da Edoardo | Set 24, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Scatta oggi il campionato di A2. La Kemas Lamipel ospita (ore 19,30) al PalaParenti il Grottazzolina, squadra della provincia di Fermo.
Le due squadre si conoscono da 17 anni, con 12 incontri ufficiali in campionato: 10 in A2 e 2 in B1. Marchigiani nettamente in vantaggio (9-3) con la tradizione dalla loro.
A fare la differenza i primi anni in A2, dal 2000 al 2004, con i grottesi nettamente più forti. Nel 2005 invece i “Lupi” spinsero l’allora formazione della provincia di Ascoli Piceno in B1 alla penultima giornata, involandosi a loro volta, verso la A1.
Da allora le due contendenti hanno incrociato il loro percorso soltanto nella stagione 2015-16 in B1 con un doppio successo del Grottazzolina. L’anno scorso sia la Kemas Lamipel che la Videx sono tornati nel campionato cadetto. Grottazzolina ha ottenuto una meritata salvezza, mentre i “Lupi” hanno fatto decisamente meglio.
Questa stagione dovrà essere di consolidamento per i marchigiani, con la salvezza da raggiungere prima possibile per l’organico di Ortenzi, tecnico tra i più giovani.
Questi ha così dichiarato: “Santa Croce è un campo difficile, ma sono convinto che non sia l’inizio a fare la differenza, quanto la capacità di costruire il nostro gioco e fare un buon percorso.
La loro è una squadra fisicamente forte, molto rinnovata rispetto alla passata stagione, con giocatori importanti. Le caratteristiche di questa Videx dovranno essere quelle che abbiamo visto finora: l’identità e l’aggressività, la tenacia di restare attaccati a tutti i set, senza mollare un punto. Dovremo essere bravi, settimana dopo settimana, a giocare sempre la miglior pallavolo possibile”. Squadra pronta con Cecato-Morelli, Salgado-Fiori, Vecchi-Richards e Calistri libero.
A sua volta, Michele Totire (nella foto di Veronica Gentile) è stato di poche parole, affermando soltanto di –“avere ancora due dubbi sullo schieramento da opporre al Grottazzolina”. Probabilmente il tecnico della Kemas Lamipel dovrà scegliere chi tener fuori inizialmente, nel reparto centrali, fra Elia, Benaglia e Miscione. Motivo di riflessione, forse, anche la scelta fra Ciulli ed Acquarone per la regìa.
Resta il fatto che, certi del posto, sono soltanto i brasiliani Hage e Wagner, il libero Taliani e l’altra punta Zonca. La gara è infida per i conciari, chiamati alla massima concentrazione, da mantenere per tutto l’arco della gara, senza pericolosi cali di tensione. Partire col piede giusto è sempre importante.
Venerdì scorso i biancorossi hanno partecipato alla riuscitissima festa in onore del 40esimo della Fossa dei Lupi, dopodichè si sono allenati nella mattinata di ieri, sabato, al PalaParenti.
Stamani mattina, nell’impianto di piazza Oscar Romero, toccherà da prima ai marchigiani, effettuare la rifinitura, dopodichè sarà la volta della Kemas Lamipel.
BABY SITTER Il club biancorosso informa le coppie più giovani che vorranno assistere alla partita odierna che, in un’apposita area del PalaParenti, ci sarà una specializzata baby sitter, pronta ad occuparsi dei bambini più piccoli che verranno successivamente presi di nuovo in consegna dai loro familiari. Già negli anni precedenti, quest’iniziativa, era stata molto gradita, ricevendo consensi.
ABBONAMENTI – Coloro che non l’avessero ancora fatto, possono abbonarsi direttamente alla biglietteria del palasport santacrocese, dove sarà disponibile un apposito sportello.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Alberto Lami | Set 22, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Buongiorno a tutti i tifosi, a tutti i simpatizzanti e a tutte quelle persone che si impegnano per i Lupi.
