SERIE B, IMPRESA DEI LUPI A PRATO, BALZO IN AVANTI IN CLASSIFICA

SERIE B, IMPRESA DEI LUPI A PRATO, BALZO IN AVANTI IN CLASSIFICA

I ragazzi della serie B gettano il cuore oltre l’ostacolo e chiudono il girone di andata con una preziosissima vittoria esterna nel derby di Prato. Lo scontro diretto per la salvezza si risolve a favore dei biancorossi per un margine complessivo di 6 punti, con tutti e tre i parziali terminati ai vantaggi, segno che c’è stata battaglia, segno che Prato non ha demeritato e che sicuramente saprà rialzarsi, segno anche che la squadra di coach Pagliai ha recuperato autostima, fiducia, e voglia di combattere, come già mostrato, peraltro, nel quarto e nel quinto set del match di martedì con Livorno.

E comunque sia, sono tre, a questo punto le vittorie messe in fila, quando di meglio per approcciare a testa alta il girone di ritorno. Ben due i turni di sosta: il campionato tornerà sabato 10 febbraio e i Lupi saranno ospiti di Pontedera per un attesissimo derby, poi, sette giorni dopo, match interno con Foligno. In classifica, balzo in avanti a quota 18 punti, 6 vinte e 7 perse, una posizione che rilancia fortemente le ambizioni santacrocesi di mantenere la categoria nazionale.
Tornando alla partita di Prato, i locali sono scesi in campo con la diagonale formata da Lorenzo Alpini e Mattia Civinini, in banda Matteo Alpini e Bandinelli, al centro Corti e Conti, libero Jordan Civinini. Kemas Lamipel ha risposto con Giannini, capitano, in regia, Gatto opposto, Brucini e Petratti in banda, Russo e Matteini in posto 3, Gabbriellini libero. Sono entrati ogni set sia Angioli sia Camarri sia Gallina.

1 set. Prato inizia decisamente meglio e arriva sui punteggi caldi forte di un break importante, + 4 (19-15). Sul 20-16 i padroni di casa allungano ulteriormente grazie ad una invasione dei biancorossi, 21-16. Prato sbaglia il servizio, Brucini mette un ace: 21-18, con il doppio cambio già dentro, Camarri e Gallina per Giannini e Gatto. Coach Novelli spende un time-out. Al rientro Brucini cambia zona, variando la “spin”, e trova un altro punto: Lupi a -2. L’azione successiva è rocambolesca, gli ospiti sprecano un paio di ricostruzioni in attacco ma dimostrano comunque di essere vivi. Sul 22-19, Prato fa cadere un palleggio di Petratti in mezzo al campo, segnale chiaro che le certezze dei padroni di casa si sono incrinate. Russo, però, sbaglia il servizio. Un fallo in palleggio fischiato a Prato consente ai Lupi di girare e di chiudere il doppio cambio. Un errore diretto di Brucini in “pipe” sembra indicare la fine della contesa ma i ragazzi hanno mille vite: Gatto annulla il primo set-point e Angioli rileva Petratti al servizio. Ace al primo colpo. Novelli spende il secondo time-out. Altra gran battuta dello schiacciatore, “slash” in ricezione dei padroni di casa, chiude Matteini: 24-24. Side-out Prato, e altro set-point annullato, questa volta con Gatto. Un “monster block” di Brucini e un attacco in parallela dello stesso attaccante regalano ai Lupi un primo set tanto sudato quanto meritato.

2 set. Il secondo parziale si svolge con dinamica differente. I Lupi comandano le operazioni ma in una situazione di estremo equilibrio, con Prato sistematicamente a contatto. Set emozionante che i biancorossi sembrano poter volgere a proprio favore su un turno di servizio di Giannini. Prato commette errore diretto in attacco, gli ospiti si portano avanti 21-23. Coach Novelli, sulla panchina avversaria, interviene con il time-out. L’azione seguente è rocambolesca, sia Gatto che Petratti non riescono ad arrivare al set-point, alla fine ci pensa Lorenzo Alpini a punire i Lupi con un pallonetto di seconda intenzione. A chiamare “tempo”, adesso, è Pagliai, ma al rientro Gatto viene chiuso a muro e i locali ottengono la parità. Il sideout lo ottiene Petratti, 23-24. Secondo time-out per Novelli, Prato annulla il set-point e Pagliai risponde al collega, chiamando l’ultima sospensione tecnica. Prato spreca il servizio, 24-25, ma sbaglia anche Matteini, 25-25. Gatto abbatte due difensori locali per il 25-26, poi è Brucini, come nella prima frazione, a chiudere il contrattacco decisivo. 0-2.

