KEMAS LAMIPEL S. CROCE, NIENTE DA FARE CONTRO QUESTA PORTO VIRO

KEMAS LAMIPEL S. CROCE, NIENTE DA FARE CONTRO QUESTA PORTO VIRO

A2M: DELTA GROUP PORTO VIRO-KEMAS LAMIPEL S. CROCE 3-0

Parziali: 25-20, 25-19, 25-17
DELTA GROUP PORTO VIRO: Erati 11, Zorzi, Russo, Vedovotto, Sette 9, Lamprecht, Barone, Maccarone, Garnica 4, Bellei, Pierotti 10, Sperandio 8, Krzysiek 12, Iervolino. All. Battocchio 2^ All. Mattioli
KEMAS LAMIPEL S. CROCE: Arguelles 3, Coscione 1, Favaro, Motzo 15, Colli 8, Maiocchi 3, Vigil Gonzalez, Compagnoni 1, Hanzic 4, Loreti, Morgese, Giovannetti, Truocchio 4. All. Mastrangelo, 2^ All. Bulleri
Arbitri: Autuori Enrico, Armandola Cesare
DELTA GROUP PORTO VIRO: battute punto 2, battute sbagliate 11, muri 12
KEMAS LAMIPEL S. CROCE: battute punto 3, battute sbagliate 14, muri 2

PORTO VIRO. Il fattore campo continua ad essere il motivo dominante, in questo campionato di A2 Credem Banca. Nel Palazzetto di Porto Viro, una Kemas Lamipel, reduce dal 3-0 inflitto alla capolista Tonno Callipo, e quindi in grandissima condizione mentale, affronta la Delta Group padrona di casa, travolta a Cuneo con lo stesso punteggio ma a sfavore. Nonostante la recente sconfitta, Porto Viro gioca con invidiabile sicurezza, mentre la Kemas Lamipel formato trasferta finisce per essere neanche lontana parente di quella ammirata sette giorni fa a S. Croce. Il fattore campo, per adesso, vince su qualsiasi altro “fattore”: su 7 gare della 20esima giornata, 6 hanno visto la vittoria della squadra di casa (anche dell’ultima in classifica contro la quarta), in 1 solo caso si è verificato un timido successo esterno, il 2-3 di misura con cui Brescia ha espugnato il Palazzetto di Reggio Emilia. I biancorossi, dopo pochi scambi, capiscono che a Porto Viro non sarà serata. Le difficoltà: 70% in attacco per la Delta Group nel corso della prima frazione (63% nel totale dei tre set), la battuta dei padroni di casa, incisiva e continua, e i break che la formazione di coach Battocchio infligge ai Lupi troppo presto e con eccessiva facilità. Break mai recuperati.
Nel primo parziale, i padroni di casa scappano sul 15-11. Mastrangelo prova Hanzic per Maiocchi e utilizza Compagnoni in battuta. I biancorossi riescono a tenere duro, limitando i danni con il cambiopalla, ma non a recuperare: 25-20. Nella seconda frazione, Porto Viro allunga ancora prima: la panchina biancorossa chiama due time-out in sequenza. Compagnoni e Hanzic rilevano Vigil Gonzalez e Maiocchi. La squadra fa fatica, ma ad un certo punto Colli riporta i suoi a – 3 (17-14) con annesso time-out locale. Ma Porto Viro scappa ancora, nonostante Motzo metta a terra 7 punti nel set. I biancorossi ci provano, ma si trovano di fronte una avversaria con tanti elementi in stato di grazia: il centrale Erati, con il suo 86% in attacco, Pierotti e le “pipe”, Sette in contrattacco.
Il terzo parziale è quello meno incerto, nonostante Mastrangelo riparta con il sestetto di fine secondo set e inserisca dunque Hanzic e Compagnoni, più Arguelles sul finale. Delta Group gestisce fin dai primi scambi un bel vantaggio. La squadra di Battocchio continua a non sbagliare niente e la partita si chiude sul 3-0, nel tripudio dei tifosi locali. Per la Kemas Lamipel un passaggio a vuoto che andrà comunque analizzato, al di là dei meriti di Porto Viro, ma che al momento non porta conseguenze: a fine giornata la Kemas Lamipel si scopre ancora terza in classifica, stessa distanza da Castellana Grotte (-1), e ancora + 2 sulla stessa Porto Viro e su Cantù.

