Dopo il successo per 3-0 a Montelupo, il tecnico biancorosso analizza il debutto delle Lupe: dalla qualità del gioco alla forza del gruppo, con uno sguardo alle sfide che attendono la Codyeco nella nuova categoria.
SANTA CROCE SULL’ARNO – Un debutto vincente, tre punti importanti e soprattutto tante indicazioni positive. La Codyeco Lupi Santa Croce ha iniziato la propria avventura nel campionato di Serie C femminile con un convincente 3-0 sul campo della Bimont Montelupo Fiorentino, mostrando organizzazione, determinazione e una buona identità di gioco.
A tracciare il primo bilancio è coach Marchi, che guarda oltre il risultato e mette al centro la personalità dimostrata dalle sue ragazze.
La personalità prima del risultato
«Più del risultato, mi ha soddisfatto la personalità con cui abbiamo affrontato la gara. Giocare la prima in trasferta in questa categoria non era facile, ma le ragazze hanno mostrato coraggio, lucidità e spirito di sacrificio dal primo all’ultimo pallone. Questa solidità ci dà grande fiducia per il futuro».
Parole che evidenziano la soddisfazione del tecnico per l’atteggiamento di una squadra capace di affrontare senza timori il primo impegno ufficiale in una categoria nuova. Un segnale incoraggiante, soprattutto per un gruppo chiamato a costruire progressivamente le proprie certezze.
Battuta e muro-difesa: le basi del gioco biancorosso
Sul piano tecnico, Marchi sottolinea la qualità nell’applicazione delle indicazioni preparate durante la settimana. Il servizio e l’organizzazione difensiva hanno rappresentato due elementi fondamentali della prestazione delle Lupe.
«Le ragazze sono state impeccabili nell’applicare il piano gara: la battuta ha tolto certezze a Montelupo e il sistema muro-difesa ci ha permesso di contrattaccare con efficacia. C’è comunque ancora molto da lavorare, soprattutto sulla continuità dei meccanismi e sulle letture delle situazioni d’emergenza».
La soddisfazione per quanto mostrato in campo si accompagna dunque alla consapevolezza che il percorso di crescita richiederà ancora lavoro, soprattutto per garantire continuità ed efficacia anche nelle situazioni più complicate.
Carattere e lucidità nei momenti difficili
Un altro elemento che ha convinto il tecnico è stata la capacità delle biancorosse di mantenere equilibrio anche quando la partita si è fatta più impegnativa.
«Nel terzo set loro hanno alzato il livello del rischio e noi abbiamo avuto un piccolo calo di tensione. La nota più positiva, però, è stata la tenuta mentale: non ci siamo fatti prendere dal panico e, ai vantaggi, abbiamo tirato fuori il carattere e la lucidità necessari per chiudere la partita».
Una risposta importante sul piano mentale, che conferma la compattezza del gruppo e la capacità di affrontare le difficoltà senza smarrire la propria identità.
Un gruppo unito, con ancora tanti margini di crescita
La vittoria all’esordio rappresenta soltanto il primo passo di un cammino che si preannuncia impegnativo. Marchi conosce bene le difficoltà della categoria e individua nella cultura del lavoro e nella coesione del gruppo le risorse sulle quali costruire la stagione.
«Siamo a un buon punto, ma il processo è appena iniziato. Il gruppo è coeso e ha una grande cultura del lavoro. Ora dobbiamo concentrarci sulla capacità di adattamento ai ritmi della Serie C e sulla gestione dei momenti di difficoltà, che in questo campionato sono molto più lunghi e intensi».
L’obiettivo sarà trasformare le qualità già emerse in una continuità di rendimento, imparando ad affrontare con maturità le diverse situazioni che il campionato proporrà.
«Il campionato è una maratona»: il messaggio di Marchi
In chiusura, il tecnico rivolge un messaggio alle proprie giocatrici e a tutto l’ambiente biancorosso, invitando a vivere questa nuova avventura con entusiasmo, ma senza perdere di vista l’importanza del lavoro quotidiano.
«Alle ragazze chiedo di mantenere i piedi per terra e tanta umiltà: il campionato è una maratona. Al pubblico biancorosso dico che questo gruppo sputerà sangue su ogni pallone; abbiamo bisogno del loro entusiasmo e del loro calore per spingerci oltre i nostri limiti».
Un messaggio chiaro, che racchiude lo spirito con cui le Lupe vogliono affrontare la stagione: umiltà, sacrificio, determinazione e un legame sempre più forte con il pubblico biancorosso.
Il primo passo è stato compiuto. Adesso la sfida sarà dare continuità a quanto di buono mostrato, continuando a crescere insieme, una partita alla volta.








