da Alberto Lami | Dic 15, 2020 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Dopo essere incappati nella terza sconfitta consecutiva, i ragazzi di Paolo Montagnani, hanno iniziato la nuova settimana, riflettendo sugli errori fatti con Brescia. Gabriele Robbiati, centrale biancorosso, analizza il momento del team.
Le dichiarazioni di Gabriele Robbiati:“Siamo in un periodo nel quale non riusciamo ad esprimere il nostro gioco al meglio. Sicuramente dovremo rimboccarci ulteriormente le maniche per crescere in determinati fondamentali dove ultimamente abbiamo faticato, come la battuta. Sicuramente perdere tre partite di fila non fa bene al morale, ma dobbiamo essere consapevoli delle buone cose fatte finora e non lasciarci abbattere. Ortona certamente è una delle squadre che sta giocando meglio in questa prima parte di campionato, è un team che sbaglia poco, con un buonissimo palleggiatore e un ottimo opposto come Cantagalli. Noi dal canto nostro dobbiamo essere convinti che possiamo mettere in difficoltà chiunque, ritornando a giocare come nelle prime partite”.
Francesco Rossi .- Ufficio Stampa
da Alberto Lami | Dic 13, 2020 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Kemas Lamipel Santa Croce: Acquarone, Walla 22, Copelli 9, Robbiati 3, Di Silvestre 5, Colli 5, Sorgente (libero), Cappelletti, Prosperi, Di Marco, Mannucci n.e, Caproni n.e, Andreini n.e, Sposato (libero) n.e. All. Montagnani
Gruppo Consoli Centrale del Latte Brescia: Tiberti 2, Bisi 17, Orlando 8, Candeli 3, Galliani 11, Cisolla 10, Franzoni (libero), Tasholli, Cogliati, Bergoli, Tonoli n.e, Ghirardi n.e. All. zambonardi
Successione set: 18-25 in 22′, 17-25 in 22′, 21-25 in 29′.
Battute sbagliate Kemas Lamipel 15, Ace 1, Muri 2.
Battute sbagliate Gruppo Consoli 8, Aces 5, Muri 3.
L’effetto PalaParenti non giova alla Kemas Lamipel che perde nettamente per 0-3 contro Brescia dell’ex Tiberti e allunga la serie negativa di sconfitte. Gara senza storia per i conciari, soverchiati in ogni fondamentale da un Brescia più compatto, preciso e determinato, capace di imporre il proprio gioco con difese sempre attente e attacchi pungenti e ficcanti. Nei “Lupi” una prova non sufficiente per i giocatori scesi in campo, con l’eccezione di Walla che ha tentato di tenere botta in attacco, conquistando alla fine 22 punti personali. L’avvio di partita è equilibrato, con le due squadre che si alternano a condurre le danze: Walla e Bisi sono particolarmente ispirati, ma dopo l’8-7 iniziale i tanti errori al servizio dei “Lupi” cominciano a pesare, visto che dall’altra parte della rete Brescia non sbaglia e scappa via sull’11-16. Il margine diventa troppo ampio per Acquarone e compagni, incapaci di arginare gli attacchi ospiti, con il set che si chiude 18-25: Walla firma 7 punti, Bisi 6, ma il collettivo del Brescia fa la differenza. Nel secondo parziale la musica è la solita, si parte in equilibrio, con la Kemas Lamipel che avanza sull’8-6 grazie ad una migliore gestione dei servizi. I lombardi fanno però meglio, ribaltano il punteggio sul 14-16 e poi scappano via firmando tre aces belli e anche fortunati, in modo tale da rendere vano ogni tentativo di rimonta dei “Lupi”. Montagnani chiama dalla panchina Cappelletti, ma ormai per Tiberti e soci è un gioco da ragazzi chiudere sul 17-25. Nel terzo set Brescia sempre al comando, con la Kemas Lamipel che prova a restare in scia (6-8, 13-16), sorretta da un Walla onnipresente e da un Copelli combattivo. Ma la difesa studiata da Zambonardi e messa in campo magistralmente dai giocatori ospiti fa veramente la differenza, vanificando tutti gli attacchi e i tentativi di rimonta dei santacrocesi. Finisce quindi 21-25, senza che per Colli e compagni ci sia molto da fare: troppi gli errori in tutti i fondamentali, a partire dal servizio decisamente molto falloso, per arrivare ad una ricezione non efficace come quella vista fino ad oggi e ad una fase di muro mai veramente in grado di arginare gli attacchi degli ospiti. Sicuramente una brutta giornata per la Kemas Lamipel che adesso dovrà resettare velocemente e ripartire con determinazione e convinzione a partire dagli allenamenti settimanali, momento fondamentale per riacquisire fiducia e preparare i prossimi difficili appuntamenti.