FORMAZIONI: Kemas Lamipel in campo con Coscione e Motzo in diagonale, Maiocchi e Colli a schiacciare da posto quattro, Truocchio e Vigil Gonzalez al centro, Morgese libero. Sestetto-tipo anche per la Delta Group, con il polacco Krzysiek opposto, a palleggiare Garnica Orduna, quindi Pierotti e Sette schiacciatori “di banda”, Sperandio e Erati al centro, Russo libero.
LA CRONACA:
1set. Inizio in equilibrio. Porto Viro mette la testa avanti sull’8-7 grazie all’opposto polacco Krzysiek. Impatta Colli con una grande “pipe” magistralmente servita da Coscione. Le due squadre procedono a braccetto, anche nell’errore: sbagliano Krzysiek e Maiocchi dai nove metri. Una “doppia” dello stesso Maiocchi, in una azione lunghissima, dà il primo doppio vantaggio alla Delta Group. Vigil Gonzalez attacca fuori, locali a +3. Rimedia ancora Colli con un “mani-fuori”. Battocchio chiama“check” su un servizio di Erati, ma la palla è davvero out. Garnica inventa una battuta morbida che beffa Morgese: 15-11, time-out per Vincenzo Mastrangelo. La Kemas Lamipel non riesce ad accorciare, pur rimanendo a tiro. In particolare, i Lupi fanno fatica a muro a coprire i lati, posto 4 e posto 2. Motzo fa un buco in terra per il l4esimo punto biancorosso, ma Erati riporta la Delta Group a +4. Su un attacco di Sette, il muro dei Lupi ammette il “tocco” anticipando il check di coach Battocchio: Porto Viro scappa, Maiocchi riprende il servizio per i suoi giocando sul muro avversario. Lo stesso schiacciatore milanese si presenta in battuta: sulla ricezione Garnica smarca Krzysiek. Che mette a terra. Dentro Hanzic per Maiocchi. La “pipe” di Sette porta i locali sul 21-15 e coach Mastrangelo chiama “tempo” per la seconda volta. Sul 22-16 entra Compagnoni: il servizio mette in difficoltà Sette ma Porto Viro riesce ugualmente ad attaccare con Pierotti. La palla è al limite, Mastrangelo chiama “check” e ottiene il punto, 22-17. Ancora Erati anticipa il muro biancorosso; entra Zorzi per lo stesso centrale, funzionale alla battuta. Sperandio prende Motzo e guadagna il primo set-point per i suoi: Colli annulla il primo, entra Arguelles per Coscione, e Vigil Gonzalez annulla il secondo murando Sperandio. Gran palla di Motzo dai nove metri: 24-20. La Kemas Lamipel è viva, Battocchio non si fida e spende il time-out. Il set lo chiude Krzysiek

