da Alberto Lami | Ott 23, 2026 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, slider home
Sabato 24 ottobre alle 19:00 i biancorossi affrontano Invicta Solcaffè Grosseto. Organico al completo per la squadra di Zingoni, che cerca continuità dopo l’esordio contro la Sestese.
Prima trasferta di campionato per la Codyeco Lupi Santa Croce, attesa sabato 24 ottobre alle ore 19:00 al Palazzetto dello Sport di Marina di Grosseto per il confronto con Invicta Solcaffè Grosseto. Dopo l’esordio al PalaParenti contro la Sestese, i biancorossi sono chiamati a confermare le indicazioni positive della prima giornata, affrontando un’avversaria che Alessio Zingoni considera di valore per la categoria e particolarmente efficace davanti al proprio pubblico.
Il tecnico riparte dall’atteggiamento mostrato dalla squadra all’avvio del campionato, apprezzando soprattutto l’attenzione e la capacità di tradurre il lavoro della preparazione in situazioni concrete di gioco: «Ci portiamo dietro un bell’approccio al campionato e alla gara. Siamo stati attenti, specialmente nelle fasi di servizio e muro, e questo ci ha aiutato a dare ritmo fin da subito e a essere concreti. L’attenzione alle tecniche e ai sistemi è ciò che dobbiamo continuare a portarci dietro». Su queste basi si è sviluppata anche la settimana di allenamenti, nella quale il gruppo ha dedicato molto spazio al cambio palla e al servizio, due fondamentali destinati ad avere un peso importante nella trasferta grossetana.
Tra gli aspetti emersi nella prima uscita c’è anche il contributo della panchina, una risorsa che Zingoni vuole continuare a coltivare attraverso la partecipazione e la qualità del lavoro quotidiano. Il tecnico cita l’esempio di Peruzzi, sempre pronto a dare il proprio apporto in allenamento, e sottolinea l’atteggiamento dei ragazzi più giovani, chiamati a conquistarsi spazio in un contesto diverso da quello del campionato di categoria: «Quando devono entrare sono stimolati e attenti, ed è questo l’importante. Dobbiamo mantenere questo approccio, perché hanno il loro spazio nell’Under 19 e in Serie B devono lottare per ritagliarselo. Non tutte le squadre di questa categoria hanno questa possibilità: noi ce l’abbiamo e siamo fortunati ad averla». Un percorso che mette insieme l’esperienza dei giocatori più grandi e la crescita dei giovani, ai quali viene chiesto di mantenersi pronti anche quando il loro contributo si concentra in pochi scambi o in una singola fase della gara.
A Grosseto serviranno queste risorse, insieme alla lucidità necessaria per affrontare una squadra che concede poco e sa sfruttare le proprie qualità offensive. «Grosseto è assolutamente una squadra di livello per la categoria, gioca molto bene, specialmente in casa, e sbaglia molto poco durante i set: per noi è una bella prova», osserva Zingoni, che individua nella gestione degli errori una delle possibili chiavi dell’incontro. «Dovremo restare aggressivi, ma allo stesso tempo saper essere conservativi nei momenti in cui serve. Se invece ci ingabbiamo in troppi errori diretti, in attacco e al servizio, potrebbe diventare un problema. Hanno ottimi giocatori in attacco e in casa storicamente danno il loro meglio, quindi saranno estremamente motivati; noi lo siamo allo stesso modo, per cercare di allungare la serie cominciata con la prima giornata».
L’obiettivo sarà dunque mantenere pressione sugli avversari senza perdere equilibrio, riconoscendo le situazioni nelle quali cercare il punto e quelle in cui occorre avere pazienza e costruire un’altra opportunità. Un’attenzione che dovrà accompagnare la Codyeco fin dall’ingresso in campo, perché anche l’adattamento all’impianto e la capacità di trovare rapidamente i propri riferimenti potranno incidere sull’efficacia della prestazione. «Dovremo riuscire ad adattarci al campo in brevissimo tempo per battere al meglio e cercare di essere il più cinici possibile nel cambio palla, per non dare ritmo all’avversario nei suoi punti di forza», conclude l’allenatore, che al momento dell’intervista conferma la disponibilità di tutti i giocatori.
