UNA KEMAS LAMIPEL RIMANEGGIATA NON PORTA A CASA PUNTI

UNA KEMAS LAMIPEL RIMANEGGIATA NON PORTA A CASA PUNTI

Trasferta stregata per i colori biancorossi. La Kemas Lamipel si è presentata nella lontana Castellana Grotte senza Loreti, Lawrence, Cargioli e Russo. Emergenza difficile da affrontare e che ha funestato anche tutta la settimana di allenamenti. Eppure, i Lupi hanno fatto…i Lupi, giocandosela ugualmente fino alla fine. Con tanti rimpianti per un secondo parziale scivolato nelle mani dei padroni di casa dopo due set-point guadagnati dai ragazzi di Bulleri. Il coach ha lanciato “dal primo minuto” Gatto nel ruolo di opposto, Gabbriellini come libero, e Matteini al centro, tutti e tre titolari nella partita giocata 24 ore prima dalla serie B ad Anguillara. I ragazzi hanno dato tutto e si sono ben comportati nonostante l’emozione e le insidie logistiche della trasferta. Castellana Grotte aveva bisogno dei tre punti per la salvezza e dopo una intensa battaglia se li è andati a prendere, ma i Lupi non hanno concesso niente e fino all’ultima azione hanno cercato di non tornare a casa a mani vuote.
Qualsiasi considerazione su classifica e prospettive, in questo momento, risulterebbe superflua. Obiettivo principale è recuperare tutti i componenti del roster ed effettuare una buona settimana di lavoro in vista del match interno di domenica prossima, 3 marzo, contro la Delta Group Porto Viro.

La cronaca del match. I padroni di casa scendono in campo con Fanizza e Bermudez sulla diagonale principale, Cianciotta e Pol in banda, Ceban e Ciccolella centrali, Battista libero. Kemas Lamipel risponde con Coscione palleggiatore, Gatto opposto, Colli e Parodi in posto quattro, Mati e Matteini al centro, Gabbriellini libero.

1 set. BBC Tecbus prova a scappare via ma i Lupi ci sono e impattano sul 7-7. I padroni di casa difendono tanto e provano ad allungare con Cianciotta, +2, 11-9. Matteini trova subito il sideout, ben imbeccato da Coscione, ma i biancorossi non riescono a ricucire e, con due mani-out di fila, Pol porta i suoi sul 15-12. Bulleri chiama time-out. Mati e Colli consentono alla Kemas Lamipel di accorciare, ma un errore al servizio del centrale e una “pipe” di Cianciotta consentono ai pugliesi di riportarsi a +3. Un ace di Coscione e un bel colpo di Gatto portano gli ospiti a -1 in un’altalena infinita di emozioni. Cruciani propone Tzioumakas al servizio per Ceban. Il nuovo entrato forza la battuta e sullo “slash” Cianciotta chiude di prima intenzione. 20-17, seconda sospensione tecnica chiesta dallo staff dei Lupi. Parodi ottiene il cambio-palla e entra Giannini per il servizio: Bermudez, immarcabile in questa prima frazione, riporta il servizio in mano gialloblù. Sul 22-19 un primo tempo di Ciccolella fa scappare definitivamente i padroni di casa. Ace di Cianciotta per il primo set-point, altro punto diretto per lo schiacciatore di casa e la BCC Tecbus chiude 25-19. 1-0.

2 set. Allunga la Kemas Lamipel ad inizio parziale, 2-5. La squadra avversaria, però, ricuce immediatamente il divario andando a forzare il servizio. Bermudez trova l’ace del 7-7. Un altro punto diretto dai nove metri, questa volta di Pol, consente di biancorossi di operare il sorpasso e portarsi in vantaggio, 9-8, per poi allungare con un pallonetto spinto di Cianciotta. Gatto non vuol essere da meno e mette a sua volta l’ace dell’11-11. BCC Tecbus ha qualcosa in più e, come nel primo set, allunga: 15-12. Entra Allik per capitan Colli. Sul 18-15 Coscione e Matteini ottengono il cambio palla. Entra al servizio Brucini. Mati “stampa” Cianciotta e i Lupi si rifanno sotto, 18-17. L’ace di Brucini ricuce il gap ed esalta la scelta del coach. Time-out Cruciani. Entra Tzioumakas per Cianciotta, mentre Rampazzo sostituisce Ceban dai nove metri. Fanizza contiene Parodi a muro per il 20-18. La Kemas Lamipel, irriducibile, pareggia ancora: 20-20 grazie all’ennesima bomba di Gatto al servizio. Un errore di Bermudez riporta avanti gli ospiti, 20-21, nuovo time-out ravvicinato per Cruciani. Dentro Petratti a muro. Sul 21-21 rientra Cianciotta. I biancorossi portano a casa uno scambio lunghissimo. Pareggia Cicolella dal centro, 22-22. Time-out ospite. Allik spacca in diagonale dopo una grande ricezione di Gabbriellini, ma Bermudez è in serata, 23-23. Sbaglia Cicolella e la Kemas Lamipel guadagna il primo set-point, ma Castellana gestisce meglio lo scambio e manda il set ai “vantaggi”. Si continua ad oltranza. L’inarrestabile Bermudez chiude per i suoi sul 27-25. 2-0.

3set. Ripartono alla carica i Lupi che non vogliono lasciare l’intera posta agli avversari. Un “monster block” di Allik segna il +2, 7-9, ancora l’estone a segno e biancorossi a +3. Cruciani avvicenda Cianciotta con Tzioumakas. Castellana impatta quasi subito, 10-10, e con un muro del nuovo entrato ottiene l’ennesimo vantaggio dell’incontro. Fanizza lo imita, sempre a muro: 12-10. Bulleri prova a variare l’assetto inserendo Colli da opposto. I Lupi recuperano, 12-12 con un ace di Allik, quindi punto a muro per Matteini e nuovo controsorpasso ospite. Mura anche Parodi, 12-14, parziale 0-4, time-out Cruciani. La Kemas Lamipel porta il break di vantaggio a +3, 13-16. Sul 15-19 la panchina pugliese spende il secondo “tempo”. Errore in battuta di Parodi, entra Rampazzo per Cicolella tra i gialloblù di casa. Bermudez porta i suoi a -2. Ceban prende a opzione Mati, 18-19 e time-out Bulleri. Un attacco di Allik e un muro di Matteini permettono ai biancorossi di scappare nuovamente, 18-21. Allik tira altissimo sulle mani per il 18-22: è una grande Kemas Lamipel che nonostante tutto non si arrende. Lo schiacciatore estone è “on fire”, 19-23, 11 punti per lui nel parziale. Il set-point è a firma Colli: la prima palla set la annulla Ceban, Parodi mette a terra il punto numero 25. 2-1 e gara ancora aperta.

4set. La Kemas Lamipel riparte con capitan Colli da opposto in diagonale con Coscione. Castellana Grotte, però, non ha intenzione di cedere mentre al contrario gli ospiti sembrano un po’ stanchi: 12-8, 16-12. La BCC Tecbus sembra poter chiudere i conti, il set scivola via senza sussulti ma gli ospiti sul finale si riportano a due sole lunghezze di distanza. Inizia l’altalena dei sideout, uno per parte, ma sul 22-20 Cianciotta prima beffa il muro biancorosso, e poi, giunto in seconda linea, si impone in “pipe” dopo aver servito. 24-20. Colli non si arrende e tiene in piedi la Kemas Lamipel trovando un preciso mani e fuori su lungolinea da fuorimano. Al termine di uno scambio combattuto, però, la chiude Pol, mettendo la firma sulla vittoria. Onore delle armi per i ragazzi di Bulleri.

BCC Tecbus Castellana Grotte-Kemas Lamipel S. Croce 3-1
Parziali: 25-19, 27-25, 21-25, 25-21
BCC Tecbus Castellana Grotte: Compagnoni, Tzioumakas 3, Bermudez 21, Ciccolella 6, Pol 14, Menchetti, Balestra, Rampazzo, Fanizza 2, Guadagnini, Cianciotta 18, Battista (L), Iervolino, Ceban 8. All. Cruciani
Kemas Lamipel S. Croce: Gabbriellini (L), Coscione 2, Parodi 16, Brucini 1, Petratti, Russo, Gatto 8, Giannini, Allik 16, Mati 8, Matteini 7, Colli 4. All. Bulleri 2^ All. Pagliai
Arbitri dell’incontro: Gaetano Antonio, Vecchione Rosario

ufficiostampa@lupipallavolo.net

KEMAS LAMIPEL, IN PUGLIA A CACCIA DEI TRE PUNTI

KEMAS LAMIPEL, IN PUGLIA A CACCIA DEI TRE PUNTI

La sfida in programma a Castellana Grotte domenica pomeriggio, 25 febbraio, alle ore 19.00 e tra quelle che la Kemas Lamipel dovrebbe vincere, per continuare a inseguire i propri obiettivi. I Lupi, però, si troveranno di fronte una BCC Tecbus affamata di punti e, oltre alla difficoltà legate ad una gara, in trasferta, che è quasi uno spareggio per gli avversari, porteranno in Puglia le scorie di una settimana funestata dai virus influenzali. Al di là di questo, e dei ranghi ridotti, la squadra si è allenata bene. Affronterà questa ennesima “prova” a testa alta e darà il massimo per portar via i sospirati tre punti.

La vittoria di domenica scorsa, ottenuta contro Reggio Emilia al Pala Parenti, ha portato a +13 il vantaggio della Kemas Lamipel sulla zona retrocessione. Una vittoria attesa e fortemente voluta, che ha interrotto una striscia negativa di tre partite e contribuito a mettere una bella ipoteca sull’8^ posto, riportando a una distanza “fattibile” la zona play-off (- 6 punti, con scontri diretti da giocare). E’ normale che nell’ambiente si respiri soddisfazione: un girone fa, i biancorossi approcciavano il match interno con la stessa BCC Tecbus da ultimi in classifica, soltanto 5 punti all’attivo. In pochi avrebbero scommesso su questa classifica e gli obiettivi di adesso. Obiettivi che avrebbero bisogno ad essere onesti, di quattro/cinque vittorie nelle restanti cinque giornate.

Castellana Grotte, nell’ultimo turno, è uscita a mani vuote dal difficilissimo campo di Siena. Coach Cruciani ha schierato in regia il giovane prospetto, classe 2004, Alessandro Fanizza, in diagonale con il colombiano Bermudez, giocatore esperto, con una efficienza media in campionato del 43,6%. In banda, come già nella gara di andata a S. Croce sull’Arno, il barese Nicola Cianciotta e il trevigiano Alberto Pol, classe 2001 come il collega di reparto, al terzo anno di A2 in fila dopo le esperienze a Porto Viro, Motta di Livenza via Ravenna, e Castellana Grotte. A Siena la panchina New Mater ha gestito l’alternanza al centro tra Nicolò Cicolella, altro giovane nato nel 2004, e il tarantino Cosimo Balestra, ex Vibo. Sicuro del posto dovrebbe essere Victorio Ceban, anch’egli, come Pol, proveniente da Ravenna. Libero è il “ragazzo di casa” Leonardo Battista, tornato al Pala Grotte dopo l’esordio del 2013-14 e il triennio 2017-2020.

Ex di turno è il pratese Filippo Menchetti, classe 2003, attaccante laterale, in questa stagione nel roster della BCC Tecbus dopo un passaggio a Tuscania, in A3. Nei Lupi ha militato nel 2021-22, diviso tra serie B e prima squadra di A2.

Alla vigilia della gara hanno parlato, per la Kemas Lamipel S. Croce, il libero Luca Loreti e lo schiacciatore opposto Riccardo Gatto.
Questo un estratto delle dichiarazioni:

Loreti: “Sarà una trasferta molto complicata. E’ vero che Castellana ha bisogno di punti ma anche noi vogliamo farne, perché il nostro obiettivo sono i playoff. Non sarà facile, in questo momento la classifica non ci dà ragione, però ci crediamo sempre. Percentuali non ne do, posso solo garantire che daremo sempre il massimo”.

Gatto: “La stagione è iniziata per me un po’ così così, dopo vari infortuni, però ora mi sono ripreso e anche con i palleggiatori sto trovando un bel feeling. Sta andando tutto molto meglio”.

L’intervista integrale è disponibile sul canale You Tube “Lupi Volley TV”, all’indirizzo:
https://youtu.be/ctks9XZMCpU?si=T1PntjBOO6KAztgE

Arbitri dell’incontro: Gaetano Antonio, Vecchione Rosario

BCC Tecbus Castellana Grotte: 2 Compagnoni Federico, 3 Tzioumakas Stylianos, 4 Bermudez William Alejandro, 5 Ciccolella Nicolò, 6 Pol Alberto, 8 Menchetti Filippo, 9 Balestra Cosimo, 10 Rampazzo Emanuele, 11 Fanizza Alessandro, 13 Guadagnini Federico 14 Cianciotta Nicola, 16 Battista Leonardo, 18 Iervolino Riccardo, 22 Ceban Victorio.

Kemas Lamipel S. Croce: 1 Gabbriellini Lorenzo, 2 Coscione Manuel, 3 Parodi Simone, 4 Brucini Nicolas, 5 Cargioli Antonio, 6 Russo Giacomo, 7 Colli Leonardo, 8 Matteini Alessio, 11 Petratti Nicholas, 13 Gatto Riccardo, 14 Giannini Francesco, 15 Loreti Luca, 16 Allik Karli, 17 Mati Pardo, 23 Lawrence Klistan.

INTERVISTA AD ALBERTO LAMI, PRESIDENTE DEI LUPI S. CROCE

INTERVISTA AD ALBERTO LAMI, PRESIDENTE DEI LUPI S. CROCE

L’annata 2023-24 entra nella fase “calda” ma tifosi e appassionati sono divisi tra un presente ancora pieno di gare e impegni e il forte interesse per le strategie che disegneranno il futuro degli amatissimi Lupi. Su tutti questi argomenti è intervenuto, a trecentosessanta gradi, il presidente della società biancorossa, Alberto Lami.

La stagione della pallavolo ha ancora molto da dire, le fasi finali di tutti i campionati sono in corso, ma una buona fetta della stessa è già alle spalle. Qual è il tuo giudizio sulla situazione?

“Ci stiamo avvicinando alla fine della regular season nei primi tre campionati nazionali, tutti estremamente combattuti e avvincenti. Ovviamente, ci saranno poi i playoff che potranno rimescolare le carte in tavola e cambiare le gerarchie, I playoff sono un campionato a parte, dove conta molto lo stato di forma del momento e l’esperienza e l’attitudine dei singoli atleti nel giocare determinate partite. Nello specifico del campionato di A2, tutto mi sembra ancora aperto ed incerto, sia a livello di griglia playoff, che a livello di salvezza. In questa stagione non ci sono né squadre che hanno “ammazzato” il campionato (anche se Grottazzolina sta facendo un campionato superlativo), né squadre materasso. Quindi tutto è ancora aperto ed avvincente da seguire fino alle ultimissime battute”.
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Al di là di tutto questo, dove sta andando la pallavolo? Legge sul lavoro sportivo, professionismo, riforma dei tesseramenti. Sono cambiamenti profondi che interesseranno tutte le realtà, dalle più piccole alle più grandi.

“Il mondo dello sport, e più nello specifico quello della pallavolo, sta vivendo un cambio epocale. La rotta verso il professionismo (o per meglio dire un semi-professionismo) è stata imboccata. Ma il mondo dello sport minore è pronto per questo cambiamento??? Non dico che non sia necessario, mi interrogo solo se le società di questo mondo siano pronte a questo cambiamento. Le società, a mio avviso, stanno vivendo molto male questo momento poiché brancolano in una nebbia di incertezza assolutamente non proficua. Non è possibile fare programmi a medio termine (figuriamoci a lungo!!!) poiché non ci sono certezze di come saranno le regole. A casa mia, prima si conoscono le regole del gioco, poi si inizia la partita con coloro che le accettano. Invece, nel nostro sport, si inizia a giocare con delle regole che sono presumibilmente valide, e poi queste vengono cambiate in corsa. Sono ormai anni che si parla di vincolo sportivo… abbiamo iniziato il campionato con un’idea che adesso non è più valida. Ho paura che questa incertezza e prolissità di decisioni e regole finirà per scoraggiare molte società e queste finiranno per decidere di rinunciare a proseguire l’attività”.

Andando nello specifico, come valuti, al momento, la stagione della Kemas Lamipel? Siete in linea con gli obiettivi stagionali o credi che avreste potuto dare qualcosa in più? Fermo restando che mancano ancora cinque giornate di campionato e la Coppa Italia ad aprile.

“La stagione della nostra amata squadra è senza dubbio positiva. A causa di quanto detto sopra e della difficile situazione congiunturale che colpisce il nostro territorio, il budget di questa stagione ha subito un sostanziale ridimensionamento. La salvezza è e rimane il nostro obiettivo minimo stagionale condiviso con lo staff ad inizio stagione. Non nego che il traguardo dei playoff sia ancora raggiungibile: purtroppo gli infortuni di inizio stagione ci hanno rallentato in maniera importante, ma lotteremo fino all’ultimo pallone per poter raggiungere l’obiettivo. Il calendario non ci sorride, ma abbiamo un importante scontro diretto in casa che dovremo ben interpretare per provare a rosicchiare ancora punti a chi ci precede. Io capisco i tifosi che sperano che la squadra vinca sempre e che sia la più forte in assoluto, ma purtroppo la realtà dei fatti non ci permette voli pindarici senza paracadute. Resto della convinzione che riuscire a mantenere la categoria, con un settore giovanile fiorente (sia maschile che femminile), sia un gran lusso per una piazza come Santa Croce”.

Di questi tempi, oltre a un bilancio su quel che è stato, si comincia a guardare al futuro. E ogni programmazione parte dalle risorse a disposizione. Spesso si danno per scontate tante cose. Qual è lo stato di salute del movimento a S. Croce sull’Arno e avete già un’idea di quali potranno essere le prospettive?

“Questa è una domanda complicata. Nel mondo della pallavolo la piazza di Santa Croce è considerata un porto sicuro, una società seria dove si sta bene e dove ci sono tutte le condizioni per poter far bene la pallavolo. Questo “buon nome” ce lo siamo guadagnato negli anni, con tanta serietà, tanti sacrifici, tante scelte buone e anche tanti errori. Il nostro primo obiettivo sarà quello di continuare questa tradizione, facendo sempre il passo lungo quanto la gamba e cercando di garantire ai nostri atleti, dal più piccolo al più grande, un ambiente sereno e sicuro. Qualora non riuscissimo a garantire questo non avremmo nessun problema a fare un passo indietro: se un albero ha un ramo che sta seccando, meglio tagliarlo subito e aspettare che ricresca, invece di aspettare che a seccare sia tutta la pianta! Detto questo non voglio essere catastrofista ma molto pragmatico e realista: la situazione generale è difficile e la raccolta di sponsor lo è ancora di più. Ma non è questo che mi spaventa. Quello di cui le società, e nello specifico la nostra, hanno bisogno, sono le persone! Persone che promuovono idee e progetti, persone che creano interconnessioni fra aziende e le persone stesse, altre persone che lavorano affinché l’azienda “LUPI” riesca a garantire, alle realtà che decidono di affiancare il loro marchio al nostro, un servizio proficuo. Di questo la nostra società ha bisogno, e sono convinto che riuscendo a coinvolgere nuove persone nel progetto, anche la raccolta di sponsor potrebbe migliorare sensibilmente. Il lavoro fatto in questi anni è stato senza dubbio un buon lavoro, ma la società si è pian piano indebolita. C’è bisogno di nuova linfa e nuovo carburante, per garantire al movimento un futuro tanto importante quanto questo presente!!”



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PERENTORIO 3-0 DELLA KEMAS LAMIPEL TRA LE MURA AMICHE

PERENTORIO 3-0 DELLA KEMAS LAMIPEL TRA LE MURA AMICHE

La Kemas Lamipel interrompe la striscia negativa e torna a prendere i tre punti superando al Pala Parenti la Conad Reggio Emilia. Vittoria importante per il morale e la classifica, ottenuta con una prestazione sopra le righe di tutti gli atleti in campo. La squadra ha mostrato carattere, rimontando una situazione pericolosa nel secondo set (10-15) e gestendo bene gli altri momenti, grazie ad una puntuale regia di Coscione e ad un servizio che ha sovente messo in difficoltà gli ospiti. Parodi, MVP dell’incontro, ha tirato fuori una gran partita sia in ricezione che in attacco, seguito da Colli, autore di ben 4 muri. Cargioli, 100% in attacco nei primi due set, è stato poi costretto a lasciare il campo per una improvvisa indisposizione. Il pubblico si è divertito e la Curva Parenti ha sostenuto la squadra dall’inizio alla fine, liberando la gioia al primo tempo di Mati che ha chiuso in modo spettacolare l’incontro. La formazione ospite, priva di Preti, si è ben disimpegnata nei primi due set, per poi cedere bruscamente nel terzo. Da segnalare la presenza sulla panchina di casa dell’”ospite” Andrea Meucci, in rappresentanza dell’azienda Dermacolor, jersey sponsor del nostro libero Luca Loreti, applauditissimo non solo per la prestazione ma anche per una spettacolare rovesciata eseguita nel terzo set, a conferma delle proprie notevoli doti acrobatiche.

La cronaca del match. I padroni di casa scendono in campo con Coscione e Lawrence sulla diagonale principale, Colli e Parodi in banda, Cargioli e Mati centrali, Loreti libero. Conad risponde con Sperotto palleggiatore, Marks opposto, Mariano e Suraci in posto quattro, Bonola e Volpe al centro, Pochini libero.

1 set. Sono gli schiacciatori della Kemas Lamipel a segnare il primo vantaggio dei padroni di casa, Parodi in prima linea e Colli della seconda mettono a terra il 3-1. Marks cerca di accorciare le distanze con l’ace del 5-4 ma è ancora Colli a ribadire il vantaggio: 7-5. Ancora non basta: Suraci pareggia i conti agevolato da un ottimo Sperotto al servizio e un ordinato sistema muro-difesa. Proprio il muro consegna a Reggio Emilia il primo vantaggio del match sul 8-9. Gli ospiti trovano poi il +2 sul 9-11 ma non basta per indirizzare il match, che anzi procede in grande equilibrio: 13-13. I Lupi, con capitan Colli, riescono finalmente a mettere pressione alla ricezione emiliana; Parodi e Mati superlativi in attacco costringono coach Fanuli al primo time-out del set, sul 18-15. La Kemas Lamipel mantiene il break fino al 23-19. La Conad rimonta e coach Bulleri, chirurgico, interrompe il gioco sul 23-21. Al rientro Colli centra prima il set-point, poi chiude 25-22.

2 set. Partenza sprint della Conad Reggio Emilia che con una gran parallela di Suraci scappa 0-3, poi 2-5, quindi 4-8 con un attacco di Mariano che il muro di Coscione e Cargioli non riesce a indirizzare verso il campo. La squadra di coach Fanuli cerca di gestire il vantaggio, la Kemas Lamipel di accorciare. Sul 10-14 Mariano intercetta a rete una ricezione “slash” e porta i suoi a +5. Maiocchi rileva ancora Suraci in ricezione. Cargioli stoppa a muro Mariano ma Lawrence allunga il servizio e la Conad conserva il vantaggio. Gasparini per Bonola in battuta, tra gli ospiti, ma Lawrence annulla il tentativo di break portato dagli ospiti. Sulla palla successiva Colli mura Marks e porta i Lupi a -2. Parodi e Loreti confezionano un gran recupero difensivo e il capitano mura nuovamente l’opposto ospite: Kemas Lamipel a -1, 15-16, e time-out per Fanuli. Al rientro Cargioli si esalta a muro e in attacco, primo vantaggio Lupi. Sul 18-17 Brucini rileva Cargioli al servizio, e sbaglia, ma la mette fuori anche Mariano. Sul 19-18 muro-tetto di Colli e infrazione di seconda linea da parte di Marks, + 3 per i Lupi. La Conad reagisce, arriva con Suraci sul 21-20 e coach Bulleri decide di parlarci sopra. Al rientro Bonola inchioda Lawrence, 21-21. Nuovo ribaltamento di fronte e Parodi spara giù il 23-21. Ancora lo schiacciatore ligure per il set-point, dopo il time-out ospite Suraci riceve e attacca annullando il tentativo locale. In battuta va Sperotto che però sbaglia il servizio. Si chiude così il secondo parziale, 2-0.

3set. La Kemas Lamipel continua a macinare gioco, con il “classe 2005” Russo in sestetto. Fanuli avvicenda un Marks in difficoltà con Gasparini. Coscione prende il muro del 6-3, poi è Russo a bagnare il suo ingresso con un “monster block”: 8-4, poi 9-4 con un mani e fuori di capitan Colli. I biancorossi proseguono la corsa e quando un ace dell’incontenibile Parodi porta i padroni di casa a +6, l’allenatore ospite opta per il time-out. Il vantaggio della Kemas Lamipel continua ad allargarsi, 16-8, con Fanuli che prova Caciagli al centro al posto di Volpe. 17-9 per la Kemas Lamipel. Doppio cambio per Bulleri con Petratti e Allik, il primo a muro e il secondo al servizio. Rientra Volpe tra gli ospiti. Colli guadagna il 19-12, poi Russo e Lawrence chiudono Gasparini. Loreti effettuata una rovesciata spettacolare che strappa applausi a tutto il pubblico presente. E’ una bella Kemas Lamipel. Entra Gabriellini per Loreti. Un “monster block” di Mati su Gasparini mette la gara in ghiaccio. Chiude lo stesso centrale, al terzo match-point, con uno spettacolare primo tempo in veloce.

Kemas Lamipel S. Croce-Conad Reggio Emilia 3-0
Parziali: 25-22, 25-22, 25-17
Kemas Lamipel S. Croce: Gabbriellini, Coscione 1, Parodi 14, Cargioli 6, Brucini, Petratti, Russo 2, Gatto, Giannini, Loreti (L), Allik, Mati 9, Lawrence, 14 Colli 14. All. Bulleri 2^ All. Pagliai
Conad Reggio Emilia: Preti, Caciagli, Mariano 8, Sesto, Sperotto 1, Catellani, Maiocchi, Gasparini 3, Bonola 7, Torchia (L), Pochini (L) 1, Volpe 5, Marks 9, Guerrini, Suraci 10. All. Fanuli 2^ All. Zagni
Arbitri dell’incontro: Santoro Angelo Marconi Michele

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KEMAS LAMIPEL IN CERCA DI RISCATTO CONTRO REGGIO EMILIA

KEMAS LAMIPEL IN CERCA DI RISCATTO CONTRO REGGIO EMILIA

La gara con la Conad Reggio Emilia, valida per la 21^ giornata, è promessa e impegno di riscatto universale per i Lupi di coach Michele Bulleri. Riscatto dopo l’ultima partita giocata di fronte al pubblico del Pala Parenti, persa con Aversa in un contesto di polemiche e delusione. Riscatto dopo le due trasferte di Cuneo e Cantù, che hanno visto i biancorossi sconfitti al tie-break in un mix di occasioni perse ed episodi sfortunati. Riscatto, infine, ripensando alla gara di andata, che vide Reggio Emilia maramaldeggiare per due set contro una Kemas Lamipel assente, prima del parziale riscatto biancorosso con un terzo e quarto parziale finalmente all’altezza della categoria. Tanti motivi che sicuramente animeranno i giocatori in campo, lo staff, la dirigenza e il pubblico sugli spalti, in un orario inedito (19.00) ma comunque alla portata di chi deciderà di trascorrere in serenità la domenica e poi nel tardo pomeriggio passare sugli spalti per guardarsi un po’ di serie A e tifare Santa Croce. Una serata che potrebbe segnare il ritorno alla vittoria e, simultaneamente, uno scossone decisivo alla classifica, per un rush finale tutto da seguire tra ultime giornate e Coppa Italia.

Reggio Emilia, dal canto suo, è uscita da un periodo negativo con la recente vittoria interna ai danni di Aversa. Nell’occasione coach Fanuli aveva scelto di far partire una coppia di schiacciatori (Preti e Maiocchi) ma ha poi deciso di sostituirli entrambi dopo il primo set perso malamente (17-25). Sono entrati, e poi rimasti in campo, Mariano e Suraci. Questa ampia disponibilità nel settore dei posti 4 è un indubbio vantaggio per gli emiliani, fermo restando che l’ex Lupo Maiocchi è risultato spesso indisponibile, in stagione, per problemi ad una spalla. Per quanto riguarda il resto dello starting six, inossidabile la diagonale formata dal palleggiatore Sperotto e da Marks. L’opposto tedesco, ex Ortona e Fano, è secondo, in A2 Credem Banca, nella speciale classifica degli attacchi vincenti per set. Al centro stanno funzionando i centrali Bonola e Volpe, mentre libero potrebbe giocare Pochini anche se nelle ultimissime giornate è stato impiegato anche il calabrese Torchia.

Gli ex di turno sono il libero Filippo Pochini, appunto, stagione 2015-16, B1, e lo schiacciatore Matteo Maiocchi, stagione 2022-23, A2.

Alla vigilia della gara hanno parlato, per la Kemas Lamipel S. Croce, lo schiacciatore Simone Parodi e il centrale Giacomo Russo.

Questo un estratto delle dichiarazioni:

Parodi: “Reggio Emilia secondo me è una buona squadra. La classifica purtroppo per loro non gli dà ragione, ma secondo me giocano bene a pallavolo e possono contare su elementi validi. Noi dobbiamo allenarci come abbiamo fatto negli ultimi mesi. Ci stiamo allenando molto bene, esercizi completi che ci danno fiducia anche se non tutte le domeniche siamo riusciti a metterli in atto. Però secondo me siamo sulla strada giusta. La partita sarà molto complicata, soprattutto perché arriviamo da alcune sconfitte e quindi mentalmente partiremo un po’ contratti, ma cercheremo di mettere in campo quel che di buono tiriamo fuori in palestra ogni settimana”.

Russo: “L’impegno non è mai mancato, ogni giorno cerchiamo in allenamento e anche nelle partite di mettere tutto quello che abbiamo. Delle volte, o per indisponibilità o per altre problematiche, non riusciamo sempre ad esprimere il miglior gioco. Però possiamo migliorare in questa alternanza tra prestazioni di livello altissimo, come con Grotta o Aversa, e altre dove non riusciamo a giocare, Aversa è l’esempio classico. Lavoreremo su questo. Sicuramente, sotto alcuni aspetti, pecchiamo di esperienza”.

L’intervista integrale è disponibile sul canale You Tube “Lupi Volley TV”, all’indirizzo:
https://youtu.be/7Zg7BY1Ndss?si=fOx_PzvAAAA5HHFa

Arbitri dell’incontro: Santoro Angelo, Marconi Michele

Kemas Lamipel S. Croce: 1 Gabbriellini Lorenzo, 2 Coscione Manuel, 3 Parodi Simone, 4 Brucini Nicolas, 5 Cargioli Antonio, 6 Russo Giacomo, 7 Colli Leonardo, 8 Matteini Alessio, 11 Petratti Nicholas, 13 Gatto Riccardo, 14 Giannini Francesco, 15 Loreti Luca, 16 Allik Karli, 17 Mati Pardo, 23 Lawrence Klistan.

Conad Reggio Emilia: 1 Caciagli Lorenzo, 3 Mariano Romolo, 4 Preti Alessandro, 5 Sesto Nicola, 6 Sperotto Lorenzo, 7 Catellani Mattia, 8 Maiocchi Matteo, 9 Gasparini Andrea, 10 Bonola Paolo, 11 Torchia Ernesto, 13 Pochini Filippo, 14 Volpe Nicolò, 15 Marks Christoph, 16 Guerrini Francesco, 17 Suraci Antonino.


Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce
ufficiostampa@lupipallavolo.net

KEMAS LAMIPEL TUTTO CUORE CEDE SOLO AL TIE-BREAK

KEMAS LAMIPEL TUTTO CUORE CEDE SOLO AL TIE-BREAK

Una Kemas Lamipel tutto cuore e sfortunata se la gioca per due ore e mezza sul campo della Pool Libertas Cantù. Su un campo difficile, con i padroni di casa determinati a tornare a vincere davanti al proprio pubblico, i biancorossi girano su buoni numeri, pur con qualche errore di troppo, e offrono una prestazione che consente loro di arrivare ai vantaggi del quinto set, cedendo solo per 20-18. Da segnalare l’indisponibilità parziale di Allik, infortunatosi negli ultimi allenamenti della settimana e in grado di battere e poco più. I ragazzi di Bulleri cedono il primo set con tante recriminazioni per la gestione del finale (da 18-20 a 22-20), poi dominano il secondo e anche il quarto, se si eccettua il calo in attacco negli ultimi punti. Al tie-break rimangono a contatto, punto a punto, annullano parecchi set-point agli avversari ma poi devono cedere sul 19-18. Tanta amarezza ma anche la consapevolezza di poter dare ancora molto in questo campionato. Primo obiettivo: tornare alla vittoria e a sorridere tutti insieme, magari a partire dal prossimo attesissimo match interno con Reggio Emilia.
La cronaca del match. I padroni di casa scendono in campo con Pedron al palleggio, Gamba opposto, Ottaviani e Galliani in posto 4, Aguenier e Rossi al centro della rete, Butti libero. Bulleri nel primo set conferma Coscione e Lawrence sulla diagonale principale, Colli e Parodi in banda, Cargioli e Mati centrali, Loreti libero.
1 set. Inizio di studio tra le due formazioni. A partire subito fortissimo è Gamba: due attacchi vincenti e un ace sporco su Loreti. Gli ospiti lavorano bene in sideout ma fanno fatica con il servizio. Due errori dell’opposto di casa favoriscono il primo vantaggio della Kemas Lamipel, 8-9. Le squadre procedono in perfetto equilibrio, sul 13-13 Pedron imbecca Rossi al centro, rispondono i biancorossi con una grande azione finalizzata da Cargioli. Sul 17-16 coach Denora utilizza Quagliozzi al servizio in luogo di Rossi. Bulleri risponde provando Brucini, sempre in battuta, per Cargioli, e lo schiacciatore biancorosso trova l’ace. Colli e Lawrence forzano il muro locale e portano la Kemas Lamipel a +2, 18-20. Time-out Denora. Un primo tempo di Aguenier e una “spin” di Ottaviani riequilibrano la situazione. Questa volta il “tempo” lo chiama Bulleri. Cantù avanza gestendo bene a muro i tentativi di attacco ospiti: 22-20, ancora sospensione per il tecnico dei Lupi. Al rientro in campo ci pensa Mati, poi Parodi ferma Gamba. Finale di set spettacolare. L’opposto canturino si riscatta, 23-22, ma Coscione si affida ancora a Mati, sostituito da Allik in battuta. Vista l’importanza della stessa, Denora ci parla sopra spendendo il secondo time-out. 23-23. Ancora Gamba per il primo set-point Libertas, trasformato dallo stesso incontenibile opposto con un ace dal servizio.

2set. Kemas Lamipel parte con ancora maggiore determinazione e scappa subito, 8-11 con attacco vincente di Parodi e grande ace di capitan Colli. I biancorossi difendono il +3. Un altro servizio vincente, questa volta di Lawrence, vale il 10-14 per i Lupi. Denora ferma tutto e chiama la squadra a raccolta. Picchio rileva Galliani in seconda linea. I ragazzi di Bulleri sono “on fire”: monster block di Colli su Gamba, errore dello stesso opposto di casa, e sul 12-18 la panchina canturina decide di spendere il secondo time-out. Biancorossi precisi ed efficaci in sideout: Colli è incontenibile, trova il mani-fuori, va in battuta e mette un’altra “bomba” per il 14-21. Rientra Galliani in prima linea. Lawrence finalizza una grande alzata di Coscione, 16-22 e dentro ancora Brucini per Mati al servizio. La palla questa volta sfila fuori. Il punto del 23 lo gestisce la coppia Coscione-Cargioli, 18-23. Parodi in contrattacco trova le mani del muro, al primo set-point ci pensa Lawrence con un “ace” dai 9 metri.

3set. Cantù parte con Monguzzi al posto di Rossi. La squadra di Denora ritrova l’equilibrio e parte meglio. Un ace di Monguzzi su Colli consente alla Pool Libertas di scappare sul 9-5, coach Bulleri chiama immediatamente time-out ma i padroni di casa sono in fiducia e trovano punti pesanti in fase di contrattacco. La Kemas Lamipel reagisce: primo tempo a spaccare il muro di Mati, e giocata intelligente di Parodi sulle mani. Bulleri prova la soluzione Allik per lo stesso Mati, naturalmente in battuta, ma non porta frutti. Un errore di Gamba da seconda linea favorisce il -3 degli ospiti, 15-12, ma Galliani e un errore diretto di Lawrence riportano i padroni di casa ad un margine di sicurezza. Bulleri chiama il secondo tempo tecnico. Cargioli gira la rotazione e Giannini si presenta in battuta, ma Ottaviani gioca sulle mani di Coscione e vanifica il tentativo. Colli allarga troppo la diagonale e Cantù si avvicina al traguardo. Ancora Picchio per Galliani. Gamba mette palla a terra per il 23-18, poi è il turno di Galliani esaltare il Pala Francescucci con una parallela imprendibile. Set-point. Il primo lo annulla Parodi, che poi lascia spazio a Brucini in battuta. Galliani questa volta attacca fuori misura e Gamba calpesta la riga. Sul 24-21, però, Brucini mette in rete il servizio.

4 set. Come nel secondo set, la Kemas Lamipel ritrova incisività al servizio e ordine a muro. La bilancia torna a pendere dalla parte degli ospiti. Un turno al servizio d Colli scava il break portando i ragazzi di Bulleri sul 7-11. Kemas Lamipel prende margine, un ace di Lawrence segna il 9-15. L’opposto numero 23 concede il bis sulla palla successiva, 9-16. Denora lancia nella mischia Bacco al posto di Galliani, poi prova anche il doppio cambio con Gianotti e Quagliozzi. I padroni di casa, sotto pressione, commettono molti errori. Una difesa di Cargioli propizia un grande attacco di Lawrence, alto sulle mani: 11-19. I Lupi giocano sul velluto, con vantaggi importanti. Parodi riceve “perfetta”, Coscione alza una gran palla a Mati, 13-21. Sul più bello due attacchi ospiti fuori misura creano un po’ di apprensione e i locali ne approfittano per provare la rimonta: 17-21, time-out Bulleri. Ancora Lawrence fuori in diagonale, poi gran muro di Bacco e Monguzzi. Dentro Gatto. Il sideout lo firma Parodi, poi Brucini rileva Mati dai 9 metri ma il punto lo fa ancora una volta la Pool Libertas. Un muro di Cargioli fa respirare i biancorossi, mentre rientra Lawrence. Cargioli guadagna il set-point mentre Bulleri avvicenda Parodi con Allik per il servizio decisivo. 21-24. Ottaviani annulla. La palla successiva la risolve Colli con un gran colpo in attacco.

5 set. Tie-break. Galliani prende a muro Parodi, 4-3. Risponde Lawrence “scoppiando” Aguenier sulla parallela. Loreti riceve in mano un missile di Gamba dai 9 metri, giù la palla con Cargioli, 5-5. Le due squadre se le danno di santa ragione. Sul 7-7 Colli allunga il servizio. Cambio campo. Mati pareggia, poi entra Giannini per servire. Anche questa battuta sfila lunga. Cargioli recupera il servizio lavorando bene sopra il nastro. Lawrence non passa in attacco, ci pensa Parodi poi Brucini entra per alzare il muro. Galliani realizza l’11-10 per Cantù, coach Bulleri chiede time-out ma è ancora lo schiacciatore brianzolo a metterla giù. Lawrence accorcia mentre Allik rileva Cargioli per l’ennesimo turno in battuta. Colli sfortunatissimo attacca fuori di un niente. Rimedia ancora Lawrence poi trova il muro del pareggio. Parte una lotteria infinita, su uno”slash” biancorosso, 19-18, Cantù trova il tap-in vincente.

Pool Libertas Cantù-Kemas Lamipel Santa Croce 3-2
Parziali: 25-23, 17-25, 25-21, 22-25, 18-20
Pool Libertas Cantù: Magliano, Monguzzi 5, Butti, Gianotti, Ottaviani 13, Aguenier 13, Pedron, Quagliozzi, Galliani 14, Bacco 2, Picchio, Rossi 3, Gamba 21. All. Denora
Kemas Lamipel Santa Croce: Coscione, Allik, Mati 19, Lawrence 24, Colli 17, Cargioli 12, Gabbriellini (L), Parodi 13, Brucini, Russo, Giannini, Loreti (L), Petratti, Gatto. All. Bulleri.
ARBITRI: Bassan Fabio, Serafin Denis

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