2set. Delta Group riparte dal 70% in attacco del set precedente. Mastrangelo vince un “check” sullo 0-0: l’attacco iniziale di Motzo è buono. Sette pareggia immediatamente. Porto Viro gira su percentuali simili al set precedente, la Kemas Lamipel si fa staccare quasi subito. Mastrangelo decide di intervenire e chiama time-out sull’8-5. Al rientro, il muro a tre toglie traiettorie a Motzo, che però si riscatta nell’azione successiva, 9-6. La battuta ospite non riesce a impensierire la ricezione locale e Garnica si affida spesso ai centrali, entrambi con ottime percentuali. Una “pipe” di Pierotti fa esplodere la difesa santacrocese: 13-7. Di nuovo entra Hanzic per Maiocchi. Il croato si presenta con bel mani e fuori, ma Erati continua a imperversare dal centro, con percentuali altissime. La Delta Group dilaga, 15-8. La panchina biancorossa prova a parlarci sopra per la seconda volta, anche nel tentativo di interrompere il ritmo dei padroni di casa, praticamente perfetti in ogni fondamentale. Un attacco di Colli porta i Lupi a -4, 17-13, poi 18-14 con un primo tempo di Truocchio. Colli trova un ace: soltanto +3 il vantaggio per la Delta Group, con il coach di casa prontissimo a chiamare un time-out. La risposta di Porto Viro è veemente, 20-15, ma un gran balzo dalla seconda linea di Motzo garantisce il cambio-palla. Compagnoni entra al posto di Vigil Gonzalez. Hanzic gioca ancora sul muro, 21-17, risponde la solita “pipe” di Pierotti che la difesa ospite non riesce a tenere lontana dal tetto del Palazzetto. Battocchio utilizza ancora Zorzi per la battuta, sul 23-18. Un’incomprensione in campo santacrocese regala il set-point a Porto Viro: un pallonetto di Motzo annulla il primo, 24-19, ma Compagnoni mette sul nastro il servizio e i padroni di casa trovano meritatamente il 2-0. Miglior realizzatore biancorosso nel set è Matheus Motzo, con 7 punti.
3set. Il terzo set inizia con Hanzic e Compagnoni stabilmente in campo a posto di Maiocchi e Vigil Gonzalez. Inizia anche con un malessere in panchina per Luca Loreti, episodio non grave che comunque causa un’interruzione del gioco per diversi minuti. Si riprende con un gran muro di Erati. Porto Viro continua a martellare senza interruzione e come negli altri set trova quasi subito il break. Sull’11-8 Mastrangelo chiama time-out ma Erati piazza l’ennesimo muro: 12-8. Hanzic riprende la palla, in battuta si presenta Colli. L’asse Garnica-Erati non perdona neanche questa volta. Sul 13-10 Truocchio trova un ace, 13-11, ma sul 15-11 arriva il secondo time-out di Mastrangelo, che prova a dare una scossa. La difesa di Porto Viro non cede un millimetro e nemmeno il muro, inesorabilmente presente su quasi tutti i tentativi d’attacco ospiti. Il vantaggio dei padroni di casa si dilata: 18-12. Entra Arguelles per Motzo. Al primo tentativo il ragazzo fa punto, 19-14. Gli avversari però ricevono in mano e affondano il colpo con la “pipe” di Pierotti. Sette anticipa un check di Mastrangelo ammettendo un tocco su Arguelles: 20-15. Garnica di prima intenzione, 21-15. Si continua a giocare ma la Kemas Lamipel non c’è più. 22-15, Colli prova a suonare la carica, ma Krzsyek risponde subito imperioso, 23-16. Un’invasione di Hanzic manda Porto Viro al match-point. Il cambio-palla lo mette Arguelles, 24-17, ma sull’azione successiva piazza un gran diagonale Pierotti e chiude la contesa. Partitona di Porto Viro, Kemas Lamipel in difficoltà, ma principalmente, come si diceva, per la grandissima prestazione messa in campo dalla squadra avversaria.

LA GIORNATA (20^ giornata, 18-19 febbraio 2023)

HRK Motta di Livenza-Agnelli Tipiesse Bergamo 3-1
Delta Group Porto Viro-Kemas Lamipel S. Croce 3-0
Tonno Callipo Vibo Valentia-BAM Acqua S. Bernardo Cuneo 3-1
Pool Libertas Cantù-BCC Castellana Grotte 3-1
Conad Reggio Emilia-Gruppo Consoli Mc Donald’s Brescia 2-3
Consar RCM Ravenna-Cave del Sole Lagonegro3-0
Videx Yuasa Grottazzolina-Tinet Prata di Pordenone 3-2

LA CLASSIFICA (20^ giornata, ritorno)
Tonno Callipo Vibo Valentia 46 pt
BCC Castellana Grotte 37 pt
Kemas Lamipel S. Croce 36 pt
Delta Group Porto Viro 34 pt
Libertas Cantù 34 pt
Agnelli Tipiesse Bergamo 32 pt
BAM Acqua S. Bernardo Cuneo 31 pt
Consar Ravenna 30 pt
Tinet Prata Pordenone 28 pt
Videx Grottazzolina 26 pt
Consoli MC Donald’s Brescia 25 pt
Conad Reggio Emilia 22 pt
Cave del Sole Lagonegro 22 pt
HKR Motta di Livenza 16 pt

TV: Un’ampia sintesi della gara sarà trasmessa su Teletruria, canale 16 del digitale terrestre per la Toscana, canale 88 per l’Umbria. Appuntamento: ogni lunedì alle ore 22.30 e il martedì alle ore 15.30. Info e contatti: www.teletruria.it

 

 