3 set. Nell’ultimo set torna il “ribaltone”, perché Prato, seppur non con il margine della prima frazione, torna a condurre le danze e i biancorossi inseguono (9-6, 18-15). L’aggancio è sul 19-19: Prato prova la fuga, i Lupi rispondono. Questo fino al 21-21 per i ragazzi di casa, poi Lorenzo Alpini sbaglia il servizio e nel campo opposto Gatto trova un “ace” sporco: 21-23, primo vantaggio ospite e conseguente time-out di coach Novelli. Qualsiasi dubbio su una rapida conclusione del parziale svanisce non appena Prato ottiene il sideout, giocando sulle mani del muro, e subito dopo pareggia, 23-23. Tutto da rifare per i Lupi, a rapporto da coach Pagliai nell’ultimo “tempo” tecnico a disposizione della panchina biancorossa. Quando Matteo Alpini, tornati in campo, mette già una battuta-punto, sembra che almeno a questo giro sia Prato a festeggiare e si debba ripartire con la quarta frazione. La Kemas Lamipel, però, non avrà “sette vite” ma qualcuna da utilizzare al bisogno, sì: prima Brucini, poi Petratti, infine un errore diretto di Alpini. Uno, due, tre, 24-26, 0-3.

Che serata magica, meritata per la squadra e per tutto lo staff, tecnico e dirigenziale, senza contare i tifosi. Grazie a tutti e appuntamento a dopo la sosta con un girone di ritorno tutto da vivere.

Kabel Volley Prato-Kemas Lamipel S. Croce 0-3
Parziali: 25-27, 25-27, 24-26
Kabel Volley Prato: Civinini J., Corti 7, Bandinelli 12, Alpini L. 5, Civinini M. 7, Maturin, Alpini M. 18, Conti 8, Villani, Maletaj, Maranghi, Cecchi, Lascialfari, Postiferi. All. Novelli
Kemas Lamipel S. Croce: Brucini 12, Gabbriellini, Russo 4, Angioli 1, Petratti 10, Matteini 5, Gatto 15, Giannini, Gallina, Moretti, Montini, Baldini, , Camarri N. All. Pagliai 2^ All. Bulleri

Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce
ufficiostampa@lupipallavolo.net

KEMAS LAMIPEL A RAVENNA, SFIDA TRA DUE SQUADRE IN SALUTE

KEMAS LAMIPEL A RAVENNA, SFIDA TRA DUE SQUADRE IN SALUTE

Sarà il Pala De Andrè di Ravenna ad ospitare, domenica 21 gennaio alle ore 18.00, il match tra Consar e Kemas Lamipel S. Croce, valido per la 17^ giornata di A2 Credem Banca, 4^ di ritorno. Una sfida tra due formazioni che non si tirano indietro se c’è da lottare, né la Consar, né la Kemas Lamipel. A Cantù, martedì, i romagnoli si sono imposti ai vantaggi sia nel primo che nel terzo set, recuperando da situazioni di set-point a favore dei brianzoli padroni di casa. Contro Prata, mercoledì, i Lupi si sono imposti 34-32 nella prima frazione, annullando tante occasioni ai friulani, mentre nel terzo parziale hanno messo la freccia sul 16-19 a favore della Tinet, esaltandosi nel rush finale dopo essere stati “sotto” nel punteggio tutto il parziale.

