da Edoardo | Mag 5, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Michele Totire, dopo la sua presentazione ufficiale, ha fatto ritorno in Liguria, dove risiede con la famiglia. Quanto prima il tecnico pugliese tornerà a disposizione della Federazione, come da contratto. Per lui continua, fino alla conclusione del mese di giugno, la sua avventura con gli azzurrini. Dopo di che Totire sarà a completa disposizione del sodalizio santacrocese.
“Ufficialmente – dice Alessandro Pagliai – il lavoro di Totire inizierà dal giorno del prossimo raduno agostano, ma ciò non toglie che il nostro nuovo allenatore, non possa pensare, fin da ora alla sua nuova compagine. Stiamo lavorando in funzione di questa e Totire sarà in contatto con noi. La dirigenza, ovviamente, è già attiva sul volley-mercato”.
Il periodo di tempo compreso fra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, sarà dedicato alla costruzione del nuovo team e, fra conferme e nuovi arrivi, non è detto che già in questo mese di maggio, non possano giungere – dalla direzione del club – i primi nomi degli atleti confermati”.
Intanto, dopo la presentazione del nuovo allenatore, sono subito stati molteplici i commenti da parte dei sostenitori biancorossi, i quali hanno posto la loro attenzione sui concetti espressi dal tecnico barese e sul suo approccio con l’ambiente conciario. Totire ha destato una buona impressione, denotando sicurezza in sé stesso e di avere le idee chiare.
Fra le opinioni che abbiamo ascoltato, ci piace riportare quello di Sara, una nota sostenitrice dei “Lupi”, fin da giovanissima vicina alle sorti del club, la quale ha così commentato: “Totire mi è subito piaciuto a pelle e, soprattutto, quando ha espresso il concetto che i suoi giocatori dovranno essere sempre disposti ad imparare, perché la pallavolo la si apprende giorno dopo giorno, stando tanto in palestra a lavorare. Il nostro nuovo allenatore mi ha pure colpito quando ha detto che, chi verrà contattato dalla società, se risponderà “ci penso”, sarà da scartare e che, la prima risposta fornita, sarà subito indicativa. Questa, per me, è la dimostrazione che lui tiene a far capire, a chi verrà a giocare a Santa Croce, che questa maglia ha una storia importante e, soprattutto, che a lui non interessano tanto i nomi dei giocatori ed il loro passato, quanto la loro volontà di mettersi in gioco, lavorando seriamente e forte”.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Mag 4, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
E’ il barese Michele Totire, il nuovo allenatore dei “Lupi” per la prossima stagione 2017-18 di A2. La presentazione “a sorpresa” del nuovo tecnico (ex Club Italia) del club santacrocese è stata effettuata nel tardo pomeriggio di ieri al PalaParenti, dinanzi ad un buon numero di sostenitori ed addetti ai lavori.
Finalmente la società del presidente Sergio Balsotti, assente giustificato, ha svelato il segreto con una formula innovativa ed alquanto curiosa. E così Totire, 41enne coach di buona esperienza, ha fatto la conoscenza dell’ambiente biancorosso. Accanto a lui erano seduti il vice presidente Lami, il d.s. Pagliai e lo scout man Morando.
“Totire è una scelta voluta – ha chiarito subito Alberto Lami – ed è servito un solo incontro per trovarci d’accordo. Quello che vogliamo fare con lui, ha una durata di oltre un anno”.
Così Totire: “Ringrazio prima di tutto la Federazione, per la quale sarò impegnato con la Nazionale Juniores, fino a giugno. Sono realmente contento di essere qui a Santa Croce e, credetemi, la mia non è la solita frase di circostanza. La storia dei “Lupi” non è cosa da poco e non devo certo raccontarla io. Quest’anno, poi, si celebrano i 40 anni della Fossa dei Lupi e Santa Croce ha tanta storia sia agonistica che di tifo. Da me in Puglia siamo abituati ad un sostegno caldo e, forse Santa Croce, è una cittadina tra le più calde. A settembre ci sarà la festa per i 40 anni della tifoseria organizzata ed il giorno 22 credo saremo presenti a questa. Nessun gruppo, in Italia, può contare su una tradizione così lunga”.
