KEMAS LAMIPEL SFIDA RAVENNA, IN PALIO PUNTI PESANTI.

KEMAS LAMIPEL SFIDA RAVENNA, IN PALIO PUNTI PESANTI.

Dopo la recente sconfitta subita a Prata di Pordenone lo scorso sabato, la Kemas Lamipel non si può permettere il lusso di soffermarsi troppo sull’incontro in terra friulana, ma è invece determinata a concentrarsi interamente sulla prossima sfida.
Mercoledì 1° novembre, in occasione del primo turno infrasettimanale del campionato di serie A2, i Lupi Santa Croce torneranno tra le mura amiche del PalaParenti per sfidare la Consar Ravenna di coach Marco Bonitta.
Le prime tre partite del campionato non hanno sorriso alla squadra guidat
a da Coach Bulleri ma l’atteggiamento e il gioco espresso nei campi di Pordenone e Aversa hanno registrato una crescita importante tra le fila dei biancorossi. Adesso è necessario trovare il modo di capitalizzare e raccogliee punti per una classifica che vede i Lupi ancora fermi a quota 0. Quale migliore occasione per centrare la prima vittoria, dunque, se non di fronte al caloroso pubblico di casa.

I romagnoli hanno messo a segno la prima vittoria proprio nell’ultimo turno: un risultato netto, tra le mura amiche, contro la Libertas Cantú. Arriveranno a Santa Croce con l’obiettivo di dare continuità alla recente prestazione. Nella gara in oggetto Bonitta ha schierato Mancini al palleggio con Bovolenta opposto, Orioli e Panciocco in posto quattro, capitan Mengozzi e Bartalucci al centro, con Goi libero: un 6+1 con molti giovani promettenti e nel giro della nazionale.


Si prospetta dunque una sfida avvincente con in palio 3 punti pesanti per entrambe le formazioni. Le due squadre si sono già sfidate in preseason, in un allenamento congiunto vinto dai Lupi, ma, come ha voluto sottolineare coach Bulleri nella conferenza stampa di avvicinamento al match, quella del preseason e questa del campionato sono due sfide completamente diverse.

Di seguito un estratto delle dichiarazioni, sia del coach che del centrale Pardo Mati, altro protagonista della conferenza tenuta nella “press zone” del Pala Parenti:
Michele Bulleri: “Sia noi che Ravenna siamo squadre molto diverse da quelle di un mese fa. La partita cui si fa riferimento, l’allenamento congiunto, ha veramente poco da dire. Dopo una sconfitta a me piace rigiocare subito, hai meno tempo per pensare agli aspetti negativi. Torniamo tra le mura amiche, dovremo cercare di fare punti a tutti i costi”.
Pardo Mati: “Secondo me siamo abbastanza vicini ad una svolta. Nonostante l’importante assenza di capitan Colli, siamo riusciti a lottare alla pari sul campo di una squadra forte come Prata. L’inizio del campionato è stato complicato ma lascia anche intravedere potenzialità: se continuiamo a giocare come nelle ultime gare i risultati arriveranno”.

La conferenza stampa integrale è disponibile sul nuovo canale You Tube “Lupi Volley TV”, al link:
https://www.youtube.com/watch?v=KOZxEJ5bZSg

Arbitri dell’incontro: Grassia Luca, Turtù Marco

Kemas Lamipel S. Croce: 1 Gabbriellini Lorenzo, 2 Coscione Manuel, 3 Parodi Simone, 4 Brucini Nicolas, 5 Cargioli Antonio, 6 Russo Giacomo, 7 Colli Leonardo, 8 Matteini Alessio, 11 Petratti Nicholas, 13 Gatto Riccardo, 14 Giannini Francesco, 15 Loreti Luca, 17 Mati Pardo, 23 Lawrence Klistan.
Consar Ravenna: 1 Mengozzi Stefano, 2 Chiella Leonardo, 6 Panciocco Marco Rocco, 7 Bovolenta Alessandro, 8 Arasomwan Martins, 9 Bartolucci Filippo, 10 Goi Riccardo, 11 Mancini Filippo, 14 Orioli Mattia, 16 Russo Antonino, 17 Feri Jan, 18 Grottoli Lorenzo, 24 Menichini Lorenzo, 77 Falardeau Evan.