Entrambe le squadre, potenzialmente, possono essere ottime candidate ai play-off, sia per il tipo di roster (qualche elemento più esperto, tanta gioventù che solitamente tende a migliorare con il passare delle giornate), sia per il “dna” societario. La Kemas Lamipel in zona play-off non c’è ancora ma in proiezione potrebbe accampare a breve diritti sul 7^ posto, dato che è ottava con una gara in meno, mentre la Consar, che al momento vanta un +9 sui conciari, è salita addirittura in 4^ posizione, quindi non ambisce soltanto a qualificarsi agli spareggi promozione ma anche ad entrarvi con un certo ranking.
Per entrambe le squadre, ma per i ragazzi di Bulleri in particolare, si tratta di alzare l’asticella, trovare le motivazioni per non accontentarsi di un campionato già positivo e poi continuare a spingere, già a partire da questa gara che per la Consar potrebbe essere una conferma e per i Lupi l’ennesima rivincita, dopo quelle maturate nelle sfide con Pineto e Prata di Pordenone.

La partita di andata al Pala Parenti, peraltro, segnò il momento di maggior difficoltà per i ragazzi di coach Bulleri. Quarta sconfitta in quattro gare, 3-0 senza appello. La Consar ha mantenuto lo spirito battagliero in trasferta tanto è vero che, come si diceva, nell’ultimo impegno ha espugnato il difficile campo di Cantù. Per l’occasione coach Bonitta ha schierato la diagonale delle meraviglie formata da Filippo Mancini e Alessandro Bovolenta. Entrambi classe 2004, prodotti del fertile vivaio romagnolo, stanno facendo sognare le “big” della Superlega tanto che Piacenza sembra aver messo gli occhi sull’opposto, già vice di Romanò in nazionale. In banda, sempre nell’ultimo incontro, hanno giostrato Mattia Orioli ed Evan Falardeau, e se il primo conserva le caratteristiche tipiche del giocatore Consar (futuribile, classe 2004, cresciuto in Società), il secondo è classe 1999, canadese, prima esperienza in Italia. Al centro Ravenna schiera tutta l’esperienza del “figliol prodigo” Stefano Mengozzi, classe 1985, tornato a casa dopo tantissima Superlega con la maglia della stessa Ravenna ma anche di Verona, Perugia, Vibo. Il suo “partner in crime” è Filippo Bartolucci, 197 cm, marchigiano nato nel 2003, approdato alla Consar dopo la stagione in A2 a Grottazzolina e quelle in A3 a Fano e Civitanova. Libero, un altro giocatore che ha vissuto anni di Superlega proprio con la maglia giallorossa ma anche con le casacche di Monza, Taranto e altre. Bonitta comunque ha un roster piuttosto profondo e potrebbe inserire e utilizzare Martins Arasomwan, ex Lupo (stagione 2021-22), e l’argentino, di nazionalità sportiva portoghese, Felipe Benavidez, arrivato a novembre da Pineto nell’ambito dello scambio con Marco Panciocco.

Alla vigilia del match hanno parlato il palleggiatore Manuel Coscione e lo schiacciatore Nicolas Brucini, ospiti nella Sala Stampa del Pala Parenti.

Questo un estratto delle dichiarazioni:

Coscione: “Loro sono un’ottima squadra che credo sia stata costruita per stare in alto. Ha individualità di peso, Bovolenta è il vice Romanò in nazionale, hanno gente esperta come Mengozzi e Goi, che vengono dalla Superlega, Falardeau è nel giro della nazionale, insomma, è una formazione importante che come noi non molla mai”.

Brucini: “Riuscire a gestire i momenti di tensione non è mai semplice, soprattutto quando si viene inseriti in momenti caldi della partita. Quello che cerco di fare sempre io è rimanere concentrato e focalizzato sul match, cercando di cogliere ogni occasione data dal mister per dare una mano alla squadra”.
L’intervista integrale è disponibile sul canale You Tube “Lupi Volley TV”, all’indirizzo: https://www.youtube.com/watch?v=C5gYnlMmBkY

Arbitri dell’incontro: Santoro Angelo, Marconi Michele

Consa Ravenna: 1 Mengozzi Stefano, 2 Chiella Leonardo, 7 Bovolenta Alessandro, 8 Arasomwan Martins, 9 Bartolucci Filippo, 10 Goi Riccardo, 11 Mancini Filippo, 14 Orioli Mattia, 16 Russo Antonino, 17 Feri Jan, 18 Grottoli Lorenzo, 24 Menichini Lorenzo, 77 Falardeau Ivan, 99 Benavidez Felipe.

