da Alberto Lami | Feb 18, 2019 | SETTORE FEMMINILE
SERIE C 16°giornata: Am Flora Buggiano-Lupi Santa Croce 3-0 (25-14, 25-12, 25-20).
Lupi: Bernardeschi, Bertelli, Caturegli, Chisari, Fiorentini, Giacomelli, Giovannelli, Goretti, Menichetti, Piampiani, Sabatini, Zonta.
All. G. Pucci. Dir. acc. M. Piozzi.
Terza sconfitta consecutiva per le ragazze di coach Pucci che devono alzar bandiera bianca di fronte alla vice-capolista del campionato. Reduce dal brutto scivolone di Grosseto, la squadra di casa era vogliosa di riscatto ed è scesa in campo con il giusto piglio e una grande determinazione. Il resto lo ha fatto la differente cifra tecnica: completa in ogni reparto, la squadra buggianese non ha mostrato punti deboli e ha facilmente sovrastato le velleità delle Lupe alle quali va il demerito di non averci provato mai e di aver assistito passivamente allo show delle Locali.
Gli spalti del Palasport di Borgo a Buggiano sono gremitissimi e la squadra di casa è sostenuta da un grande tifo . Le gialloblù si fanno subito trovare pronte, prendono il comando del gioco e surclassano le Lupe in ogni parte del campo. Il servizio delle Biancorosse è troppo blando per impensierire la ricezione di Buggiano che è molto precisa e permette di sviluppare un gioco d’attacco che per le nostre appare incontrastabile. Il resto lo fanno una buona difesa ed un muro che funziona a dovere. Il risultato sono due set in fotocopia con la squadra di casa che vola agilmente sul 2-0.
Nella terza frazione le Lupe provano a scuotersi dall’apatia che le attanaglia, forzando maggiormente dai 9 metri, la squadra di casa che ha allentato un po’ la presa, permette alle nostre di stare maggiormente nel set e provare ad allungare il match, ma niente da fare: Buggiano da squadra esperta e matura riesce a gestire bene e a ricacciare indietro l’accenno di rimonta di Santa Croce per un rotondo e perentorio 3-0 finale.

Un risultato che ci poteva stare, vista la differenza non solo tecnica ma anche di esperienza, vista l’opaca e fallosa prestazione di alcune importanti giocatrici e vista anche la differenza di classifica. A proposito di questa, è una sconfitta che non lascia strascico alcuno visto che anche le dirette concorrenti per la salvezza non hanno raccolto punti. Semmai deve far riflettere il modo in cui è maturata: niente a che vedere con la brillante prestazione di Cecina dove la squadra disputò una buona prestazione, ma una pericolosa involuzione già emersa con la sconfitta interna contro l’under 21 Pediatrica Livorno, diretta concorrente, nel turno precedente. Stiamo entrando nella fase decisiva del campionato e se vogliamo salvare la categoria occorre resettare il tutto partendo da quella che potrebbe risultare un’arma importante e cioè il gruppo. E’ basilare ritrovare coesione ed entusiasmo mettendo da parte malumori e mal di pancia vari. Formare un’unica entità dove tutti devono esser coinvolti e remare dalla stessa parte. Rimettendosi in discussione e ripartendo alla pari, insieme, uniti e determinati. La salvezza è ancora possibile: bisogna crederci!
1°DIVISIONE: Lupi Santa Croce-Lupi Estintori San Miniato 0-3 (25-27, 12-25, 15-25).
Lupi: Bachi, Barbagli, Bracci, Branzi (L2), Campigli, Cavallini (L1), Coltelli, Mali, Masoni, Menichetti, Sartori, Talini.
All. N. Giannoni. Dir. acc. O. Lelli.
Secca sconfitta per le Biancorosse di Giannoni nel derby di ritorno con San Miniato. La formazione ospite fa valere la sua indubbia superiorità – come testimonia il terzo posto in classifica a stretto contatto con la capolista la Perla – e si porta via i tre punti, basilari per continuare a coltivare ambizioni di promozione. Le Lupe che arrancano nei bassifondi della classifica, hanno opposto strenua resistenza solo nel primo set dopodiché le giallorosse hanno condotto senza patemi fino alla fine.
Molto promettente l’approccio al match per le Conciarie le quali, approfittando di un inizio col freno a mano tir
ato delle avversarie, prendono decisamente il sopravvento: 12-7, 15-10 fino ad un confortante ma purtroppo illusorio 20-14, qui come spesso è successo le giovani Lupe subiscono la veemente reazione di una formazione decisamente più esperta e determinata che colma il gap impattando a 22, il finale set è appannaggio di San Miniato che con fatica riesce a spuntarla e portarsi sullo 0-1.