KEMAS LAMIPEL, BUONA PRESTAZIONE MA NIENTE PUNTI

KEMAS LAMIPEL, BUONA PRESTAZIONE MA NIENTE PUNTI

Terza sconfitta di fila per i Lupi S. Croce, al termine di un match giocato alla pari per almeno due set ma costellato da qualche errore di troppo di fronte ad una delle squadre più forti del campionato. La squadra di Bulleri, ancora orfana di capitan Colli, dovrà farsi scivolare via l’ennesima battuta d’arresto nel modo più indolore possibile, perché mercoledì a S. Croce arriva Ravenna e sarà sfida da vincere. Gran colpo d’occhio al Pala Crisafulli di Pordenone, presente una rumorosa delegazione della Curva Parenti con striscioni e bandiere. Una trasferta lunga non ripagata dal risultato ma il campionato è lungo e se l’ambiente rimarrà compatto la Kemas Lamipel riuscirà ad uscire da questa situazione.

Per lo starting six, Bulleri sceglie Brucini. Il giovane schiacciatore biancorosso affianca Parodi come schiacciatore di posto 4, con Coscione e Lawrence diagonale principale, Cargioli e Mati in posto 3, Loreti libero. I padroni di casa rispondono con Alberini-Lucconi, Terpin-Petras, Scopelliti-Katalan, De Angelis libero.

In avvio, minuto di silenzio tributato a Giuseppe Brusi, dirigente di Teodora e Messaggero Ravenna, e a Piero Bellanova, padre di Giuseppe Bellanova, palleggiatore della Tinet. Tanta commozione per l’abbraccio collettivo riservato dagli atleti di casa al giovane compagno.

1 set. La Tinet prende il comando delle operazioni, spingendo al servizio e chiudendo un paio di break importanti: 8-5. Parodi guida la carica, chiude un bel diagonale e riporta gli ospiti sotto: 10-9. Pochi scambi dopo, Coscione vince un contrasto a rete, da bravo palleggiatore, e guadagna la parità per la Kemas Lamipel. Il primo vantaggio conciario è firmato Cargioli: la copertura di casa vanifica un gran muro, il centrale emiliano si “vendica” sulla rigiocata chiudendo un gran primo tempo: 12-13. Il break da tre punti della Tinet (15-13) smorza gli entusiasmi e costringe coach Bulleri al primo time-out. Un ace di Terpin su Brucini aumenta il divario. Sul 21-17 la panchina ospite decide per la seconda sospensione. Bulleri avvicenda Coscione con Russo per cercare un’azione vincente a muro. I Lupi non demordono: Cargioli in veloce e un ace di Parodi su Petras portano la Kemas Lamipel a -1. La partita si accende: Lawrence in cambiopalla spazzola le mani del muro, ma la Tinet ottiene comunque il cambio, guadagnando il 24-22. Iannacone spreca il servizio, chiude Scopelliti in veloce. 25-23.

2 set. Schieramenti invariati nella seconda frazione. Brucini mette giù la palla del 7-7, le squadre procedono di pari passo. Un “monster block” di Mati dal centro vale il vantaggio biancorosso, 8-9. Sul + 2 per gli ospiti, coach Boninfante chiama il primo time-out della sua partita. Gran parallela di Parodi, 10-12, poi tocca all’asse Coscione-Lawrence, sempre più efficiente: 11-13. La reazione avversaria è veemente, in pochi scambi la Tinet si porta al pareggio: 14-14. Lucconi porta avanti i suoi, 17-16, time-out di Bulleri e nuovo ribaltone, 17-18. La Kemas Lamipel non riesce a tenere la situazione di vantaggio e finisce ancora a -2 per merito di un Lucconi “on fire” a muro e in attacco. Un ace di Brucini vale il pareggio, la partita è avvincente. Lawrence spacca le mani al muro locale, è 22-23, time-out per la panchina di casa. Lucconi la ribalta ancora, ma sul set-point Prata arriva il “murone” biancorosso, 24-24. La Tinet collezione set-point: il primo lo cancella Parodi, sul secondo sbaglia Lawrence e i friulani avanzano, 2-0.

