BM, GLI ESAMI NON FINISCONO MAI!

BM, GLI ESAMI NON FINISCONO MAI!

La 16^ giornata di Serie B maschile presenta, per i Lupi di coach Pagliai, l’ennesimo ostacolo. Alle 17.00 i biancorossi scenderanno in campo al Pala Fagiani di Anguillara Sabazia, località posta sulle rive del Lago di Bracciano, facente parte la città metropolitana di Roma.
Padroni di casa e giovani ospiti vantano gli stessi punti 23, con i santacrocesi avanti in classifica (7^ posto) per numero di vittorie. E proprio per quanto riguarda le vittorie, averne messe in fila 5 ha avuto come effetto un bel salto in classifica, per i Lupi, e una rinnovata autostima, ma la zona retrocessione, quest’anno, è dura da lasciare indietro, e il +2 su Italchimici Foligno non può far dormire sonni tranquilli ai ragazzi. Da Anguillara dovranno venire fuori punti, trattandosi anche di uno sconto diretto, e probabilmente dovranno passare ancora diverse settimane prima che la squadra (eventualmente) possa dirsi “tranquilla”.

Ma tutto fa esperienza, anche queste cinque retrocessioni che sono diventate un po’ un incubo. Nelle difficoltà, sotto pressione, i giocatori escono fuori, ed è un po’ il reale obiettivo della società: mettere alla prova, non soltanto da un punto di vista tecnico, i tanti giovani di talento presenti in rosa.

Il match sarà trasmesso in diretta streaming sui canali social dei Lupi S. Croce.

LUPI S. CROCE: 1 Gabbriellini Lorenzo, 4 Brucini Nicolas, 6 Russo Giacomo, 8 Matteini Alessio, 9 Camarri Lorenzo, 10 Angioli Cosimo, 11 Petratti Nicholas, 12 Pieri Iacopo, 13 Gatto Riccardo, 14 Giannini Francesco, 18 Gallin Gabriele, 22 Moretti Marco, 25 Montini Alberto, 27 Garibaldi Michele, 28 Baldini Tommaso, 30 Camarri Niccolò.

UNDER 19 M, LUPI S. CROCE QUALIFICATA ALLA FASE REGIONALE

UNDER 19 M, LUPI S. CROCE QUALIFICATA ALLA FASE REGIONALE

Campionato Territoriale Under 19 Maschile
Semifinale gara unica, Pala Parenti S. Croce sull’Arno

LUPI S. CROCE-INVICTA GROSSETO 3-0
Parziali: 25-17, 25-21, 25-16
LUPI S. CROCE: Matteini 17, Camarri 1, Loreti (L), Mati 17, Gallina 2, Sgherri (L), Montini 2, Garibaldi 7, Baldini 8, Cani 1, Moretti, Pieri 4. Gjoni, Sorri. All. Pagliai 2^ All. Morando
INVICTA GROSSETO: Lorenzini 1, Cericola 3, Rescio 3, Camarri 2, Munafò, Temperani, Cognata, Corridori 10, Albonetti 1, Carmelita, Gigi L, Ferrari, Lazzeretti 7. All. Rolando

Inizia ad entrare nel vivo la stagione Under 19 maschile. I Lupi S. Croce, che hanno attraversato tutta la fase eliminatoria senza sbagliare un colpo, si sono qualificati alla fase regionale toscana superando, in semifinale territoriale, Invicta Grosseto. Un match in cui coach Pagliai ha utilizzato tre elementi della serie A2 Kemas Lamipel: Luca Loreti, libero, Pardo Mati, opposto, Alessio Matteini, schiacciatore. Un quarto atleta, Giacomo Russo, centrale, non ha preso parte all’incontro specifico ma è in età Under 19 ed ha già partecipato a diversi incontri di questo campionato giovanile. La presenza di ragazzi che si allenano e giocano con la prima squadra rende il roster biancorosso particolarmente competitivo, considerando che comunque tutto il resto della rosa o gioca comunque in serie B nazionale oppure in D regionale. Un grande organico che ha come obiettivo il titolo regionale per poter poi accedere alla fase nazionale e portare in alto il nome e la maglia dei Lupi.