La Codyeco si prepara così alla prima prova esterna con l’intenzione di dare continuità al percorso avviato e di misurare la propria capacità di restare ordinata anche lontano dal PalaParenti. Contro un’avversaria attenta e motivata, il contributo dell’intero gruppo e la qualità delle scelte saranno elementi centrali per affrontare la sfida.
Invicta Solcaffè Grosseto – Codyeco Lupi Santa Croce
Serie B maschile – Girone D
Sabato 24 ottobre 2026, ore 19:00
Palazzetto dello Sport di Marina di Grosseto – via Maroncelli
da Alberto Lami | Ott 22, 2026 | SETTORE FEMMINILE, slider home
Il viaggio alla scoperta del vivaio biancorosso comincia dall’Under 12 femminile: quattordici ragazze delle annate 2015 e 2016, guidate da Mariagrazia Pieraccioni e accompagnate dal dirigente Marco Biagini.
Il gruppo si allena dal primo settembre e sarà l’ultimo, in ordine di tempo, a iniziare il campionato. Nel frattempo, il lavoro in palestra è già stato affiancato da diverse amichevoli, che hanno offerto riscontri utili e positivi.
«C’è entusiasmo, partecipazione e dedizione. Solo il campo ci dirà a che punto siamo», racconta Pieraccioni. Un nuovo banco di prova arriverà il 1° novembre, quando le giovani biancorosse parteciperanno a un torneo a Pisa: un’occasione per confrontarsi con altre squadre e raccogliere indicazioni sui progressi del gruppo.
La parola a Paola Puccioni
Per comprendere il significato di questo passaggio, ci affidiamo alle parole di Paola Puccioni, responsabile del settore giovanile, che racconta l’Under 12 a partire dalle emozioni delle ragazze.
«I gruppi Under 12 femminili sono il fiore all’occhiello del nostro settore giovanile. È qui che, partendo dal minivolley, si compie il grande salto verso la pallavolo vera, quella del campo grande e del sei contro sei, tanto ambita da tutte le ragazze.
E quando arriva la chiamata dell’allenatrice Mariagrazia, anche solo per partecipare inizialmente a un primo allenamento, l’emozione è tanta: significa che si comincia a fare sul serio!
Il pubblico? È il più numeroso di tutto il settore giovanile. Sugli spalti delle Banti si conta anche il tutto esaurito, tra genitori, familiari e appassionati, tutti pronti a sostenere le nostre ragazze.
E la classifica? Certo, anche quella ha il suo peso… ma in questa fase passa quasi in secondo piano. Quello che conta davvero è vedere le ragazze crescere, imparare, divertirsi e cominciare a sentirsi una vera squadra. Perché è proprio qui che nasce la passione per la pallavolo e si costruiscono le basi per il futuro».
Parole che raccontano ciò che rende speciale questa categoria: l’attesa della prima convocazione, la scoperta del campo grande e il sostegno delle famiglie. Il campionato deve ancora cominciare, ma l’avventura delle nostre ragazze è già partita.
La squadra
Valentina Badalassi, Gaia Biagini, Melissa Cogliano, Assia El Ghary, Nihad El Ghary, Lola Giani, Lucilla Lazzerini, Anastasia Kvartskhalaia, Mia Mansaku, Adele Mariotti, Khadidiatou Dieng Ndiaye, Ajla Sulaj, Emily Tsulaia e Sina Natahlie Vasku.
Allenatrice: Mariagrazia Pieraccioni
Dirigente: Marco Biagini
Buon cammino, ragazze. Ci vediamo in palestra!
da Alberto Lami | Ott 19, 2026 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, slider home
Dopo il successo per 3-0 a Montelupo, il tecnico biancorosso analizza il debutto delle Lupe: dalla qualità del gioco alla forza del gruppo, con uno sguardo alle sfide che attendono la Codyeco nella nuova categoria.