Immancabili i primi applausi per il tecnico di Castellana Grotte – residente tuttavia in Liguria – che ha così proseguito: “Mi attende un percorso molto interessante. Con i dirigenti biancorossi ci siamo incontrati la prima volta in un bar in autostrada e non ho avuto i dubbi a scegliere questo club, ricco di storia. Lavoreremo per ripagare coi risultati tanta attenzione e passione, per disporre di un palazzetto caldo, che stia vicino al team che andremo a costruire. Questo dovrà essere il frutto di scelte attente per un campionato di A2 buono e divertente. La nuova squadra conterà su giovani già con una certa esperienza e su atleti più maturi, dotati di grande voglia di lavorare. Voglio ai “Lupi” gente che desideri indossare questa maglia. Ho detto ai dirigenti di fare ben attenzione alla prima risposta, quando contatteremo qualcuno. Quella risposta conterà subito. Costruire la squadra non sarà semplice, però sono certo di farcela; qui si lavora bene”.
Poi il tecnico pugliese, ha così affermato riguardo ai giovani di valore, allenati recentemente nel Club Italia: “I grossi talenti sono diretti verso le squadre di SuperLega. Qualcuno dei giovani che ho avuto in passato potrebbe però rientrare nella nostra lista. Voglio giocatori che lavorino. Creare un giusto mix tra giovani e giocatori d’esperienza, sarebbe l’ideale”.
Poi ha parlato ancora il vice presidente Alberto Lami: “Vorremmo valorizzare i nostri ragazzi che, nella stagione passata, hanno giocato bene. L’obiettivo è centrare i play-off promozione.
Non vogliamo vincere il campionato. Il nostro obiettivo è creare una base solida per i prossimi anni. L’anno scorso abbiamo acquistato la A2, facendo mercato in ritardo rispetto agli altri. Oggi non siamo nella condizione di puntare a vincere il campionato di A2 e partecipare alla Superlega. Sarebbe un passo più lungo della gamba. Quindi meglio costruire dal punto di vista tecnico e societario”.
Infine Totire, a concludere sul volley mercato: “Potremmo dare l’impressione di essere un po’ lenti, ma la nostra non sarà indecisione; vogliamo fare le cose per bene. Vogliamo ottimizzare le nostre risorse economiche. Guardiamo anche a qualche atleta straniero di valore. Prima però, vorrei creare l’ambiente e la relativa squadra”.
Marco Lepri – ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile, da sinistra: il vicepresidente dei Lupi Alberto Lami, coach Michele Totire, il direttore sportivo Alessandro Pagliai e lo scoutman Matteo Morando.
da Edoardo | Mag 2, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
“Cercheremo di scoprire i nostri limiti e di superarli, mettendo in campo determinazione e voglia di giocare al massimo delle nostre capacità”. Parlava così il tecnico Fulvio Bertini alla vigilia del campionato di Serie A2 coi Lupi Santa Croce. Tirando le somme di fine stagione, il coach sente ora di poter confermare l’effettivo conseguimento degli obiettivi prefissati. “Il percorso non è stato semplice – dice – però le soddisfazioni non sono mancate. Adesso sono pronto per altre sfide.. ma all’estero”. E se Bertini si prepara a nuove avventure fuori dall’Italia, la società ha intanto trovato un valido sostituto per la prossima stagione, fissando l’incontro di presentazione dell’allenatore alle 18:30 di domani, 3 maggio, al PalaParenti.
Cominciamo col tracciare un bilancio sul campionato appena concluso..
