LA LETTERA DEL COACH MANUELE MARCHI ALLE SUE ATLETE

LA LETTERA DEL COACH MANUELE MARCHI ALLE SUE ATLETE

Il Mister Emanuele Marchi scrive una lettere “di cuore” alle sue atlete.

“In questo momento di pausa forzata vorrei riuscire a tranquillizzare e incoraggiare le nostre atlete e i nostri atleti, chiamati in questo stop a un grande senso del dovere e della responsabilità. Torneremo a “ululare” sul campo e quando lo rifaremo ci ricorderemo di questi momenti, in cui insieme, al di là dei colori e delle rivalità, abbiamo sconfitto il male. Se ricorderemo questa sfida, che vinceremo insieme, cominceremo a guardare gli avversari come rivali sportivi e non come nemici e capiremo ancora di più il valore della parola sport. Dovremo organizzare la ripartenza, agire da squadra, sapere che alla fine: “tutto andrà bene”. La società ha cercato di mantenere i contatti e farsi sentire vicino agli atleti e alle famiglie attraverso noi allenatori: abbiamo organizzato videoconferenze, preparato materiale per fare esercizi fisici anche a casa, scambiato messaggi e soprattutto facendogli sentire la nostra vicinanza con il cuore. Sì, perchè è lì che stanno le nostre giovani atlete: nel cuore di chi ogni giorno le guida all’esecuzione di un palleggio, insegna loro quanto sia dura fare una rullata, le brontola per una battuta sbagliata sul 24, le elogia per un bel attacco, ma soprattutto cerca di far amare loro la pallavolo. Vorrei ringraziare la Società che è stata vicina anche a noi allenatori facendoci sentire veramente importanti per il nostro lavoro svolto e allo stesso tempo, come persone. Concludendo vorrei ripetere quello che in questi giorni ho scritto alle mie atlete: il cuore non va in quarantena, ma continua ad amare anche a distanza. I sogni non si infettano, perciò continuiamo a credere in un domani migliore. Vi aspettiamo in palestra!”.

 

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

LA LEGA FISSA LE LINEE GUIDA PER LA RIDUZIONE COMPENSI

LA LEGA FISSA LE LINEE GUIDA PER LA RIDUZIONE COMPENSI

La Lega Pallavolo Serie A fissa le Linee Guida per la riduzione dei compensi

Le Consulte di Serie A1 SuperLega, Serie A2 e Serie A3 della Lega Pallavolo Serie A, nelle riunioni svoltesi in data odierna, hanno preso atto, in primo luogo, che il confronto avviato dalla Commissione nominata dalla stessa Lega con gli agenti sportivi ed i rappresentanti dei giocatori, nonostante il dialogo trasparente e costruttivo che lo ha caratterizzato e malgrado l’impegno di tutte le parti finalizzato a raggiungere una intesa, non è sfociato, allo stato, nella definizione dell’auspicato accordo quadro sulla riduzione dei compensi relativi alla stagione sportiva 2019/2020.

In tale contesto, al fine di fronteggiare la grave crisi economica derivante dall’emergenza epidemiologica in corso e nel tentativo di fare fronte ai gravissimi danni e perdite subiti dalle società in conseguenza della impossibilità di portare a termine i campionati per cause di forza maggiore (danni ad oggi stimati in circa 24 milioni di euro di mancati ricavi), ha deliberato, all’unanimità, di adottare delle Linee Guida sulla riduzione dei compensi dei propri tesserati, che è parte preponderante dei costi dei singoli club, che tengono conto del fatto che gli eventi straordinari accaduti non hanno consentito di realizzare lo scopo perseguito dai contratti ed hanno reso le prestazioni ivi convenute impossibili, oltre che caratterizzate da eccessiva onerosità sopravvenuta. Ciò pur consapevoli dell’importanza dei propri tesserati per il movimento e senza che tale decisione possa essere interpretata quale mancanza di rispetto o di comprensione delle loro legittime esigenze.