Kemas Lamipel S. Croce: 1 Gabbriellini Lorenzo, 2 Coscione Manuel, 3 Parodi Simone, 4 Brucini Nicolas, 5 Cargioli Antonio, 6 Russo Giacomo, 7 Colli Leonardo, 8 Matteini Alessio, 11 Petratti Nicholas, 13 Gatto Riccardo, 14 Giannini Francesco, 15 Loreti Luca, 16 Allik Karli, 17 Mati Pardo, 23 Lawrence Klistan.

Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce
ufficiostampa@lupipallavolo.net

BM, A PRATO LO SCONTRO DIRETTO SALVEZZA TRA KABEL E LUPI S. CROCE

BM, A PRATO LO SCONTRO DIRETTO SALVEZZA TRA KABEL E LUPI S. CROCE

Ultima giornata di andata per il girone F della B nazionale. A Prato si affrontano (ore 18.00) la Kabel Volley e i Lupi S. Croce, due formazioni giovani che stanno lottando per la permanenza in categoria. I biancorossi ospiti arrivano da due vittorie in fila, contro Sansepolcro e Tomei Livorno, successi che hanno consentito loro di portarsi ad un solo punto dalla quota salvezza, rappresentata in questo momento dai 16 punti di UPC Camaiore. Prato è ancora più attardata, terzultima, 10 punti frutto di 4 vittorie su 12 incontri disputati. La situazione in classifica, per quanto ci sia ancora tutto un girone da qui alla fine, rende questa sfida uno scontro diretto, con una posta pesantissima in palio.

Alla vigilia hanno parlato i due coach, Mirko Novelli e Alessandro Pagliai, che si stimano, si conoscono bene, collaborano, ma che sono anche pronti a darsi battaglia per i rispettivi obiettivi:

Novelli: “La gara con i Lupi per noi sarà un crocevia fondamentale per la stagione; ormai saranno tutte finali da qui a maggio e, a maggior ragione contro una diretta concorrente per la salvezza… Per la partita con i Lupi stavolta avrò tutti gli uomini a disposizione”.

Pagliai: “Quella di sabato è una partita tra due squadre che per svariati motivi stanno attraversando, o hanno attraversato, momenti di difficoltà. Sia a noi che al Volley Prato piace lavorare con i giovani, ci stiamo impegnando per far sì che la pallavolo maschile toscana possa fare passi avanti. Ma quando allestisci squadre giovani, abbastanza inesperte, è fisiologico in certe annate andare incontro a difficoltà”.

Difficile prevedere lo starting six iniziale di Prato, perché la formazione laniera, nella trasferta di sette giorni fa a Foligno, si è schierata con una formula inedita, e sarà da vedere se il coach di casa deciderà di utilizzarla anche per il derby. Ad ogni modo, la Kabel potrebbe iniziare con: Pontillo in regia, Mattia Civinini opposto, Bandinelli e Alpini in banda, Conti e Maletaj al centro, Jordan Civinini libero.

Anche i Lupi S. Croce si presenteranno all’appuntamento con qualche dubbio, principalmente sull’assetto dei laterali, Gatto opposto oppure schiacciatore e Brucini di conseguenza. Per il resto abbastanza scontata la presenza in campo di Giannini, Gabbriellini, Petratti, mentre al centro Matteini e Russo si sono ben disimpegnati contro Livorno.