SANTA CROCE SULL’ARNO – Un debutto vincente, tre punti importanti e soprattutto tante indicazioni positive. La Codyeco Lupi Santa Croce ha iniziato la propria avventura nel campionato di Serie C femminile con un convincente 3-0 sul campo della Bimont Montelupo Fiorentino, mostrando organizzazione, determinazione e una buona identità di gioco.
A tracciare il primo bilancio è coach Marchi, che guarda oltre il risultato e mette al centro la personalità dimostrata dalle sue ragazze.
La personalità prima del risultato
«Più del risultato, mi ha soddisfatto la personalità con cui abbiamo affrontato la gara. Giocare la prima in trasferta in questa categoria non era facile, ma le ragazze hanno mostrato coraggio, lucidità e spirito di sacrificio dal primo all’ultimo pallone. Questa solidità ci dà grande fiducia per il futuro».
Parole che evidenziano la soddisfazione del tecnico per l’atteggiamento di una squadra capace di affrontare senza timori il primo impegno ufficiale in una categoria nuova. Un segnale incoraggiante, soprattutto per un gruppo chiamato a costruire progressivamente le proprie certezze.
Battuta e muro-difesa: le basi del gioco biancorosso
Sul piano tecnico, Marchi sottolinea la qualità nell’applicazione delle indicazioni preparate durante la settimana. Il servizio e l’organizzazione difensiva hanno rappresentato due elementi fondamentali della prestazione delle Lupe.
«Le ragazze sono state impeccabili nell’applicare il piano gara: la battuta ha tolto certezze a Montelupo e il sistema muro-difesa ci ha permesso di contrattaccare con efficacia. C’è comunque ancora molto da lavorare, soprattutto sulla continuità dei meccanismi e sulle letture delle situazioni d’emergenza».
La soddisfazione per quanto mostrato in campo si accompagna dunque alla consapevolezza che il percorso di crescita richiederà ancora lavoro, soprattutto per garantire continuità ed efficacia anche nelle situazioni più complicate.
Carattere e lucidità nei momenti difficili
Un altro elemento che ha convinto il tecnico è stata la capacità delle biancorosse di mantenere equilibrio anche quando la partita si è fatta più impegnativa.
«Nel terzo set loro hanno alzato il livello del rischio e noi abbiamo avuto un piccolo calo di tensione. La nota più positiva, però, è stata la tenuta mentale: non ci siamo fatti prendere dal panico e, ai vantaggi, abbiamo tirato fuori il carattere e la lucidità necessari per chiudere la partita».
Una risposta importante sul piano mentale, che conferma la compattezza del gruppo e la capacità di affrontare le difficoltà senza smarrire la propria identità.
Un gruppo unito, con ancora tanti margini di crescita
La vittoria all’esordio rappresenta soltanto il primo passo di un cammino che si preannuncia impegnativo. Marchi conosce bene le difficoltà della categoria e individua nella cultura del lavoro e nella coesione del gruppo le risorse sulle quali costruire la stagione.
«Siamo a un buon punto, ma il processo è appena iniziato. Il gruppo è coeso e ha una grande cultura del lavoro. Ora dobbiamo concentrarci sulla capacità di adattamento ai ritmi della Serie C e sulla gestione dei momenti di difficoltà, che in questo campionato sono molto più lunghi e intensi».
L’obiettivo sarà trasformare le qualità già emerse in una continuità di rendimento, imparando ad affrontare con maturità le diverse situazioni che il campionato proporrà.
«Il campionato è una maratona»: il messaggio di Marchi
In chiusura, il tecnico rivolge un messaggio alle proprie giocatrici e a tutto l’ambiente biancorosso, invitando a vivere questa nuova avventura con entusiasmo, ma senza perdere di vista l’importanza del lavoro quotidiano.
«Alle ragazze chiedo di mantenere i piedi per terra e tanta umiltà: il campionato è una maratona. Al pubblico biancorosso dico che questo gruppo sputerà sangue su ogni pallone; abbiamo bisogno del loro entusiasmo e del loro calore per spingerci oltre i nostri limiti».