Ci siamo! Siamo alle porte della nuova stagione… sono passati sei lunghi mesi dall’ultima palla giocata… Sono cambiate molte cose, a partire dalla società fino ai componenti della squadra… Rimane il solito amore e la solita passione per i nostri colori.
Domenica sera alle 19,30 inizierà la nostra stagione. Ci auguriamo che un folto numero di appassionati ci seguirà da vicino, presenziando alla partita… sappiamo che l’orario è insolito ma non possiamo farci molto… per l’occasione verrà organizzato un piccolo torneo UNDER 13 fra i ragazzi delle nostre giovanili, a partire dalle ore 16,30. Speriamo che questa iniziativa possa essere riproposta per ogni partita che giochiamo in casa.
A nome dell’intero CDA vogliamo ringraziare e augurare a tutti i componenti della nostra società i migliori auspici di una “grandissima” stagione.
da Edoardo | Set 22, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Il professor Fabrizio Angelini non proseguirà nel suo rapporto coi “Lupi”.
“Dopo un incontro coi dirigenti Lami e Landi – dice il professor Angelini – dove abbiamo analizzato il lavoro svolto dallo staff medico e atletico, che ha operato sotto la mia guida dal 1 novembre 2016 fino al termine dell’ultima stagione, abbiamo ritenuto di non proseguire il nostro rapporto, vista anche la mutata strategia societaria che la dirigenza ha scelto di intraprendere».
Nel maggio 2016 Angelini venne contattato da Gianmarco Pinori per dare il suo contributo ai “Lupi” in base all’esperienza decennale nello sport professionistico.
“Devo dire che la proposta di Gianmarco mi colse di sorpresa – dice Angelini – e, inizialmente, presi un po’ di tempo per riflettere. Fondamentalmente per due motivi, il primo non sapevo quanto tempo avrei potuto dedicare ai “Lupi” in quanto, oltre alla mia attività professionale che, oltre ad Ecomedica mi vedeva impegnato al Jmedical il Centro della Juventus al JStadium, avevo già preso impegni con due squadre di calcio professionistiche (Empoli e Sampdoria) e con la squadra di Valentino Rossi la Vr46 Riders Academy; il secondo motivo era il rispetto verso chi, come Gianmarco, mi dava fiducia ritenendo necessario, per far crescere i “Lupi”, avere una gestione di tutta l’area sanitaria da squadra di primo livello nazionale».
Sulla base di queste considerazioni decisi di prendermi un periodo di tempo per riflettere e fare una “fotografia” della situazione, incontrando alcune volte il coach Bertini e il ds Pagliai ed alcuni dirigenti e valutando come venivano affrontate le situazioni sanitarie. Fu infatti proprio in quel periodo che ebbi la possibilità di valutare, come vennero gestiti due infortuni diversi come quello di Da Prato – che portò poi ad una soluzione chirurgica, tramite il mio intervento con il professor Porcellini di Cesena – e di capitan Elia.
Dopo tre mesi di riunioni ed incontri, vista la disponibilità della Stilnuovo di Firenze, già richiesta in fase iniziale da me e dal consigliere Nuti, con l’esecuzione di una serie di test metabolici e posturali, decisi di accettare l’incarico, strutturando uno staff medico che era costituto secondo le migliori regole di gestione di un team di questa importanza vale a dire un medico sportivo di riferimento come il dottor Massimo Morelli, un fisioterapista presente la campo, un centro di fisioterapia di riferimento oltre al mio staff con il dottor Bonuccelli ed Ecomedica come punto di riferimento per gli accertamenti diagnostici, con a disposizione gratuitamente una referente logistica per far sì che eventuali accertamenti avessero la priorità d’appuntamento, la dottoressa Meucci specialista in anestesiologia e rianimazione, sempre presente sul campo durante le partite casalinghe e alla fine chiesi e ottenni a Francesco Annunziata e Carlo Laface, l’apporto gratuito di Stilnuovo che dal 1 novembre 2016 prese in gestione la preparazione atletica dei “Lupi” concordando con coach Bertini i piani di allenamento, fu tutto ciò fatto con un unico obiettivo vale a dire quello di cercare e restituire al popolo dei “Lupi” e alla “Mia”, permettimelo Marco, Fossa dei Lupi, una squadra tecnicamente, atleticamente e psicologicamente competitiva.