“Siamo partiti sull’onda dell’entusiasmo per il ritorno in A2. E lo abbiamo fatto creando una squadra in poco tempo. Quest’anno, rispetto alle stagioni precedenti, il livello del campionato si è alzato e le competizioni si sono dimostrate talvolta difficili e complicate. Abbiamo cercato di affrontarle con serietà e impegno e, nel complesso, se consideriamo come obiettivo minimo la salvezza, possiamo ritenerci soddisfatti. Il bilancio è positivo pure rispetto alla valorizzazione e crescita degli atleti più giovani: a tutti è stata data la possibilità di giocare e di ritagliarsi uno spazio. Penso, ad esempio, a Paolo Mazzone e Filippo Ciulli che si son fatti valere, ma anche Federigo Del Campo e Leonardo Colli sempre disponibili a dare il proprio contributo”.
Rammarichi?
“Il cruccio più grande è quello di non essere riusciti ad ottenere i tre punti che ci consentivano l’accesso alla fase play-off. Sono stati tanti gli esami che ci hanno messo a dura prova durante l’anno, ma quei punti in più erano alla nostra portata. Quando si esauriscono le possibilità di guadagnarli, ci si rende conto di come anche soli tre punti, che oggettivamente sono veramente pochi, possano avere un peso enorme. Per noi hanno segnato una distanza non più colmabile e questo lascia davvero l’amaro in bocca. Il rammarico è grande considerando inoltre i successi riportati con le squadre più forti, tra cui Spoleto – adesso nella finale di play-off promozione con Castellana Grotte – battuta nelle gare di andata e ritorno della pool promozione”.
Com’è stato lavorare con professionisti di spessore come Angel Dennis e Valerio Vermiglio?
“Con giocatori di questo calibro si deve rimanere aperti a ricevere informazioni che possono portare alla crescita di gruppo. Nella loro carriera si sono confrontati con allenatori di alto livello, affrontando situazioni delicate e particolari. Il loro punto di vista, magari i loro consigli, vanno sempre considerati. Così è stato con Dennis e Vermiglio, con i quali si è creato un rapporto di condivisione reciproca per provare a raggiungere traguardi più ambiziosi”.
Cosa ti ha lasciato questa esperienza professionale e quali sono i ricordi più belli?
“Allenare una squadra competitiva e professionale è stata una grande occasione per maturare e fare un passo avanti rispetto alle esperienze vissute in precedenza. I ricordi migliori si legano invece alle persone: la realtà dei Lupi è fatta di sostenitori che da anni vivono la pallavolo con entusiasmo e passione e, proprio la loro carica, a volte, è servita a spronarmi. Poi c’è il bel rapporto instaurato con i giocatori. Abbiamo lavorato in sintonia, facendoci forza nei momenti difficili”.
Le persone che ti son state più vicine e che vorresti ringraziare?
“Sono riconoscente alla società per l’opportunità concessami. In particolare, sono grato a Matteo Morando ed Alessandro Pagliai – rispettivamente scoutman e direttore sportivo – perché oltre a lavorare con spirito di attaccamento al club, hanno condiviso con me le gioie e le delusioni della stagione, dandomi un supporto sia da professionisti che da amici. Un ringraziamento speciale va anche ad Andrea Landi, il dirigente con il quale ho legato maggiormente e al prezioso contribuito dei preparatori atletici della Stilnuovo”.
Cosa auguri al nuovo allenatore?
“Gli auguro di poter entrare nel cuore delle persone e di emozionare una realtà che vive in maniera viscerale la pallavolo”.
E tu, pensi di essere entrato nel cuore delle persone?
“Ce l’ho messa tutta. Con i tifosi credo di esser stato sempre sincero e spero almeno di essermi guadagnato il loro rispetto”.
Cosa ti riserva il futuro?
“Ci tenevo a rimanere in buoni rapporti con la società biancorossa, a cui devo molto. Adesso però la mia carriera prosegue in Francia, dove affronterò con grinta la stagione a venire. Chissà, magari prima o poi tornerò ai Lupi, non escludo nessuna possibilità”.