3 set. La Tinet riparte forte del vantaggio e con Iannacone confermato in campo al posto di Petras. La Kemas Lamipel, invece, sembra aver accusato il colpo della beffa subita nel finale del secondo. Sul +3 per i padroni di casa, 9-6, coach Bulleri chiede subito tempo Sul 10-6, doppio cambio per la Kemas Lamipel: entrano Giannini e Gatto, e proprio l’opposto veronese mette in terra la palla dell’11-8. Rotazione, e ancora dentro la diagonale titolare. I biancorossi cercano una scintilla per ripartire. Lawrence prende Lucconi a muro, ma il set, diversamente dagli altri, vede Prata in costante controllo. Sul 15-9 c’è il secondo time-out della Kemas Lamipel. La Tinet gioca a cuor leggero, Iannacone va a segno in “pipe”, poi una “doppia” fischiata agli ospiti porta al – 5. Quando Lucconi e Katalan vanno a chiudere Parodi a muro, la terza sconfitta di fila dei Lupi inizia a materializzarsi all’orizzonte. I friulani volano sul 23-16.

Tinet Prata di Pordenone-Kemas Lamipel S. Croce 3-0
Parziali: 25-23, 26-24, 25-18.
Tinet Prata di Pordenone: Baldazzi, Katalan 6, Alberini 2, Lucconi 16, Scopelliti 5, De Angelis, Pegoraro, Bellanova, Terpin 12, Petras 3, Iannacone 6, Truocchio. All. Boninfante
Kemas Lamipel S. Croce: Gabbriellini, Coscione 1, Parodi 11, Cargioli 9, Brucini 2, Russo, Matteini, Petratti, Gatto 1, Giannini, Loreti (L), Mati 6, Lawrence 19. All. Bulleri 2^ All. Pagliai
Arbitri: Nava Stefano, Selmi Matteo

TRASFERTA OSTICA PER UNA KEMAS LAMIPEL A CACCIA DI PUNTI

TRASFERTA OSTICA PER UNA KEMAS LAMIPEL A CACCIA DI PUNTI

Ancora una gara lontano da casa per la Kemas Lamipel S. Croce, di scena a Pordenone nell’anticipo della 3^ giornata di campionato (sabato 28 ottobre, 20.30). Il Palasport “Crisafulli”, capienza 3500 spettatori, è la nuova casa della Tinet Prata, formazione capace di aggiudicarsi i due match fin qui disputati, contro Conad Reggio Emilia e Emma Villas Siena. La squadra di coach Bulleri, al contrario, non ha portato via neanche un punto dalle prime due gare, e proverà a muovere la classifica andando oltre alle difficoltà di organico e condizione che hanno funestato l’avvio di stagione. La prestazione di Aversa è stata incoraggiante, così come la risposta di chi è stato chiamato a sostituire gli assenti.

I precedenti con la Tinet raccontano di una doppia sconfitta subita dalla Kemas Lamipel nella passata regular season, e di una doppia vittoria conseguita ai play-off: vittoria netta a S. Croce e bis in Friuli. Rispetto al roster della passata stagione, Prata ha confermato pilastri come lo schiacciatore Petras, i centrali Scopelliti e Katalan, il libero De Angelis. Nuova la diagonale palleggiatore-opposto, con la regia affidata ad Alessio Alberini e Manuele Lucconi a far legna. Il “classe 1999”, arrivato in estate da Vibo, si è aggiudicato il premio “MVP” nella recente sfida con Emma Villas, vinta dai friulani al quinto set. Fresco ex della Tonno Callipo anche l’altro schiacciatore, il goriziano Jernej Terpin. In panchina l’apprezzatissima coppia composta da Dante Boninfante e Samuele Papi.