Fu anche chiesta e ottenuta la collaborazione -sempre a titolo gratuito, di uno psicologo dello sport – che, in due incontri, cercò di farci capire se, le tre sconfitte interne consecutive per 3-0, potessero aver avuto un risvolto psicologico e motivazionale.
Si iniziò anche un intervento nutrizionale sui ragazzi volto a renderli veramente performanti furono avviati interventi personalizzati su Bonetti Tamburo e Elia più valutazioni mensili al campo del mio staff su massa grassa, muscolare e stato di idratazione, stesura di piani di nutrizione e supplementazione per le partite e gli allenamenti, continuing education tramite una chat su wapp appositamente studiata, per fornire ai ragazzi in real time menu pre e post gara, informazioni e consigli; ad esempio: è freddo? Mangia più carboidrati. Aumentano le temperature? Cerca di idratarti meglio. Hai giocato? Non sfondarti di alcolici e questo, come tu ben sai, fu molto apprezzato dai ragazzi.
Ricordi le mini lezioni al palazzetto prima dei play-off dove giocando ogni tre giorni, il recupero era fondamentale. E lascio perdere le vacanze natalizie passate al palazzetto per le emergenze influenzali, legate anche a differenze di temperature, tra sala pesi e campo. Insomma insegnammo anche agli atleti come ci si veste tra una seduta di pesi e una tecnica o, come si devono evitare gli sbalzi termici, per non ammalarsi. Questi sono fatti documentati sulla chat dello staff medico mica chiacchiere. Lo staff medico cercò di far sì che la salute degli atleti in toto fosse il primum-movens delle nostre azioni perché il ragionamento é semplice: se ti dò un atleta sano, questo se ha le doti, sarà anche performante”.
– Occorse un lungo periodo per recuperare capitan Elia.
“Il capitano è stato fermo per quattro mesi, da fine agosto a novembre. Noi lo abbiamo preso in carico all’inizio di novembre e con il Team Stilnuovo e il mio Staff lo abbiamo recuperato in quattro settimane come era stato stabilito. Come diciamo noi, santacrocesi veri, i discorsi li porta via il vento e le biciclette i livornesi e, quando ho comunicato al capitano, che non avrei continuato il rapporto professionale con i “Lupi”, mi ha scritto un commovente messaggio che custodisco gelosamente nel mio smartphone. Ecco queste cose ti ripagano anche di certe amarezze che ho dovuto sopportare.
Il dato di fatto è che Elia, atleta magnifico, seguendo un rafforzamento della muscolatura addominale e paravertebrale appositamente studiato da Carlo Laface e ottimizzato da una nutrizione e supplementazione adeguata, fu recuperato in tempi brevissimi e finì la stagione in crescendo, conquistando sul campo la riconferma per questa stagione”.
– Parliamo di Vermiglio.
“Valerio ha avuto due infortuni, traumatici consecutivi e lo abbiamo recuperato anche grazie alla sua grande disponibilità, in tempi rapidi per permettere alla squadra un tranquillo accesso alla poule promozione. Vermiglio è stato un giocatore che ha dimostrato grande attaccamento, lavorando intensamente con Carlo Laface e gli altri, per essere presente in campo.
Non ci scordiamo l’ultima partita prima della promozione alla fase successiva del campionato giocò con una caviglia gonfia come un melone. Mi ricordo bene un suo messaggio, alle 16 di quella domenica, quando gli chiesi come stava e la risposta fu questa: “Prof. ho un dolore cane ma ho capito da te, stamani, che devo giocare e lo faccio per te e per i “Lupi”. Valerio giocò alla grande e passammo il turno. A mio modo di vedere l’atleta ha dato tutto quello che poteva dare”.
