazione alle Lupe che perdono il terzo e quarto set e l’incontro non senza rammarico.
Le disposizioni tecniche accennate, sono volute dal tecnico che affiancherà Laura Vignozzi: Fabio Giannotti evidentemente specializzato in “gatte da pelare” già che ha preso anche il comando della 2°divisione. Un allenatore esperto a cui non fa certo difetto il coraggio e la tenacia nel perseguire obbiettivi che possono apparire impossibili e che è stimolato dalle sfide tipo “ti piace perdere facile” per poi farne beffa.
MASSIMILIANO SARTORI- SETTORE GIOVANILE LUPI SANTA CROCE
da Alberto Lami | Feb 5, 2019 | SETTORE MASCHILE
TECNOAMBIENTE SAN MINIATO-U21 POLOCHEM VERDOLINI LUPI 3-1 (25-23, 18-25, 26-24, 27-25).
Niente da fare nel derby di serie C, dove i giovani atleti di coach Zingoni, pur giocando una buona partita, non riescono ad ottenere almeno un punto.
Non è facile commentare una partita in cui i Lupi hanno segnato più punti del San Miniato, hanno perso tre set su quattro (due ai vantaggi) con un divario di due punti. Hanno gettato alle ortiche il terzo set, in vantaggio 23-20 e con un set point non realizzato per un soffio. Nel quarto set, perso 27-25, ai Lupi ha voltato le spalle anche la fortuna. Se in più aggiungiamo che ben quattro atleti sono andati in doppia cifra, il bicchiere non può che essere visto come mezzo pieno. E’ mancata – al solito considerata la giovane età – quell’esperienza che invece ha permesso, alla brava ed esperta squadra della Folgore, di mettere a terra i palloni nei momenti decisivi.
Tifo molto acceso sugli spalti, con circa duecento spettatori, a dimostrazione dell’interesse suscitato dal match.
Nel roster Riposati L. (6) e il baby Montagnani, in sostituzione dell’infortunato Checcucci, Riposati M. (13), Coltelli (16) e Carrai (2) attaccanti ricevitori, Caproni (12), Nieri (2) e Bottari (4) centrali, Giustini (3) e Mannucci (11) opposti, Tesi e Adamo liberi.

Primo set con Riposati L. e Giustini nella diagonale di costruzione, Riposati M. in S4 e Coltelli in S2, Nieri e Caproni al centro, Adamo in ricezione e Tesi libero di difesa. Partenza equilibrata, con San Miniato che difende ogni pallone, costringendo i più talentuosi Conciari a fare più di un attacco prima di mettere a terra il pallone. Nonostante la buona vena di Riposati M e Giustini in attacco, San Miniato tenta il primo allungo, portandosi sul 17-11 e costringendo coach Zingoni al primo time out e al primo cambio. Entra Mannucci per il pur bravo Giustini. La scelta sembra positiva. I Lupi rosicchiano qualche punto, fino a portarsi al 22-18 per gli ospiti. Carrai entra per Riposati M e da un’ulteriore scossa. Mannucci accelera in battuta fino al 24-23, quando un muro di Caproni esce purtroppo di poco dalla riga ed assegna il primo set alla Folgore.
Secondo parziale con Bottari per Nieri e Mannucci per Giustini. Il resto della formazione confermata, con Caproni e Riposati M. che portano sul 4 a 0 i Conciari, costringendo il coach avversario al primo time out. Nonostante l’interruzione i Lupi appaiono determinati. Riposati M. in pipe, Coltelli (top scorer tra i Conciari) , Bottari e Riposati L. di prima intenzione, permettono di incrementare il vantaggio: 18-12 e 21-13. Carrai entrato per Coltelli, mette a segno un paio di punt
i e chiude il set per la parità.
Terzo set che parte con la solita formazione del secondo. Caproni a muro e poi Coltelli tentano un primo allungo. 5-2 e poi 15-12. Il break viene mantenuto, con Bottari, Caproni, Mannucci e Coltelli che tengono il ritmo alto. L’ace di Riposati M. sembra dare la giusta direzione al set, portando i Conciari sul 23-20. Purtroppo entra in campo quel fattore fondamentale che si chiama esperienza. La Folgore non molla, difende in maniera corretta ogni pallone e approfitta del minimo errore conciario. Il vantaggio si annulla sul 24 pari. Santa Croce reagisce, si porta al primo set point, purtroppo mancato per un’inezia. San Miniato si rifà sotto e assesta i due punti decisivi per la conquista del set.