L’avvicinamento alla gara ha avuto come protagonisti della rituale conferenza stampa lo schiacciatore Simone Parodi e il libero Luca Loreti: l’evento è stato organizzato presso la sede del “jersey sponsor” Dermacolor, una realtà che vuole essere punto di riferimento nel distretto conciario locale e diventarlo per tutte le aziende del settore che cercano prodotti chimici per la lavorazione del pellame. Dermacolor ha griffato con il proprio nome la maglia del libero Luca Loreti.

Di seguito un estratto delle dichiarazioni:

Simone Parodi: “Non ci aspettavamo un inizio di stagione così complicato. Domenica scorsa secondo me è uscito il classico risultato “bugiardo” perché a mio avviso non meritavamo il 3-0. Dispiace, ma ora è il momento di pensare alla prossima. Stiamo lavorando bene, dobbiamo andare avanti”.

Luca Loreti: “La società quest’anno mi ha concesso una grande chance. Giocare da primo libero a 17 anni è una grande opportunità. L’emozione nella prima gara c’è stata ma è passata dopo i primi punti.”.

La conferenza stampa integrale è disponibile sul nuovo canale You Tube “Lupi Volley TV”, al link:

https://youtu.be/j38FdAc6RFQ?si=jN0sWS8HGf7H55HY

Arbitri dell’incontro: Nava Stefano, Selmi Matteo.

Tinet Prata di Pordenone: 1 Baldazzi Alberto, 2 Katalan Nicolò, 3 Alberini Alessio, 4 Sist Diego, 5 Aiello Alex, 6 Lucconi Manuele, 7 Scopelliti Simone, 8 De Angelis Carlo, 9 Pegoraro Andrea, 10 Bellanova Giuseppe, 12 Terpin Jernej, 14 Petras Michal, 17 Iannacone Dario, 18 Truocchio Ranieri.

Kemas Lamipel S. Croce: 1 Gabbriellini Lorenzo, 2 Coscione Manuel, 3 Parodi Simone, 4 Brucini Nicolas, 5 Cargioli Antonio, 6 Russo Giacomo, 7 Colli Leonardo, 8 Matteini Alessio, 11 Petratti Nicholas, 13 Gatto Riccardo, 14 Giannini Francesco, 15 Loreti Luca, 17 Mati Pardo, 23 Lawrence Klistan,

KEMAS LAMIPEL LOTTA MA CEDE AD AVERSA IN TRE SET.

KEMAS LAMIPEL LOTTA MA CEDE AD AVERSA IN TRE SET.

La Kemas Lamipel, a caccia di punti dopo la sconftta dell’esordio, si presenta ad Aversa con due pesanti defezioni. Coach Bulleri deve fare a meno del capitano Leonardo Colli, bloccato da un infortunio, e del centrale Antonio Cargioli, out per una indisposizione acuitasi nelle ore precedenti la gara. Il “6+1” biancorosso prevede dunque Coscione al palleggio, Lawrence opposto, Gatto e Parodi schiacciatori di banda, Mati e Russo al centro, Loreti libero. Gabbriellini va a disposizione con la maglia da schiacciatore. WOW Green House Aversa risponde con Pinelli e Argenta in diagonale, Lyuskanov e Canuto laterali, Presta e Marra in posto tre, “Totò” Rossini libero.

Il Pala Jacazzi presenta un magnifico colpo d’occhio ma i ragazzi ospiti non si lasciano impressionare e offrono una buona prestazione. Non riescono però a concretizzare e il merito va anche alla squadra di casa, più abile a ottenere break e a gestire i palloni grazie all’esperienza dei propri interpreti.

