I LUPI S’IMPONGONO NEL MEMORIAL PARENTI

I LUPI S’IMPONGONO NEL MEMORIAL PARENTI

KEMAS LAMIPEL: Ciulli 2, Wagner 14, Elia 7, Miscione 6, Hage 10, Zonca 17, Taliani (libero), Acquarone, Tamburo 1, Colli 2, Benaglia 3, Crescini, Andreini. Allenatore: Totire.
MONDOVI’: Cortellazzi, Paoletti 11, Parusso 7, Picco 3, Borgogno 6, Mercorio 9, Prandi (libero), Sordella, Maccabruni, Menardo, Cattaneo 2, Bosio 5. Allenatore: Barisciani.
Arbitri: Fontini e Scialpi di Pisa. Spettatori: 450.
Successione set: 25-20; 23-25; 25-18; 25-20.
Il Memorial Parenti va alla Kemas Lamipel che si impone per 3-1 sul Mondovì. Partita gradevole, quella fra le squadre di Totire e Barisciani, ormai quasi pronte in vista del debutto nel campionato cadetto. Non tutto ha filato liscio da ambo le parti e, su taluni aspetti tecnici, i due allenatori dovranno ancora lavorare ma, le indicazioni positive hanno nettamente prevalso su quelle negative.
I “Lupi” hanno destato una buona impressione a muro, mettendone a segno ben 14 vincenti ma anche i monregalesi (13) hanno detto abbondantemente la loro.
Barisciani ha apprezzato la ricezione positiva dei suoi che però non sono andati tanto bene in attacco.
I biancorossi di casa hanno avuto in Zonca il miglior realizzatore e, al termine del confronto, questi ha ricevuto il premio di migliore in campo, assicurandosi il premio “alla critica” intitolato all’indimenticato Vittorio Menicagli. Per Zonca 17 punti totali, grazie ad una prestazione rocciosa e tenace.
I conciari hanno svolto molto bene il loro compito a muro e Totire ha pilotato Elia e compagni, dando loro il tempo, con Wagner e soci spesso e volentiri a chiudere a tre sugli avanti piemontesi, talora a malpartito al cospetto della fisicità dei padroni di casa. Questi hanno fatto bene nel primo set 25-20 e, per buona parte del secondo (18-14), per poi incartarsi al momento di chiudere il discorso, con troppe battute volate via (9), basandosi probabilmente più sulla forza, anzichè variando di più i colpi.
Troppi, tuttavia, 23 errori totali al servizio, nell’arco del match.
I monregalesi hanno punito, al termine della seconda frazione, la veemenza dei santacrocesi, impattando sull’1-1.
Totire ha subito corretto i suoi una volta iniziato il terzo parziale, fermando il gioco sullo 0-1.
Poi la Kemas Lamipel, con Acquarone in regìa (subentrato sul 4-6) a Ciulli, ha pareggiato a quota 8, spingendo forte con Zonca, sia al servizio che in attacco, passando dal 15-13 al 21-15.
Qui Totire ha tolto lo stesso Zonca, immettendo Colli, per rafforzare ricezione e difesa, cogliendo nel segno: 25-18.
Nel quarto gioco lo stesso Colli è partito in coppia con Hage il quale sull’11-11 ha lasciato il posto allo stesso Zonca. Barisciani ha attinto copiosamente in panchina ed anche Totire si è adeguato al gioco con i conciari pronti a passare dal 12-11 al 20-18.
Il ritmo, ormai calato, non era più quello dei set precedenti e, l’ultima volata, ha premiato Elia e compagni, pronti a chiudere sul punteggio di 25-20, per un 3-1 che ha inorgoglito quelli della Curva, a pochi giorni dalla festa per i 40 anni della fondazione di quella Fossa dei Lupi, costituita proprio da Giancarlo Parenti nel lontano 1977.
Taliani, sempre regolare e pratico, ha giocato con costrutto. I centrali hanno toccato tanto a muro, facendosi vedere anche in attacco.
Anche Hage ha eccelso in questo fondamentale, intestartendosi forse un pò troppo nelle conclusioni di forza, trovando pronto il muro monregalese. Totire avrà preso appunti in merito.
Wagner ha duellato bene, denotando progressi costanti. Bene Ciulli nel primo set ed Acquarone una volta fisso in campo. Tamburo ha dato talora il cambio a Wagner a conferma della panchina piuttosto lunga e qualitativa a disposizione del coach barese. Anche Crescini e Andreini sono stati del match.
La Kemas Lamipel ha sprecato troppi servizi, soprattutto nel secondo set e, quando ha rallentato nella foga, ragionando di più, ha ritrovato linearità e fluidità di manovra, raccogliendo punti ed applausi.
Mercoledì prossimo i santacrocesi saranno ospite della Bunge Ravenna per il Memorial Lobietti ed infine, domenica 24, prima di campionato col pericoloso Grottazzolina.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella fotografia di Gianni Mattonai: un attacco di Paolo Zonca, con Cortellazzi e Parusso a muro.

