da Alberto Lami | Apr 28, 2020 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
La Lega Pallavolo Serie A fissa le Linee Guida per la riduzione dei compensi
Le Consulte di Serie A1 SuperLega, Serie A2 e Serie A3 della Lega Pallavolo Serie A, nelle riunioni svoltesi in data odierna, hanno preso atto, in primo luogo, che il confronto avviato dalla Commissione nominata dalla stessa Lega con gli agenti sportivi ed i rappresentanti dei giocatori, nonostante il dialogo trasparente e costruttivo che lo ha caratterizzato e malgrado l’impegno di tutte le parti finalizzato a raggiungere una intesa, non è sfociato, allo stato, nella definizione dell’auspicato accordo quadro sulla riduzione dei compensi relativi alla stagione sportiva 2019/2020.
In tale contesto, al fine di fronteggiare la grave crisi economica derivante dall’emergenza epidemiologica in corso e nel tentativo di fare fronte ai gravissimi danni e perdite subiti dalle società in conseguenza della impossibilità di portare a termine i campionati per cause di forza maggiore (danni ad oggi stimati in circa 24 milioni di euro di mancati ricavi), ha deliberato, all’unanimità, di adottare delle Linee Guida sulla riduzione dei compensi dei propri tesserati, che è parte preponderante dei costi dei singoli club, che tengono conto del fatto che gli eventi straordinari accaduti non hanno consentito di realizzare lo scopo perseguito dai contratti ed hanno reso le prestazioni ivi convenute impossibili, oltre che caratterizzate da eccessiva onerosità sopravvenuta. Ciò pur consapevoli dell’importanza dei propri tesserati per il movimento e senza che tale decisione possa essere interpretata quale mancanza di rispetto o di comprensione delle loro legittime esigenze.
Tali Linee Guida che adotteranno i club per la definizione degli accordi diretti con i propri tesserati prevedono: 1) Serie A1 SuperLega: – nessuna decurtazione per i compensi netti complessivamente pattuiti con i tesserati per la stagione sportiva 2019/2020 di importo sino a € 20.000,00; – decurtazione del 30% dei compensi netti complessivamente pattuiti con i tesserati per la stagione sportiva 2019/2020 di importo superiore ad € 20.000,00 (con impossibilità quindi di scendere sotto la soglia di minimo garantito pari ad € 20.000,00); 2) Serie A2 e Serie A3: – decurtazione del 25% dei compensi netti complessivamente pattuiti con i tesserati per la stagione sportiva 2019/2020.
Le società di Serie A ribadiscono che la riduzione dei compensi è una misura destinata a coprire solo una piccola parte delle ingenti perdite subite – tenuto conto che, com’è noto, l’Italia è uno dei paesi più duramente colpiti al mondo dalla pandemia, sia in termini di vittime e di contagi, che da un punto di vista economico e sociale – e che la propria ferma volontà di ripianare, come sempre, la gran parte di tali perdite non sarà sufficiente a garantire il futuro della pallavolo di vertice se anche i tesserati non saranno disposti a fare la propria parte, con grande senso di responsabilità, e se lo Stato e gli organismi sportivi nazionali non provvederanno ad erogare, come promesso, congrui contributi e/o misure di sostegno anche in favore delle società sportive di vertice.
Fonte: https://www.legavolley.it/
da Alberto Lami | Apr 27, 2020 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, SETTORE MASCHILE
In questa situazione surreale, a parlare è il Prof. Gianluca Bastiani, Direttore Tecnico del Settore Giovanile Maschile della Kemas Lamipel. Bastiani incoraggia le giovani leve santacrocesi a pensare dapprima alla propria salute, aprendo anche ad un discorso sul futuro.
Le dichiarazioni del Direttore Tecnico:“Voglio sottolineare il buon lavoro fatto durante la stagione e anche in questo periodo di emergenza. Non possiamo che rispettare le indicazioni del Governo che pensa alla nostra salute. Auguro al movimento di ripartire nel migliore dei modi. Appena sarà possibile riunirsi, con i dirigenti valuteremo i progetti per la stagione futura. Per adesso ci incontriamo via videochiamata per riunioni tecniche. Non possiamo naturalmente dare una data certa. Per adesso, per quanto riguarda il Settore Giovanile Maschile, ci stiamo allenando attraverso Call Conference. Io e gli altri responsabili rimaniamo in contatto con tutti i ragazzi. A questi dico di non accontentarsi e di credere di poter perseguire i traguardi sperati. I giovani atleti devono tener duro in questo momento non semplice. Ringrazio anche la Società che ci è stata sempre vicina”.