Serena Di Paola – Ufficio stampa Lupi Santa Croce
Fotografia di Veronica Gentile
da Edoardo | Mag 2, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Dopo il ponte del 1° maggio, inizia una settimana corta ma, quanto mai intensa, per i “Lupi”. L’appuntamento-clou è stabilito per domani pomeriggio al PalaParenti, con la presentazione “a sorpresa” del nuovo tecnico biancorosso, che siederà sulla panchina santacrocese per il prossimo campionato di A2.
Questi succederà così a Fulvio Bertini in procinto di trasferirsi all’estero dopo una sola stagione, seppure intensa, alla guida della Kemas Lamipel.
Per la cronaca, Bertini aveva già ricoperto il ruolo di primo allenatore del team conciario, per buona parte della stagione 2011-12 in A2, subentrando in corsa a Jorge Cannestracci.
Per un Bertini che va, ecco un nuovo coach che viene, con la curiosità che sale per stabilire su chi sia caduta la scelta dei dirigenti preposti ad effettuare questo tipo di selezione.
Nei giorni scorsi gli inviti sono stati spediti e, fra i sostenitori più vicini alla società, è salita l’attesa, tanto da far circolare – come avviene da sempre – i primi nomi sui possibili papabili e le relative indiscrezioni. C’è stato pure chi ha posto l’attenzione sul fatto che, la sala stampa del palasport, potesse essere insufficiente per accogliere, per la conferenza stampa di presentazione, giornalisti, invitati e, naturalmente, coloro i quali vorranno conoscere subito il nuovo allenatore dei “Lupi”.
A questo punto è comunque questione di ore con l’appuntamento per le ore 18,30 di domani pomeriggio al PalaParenti, quando verrà fatto conoscere il successore di Bertini ed il nuovo staff tecnico del club biancorosso per la prossima stagione.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Apr 28, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Angel Dennis, il “Re dei Caraibi”, schiacciatore opposto della Kemas Lamipel, parte oggi per il Brasile. Questa sera, con un volo in partenza da Milano Malpensa – alle ore 22 – per Icara, nello stato del Santa Catarina, l’atleta volerà in sud America con la compagna Jussane e la bimba Elena.
Ieri Dennis, che compirà 40 anni il prossimo 13 giugno, ha svolto l’ultimo allenamento al PalaParenti dove si è intrattenuto anche col consigliere Andrea Landi (a destra col lui nella foto), suo grande estimatore, il quale ha così commentato: “E’ in partenza un grande uomo ed allo stesso tempo un grande campione, che ha impiegato pochissimo tempo ad entrarmi nel cuore. E’ stato Angel stesso a cercarmi per dirmi che era in partenza. Gli ho detto che spero di vederlo ancora in biancorosso l’anno prossimo, altrimenti se non sarà così, al suo rientro in Italia, sarà ugualmente mio ospite. Un grande in bocca al lupo a lui e famiglia. Fate buon viaggio”.
A sua volta Dennis ha così risposto all’appassionato dirigente del club conciario: “Ciao Andrea, è un piacere averti conosciuto. Io e la mia famiglia ci siamo trovati benissimo a Santa Croce. Spero di tornare qua a giocare ma, se così non sarà, quando arriverò in Italia ti farò sapere. Un grande abbraccio Andrea ed un grande in bocca al lupo per la tua vita”.
Angel Dennis, ha disputato con la maglia dei “Lupi”, tutto il girone di ritorno e la poule promozione per l’ingresso ai play-off, mettendo in mostra tutto il so bagaglio tecnico e la sua incredibile esperienza. E’ stato spesso una gioia vederlo in azione, con tutto il suo carisma e soprattutto, per la predisposizione al consiglio ed all’insegnamento, nei confronti dei ragazzi più giovani. Per loro Angel è stato spesso una rassicurante guida in campo. Insieme al palleggiatore Vermiglio, lo schiacciatore caraibico, ha rinforzato l’organico del team allenato da Bertini, nel corso della sessione invernale di mercato. Il suo arrivo è stato molto importante per risollevare le sorti della squadra conciaria che, già nel mese di novembre, era stata affidata alle attente cure dell’equipe medica capitanata dal professor Fabrizio Angelini. Secondo voce di popolo, queste due mosse, sono state indispensabili per ridare slancio ad un team apparso in manifesta difficoltà in quel periodo della stagione e per permetterne l’acquisizione del quarto posto al termine della prima fase del campionato.