1 set. Il primo vantaggio è dei padroni di casa, un muro su Lawrence segna il 7-4 a favore dei biancocelesti. Coscione trova Parodi, gran diagonale e -2. “Monster block” di Mati, 9-8. Un secondo muro del giovane centrale biancorosso segna il pareggio: 10-10. Aversa ritrova il + 2 con il bulgaro Lyuskanov, poi grazie a una difesa rocambolesca salva una palla impossibile e trova il 14-11. La reazione della Kemas Lamipe è rabbiosa: Lawrence capitalizza in contrattacco un tocco a muro di Russo ed è subito 14-14. Al primo vantaggio ospite, 15-16 grazie ad un muro dello stesso Lawrence, il coach di casa chiede time-out. Argenta tira alto sulle mani e riporta avanti i suoi, 18-17. La gara è appassionante. Canuto chiude di prepotenza un’azione confusa e riporta i locali a +2: coach Bulleri ferma tutto e ci parla sopra. Gatto lascia il posto a Gabbriellini per il giro dietro. Un grande Parodi trova il punto del 20-20. Sul 21-21 Bulleri prova Brucini al servizio e rimette in prima linea Gatto. Un errore di Argenta segna il 21-22, altro time-out per Aversa. Ennesimo cambio tattico per gli ospiti: Petratti rileva Coscione a muro. Argenta beffa il muro ospite. Rientrano Parodi e Coscione. Ancora Lawrence, 22-23, poi Mati apre troppo il servizio spin ed è ancora parità. La panchina biancorossa sceglie di giocarsi il cambiopalla dopo un time-out. Canuto mette la mano sinistra sulla seconda linea di Lawrence: palla sulla riga, 24-23 locali. L’azione successiva è caotica, viene sanzionata una infrazione in attacco a Gatto e coach Bulleri chiama “check”: la richiesta non da esito. 1-0 Aversa.

2 set. Sestetti invariati. Anche la seconda frazione inizia in grande equilibrio: 5-5 dopo le prime rotazioni. Un “ace” beffardo di Argenta segna il primo doppio vantaggio. E’ un turno di servizio pericoloso, perché la formazione di casa vola a +3. Entra Brucini in posto 4 per Gatto. Aversa difende il vantaggio: Lawrence fa sideout per l’11-9, ma con un errore in contrattacco la formazione di casa tiene il margine, anzi, lo aumenta grazie a Canuto che entra nel muro di Lawrence e Russo: 13-9, coach Bulleri ferma tutto. I Lupi combattono, la diagonale Coscione-Lawrence mette sempre in apprensione il muro-difesa dei padroni di casa: è un punto dell’opposto biancorosso a riportare la Kemas Lamipel sotto (16-14). La WOW Green House ha la meglio in un paio di scambi e dopo l’attacco vincente di Canuto la panchina biancorossa spende il secondo “tempo”. I locali spingono al servizio e tirano fuori punti. E’ Russo a tirar via Pinelli del servizio e a tenere vive le speranze ospiti: 20-17. Il turno di servizio di Brucini è positivo, Russo a una mano porta i suoi a -1 e spinge Aversa al primo tempo tecnico. Un doppio errore della Kemas Lamipel ridà energia alla formazione avversaria, ma è ancora Russo che spezza l’incantesimo: 22-20, set tutto da giocare. Bulleri prova la carta Matteini a muro. Pinelli gioca la palla dalla parte opposta e Argenta fa un buco per terra. I locali non sfruttano il primo set-point per errore al servizio, poi, dopo il time-out, chiudono con Presta.


3 set. Kemas Lamipel riparte con Brucini nel “6+1”. Il giovane schiacciatore parte bene trovando subito un muro e un punto in attacco. Un altro g+ran muro di Mati vale il vantaggio biancorosso: 5-6. I Lupi allungano e difendono il vantaggio, poi Marra trova il sideout e il muro di casa si fa sentire: 10-10, tutto da rifare per la Kemas Lamipel. Aversa mette la testa avanti, 13-12, ma ci pensa subito Parodi. Argenta e Marra sbarrano la strada a Brucini e regalano il +2 ai compagni; coach Bulleri chiama subito time-out per cercare di rimanere nel punteggio, è un’ottima idea perché al ritorno in campo una gran seconda linea di Lawrence toglie il servizio agli avversari. Argenta, però, non perdona e sfrutta un errore biancorosso in ricostruzione per tirar giù il 19-16. Sul 21-19, con Lawrence al servizio, Bulleri prova Gatto a muro per Coscione, ma il servizio dell’opposto vola fuori. Dentro a questo punto Giannini per Lawrence e si completa il doppio cambio. Ancora l’inarrestabile Argenta per il 23-19, seconda sospensione chiamata dalla panchina biancorossa. Un doppio errore dei padroni di casa rimette in gioco i Lupi: Pinelli però si affida ancora a Argenta e Aversa guadagna il match-point. Alla prima occasione WOW Green House trova il muro e porta a casa la partita.