Francesco Rossi – Ufficio Stampa
da Alberto Lami | Apr 25, 2020 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, SETTORE MASCHILE
In questo momento difficoltoso, a parlare è Fausto Zingoni, Responsabile del Settore Giovanile Maschile della Kemas Lamipel. Questo si spinge sugli argomenti riguardanti la situazione imprevedibile.
Le dichiarazioni di Zingoni:“Voglio sottolineare il buon lavoro fatto durante la stagione e anche in questo periodo di emergenza. Voglio ringraziare i ragazzi, lo Staff composto da Bastiani, Zingoni e Sara Folegnani per le attività svolte in questi giorni difficili tramite Call Conference. Stiamo già lavorando per la prossima stagione che rimarrà con gli obiettivi invariati di quest’anno. Ai ragazzi dico di non accontentarsi e di credere di poter perseguire i traguardi sperati. Il prossimo anno avremo l’Under19, U17, U15, U13. I giovani atleti devono tener duro in questo momento non facile. Questa situazione finirà e noi saremo ancora pronti per sognare, lottare e vincere. Spero e mi auguro che il mondo dello sport si rialzi da questo momento. Ringrazio anche la Società che ci è stata sempre vicina”.
Francesco Rossi – Ufficio Stampa
da Alberto Lami | Apr 23, 2020 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, SETTORE FEMMINILE
In questo momento difficile e ricco di interrogativi, a parlare è Giuseppe Mataluna, Responsabile del Settore Femminile della Kemas Lamipel. Questa si spinge sugli argomenti riguardanti la situazione incerta.
Il momento:“Stiamo giocando una partita molto difficile perché giocata su un campo sconosciuto a tutti. Ci siamo di volta in volta adeguati alle varie disposizioni governative. Inizialmente la speranza di tutti era quella di poter riprendere il nostro quotidiano in tempi brevi, la realtà purtroppo non ha tardato a manifestarsi e in breve tempo si è dapprima capito poi è stata ratificata la fine dei campionati giovanili, e in seguito anche i campionati nazionali”.
La pallavolo che aiuta ad affrontare questi momenti:“Essere giocatori di pallavolo, sport di squadra per eccellenza, ci ha aiutato e ci sta aiutando ad interpretare questa fase difficile per tutti. Come giocatori siamo abituati ad andare incontro al nostro compagno che attraversa momenti di difficoltà, aiutare un parente, un amico anche semplicemente con una parola di conforto o la sola presenza spesso virtuale attraverso le varie piattaforme di cui volenti o nolenti siamo diventati un po’ tutti esperti.
La nostra attività non si è interrotta, ma ha preso altre forme. Con lo staff dirigenziale e tecnico ci sentiamo periodicamente, di solito per sistemare delle situazioni contingenti, ma anche per parlare di iniziative e programmi futuri”.
I programmi per il Femminile:“Con le ragazze abbiamo preferito inviare dei programmi di mantenimento del benessere fisico, che aiuta anche il morale, ovviamente programmi generici dato che non tutti hanno la possibilità di ampi spazi o di materiali, anche se spesso una bottiglia da 2 litri di acqua e un po’ di fantasia può rappresentare un valido ausilio. Piccole gare, sfide lanciate attraverso brevi video postati sul nostro profilo Instagram sono stati dei simpatici intermezzi che hanno trovato una buona partecipazione. Alcuni di noi hanno realizzato delle videoconferenze con i propri gruppi”.
La reazione dei biancorossi:“Dal mio piccolo osservatorio mi sembra di poter affermare che tutta la famiglia dei Lupi ha reagito bene e questo mi rende ancora più orgogliosi di farne parte. Spesso lo diamo per scontato, ma la quotidianità della palestra manca a tutti, manca preparare la borsa con il materiale tecnico per affrontare un allenamento, mancano le chiacchiere con le amiche, manca la tensione di preparare e giocare una gara importante, manca un po’ tutto”.