KEMAS LAMIPEL-MONDOVì, OGGI PER IL MEMORIAL PARENTI

KEMAS LAMIPEL-MONDOVì, OGGI PER IL MEMORIAL PARENTI

Memorial Parenti oggi al palasport di Santa Croce con i “Lupi” impegnati col Mondovì per il trofeo GSC Group.
Il campionato di A2 scatterà domenica 24 settembre ad al PalaParenti arriveranno i temibili marchigiani del Grottazzolina.
La gara odierna con i piemontesi, che fa seguito al vittorioso test (3-1) di giovedì scorso a La Spezia col Massa, assume i connotati di un esamino molto indicativo per la Kemas Lamipel.
Questa dispone di una panchina ben fornita con elementi come Colli, Tamburo ed Acquarone che sembrano intenzionati a mettere in seria difficoltà il tecnico Totire, con prestazioni convincenti, come appunto col Massa.
Mercoledì prossimo i “Lupi” giocheranno in amichevole a Ravenna contro un team di categoria superiore, in occasione del Memorial Roberto Lobietti e, questo, sarà il test conclusivo prima del debutto in campionato contro i fermani di Morelli e Richards.
Intanto oggi, al palasport di Santa Croce, a partire dalle ore 16, presentazione di tutte le squadre maschili e femminili del club biancorosso, prima squadra compresa e, a seguire, la gara con i monregalesi di coach Mauro Barisciani, militanti nel Girone Blu della A2.
I biancocelesti dovrebbero presentarsi in formazione tipo, vale a dire quella che comprende Cortellazzi in regìa e Paoletti opposto, Parusso e Picco centrali, Borgogno e Mercorio di banda con prandi libero.
La Kemas Lamipel potrebbe disporre di Ciulli-Wagner, Benaglia-Miscione, Hage-Zonca e Taliani libero, ma non è affatto scontato che Totire apporti qualche variante, per sperimentare nuove soluzioni. Tutto è possibile a questo punto.
Ingresso ad offerta, oggi nell’impianto di piazza Oscar Romero; questo sarà successivamente devoluto all’associazione italiana Airett.
Venerdì prossimo al PalaParenti, con inizio alle ore 19,30 festeggiamenti per i 40 anni della Fossa dei Lupi, il gruppo più longevo d’Italia nel volley.
Prima la cena e, dalle ore 21,30-22 ingresso libero a tutti, purchè legati al mondo dei “Lupi” e della loro tifoseria organizzata.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