– Leonardo Colli?
“Leonardo è stato gestito da me personalmente. Prossimamente Colli dovrà sottoporsi ad un piccolo intervento chirurgico presso l’Univeristà di Pisa secondo i tempi che l’atleta e la società stabiliranno con il professor Augusto Casani, altro “Lupo” e santacrocese vero. Leonardo per me è ormai un figlio, abbiamo fatto un duro percorso insieme e, vederlo sorridente in campo, è stata una grande soddisfazione”.
A questo punto il professor Angelini parla a ruota libera, da vero innamorato dei “Lupi”, dicendo:
“Ringrazierò per sempre l’amico Gianmarco Pinori e la stragrande maggioranza del Cda biancorosso, in particolare Andrea Landi e Riccardo Nuti perché l’esperienza a livello professionale e umano, è stata emozionante e, come diceva l’Avvocato, cambiando i colori (dal bianconero al biancorosso), rivedere i vessilli biancorossi della Fossa dei Lupi, sventolare nella mia Curva, mi ha fatto fibrillare il cuore e tornare bambino.
Per me e per la mia famiglia il nome dei “Lupi” aveva, ha ed avrà sempre un significato tale, affettivo e professionale, che mai avrei potuto lavorare in maniera diversa, vale a dire ininterrottamente per cinque mesi compresi sabati e domeniche e gratuitamente.
Ho lavorato cinque mesi gratis, come fece a suo tempo mio padre Massimo, per tanti anni, trascinando il Mio Staff con la stessa grinta di quando bambino con la maglia biancorossa, incitato da Giacomo Montanari ed Adamo Puccini, mordevo la fascia al campo sportivo con il numero 2 sulle spalle. Ricordi Marco, mi chiamavano Sourbier in onore del terzino della nazionale olandese, smilzo e veloce a cui un pò somigliavo.
Detto questo i “Lupi” mi piacevano come animali, vivendo in branco e riconoscendo i leader che trascinano il gruppo; se però per i leader, si provano solo sentimenti di invidia il rischio è quello che il branco vada allo sbando e, se la mia figura anche solo lontanamente, poteva far correre questo rischio ad una società che ho amato ed amo, il mio dovere è allora quello di farmi da parte, pur se sarò sempre disponibile a dare il mio apporto”.
– Qual è stata la partita che ricordi più volentieri?
“Quella con lo Spoleto su tutte. Dopo un primo set con la “temperatura” fredda nel PalaParenti, ho riscoperto col trascorrere dei set, il vecchio calore della palestra Banti. Ma anche con Bergamo, con te Marco speaker “di riserva” e, trascinatore come solo tu sai essere, mi sono divertito, vedendo una squadra determinata e vincente. Anche il successo per 3-0 su Reggio Emilia ha rimarcato il connubio fra squadra e tifoseria”.
– La differenza fra gli anni Settanta ed i Duemila.
“Per me i colori contano più di tutto. Passano i giocatori, le dirigenze, le generazioni ma la fede resta sempre la fede. Intatta, pur se devo confessartelo mi sono sentito più volte al campo come un corpo estraneo, come lo avvertivo, con i miei amici Ultras, negli anni Settanta alla Banti, per il nostro modo “calcistico” di vivere la partita, con te Lemar e poi con Leo Ciardi, il Giomino, il compianto Ale, Andrea Grossi, il Topo, perché anche allora c’era chi per i colori biancorossi “prendeva colpi” e chi invece…si limitava a suonare il tamburo.
Concludo ringraziando i miei collaboratori il capitano Elia, tutto lo staff, il dottor Bonuccelli, che si è prestato con grande professionalità, le mie segretarie che hanno gestito la logistica della squadra perché i ragazzi dei “Lupi” per chi non lo sapesse hanno avuto in Ecomedica un servizio da Hotel a 5 stelle. Il dottor Morelli, Gabrio Niccolai e tutta Fisioatletic e, “last but dont least” Francesco Annunziata, Carlo Laface tutta la Stilnuovo Matteo, Giulio, Simone e Niccolò che hanno seguito i ragazzi anche in trasferta sempre gratuitamente, per il grande contributo morale oltre che professionale.