Tornando alla semifinale territoriale con Grosseto, i ragazzi di Pagliai si sono imposti per 3-0, esprimendo un buon gioco e facendo ruotare quasi tutta la rosa. Gli ospiti, per buona parte sotto età e anche rimaneggiati, si sono battuti bene e hanno finito la partita a testa alta. Il successo porterà i Lupi, mercoledì prossimo, a giocare la finalissima con Torretta Livorno, in palio il titolo del Comitato Basso Tirreno. Quel che più era importante, comunque, è già stato ottenuto: sia Livorno che S. Croce hanno in mano il pass per la fase a gironi del campionato regionale di categoria e questa inizierà il 13 marzo 2024 (gare in programma martedì/mercoledì/ giovedì in base ovviamente alle preferenze della formazione di casa).

INTERVISTA AD ALBERTO LAMI, PRESIDENTE DEI LUPI S. CROCE

INTERVISTA AD ALBERTO LAMI, PRESIDENTE DEI LUPI S. CROCE

L’annata 2023-24 entra nella fase “calda” ma tifosi e appassionati sono divisi tra un presente ancora pieno di gare e impegni e il forte interesse per le strategie che disegneranno il futuro degli amatissimi Lupi. Su tutti questi argomenti è intervenuto, a trecentosessanta gradi, il presidente della società biancorossa, Alberto Lami.

La stagione della pallavolo ha ancora molto da dire, le fasi finali di tutti i campionati sono in corso, ma una buona fetta della stessa è già alle spalle. Qual è il tuo giudizio sulla situazione?

“Ci stiamo avvicinando alla fine della regular season nei primi tre campionati nazionali, tutti estremamente combattuti e avvincenti. Ovviamente, ci saranno poi i playoff che potranno rimescolare le carte in tavola e cambiare le gerarchie, I playoff sono un campionato a parte, dove conta molto lo stato di forma del momento e l’esperienza e l’attitudine dei singoli atleti nel giocare determinate partite. Nello specifico del campionato di A2, tutto mi sembra ancora aperto ed incerto, sia a livello di griglia playoff, che a livello di salvezza. In questa stagione non ci sono né squadre che hanno “ammazzato” il campionato (anche se Grottazzolina sta facendo un campionato superlativo), né squadre materasso. Quindi tutto è ancora aperto ed avvincente da seguire fino alle ultimissime battute”.
.
Al di là di tutto questo, dove sta andando la pallavolo? Legge sul lavoro sportivo, professionismo, riforma dei tesseramenti. Sono cambiamenti profondi che interesseranno tutte le realtà, dalle più piccole alle più grandi.

“Il mondo dello sport, e più nello specifico quello della pallavolo, sta vivendo un cambio epocale. La rotta verso il professionismo (o per meglio dire un semi-professionismo) è stata imboccata. Ma il mondo dello sport minore è pronto per questo cambiamento??? Non dico che non sia necessario, mi interrogo solo se le società di questo mondo siano pronte a questo cambiamento. Le società, a mio avviso, stanno vivendo molto male questo momento poiché brancolano in una nebbia di incertezza assolutamente non proficua. Non è possibile fare programmi a medio termine (figuriamoci a lungo!!!) poiché non ci sono certezze di come saranno le regole. A casa mia, prima si conoscono le regole del gioco, poi si inizia la partita con coloro che le accettano. Invece, nel nostro sport, si inizia a giocare con delle regole che sono presumibilmente valide, e poi queste vengono cambiate in corsa. Sono ormai anni che si parla di vincolo sportivo… abbiamo iniziato il campionato con un’idea che adesso non è più valida. Ho paura che questa incertezza e prolissità di decisioni e regole finirà per scoraggiare molte società e queste finiranno per decidere di rinunciare a proseguire l’attività”.

Andando nello specifico, come valuti, al momento, la stagione della Kemas Lamipel? Siete in linea con gli obiettivi stagionali o credi che avreste potuto dare qualcosa in più? Fermo restando che mancano ancora cinque giornate di campionato e la Coppa Italia ad aprile.