Tali Linee Guida che adotteranno i club per la definizione degli accordi diretti con i propri tesserati prevedono: 1) Serie A1 SuperLega: – nessuna decurtazione per i compensi netti complessivamente pattuiti con i tesserati per la stagione sportiva 2019/2020 di importo sino a € 20.000,00; – decurtazione del 30% dei compensi netti complessivamente pattuiti con i tesserati per la stagione sportiva 2019/2020 di importo superiore ad € 20.000,00 (con impossibilità quindi di scendere sotto la soglia di minimo garantito pari ad € 20.000,00); 2) Serie A2 e Serie A3: – decurtazione del 25% dei compensi netti complessivamente pattuiti con i tesserati per la stagione sportiva 2019/2020.

Le società di Serie A ribadiscono che la riduzione dei compensi è una misura destinata a coprire solo una piccola parte delle ingenti perdite subite – tenuto conto che, com’è noto, l’Italia è uno dei paesi più duramente colpiti al mondo dalla pandemia, sia in termini di vittime e di contagi, che da un punto di vista economico e sociale – e che la propria ferma volontà di ripianare, come sempre, la gran parte di tali perdite non sarà sufficiente a garantire il futuro della pallavolo di vertice se anche i tesserati non saranno disposti a fare la propria parte, con grande senso di responsabilità, e se lo Stato e gli organismi sportivi nazionali non provvederanno ad erogare, come promesso, congrui contributi e/o misure di sostegno anche in favore delle società sportive di vertice.

 

Fonte: https://www.legavolley.it/

IL DIRETTORE TECNICO DEL SETTORE GIOVANILE MASCHILE, GIANLUCA BASTIANI:”AUGURO AL MOVIMENTO DI RIPARTIRE NEL MIGLIORE DEI MODI”

IL DIRETTORE TECNICO DEL SETTORE GIOVANILE MASCHILE, GIANLUCA BASTIANI:”AUGURO AL MOVIMENTO DI RIPARTIRE NEL MIGLIORE DEI MODI”

In questa situazione surreale, a parlare è il Prof. Gianluca Bastiani, Direttore Tecnico del Settore Giovanile Maschile della Kemas Lamipel. Bastiani incoraggia le giovani leve santacrocesi a pensare dapprima alla propria salute, aprendo anche ad un discorso sul futuro.

Le dichiarazioni del Direttore Tecnico:“Voglio sottolineare il buon lavoro fatto durante la stagione e anche in questo periodo di emergenza. Non possiamo che rispettare le indicazioni del Governo che pensa alla nostra salute. Auguro al movimento di ripartire nel migliore dei modi. Appena sarà possibile riunirsi, con i dirigenti valuteremo i progetti per la stagione futura. Per adesso ci incontriamo via videochiamata per riunioni tecniche. Non possiamo naturalmente dare una data certa. Per adesso, per quanto riguarda il Settore Giovanile Maschile, ci stiamo allenando attraverso Call Conference.  Io e gli altri responsabili rimaniamo in contatto con tutti i ragazzi. A questi dico di non accontentarsi e di credere di poter perseguire i traguardi sperati. I giovani atleti devono tener duro in questo momento non semplice. Ringrazio anche la Società che ci è stata sempre vicina”.

 

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

IL RESPONSABILE DEL SETTORE GIOVANILE MASCHILE, FAUSTO ZINGONI:”SOTTOLINEO IL BUON LAVORO OPERATO IN QUESTO PERIODO”

IL RESPONSABILE DEL SETTORE GIOVANILE MASCHILE, FAUSTO ZINGONI:”SOTTOLINEO IL BUON LAVORO OPERATO IN QUESTO PERIODO”

In questo momento difficoltoso, a parlare è Fausto Zingoni, Responsabile del Settore Giovanile Maschile della Kemas Lamipel. Questo si spinge sugli argomenti riguardanti la situazione imprevedibile.