Davide Ribechini – Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce

20^ GIORNATA A2, TRASFERTA A PORTO VIRO

20^ GIORNATA A2, TRASFERTA A PORTO VIRO

Momento di grande entusiasmo per la Kemas Lamipel S. Croce e per tutti i tifosi dei Lupi. Il successo interno ai danni della capolista Vibo Valentia, il quinto in sei gare, nel girone di ritorno, ha avvicinato la squadra di Mastrangelo al secondo posto, -1 da BCC Castellana; la Tonno Callipo, invece, rimane ancora fuori portata (-7). La squadra ha trovato certezze, con la diagonale Coscione-Motzo che nel match di domenica scorsa ha davvero impressionato, oltre alla precisione nei primi tocchi, al gioco al centro, alla continuità dai nove metri…tutti aspetti, assieme ad altri, su cui lo staff tecnico biancorosso lavora da inizio stagione. Si sono registrati, con Vibo, numeri importanti anche a muro: ben 11 vincenti. La 7^ giornata di ritorno porterà adesso i biancorossi al Palazzetto dello Sport di Porto Viro, al cospetto di una Delta Group che è la sesta forza del torneo: 31 punti, 11 vinte e 8 perse. Il match di andata, terminato 3-1 per la Kemas Lamipel, capitò nel momento più difficile della stagione, con Colli e soci reduci da quattro sconfitte in serie. La partita di ritorno, invece, arriva in un momento diametralmente opposto, con i Lupi in grande spolvero e stabilmente sul podio da diverse settimane. Porto Viro ha perso l’ultima volta tra le mura amiche contro Grottazzolina, il 4 Dicembre, e ha una guida tecnica di alto livello, Matteo Battocchio, campione europeo la scorsa estate con la nazionale italiana Under 20.
GLI AVVERSARI: pedina fondamentale dei veneti è Fernando Gabriel Garnica, detto Fefè, vincitore di campionato e Coppa Italia la scorsa stagione, con la Conad Reggio Emilia di coach Mastrangelo. Garnica, palleggiatore classe 1980, è anche “ex” dei Lupi S. Croce, società in cui ha militato nel lontano 2011-12. Opposto è il polacco Bartosz Krzysiek, secondo anno a Porto Viro e in Italia. In posto quattro Marco Pierotti e Felice Sette, con l’esperto Filippo Vedovotto spesso impiegato anche a gara in corso. Al centro, dovrebbero partire Matteo Sperandio, che è un po’ bandiera e memoria storica del gruppo, avendo vissuto anche gli anni dell’A3 a partire dal 2019, e Alex Erati, lo scorso anno in Superlega con Ravenna. A disposizione la vecchia conoscenza Rocco Barone. Da libero giostrerà Davide Russo, che è il più giovane in un roster molto molto esperto; il giocatore pugliese è classe 2001 ed è cresciuto pallavolisticamente ad Alessano, con l’eccezione delle due ultime stagioni spese a Lagonegro e Vibo. L’altro interprete del ruolo è Egon Lamprecht.
ARBITRERANNO: Enrico Autuori e Stefano Armandola
DICHIARAZIONI:
Vincenzo Mastrangelo (1^ All.): “Porto Viro non è una sorpresa, è una squadra che doveva stare là. E piena di ragazzi che ho allenato, a parte Garnica, con me lo scorso anno, conto Bellei, Vedovotto, Erati, Barone, Russo. Lo stesso assistant coach, Mattioli, ha lavorato con me a Reggio Emilia nella passata stagione. Sono persone con cui ho condiviso tanti bei momenti, la partita per me avrà un sapore particolare. Sarà una gara difficile, su un campo difficile, ma non ci sono alibi: sappiamo che dovremo essere pronti a una battaglia, è un momento importante del campionato, per tutti ma in modo particolare per noi”.
Leonardo Colli (Capitano): “Il fattore campo sta condizionando questo campionato, per noi, ma non solo: tutti giocano meglio in casa propria. Noi siamo in una zona alta della classifica, e se vogliamo rimanerci dobbiamo cercare di cambiare qualcosa quando andiamo in trasferta. Stiamo ragionando su questo e lavorando, sia tra noi che con lo staff. Proveremo a farlo da questo week-end. Vorrei ringraziare il nostro tifo, ci regala emozioni importantissime. Gli chiedo di continuare a sostenerci come stanno facendo.”.
TV: Il match sarà visibile in diretta sulla piattaforma “volleyballworld.tv” con la app corrispondente “volleyball tv”, che è la stessa della Superlega ma, a differenza del canale di Lega su YouTube, è a pagamento.
Un’ampia sintesi della gara sarà trasmessa su Teletruria, canale 16 del digitale terrestre per la Toscana, canale 88 per l’Umbria. Appuntamento: ogni lunedì alle ore 22.30 e il martedì alle ore 15.30. Info e contatti: www.teletruria.it