Arbitreranno: Simona Scudiero e Aurora Pagliocca


KEMAS LAMIPEL, VITTORIA STREPITOSA CON LA TINET PRATA

KEMAS LAMIPEL, VITTORIA STREPITOSA CON LA TINET PRATA

La Kemas Lamipel continua a stupire e si conferma come rivelazione di questa parte centrale del campionato di A2 Credem Banca. I biancorossi vendicano la sconfitta dell’andata e di fronte alla quarta forza del torneo regalano ai tifosi una prestazione “monstre”, con Manuel Coscione meritatamente MVP. In un Pala Parenti partecipe e caldo, con la tifoseria organizzata impegnata a sostenere i propri beniamini con slogan, tamburi e bandiere, la squadra di coach Bulleri si regala una serata memorabile, a partire dal primo set, chiuso ai vantaggi (34-32!) dopo un’infinità di set-point annullati agli ospiti. La rimonta dopo l’iniziale svantaggio e la tenace resistenza dal 22-24 in poi sciolgono definitivamente i biancorossi, che iniziano a prendere le misure a muro e a passare da tutte le posizioni, gestendo nel migliore dei modi anche la seconda frazione. Il terzo set inizia con la Kemas Lamipel ancora sugli scudi ma la reazione degli ospiti è importante e nel breve volgere di pochi scambi Prata di Pordenone guadagna un vantaggio che andrà a difendere, senza smagliature, fino al 19-16. La rosa a disposizione di Boninfante e Papi è qualificata e profonda, dalla panchina si alzano un Petras subito a pieni giri che da energia ai compagni e un Iannaccone che all’andata era stato a dir poco risolutivo, ma i Lupi sono lì pronti a mordere e ai primi errori avversari si lanciano in fuga. Il rush finale dei biancorossi è micidiale: Mati prende Katalan a muro, capitalizzando una battuta molto intelligente di Coscione. 23-21. Time out Boninfante, punto di Petras, entra Baldazzi per Lucconi in battuta ma la palla esce fuori e segna il primo match-point per i conciari. Sullo sviluppo dell’azione successiva Lawrence sale in cielo e prende un monster block da urlo, mettendo la firma su una vittoria esaltante. 25-22 e 3-0.

La cronaca:
Il match valido per la 3^ giornata di ritorno del campionato di A2 Credem Banca inizia con la conferma dei previsti starting six. La Kemas Lamipel conferma Coscione e Lawrence sulla diagonale principale, Allik e Colli in banda, Cargioli e Mati centrali, Loreti libero. Tinet Prata si presenta con Alberini al palleggio, Lucconi opposto, Terpin e Truocchio schiacciatori, Katalan e Scopelliti al centro, De Angelis libero.

1 set. La Tinet inizia la gara con buona continuità e trova subito punti importanti da Terpin e Truocchio. Un fallo di formazione e una battuta di Lucconi che colpisce accidentalmente Lawrence portano gli ospiti sul 4-9 e coach Bulleri chiama time-out. I friulani avanzano a + 6 con un diagonale stretto di Terpin, reagisce la Kemas Lamipel: una bella parallela di Colli e un muro di Cargioli portano i Lupi a -4. Allik con due punti in attacco di fila lancia ancora di più i padroni di casa che poi completano la rimonta arrivando ad una sola lunghezza dagli avversari. 15-16 e time-out per coach Boninfante. Al rientro i biancorossi pareggiano i conti e poi scappano via grazie ad un ottimo turno al servizio di Coscione. Un ace dello scatenato Allik regala il 20-17 e la panchina della Tinet ricorre per la seconda volta al “tempo”. Lucconi accorcia le distanze, poi Boninfante prova la carta Baldazzi al servizio. I friulani se la giocano bene e ottengono subito il pareggio. Bulleri chiama il secondo time-out a disposizione. Un muro di Lucconi garantisce il vantaggio agli ospiti, 21-22, Alberini trova un grande ace e la Tinet scappa a +2, accorcia Cargioli ma Terpin guadagna il set-point. La prima palla pesante è annullata da Cargioli con una “7”, la seconda da Allik che poi trova un colpo sul muro e porta il 25-24 ai compagni. Pareggia Lucconi. Sul 25-25 Lawrence la mette fuori di poco ma ci pensa ancora Allik. Parità infinita. Giannini entra al servizio per Cargioli ma Lucconi mette ancora giù la palla. Sbaglia però la battuta. Katalan ben servito da Alberini trova il sideout, ma Truocchio imita Lucconi, servizio in rete, 28-28. Un gran diagonale di Colli regala il punto numero 29 alla Kemas Lamipel, pareggia Lucconi. Un muro di Scopelliti fa sognare la Tinet, 29-30, pareggia Colli che poi fa esplodere il pubblico con un gran colpo di astuzia e tecnica. 31-30. Mati allunga il servizio e Alberini, al set-point ennesimo, lo imita. 32-32. Ancora Colli per il 33-32, e infine un muro di Cargioli su Lucconi porta la Kemas Lamipel al traguardo. 34-32. Set epico.

