BUON COMPLEANNO A DAVIDE BENAGLIA

BUON COMPLEANNO A DAVIDE BENAGLIA

Tanti auguri di buon compleanno a Davide Benaglia (nella foto di Veronica Gentile), che oggi compie 28 anni, essendo nato a Piacenza il 13 settembre 1989.
Quando Davide veniva al mondo, nella Codyeco Lupi affidata in un primo momento a Giuliano Lisi e successivamene a Gianfranco Astolfi, giocavano due stranieri niente male: l’argentino Xavier Weber ed il russo con passaporto bulgaro Vladimiro il Grande (Tchernischov).
Questo, tanto per un ripassino di storia per chi già c’era ed una nozione biancorossa in più, per coloro che sono arrivati successivamente.
La storia dei “Lupi” è importante, ricordatevelo. Tutti.
Dunque, oggi Davide compie 28 anni ed è alla sua seconda stagione alla Kemas Lamipel. L’anno scorso l’atleta ha firmato un contratto biennale ed è animato da tanta volontà di far bene sotto la guida di Michele Totire, un tecnico che ama il lavoro in palestra e che predilige lavorare soprattutto coi giovani.
La dirigenza del club conciario è contenta dell’operato dell’allenatore barese e lo sostiene particolarmente in questa prima parte di stagione.
Benaglia ha 28 anni e questa età, per un atleta, è quella della maturità; in pratica gli anni che vanno dai 28 ai 30, sono di regola i migliori per chi conduce un’attività sportiva.
Il giovanotto è quindi in grado di disputare una bella stagione, facendosi apprezzare da società e tifosi.
Nei mesi scorsi, una volta conclusasi la passata stagione, vale a dire a metà marzo, Davide non ha lasciato Santa Croce, restando ancora per un bel pò di tempo a lavorare al PalaParenti.
L’ha fatto nella consapevolezza di sapere di poter dare di più e, per questo, ha sgobbato a aprile a luglio, insieme ai ragazzi più giovani, in vista della nuova annata sportiva, scattata esattamente lo scorso 7 di agosto.
Nella nuova Kemas Lamipel il centrale proveniente dal Reggio Emilia, ha con sè capitan Elia e l’ex ortonese Miscione. Lottano in tre per due posti: gioca chi sta meglio e, soprattutto, chi convince di più Totire: è una bella competizione.
Davide però ce la vuol mettere tutta, per esprimere le sue indubbie qualità di tempismo in attacco, migliorando a muro ed in battuta. In questo fondamentale deve essere più concentrato, perchè il suo insidioso servizio in salto, può essere un’arma in più per la squadra.
Davide è un ragazzo sensibile e sente dal campo – pur restando concentrato sulla gara – talune parole un pò “fortine”, lanciate isolatamente al suo indirizzo.
Non è una bella cosa, perchè i giocatori dei “Lupi”, una volta in gara, vanno sostenuti e non biasimati. Se poi qualcuno esige spiegazioni od altro, può farlo all’esterno del palasport, a bocce ferme e nella dovuta forma.
Oggi Benaglia si allenerà regolarmente con i compagni di squadra e, domani pomeriggio sarà a La Spezia per l’amichevole di ritorno col Massa.
Poi, sabato prossimo, ci sarà la presentazione ufficiale di tutte le squadre biancorosse – Kemas Lamipel compresa – e l’edizione 2017 del Memorial Parenti con Mondovì, col trofeo GSC Group in palio. Due occasioni non da poco per convincere Totire a contare su di lui ed a mettere in pratica tutti i suoi buoni propositi.
A Davide Benaglia, in questo giorno particolarmente significativo per lui ed i suoi familiari, vanno i migliori auguri dei “Lupi” e di tutto il popolo biancorosso.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