Con Dennis al suo esordi in biancorosso, i “Lupi” vinsero per 3-0 sul campo del Potenza Picena.
Ieri sera abbiamo raggiunto telefonicamente il campione cubano il quale ha così affermato: “Ora è arrivato il momento di riposare un po’ e di aspettare novità dalla dirigenza santacrocese. Sono possibilista, staremo a vedere. Qui mi sono trovato molto bene, direi benissimo, la gente è buona e questo per me è importante.
I tifosi sono sempre stati calorosi e presenti e conserverò sempre un bel ricordo di questa mia avventura a Santa Croce. La squadra è degna di questo posto generoso. Spero di tornare e faccio il
mio saluto a tutti quanti. Sono arrivato col sorriso e me ne vado col sorriso, dopo questa bella esperienza”.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Apr 27, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Lo scout man della Kemas Lamipel, da anni in forza al club biancorosso, Matteo Morando (nella foto di Veronica Gentile) è stato chiamato in Nazionale dal tecnico Gianlorenzo Blengini.
“Tre settimana fa – dice Morando – ricevetti una telefonata dal responsabile tecnico della prima squadra azzurra, col quale ho lavorato per due campionati ai “Lupi” dal 2009 al 2011 in A2, che mi ha dato questa bella notizia, offrendomi un’imperdibile opportunità. Rimasi molto sorpreso e veramente contento dell’opportunità, seppure part time, che mi veniva offerta e, se per me è giunta la chiamata in Nazionale devo ringraziare proprio i “Lupi”, perché a loro devo tutto. Avrò sempre grande gratitudine per questo club col quale interagisco dal 2008-09, l’anno in cui la formazione santacrocese venne guidata in A2 da Gian Domenico Dalù. Il prossimo campionato, quello di A2 2017-18, sarà per me il decimo a Santa Croce”.
Prima però, ci sarà una grossa parentesi in Nazionale, che potrebbe protrarsi per circa cinque mesi. Matteo Morando prenderà il posto, nelle vesti di scout unico, di Matteo Carancini, della Lube Civitanova che, dopo dodici anni, ha deciso di farsi da parte. Così Blengini ha pensato allo scout man dei “Lupi” che lo raggiungerà entro il 10 di maggio a Roma.
“In effetti – dice Morando – nei giorni 8 o 9 del prossimo mese sarò nella capitale per preparare gli incontri validi per la World League in programma a Pesaro nel prossimo mese di giugno. Successivamente saremo impegnati a Pau in Francia e ad Anversa in Belgio. In caso di qualificazione voleremo a luglio in Brasile ed in seguito in Polonia a fine agosto. Infine, dopo il 10 settembre, ci sarà la Grand Champions Cup in Giappone, per un programma ben nutrito e di grande soddisfazione. Sono veramente felice di iniziare questa parentesi così gratificante sotto dal punto di vista professionale”.
– Questo nuovo incarico condizionerà il tuo lavoro ai “Lupi”?
“Non credo proprio – risponde lo scout man biancorosso – resterò in contatto con lo staff tecnico e la società, nei momenti liberi farò un salto al palasport per incontrarmi con l’ambiente santacrocese”.
– La Nazionale potrebbe aprirti le porte di qualche grande club della massima serie.
“Non ci ho proprio pensato. A Santa Croce sto bene ed ora voglio godermi la Nazionale di Blengini e questa nuova e bella avventura. Tutto questo, lo ripete, è avvenuto grazie ai Lupi”.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce