da Alberto Lami | Ott 18, 2026 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, SETTORE MASCHILE
Partenza convincente per i biancorossi di coach Zingoni, che inaugurano il campionato di Serie B con una vittoria netta davanti al pubblico di casa. Colli e compagni impongono il proprio gioco, trovano risposte importanti anche dalla panchina e conquistano i primi tre punti della stagione.
SANTA CROCE SULL’ARNO – Non poteva esserci esordio migliore per la Codyeco Lupi Santa Croce, che nella prima giornata del campionato di Serie B maschile, Girone D, supera con un perentorio 3-0 (25-18, 25-20, 25-22) la BiAuto JumbOffice Sesto Fiorentino, regalando al pubblico del PalaParenti una prestazione di grande sostanza e conquistando con pieno merito i primi tre punti della stagione. Una vittoria che assume un significato particolare per una formazione profondamente rinnovata, chiamata a trovare rapidamente i propri equilibri e a trasformare il lavoro svolto durante la preparazione in risultati concreti. I ragazzi di coach Zingoni rispondono con una prova di grande personalità, mostrando compattezza, determinazione e la capacità di imporre il proprio ritmo a un avversario che, alla vigilia, si presentava come una squadra fisica e ben collaudata.
I biancorossi si presentano all’appuntamento con un’assenza importante, quella del libero titolare Bini, costretto a saltare l’esordio a causa di una forte influenza. Coach Zingoni si affida così a Giovannetti, Zanettin, Colli, Rossi, Baracchino e Samminiatesi, con Vassena nel ruolo di libero. Dall’altra parte della rete, Sesto Fiorentino risponde con Corti, Catalano, Della Volpe, Malquori, Giacomelli e Giampietri, con Bottai libero.
Rossi inaugura la stagione con un muro, i Lupi prendono subito il comando
L’avvio della Codyeco è di quelli che non lasciano spazio alle interpretazioni. A inaugurare la stagione biancorossa è un granitico muro di Rossi su Catalano, un intervento che vale il primo punto dell’incontro e indica immediatamente la direzione della partita. Colli e compagni prendono rapidamente il controllo delle operazioni, mostrando grande compattezza e costruendo fin dai primi scambi un margine importante nei confronti della formazione ospite. Sesto Fiorentino fatica a trovare le contromisure, mentre i padroni di casa mantengono alta l’attenzione e gestiscono con lucidità il vantaggio accumulato, senza concedere agli avversari la possibilità di riavvicinarsi nemmeno nella fase conclusiva del parziale. Il 25-18 fotografa una prima frazione condotta con autorità dai Lupi, capaci di indirizzare immediatamente l’incontro dalla propria parte.
Rasi entra e cambia il secondo set
Il secondo parziale si apre all’insegna di un maggiore equilibrio, con Sesto Fiorentino che prova a reagire e riesce a rimanere a contatto fino a metà set. È proprio in questa fase che coach Zingoni trova dalla panchina le risorse per cambiare l’inerzia dell’incontro, dando fiducia a Rasi, che risponde immediatamente presente. Il suo ingresso si rivela determinante: un ace e altri due servizi particolarmente efficaci mettono in difficoltà la ricezione ospite, permettendo ai biancorossi di prendere il largo e indirizzare il parziale dalla propria parte. Un passaggio che testimonia la qualità delle alternative a disposizione del tecnico e la capacità del gruppo di farsi trovare pronto nei momenti importanti, con il contributo della panchina che diventa decisivo nell’economia del set. La Codyeco chiude sul 25-20, portandosi sul 2-0 e mettendo una seria ipoteca sul successo finale.
Zanettin mette il sigillo, il PalaParenti festeggia
Il terzo parziale conferma la superiorità della Codyeco Lupi Santa Croce, che torna a imporre il proprio gioco con autorità, trascinata dalle giocate di Colli e Zanettin, dalla precisione di Vassena e dall’ottimo contributo di Giovannetti, particolarmente efficace a muro. I biancorossi mantengono saldamente il controllo dell’incontro, limitando le possibilità di reazione di Sesto Fiorentino e arrivando a conquistare sei match point sul 24-18.
Proprio quando la partita sembra ormai conclusa, un leggero calo di tensione consente agli ospiti di recuperare quattro punti consecutivi, riportandosi sul 24-22. Coach Zingoni richiama allora i suoi in panchina per un time-out, interrompendo il tentativo di rimonta avversario. Al rientro in campo è Zanettin a mettere il sigillo definitivo sull’incontro, firmando il punto del 25-22 e dando il via alla festa dei Lupi sotto la curva biancorossa, in un abbraccio ideale tra squadra e tifosi che rappresenta l’immagine più bella di questo esordio.
Una vittoria che dà fiducia e consapevolezza
Il successo contro Sesto Fiorentino rappresenta il miglior biglietto da visita possibile per una squadra che, dopo settimane di intenso lavoro, ha dimostrato di possedere già una buona identità collettiva. Al di là del risultato, a convincere è stata soprattutto la capacità dei biancorossi di mantenere il controllo della gara, gestire i momenti di equilibrio e trovare soluzioni efficaci anche attraverso i cambi dalla panchina. Una prestazione nella quale hanno trovato spazio il contributo dei singoli e la solidità dell’intero gruppo, con una menzione particolare per Vassena, chiamato a sostituire l’indisponibile Bini e protagonista di una prova precisa e affidabile.
Dopo le indicazioni positive emerse durante la preparazione e la vittoria nel Memorial Parenti-Conservi, la Codyeco inaugura dunque il proprio cammino in campionato con tre punti importanti e una prestazione che alimenta entusiasmo e fiducia nell’ambiente biancorosso. Il percorso è ancora lungo e le difficoltà non mancheranno, ma la prima risposta arrivata dal campo è di quelle che lasciano ben sperare. Colli e compagni hanno cominciato nel migliore dei modi, regalando al PalaParenti una serata da ricordare e dimostrando di voler essere protagonisti di questa nuova stagione.
Il tabellino
Serie B maschile – Girone D – 1ª giornata
CODYECO LUPI SANTA CROCE – BIAUTO JUMBOFFICE SESTO FIORENTINO 3-0
Parziali: 25-18, 25-20, 25-22.
Starting six Codyeco Lupi Santa Croce: Giovannetti, Zanettin, Colli (K), Rossi, Baracchino, Samminiatesi, Vassena (L). Entrato: Rasi. Allenatore: Zingoni.
Starting six BiAuto JumbOffice Sesto Fiorentino: Corti, Catalano, Della Volpe, Malquori, Giacomelli, Giampietri, Bottai (L). Allenatore: Vannini.
Impianto: PalaParenti, Santa Croce sull’Arno.
Data: sabato 17 ottobre 2026.
da Alberto Lami | Ott 16, 2026 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, slider home
Sabato alle 18:00 la Codyeco Lupi Santa Croce debutta sul campo della Bimont Montelupo Fiorentino. Il tecnico biancorosso presenta le insidie dell’esordio e indica le chiavi tattiche della sfida: attenzione alla battuta, solidità nel muro-difesa e gestione del ritmo di gioco.
L’attesa è finita. Dopo settimane di preparazione, allenamenti e lavoro in palestra, per la Codyeco Lupi Santa Croce è arrivato il momento di iniziare ufficialmente la stagione 2026/27. Sabato 17 ottobre, alle ore 18:00, le ragazze guidate da coach Marchi saranno impegnate al PalaBitossi di Montelupo Fiorentino contro la Bimont Montelupo Fiorentino, nella prima giornata del campionato di Serie C femminile. Un debutto in trasferta che si preannuncia tutt’altro che semplice, contro una formazione giovane e dalle caratteristiche ben definite.
L’avversario: entusiasmo, dinamismo e aggressività
La Bimont si presenta ai nastri di partenza con un organico interamente composto da atlete Under 19. Una caratteristica che, secondo Marchi, rappresenta uno degli elementi più insidiosi della sfida.
«Ci aspetta una partita molto insidiosa contro la Bimont. Essendo una formazione di Serie C composta interamente da atlete Under 19, affronteremo una squadra giovane, entusiasta e con un alto tasso di dinamismo».
Il tecnico biancorosso individua soprattutto nell’imprevedibilità e nell’intensità di gioco le principali qualità delle avversarie.
«I loro principali punti di forza saranno sicuramente l’imprevedibilità, la tenuta fisica e la grande aggressività in difesa e in battuta».
Attenzione, dunque, a non sottovalutare un gruppo che potrebbe fare dell’entusiasmo e della spensieratezza le proprie armi migliori.
«Squadre così giovani tendono a giocare con la mente libera e a viaggiare sulle ali dell’entusiasmo, quindi non dovremo mai permettere loro di prendere fiducia o dettare il ritmo della gara».
Le chiavi tattiche: pazienza, servizio e muro-difesa
Per affrontare una squadra dinamica come la Bimont, la Codyeco dovrà puntare soprattutto sulla qualità e sulla continuità del proprio gioco.
Marchi ha le idee chiare sugli aspetti che potranno indirizzare la partita.
«La chiave tattica sarà la pazienza unita alla continuità. Dovremo essere molto solidi nella correlazione muro-difesa per contenere la loro esuberanza in attacco e, soprattutto, dovremo fare molta attenzione a non regalare punti con errori gratuiti».
Un ruolo fondamentale sarà affidato anche al servizio, primo strumento per mettere sotto pressione la costruzione offensiva delle avversarie.
«Servirà una battuta aggressiva per allontanare il loro palleggiatore da rete e limitare le loro combinazioni veloci».
La capacità di gestire i momenti della gara, evitando di lasciarsi trascinare dal ritmo delle padrone di casa, potrebbe diventare decisiva.
«Gestire i ritmi del match e imporre la nostra esperienza fin dai primi scambi farà la differenza».
La condizione delle biancorosse: buone sensazioni, ma servirà carattere
La preparazione ha consentito allo staff tecnico di lavorare sia sulla condizione fisica sia sui meccanismi di squadra. Le sensazioni alla vigilia sono positive, pur con la consapevolezza delle incognite che accompagnano ogni esordio.
«La squadra ha lavorato duramente e con grande dedizione in queste settimane di preparazione. Dal punto di vista fisico e dell’intesa di gioco siamo a un buon punto, anche se le prime partite ufficiali nascondono sempre delle incognite e l’emozione del debutto può farsi sentire».
Ma al di là degli aspetti tecnici, Marchi si aspetta soprattutto una risposta sul piano dell’atteggiamento.
«Da questo esordio mi aspetto prima di tutto un forte segnale di carattere: voglio vedere in campo un gruppo unito, affamato e determinato a lottare su ogni pallone per iniziare questo campionato con il piede giusto».
Si apre una nuova stagione
La trasferta di Montelupo rappresenta il primo banco di prova di un campionato che richiederà continuità, capacità di adattamento e spirito di squadra. Per la Codyeco Lupi Santa Croce sarà importante trasformare il lavoro svolto in palestra in una prestazione concreta, cercando fin dai primi scambi di imporre la propria identità di gioco.
La parola passa finalmente al campo.
FORZA LUPI!
IL MATCH
🏐 Bimont Montelupo Fiorentino – Codyeco Lupi Santa Croce
Campionato Serie C femminile — 1ª giornata
📅 Sabato 17 ottobre 2026
🕕 Ore 18:00
📍 PalaBitossi — Montelupo Fiorentino
da Alberto Lami | Ott 16, 2026 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, slider home
Sabato 17 ottobre, alle ore 17:00, la Codyeco Lupi Santa Croce ospita la BiAuto JumbOffice Sesto Fiorentino nella prima giornata del Girone D. Il tecnico biancorosso analizza le caratteristiche degli avversari, traccia un bilancio della preparazione e indica le chiavi per affrontare al meglio il debutto in campionato.
Dopo settimane di preparazione, allenamenti intensi e numerosi confronti amichevoli, per la Codyeco Lupi Santa Croce è finalmente arrivato il momento di tornare a giocare per i tre punti. Sabato 17 ottobre, alle ore 17:00, i biancorossi faranno il loro esordio nel campionato di Serie B maschile, Girone D, ospitando al PalaParenti la BiAuto JumbOffice Sesto Fiorentino, una formazione che si presenta all’appuntamento con caratteristiche ben definite e che rappresenterà fin da subito un banco di prova significativo per il gruppo guidato da coach Zingoni.
L’avvicinamento alla prima giornata è stato accompagnato da un percorso di crescita che ha permesso allo staff tecnico di lavorare sulla costruzione di una squadra profondamente rinnovata, chiamata a trovare nuovi equilibri e automatismi attraverso il lavoro quotidiano. La recente vittoria per 3-2 nel Memorial Parenti-Conservi ha rappresentato un’ulteriore tappa di questo percorso, offrendo indicazioni incoraggianti soprattutto sotto il profilo della determinazione e della capacità di affrontare situazioni di gioco impegnative.
UN ESORDIO CONTRO UN AVVERSARIO COLLAUDATO
Alla vigilia della sfida, Zingoni individua nella continuità dell’organico avversario uno degli elementi che potrebbero incidere maggiormente sull’andamento della partita, soprattutto in questa fase iniziale della stagione, quando l’intesa tra i giocatori e la conoscenza dei rispettivi meccanismi possono rappresentare un vantaggio importante.
«Un avversario molto ostico perché è una squadra che non ha cambiato quasi niente dagli scorsi anni, quindi si conoscono molto bene. Rispetto a noi, che siamo tutti completamente nuovi, questo all’inizio può essere un vantaggio».
A rendere ancora più impegnativo il confronto sarà la struttura fisica della formazione di Sesto Fiorentino, che dispone di individualità importanti nel fondamentale dell’attacco e potrà cercare di sfruttare queste caratteristiche per mettere sotto pressione i biancorossi. Un aspetto del quale il tecnico è pienamente consapevole, pur sottolineando come anche la Codyeco disponga delle qualità necessarie per rispondere sullo stesso terreno.
«Sono molto fisici, con delle individualità importanti in attacco e quindi noi sicuramente dovremo mettere in campo tutto il lavoro fatto durante questa preparazione per riconoscere i nostri pregi, i nostri difetti e cercare di non esporci troppo alla loro fisicità. Possiamo rispondere anche noi con la nostra, però è un avversario comunque ostico da questo punto di vista».
Sarà dunque fondamentale interpretare la partita con attenzione, cercando di limitare le situazioni favorevoli agli avversari e valorizzando al tempo stesso le caratteristiche di una squadra che, pur essendo ancora nella fase iniziale del proprio percorso, ha già mostrato segnali di crescita durante le ultime settimane.
RICEZIONE, ATTACCO E SERVIZIO: LE ARMI DEI BIANCOROSSI
Sul piano tecnico e tattico, Zingoni si aspetta soprattutto che la squadra riesca a dare continuità ai progressi compiuti nel corso della preparazione, con particolare riferimento alla ricezione, un fondamentale sul quale lo staff ha lavorato per migliorare la stabilità del gioco e creare le condizioni per esprimere al meglio il potenziale offensivo del gruppo.
«A livello tattico e tecnico dobbiamo continuare il buon lavoro fatto in ricezione e in crescita in questa fase di preparazione. E ribadire le nostre qualità in attacco, che comunque sono buone qualità per la categoria, in attacco e al servizio».
Le parole dell’allenatore delineano quindi un’impostazione nella quale la qualità del primo tocco dovrà accompagnarsi alla capacità di essere incisivi in fase offensiva e al servizio, due fondamentali che rappresentano risorse importanti per la Codyeco. La sfida contro Sesto Fiorentino richiederà equilibrio e lucidità, soprattutto nei momenti in cui la fisicità degli avversari potrebbe rendere più complessa la costruzione del gioco, ma offrirà anche la prima occasione per verificare sul campo, in una gara che assegna punti, il livello raggiunto dai biancorossi.
UN PRECAMPIONATO INTENSO, ORA LA PAROLA AL CAMPO
Il lavoro svolto nelle settimane precedenti all’esordio è stato caratterizzato da un programma particolarmente impegnativo, sia per quanto riguarda il volume degli allenamenti sia per il numero di confronti disputati tra amichevoli e tornei. Un percorso che, oltre a favorire la crescita tecnica e fisica della squadra, ha consentito ai giocatori di acquisire una maggiore consapevolezza delle proprie caratteristiche, individuando gli aspetti sui quali poter fare affidamento e quelli che richiederanno ulteriori miglioramenti durante la stagione.
«Sicuramente dopo la preparazione la squadra ha acquisito consapevolezze dei propri punti di forza e dei propri punti deboli. È stato comunque un buon lavoro sia a livello di volume, sia per quanto riguarda gli allenamenti che per quanto riguarda amichevoli e trofei. Abbiamo giocato tanto, ci siamo allenati tanto».
Proprio in considerazione dell’intensità del lavoro svolto, lo staff tecnico ha programmato un alleggerimento dei carichi nella settimana che precede l’esordio, con l’obiettivo di consentire alla squadra di recuperare energie e presentarsi nelle migliori condizioni possibili all’appuntamento di sabato.
«Questa settimana scaricheremo un po’ sia a livello fisico, sia a livello di volume generale per arrivare pronti a sabato».
La preparazione lascia dunque spazio all’attesa della prima gara ufficiale, nella consapevolezza che il percorso di crescita di un gruppo completamente rinnovato proseguirà inevitabilmente anche durante il campionato, attraverso il confronto con avversari dalle caratteristiche differenti e la necessità di trovare continuità nelle prestazioni.
A emergere dalle parole di Zingoni è però soprattutto la fiducia nell’atteggiamento della squadra, che nelle ultime uscite ha dimostrato di saper rimanere dentro la partita anche nei momenti più complicati, senza rinunciare a lottare fino all’ultimo pallone. Un aspetto che il tecnico considera importante e che sintetizza con una frase destinata ad accompagnare l’avvicinamento al debutto.
«Siamo molto carichi e come abbiamo dimostrato nelle ultime uscite in amichevoli e trofei, fino a che non è finita non è finita».
Sabato pomeriggio, davanti al pubblico del PalaParenti, la Codyeco Lupi Santa Croce inizierà quindi il proprio cammino in Serie B con la volontà di trasformare il lavoro svolto durante la preparazione in una prestazione solida e convincente, consapevole delle difficoltà che l’attendono ma anche delle qualità sulle quali poter costruire la propria stagione.
L’appuntamento è per sabato 17 ottobre alle ore 17:00, al PalaParenti di Santa Croce sull’Arno, per Codyeco Lupi Santa Croce – BiAuto JumbOffice Sesto Fiorentino, prima giornata del Girone D di Serie B maschile.
da Alberto Lami | Ott 11, 2026 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, slider home
Cinque set combattuti, una bella reazione biancorossa e un tie-break condotto con autorità regalano alla Codyeco Lupi Santa Croce la vittoria nel 2° Memorial Piero Conservi – 21° Memorial Giancarlo Parenti. Riconoscimenti individuali a Leonardo Colli e Ivan Zanettin, omaggi alle famiglie Parenti e Conservi e una targa di ringraziamento al Gruppo Lupi Pontedera.
La Codyeco Lupi Santa Croce si aggiudica il 2° Memorial Piero Conservi e il 21° Memorial Giancarlo Parenti, superando il Gruppo Lupi Pontedera per 3-2 (25-23, 19-25, 15-25, 25-19, 15-11) al termine di una sfida combattuta e ricca di spunti interessanti. Un successo arrivato in rimonta, dopo che gli ospiti erano riusciti a ribaltare l’iniziale vantaggio biancorosso, mettendo in difficoltà i padroni di casa grazie a una prestazione ordinata, caratterizzata da pochissimi errori e da un’attenta organizzazione difensiva.
La gara, disputata sabato 10 ottobre al PalaParenti a conclusione della grande giornata dedicata alla presentazione del settore giovanile, ha rappresentato un’importante occasione di confronto per entrambe le formazioni, offrendo al pubblico cinque set nei quali non sono mancati intensità, equilibrio e momenti di buona pallavolo.
La partita: Lupi avanti, poi la reazione di Pontedera
L’avvio dell’incontro è favorevole alla Codyeco, che riesce a conquistare un primo set molto equilibrato, imponendosi per 25-23. Un parziale giocato sul filo dell’equilibrio, nel quale i biancorossi riescono a trovare lo spunto decisivo nelle battute conclusive, portandosi avanti nel computo dei set.
La risposta del Gruppo Lupi Pontedera non tarda però ad arrivare. La formazione ospite cresce progressivamente, alzando il livello della propria prestazione e mettendo in difficoltà i padroni di casa soprattutto grazie alla continuità del proprio gioco. Pochissimi gli errori commessi da Pontedera, capace di difendere numerosi palloni e di costringere la Codyeco a lavorare con pazienza per riuscire a mettere a terra ogni attacco. Una prova solida e concreta che permette agli ospiti di aggiudicarsi il secondo e il terzo parziale, rispettivamente per 25-19 e 25-15, ribaltando la situazione e portandosi meritatamente in vantaggio per 2-1.
Con le spalle al muro, i Lupi trovano però la forza di reagire. Il quarto set si sviluppa inizialmente all’insegna di un sostanziale equilibrio, con le due squadre che procedono appaiate fino alla parte centrale del parziale. È proprio in quel momento che la Codyeco riesce a cambiare passo, ritrovando maggiore incisività e determinazione nei momenti importanti. I biancorossi tornano a graffiare, conquistano il margine necessario per indirizzare il set e lo chiudono sul 25-19, ristabilendo la parità sul 2-2 e rimandando ogni verdetto al tie-break.
Il quinto e decisivo parziale racconta invece una storia diversa. La Codyeco parte con il piede giusto, prende subito il comando delle operazioni e mantiene costantemente il vantaggio, senza concedere agli avversari la possibilità di rientrare. Una gestione attenta e concreta del margine acquisito permette ai padroni di casa di amministrare il finale e chiudere il tie-break sul 15-11, conquistando così il doppio Memorial davanti al proprio pubblico.
Una vittoria che premia la capacità di reazione della formazione biancorossa, brava a non disunirsi dopo i due set conquistati dagli avversari e a ritrovare efficacia e continuità nella fase decisiva dell’incontro. Allo stesso tempo, la prestazione del Gruppo Lupi Pontedera ha confermato il valore di una squadra capace di mettere in seria difficoltà i padroni di casa, contribuendo a rendere la sfida interessante e combattuta.