ROSTER:
PORTO VIRO: 1 Erati Alex C, 2 Zorzi Enrico P, 3 Russo Davide Luigi L, 4 Vedovotto Filippo S, 7 Sette Felice S, 8 Lamprecht Egon L, 9 Barone Rocco C, 10 Maccarone Graziano C, 11 Garnica Fernando P, 13 Bellei Giacomo S, 14 Pierotti Marco S, 15 Sperandio Matteo C, 17 Krzysiek Bartosz O, 18 Iervolino Riccardo S.
KEMAS LAMIPEL S. CROCE: 2 Arguelles Sanchez Edwin S, 3 Favaro Gioele S, 5 Motzo Matheus S, 6 Caproni Lorenzo C, 7 Colli Leonardo S, 8 Maiocchi Matteo S, 10 Vigil Gonzalez Alejandro C, 11 Compagnoni Mirco C, 12 Coscione Manuel P, 13 Hanzic Tino S, 15 Loreti Luca L, 16 Morgese Davide L, 17 Giovannetti Davide P, 18 Truocchio Alessandro C.
LA GIORNATA (20^ giornata, 18-19 febbraio 2023)
HRK Motta di Livenza-Agnelli Tipiesse Bergamo 3-1
Delta Group Porto Viro-Kemas Lamipel S. Croce
Tonno Callipo Vibo Valentia-BAM Acqua S. Bernardo Cuneo
Pool Libertas Cantù-BCC Castellana Grotte
Conad Reggio Emilia-Gruppo Consoli Mc Donald’s Brescia
Consar RCM Ravenna-Cave del Sole Lagonegro
Videx Yuasa Grottazzolina-Tinet Prata di Pordenone

Davide Ribechini – Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce

SERIE B, DERBY TOSCANO CON PRATO AL PALA PARENTI

SERIE B, DERBY TOSCANO CON PRATO AL PALA PARENTI

SERIE B, DERBY TOSCANO CON PRATO AL PALA PARENTI
Sabato alle ore 17.00, Pala Parenti, derby toscano tra i Lupi padroni di casa e la Kabel Volley Prato di coach Novelli. Ingresso con biglietto unico a € 5, così come nelle altre partite con squadre regionali: a fine stagione la Società biancorossa si è impegnata a comunicare la cifra raccolta e a devolverla a una o più Associazioni operanti sul territorio. Per quanto riguarda la gara in senso stretto, i Lupi scenderanno in campo forti del terzo posto in classifica: -1 da Castelfranco, seconda, – 4 da Civitacastellana capolista. In contemporanea con la partita di S. Croce, si affronteranno a Castelfranco proprio la Imballplast e la corazzata laziale. La squadra di Alessandro Pagliai potrebbe approfittarne, ma il primo pensiero rimane comunque Prato, cliente non facile, sestetto giovane e affiatato, al secondo anno in categoria. La classifica parla di sesto posto, con gli stessi punti (29) della Gruppo Lupi Pontedera, quinta, ma un’occhiata al percorso rende evidente che i lanieri hanno vinto le ultime cinque gare e si presenteranno dunque a S. Croce con una grandissima carica. Nel più recente match, la sfida interna con Anderlini Modena (vinta 3-0), coach Novelli ha schierato la diagonale con Giona Corti e Andrea Catalano, Gabriele Coletti e il 2005 Alessio Matteini al centro, Matteo Alpini e Lemma Pini di banda, Mattia Civinini libero. Il match di andata alla Keynes, rocambolesco e combattutissimo, terminò 2-3 in favore dei Lupi, Lupi che Pagliai dovrebbe schierare, questo sabato, con il medesimo assetto delle ultime uscite e quindi Giannini-Arguelles, Compagnoni-Caproni, Favaro-Rossi, Gabbriellini libero. Appuntamento al Pala Parenti per un bel pomeriggio all’insegna della pallavolo di qualità e della solidarietà.