“La stagione della nostra amata squadra è senza dubbio positiva. A causa di quanto detto sopra e della difficile situazione congiunturale che colpisce il nostro territorio, il budget di questa stagione ha subito un sostanziale ridimensionamento. La salvezza è e rimane il nostro obiettivo minimo stagionale condiviso con lo staff ad inizio stagione. Non nego che il traguardo dei playoff sia ancora raggiungibile: purtroppo gli infortuni di inizio stagione ci hanno rallentato in maniera importante, ma lotteremo fino all’ultimo pallone per poter raggiungere l’obiettivo. Il calendario non ci sorride, ma abbiamo un importante scontro diretto in casa che dovremo ben interpretare per provare a rosicchiare ancora punti a chi ci precede. Io capisco i tifosi che sperano che la squadra vinca sempre e che sia la più forte in assoluto, ma purtroppo la realtà dei fatti non ci permette voli pindarici senza paracadute. Resto della convinzione che riuscire a mantenere la categoria, con un settore giovanile fiorente (sia maschile che femminile), sia un gran lusso per una piazza come Santa Croce”.

Di questi tempi, oltre a un bilancio su quel che è stato, si comincia a guardare al futuro. E ogni programmazione parte dalle risorse a disposizione. Spesso si danno per scontate tante cose. Qual è lo stato di salute del movimento a S. Croce sull’Arno e avete già un’idea di quali potranno essere le prospettive?

“Questa è una domanda complicata. Nel mondo della pallavolo la piazza di Santa Croce è considerata un porto sicuro, una società seria dove si sta bene e dove ci sono tutte le condizioni per poter far bene la pallavolo. Questo “buon nome” ce lo siamo guadagnato negli anni, con tanta serietà, tanti sacrifici, tante scelte buone e anche tanti errori. Il nostro primo obiettivo sarà quello di continuare questa tradizione, facendo sempre il passo lungo quanto la gamba e cercando di garantire ai nostri atleti, dal più piccolo al più grande, un ambiente sereno e sicuro. Qualora non riuscissimo a garantire questo non avremmo nessun problema a fare un passo indietro: se un albero ha un ramo che sta seccando, meglio tagliarlo subito e aspettare che ricresca, invece di aspettare che a seccare sia tutta la pianta! Detto questo non voglio essere catastrofista ma molto pragmatico e realista: la situazione generale è difficile e la raccolta di sponsor lo è ancora di più. Ma non è questo che mi spaventa. Quello di cui le società, e nello specifico la nostra, hanno bisogno, sono le persone! Persone che promuovono idee e progetti, persone che creano interconnessioni fra aziende e le persone stesse, altre persone che lavorano affinché l’azienda “LUPI” riesca a garantire, alle realtà che decidono di affiancare il loro marchio al nostro, un servizio proficuo. Di questo la nostra società ha bisogno, e sono convinto che riuscendo a coinvolgere nuove persone nel progetto, anche la raccolta di sponsor potrebbe migliorare sensibilmente. Il lavoro fatto in questi anni è stato senza dubbio un buon lavoro, ma la società si è pian piano indebolita. C’è bisogno di nuova linfa e nuovo carburante, per garantire al movimento un futuro tanto importante quanto questo presente!!”



ufficiostampa@lupipallavolo.net

DF, STREPITOSA VITTORIA INTERNA DELLE “LUPE” BIANCOROSSE

DF, STREPITOSA VITTORIA INTERNA DELLE “LUPE” BIANCOROSSE

Strepitosa vittoria interna delle “Lupe” di S. Croce. Riotorto si è presentata alle “Banti” con i galloni della capolista e due sole sconfitte al passivo in tutto il campionato, ma le ragazze non si sono fatte impressionare e hanno tirato fuori una prestazione da applausi, imponendosi per 3-0 e cancellano il mezzo passo falso della settimana scorsa. La classifica è da sogno e promette un grandissimo finale di campionato: Migliarino 36 punti, Riotorto e Lupi S. Croce 35, VBC Calci 34. Prossimo turno: “Lupe” in trasferta contro Aglianese (al momento penultima in classifica), Calci in trasferta a Riotorto (!), Migliarino in casa contro Livorno (terzultima).