WOW Green House Aversa-Kemas Lamipel S. Croce 3-0
Parziali: 25-23, 25-22, 25-21
Kemas Lamipel S. Croce: Gabbriellini, Coscione 1, Parodi 9, Brucini 3, Russo 9, Matteini, Petratti, Gatto 1, Giannini, Loreti (L), Mati 7, Lawrence 15. All. Bulleri 2^ All. Pagliai
WOW Green House Aversa: Pinelli, Spignese, Argenta 20, Canuto 9, Lyutskanov 9, Presta 7, Rossini, Biasotto, Spagnuolo De Vita, Chiapello, Schioppa, Gatto, Marra 8, Agrusti. All. Passaro 2^ All. Beltrame

Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce

PRIMA TRASFERTA STAGIONALE PER LA KEMAS LAMIPEL S.CROCE

PRIMA TRASFERTA STAGIONALE PER LA KEMAS LAMIPEL S.CROCE

Trasferta impegnativa per la Kemas Lamipel S. Croce, impegnata ad Aversa, nel casertano, per la seconda giornata del campionato di A2 Credem Banca. La Normanna Academy, che nella passata stagione militava in A3, ha acquistato il titolo da Bergamo, e nel primo turno si è già messa in mostra espugnando il difficile campo di Cantù. La Kemas Lamipel, al contrario, ha ceduto l’intera posta a Pineto, iniziando con una sconfitta il proprio cammino, davanti ad un Pala Parenti affollato e piuttosto caldo. Stati d’animo contrapposti, dunque. I Lupi scenderanno in campo domenica 22 ottobre, ore 18.00, in un Pala Jacazzi che può contenere fino a 1200 spettatori e che sicuramente si farà sentire per la prima in casa della rinnovata WOW Green House.
I campani presenteranno nel roster il bulgaro, classe 1997, Gordan Lyutskanov, biancorosso per alcuni mesi nella stagione 2018-19, e il centrale pugliese Alberto Marra, nato nel 1998, “lupo” nella stagione 2019-20, quella interrotta per Covid. La star del 6+1 schierato da coach Passaro (ex Tuscania e Sabaudia) è innegabilmente Salvatore “Totò” Rossini, libero della Nazionale per tanti anni e protagonista in Superlega principalmente con la maglia di Modena (conquistando il “tiplete” nel 2016, Scudetto, Coppa e Supercoppa). A Cantù Aversa è scesa in campo con l’ex Siena, Pinelli, in regia, Argenta opposto, Lyutskanov e Canuto in banda, Marra e Presta centrali, Rossini libero.
Nel pre-gara, l’head Coach Michele Bulleri e il palleggiatore Manuel Coscione si sono rivolti a giornalisti e appassionati in una conferenza stampa di avvicinamento al match, proposta in differita nei canali social della società. L’evento si è svolto presso la sede di uno dei due main & title sponsor, Kemas, è un’azienda dinamica e giovane che però si avvale di un’esperienza di oltre 70 anni nel settore dei prodotti chimici per conceria. Un’occasione per ribadire il legame tra squadra e partner e in generale con il territorio di Santa Croce sull’Arno.

Queste alcune dichiarazioni del coach biancorosso: “La squadra è consapevole che il nostro gioco ha bisogno di tempo. Abbiamo attaccanti che devono essere tutti tenuti ben caldi durante il gioco, e quindi per cercare i giusti automatismi abbiamo bisogno di tante partite, gare vere, dove la palla “scotta”. Avevamo messo in conto di poter avere battute d’arresto in avvio di stagione. Non sono preoccupato e la programmazione non cambia per una sconfitta. Andiamo avanti con la nostra tipologia di gioco. Una sconfitta, ad ogni modo, deve bruciare: ad Aversa mi aspetto una squadra attenta e “cattiva””.