Di fatto, finisce qui il derby per le Lupe, ferite e incapaci di reagire. Scampato il pericolo, San Miniato prende decisamente il comando del match e giocando una buona pallavolo domina in sequenza i due set successivi.
C’è un comune denominatore nelle sconfitte delle nostre due maggiori squadre di Serie: entrambe sono figlie non solo di un’indubbia superiorità di due formazioni ben più esperte e di valore come dimostrano le posizioni di alta classifica che occupano, ma anche di un atteggiamento fin troppo remissivo e rassegnato. Purtroppo c’è da registrare una carenza di grinta e di stimoli che preoccupano per l’immediato futuro ed anche un senso di rassegnazione in diversi componenti di quelli che devono ritornare ad essere gruppi coesi dove ognuna lavora per l’ altra in maniera sinergica per una comune unità d’intenti. Ribadiamo quindi il bisogno di ricreare armonia, serenità e spirito di appartenenza in altre parole di fare quadrato tutti insieme affinché le prossime giornate siano foriere di una nuova primavera biancorossa.
da Alberto Lami | Feb 17, 2019 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Roma Volley: Sperotto 3, Lasko 24, Rau 7, Antonucci 6, Zappoli Guarienti 14, Rossi 8, Rizzi (libero), Borraccino, Loreto, Titta (libero), Tozzi n.e, Pregnolato n.e, Paolucci n.e. All. Budani.
Kemas Lamipel: Acquarone 2, Wagner 27, Bargi 1, Ferraro 4, Snippe 5, Colli 11, Ferraro (libero), Miselli 9, Tamburo 1, Grassano 1, Andreini (libero), Crò, Baciocco n.e. All. Pagliai
Successione set: 25-22 in 30′, 25-18 in 28′, 25-27 in 32′, 25-22 in 28′.
Battute sbagliate Roma: 15, Aces: 8, Muri: 10
Battute sbagliate Kemas Lamipel: 18, Aces 7, Muri: 9
La Kemas Lamipel cade per 3-1 in quel di Roma e dice definitivamente addio alle poche possibilità rimaste di poter lottare per i primi quattro posti in classifica, quelli che proietteranno verso i playoff promozione. Per i “Lupi”, apparsi un po’ arrugginiti a causa delle tre settimane di sosta, una serata non semplice contro un avversario comunque molto ostico in casa e desideroso di conquistare la quarta vittoria consecutiva tra le mura amiche. L’inizio gara sembra essere molto favorevole ai santacrocesi, sostenuti anche nella capitale da un buon numero di supporters, ma dopo un inizio travolgente di Wagner e compagni (2-6, 6-8), pian piano la squadra perde smalto ed inizia a soffrire la compattezza di Roma che, pur priva di Paolucci ottimamente sostituito dal vivace Sperotto, serra i ranghi e punge al servizio, risultando letale in contrattacco. Wagner e Colli danno il massimo in fase offensiva e l’equilibrio (16-15. 21-19) regge più o meno fino alla fine quando però Roma trova l’allungo per accaparrarsi il primo parziale (25-22). Nel secondo set “Lupi” costantemente in apnea e Roma che gioca sul velluto (8-6, 16-13). Pagliai pesca in maniera massiva dalla panchina inserendo Grassano, Tamburo, Andreini e Miselli, con quest’ultimo che entra con un grande spirito e voglia di fare tanto da restare in campo fino a fine gara. I tanti errori offensivi (6) le murate subite (4) e le battute sbagliate (3), sono però i dati negativi che affossano del tutto il set, consentendo a Roma di raddoppiare con facilità chiudendo 25-18. Anche nel terzo parziale il leit-motiv è praticamente il solito anche se gli errori della Kemas Lamipel sono più contenuti. Roma sente odore di impresa e scappa via come nel set precedente (8-6, 16-13), toccando anche il 21-16 che sembra una serie ipoteca per l’epilogo della gara. Ma i “Lupi” trovano improvvisamente la quadratura del cerchio e danno il via ad una bella rimonta che si concluderà ai vantaggi con una vittoria del parziale per 25-27 che riapre totalmente la contesa. Roma accusa il colpo ma il brasiliano Zappoli al servizio scava subito un bel solco nel quarto set (9-5), rintuzzato però da Wagner, Miselli e compagni che prima pareggiano e poi si portano avanti anche sul 16-19. Sembra che il tiebreak sia a portata di mano ma la luce si spegne nuovamente e i capitolini in un amen piazzano con il bomber Lasko il decisivo parziale che vale il 25-22 finale, score che regala il 3-1 e i tre punti in classifica alla combattiva squadra di casa. Come detto la lunga sosta ha sicuramente influito sui meccanismi di gioco della Kemas Lamipel, apparsa sofferente in ricezione e discontinua in attacco nonostante un Wagner abbastanza in palla. Per i conciari non resta che tornare al lavoro e cercare di conquistare più punti possibili nelle prossime sei gare di campionato, puntando alla migliore posizione in classifica in ottica playoff permanenza in A2. Sarà un finale di stagione molto intenso e carico di pathos, ma le capacità tecniche della squadra sono notevoli, occorrerà solo lavorare per limitare i troppi passaggi a vuoto che spesso e volentieri condizionano i risultati.