Il momento della squadra nelle parole di coach Marchi: “Nelle ultime settimane abbiamo battuto Calci, che al momento di giocare contro di noi era prima in classifica, e sabato siamo di nuovo riusciti a vincere contro una squadra capolista, Riotorto. Vuol dire che non è un caso e che davvero a questo giro ci meritiamo gli applausi. Abbiamo disputato una bella partita, preparata bene nel muro-difesa. Principalmente abbiamo fatto leva su un gran servizio che ha impedito a Riotorto di sfruttare al meglio i propri attaccanti. Complimenti alla squadra, vediamo di continuare con questo passo per toglierci ancora soddisfazioni”.

LUPI S. CROCE-UNION VOLLEY RIOTORTO 3-0
Parziali: 25-21, 25-23, 25-21
Lupi S. Croce: Allori, Campigli, Ceccarelli, Cerri, Cipollini, Di Carlo, Favati, Giacomelli, Leto, Lupi, Mannucci, Moretti, Sabatini, Tozzi. All. Marchi
Union Volley Riotorto: Agostini, Bertolani, Brunetti, Centiliri, Giuggiolo, Ippolito, Lastri, Muca, Noci, Pistolesi, Santini, Tagliaferri. All. Achilli

PERENTORIO 3-0 DELLA KEMAS LAMIPEL TRA LE MURA AMICHE

PERENTORIO 3-0 DELLA KEMAS LAMIPEL TRA LE MURA AMICHE

La Kemas Lamipel interrompe la striscia negativa e torna a prendere i tre punti superando al Pala Parenti la Conad Reggio Emilia. Vittoria importante per il morale e la classifica, ottenuta con una prestazione sopra le righe di tutti gli atleti in campo. La squadra ha mostrato carattere, rimontando una situazione pericolosa nel secondo set (10-15) e gestendo bene gli altri momenti, grazie ad una puntuale regia di Coscione e ad un servizio che ha sovente messo in difficoltà gli ospiti. Parodi, MVP dell’incontro, ha tirato fuori una gran partita sia in ricezione che in attacco, seguito da Colli, autore di ben 4 muri. Cargioli, 100% in attacco nei primi due set, è stato poi costretto a lasciare il campo per una improvvisa indisposizione. Il pubblico si è divertito e la Curva Parenti ha sostenuto la squadra dall’inizio alla fine, liberando la gioia al primo tempo di Mati che ha chiuso in modo spettacolare l’incontro. La formazione ospite, priva di Preti, si è ben disimpegnata nei primi due set, per poi cedere bruscamente nel terzo. Da segnalare la presenza sulla panchina di casa dell’”ospite” Andrea Meucci, in rappresentanza dell’azienda Dermacolor, jersey sponsor del nostro libero Luca Loreti, applauditissimo non solo per la prestazione ma anche per una spettacolare rovesciata eseguita nel terzo set, a conferma delle proprie notevoli doti acrobatiche.

La cronaca del match. I padroni di casa scendono in campo con Coscione e Lawrence sulla diagonale principale, Colli e Parodi in banda, Cargioli e Mati centrali, Loreti libero. Conad risponde con Sperotto palleggiatore, Marks opposto, Mariano e Suraci in posto quattro, Bonola e Volpe al centro, Pochini libero.

1 set. Sono gli schiacciatori della Kemas Lamipel a segnare il primo vantaggio dei padroni di casa, Parodi in prima linea e Colli della seconda mettono a terra il 3-1. Marks cerca di accorciare le distanze con l’ace del 5-4 ma è ancora Colli a ribadire il vantaggio: 7-5. Ancora non basta: Suraci pareggia i conti agevolato da un ottimo Sperotto al servizio e un ordinato sistema muro-difesa. Proprio il muro consegna a Reggio Emilia il primo vantaggio del match sul 8-9. Gli ospiti trovano poi il +2 sul 9-11 ma non basta per indirizzare il match, che anzi procede in grande equilibrio: 13-13. I Lupi, con capitan Colli, riescono finalmente a mettere pressione alla ricezione emiliana; Parodi e Mati superlativi in attacco costringono coach Fanuli al primo time-out del set, sul 18-15. La Kemas Lamipel mantiene il break fino al 23-19. La Conad rimonta e coach Bulleri, chirurgico, interrompe il gioco sul 23-21. Al rientro Colli centra prima il set-point, poi chiude 25-22.