Così Coscione: “Sicuramente ci è dispiaciuto non vincere la gara d’esordio in casa. Pur disputando una discreta partita, abbiamo pagato anche problematiche fisiche che non ci hanno permesso di poter sfruttare appieno tutto il nostro potenziale. Forse le pagheremo ancora, dobbiamo stringere i denti e fare quadrato”.

La conferenza stampa integrale è disponibile sul nuovo canale You Tube “Lupi TV”, al link:
https://www.youtube.com/watch?v=9TxAKGqKthg&t=553s

Arbitri dell’incontro: Sessolo Maurina, Serafin Denis.

WOW Green House Aversa: 1 Pinelli Riccardo, 2 Spignese Edoardo, 3 Argenta Andrea, 4 Canuto Bruno, 5 Lyutskanov Gordan, 6 Presta Luca, 7 Rossini Salvatore, 8 Morgan Biasotto, 9 Luca Spagnuolo De Vito, 10 Luca Chiapello, 11 Francesco Schioppa, 12 Gatto Mario, 14 Marra Alberto, 15 Agrusti Marinfranco.
Kemas Lamipel S. Croce: 1 Gabbriellini Lorenzo, 2 Coscione Manuel, 3 Parodi Simone, 4 Brucini Nicolas, 5 Cargioli Antonio, 6 Russo Giacomo, 7 Colli Leonardo, 8 Matteini Alessio, 11 Petratti Nicholas, 13 Gatto Riccardo, 14 Giannini Francesco, 15 Loreti Luca, 17 Mati Pardo, 23 Lawrence Klistan.


Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce
ufficiostampa@lupipallavolo.net

NEL MATCH D’ESORDIO ABBA PINETO VOLLEY PASSA 3-1

NEL MATCH D’ESORDIO ABBA PINETO VOLLEY PASSA 3-1

La Kemas Lamipel S. Croce non riesce a aggiudicarsi neanche un punto dall’esordio in campionato davanti al proprio caloroso pubblico. Rumorosa anche la rappresentanza ospite, giunta in buon numero da Pineto. biancorossi hanno impattato bene il match e si sono aggiudicati con merito il primo set, girando sul 53% in attacco e proponendosi bene sia in servizio che in ricezione. Dal secondo parziale in poi è salita in cattedra la formazione ospite, che ha gestito meglio la battuta mettendo spesso in difficoltà il cambiopalla dei padroni di casa. Tomasello ha trovato risorse importanti dalla panchina, sia Benavidez che Basso hanno impattato bene sul match portando un grande apporto in termini di situazioni risolte e punti. Per quanto riguarda la squadra di coach Bulleri, è rimasta in partita per tre set: nel quarto si è un po’ spenta la luce e Pineto ha avuto gioco facile nel gestire il break conquistato in avvio.

Il match si apre con qualche sbavatura in attacco e a muro della formazione biancorossa e Pineto approfitta per mettere a segno il 3-6. Ci pensano Lawrance e Parodi a ricucire il gap: 6-6. Si procede punto a punto con entrambe i palleggiatori che servono magistralmente i propri centrali: 8-9. Lawrance sugli scudi attacca e mura con precisione mentre gli avversari commettono due errori diretti che valgono il 13-11. I padroni di casa scardinano la ricezione avversaria e Paris è costretto a giocare lontano dalla rete: 15-11. Tommasello sostituisce Chavers per Benavidez cercando di alzare la qualità della ricezione ma il servizio biancorosso è straripante: 18-14. Gli attacchi di Loglisci e Di Silvestre cercano ancora di arginare i padroni di casa e Bulleri cinico chiama subito timeout: 20-17. Pineto nel finale di set è più aggressiva al servizio e composta a muro ma non basta ad arginare Lawrance e compagni: 23-19. Chiude Lawrance 25-21.