Non cambia la formazione anche nella quarta frazione. I Lupi ripartono forti, approfittando di una squadra avversaria un po’ sulle gambe, ma sempre tenace ed attenta. Mannucci, Riposati L. di prima intenzione ed un Coltelli leonino portano i Conciari sul 13-8. Inevitabile la rimonta avversaria e meno inevitabile il bre
ak subito dai giovani Lupi. La rimonta viene completata dalla Folgore grazie anche ad un cartellino rosso attribuito a Riposati M. per proteste. 13 pari, con andamento successivo del match equilibrato. Stavolta è San Miniato a portarsi avanti, sul 23-20. I Lupi reagiscono e con Riposati M. in battuta e i muri di Coltelli e Caproni impattano il match. Purtroppo di nuovo la minor freddezza conciaria permette di non sfruttare un buon attacco sul 24 pari. Palla fuori e strada spianata per San Miniato che ne approfitta, vincendo per 27-25 e conquistando il match per tre set ad uno.
Dopo questa sconfitta i Biancorossi scivolano al settimo posto, a meno quattro dalla zona play off. I giochi, considerato che siamo alla prima giornata di ritorno, sono comunque tutti aperti.
da Alberto Lami | Feb 5, 2019 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Sta per entrare nella sua fase finale il campionato di Serie A2 targato Credem Banca che, sia per il Girone Bianco che per quello Blu, manca di sette giornate per arrivare alla conclusione delle regular season. A quel punto si apriranno i play-off con una serie di incroci e traguardi che andranno comunque a premiare pochissime squadre, delineando una situazione del tutto nuova per la prossima stagione. Dal 2019/2020 infatti sparirà la serie A2 come attualmente la conosciamo e sarà sostituita da due categorie ben distinte cioè la A2 e la A3, mentre resterà tutto uguale nella massima serie nazionale che continuerà a chiamarsi Superlega. La posizione in classifica in questo campionato sarà quindi fondamentale per disputare i playoff promozione in Superlega (le prime 4 dei due gironi Bianco e Blu disputeranno incontri eliminatori e la vincente salirà di categoria, mentre le altre sette avranno diritto di partecipare alla prossima A2), piuttosto che i playoff per la permanenza nella categoria (dalla quinta alla dodicesima classificata dei due gironi disputeranno dei playoff e le due vincenti saranno qualificate alla prossima A2, mentre le altre 14 disputeranno il prossimo campionato di A3), oppure i playout per non retrocedere in B (tra la tredicesima nel girone Bianco e la tredicesima e quattordicesima del girone Blu, con la perdente che scivolerà in B e le altre due che si qualificheranno per la A3). Della prossima A2 faranno parte anche le due squadre che retrocederanno dalla attuale Superlega e il Club Italia che, al momento impegnato nel girone Blu, da regolamento federale la prossima stagione sarà di nuovo ai nastri di partenza della seconda serie nazionale. Insomma, tante novità all’orizzonte, ma sui campi ancora si suda per gli obbiettivi da raggiungere e la Kemas Lamipel ha ancora la possibilità di lottare per quel quarto posto che consentirebbe a Snippe e compagni di lottare per la promozione in Superlega e quantomeno di avere la certezza del paracadute della A2. Il quarto posto nel girone Bianco al momento vede tre squadre a 31 punti cioè Potenza Picena, Livorno e Reggio Emilia: i “Lupi” sono a quota 27 con le stesse gare giocate rispetto ai marchigiani, una in meno rispetto ai livornesi e una in più rispetto agli emiliani. Proprio Reggio Emilia insegue a due punti e con due gare in meno Spoleto, quindi verosimilmente potrebbe superare gli umbri e di conseguenza portare la Kemas Lamipel a sei lunghezze dal fatidico quarto posto. Impresa non facile quindi per i “Lupi”, costretti a vincere tutte le prossime gare in programma, con particolare attenzione agli scontri diretti a Reggio Emilia e a Spoleto che decideranno molto del futuro del sodalizio santacrocese. In alternativa si apriranno le porte dei playoff per la permanenza nella categoria e per i conciari sarà una lunga battaglia con un’importante posta in palio. Di per certo sotto la guida di Pagliai e Cezar Douglas la truppa biancorossa si sta allenando con profitto, sfruttando al meglio il turno di riposo e la sosta per le finali di Coppa per mettere benzina nel motore ed oliare al meglio i meccanismi di gioco, in modo da farsi trovare pronta per una stagione che si avvia ad un lungo ed impegnativo rush finale.
Andrea Costanzo – Ufficio stampa
Nella foto di Veronica Gentile un momento di esultanza dei “Lupi”