GRANDE SUCCESSO PER LA MANIFESTAZIONE “VOLLEY IN MASCHERA”: 33 SQUADRE, 150 PARTECIPANTI AL PALA PARENTI

GRANDE SUCCESSO PER LA MANIFESTAZIONE “VOLLEY IN MASCHERA”: 33 SQUADRE, 150 PARTECIPANTI AL PALA PARENTI

GRANDE SUCCESSO PER LA MANIFESTAZIONE “VOLLEY IN MASCHERA”
33 SQUADRE, 150 PARTECIPANTI AL PALA PARENTI
Grande successo di partecipazione e “feedback” per la manifestazione “Volley in Maschera”, organizzata domenica dai Lupi S. Croce, in concomitanza con il Carnevale Santacrocese. Gli ampi spazi del Palazzetto “Parenti” sono stati riempiti da tantissimi bambine e bambini, circa 150, colorati, truccati o mascherati. Una folla entusiasta e appassionata che ha giocato minipartite a tempo nei 7 campi allestiti dal gruppo di lavoro formato dalla Società e coordinato dal D.G. Dario Da Roit, per un giorno anche speaker ufficiale. Le squadre sono state divise in S3 I livello e S3 II livello, con regole diversificate. Responsabili tecnico-organizzativi della manifestazione: Paola Puccioni e Michele Bulleri. Le 33 squadre iscritte hanno fatto riferimento alle seguenti società: Cascine Volley, Folgore S. Miniato, Migliarino Volley, Monte Serra, Orentano, Tomei Livorno, Turris Pisa. Oltre, naturalmente, ai padroni di casa biancorossi, ai mitici Lupetti e alle mitiche Lupette, gestite dai tecnici Pieraccioni, Minicozzi, e Frangioni (quest’ultimo in sostituzione di Folegnani, impegnata a Livorno con U12 maschile). Tanti i messaggi di ringraziamento e supporto, sia da parte delle società stesse che di singole famiglie o genitori. Lupi S. Croce ha anche messo a disposizione la possibilità di rimanere a pranzo per chi lo desiderasse. La Società, esprimendo grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione, vuole ringraziare tutti i tecnici, i dirigenti, e i collaboratori, che si sono impegnati nei giorni precedenti, durante, e dopo. “Volley in Maschera” dovrà diventare un appuntamento fisso e crescere ancora: quest’anno sono state messe delle basi importanti.

Davide Ribechini – Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce

1DF, LUPI S. CROCE-VOLLEY LIVORNO 3-0

1DF, LUPI S. CROCE-VOLLEY LIVORNO 3-0

CAMPIONATO TERRITORIALE PRIMA DIVISIONE FEMMINILE

UNDICESIMO SUCCESSO STAGIONALE

Parziali: 25-14, 25-14, 25-19
LUPI S. CROCE: Allori, Campigli, Cipollini, Fabiani, Giacomelli, Giovannoni, Lupi, Mannucci, Moretti, Rinaldi, Russoniello, Sabatini, Tinacci, Tozzi. All. Marchi
VOLLEY LIVORNO: Artico, Bradac, Cabras, Calzecchi, Cingolani, Deri, Fabras, Marini, Mercedi, Risaliti, Rossi, Rosso, Villani. All. Bosco

Undicesimo successo in dodici gare per la Prima Divisione femminile di S. Croce. Così coach Marchi a fine gara: “C’è da fare un plauso alle avversarie, tutte ragazze Under 16 che se la sono giocata a viso aperto. Naturalmente si è vista tanta differenza, soprattutto a livello di esperienza e capacità di gioco. Ho utilizzato tutte le atlete a disposizione, eccetto Fabiani che è ancora a riposo a scopo preventivo, post infortunio. La giornata è stata positiva, abbiamo preso ancora qualche punto di vantaggio. Ci aspetta un’ultima parte di stagione da giocare “a tutto braccio”, dritte all’obiettivo”.
Il margine cui si riferisce il coach è il +10 sulla Folgore S. Miniato, sconfitta a Pisa dalla Grandi Turris (3-2), e sul CUS (che ha osservato un turno di riposo). Classifica ovviamente da rivalutare perché le giallorosse hanno due partite in meno rispetto alle biancorosse, il CUS Pisa una. La prossima giornata, con S. Croce chiamata allo stop, restituirà una graduatoria ancora più realistica e attendibile, quanto al numero delle gare disputate. Tra quindici giorni, trasferta a Capannoli contro la Pallavolo S. Bartolomeo.