Un messaggio chiaro, che racchiude lo spirito con cui le Lupe vogliono affrontare la stagione: umiltà, sacrificio, determinazione e un legame sempre più forte con il pubblico biancorosso.
Il primo passo è stato compiuto. Adesso la sfida sarà dare continuità a quanto di buono mostrato, continuando a crescere insieme, una partita alla volta.
da Alberto Lami | Ott 19, 2026 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, slider home
Il tecnico biancorosso analizza il convincente esordio contro Sesto Fiorentino: dalla qualità della fase break al contributo della panchina, fino alla prestazione di Lorenzo Vassena, chiamato a sostituire Bini. E guarda già alla prima trasferta stagionale.
SANTA CROCE SULL’ARNO – Tre punti, una prestazione convincente e soprattutto la consapevolezza di aver iniziato il campionato con l’atteggiamento giusto. Il successo per 3-0 (25-18, 25-20, 25-22) della Codyeco Lupi Santa Croce contro la BiAuto JumbOffice Sesto Fiorentino ha regalato al pubblico del PalaParenti un debutto da applausi, ma nelle parole di coach Zingoni emerge soprattutto la soddisfazione per la risposta di un gruppo profondamente rinnovato, capace di affrontare il primo appuntamento ufficiale con personalità, convinzione e grande attenzione tattica.
Più ancora del risultato, a colpire il tecnico è stata la capacità dei suoi ragazzi di trasferire sul campo il lavoro delle settimane precedenti, mantenendo un’identità precisa e trovando risposte importanti anche nei momenti in cui la partita ha richiesto soluzioni differenti.
L’approccio e la battuta: le chiavi del successo
«Sicuramente l’approccio alla gara è stato ottimo, sia a livello di convinzione tecnica che a livello di convinzione mentale», sottolinea Zingoni, evidenziando quanto fosse importante partire bene davanti al proprio pubblico. La squadra ha risposto con una prestazione nella quale il servizio ha rappresentato uno degli elementi determinanti, consentendo ai biancorossi di mettere costantemente pressione alla ricezione avversaria e di costruire una fase break particolarmente efficace.
«Ci tenevamo a far bene la prima giornata in casa nostra. Abbiamo battuto bene per tutta la gara, variando e forzando al momento del bisogno, tant’è che poi abbiamo toccato molto a muro e la fase break sostanzialmente è stata di livello».
Una lettura che trova conferma nell’andamento dell’incontro, con i Lupi capaci di imporre il proprio ritmo per lunghi tratti e di trovare nella correlazione tra servizio e muro uno degli strumenti più efficaci per limitare le possibilità offensive di Sesto Fiorentino. Un aspetto particolarmente significativo considerando che, alla vigilia, lo stesso Zingoni aveva indicato nella fisicità e nell’esperienza degli avversari due delle principali insidie della gara.
Una panchina giovane che risponde presente
Tra gli aspetti più incoraggianti del debutto c’è anche il contributo arrivato dalla panchina, protagonista soprattutto nel secondo set, quando l’ingresso di Rasi e la sua incisività al servizio hanno contribuito a rompere l’equilibrio del parziale. Per Zingoni, tuttavia, il valore di queste risposte va ben oltre il singolo episodio tecnico e riguarda la qualità dei rapporti costruiti all’interno dello spogliatoio.
«La panchina dà sempre una marcia in più perché sono ragazzi giovani che hanno legato benissimo con la parte più grande del gruppo. Appena sono entrati, sono entrati con la stessa mentalità dei più grandi, quindi estremamente convinti, estremamente vogliosi di far bene».
Un segnale importante per una formazione che deve ancora completare il proprio percorso di crescita e nella quale la disponibilità di tutti rappresenta una risorsa fondamentale. Il tecnico non dimentica nemmeno chi, nella prima giornata, non ha avuto l’opportunità di scendere in campo: «Qualcuno non è entrato purtroppo, ma saprà dire la sua nelle prossime gare sicuramente».