VITTORIA CON MASSA (3-1) E WAGNER VA

VITTORIA CON MASSA (3-1) E WAGNER VA

La Kemas Lamipel supera per 3-1 la Fonteviva Massa nel test del PalaParenti di inizio settimana. Totire manda dentro: Ciulli-Wagner, Elia-Benaglia, Hage-Zonca e Taliani libero.
Masini replica con: Leoni-Bolla, Biglino-Quarta, Silva-De Marchi e Bortolini libero. Ancora assente il brasiliano Lucas Thomaz Ribeiro, in proediacato di rientrare fra un mesetto circa.
Wagner si presenta subito con due aces vincenti e spinge in avanti i conciari nella prima frazione che si chiude con i padroni di casa vittoriosi per 25-20.
Nel secondo set i santacrocesi sono meno precisi e devono rincorrere gli apuani, bravi a piazzare positivi strappi. I “Lupi” pareggiano prima a quota 9, poi sul 12-12, ed infine sul 21-21.
Tuttavia l’ultimo acuto è degli ospiti (23-25) per un pari meritato.
Nel terzo set equilibrio iniziale (9-9) e primi avvicendamenti da ambo le parti. Silva fa soffrire il muro di casa (16-18) e, sul 17-18, Masini cambia la diagonale di palleggio, immettendo Zanni e Briglia per Leoni e Bolla.
L’ex ortonese Miscione porta in avanti i conciari (21-19) e, sul 23-21 rientrano Leoni e Bolla, ma è ormai tardi per riacciuffare una Kemas Lamipel che, seppur commettendo errori al servizio, chiude con Colli in attacco (25-22) portandosi sul 2-1.
Quarto parziale con altri avvicendamenti. Masini ha già avuto le risposte che voleva ed anche Totire non si tira indietro, facendo muovere Tamburo, il secondo libero Andreini ed altri.
I santacrocesi chiudono per 25-19. Nel corso della gara anche Acquarone e Colli si sono ritagliati il loro spazio, mentre i centrali sono stati ruotati con accortezza dal tecnico.
E’ andato bene l’opposto Wagner, soprattutto ad inizio partita, con giocate risolute e volitive.
Hage, un tantino appesantito dai carichi di lavoro, ha invece lasciato definitivamente il campo nel terzo set, sul punteggio di 16-16 venendo rilevato da Colli, sempre attento a ricucire in seconda linea e puntuale in attacco.
Per la Kemas Lamipel si è trattato di un buon collaudo in vista degli altri appuntamenti settimanali. Questi dovranno permettere al team del presidente Balsotti di migliorarsi visto che il via del campionato cadetto inizia a delinearsi all’orizzonte. Zonca e compagni sanno bene ciò che li attende: Grottazzolina sarà un brutto cliente.
I “Lupi” sono chiamati nel frattempo a migliorare soprattutto in ricezione ed a muro. La fisicità della squadra di Totire, soprattutto in quest’ultimo fondamentale, deve essere ben sfruttata con maggior tempismo e compattezza sugli attacchi avversari.
Il tempo per crescere ancora c’è e saranno indicative le due gare in agenda in questa settimana.
Giovedì prossimo, infatti, i conciari dovrebbero rendere visita al team del patron Italo Vullo in quel di La Spezia (ore 17); infine i “Lupi” ospiteranno sabato prossimo il Mondovì per il Memorial Parenti, col Trofeo GSC Group in palio.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