2 set. La Kemas Lamipel inizia con grande convinzione e si porta subito in vantaggio, +3. Un errore diretto di Lucconi regala ulteriore vantaggio ai Lupi e coach Boninfante chiama time-out sul punteggio di 8-3. La squadra di casa prova a gestire il match ma il buon impatto di Petras, subentrato a Truocchio, spinge la Tinet a -2 e allora anche Bulleri ritiene opportuno chiamare la sospensione. Al rientro i biancorossi riprendono a spingere, Mati chiude un primo tempo atomico per il 12-8. Un ace di Lawrence spezza l’up and down e segna il 16-11 per i padroni di casa. Boninfante usa il secondo time-out del parziale ma al rientro Cargioli castiga ancora gli ospiti, 17-11. La panchina della Tinet prova la carta Pegoraro e con il turno di servizio del centrale accorcia a -4, ma Lawrence è in agguato e trasforma da par suo i palloni serviti da Coscione. 19-13. Doppio cambio per Bulleri. Giannini al servizio, Brucini per alzare il muro. La Tinet porta comunque a casa il sideout. Sul 21-17 per i padroni di casa Alberini pesca bene Pegoraro ma Lawrence tira forte per il punto numero 23 e l’ennesimo muro di Cargioli, questa volta al centro, regala tanti set-point alla Kemas Lamipel. Al primo tentativo la chiude Lawrence con una parallela che non lascia scampo a De Angelis.

3 set. Boninfante chiama subito il time-out, sul 4-2 per la Kemas Lamipel. Al rientro è parità con il 4-4 di Terpin. L’equilibrio prosegue fino al vantaggio Tinet, 11-9 con una gran “pipe” di Petras. I friulani sono regolari in sideout, la squadra di casa non riesce a ricucire ed è anzi un bel diagonale di Lucconi a regalare agli ospiti il +3, 14-11, con time-out chiamato da Bulleri. La Tinet si appoggia molto su Lucconi e Petras, puntuali in attacco. Brucini entra al servizio per Mati, ma i ragazzi di casa non riescono a trovare incisività in fase break- Sul 19-16 un attacco di Colli e due errori inusuali di di Terpin danno speranza alla Kemas Lamipel, 20-20. Dentro Iannaccone per gli ospiti, Giannini e Russo per servizio e muro nelle file locali, ma Lucconi spacca il muro, 20-21 Tinet. Pareggia Allik. Lawrence va a segno dopo una gran difesa di Colli e i biancorossi si portano addirittura in vantaggio. Mati stoppa Katalan capitalizzando una battuta molto intelligente di Coscione: 23-21. Dopo il time-out Prata reagisce a si porta a quota 22 ma la coppia Mati-Lawrence fa la voce grossa a muro e i Lupi portano via set e partita.

Kemas Lamipel Santa Croce-Tinet Prata di Pordenone 3-0
Parziali: 32-30, 25-19, 25-22.
Kemas Lamipel Santa Croce: Coscione 1, Allik 13, Mati 7, Lawrence 15, Colli 13, Cargioli 10, Gabbriellini (L), Parodi, Brucini, Giannini, Loreti (L), Matteini, Petratti, Gatto. All. Bulleri
Tinet Prata di Pordenone: Baldazzi, Katalan 3, Alberini 3, Sist, Aiello, Lucconi 19, Scopelliti 4, De Angelis, Pegoraro 1, Bellanova, Terpin 9, Petras 11, Iannaccone, Truocchio 3. All. Boninfante
Arbitri: Armandola, Turtù