Su chi si batte in prima linea:“Oggi è il momento di stare in panchina, i titolari sono quelle splendide persone impegnate in prima linea, parlo ovviamente del personale sanitario, delle forze dell’ordine, del personale dei servizi essenziali che hanno letteralmente tenuto in piedi un paese, mettendo giornalmente a repentaglio la loro stessa salute e dei loro familiari. Un grande ringraziamento per quanto stanno facendo, quando sarà il nostro momento di riprenderci la nostra vita, un passo dopo l’altro sapremo dare il nostro contributo”.
Francesco Rossi – Ufficio Stampa
da Alberto Lami | Apr 21, 2020 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, SETTORE FEMMINILE
In questo momento difficile e ricco di interrogativi, a parlare è Paola Puccioni, Responsabile del Settore Femminile della Kemas Lamipel. Questa si spinge sugli argomenti riguardanti la situazione incerta.
Paola Puccioni sullo stop:“Fermarsi del tutto così era impensabile, all’inizio speravamo in un stop temporaneo ma con la situazione sanitaria venutasi a creare e per la salute di tutti, anche le squadre giovanili dei Lupi si sono fermate, “proprio sul più bello” come la serie A2”.
Cosa sarebbe accaduto senza Coronavirus:“Mentre per alcune di queste sia maschili che femminili, eravamo sempre IN CORSA nelle varie fasi dei rispettivi campionati giovanili, nelle categorie contavamo i frutti del buon lavoro costante in palestra. Anche l’imminente inizio delle Coppe a cui ci eravamo iscritti, ci permetteva ulteriormente di vedere l’impegno di tutti i gruppi e quali erano i fondamentali dove lavorare nei mesi successivi. Con i più piccoli avevamo appena iniziato i “concentramenti del minivolley” (adesso chiamato S3) che sarebbero continuati fino a maggio/giugno insieme ad alcuni sodalizi con cui collaboriamo da anni”.
La situazione odierna:“Ad oggi riportare le ragazze in palestra è impensabile, andiamo di pari passo con la scuola, viviamo alla giornata come si dice, aspettiamo che la situazione migliori anche se la convivenza con questo nuovo contesto va affrontata nel migliore dei modi, mettendo tutti gli atleti e chi ci gravita intorno alle palestre, nella massima sicurezza. I campionati giovanili ormai sono finiti con un nulla di fatto, è tutto rimandato alla prossima stagione, la proposta che è stata avanzata per le Under, di fare 14/15/17/19 ci piace molto anche per il femminile, infatti permetterebbe alle atlete Under che si sono dovute fermare, di continuare con le solite annate mentre per le più piccole, rimarrebbe tutto invariato”.
L’iniziatica “I BIANCOROSSI RESTANO A CASA:“Subito dopo lo stop abbiamo aperto “I BIANCOROSSI RESTANO A CASA”, un blog su Instagram nel quale possiamo interagire con le nostre squadre giovanili e NON. Un grazie particolare va tutti i ragazzi e ragazze compresi i genitori dei più piccoli che con le loro foto, i video degli esercizi fisici a casa, le videochiamate con i coach, i loro pensieri sono linfa vitale per noi e riempiono ogni spazio a loro dedicato. Nel corso di questo mese abbiamo percepito un evoluzione di emozioni, infatti siamo passati da un inizio pieno di attività fisica all’aperto, in casa, sul terrazzo, in sala con la rete, in cucina, in bagno ecc ecc, alla nostalgia e alla voglia di riabbracciarsi e di tornare in palestra per ritrovarsi”.
Il futuro:“Quando sarà possibile torneremo ad allenarci e ripartiremo più carichi di prima, con la dirigenza dei Lupi molto presente e attiva (cosa non sempre scontata in altre realtà) anche con noi che gestiamo le giovanili femminili e maschili. Sfrutteremo questo periodo di stop, per valutare al meglio i vari scenari che si potrebbero presentare, vogliamo essere aperti ancora di più a collaborazioni con le società limitrofe, per il bene della pallavolo locale e di tutti i nostri tesserati”.
Francesco Rossi – Ufficio Stampa
da Alberto Lami | Apr 20, 2020 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
I Presidenti delle Leghe di Pallavolo di Serie A Diego Mosna e Mauro Fabris scrivono una lettera al Ministro Spadafora: “Un incontro per definire azioni e strategie contro la crisi”
Diego Mosna, Presidente della Lega Pallavolo Serie A, e Mauro Fabris, Presidente della Lega Pallavolo Serie A Femminile, hanno inviato una lettera congiunta a Vincenzo Spadafora, Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, in cui espongono la propria preoccupazione per gli effetti economici della crisi sanitaria sulla pallavolo italiana di vertice e chiedono un incontro per concordare azioni e condividere strategie.