DI NUOVO AL LAVORO LE GIOVANILI BIANCOROSSE

DI NUOVO AL LAVORO LE GIOVANILI BIANCOROSSE

E’ ripartita, dopo le vacanze estive, la preparazione delle squadre maschili e femminili dei “Lupi”.
Tutta la così detta “gioventù biancorossa” ha subito denotato assiduità nello svolgimento di questa prima parte della preparazione, in vista dei rispettivi campionati che inizieranno dalla metà di ottobre, che vedranno ai nastri di partenza un buon numero di squadre.
Gli allenatori Zingoni, Testi e Nuti, coordinati dal professor Gianluca Bastiani, stanno facendo sudare le proverbiali sette camicie a giovani e giovanissimi.
Questi difenderanno i colori biancorossi nella stagione 2017-18 con abnegazione e, a questo proposito, la società chiede a tutti di farlo, dimostrando grande senso di appartenenza.
Al momento, i dirigenti preposti a seeguire il comportamento dei componenti il vivaio del club conciario, si sono detti soddisfatti per l’impegno profuso.
Sono frattanto imminenti i primi impegni, a partire come il Torneo “Città di Santa Croce” organizzato per dopo domani, dallo stesso sodalizio conciario, di domenica 17 settembre, riserbato agli Under 16 maschili e femminili.
Inoltre, è in programma una nutrita serie di test amichevoli, in giro per la Toscana.
Queste gare daranno sicuramente indicazioni più precise ai responsabili tecnici, in merito alle ambizioni delle formazioni giovanili dei “Lupi”.
Relativamente al torneo “Città di Santa Croce”, saremo molto più esaudienti, fin dalla giornata di domani.

Lemar – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

LA KEMAS LAMIPEL SI RIPETE COL MASSA: 3-1

LA KEMAS LAMIPEL SI RIPETE COL MASSA: 3-1

La Kemas Lamipel si impone a La Spezia sulla Fonteviva Massa con lo stesso risultato di lunedì scorso. I “Lupi” si impongono per 3-1 e, le note liete, arrivano da una panchina che sembra voler mettere Totire in difficoltà, per le scelte future.
A questo proposito sarà altamente indicativo il Memorial Parenti, abbinato al trofeo GSC Group, di sabato prossimo col Mondovì. C’è souspance, inutile nasconderlo.
Ma torniamo alla sgambata di oggi pomeriggio in Liguria. Nella prima frazione i conciari sono scesi in campo con la diagonale di palleggio composta da Acquarone e Tamburo; al centro Benaglia e Miscione con Hage e Colli di banda e Taliani libero.
Biancorossi subito in palla, bravi a muro e nei contrattacchi. Buio pesto per la Fonteviva: 14-25.
Sul fronte massese, coach Masini ha posto Calarco in diagonale con Leoni, sperimentando così una nuova diagonale di palleggio, in attesa che dall’estero arrivi il sostituto del brasiliano Ribeiro, in predicato di essere tagliato, per far posto ad un nuovo fromboliere.
Anche De Marchi non ha giocato (problemi al malleolo, pare), dando così modo a Bolla e Silva di comporre il tandem degli attaccanti ricettori. Al centro Biglino e Quarta con Bortolini libero.
Nel primo parziale la Kemas Lamipel ha recitato il ruolo della protagonista per poi fermarsi, in parte, in un secondo set perso ai vantaggi (26-24), con qualche sostituzione approntata da Totire, richiamando Hage (nella foto di Veronica Gentile) in panchina per Zonca ed immettendo dalla metà del gioco in questione, Ciulli e Wagner per Acquarone e Tamburo.
Colli è rimasto in campo per tutto l’arco della gara ed Hage, brillante nella frazione d’apertura, non è più stato immesso in campo. Si è visto invece il secondo libero Andreini per Taliani, così come la giovane punta Crescini.
Poi, dal terzo parziale è rientrato Acquarone, concludendo una gara che i biancorossi hannno fatto loro imponendosi nel terzo set per 20-25 e per 16-25 nel quarto.
Tamburo ha disputato una partita volitiva, da autentico mestierante, mettendo si e no in terra tre palloni, ma facendo vedere i sorci verdi al muro apuano, con tocchi beffardi e giocate “sporche”.
Che Tamburo stesse bene e che si proponesse, pur non urlandolo ai quattro venti, lo si era già intuito in precedenza; ora Totire sa di disporre di una grossa alternativa in panchina per il ruolo di opposto.
Di sostanza la prova di Colli, soprattutto in seconda linea, con un buon bottino pure in fase di realizzazione. Zonca ha fiutato il pericolo e si preannuncia una seria competizione per il posto fisso in squadra, per l’uomo da affiancare ada Hage.
Totire sa di non preoccuparsi e per lui vale una vecchia locuzione latina di incerta origine: “Melius abundare quam deficere”, ovverosia, meglio abbondare che scarseggiare.
La panchina dei “Lupi”, quest’anno, sarà un’arma in più, su questo non ci piove.
A La Spezia non ha giocato capitan Elia, tenuto a riposo precauzionale dopo un intenso lavoro. Benaglia e Miscione hanno fatto in pieno il loro dovere al centro.
E così, al tirar delle somme la Kemas Lamipel si è imposta per 3-1 sotto gli occhi del presidente Balsotti, il quale ha parlato di “un proficuo test a dieci giorni dall’inizio del campionato”.
Così Pagliai, vice allenatore e team manager: “Il compito dei giocatori è quello di dare sempre il meglio, mettendo in difficoltà, volendolo, l’allenatore”.
Giocatori come Colli, Acquarone e Tamburo, in quel di La Spezia, si sono prodigati per farlo e così, dovremo attendere il Memorial Parenti di sabato 16, per saperne di più.
In attesa del confronto coi monregalesi di Mauro Barisciani, i conciari si alleneranno nel pomeriggio di venerdì e nella mattinata di sabato.
Poi ci sarà la gara secca coi piemontesi del bomber Paoletti, intenzionati a portare l’ambito trofeo, in provincia di Cuneo.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