SERIE B, LUPI IN RIMONTA NEL DERBY CON TOMEI LIVORNO

SERIE B, LUPI IN RIMONTA NEL DERBY CON TOMEI LIVORNO

Al Pacino, nel citatissimo film “Ogni maledetta domenica”, parlava di “pareti dell’inferno da scalare un centimetro alla volta” e di resurrezione collettiva di una squadra, pena l’annientamento a livello individuale. Probabilmente l’attore, o il personaggio da lui interpretato, avevano in mente la partita giocata dalla serie B Lupi S. Croce contro Tomei Livorno. Nei primi tre set di questo scontro diretto per la salvezza, ai biancorossi di casa è riuscito pochissimo. Un “pochissimo” che si è concentrato nel finale del secondo set, con una serie di set-point annullati agli avversari, prima del guizzo finale. Primo e terzo set da dimenticare, sia per quanto fatto vedere da un punto di vista tecnico, con tantissimi errori, sia per il linguaggio del corpo, quasi dimesso di fronte ad un Tomei oggettivamente ben preparato forte di elementi brillanti come Gavazzi e Cipriani, ma anche privo di due-tre atleti chiave per infortunio e comunque invischiato nella bassa classifica. Poi, nel momento peggiore, quando nessuno avrebbe scommesso più un euro sui ragazzi di casa, ecco la resurrezione. Collettiva. Un centimetro alla volta. Tutti hanno iniziato a far tutto, i volti si sono distesi, la scimmia è rotolata via dalle spalle e si sono viste davvero ottime cose, sia al servizio che in attacco, oltre che a muro. Livorno ha abbassato il ritmo e alzato il numero degli errori diretti, per un evidente difficoltà fisica (era comunque il primo match post vacanze). Giannini e soci hanno dettato legge portando via d’autorità il quarto set e giocando un tie-break da applausi, con Brucini scatenato in tutti i fondamentali. Abbracci liberatori, seconda vittoria consecutiva, tanta benzina nel cuore e nella testa per andare a Prato e vincere e a dare un colpo decisivo alla classifica (la zona salvezza è a -1 punto). Con un ringraziamento forte a chi ha sostenuto la squadra fino all’ultimo senza abbandonare anzitempo il Palazzetto: tra questi l’opposto della serie A2 Credem Banca, Klistan Lawrence, presente a bordo campo nei cinque set per incitare i compagni.

Starting six. Lupi con Giannini e Brucini in diagonale, Gatto e Petratti schiacciatori, Russo e Matteini al centro, Gabbriellini libero. Livorno risponde con Croatti in regia, Gavazzi opposto, Lupi e Cipriani in banda, Grassini e Piliero in posto tre, libero Puccinelli

1 set: ospiti subito arrembanti, aggressivi al servizio. Al primo break significativo, 3-7, coach Pagliai ferma tutto. Al rientro Brucini si fa vedere da seconda linea, Russo chiude uno scambio di prima intenzione e poi piazza un ace, 7-10. Il numero di errori diretti, però, non consente ai padroni di casa di prendere ritmo. Sul 10-15 Pagliai prova la carta Angioli. Gavazzi continua a martellare sul muro di posto quattro, gli ospiti difendono il + 5 di vantaggio. Sul 13-18 la panchina di casa spende il secondo time-out tecnico. Livorno vola via, 14-22, entra Garibaldi per Petratti. Un turno di servizio di Giannini consente ai locali di recuperare, sfruttando anche errori in attacco avversari: sul 19-23 coach Piccinetti ferma tutto e ci parla sopra. Nello scambio successivo Cipriani conquista il side-out, chiude Grassini con un ace diretto.

2 set: Lupi tornano in campo con lo stesso sestetto, e ovviamente anche Livorno. Il punteggio scorre sulla falsariga della prima frazione, Tomei trova il +3 sul 4-7. Un ace di Brucini riporta sotto i ragazzi di casa; un altro punto diretto dal servizio, questa volta di Russo, favorisce il pareggio, 9-9. Livorno, però, è più costante, trova ancora un break e sul 10-13 Pagliai ripropone in sestetto Angioli. I Lupi si riportano sotto con Brucini, grande attacco e bel turno in battuta, 15-15. Un errore in attacco di Grassini porta il primo vantaggio della gara per i biancorossi, poi Gatto trova l’ace e sul 18-16 è Tomei a ricorrere al time-out. Pagliai ripropone Petratti in prima linea e lo schiacciatore emiliano pesca subito un bel diagonale. Gavazzi tiene a galla il Tomei, che trova il pareggio sul 20-20. Cipriani spolvera la riga sull’ace 21-22, Pagliai chiama il primo time-out del set. Gatto non chiude il colpo, Livorno avanti +2 e nuovo time-out. Brucini accorcia, Pagliai prova la carta Gallina al servizio: Russo e Gatto fermano Gavazzi, 23-23. I Lupi hanno la palla del set-point ma la sprecano e a chiudere è Poli per gli ospiti. Brucini trova il 24-24. Ancora Poli sulle mani alte del muro, 24-25, e di nuovo Lupi, con Russo: 25-25. Pagliai mette dentro Niccolò Camarri per Giannini, ma Poli mette palla a terra, per la terza volta consecutiva. Un’invasione sottorete degli ospiti rimette le cose a posto. Il punteggio prosegue in equilibrio, fino al momento in cui un attacco vincente di Petratti e un raro errore diretto di Cipriani portano i Lupi al pareggio.

