da Edoardo | Set 11, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Il test amichevole di mercoledì prossimo di Livorno con Tuscania è destinato a saltare.
Anzi, questo verrà sicuramente annullato. Il disastroso nubifragio che ha seminato morte ed ingenti danni nella città labronica, ha lasciato ferite incredibili da rimarginare e, il Modigliani Forum – sede dell’incontro fra santacrocesi e viterbesi – è stato reperito dalle autorità per l’approntamento dei soccorsi.
Ieri sera, il vice presidente biancorosso Alberto Lami, ha così dischiarato, relativamente al confronto amichevole con Tuscania: “Sicuramente a Livorno non potremo giocare”.
Il livornese Paolo Montagnani, tecnico dei laziali, era stato tra i promotori della gara in programma per dopodomani e si era molto attivato, per divulgare questo evento, destinato a ridestare l’interesse per il volley in una città in cui la A2, col Tomei, ha avuto, a suo tempo, momenti di grande visibilità.
Lo stesso Montagnani, ha così postato, su Facebook: “Grazie a tutti, stiamo bene, la casa meno. Ora la riparo, un disastro a Livorno. Mi dispiace, vi faccio sapere”. Successivamente, il coach del Tuscania ha risposto ad un amico scrivendo: “A noi è andata meglio che a Livorno città”.
Sicuramente nella giornata di oggi ne sapremo di più sul conto di questo confronto che, già da tempo, era stato fissato per le ore 17,30/18 di mercoledì 13 settembra al Modigliani Forum, capendo se questo verrà annullato, oppure se verrà disputato in altra sede.
I “Lupi” di Santa Croce, vogliono esprimere – tramite queste poche righe – la loro totale solidarietà e vicinanza alla città di Livorno in nome di un cavalleresco rapporto sportivo, protrattosi negli anni, con lo stesso Tomei e, nella recente collaborazione, instauratasi col Torretta Volley.
TEST CON MASSA
Intanto oggi pomeriggio la Kemas Lamipel scenderà in campo (ore 17/17,30) al PalaParenti per affrontare il Massa di coach Andrea Masini, squadra di pari categoria ed inserita, come i conciari, nel girone Bianco della A2. Per i biancorossi di Totire inizia una settimana alquanto impegnativa.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Set 10, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Appuntamento con Massa, domani pomeriggio per la Kemas Lamipel. Al PalaParenti, i biancorossi di Totire, ospiteranno gli apuani di coach Masini, peraltro già in biancorosso, quale vice di Garnica, nella stagione 2011-12 in A2.
Quella squadra, allenata inizialmente da Cannestracci, al quale subentrò in corsa Bertini, annoverarva nelle sue file pure l’opposto Paoletti ed il centrale Parusso.
Tuttavia quella non fu una stagione fortunata per i “Lupi”, che chiusero con un anonimo decimo posto, preludio all’autoretrocessione in B1 di pochi mesi dopo. Ma torniamo all’attualità.
Massa è ritornata in A2 dopo sette anni e, guarda caso, proprio nella primavera del 2010, furono i santacrocesi a decretarne la retrocessione, imponendosi per 3-1 a Forte dei Marmi sulla squadra del patron Italo Vullo.
Quei “Lupi”, sponsorizzati dalla Codyeco, erano allenati da Blengini e giocavano con questo sestetto: Falaschi-De Paula, Baldaccini-Dani, Noda-Mattioli e Tosi libero. In panchina: il combattivo belga Prenen, Taliani ed altri.
Buona squadra, uscita perentoriamente alla distanza, dopo un inizio sofferto ma, con un carattere ed una determinazione rimarchevoli, in grado di esaltare i tifosi.
Domani pomeriggio, il fischio d’inizio è previsto poco dopo le 17 ma il via potrebbe slittare anche intorno alle 17,30.
Massa ha cambiato marcatamente il sestetto, schierato in B l’anno scorso, e gli apuani potrebbero proporsi con Leoni al palleggio e Bolla opposto, Quarta e Biglino centrali, De Marchi e Calarco di banda con Bortolini libero.
Coach Andrea Masini dovrebbe tenere ancora a riposo l’opposto titolare Ribeiro ma, se questi sarà della partita, allora Bolla farà copia con De Marchi di banda e il sorprendente Calarco finirà in panchina insieme a Silva, Zanni, Nannini, Bernieri, Briata ed all’ex Under 19 conciario Biglia.