Nel secondo parziale è ancora l’Abba Pineto a mettere la testa avanti 2-5. La Kemas Lamipel cerca di ricucire fino al 6-7 ma a segnare il gap decisivo è il turno al servizio al servizio di Loglisci che, condito da un muro di Nikacevic, segna il 7-10. Il muro continua a punire la squadra di casa mentre Pineto prende il largo: 8-13. Lawrance in attacco accorcia 12-15 e Tommasello risponde con il primo timeout del set. Al rientro Santa Croce sbaglia l’ennesimo servizio mentre Di Silvestre con un ace porta i suoi al 12-17. Bulleri inserisce Giannini al servizio e i beniamini accorciano di due lunghezza ma non basta: è ancora una volta il servizio di Loglisci ad essere fatale: 15-21. Il turno al servizio di Colli vale il break point decisivo per accorciare le distanze: 21-23. Tommasello chiama i suoi alla panchina e il servizio di Colli finisce solo sul 22-24. Un attacco out dei padroni di casa consegna a Pineto il secondo set sul 22-25.

Nel terzo parziale si gioca in equilibrio. È la Kemas Lamipel a mettere la testa avanti con l’ace di Lawrance che segna il 5-3. Pineto non ci sta e, giocando d’astuzia sul muro biancorosso, prima pareggia i conti, poi si porta avanti 5-7 costringendo Bulleri al timeout. La scia positiva dell’Abba prosegue fino al 6-9 poi la Kemas Lamipel inizia a toccare molti palloni a muro ed è cinica in difesa. Il turno al servizio di Coscione e capitan Colli sugli scudi valgono prima il pareggio poi il vantaggio: 12-11. Tommasello opta per un discrezionale: Colli è straripante da posto 4 come 2 e firma il 13-12 ma è la volta del servizio di Loglisci che scardina ancora la ricezione dei padroni di casa: 13-16. Bulleri risponde chiamando a sua volta timeout, Pardo lo premia con l’ace del -1 ma Pineto è aggressiva a muro, grazie anche all’ingresso di un ottimo Basso, e Santa Croce fallosa e gli ospiti allungano 16-19. Di silvestre è aggressivo al servizio mentre la Kemas Lamipel continua a commettere troppi errori diretti: 19-23. Pineto chiude 21-25.

La quarta frazione si apre ancora in equilibrio: 4-4. Coscione serve magistralmente Cargioli, poi firma il muro del 6-4. Un fuoco di paglia: Benavidez si carica la squadra sulle spalle prima con pressione in attacco poi al servizio e centra l’8-11. Di silvestre e Loglisci non sono da meno e guidano i bianco azzurri sul 11-15. Bulleri chiama l’ennesimo timeout ma non basta per arginare il gioco corale di Pineto: 11-17. Bulleri richiama i suoi alla panchina e nonostante i tentativi di Mati, aggressivo in attacco, il gioco pinetese è straripante a differenza di Santa Croce sottotono: 15-20. Nel finale di set si registrano diversi errori al servizio da entrambi i lati del campo ma Pineto, forte del vantaggio raggiunge quota 23-18. Di Silvestre chiude 19-25.

Michele Bulleri: “Peccato perché abbiamo giocato contro una Pineto che sta gestendo l’assenza di un opposto di ruolo. Andava affrontata con più cattiveria, noi invece nei momenti di difficoltà abbiamo lasciato andare il match invece che rimare li e fare fatica. Molto positiva l’affluenza del pubblico, peccato perché questo PalaParenti meritava una prestazione migliore non necessariamente in termini di vittoria ma di una squadra più grintosa e con la fame di vittoria. Abbiamo avuto paura o poca voglia di lottare nei momenti di difficoltà e purtroppo le partite si vincono proprio quando resisti nei momenti migliori dell’avversario per aspettare le tue rotazioni migliori e affondare il colpo”.

Kemas Lamipel S. Croce: Gabbriellini, Coscione 1, Parodi 9, Brucini, Cargioli 7, Russo, Colli 14, Matteini, Petratti, Gatto 1, Giannini, Loreti (L), Mati 14, Lawrence 15. All. Bulleri 2^ All. Pagliai
Abba Pineto Volley: Mignano, Pesare, Sorgente (L), Jeroncic 2, Chavers 2, Basso 3, Di Silvestre 15, Paris 3, Nikacevic 9, Loglisci 12, Msatfi, Marolla, Benavidez 16. All. Tomasello 2^ All. Loris Palermo


Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce
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