Le premiazioni: riconoscimenti sportivi, omaggi e ringraziamenti
Al termine dell’incontro si è svolta la cerimonia di premiazione, momento conclusivo di una manifestazione che, oltre al risultato sportivo, ha voluto celebrare il ricordo di due figure profondamente legate alla storia dei Lupi Santa Croce.
Particolare significato hanno avuto i riconoscimenti individuali assegnati durante la cerimonia. Il Premio della Critica “Vittorio Menicagli” è stato attribuito a Leonardo Colli, mentre il Premio “Franco Macchia”, destinato al miglior realizzatore della giornata, è stato conquistato da Ivan Zanettin. Due riconoscimenti che hanno impreziosito la conclusione del torneo, mantenendo viva anche attraverso lo sport la memoria di persone che hanno lasciato un segno nel mondo biancorosso.
Uno dei momenti più significativi della cerimonia è stato quello dedicato alle famiglie delle due figure alle quali è intitolata la manifestazione. La società ha infatti voluto consegnare due targhe commemorative a Renzo Parenti, fratello di Giancarlo, e al figlio di Piero Conservi, quale ricordo della giornata e, soprattutto, come testimonianza della profonda stima e dell’affetto che i Lupi Santa Croce continuano a nutrire nei confronti delle rispettive famiglie. Un gesto semplice ma ricco di significato, attraverso il quale la società ha voluto rinnovare il proprio legame con due persone che hanno lasciato un’impronta importante nella storia biancorossa, ribadendo la volontà di mantenerne vivo il ricordo e di trasmetterne il valore alle nuove generazioni.
Un ringraziamento particolarmente sentito va inoltre al Gruppo Lupi Pontedera, che con la propria partecipazione ha contribuito a rendere ancora più significativo il doppio Memorial, dando vita a una sfida combattuta e di buon livello tecnico. La società ha voluto esprimere concretamente la propria riconoscenza attraverso la consegna di una targa ricordo al capitano Lusori, in rappresentanza dell’intera formazione ospite, quale segno di stima e di amicizia sportiva. Un gesto che testimonia come manifestazioni di questo genere vadano ben oltre il risultato del campo, rappresentando occasioni preziose per rafforzare i rapporti tra società e condividere i valori più autentici della pallavolo, nel rispetto della storia e delle persone alle quali il Memorial è dedicato.
La cerimonia ha così concluso una manifestazione nella quale il risultato sportivo si è accompagnato a momenti di riconoscenza, memoria e condivisione, resi possibili anche grazie all’impegno di tutte le persone che hanno collaborato all’organizzazione del doppio Memorial.
Un successo nel segno della memoria e della tradizione
La vittoria della Codyeco assume un significato particolare nel contesto di un appuntamento che unisce sport e memoria. Il 2° Memorial Piero Conservi e il 21° Memorial Giancarlo Parenti rappresentano infatti molto più di un semplice incontro di pallavolo: sono un’occasione per ricordare figure importanti della storia biancorossa e per trasmettere alle nuove generazioni quel patrimonio di passione e appartenenza che da sempre caratterizza i Lupi Santa Croce.
Il successo al tie-break ha così completato nel migliore dei modi una giornata che, attraverso lo sport, le premiazioni, il coinvolgimento delle famiglie Parenti e Conservi e la partecipazione del Gruppo Lupi Pontedera, ha saputo unire memoria, riconoscenza e senso di appartenenza. Una manifestazione che ha confermato ancora una volta il profondo legame tra il passato, il presente e il futuro dei Lupi Santa Croce, nel segno di una tradizione che continua a vivere attraverso le persone e la passione per i colori biancorossi.
Una vittoria conquistata con carattere, una bella giornata di pallavolo e, soprattutto, un altro capitolo della storia biancorossa da custodire e ricordare.
FORZA LUPI, SEMPRE!
da Alberto Lami | Ott 11, 2026 | CODYECO LUPI SANTA CROCE, slider home
Una straordinaria festa biancorossa ha accompagnato la presentazione del settore giovanile dei Lupi Santa Croce, tra la partecipazione delle istituzioni, il commovente ricordo di Gabrio e la vittoria della Codyeco nel doppio Memorial Conservi–Parenti. Un pomeriggio che ha raccontato tutta la forza e la passione della grande famiglia Lupi.