3 set: Tomei inizia il set con Poli in campo per Lupo. Anche nel terzo parziale Livorno mette la testa avanti, +3 con il solito 4-7. Gavazzi dai nove metri spacca la riga per il 5-9. Tomei ha il controllo delle operazioni: un ace di Croatti porta gli ospiti a + 5 e Pagliai cambia entrambi gli schiacciatori inserendo Angioli e Garibaldi. Sul 9-15 rientra Petratti. Un altro ace di Cipriani lancia Livorno a +7, 10-17, Pagliai chiama il secondo tempo tecnico e prova a dare la scossa a una squadra che pare non credere più nei propri mezzi. Gallina rileva Giannini sul 15-21. Il set-point per Tomei lo conquista Cipriani, chiude il giovane Piliero in primo tempo.

4 set. I Lupi iniziano invertendo Gatto e Brucini, il primo torna nel ruolo di opposto, il secondo si sposta di lato. La squadra di casa parte con rinnovata convinzione e trova un break iniziale che le consente di rimanere in vantaggio, + 2 a metà set. Sul 16-14 Cipriani mette fuori la parallela e coach Piccinetti chiama time-out. Al rientro i padroni di casa cadono in errori sanguinosi e Livorno si riporta a contatto. Un errore diretto di Gavazzi lancia i Lupi sul 19-17, poi Petratti prende a uno lo stesso Gavazzi, con il muro, e il vantaggio locale sale a +3. Un primo tempo di Russo vale il 22-19. Seconda sospensione tecnica per Livorno. Errore di Gatto al servizio e questa volta il time-out è dei padroni di casa. Al rientro muro-punto di Russo, seguito da un errore in rete di Poli. Lupi al set-point, ancora Russo stoppa Grassini al centro. 2-2 e quinto set all’orizzonte.

5 set. Tie-break. Un ace di Gatto porta avanti i locali, 4-3, e subito +2 con una palla sparata fuori da Cipriani. Piccinetti chiama subito time-out. Al cambio campo i padroni di casa sono avanti 8-5, grazie ad un bel diagonale di Brucini. Ancora Brucini risolve una palla alta, 9-6, poi completa un set da urlo prendendo a muro Gavazzi. Seconda sospensione tecnica per gli ospiti. Due attacchi fuori misura di Livorno lanciano ulteriormente i Lupi, poi Gavazzi mette giù un ace e sul +3 Pagliai chiama “tempo”. Ci mette una “pezza” Brucini, 12-8, poi lo stesso schiacciatore mette fuori il servizio ma sbaglia anche Poli e sul 13-9 entra Gallina al servizio. Il solito Brucini porta i suoi al set-point. Chiude Petratti tirando alto sulle mani del muro.

Kemas Lamipel S. Croce-IES MV Tomei Livorno 3-2
Parziali: 19-25, 29-27, 16-25, 25-20, 15-10
Kemas Lamipel S. Croce: Brucini 21, Gabbriellini, Russo 15, Angioli 2, Petratti 15, Matteini 7, Gatto 8, Giannini 1, Gallina, Moretti, Garibaldi 1, Baldini, Camarri L., Camarri N. All. Pagliai
IES MV Tomei Livorno: Poli G. 1, Cipriani 16, Poli I. 14, Papini, Golino, Verdecchia, Gavazzi 28, Grassini 11, Molesti, Piliero 6, Puccinelli, Lupo, Croatti 1, Baracchino. All. Piccinetti.


Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce
ufficiostampa@lupipallavolo.net