Le dichiarazioni di Zingoni:“Voglio sottolineare il buon lavoro fatto durante la stagione e anche in questo periodo di emergenza. Voglio ringraziare i ragazzi, lo Staff composto da Bastiani, Zingoni e Sara Folegnani per le attività svolte in questi giorni difficili tramite Call Conference. Stiamo già lavorando per la prossima stagione che rimarrà con gli obiettivi invariati di quest’anno. Ai ragazzi dico di non accontentarsi e di credere di poter perseguire i traguardi sperati. Il prossimo anno avremo l’Under19, U17, U15, U13. I giovani atleti devono tener duro in questo momento non facile. Questa situazione finirà e noi saremo ancora pronti per sognare, lottare e vincere. Spero e mi auguro che il mondo dello sport si rialzi da questo momento. Ringrazio anche la Società che ci è stata sempre vicina”.

 

Francesco Rossi – Ufficio Stampa

IL RESPONSABILE DEL SETTORE FEMMINILE, GIUSEPPE MATALUNA:”STIAMO GIOCANDO UNA PARTITA MOLTO PIU’ DIFFICILE”

IL RESPONSABILE DEL SETTORE FEMMINILE, GIUSEPPE MATALUNA:”STIAMO GIOCANDO UNA PARTITA MOLTO PIU’ DIFFICILE”

In questo momento difficile e ricco di interrogativi, a parlare è Giuseppe Mataluna, Responsabile del Settore Femminile della Kemas Lamipel. Questa si spinge sugli argomenti riguardanti la situazione incerta.

Il momento:“Stiamo giocando una partita molto difficile perché giocata su un campo sconosciuto a tutti. Ci siamo di volta in volta adeguati alle varie disposizioni governative. Inizialmente la speranza di tutti era quella di poter riprendere il nostro quotidiano in tempi brevi, la realtà purtroppo non ha tardato a manifestarsi e in breve tempo si è dapprima capito poi è stata ratificata la fine dei campionati giovanili, e in seguito anche i campionati nazionali”.

La pallavolo che aiuta ad affrontare questi momenti:“Essere giocatori di pallavolo, sport di squadra per eccellenza, ci ha aiutato e ci sta aiutando ad interpretare questa fase difficile per tutti. Come giocatori siamo abituati ad andare incontro al nostro compagno che attraversa momenti di difficoltà, aiutare un parente, un amico anche semplicemente con una parola di conforto o la sola presenza spesso virtuale attraverso le varie piattaforme di cui volenti o nolenti siamo diventati un po’ tutti esperti.
La nostra attività non si è interrotta, ma ha preso altre forme. Con lo staff dirigenziale e tecnico ci sentiamo periodicamente, di solito per sistemare delle situazioni contingenti, ma anche per parlare di iniziative e programmi futuri”.

I programmi per il Femminile:“Con le ragazze abbiamo preferito inviare dei programmi di mantenimento del benessere fisico, che aiuta anche il morale, ovviamente programmi generici dato che non tutti hanno la possibilità di ampi spazi o di materiali, anche se spesso una bottiglia da 2 litri di acqua e un po’ di fantasia può rappresentare un valido ausilio. Piccole gare, sfide lanciate attraverso brevi video postati sul nostro profilo Instagram sono stati dei simpatici intermezzi che hanno trovato una buona partecipazione. Alcuni di noi hanno realizzato delle videoconferenze con i propri gruppi”.

La reazione dei biancorossi:“Dal mio piccolo osservatorio mi sembra di poter affermare che tutta la famiglia dei Lupi ha reagito bene e questo mi rende ancora più orgogliosi di farne parte. Spesso lo diamo per scontato, ma la quotidianità della palestra manca a tutti, manca preparare la borsa con il materiale tecnico per affrontare un allenamento, mancano le chiacchiere con le amiche, manca la tensione di preparare e giocare una gara importante, manca un po’ tutto”.

Su chi si batte in prima linea:“Oggi è il momento di stare in panchina, i titolari sono quelle splendide persone impegnate in prima linea, parlo ovviamente del personale sanitario, delle forze dell’ordine, del personale dei servizi essenziali che hanno letteralmente tenuto in piedi un paese, mettendo giornalmente a repentaglio la loro stessa salute e dei loro familiari. Un grande ringraziamento per quanto stanno facendo, quando sarà il nostro momento di riprenderci la nostra vita, un passo dopo l’altro sapremo dare il nostro contributo”.

 

Francesco Rossi – Ufficio Stampa