Infine e, con molto piacere, un ringraziamento particolare va a te Marco e all’Ufficio Stampa da te diretto, in particolare ad Angelo, Veronica e alla Serena esempio di grande professionalità e signorilità. Con te ci conosciamo da bambini: siamo Ultras nel cuore e abbiamo addirittura creato, nella scorsa stagione, una Curva opposta a quella occupata dalla Fossa, rivivendo anche con alcuni dirigenti, le stesse emozioni di quando partivamo in pullman, o davamo tutto alla Banti, per i colori biancorossi e poi un pensiero speciale per la mia Curva per la mia Fossa, per Mau, per Fajo per le Menti Perse, loro mi hanno emozionato più di tutti quel grido “Lupi-Lupi” è il riaffermare che anche il nostro Paese ha tradizioni che non possono essere cancellate. Perché, quindi, non sognare di nuovo una Santa Croce per i santacrocesi?
E’ un vero peccato che questo Staff Medico Atletico, che aveva destato un interesse unico nel panorama del Volley nazionale non abbia, per vari motivi, potuto proseguire un percorso che, con Gianmarco Pinori avevamo ipotizzato, e cioè quello di una Società che avrebbe creato in casa propria i campioni del domani, non solo sul campo ma anche nella vita di tutti i giorni ma chissà che in futuro il discorso non possa riprendere. Auguro naturalmente al nuovo staff capitanato dal dottor Angelo Scaduto di continuare sul solco tracciato da noi”.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Set 22, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Festa per i 40 anni della Fossa dei Lupi questa sera al PalaParenti.
Questo lo slogan coniato dagli organizzatori: “Sarà una notte di Lupi feroci…la riempiremo di luci e di voci”.
A partire dalle 19,30 verranno ricordati gli otto lustri del gruppo ultras più longevo della pallavolo italiana.
Era il 1977 quando Giancarlo Parenti ed Emilio De Bernadrdi dettero vita alla “Fossa”, che voleva unirsi agli Ultras nati nel 1973.
Stasera saranno in tanti a festeggiare, arrivando da ogni parte d’Italia e perfino dall’estero.
Porteranno il loro saluto il sindaco Giulia Deidda e l’assessore Piero Conservi. Ci saranno premiazioni ed interventi di figure storiche del tifo biancorosso.
Sarà presente al gran completo la prima squadra, oltre ad alcuni componenti il Cda del club conciario. La serata verrà animata dallo show-man Daniel Buralli e da dj Nejo.
Cena ad invito e, dalle 21,30 ingresso libero per tutti, purchè vicini al mondo dei “Lupi” de della loro storica tifoseria organizzata.
Lemar – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Set 21, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Dono di tutto riguardo dei “Lupi” all’associazione italiana Airett dopo due giorni di bella pallavolo, al PalaParenti, fra prima squadra e settore giovanile.
Nello scorso fine settimana si sono infatti svolte due importanti manifestazioni: il Memorial Parenti ed primo Torneo Città di Santa Croce.
Sabato scorso, come già riportato, si sono affrontati i “Lupi” della Kemas Lamipel col Mondovì e, il giorno dopo, sono scese in campo ben dodici squadre – sei maschili ed altrettante femminili – per la categoria Under 16, in un torneo di successo. Perfetta la riuscita dei due eventi.
In entrambi i giorni, l’ingresso al palasport santacrocese, è stato a offerta ed è stata raccolta la cifra di 1.020 euro. Questa verrà devoluta a breve all’Airett, l’associazione italiana che unisce i genitori con figlie affette da Sindrome di Rett. Questa è nata a Siena nel 1990, con sede presso il Policlinico Le Scotte, per volere di alcuni genitori che si sono ritrovati a condividere la medesima realtà della malattia.