Di seguito il testo completo:
“Egregio Ministro Spadafora,
possiamo solo immaginare quante richieste di sostegno e aiuto stia raccogliendo in questo periodo così difficile e drammatico per il nostro Paese con riguardo anche alle difficoltà che colpiscono lo sport italiano.
Noi rappresentiamo le 81 Società di vertice della pallavolo italiana, che non vivono di aiuti statali, ma vivono di risorse proprie, degli investimenti fatti dai proprietari dei Club, dei ricavi che otteniamo dai diritti televisivi, web, dagli incassi dei biglietti venduti nei nostri palasport, dagli sponsor.
Siamo abituati ad affrontare le difficoltà, a mantenerci, a investire e a primeggiare in tutto il Mondo. Gestiamo i campionati che vantano i migliori giocatori e giocatrici, la pallavolo di Serie A, fiore all’occhiello di un movimento di oltre 400mila tesserati e milioni di appassionati. Le nostre squadre, lo scorso anno, hanno vinto in Europa e nel mondo praticamente tutti i trofei messi in palio. Trofei che abbiamo portato a Palazzo Chigi, nella casa del Governo, nel maggio scorso, per festeggiare ed evidenziare la supremazia sportiva italiana nella nostra disciplina grazie alla quale abbiamo portato ovunque l’immagine più bella dell’Italia.
Proprio perché sportivi e vincenti siamo abituati a trovare soluzioni, non a piangere.
Ma il blocco delle attività sportive, giusto e doveroso, decretato dal Governo, nel momento finale dei nostri Campionati, ha causato alle nostre Società, come potrà immaginare Signor Ministro, enormi danni economici. Creandoci grandi difficoltà, ad esempio, per quanto riguarda il totale rispetto degli impegni contrattuali assunti con gli sponsor, le tv, con atleti, atlete e membri degli staff tecnici, inquadrati come dilettanti, che possono purtroppo contare in misura marginale sulle tutele previste dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri emessi per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Le nostre Società non possono affrontare da sole simili emergenze, perdite economiche tanto impreviste quanto grandi. Molte di loro rischiano di scomparire non avendo la possibilità di iscriversi ai prossimi Campionati. Dopo anni in cui l’intero movimento, con fatica, sacrifici e risorse proprie è costantemente cresciuto sino a raggiungere i primati internazionali prima ricordati, ora rischia un triste e grave ridimensionamento. E le società, se non metteranno in sicurezza i conti di questa stagione, si troveranno costrette a tagliare dai bilanci della prossima stagione i cospicui investimenti sui settori giovanili, dai quali escono da anni i migliori talenti nelle nostre nazionali che così tante soddisfazioni e prestigio hanno dato allo sport italiano. Sappiamo che Lei ha avuto modo di incontrare la Federazione di Pallavolo (FIPAV). Ma noi abbiamo problemi ben diversi e reali rispetto a quelli che Le sono stati rappresentati.
Le scriviamo dunque questa lettera, Egregio Ministro, per chiedere cortesemente la possibilità di poterLa incontrare, nelle modalità che riterrà più adeguate considerato il momento, in modo da rappresentarLe direttamente quanto anticipato da questa nota. Per capire come il Governo intenda operare per aiutare le Società sportive di vertice, quelle che più investono risorse, peraltro proprie, ad affrontare il presente e i prossimi Campionati. Per esaminare insieme, quali siano le modalità migliori, pensando alla salute dei nostri atleti ed atlete, dei nostri sostenitori, per riaprire in sicurezza i nostri palazzetti, il prima possibile, perché non possono rimanere 6/7 mesi chiusi. Dopo rischieremo la desertificazione del movimento.
Lo Sport ci ha insegnato che quando troviamo un grande avversario, abbiamo due possibilità: lamentarci per la sfortuna, puntare il dito lontano da noi e arrenderci o accettare la sfida, studiarla e vincere.
Noi vorremo sederci al Suo tavolo per vincere insieme a Lei questa nuova sfida.
Nella speranza di poterLa incontrare a breve per concordare azioni e strategie condivise, in attesa di un Suo gentile riscontro, cogliamo l’occasione di porgerLe i nostri saluti più cordiali”.
Fonte: https://www.legavolley.it/