In sede di mercato Ragosa ha appeso le scarpette al chiodo passando nello staff dirigenziale e, fra gli atleti che hanno cambiato maglia, pure Colombini, un giocatore che, a qualcuno nel clan dei “Lupi”, è sempre piaciuto.
Ieri pomeriggio Massa ha sconfitto per 3-1 Mondovì in amichevole, denotando progressi, nell’attesa del definitivo recupero del brasiliano Ribeiro.
La Kemas Lamipel in questa settimana è attesa da tre confronti amichevoli: tre test indicativi che faranno luce sulle potenzialità dei biancorossi, impegnati finora in due test con la Tunisia e dalla puntata in Umbria, in quel di Spoleto.
Si comincia domani coi massesi, si prosegue mercoledì 13 a Livorno col Tuscania degli ex Bonami e Piscopo, per concludere sabato prossimo, in casa, con Mondovì in occasione del Memorial Parenti che metterà in palio in trofeo GSC Group.
Il programma è ricco e gli avversari adeguati per fare un primo punto sulla situazione ad una settimana dall’inizio del campionato.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: “Pennellino” Taliani, libero della Kemas Lamipel.
da Edoardo | Set 9, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Col Memorial Parenti torna anche il premio “alla critica” intitolato a Vittorio Menicagli, l’inconfondibile “critico” della pallavolo santacrocese maschile.
Sono trascorsi 12 anni dall’improvvisa dipartita di Vittorio, criticone e rompiscatole bonario, sempre diretto e mai falso, spontaneo e senza freni, pronto alla battuta, nei confronti di tutto e di tutti.
Più gli eri amico e più eri nel suo mirino, non c’era via d’uscita.
Lui commentava di tutto e di più, su quello che accadeva ai “Lupi”. Le partite, i giocatori e gli allenatori, erano il suo campo di battaglia.
Soprattutto i tecnici e gli atleti erano il suo pane quotidiano; per lui o erano buoni o non erano buoni. Vale a dire: o interpretavano lo spirito dei “Lupi” ed erano degni di quella maglia, oppure potevano togliere da subito il disturbo.
Menicagli aveva 65 anni quando ci lasciò, per un infarto fulminante il 5 giugno del 2005.
Da allora ad oggi ne sono accaduti di fatti in casa biancorossa. Oggi lui avrebbe avuto 77 anni e, conoscendolo, al palazzetto sarebbe sempre venuto. Difficilmente avrebbe mollato perchè ai “Lupi” teneva come pochi e li difendeva a spada tratta sempre e comunque.
In questi anni avrebbe sicuramente esaltato certi allenatori, giocatori e dirigenti e fatto ben diversamente nei confronti di altri.
I tifosi di vecchia, in certe sistuazioni, hanno talvolta così commentato: “Meno male un c’è più il “Meniagli”, sennò lo vedevi…”.
Il premio “alla critica” è un modo simpatico per ricordare Vittorio, uno che i “Lupi” li ha visti fin dal “campiono del prete” fino all’ultimo dei suoi giorni.
Nelle quattro precedenti edizioni questo è sempre stato vinto da un giocatore dela compagine santacrocese. Nel 2005 questo venne attribuito al palleggiatore tedesco Frank Dehne, nel 2006 a Paolo Torre, nel 2008 ancora ad un palleggiatore biancorosso: Marco Falaschi e, nel 2011, all’olandese Jan Willen Snippe.
Sabato prossimo chi riuscirà a prenderlo? Questo lo sapremo solo al termine del confronto col Mondovì, quando i componenti l’apposita commissione daranno il loro giudizio.
Lui guarderà da lassù e commenterà così, a seconda del verdetto finale: “Ma a chi l’avete dato?”.
Oppure: “Avete fatto bene a darglielo”. Alla prossima, vecchio brontolone.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di repertorio: Vittorio Menicagli (a sinistra) con Urbino Taddei al palasport.
da Edoardo | Set 8, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
La GSC Group di Montebello Vicentino ha consentito al Memorial Parenti di riproporsi dopo un’assenza di sei anni.