Lorenzo Vassena, una risposta di grande maturità
Un capitolo particolare dell’analisi riguarda Lorenzo Vassena, chiamato a sostituire all’ultimo momento il libero titolare Duccio Bini, fermato da una forte influenza. Un cambio improvviso in un ruolo delicato, soprattutto contro una formazione capace di mettere pressione attraverso il servizio.
Zingoni tiene a sottolineare la risposta del suo giocatore, capace di superare le difficoltà iniziali e di inserirsi progressivamente nel ritmo dell’incontro: «Da un giorno all’altro si è ritrovato titolare, purtroppo per l’influenza di Duccio. Dopo tre o quattro punti, dove ha preso ritmo, ha fatto la sua super dignitosa partita contro una squadra che in battuta lo poteva sicuramente mettere in difficoltà».
Ma è soprattutto l’atteggiamento di Vassena ad aver convinto l’allenatore: «Ha tenuto il campo, è stato sereno, tranquillo, si è fatto aiutare dagli altri e ha aiutato gli altri».
Parole che raccontano uno degli aspetti più significativi della prima uscita stagionale: la capacità di affrontare un imprevisto senza perdere compattezza, attraverso una collaborazione continua tra i giocatori e una fiducia reciproca che rappresenta una delle basi sulle quali costruire il percorso biancorosso.
Adesso la prima trasferta: «Sarà molto, molto difficile»
Archiviato il successo del PalaParenti, per la Codyeco è già tempo di guardare avanti. Il calendario propone subito un impegno impegnativo lontano da Santa Croce, il primo di due appuntamenti consecutivi in trasferta che rappresenteranno un banco di prova importante per verificare la continuità della squadra anche in contesti differenti da quello casalingo.
«La seconda giornata sarà molto, molto difficile perché siamo in trasferta per la prima volta, un campo storico contro comunque una squadra esperta, con giocatori che si conoscono da un po’ di tempo», osserva Zingoni, sottolineando le difficoltà di una trasferta piuttosto lunga e il valore di un avversario già consolidato.
Nessuna intenzione, dunque, di lasciarsi trascinare dall’entusiasmo del debutto. La vittoria contro Sesto Fiorentino ha rappresentato una partenza incoraggiante, ma il tecnico biancorosso guarda già al lavoro quotidiano e alla necessità di dare continuità ai progressi mostrati.
«Sarà la prima di due trasferte estremamente interessanti, però da domani ricominciamo a lavorare».
È proprio da questa mentalità che riparte la Codyeco: soddisfazione per quanto dimostrato, fiducia nelle qualità del gruppo e piena consapevolezza che il campionato richiederà continuità, sacrificio e capacità di affrontare ogni nuova sfida con la stessa determinazione mostrata al PalaParenti.
da Alberto Lami | Ott 18, 2026 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, slider home
Debutto vincente in Serie C femminile per le biancorosse di coach Marchi, che superano la Bimont Montelupo Fiorentino grazie a una prestazione di grande solidità. Battuta efficace, ottima correlazione muro-difesa e carattere nel finale le chiavi di una vittoria che vale i primi tre punti della stagione.
MONTELUPO FIORENTINO – Comincia nel migliore dei modi l’avventura della Codyeco Lupi Santa Croce nel campionato di Serie C femminile. Le ragazze guidate da coach Marchi espugnano il PalaBitossi superando con un convincente 3-0 (25-19, 25-15, 28-26) la Bimont Montelupo Fiorentino, conquistando i primi tre punti della stagione e regalando alla società biancorossa una vittoria dal significato particolare, arrivata proprio all’esordio nella nuova categoria. Un successo costruito attraverso una prestazione collettiva di grande attenzione tattica, nella quale le Lupe hanno saputo imporre il proprio gioco nei primi due parziali e dimostrare carattere nel momento più delicato dell’incontro.