Andrea Costanzo – Ufficio stampa.
Nella foto ufficio stampa Roma Volley, un bell’attacco di Rossi contro il muro santacrocese
da Alberto Lami | Feb 15, 2019 | SETTORE MASCHILE
SERIE C 16°giornata. Volley Prato Asd-Polochem Verdolini Lupi 1-3 (25-21, 17-25, 25-20, 25-21).
Dopo le due sconfitte contro San Miniato e la capolista Cascina, i Lupi riprendono la marcia di avvicinamento in zona play off, battendo fuori casa il Prato in una partita non certo facile.
Nel roster conciario il Coach Zingoni ha schierato Adamo (L2), Bottari, Caproni, Carrai, Checcucci, Coltelli, Giustini, Mannucci, Nieri, Riposati L. (K), Riposati M. e Tesi (L1).
Primo set con la diagonale di regia Riposati L. – Mannucci, Coltelli e Riposati M. attaccanti ricevitori, Nieri e Caproni al centro, Adamo e Tesi liberi. Partenza equilibrata, con Prato che attacca quasi sempre con l’ottimo opposto Alpini, ben sorretto da una difesa tenace da parte di tutta la squadra. Di contro i Lupi attuano un gioco che permette di attaccare con tutti i giocatori. Set per oltre metà equilibrato, quando i lanieri tentano il primo allungo, portandosi sui punteggi di 14-11 e poi 18-14. Pronta finalmente la reazione dei Conciari, che con Riposati M. in battuta riduce il deficit, fino ad arrivare al primo break grazie al muro del fratello Luca. Il muro di Nieri chiude il primo set a favore degli ospiti.
Secondo set con la solita formazione. Partenza forte di Prato, cui il coach Zingoni prova a reagire sostituendo Caproni con Bottari. Nonostante il cambio, Prato allunga ancora fino a portarsi al punteggio di 11-7. Il time out dei Lupi sortisce un piccolo effetto positivo, subito rintuzzato da Prato che si porta sul 15-10. Entrano Carrai per Coltelli e viene sostituita la diagonale di costruzione con gli innesti di Checcucci e Giustini, rispettivamente per Mannucci e Riposati L..Giustini mette a segno qualche punto ma ormai la deriva del set è a favore di Prato, che se lo aggiudica con un parziale netto di 25-17.
Terzo parziale con gli atleti schierati come nel primo, a parte Bottari per Nieri. I Lupi partono forte, portandosi sul 2-8 grazie anche alla buona vena in attacco di Coltelli. Caproni assesta due attacchi vincenti, Coltelli conti
nua a macinare punti fino al 9-15. Prato non molla. Coach Novelli sprona i ragazzi, effettua qualche cambio e riesce a riportare sotto il Prato finon al 20-23, quando Caproni finalmente assesta il punto del secondo set point.
Quarto set con la medesima formazione. La tensione aumenta. Il match resta in una fase di equilibrio al 10-9, quando i Lupi innestano finalmente la quarta. Mannucci a muro, Caproni e Riposati Marco mettono a segno colpi importanti. Sul 16-19 entra nel vivo Bottari, che assesta ben 4 punti consecutivi e permette ai Conciari di involarsi verso un’ importante vittoria, sia per il morale sia per la classifica. Le sconfitte nelle precedenti due partite, con 5 set su sei perse ai vantaggi, non hanno per fortuna lasciato strascichi, anzi hanno fortificato il carattere dei Lupi, che nei momenti difficili di questo match hanno saputo finalmente tirare fuori la giusta grinta e freddezza.