Il vice presidente dei “Lupi”, Alberto Lami, legato da un bel rapporto di amicizia con Diego Cisco, ha tessuto la tela nei giorni scorsi ed alla fine ecco il ritorno di una manifestazione che vanta un degno passato nel solco della tradizione.
Sabato 16 settembre, al PalaParenti, la Kemas Lamipel affronterà il Mondovì. L’appuntamento, per tutti, è alle ore 16 per un pomeriggio da trascorrere insieme.
L’ingresso sarà ad offerta ed il ricavato verrà devoluto in beneficenza all’associazione italiana Airett.
Ma vediamo nello specifico di conoscere meglio la GSC Group che dispone di una sede anche nella zona del Cuoio, di stanza nel Macrolotto di Castlefranco di Sotto in via della Magnolia, 1 con Claudio Passarella come primo referente.
La GSC è un’azienda italiana fondata nel 1976 da Donato Serafini e Giovanni Gianesini e situata nel distretto conciario di Arzignano (VI), capitale mondiale dell’industria conciaria.
Nei primi anni l’attività di GSC Group era focalizzata prevalentemente nella rivendita di coloranti per pelli.
Col passare del tempo e attraverso accordi di distribuzione con importanti marchi internazionali, l’azienda ha rafforzato e affermato la sua posizione anche in altri segmenti del settore conciario come la riconcia, l’ingrasso e la rifinizione fino a diventare un produttore di specialità chimiche per conceria internazionalmente rinomato.
Azienda italiana situata nel distretto conciario di Arzignano (VI), la GSC Group sviluppa e realizza prodotti chimici per diversi segmenti del settore conciario, tra cui la riconcia, l’ingrasso e la rifinizione.
Con impianti di produzione all’avanguardia, estesi su una superficie di 20.000 metri quadri, oltre 150 collaboratori e grandi marchi, Gsc Group si annovera tra i leader del settore nel panorama nazionale e internazionale dei prodotti chimici per concerie.
La qualità insieme ad una continua ricerca nel rispetto della sostenibilità ambientale, contribuiscono ad accelerare la crescita di GSC Group in un mercato che esige innovazione e prodotti di alto valore aggiunto.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Set 6, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Torna il Memorial Parenti, un torneo con trent’anni di storia.
I “Lupi”, intesi come società, lo ripropongono in questo fine estate 2017, programmandolo per sabato 16 settembre, a conclusione di un pomeriggio tutto biancorosso, in un PalaParenti vestito a festa. A partire dalle oe 16 ci sarà infatti la presentazione di tutte le squadre maschili e femminili del sodalizio presieduto da Sergio Balsotti e, la chiusura, apetterà alla Kemas Lamipel, vertice della piramide, attesa successivamente alla prova dal Mondovì, spigolosa formazione del Girone Blu della A2.
Il Memorial Parenti, dedicato all’indimenticato Giancarlo (nella foto), deceduto in un tragico incidente stradale nel maggio del 1986, sarà abbinato al Trofeo GSC Group, sponsor della manifestazione.
Nei giorni scorsi il vice presidente Alberto Lami si è accordato con i responsabili della nota azienda veneta.
Il Memorial Parenti vanta dodici edizioni e non ha mai avuto un andamento regolare, venendo proposto a singhiozzo. Talvolta, come avvenuto negli anni Novanta, questo ha visto la partecipazione di squadre giovanili, mentre in altre occasioni, non sono mancate le squadre di grido.
Dal 1987 al 1989 il Memorial Parenti venne disputato alla palestra di via Leonardo da Vinci a Fucecchio e vide la partecipazione di squadre ben conosciute.
Nel 1987, alla prima edizione, presero parte la Sestese (A2) e l’Arno (B) oltre agli stessi “Lupi” (A2). In finale i santacrocesi superarono per 3-2 i fiorentini dello schiacciatore Nencini.
L’anno successivo altro successo conciario con la stessa Sestese del bomber Fedi, superata stavolta per 3-0. A quell’edizione parteciparono anche il Tomei Livorno ed il Città di Castello di A2. Nel 1989 terza affermazione dei “Lupi” (3-0 sul Livorno) con la partecipazione di Prato e Brescia di A2. Negli anni Novanta (1991 – 1997 e 1998) il Parenti dette spazio ai giovani, con la presenza di squadre toscane e di altre provenienti da fuori regione come: Cariparma, Cuneo e Modena.