Per questa prima uscita ufficiale, coach Marchi si affida a Paperini, capitana e regista della formazione, Simoncini, Brotini, Carli, Tagliavia e Leto, con Toso nel ruolo di libero. Di fronte una Bimont Montelupo composta da giovani atlete Under 19, formazione dinamica e aggressiva, capace di esprimere una pallavolo imprevedibile e di mettere alla prova la tenuta delle avversarie.
Battuta e muro-difesa: le Lupe prendono il controllo
Fin dalle prime fasi dell’incontro, la Codyeco dimostra di aver preparato con grande attenzione l’appuntamento, mettendo in pratica proprio quegli accorgimenti tattici che rappresentavano le principali chiavi della sfida. Il servizio biancorosso si rivela particolarmente efficace nell’aggredire la ricezione avversaria, costringendo ripetutamente Montelupo a giocare con la palla lontana da rete e limitandone così la possibilità di sviluppare combinazioni offensive rapide ed efficaci. Una pressione costante che permette alle Lupe di controllare il ritmo degli scambi e costruire le condizioni per sviluppare il proprio gioco.
Ancora più determinante risulta la correlazione tra muro e difesa, autentico punto di forza della prestazione delle ragazze di Marchi. Il posizionamento attento e disciplinato del muro biancorosso limita le soluzioni offensive più incisive delle padrone di casa, facilitando il lavoro della seconda linea sia nel recupero dei palloni toccati sia nella copertura dei colpi piazzati. Un meccanismo collettivo che funziona con continuità e consente alla Codyeco di gestire con autorità i primi due parziali, conquistati rispettivamente per 25-19 e 25-15.
Terzo set, il carattere delle Lupe fa la differenza
Con due set di vantaggio, la Codyeco si trova a dover affrontare la reazione di una Bimont Montelupo determinata a riaprire l’incontro. Il terzo parziale diventa così il più combattuto della serata, con le padrone di casa che riescono a rendere la sfida più equilibrata e a trascinare le biancorosse in un finale punto a punto. È proprio in questa fase che emerge un’altra qualità importante del gruppo di Marchi: la capacità di mantenere lucidità e compattezza anche quando la pressione aumenta.
Le Lupe dimostrano grande tenuta mentale, continuando a cercare con determinazione le soluzioni costruite durante la partita e trovando nella fase di break point le risorse necessarie per disinnescare il tentativo di rimonta avversario. Il 28-26 che chiude il terzo set consegna alla Codyeco una vittoria piena e meritata, frutto non soltanto della superiorità espressa nei primi due parziali, ma anche della capacità di affrontare e superare un momento di maggiore difficoltà.
Tre punti e tanta fiducia per la nuova avventura
L’esordio di Montelupo rappresenta un primo, importante segnale per la Codyeco Lupi Santa Croce, che affronta il salto di categoria con entusiasmo e con la consapevolezza di poter contare su un gruppo capace di interpretare con disciplina le indicazioni tecniche e di reagire con personalità alle difficoltà. La solidità della correlazione muro-difesa, l’incisività del servizio e la tenuta mentale mostrata nel terzo set costituiscono gli aspetti più significativi di una prestazione che premia il lavoro svolto durante la preparazione.
Il campionato è soltanto all’inizio e il percorso presenterà inevitabilmente nuove sfide, ma la prima risposta delle ragazze di Marchi è di quelle che lasciano ben sperare. Tre punti conquistati lontano da casa, una vittoria senza concedere set e, soprattutto, la soddisfazione di aver inaugurato nel migliore dei modi un nuovo capitolo della storia biancorossa.
Il tabellino
Serie C femminile – 1ª giornata
BIMONT MONTELUPO FIORENTINO – CODYECO LUPI SANTA CROCE 0-3
Parziali: 19-25, 15-25, 26-28.
Starting six Codyeco Lupi Santa Croce: Paperini (K), Simoncini, Brotini, Carli, Tagliavia, Leto, Toso (L). Allenatore: Marchi.
Impianto: PalaBitossi, Montelupo Fiorentino.
Data: sabato 17 ottobre 2026.
Pagina 2 di 381«12345...102030...»Ultima »