2 set. Partenza sprint della Conad Reggio Emilia che con una gran parallela di Suraci scappa 0-3, poi 2-5, quindi 4-8 con un attacco di Mariano che il muro di Coscione e Cargioli non riesce a indirizzare verso il campo. La squadra di coach Fanuli cerca di gestire il vantaggio, la Kemas Lamipel di accorciare. Sul 10-14 Mariano intercetta a rete una ricezione “slash” e porta i suoi a +5. Maiocchi rileva ancora Suraci in ricezione. Cargioli stoppa a muro Mariano ma Lawrence allunga il servizio e la Conad conserva il vantaggio. Gasparini per Bonola in battuta, tra gli ospiti, ma Lawrence annulla il tentativo di break portato dagli ospiti. Sulla palla successiva Colli mura Marks e porta i Lupi a -2. Parodi e Loreti confezionano un gran recupero difensivo e il capitano mura nuovamente l’opposto ospite: Kemas Lamipel a -1, 15-16, e time-out per Fanuli. Al rientro Cargioli si esalta a muro e in attacco, primo vantaggio Lupi. Sul 18-17 Brucini rileva Cargioli al servizio, e sbaglia, ma la mette fuori anche Mariano. Sul 19-18 muro-tetto di Colli e infrazione di seconda linea da parte di Marks, + 3 per i Lupi. La Conad reagisce, arriva con Suraci sul 21-20 e coach Bulleri decide di parlarci sopra. Al rientro Bonola inchioda Lawrence, 21-21. Nuovo ribaltamento di fronte e Parodi spara giù il 23-21. Ancora lo schiacciatore ligure per il set-point, dopo il time-out ospite Suraci riceve e attacca annullando il tentativo locale. In battuta va Sperotto che però sbaglia il servizio. Si chiude così il secondo parziale, 2-0.

3set. La Kemas Lamipel continua a macinare gioco, con il “classe 2005” Russo in sestetto. Fanuli avvicenda un Marks in difficoltà con Gasparini. Coscione prende il muro del 6-3, poi è Russo a bagnare il suo ingresso con un “monster block”: 8-4, poi 9-4 con un mani e fuori di capitan Colli. I biancorossi proseguono la corsa e quando un ace dell’incontenibile Parodi porta i padroni di casa a +6, l’allenatore ospite opta per il time-out. Il vantaggio della Kemas Lamipel continua ad allargarsi, 16-8, con Fanuli che prova Caciagli al centro al posto di Volpe. 17-9 per la Kemas Lamipel. Doppio cambio per Bulleri con Petratti e Allik, il primo a muro e il secondo al servizio. Rientra Volpe tra gli ospiti. Colli guadagna il 19-12, poi Russo e Lawrence chiudono Gasparini. Loreti effettuata una rovesciata spettacolare che strappa applausi a tutto il pubblico presente. E’ una bella Kemas Lamipel. Entra Gabriellini per Loreti. Un “monster block” di Mati su Gasparini mette la gara in ghiaccio. Chiude lo stesso centrale, al terzo match-point, con uno spettacolare primo tempo in veloce.

Kemas Lamipel S. Croce-Conad Reggio Emilia 3-0
Parziali: 25-22, 25-22, 25-17
Kemas Lamipel S. Croce: Gabbriellini, Coscione 1, Parodi 14, Cargioli 6, Brucini, Petratti, Russo 2, Gatto, Giannini, Loreti (L), Allik, Mati 9, Lawrence, 14 Colli 14. All. Bulleri 2^ All. Pagliai
Conad Reggio Emilia: Preti, Caciagli, Mariano 8, Sesto, Sperotto 1, Catellani, Maiocchi, Gasparini 3, Bonola 7, Torchia (L), Pochini (L) 1, Volpe 5, Marks 9, Guerrini, Suraci 10. All. Fanuli 2^ All. Zagni
Arbitri dell’incontro: Santoro Angelo Marconi Michele

ufficiostampa@lupipallavolo.net