Davide Ribechini – Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce

BM, TRE PUNTI AL FOTOFINISH PER I LUPI

BM, TRE PUNTI AL FOTOFINISH PER I LUPI

BM: LUPI S. CROCE-ITALCHIMICI FOLIGNO 3-1
Parziali: 25-21, 25-23, 23-25, 26-24
LUPI S. CROCE: Gabbriellini, Arguelles 33, Favaro 16, Caproni 6, Brucini 3, Garibaldi, Camarri, Antonelli, Compagnoni 12, Rossi 6, Montagnani, Giannini 2, Dell’Endice, Tellini, Molesti, Landi. All. Pagliai
ITALCHIMICI FOLIGNO: Cesaroni, Guerrini, Sposato, Bucciarelli 10, Scarpi 14, Costanzi 1, Bartolini 3, Musco 14, Canenti, Schippa, Carbone, Toselli 17, Bregliozzi 1, Conti. All. Restani
Partita intensa e piena di colpi di scena tra Lupi S. Croce e Italchimici Foligno. Quella ospite non è sembrata una squadra in lotta per non retrocedere, ma ha destato, al contrario, un’ottima impressione. Gli umbri sono partiti piano, subendo la verve di Arguelles e il servizio dei padroni di casa, tanto che il primo set è scorso via senza troppi sussulti. Dal secondo in poi, però, il sestetto di Restani ha iniziato a prendere le misure ai giovani Lupi, capitalizzando i tanti errori diretti commessi dai santacrocesi e alzando le percentuali di ricezione e attacco. In situazione di estremo equilibrio si è arrivati alle concitate fasi finali del quarto set: Italchimici ha avuto due set-point per mandare la gara al quinto e incassare almeno un punto; sul secondo tentativo, un attacco da posto due che è sfilato di un niente fuori e passando vicinissimo al muro, gli arbitri hanno manifestato momenti di indecisione che hanno causato tensioni inevitabili sia in campo che fuori. Alla fine, il punto è stato assegnato ai Lupi, che hanno così potuto impattare e con un attacco del redivivo Arguelles e un muro di Compagnoni hanno messo la testa avanti, chiudendo 26-24 e lasciando gli avversari a bocca asciutta. Tutte note positive, per i Lupi, compresa la grande reazione sul finale di un quarto set che sembrava davvero in mano ospite. Unica eccezione: gli errori. 22 battute sbagliate sono troppe: in alcuni momenti il loop dell’errore ha messo le ali all’Italchimici. Tolto questo, come si diceva, festa grande: il terzo posto in classifica si è consolidato, il campionato portato avanti dai ragazzi, con 13 vittorie su 15 partite, è uno dei fiori all’occhiello di questa stagione biancorossa che ha ancora tanto da dire.
LA CRONACA:
Le due squadre sono scese in campo con Giannini-Arguelles, Compagnoni-Caproni, Favaro-Rossi, Gabbriellini libero (i Lupi), Costanzi-Musco, Bucciarelli-Bartolini, Scarpi-Toselli, Sposato libero (Italchimici).
1set. Inizio equilibrato tra le due formazioni, con Lupi al minimo vantaggio, 8-7. Per la squadra ospite si mette subito in mostra l’opposto Musco, che impatta (8-8). Un ace di Giannini segna il + 2, un gran diagonale da zona 2 di Favaro lo conferma, 11-9. Ancora un punto diretto dai nove metri, firmato Compagnoni, per il +3; un errore in attacco di Musco regala il 14-10 ai Lupi e coach Restani chiama time-out. Al rientro, la mette giù Bucciarelli e Foligno respira. Per poco, perché un missile di Arguelles porta i locali avanti, 16-11. Il set sembra in discesa, per i biancorossi, ma Bucciarelli lo riapre con la battuta: è un ace su Favaro quello che costringe coach Pagliai a chiamare la prima sospensione (16-14). Il cambiopalla è affidato a Arguelles e va giù. Favaro riceve e attacco per il 18-15. Sul 19-15 entra Camarri a muro, della rigiocata si occupa Compagnoni che serve a Favaro una palla perfetta: 20-15 e secondo time-out per Italchimici. Un pallonetto di Toselli consente ai suoi di accorciare, 21-18: coach Restani sceglie Carboni per il servizio. Due errori consecutivi dei Lupi padroni di casa costringono coach Pagliai al secondo time-out (21-20). Un muro di Compagnoni riporta i biancorossi a +2. Il centralone numero 11 ne piazza subito un altro 23-20. Arguelles sigla il 24-21, al primo set-point i Lupi chiudono, grazie ad un “rigore” di Caproni.