Andrea Costanzo – Ufficio stampa
da Alberto Lami | Dic 12, 2020 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Si torna, finalmente, a giocare al PalaParenti e la Kemas Lamipel punta ad invertire il trend negativo di due sconfitte consecutive, pur arrivate sui difficili campi di Cuneo e Taranto. Tra i “Lupi” e la vittoria si frapporrà la Gruppo Consoli Centrale del Latte Brescia, avversario ormai tradizionale e che negli ultimi campionati di serie A2 Credem Banca ha sempre battagliato con ardore contro i santacrocesi. Per Brescia sono due le vittorie e quattro le sconfitte da inizio campionato, mentre due sono le gare da recuperare; per la Kemas Lamipel la situazione è molto simile, anche se il computo vittorie/sconfitte è esattamente invertito: alla fine sono undici punti in classifica quelli dei “Lupi” e sette quelli dei lombardi, per un sfida che si preannuncia molto interessante ed equilibrata. Nelle file di Brescia militano giocatori del calibro di Galliani che insieme all’immortale Cisolla forma una coppia di schiacciatori di primissimo livello. In posto due c’è la sicurezza di Bisi, mentre al centro giganteggiano Candeli ed Esposito, il tutto gestito dalle sapienti mani dell’ex biancorosso Simone Tiberti. Il confermatissimo mister Zambonardi guida quindi un gruppo esperto, navigato e talantuoso, un avversario quindi da prendere totalmente con le molle da parte dei “Lupi”. Per la Kemas Lamipel una proficua settimana di allenamenti con coach Montagnani che ha lavorato molto con i suoi ragazzi al fine di migliorare quanto non è andato bene a Taranto. Sicuramente il fattore campo, pur senza il pubblico santacrocese, darà maggiore stabilità ai “Lupi” sballottati su e giù per l’Italia nelle ultime settimane: per gli appassionati e i tifosi biancorossi appuntamento alle ore 18.00 con la diretta streaming sui canali Youtube della LegaVolley. A dirigere la gara del PalaParenti sarà la coppia formata da Rolla e Cruccolini.
Andrea Costanzo – Ufficio stampa
da Alberto Lami | Dic 10, 2020 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
A seguito delle continue polemiche apparse su siti e giornali locali riguardo alla denominazione del Palazzetto dello Sport di Santa Croce Sull’Arno, il CdA dei Lupi Santa Croce ribadisce che non esiste minimamente la volontà di eliminare la denominazione storica di PalaParenti. Questa denominazione non è mai stata messa in discussione da nessuno, in quanto storia della nostra società e del nostro paese. Si invitano pertanto i male informati o coloro che cercano un briciolo di notorietà sui giornali facendo polemiche sterili e insensate, a desistere dal provare a screditare una Società che ha dato e continua a dare tanto per il proprio territorio, nel pieno rispetto della tradizione.
da Alberto Lami | Dic 8, 2020 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Dopo il secondo KO consecutivo la Kemas Lamipel è scesa di nuovo sul campo di allenamento per iniziare a preparare il match con Brescia. Domenica, al PalaParenti è attesa la squadra bresciana. Coach Montagnani evidenzia i temi e gli umori dello spogliatoio biancorosso, che deve naturalmente rialzare la testa.
Le dichiarazioni del Coach:“Nel match con Taranto, la squadra di casa ha messo veramente tanta qualità, soprattutto in attacco. Non siamo riusciti a metterli in difficoltà come avremmo voluto. Non siamo stati cinici in attacco, siamo stati timorosi in ricezione. Abbiamo anche avuto l’occasione di ritornare in partita: non abbiamo però fatto lo scatto per una questione di scelte e di lucidità. A Taranto abbiamo fatto la nostra peggior partita fino ad adesso. Abbiamo qualche giorno per riprenderci e per prepararci, con più lucidità, al match con Brescia”.
Francesco Rossi – Ufficio Stampa
da Alberto Lami | Dic 6, 2020 | CODYECO LUPI SANTA CROCE
Prisma Taranto: Coscione 3, Padura Diaz 17, Alletti 8, Di Martino 8, Fiore 9, Gironi 9, Goi (libero), Presta, Cascio, Hoffer (libero), Cottarelli n.e, Di Felice n.e, Persoglia n.e. All. Di Pinto.
Kemas Lamipel Santa Croce: Acquarone, Walla 15, Copelli 2, Robbiati 2, Di Silvestre 4, Colli 8, Sorgente (libero), Cappelletti 1, Di Marco, Caproni n.e, Prosperi n.e, Andreini n.e, Mannucci n.e, Sposato (libero) n.e. All. Montagnani
Successione set: 25-21 in 27′, 25-16 in 24′, 25-14 in 22′.
Battute sbagliate Prisma 13, Aces 4, Muri 8.
Battute sbagliate Kemas Lamipel 10, Ace 1, Muri 3.
Serata amara per la Kemas Lamipel che perde seccamente per 3-0 in quel di Taranto non dando quasi mai l’impressione di poter competere con la corazzata pugliese di Di Pinto. L’assenza dell’ultimo momento di Parodi non ha minimamente lasciato segno nella Prisma, con il giovane e promettente Gironi che ha sostituito alla grande l’ex nazionale azzurro volato in Polonia. A fare la differenza per Taranto la prova positivissima dell’ex biancorosso Padura Diaz, comunque ben assecondato da tutto il sestetto magistralmente guidato da Coscione. Per i “Lupi” prima battuta d’arresto “pesante” di questo campionato, arrivata al termine di una gara che si sapeva essere molto complicata, ma nella quale la truppa di Montagnani non è risultata brillante come nelle altre partite fino ad oggi giocate. A parziale attenuante per i conciari c’è la pesantezza di un calendario che, complice anche il Covid, ha portato a giocare ben cinque gare in trasferta sulle sei fino ad oggi disputate, togliendo a Colli e compagni la “confort zone” del palazzetto santacrocese, impianto che, se tutto andrà bene, riabbraccerà i “Lupi” domenica prossima nel match contro il Brescia. Poco da dire sulla gara del PalaMazzola, con Taranto sempre padrona del match e brava a mettere pressione con il servizio fin da subito: Coscione e compagni volano sul 8-4 e sul 16-7 e solo in questo frangente la Kemas Lamipel, trascinata da uun Walla combattivo ha dato impressione di poter restare in partita, rimontando nel punteggio e finendo per perdere il set 25-21. Nel secondo l’inizio è anche positivo (2-5), ma in un amen la musica torna quella di pochi minuti prima con Taranto che domina in lungo e largo: dall’8-7 si passa al 16-12 e al 21-15, con i centrali Alletti e Di Martino imperiosi sottorete. I “Lupi” sono frastornati e l’attacco fatica, tanto che il set si chiude 25-16. Nessuna scossa nel terzo, con la Prisma sempre in controllo (bravi Fiore e Gironi) e la Kemas Lamipel ad arrancare sotto le battute insidiose di Coscione. 8-5, 16-10 e 21-12 sono i numeri che certificano un set senza storia dove Montagnani si gioca anche le carte Cappelletti e Di Marco, senza però ottenere benefici. Finisce 25-14, con Taranto che festeggia una bella vittoria e i “Lupi” che tornano in Toscana senza punti. Occorrerà adesso resettare e ripartire, archiviando al più presto questa giornata nera per tornare a divertirsi e divertire come poche settimane fa.
Andrea Costanzo – Ufficio stampa