Ci sono giornate che riescono a raccontare l’identità di una società sportiva molto più di qualsiasi risultato ottenuto sul campo. Giornate nelle quali la passione per la pallavolo si intreccia con il senso di appartenenza, il ricordo delle persone che hanno contribuito a scrivere la storia di un club e l’entusiasmo delle nuove generazioni. Quella vissuta sabato 10 ottobre al PalaParenti di Santa Croce sull’Arno è stata senza dubbio una di queste: un pomeriggio straordinario, ricco di partecipazione ed emozioni, che ha riunito la grande famiglia biancorossa in occasione della presentazione ufficiale del settore giovanile e del doppio Memorial dedicato a Piero Conservi e Giancarlo Parenti.
250 ragazzi e ragazze: il presente e il futuro dei Lupi
La giornata si è aperta alle ore 15:00 con la presentazione delle squadre del settore giovanile, un appuntamento che ha visto protagonisti ben 250 ragazzi e ragazze, riuniti per celebrare insieme l’inizio della nuova stagione sportiva. Il PalaParenti si è trasformato in una grande festa di colori, sorrisi ed entusiasmo, offrendo uno spettacolo capace di testimoniare la vitalità di un movimento giovanile che rappresenta uno dei patrimoni più preziosi della società. Dietro ciascuno di quei volti ci sono sogni, sacrifici, amicizie e la voglia di crescere attraverso uno sport che insegna il rispetto, la collaborazione e il valore del gruppo.
Particolarmente suggestiva è stata l’immagine della prima squadra maschile della Codyeco Lupi Santa Croce schierata sul campo, con alle spalle una straordinaria marea rossa di giovani atleti e atlete disposti sulla curva del PalaParenti. Un colpo d’occhio spettacolare, nel quale si sono incontrati idealmente il presente e il futuro della società: da una parte i giocatori che oggi difendono i colori biancorossi, dall’altra centinaia di ragazzi e ragazze che coltivano la stessa passione e che un giorno potranno sognare di percorrere la medesima strada. Un’immagine destinata a rimanere tra i ricordi più belli della giornata e a diventare il simbolo di un’intera famiglia sportiva.
Gabrio, il tuo posto sarà per sempre lì
Tra i momenti più intensi del pomeriggio, un posto speciale merita il commovente omaggio a Gabrio, storico e appassionato tifoso biancorosso scomparso durante l’estate. La società ha voluto ricordarlo attraverso un gesto semplice, ma dal significato profondo: l’apposizione di una targa commemorativa su una sedia rossa della tribuna del PalaParenti, destinata a custodire simbolicamente il suo posto.
“Gabrio, ovunque Tu sia questo sarà per sempre il Tuo Posto.” Poche parole, capaci di racchiudere tutto l’affetto e la riconoscenza verso una persona che ha vissuto con passione le vicende della squadra, diventando parte integrante della famiglia Lupi. Un momento di grande emozione, che ha ricordato a tutti come la storia di una società sia fatta non soltanto di giocatori, allenatori e dirigenti, ma anche di tifosi che, stagione dopo stagione, ne condividono gioie e difficoltà. Da oggi quella sedia rossa sarà molto più di un semplice posto in tribuna: sarà il simbolo di un legame che non si spegnerà mai.
Le istituzioni, gli ospiti e i valori dello sport
A rendere ancora più significativa la manifestazione è stata la presenza di importanti rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo. Un ringraziamento sincero al Sindaco di Santa Croce sull’Arno, Roberto Giannoni, e all’Assessore allo Sport, Flavio Baldi, per aver condiviso con la società un momento così importante, testimoniando la vicinanza delle istituzioni a una realtà che coinvolge centinaia di giovani e che rappresenta un punto di riferimento sportivo ed educativo per il territorio.
Particolarmente gradita è stata la presenza del Vice Presidente Federale Elio Sità, al quale la società ha voluto consegnare una targa ricordo quale segno di stima e riconoscenza. La partecipazione di un rappresentante ai vertici della Federazione Italiana Pallavolo ha conferito ulteriore prestigio alla giornata, sottolineando l’importanza del lavoro svolto quotidianamente nella promozione della pallavolo e nella crescita delle nuove generazioni. A lui, così come a tutte le autorità e agli ospiti intervenuti, va il più sentito ringraziamento della società.
Un ringraziamento particolare è rivolto anche a Isabella Vezzosi, autrice di un libro nel quale ha raccontato la propria esperienza di vittima di bullismo. La sua presenza ha arricchito il significato di una giornata dedicata ai giovani, richiamando l’attenzione sull’importanza del rispetto, dell’inclusione e della lotta contro ogni forma di prevaricazione. Temi che trovano nello sport un terreno fondamentale di educazione e sensibilizzazione, perché far parte di una squadra significa anche imparare ad accogliere, sostenere e rispettare gli altri, senza lasciare indietro nessuno.