LUPI A LA SPEZIA, OSPITI DEL MASSA

LUPI A LA SPEZIA, OSPITI DEL MASSA

Amichevole di ritorno con la Fonteviva Massa, oggi pomeriggio, per la Kemas Lamipel.
Si gioca, con inizio alle ore 17 al palasport intitolato a Gianfranco Mariotti, in quel di la Spezia.
Lunedì scorso al PalaParenti, i “Lupi” hanno prevalso per 3-1 ed oggi, a distanza di pochi giorni si replica.
Il tecnico degli apuani, Andrea Masini, ha frattanto ricevuto impressioni e sensazioni positive dopo le amichevoli finora disputate, affermando: “La squadra è cresciuta e, dopo le prime due uscite con la nazionale tunisina, abbiamo fatto vedere ottime cose con Mondovì e Santa Croce”.
L’allenatore del team marmifero ha affermato che -“quello odierno sarà l’ultimo test prima del debutto in campionato di domenica 24 settembre”.
La Fonteviva, per l’occasione debutterà a Catania, mentre i “Lupi” riceveranno la visita di Grottazzolina che, nell’amichevole di ieri, ha messo sotto nettamente Potenza Picena.
Dopodomani, nel frattempo, la Kemas Lamipel sarà chiamata all’opera dal Mondovì, in occasione del Memorial Parenti, col trofeo GSC Group in palio.
Si giocherà a Santa Croce e, a partire dalle ore 16, prima del confronto fra conciari e monregalesi, ci sarà la presentazione di tutte le formazioni, maschili e femminili del sodalizio biancorosso.
Infine mercoledì 20 i conciari chiuderanno il cerchio delle amichevoli, recandosi a Ravenna, per affrontare la compagine romagnola militante in SuperLega.
Massa ha iniziato la preparazione con una settimana di ritardo rispetto ad altre squadre, “Lupi” compresi e questo, a detta detta di Masini -“lo si nota perchè abbiamo ancora da smaltire i carichi di lavoro. Ma tutto rientra nella norma”.
Tornando ai santacrocesi, va detto che, con quello di oggi compreso, ci sono ancora tre test da sostenere per Hage e compagni, oltre ad un buon numero di allenamenti che permetteranno ai biancorossi di compiere passi in avanti alla ricerca della miglior condizione.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di Veronica Gentile: il muro conciario si oppone al marmifero Bolla.