L’Airett, in relazione anche alla sua oltre venticinquennale esperienza, ritiene che sia fondamentale occuparsi della patologia sotto tutti i puoi aspetti.
I “Lupi”, intesi come società, sono sempre stati attenti – soprattutto negli ultimi anni – al sociale ed hanno dimostrato la loro vicinanza anche all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce
da Edoardo | Set 21, 2017 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Il tecnico Michele Totire ed il suo vice e team manager Alessandro Pagliai (nella foto di Veronica Gentile), mostrano sorridenti la nuova maglia della Kemas Lamipel per la stagione da poco iniziata. E’ stata ancora una volta la 2T Sport di Assisi la ditta fornitrice per l’abbigliamento sportivo, consolidando un legame già esistente da alcuni anni.
La nuova maglia ha debuttato ufficialmente sabato scorso al PalaParenti in occasione del Memorial intitolato allo stesso Giancarlo Parenti con in palio il trofeo offerto dalla GSC Group, azienda di prodotti chimici di Arzignano. I “Lupi” hanno superato per 3-1 i piemontesi del Mondovì.
Ieri pomeriggio, invece, la nuova maglia è stata indossata dalla Kemas Lamipel in occasione del Memorial Roberto Lobietti, al PalaCosta di Ravenna, per il match con la Bunge, militante in SuperLega. La formazione di coach Fabio Soli ha superato per 3-0 i conciari, ma intanto la nuova maglia era già…in A1.
La nuova casacca da gioco non è poi così diversa da quella dell’anno scorso, anche se presenta alcune piccole variazioni. Intanto, vicino al colletto, viene proposto il marchio della stessa 2T Sport; poi sotto, in centro, ecco il numero e, ai bordi, lo storico stemma del club (rivisto e leggermente modificato nell’estate dell’anno scorso), con quello vecchio della Fossa dei Lupi.
Questo lo si può notare, già da una decina d’anni, sulle maglie della prima squadra.
“Il tutto – ha ribadito a suo tempo lo stesso Pagliai – è sempre stato il nostro omaggio nei confronti della tifoseria”.
Quest’anno, in occasione del 40esimo anno di fondazione della Fossa dei Lupi, compare il numero 40 (in rosso) a render noto il traguardo raggiunto e, la cosa, è stata molto gradita dai supporters biancorossi.
Al centro della maglia sono ben visibili i loghi della Kemas e della Lamipel e, sotto a quest’ultimo, c’è il marchietto della Conceria Anaconda.
Su una manica si nota il marchio della Lega Volley di Serie A e sull’altra quello della Chianti Banca, oltre alla 2T Sport.
In basso, molto ben visibile, ma leggermente pronunciato e, senza le bande biancorosse ai lati, riecco il “lupetto” che tanto è piaciuto, sia alla vecchia che alla nuova dirigenza.
Per la cronaca, sul retro della maglia, in alto, campeggia il marchio dello sponsor Kimoco e, sotto a questo il cognome dell’atleta di turno. Il numero di maglia è come sempre incastonato dentro ad una pelle, al cui interno si nota il marchietto della Pelle di Toscana. Ai bordi della pelle, ecco il marchio della santacrocese Supergrafica.
Sotto al numero, lo sponsor Multilogistic (molto affezionato negli ultimi anni) e poi la “new entry” Polochem. Questo sarà riproposto anche sui calzoncini, così come quello della 2T Sport che troverà spazio sopra il numerino.
Sul fondoschiena, molto gradita dal popolo biancorosso, conferma scontata per la Sapa, con l’immancabile mucchina tricolore, ritenuta un portafortuna e collocata, a giusta ragione, in un punto “strategico”.
La maglia da trasferta sarà blu e bianca e, a seconda delle decisioni della Lega, potrà anche essere indossata, almeno una volta anche in casa.
Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce