Una straordinaria festa biancorossa ha accompagnato la presentazione del settore giovanile dei Lupi Santa Croce, tra la partecipazione delle istituzioni, il commovente ricordo di Gabrio e la vittoria della Codyeco nel doppio Memorial Conservi–Parenti. Un pomeriggio che ha raccontato tutta la forza e la passione della grande famiglia Lupi.
Ci sono giornate che riescono a raccontare l’identità di una società sportiva molto più di qualsiasi risultato ottenuto sul campo. Giornate nelle quali la passione per la pallavolo si intreccia con il senso di appartenenza, il ricordo delle persone che hanno contribuito a scrivere la storia di un club e l’entusiasmo delle nuove generazioni. Quella vissuta sabato 10 ottobre al PalaParenti di Santa Croce sull’Arno è stata senza dubbio una di queste: un pomeriggio straordinario, ricco di partecipazione ed emozioni, che ha riunito la grande famiglia biancorossa in occasione della presentazione ufficiale del settore giovanile e del doppio Memorial dedicato a Piero Conservi e Giancarlo Parenti.
250 ragazzi e ragazze: il presente e il futuro dei Lupi
La giornata si è aperta alle ore 15:00 con la presentazione delle squadre del settore giovanile, un appuntamento che ha visto protagonisti ben 250 ragazzi e ragazze, riuniti per celebrare insieme l’inizio della nuova stagione sportiva. Il PalaParenti si è trasformato in una grande festa di colori, sorrisi ed entusiasmo, offrendo uno spettacolo capace di testimoniare la vitalità di un movimento giovanile che rappresenta uno dei patrimoni più preziosi della società. Dietro ciascuno di quei volti ci sono sogni, sacrifici, amicizie e la voglia di crescere attraverso uno sport che insegna il rispetto, la collaborazione e il valore del gruppo.
Particolarmente suggestiva è stata l’immagine della prima squadra maschile della Codyeco Lupi Santa Croce schierata sul campo, con alle spalle una straordinaria marea rossa di giovani atleti e atlete disposti sulla curva del PalaParenti. Un colpo d’occhio spettacolare, nel quale si sono incontrati idealmente il presente e il futuro della società: da una parte i giocatori che oggi difendono i colori biancorossi, dall’altra centinaia di ragazzi e ragazze che coltivano la stessa passione e che un giorno potranno sognare di percorrere la medesima strada. Un’immagine destinata a rimanere tra i ricordi più belli della giornata e a diventare il simbolo di un’intera famiglia sportiva.
Gabrio, il tuo posto sarà per sempre lì
Tra i momenti più intensi del pomeriggio, un posto speciale merita il commovente omaggio a Gabrio, storico e appassionato tifoso biancorosso scomparso durante l’estate. La società ha voluto ricordarlo attraverso un gesto semplice, ma dal significato profondo: l’apposizione di una targa commemorativa su una sedia rossa della tribuna del PalaParenti, destinata a custodire simbolicamente il suo posto.
“Gabrio, ovunque Tu sia questo sarà per sempre il Tuo Posto.” Poche parole, capaci di racchiudere tutto l’affetto e la riconoscenza verso una persona che ha vissuto con passione le vicende della squadra, diventando parte integrante della famiglia Lupi. Un momento di grande emozione, che ha ricordato a tutti come la storia di una società sia fatta non soltanto di giocatori, allenatori e dirigenti, ma anche di tifosi che, stagione dopo stagione, ne condividono gioie e difficoltà. Da oggi quella sedia rossa sarà molto più di un semplice posto in tribuna: sarà il simbolo di un legame che non si spegnerà mai.
Le istituzioni, gli ospiti e i valori dello sport
A rendere ancora più significativa la manifestazione è stata la presenza di importanti rappresentanti delle istituzioni e del mondo sportivo. Un ringraziamento sincero al Sindaco di Santa Croce sull’Arno, Roberto Giannoni, e all’Assessore allo Sport, Flavio Baldi, per aver condiviso con la società un momento così importante, testimoniando la vicinanza delle istituzioni a una realtà che coinvolge centinaia di giovani e che rappresenta un punto di riferimento sportivo ed educativo per il territorio.
Particolarmente gradita è stata la presenza del Vice Presidente Federale Elio Sità, al quale la società ha voluto consegnare una targa ricordo quale segno di stima e riconoscenza. La partecipazione di un rappresentante ai vertici della Federazione Italiana Pallavolo ha conferito ulteriore prestigio alla giornata, sottolineando l’importanza del lavoro svolto quotidianamente nella promozione della pallavolo e nella crescita delle nuove generazioni. A lui, così come a tutte le autorità e agli ospiti intervenuti, va il più sentito ringraziamento della società.
Un ringraziamento particolare è rivolto anche a Isabella Vezzosi, autrice di un libro nel quale ha raccontato la propria esperienza di vittima di bullismo. La sua presenza ha arricchito il significato di una giornata dedicata ai giovani, richiamando l’attenzione sull’importanza del rispetto, dell’inclusione e della lotta contro ogni forma di prevaricazione. Temi che trovano nello sport un terreno fondamentale di educazione e sensibilizzazione, perché far parte di una squadra significa anche imparare ad accogliere, sostenere e rispettare gli altri, senza lasciare indietro nessuno.
Un grande grazie a chi rende possibile tutto questo
Una manifestazione capace di coinvolgere 250 giovani atleti e atlete è il risultato di un grande lavoro di squadra, costruito attraverso l’impegno e la collaborazione di tante persone. La società desidera quindi rivolgere un ringraziamento speciale a tutti gli allenatori e alle allenatrici, ai responsabili del settore giovanile, ai dirigenti, agli accompagnatori, ai collaboratori e ai volontari, che quotidianamente dedicano tempo, energie e passione alla crescita del movimento biancorosso e che hanno contribuito alla riuscita di questo straordinario pomeriggio.
Un grazie altrettanto sentito va agli sponsor e ai partner, il cui sostegno permette di continuare a investire nei giovani e nel futuro della società, e alle famiglie, che con fiducia, disponibilità e sacrificio accompagnano ogni giorno i propri figli nel loro percorso sportivo. Il loro contributo è fondamentale per alimentare quel clima di partecipazione e condivisione che costituisce una delle caratteristiche più belle del movimento biancorosso.
Un pensiero particolarmente affettuoso va poi ai nostri “tifosi speciali” della Stella Maris, che anche in questa occasione non hanno fatto mancare la loro presenza e il loro immancabile sostegno ai colori biancorossi. Il loro entusiasmo, la loro passione e l’affetto con cui accompagnano la squadra rappresentano ormai una bellissima consuetudine e un legame al quale tutta la famiglia dei Lupi Santa Croce è profondamente affezionata. Ritrovarli sugli spalti, pronti a condividere ogni emozione, è sempre motivo di grande gioia e ci ricorda quanto lo sport possa essere uno straordinario strumento di amicizia, inclusione e condivisione. A tutti gli amici della Stella Maris va il nostro abbraccio più grande e un grazie davvero speciale, perché anche loro sono parte integrante del nostro branco.
Il ringraziamento più grande, naturalmente, è riservato proprio ai 250 ragazzi e ragazze protagonisti della presentazione, che con i loro sorrisi e il loro entusiasmo hanno regalato a tutti uno spettacolo indimenticabile, dimostrando quanto sia forte il senso di appartenenza ai colori biancorossi.
Il doppio Memorial Conservi–Parenti chiude una giornata straordinaria
Il pomeriggio è poi proseguito con la disputa del 2° Memorial Piero Conservi e del 21° Memorial Giancarlo Parenti, due appuntamenti riuniti in un’unica manifestazione per ricordare figure che hanno lasciato un segno importante nella storia dei Lupi Santa Croce. Un’occasione nella quale il valore sportivo della partita si è intrecciato con quello della memoria, confermando la volontà della società di custodire le proprie radici e tramandarle alle nuove generazioni.
A completare nel migliore dei modi una giornata già ricca di soddisfazioni è arrivata la vittoria della Codyeco Lupi Santa Croce, che ha superato il Gruppo Lupi Pontedera per 3-2, aggiudicandosi il doppio Memorial al termine di una sfida combattuta ed emozionante. Un ringraziamento va naturalmente anche alla formazione ospite per aver contribuito alla riuscita della manifestazione, mentre alla cronaca della partita sarà dedicato un successivo approfondimento.
Una grande famiglia, un solo branco
Al termine di un pomeriggio così intenso rimangono soprattutto le immagini e le emozioni: i 250 giovani Lupi riuniti insieme, la curva trasformata in una meravigliosa marea rossa, la prima squadra davanti ai ragazzi che rappresentano il futuro, il ricordo di Gabrio, la presenza delle istituzioni e la vittoria nel doppio Memorial. Momenti diversi, ma uniti da un unico filo conduttore: la passione per una società che continua a crescere senza dimenticare la propria storia e le persone che ne hanno fatto parte.
A tutti coloro che hanno partecipato, collaborato e contribuito alla riuscita di questa straordinaria giornata va il nostro più sincero ringraziamento, con la consapevolezza che la vera forza dei Lupi Santa Croce risiede proprio nelle persone, nei valori condivisi e nella capacità di trasmettere alle nuove generazioni un senso di appartenenza che va ben oltre il campo da gioco.
Perché i Lupi non sono soltanto una squadra, ma una storia, una comunità, una famiglia.
250 ragazzi e ragazze. Una sola grande famiglia. UN SOLO BRANCO.
FORZA LUPI, SEMPRE!