SALTA IL MATCH COL TUSCANIA IN QUEL DI LIVORNO

SALTA IL MATCH COL TUSCANIA IN QUEL DI LIVORNO

Il test amichevole di mercoledì prossimo di Livorno con Tuscania è destinato a saltare.
Anzi, questo verrà sicuramente annullato. Il disastroso nubifragio che ha seminato morte ed ingenti danni nella città labronica, ha lasciato ferite incredibili da rimarginare e, il Modigliani Forum – sede dell’incontro fra santacrocesi e viterbesi – è stato reperito dalle autorità per l’approntamento dei soccorsi.
Ieri sera, il vice presidente biancorosso Alberto Lami, ha così dischiarato, relativamente al confronto amichevole con Tuscania: “Sicuramente a Livorno non potremo giocare”.
Il livornese Paolo Montagnani, tecnico dei laziali, era stato tra i promotori della gara in programma per dopodomani e si era molto attivato, per divulgare questo evento, destinato a ridestare l’interesse per il volley in una città in cui la A2, col Tomei, ha avuto, a suo tempo, momenti di grande visibilità.
Lo stesso Montagnani, ha così postato, su Facebook: “Grazie a tutti, stiamo bene, la casa meno. Ora la riparo, un disastro a Livorno. Mi dispiace, vi faccio sapere”. Successivamente, il coach del Tuscania ha risposto ad un amico scrivendo: “A noi è andata meglio che a Livorno città”.
Sicuramente nella giornata di oggi ne sapremo di più sul conto di questo confronto che, già da tempo, era stato fissato per le ore 17,30/18 di mercoledì 13 settembra al Modigliani Forum, capendo se questo verrà annullato, oppure se verrà disputato in altra sede.
I “Lupi” di Santa Croce, vogliono esprimere – tramite queste poche righe – la loro totale solidarietà e vicinanza alla città di Livorno in nome di un cavalleresco rapporto sportivo, protrattosi negli anni, con lo stesso Tomei e, nella recente collaborazione, instauratasi col Torretta Volley.

TEST CON MASSA
Intanto oggi pomeriggio la Kemas Lamipel scenderà in campo (ore 17/17,30) al PalaParenti per affrontare il Massa di coach Andrea Masini, squadra di pari categoria ed inserita, come i conciari, nel girone Bianco della A2. Per i biancorossi di Totire inizia una settimana alquanto impegnativa.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

DOMANI AL PALAPARENTI TEST CON MASSA

DOMANI AL PALAPARENTI TEST CON MASSA

Appuntamento con Massa, domani pomeriggio per la Kemas Lamipel. Al PalaParenti, i biancorossi di Totire, ospiteranno gli apuani di coach Masini, peraltro già in biancorosso, quale vice di Garnica, nella stagione 2011-12 in A2.
Quella squadra, allenata inizialmente da Cannestracci, al quale subentrò in corsa Bertini, annoverarva nelle sue file pure l’opposto Paoletti ed il centrale Parusso.
Tuttavia quella non fu una stagione fortunata per i “Lupi”, che chiusero con un anonimo decimo posto, preludio all’autoretrocessione in B1 di pochi mesi dopo. Ma torniamo all’attualità.
Massa è ritornata in A2 dopo sette anni e, guarda caso, proprio nella primavera del 2010, furono i santacrocesi a decretarne la retrocessione, imponendosi per 3-1 a Forte dei Marmi sulla squadra del patron Italo Vullo.
Quei “Lupi”, sponsorizzati dalla Codyeco, erano allenati da Blengini e giocavano con questo sestetto: Falaschi-De Paula, Baldaccini-Dani, Noda-Mattioli e Tosi libero. In panchina: il combattivo belga Prenen, Taliani ed altri.
Buona squadra, uscita perentoriamente alla distanza, dopo un inizio sofferto ma, con un carattere ed una determinazione rimarchevoli, in grado di esaltare i tifosi.
Domani pomeriggio, il fischio d’inizio è previsto poco dopo le 17 ma il via potrebbe slittare anche intorno alle 17,30.
Massa ha cambiato marcatamente il sestetto, schierato in B l’anno scorso, e gli apuani potrebbero proporsi con Leoni al palleggio e Bolla opposto, Quarta e Biglino centrali, De Marchi e Calarco di banda con Bortolini libero.
Coach Andrea Masini dovrebbe tenere ancora a riposo l’opposto titolare Ribeiro ma, se questi sarà della partita, allora Bolla farà copia con De Marchi di banda e il sorprendente Calarco finirà in panchina insieme a Silva, Zanni, Nannini, Bernieri, Briata ed all’ex Under 19 conciario Biglia.
In sede di mercato Ragosa ha appeso le scarpette al chiodo passando nello staff dirigenziale e, fra gli atleti che hanno cambiato maglia, pure Colombini, un giocatore che, a qualcuno nel clan dei “Lupi”, è sempre piaciuto.
Ieri pomeriggio Massa ha sconfitto per 3-1 Mondovì in amichevole, denotando progressi, nell’attesa del definitivo recupero del brasiliano Ribeiro.
La Kemas Lamipel in questa settimana è attesa da tre confronti amichevoli: tre test indicativi che faranno luce sulle potenzialità dei biancorossi, impegnati finora in due test con la Tunisia e dalla puntata in Umbria, in quel di Spoleto.
Si comincia domani coi massesi, si prosegue mercoledì 13 a Livorno col Tuscania degli ex Bonami e Piscopo, per concludere sabato prossimo, in casa, con Mondovì in occasione del Memorial Parenti che metterà in palio in trofeo GSC Group.
Il programma è ricco e gli avversari adeguati per fare un primo punto sulla situazione ad una settimana dall’inizio del campionato.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di Veronica Gentile: “Pennellino” Taliani, libero della Kemas Lamipel.