2set. Nel secondo parziale parte meglio Foligno, subito avanti +2 grazie a muro e attacco di Toselli (5-7). Arguelles dai nove metri firma subito il pareggio. Italchimici vola ancora avanti, 10-12, poi 11-13 con un servizio fuori misura di Giannini. Favaro accorcia da zona 2, poi si conferma con un ace sporco in battuta: 13-13. L’equilibrio prova a romperlo Arguelles con una battuta vincente, recupera per gli ospiti Toselli con una “spennellata” sul muro di Giannini. A spaccare la partita è il centrale ospite Bucciarelli: due aces di fila, 17-19, e Pagliai ferma il gioco. Alla ripresa Scarpi prende Arguelles a muro, 17-20. Caproni in primo tempo suona la carica, poi lascia il posto a Brucini per il servizio. Scarpi fuori misura, 19-20, Arguelles pareggia, Musco tiene avanti i suoi: 20-21. Bartolini mura Favaro, risponde Arguelles con due attacchi incredibili da zona 2: 22-22. Coach Restani spende il time-out, ma al rientro ancora Arguelles è letale su una rigiocata non proprio precisissima dei biancorossi. E’ ancora l’opposto di casa a guadagnare il set-point per i suoi: Foligno spende il secondo time-out, ma al rientro Musco si fa murare da un Rossi preciso ed efficace. 25-23 e Lupi sul 2-0.
3set. La reazione Italchimici non tarda ad arrivare. Gli ospiti volano subito sul 2-5 e proseguono di slancio lavorando bene con muro, difesa e copertura. I Lupi si avvicinano sfruttando un turno al servizio di Compagnoni e la verve di Arguelles, 9-11. Favaro evita che Italchimici scappi sul 10-14, ma Toselli va di nuovo a segno, con un pallonetto, 11-14. Bucciarelli con un ace porta i suoi sul 12-16, Compagnoni accorcia in primo tempo. Errore in attacco degli ospiti, Lupi hanno l’occasione di riportarsi davvero sotto e la colgono con Rossi che mura il pallonetto di prima intenzione del play avversario Costanzi. 15-16, poi 17-18 con una gran bella “sette” sull’asse Giannini-Caproni. L’aggancio è ancora merito di Rossi e del suo muro, 18-18. Una grandissima azione corale dei Lupi, chiusa da Arguelles dopo difese bellissime di Gabbriellini e Rossi, vale il 19-19. Italchimici tenta il doppio cambio e prova ad allungare: 19-21, time-out di Pagliai. Bregliozzi piazza l’ace, Arguelles risponde, la panchina biancorossa propone Brucini al servizio e Camarri a muro. Italchimici si porta a 23, ancora Arguelles segna il 21esimo punto, ma Foligno è più ordinata e con Scarpi porta a casa il set-point. Pagliai chiama l’ultimo time-out, i suoi ragazzi arrivano a -2, poi a -1 dopo l’interruzione chiamata dagli ospiti. 23-24, e nuovo time-out di Restani. Sul servizio di Favaro la squadra avversaria risponde presente e chiude in primo tempo.
4set. La scossa dei padroni di casa non arriva, mentre Foligno alza ulteriormente il livello della propria prestazione, arrivando ad un vantaggio massimo di +4. Lupi accorciano 10-12, ma ci pensa un incontenibile Toselli a mettere giù il 13 esimo punto. A rispondere per le rime è Brucini, nel frattempo subentrato a Rossi. Rientra in partita anche Arguelles, che segna il 12esimo punto per la propria squadra. Costanzi la gira di prima intenzione: 12-15. Risponde Favaro sempre in pallonetto, poi lo stesso schiacciatore veneto inchioda Musco a muro. 14-15. Lupi fanno fatica a uscire dal loop delle battute sbagliate, ma concretizzano comunque l’aggancio, 17-17. Un fallo in palleggio fischiato a Caproni riporta Foligno a +2, 18-20. Pagliai chiama time-out., ed è costretto a chiamarlo ancora sul 19-22. 20-23 per Foligno, Compagnoni accorcia, a chiamare “tempo” è la panchina ospite. Foligno riesce a giocarsi il set-point ma Scarpi la mette fuori di pochissimo, palla che passa nel mezzo al muro senza toccare nessuno. Decisione arbitrale pesantemente contestata dalla formazione ospite. Sul 24-24 sono Arguelles e Compagnoni a mettere la firma sul sorpasso e a portare i Lupi alla vittoria: 26-24, 3-1.