Con questa vittoria i Lupi si riportano nel gruppone che sta lottando per il quarto posto, considerato che i primi tre posti si stanno ormai delineando a favore rispettivamente di Cascina, Massa e Dream Volley. Prossimo turno il derby contro il Calci squadra anch’essa in lotta per i play-off. L’appuntamento è per sabato 23 al PalaParenti.
da Alberto Lami | Feb 15, 2019 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Dopo tre settimane di stop torna in campo la Kemas Lamipel, impegnata domani sera alle ore 20.30 a Roma contro la formazione capitolina penultima in classifica per la settima giornata di ritorno del Girone Bianco della Serie A2 Credem Banca. Prima del proprio turno di riposo e della sosta per le finali di Coppa Italia, i “Lupi” avevano ottenuto due belle vittorie per 3-0 sul campo di Macerata e in casa contro Lamezia, quindi in casa santacrocese c’è la voglia di continuare questa striscia positiva e magari, approfittando degli scontri diretti in programma in questa giornata, provare a scalare la classifica. Non sarà però facile uscire con il bottino pieno dal PalaHoney di Roma, un po’ per le tre settimane di sosta forzata che hanno consentito ai conciari di allenarsi al meglio sia fisicamente che tecnicamente sotto la guida di Pagliai e Cezar Douglas ma, al contempo, hanno magari creato un po’ di ruggine nei meccanismi di gioco di Snippe e compagni, chiamati sabato a portare velocemente a regime il motore della squadra; inoltre bisogna sottolineare che Roma è una buona squadra che nell’ultimo turno ha fatto soffrire il Brescia in Lombardia e in quello prima ha battuto Livorno, e che può vantare in organico giocatori esperti ed affidabili come l’opposto Lasko assente all’andata, il palleggiatore romano doc Paolucci e il brasiliano Zappoli Guarienti uno dei migliori interpreti della gara del PalaParenti. Un avversario quello allenato da mister Budani da prendere assolutamente con le molle quindi, vista anche la necessità assoluta di punti per la classifica della formazione romana: servirà la Kemas Lamipel decisa e sicura vista nelle ultime uscite per aver la meglio in quella che può essere definita come la prima di sette finali per i “Lupi” che ancora coltivano il difficile sogno dei playoff promozione. Gli arbitri dell’incontro sono i signori Palumbo e De Sensi e, come ogni domenica, la gara potrà essere seguita in diretta su Lega Volley Channel con inizio come detto alle 20.30.
Andrea Costanzo – Ufficio stampa
Foto di Veronica Gentile
da Alberto Lami | Feb 14, 2019 | SETTORE FEMMINILE
Vola in semifinale l’under 18 di Pucci. Si devono accontentare di giocarsi un posto tra il 5° e l’8°, l’under 18 di Giannoni e l’under 16 di Marchi. E’ questo l’esito dei quarti di finale validi per il Titolo interprovinciale andati in scena in gara unica per le under 18, in doppio confronto per l’under 16.
QUARTI DI FINALE UNDER 18:
Blu Scotti Lupi-Vv.f. Tomei 3-0 (25-13, 25-8, 25-14).
Lupi: Bernardeschi, Bertelli, Caturegli, Chisari, De Nisco, Giacomelli, Giovannelli, Goretti, Martinelli, Sabatini (L1), Saviozzi, Tesi (L2), Zonta.

Prova di forza delle Biancorosse che superano agevolmente l’ostacolo Tomei e conquistano senza patemi d’animo la semifinale territoriale. Poco da aggiungere a quanto già detto per gli incontri precedenti. Il film della partita è quello già visto e rivisto nelle altre occasioni con le Lupe a farla da padrone e a dominare in ogni zona del campo dall’alto di una supremazia indiscussa e indiscutibile.
Coach Pucci mette in campo quella che può essere considerata la formazione-tipo anche se è bene tenere presente che qui non ci sono riserve ma giocatrici che sono parte integrante di un gruppo selezionato ed eccezionale nella sua irripetibilità. Dunque “metronomo” Goretti in regia con Zonta opposto; Bernardeschi-Chisari tandem di centrali; il duo esplosivo di banda Martinelli-Saviozzi e la “garanzia” Tesi a fungere da libero. Non saranno effettuati cambi, proprio per testare – qualora ce ne fosse bisogno – la competitività e la forza di una formazione chiamata nelle prossime partite a giocarsi una stagione. Goretti è precisa e puntuale nell’eseguire alla lettera i dettami del mister, ed insieme a Zonta, riscatta l’opaca prova offerta qualche giorno prima in serie C. Bene le centrali fonte di muri ben assestati e ottimi primi te
mpi con una Bernardeschi efficace anche dalla linea dei 9 metri. Immarcabili le bande, mentre dietro “giganteggia” la più piccola, il libero Tesi che da sola copre mezzo campo e difficilmente sbaglia una ricezione o lascia cadere un pallone. I tre set filano via lisci e alla fine è chiaro che per gli avversari ci sono solo le briciole.