Negli anni Duemila, con l’inaugurazione dell’agognato palasport a Santa Croce, ecco il perentorio ritorno della manifestazione, con l’edizione del 2002 che vide i “Lupi” prevalere per 3-1 sul Grottazzolina. Nel 2004 andò in scena un’edizione strepitosa con l’arrivo dei francesi del Nizza (Ligue 1) e di due squadre di A1: Latina e Perugia. Vinsero gli umbri e, la Codyeco di Riccardo Provvedi chiuse al terzo posto, superando i transalpini per 3-0.
Nel 2005 la Tunisia venne sconfitta dai biancorossi per 3-2 a pochi giorni dal via del campionato di A1 2005-06.
Nel 2006 arrivarono al PalaParenti nientemeno che i russi della Dinamo Kazan e, la Codyeco Lupi di Enzo Valdo, fu eccezionale prevalendo per 3-1 sui quotatissimi avversari.
Nel 2008 i “Lupi” ed il Città di Castello, entrambi militanti in A2, si batterono bene ed il successo arrise ancora una volta ai padroni di casa ed organizzatori della manifestazione.
Infine nel 2011 un’altra squadra di A2, il Perugia, venne superata per 3-1 dagli uomini di coach Jorge Cannestracci.
Da allora stop; ma ora è arrivato il momento di ripartire ed il gagliardo Mondovì arriverà nella cittadina conciaria per rinverdire un torneo sempre caro a tanti tifosi santacrocesi, pronto a risorgere dalle ceneri come l’araba fenice.
Stavolta vi abbiamo parlato della storia del torneo, nei prossimi giorni arriveranno altri “racconti”, sull’onda di incancellabili ricordi.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Set 6, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
La Kemas Lamipel esce battuta in tre set dall’amichevole di Spoleto disputata ieri pomeriggio al palaspot intitolato a don Guerrino Rota.
Gli umbri di Provvedi si sono imposti grazie ai seguenti parziali: 25-20, 26-24 e 25-18.
In un quarto set supplementare, in cui i due tecnici hanno dato spazio a diversi fra i giocatori non impegnati in precedenza, i padroni di casa hanno vinto per 25-23.
Gli oleari si sono presentati col sestetto annunciato e, in attesa dell’arrivo del centralone Van Berkel, i gialloblù sono scesi in campo con: Corvetta-Giannotti, Zamagni-Cubito, Galliani-Bertoli e Bari libero.
Totire ha puntato al centro su Elia-Miscione, su Hage-Zonca di banda, sulla diagonale di palleggio Ciulli-Wagner e su Taliani libero.
Al PalaRota erano annunciati circa 200 spettatori ma, alla fine, in numero ha superato probabilmente le 300 unità, per un test di inizio settimana, a conferma di quanto sia forte l’attesa per questo Spoleto costruito per vincere. Gli attaccanti Galliani, Giannotti e Bertoli, ben diretti da Corvetta, hanno recitato decisamente la loro parte.
La Kemas Lamipel ha avuto la possibilità, nel secondo parziale di portarsi in parità sull’1-1 ma, una volta in vantaggio per 20-23, ha subìto un break di 6-1 arrendenosi per 26-24.
Questo il commento del tecnico Totire al termine della gara:”Siamo andati molto bene nel cambio palla, mentre invece non è stato così nella fase di contrattacco. Avevamo fatto meglio, in questo frangente, nel secondo test di lunedì con la Tunisia. Abbiamo sprecato occasioni nel contesto di una gara impegnativa.
Comunque noi non siamo molto lontani dagli spoletini che costituiscono una buona squadra per la A2. Qualcuno di noi ha fatto meglio, altri no.
Nel finale del terzo set ho dato spazio ad Acquarone per Ciulli. Nel quarto gioco ho immesso i ragazzi che erano rimasti in panchina.
Ora – ha concluso il coach biancorosso – daremo vita a due allenamenti quotidiani fino a venerdì prossimo e concluderemo il lavoro settimanale con la seduta di sabato mattina”.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
Nella foto di Veronica Gentile: il centrale Miscione. Questi sembra proporsi per un posto da titolare.