COL PARENTI TORNA IL PREMIO “ALLA CRITICA” VITTORIO MENICAGLI

COL PARENTI TORNA IL PREMIO “ALLA CRITICA” VITTORIO MENICAGLI

Col Memorial Parenti torna anche il premio “alla critica” intitolato a Vittorio Menicagli, l’inconfondibile “critico” della pallavolo santacrocese maschile.
Sono trascorsi 12 anni dall’improvvisa dipartita di Vittorio, criticone e rompiscatole bonario, sempre diretto e mai falso, spontaneo e senza freni, pronto alla battuta, nei confronti di tutto e di tutti.
Più gli eri amico e più eri nel suo mirino, non c’era via d’uscita.
Lui commentava di tutto e di più, su quello che accadeva ai “Lupi”. Le partite, i giocatori e gli allenatori, erano il suo campo di battaglia.
Soprattutto i tecnici e gli atleti erano il suo pane quotidiano; per lui o erano buoni o non erano buoni. Vale a dire: o interpretavano lo spirito dei “Lupi” ed erano degni di quella maglia, oppure potevano togliere da subito il disturbo.
Menicagli aveva 65 anni quando ci lasciò, per un infarto fulminante il 5 giugno del 2005.
Da allora ad oggi ne sono accaduti di fatti in casa biancorossa. Oggi lui avrebbe avuto 77 anni e, conoscendolo, al palazzetto sarebbe sempre venuto. Difficilmente avrebbe mollato perchè ai “Lupi” teneva come pochi e li difendeva a spada tratta sempre e comunque.
In questi anni avrebbe sicuramente esaltato certi allenatori, giocatori e dirigenti e fatto ben diversamente nei confronti di altri.
I tifosi di vecchia, in certe sistuazioni, hanno talvolta così commentato: “Meno male un c’è più il “Meniagli”, sennò lo vedevi…”.
Il premio “alla critica” è un modo simpatico per ricordare Vittorio, uno che i “Lupi” li ha visti fin dal “campiono del prete” fino all’ultimo dei suoi giorni.
Nelle quattro precedenti edizioni questo è sempre stato vinto da un giocatore dela compagine santacrocese. Nel 2005 questo venne attribuito al palleggiatore tedesco Frank Dehne, nel 2006 a Paolo Torre, nel 2008 ancora ad un palleggiatore biancorosso: Marco Falaschi e, nel 2011, all’olandese Jan Willen Snippe.
Sabato prossimo chi riuscirà a prenderlo? Questo lo sapremo solo al termine del confronto col Mondovì, quando i componenti l’apposita commissione daranno il loro giudizio.
Lui guarderà da lassù e commenterà così, a seconda del verdetto finale: “Ma a chi l’avete dato?”.
Oppure: “Avete fatto bene a darglielo”. Alla prossima, vecchio brontolone.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di repertorio: Vittorio Menicagli (a sinistra) con Urbino Taddei al palasport.