Adesso la semifinale andata-ritorno contro il Bellaria. La formazione pontederese guidata da Manetti ha eliminato il Cecina al tie-break (18-16 il 5°set), confermandosi squadra di valore e confermando altresì, l’ottima impressione suscitata nel doppio confronto con le Lupe nel girone eliminatorio. Un doppio confronto tutto da vedere; in palio un posto al sole.
Vigili del Fuoco Grosseto-Lupi Santa Croce 3-1 (25-14, 17-25, 25-17, 25-17).
Lupi: Bachi, Barbagli, Bracci, Branzi (L), Campigli, Coltelli, Masoni, Menichetti, Moretti, Sartori, Talini.
Niente da fare per le 2002/3 di Giannoni: sarà la formazione di Grosseto a giocare la semifinale per il Titolo territoriale contro il Dream Volley (3-0 all’altra formazione grossetana). Prive del libero Daniele e per lunghi tratti della partita con tre under 16 in campo, le Lupe hanno dovuto alzare bandiera bianca di fronte all’esuberanza fisica e caratteriale della squadra di casa che si è aggiudicata con pieno merito l’incontro. Le Biancorosse, pur combattendo e dando tutto, non sono apparse nella loro serata migliore.
Una ricezione balbettante ha permesso alle Grossetane di fare le fiera in battuta inanellando una serie di punti consecutivi che hanno consentito un vantaggio ragguardevole, che poi hanno ben gestito. E’ stato un po’ questo il trend dell’incontro, con le Biancorosse sempre costrette ad inseguire con la conseguenza di una perdita di lucidità e di un’alta percentuale di errore sia in attacco che in seconda linea. Coach Giannoni ha più volte cercato di modificare l’assetto provando a tenere in partita l’intero roste
r, ma senza effetto alcuno.
Netto predominio maremmano nel primo set a cui segue una reazione d’orgoglio delle Lupe che riescono ad impattare il punteggio. Poi Grosseto riprende il comando del match, si aggiudica in sequenza terzo e quarto set e va a prendersi un posto tra le prime 4 della categoria.
Per le Lupe il rammarico di un regolamento spietato che non ha concesso prove d’appello vista la gara unica e non aver potuto affrontare la sfida in condizioni ottimali, ma anche la consapevolezza di aver raggiunto l’obbiettivo stagionale di entrare tra le prime 8 al primo anno del biennio under 18. Il prossimo anno sarà un’altra storia…..
QUARTI DI FINALE UNDER 16.
Dream Volley Group Blu-Lupi Santa Croce 3-0 (25-19, 25-12, 25-17).
Lupi: Boldrini, Bottani, Branzi (L1), Campigli, Donati, Marianelli (L2), Moretti M., Moretti S., Quirici, Talini, Urbini.
Dopo aver violato all’andata le Banti passando al tie-break, le gialloblù pisane hanno concesso il bis tra le mura amiche, stavolta non lasciando alcun set alle Lupe e legittimando così il passaggio alle semifinali del campionato territoriale di categoria.
Partita che ha confermato le difficoltà previste ma dove le ragazze di coach Marchi hanno ben poco da rimproverarsi e possono essere orgogliose di quanto fatto nel doppio confronto contro una formazione importante come il Dream Volley.
Primo set equilibrato fino a 13 poi un paio di errori conciari ed un eccesso di fiscalità nei confronti del nostro palleggio, ha permesso alle Pisane di prendere quel vantaggio che le Lupe hanno invano cercato di rintuzzare. Seconda frazione meno equilibrata: le Lupe alzano la percentuale di errore in ricezione, di contro le gialloblù appaiono più precise e affidano al duo di banda, letteralmente immarcabile, il compito di mettere a terra i palloni. Il set si chiude con un divario piuttosto netto.
Terzo parziale con le Lupe apparse piuttosto scariche e incapaci di provare a complicare la vita alle allieve di
Lazzeroni. Meglio la ricezione e il muro che ha toccato diversi palloni, tuttavia la squadra di casa ha continuato a far valere il proprio strapotere fisico e tecnico dalle bande che è stata la differenza sostanziale tra le due formazioni e che è stata la fortuna del Dream per raggiungere la semifinale.
Le Biancorosse escono a testa alta da questo doppio confronto giocato da “squadra unita” con tutto il roster sceso in campo e con un gioco che ha coinvolto la squadra in tutti i suoi reparti. Nonostante tutti i limiti, c’è da ringraziare questo gruppo e coach Marchi per le soddisfazioni che ci hanno finora riservato. E la stagione continua….