Un grande grazie a chi rende possibile tutto questo
Una manifestazione capace di coinvolgere 250 giovani atleti e atlete è il risultato di un grande lavoro di squadra, costruito attraverso l’impegno e la collaborazione di tante persone. La società desidera quindi rivolgere un ringraziamento speciale a tutti gli allenatori e alle allenatrici, ai responsabili del settore giovanile, ai dirigenti, agli accompagnatori, ai collaboratori e ai volontari, che quotidianamente dedicano tempo, energie e passione alla crescita del movimento biancorosso e che hanno contribuito alla riuscita di questo straordinario pomeriggio.
Un grazie altrettanto sentito va agli sponsor e ai partner, il cui sostegno permette di continuare a investire nei giovani e nel futuro della società, e alle famiglie, che con fiducia, disponibilità e sacrificio accompagnano ogni giorno i propri figli nel loro percorso sportivo. Il loro contributo è fondamentale per alimentare quel clima di partecipazione e condivisione che costituisce una delle caratteristiche più belle del movimento biancorosso.
Un pensiero particolarmente affettuoso va poi ai nostri “tifosi speciali” della Stella Maris, che anche in questa occasione non hanno fatto mancare la loro presenza e il loro immancabile sostegno ai colori biancorossi. Il loro entusiasmo, la loro passione e l’affetto con cui accompagnano la squadra rappresentano ormai una bellissima consuetudine e un legame al quale tutta la famiglia dei Lupi Santa Croce è profondamente affezionata. Ritrovarli sugli spalti, pronti a condividere ogni emozione, è sempre motivo di grande gioia e ci ricorda quanto lo sport possa essere uno straordinario strumento di amicizia, inclusione e condivisione. A tutti gli amici della Stella Maris va il nostro abbraccio più grande e un grazie davvero speciale, perché anche loro sono parte integrante del nostro branco.
Il ringraziamento più grande, naturalmente, è riservato proprio ai 250 ragazzi e ragazze protagonisti della presentazione, che con i loro sorrisi e il loro entusiasmo hanno regalato a tutti uno spettacolo indimenticabile, dimostrando quanto sia forte il senso di appartenenza ai colori biancorossi.
Il doppio Memorial Conservi–Parenti chiude una giornata straordinaria
Il pomeriggio è poi proseguito con la disputa del 2° Memorial Piero Conservi e del 21° Memorial Giancarlo Parenti, due appuntamenti riuniti in un’unica manifestazione per ricordare figure che hanno lasciato un segno importante nella storia dei Lupi Santa Croce. Un’occasione nella quale il valore sportivo della partita si è intrecciato con quello della memoria, confermando la volontà della società di custodire le proprie radici e tramandarle alle nuove generazioni.
A completare nel migliore dei modi una giornata già ricca di soddisfazioni è arrivata la vittoria della Codyeco Lupi Santa Croce, che ha superato il Gruppo Lupi Pontedera per 3-2, aggiudicandosi il doppio Memorial al termine di una sfida combattuta ed emozionante. Un ringraziamento va naturalmente anche alla formazione ospite per aver contribuito alla riuscita della manifestazione, mentre alla cronaca della partita sarà dedicato un successivo approfondimento.
Una grande famiglia, un solo branco
Al termine di un pomeriggio così intenso rimangono soprattutto le immagini e le emozioni: i 250 giovani Lupi riuniti insieme, la curva trasformata in una meravigliosa marea rossa, la prima squadra davanti ai ragazzi che rappresentano il futuro, il ricordo di Gabrio, la presenza delle istituzioni e la vittoria nel doppio Memorial. Momenti diversi, ma uniti da un unico filo conduttore: la passione per una società che continua a crescere senza dimenticare la propria storia e le persone che ne hanno fatto parte.
A tutti coloro che hanno partecipato, collaborato e contribuito alla riuscita di questa straordinaria giornata va il nostro più sincero ringraziamento, con la consapevolezza che la vera forza dei Lupi Santa Croce risiede proprio nelle persone, nei valori condivisi e nella capacità di trasmettere alle nuove generazioni un senso di appartenenza che va ben oltre il campo da gioco.
Perché i Lupi non sono soltanto una squadra, ma una storia, una comunità, una famiglia.
250 ragazzi e ragazze. Una sola grande famiglia. UN SOLO BRANCO.
FORZA LUPI, SEMPRE!
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