FAUSTO PINORI HA ACCOLTO I “LUPI” ALLA SAN LORENZO

FAUSTO PINORI HA ACCOLTO I “LUPI” ALLA SAN LORENZO

Due giocatori dei “Lupi”, il palleggiatore Filippo Ciulli ed il libero Federico Bonami, hanno fatto visita ieri, al nuovo stabilimento della conceria San Lorenzo Spa dove sono stati accolti da Fausto Pinori, uno dei soci della nota azienda santacrocese. Questa venne fondata nel 1973 dalla famiglia Francioni ed è il frutto dell’esperienza di quattro generazioni di conciatori, due delle quali sono presenti in questa azienda, con Alessandro e suo figlio Filippo.
Recentemente, alla sede storica posta in via provinciale Francesca Nord a Castelfranco di Sotto, si è aggiunta la nuova struttura nella zona industriale di Santa Croce. Ed è stato propri lì che due componenti dell’ufficio stampa biancorosso hanno condotto Ciulli e Bonami, subito accolti con grande simpatia e considerazione da Fausto Pinori, lupo della prim’ora, persona molto vicina alle sorti del club biancorosso ed orgoglioso di ricordare, con una certa emozione, i primi passi dei “Lupi” nel campetto sterrato nei locali della parrocchia all’inizio degli anni Sessanta.
Pinori ha spiegato alla delegazione del club biancorosso che a sua volta si definisce, con orgoglio e da lustri, con l’appellativo di “club conciario”, la grande attenzione prestata dalla San Lorenzo alla qualità ed all’ambiente. Questa ha permesso alla conceria stessa di raggiungere traguardi importanti come la certificazione EMAS, ISO 14001, ISO 9001.
“La San Lorenzo – ha spiegato Pinori – opera nel settore dell’abbigliamento, della calzatura e della pelletteria lavorando prevalentemente pelle ovina di alta qualità tutta rigorosamente Made in Italy. Siamo in grado di rinnovarci continuamente con particolare attenzione alla ricerca ed offriamo una vasta gamma di articoli con possibilità di personalizzazioni in base alle esigenze della clientela. Questa è rappresentata dai migliori Brand nazionali ed internazionali di abbigliamento, calzatura e pelletteria”.
Nel corso della visita agli ampi locali, Bonami e Ciulli hanno posto altre domande a Pinori il quale, fra un quesito posto da Serena Di Paola dell’ufficio stampa e, qualche “variazione sul tema” – a sfondo pallavolistico – da parte di chi scrive, ha fatto presente che –“il nostro campionario, molto vasto e variegato, nasce dall’ utilizzo di diversi tipi di grezzo e, grazie all’ accurata selezione ed alla possibilità di immagazzinare una grande quantità di pelli; siamo in grado di soddisfare ogni tipo di richiesta sia per quantità che per tipo di lavorazione. La collezione si divide in varie tipologie di pelli ovine fra cui Merinos, Merinos Islanda, Merinos Europa, Merinos NZ., Agnello, Lacon.
Tutti gli articoli, rifiniti in vari modi sia dal lato pelo che dal lato camoscio, possono essere utilizzati per abbigliamento, calzatura, pelletteria e talvolta anche per arredamento. La personalizzazione e la velocità di consegna del prodotto finito sono i nostri grandi punti di forza, insieme alla possibilità di offrire alla nostra clientela un sevizio rapido e attento alle sue esigenze alla quale riserviamo una particolare attenzione nel periodo delle sfilate. La nostra collezione – ha concluso Pinori – oltre ad essere presentata alle fiere di settore è sempre visionabile presso lo showroom in azienda dove sono sempre disponibili cartelle colori e pelli”.
A mezzogiorno in punto il suono della sirena, per la pausa pranzo da parte delle maestranze, ha in un certo qual modo, posto termine alla visita dei “Lupi” alla Sanlorenzo, con Fuasto Pinori che ha omaggiato i suoi più giovani interlocutori con alcune pelli prodotte dalla San Lorenzo, testimoniando quella generosità d’animo tutta santacrocese che si contraddistingue marcatamente anche all’interno del club biancorosso.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di Serena Di Paola: da sinistra il libero Federico Bonami con Fausto Pinori e il palleggiatore Filippo Ciulli.

I “LUPI” TORNANO AD ALLENARSI DOPO UNA SETTIMANA DI STOP

I “LUPI” TORNANO AD ALLENARSI DOPO UNA SETTIMANA DI STOP

La foto che riportiamo è relativa alla vittoria ottenuta dalla Kemas Lamipel a Spoleto, lo scorso 12 di marzo ed è molto significativa. Sullo sfondo c’è la tifoseria umbra, ben riconoscibile per le magliette color giallo e si notano due giocatori dei “Lupi”, Bonami e Colli, mentre si abbracciano esultanti, dopo l’ultimo punto firmato a muro da Pippo Ciulli che è valso la vittoria per 3-2 contro gli uomini di Provvedi. La gioia di coach Bertini esplode dopo lunghi momenti di tensione col tecnico di Ponsacco che dà vita ad una corsa liberatrice nella propria metà campo.
La vittoria di Spoleto è stata una delle occasioni più importanti nella seconda parte della stagione, coi conciari intenti a produrre il massimo sforzo per entrare nei play-off. Tuttavia le cose non sono andate come nei voti dell’intero ambiente biancorosso. Pertanto, oggi lunedì, la Kemas Lamipel tornerà ad allenarsi, dopo una settimana di relax concessa dall’allenatore dopo l’ultima partita disputata domenica 19 marzo, a Montefiascone, con Civita Castellana.
I “Lupi” si ritroveranno stamani al PalaParenti per una prima seduta a base di pesi e, successivamente nel pomeriggio, lavoreranno sulla palla. Bertini opererà col gruppo per cinque giorni la settimana, lasciando poi tutti liberi ogni venerdì pomeriggio, sempre dopo l’ultima seduta pomeridiana. Fino al termine della stagione agonistica verrà curata soprattutto la tecnica individuale.
Il libero biancorosso Bonami ha così postato recentemente su Facebook: “Una stagione è volata via, senza nemmeno accorgersene. Rivedo i miei compagni, la nostra fatica, la rabbia, la gioia e la grinta. Inciampare e ricominciare, vincere e ripartire, ogni lunedì. Saremo più fortunati il prossimo anno? No, saremo più forti!”.
Lo stesso difensore della Kemas Lamipel, peraltro sempre ben disposto nei confronti dei giornalisti delle varie testate, ha rilasciato questa dichiarazione: “Quest’anno, al ritorno in A2 dopo quattro anni in B1, abbiamo centrato subito la salvezza al termine della fase invernale, ottenendo il quarto posto su dieci partecipanti. Poi abbiamo disputato una seconda parte di stagione ad alto livello nella poule promozione. In squadra la coesione non è mai mancata, mettendo in mostra anche belle prestazioni, supportati da un pubblico straordinario e sempre molto vicino agli atleti. Da oggi torniamo ad allenarci dopo una settimana di stop, restando in attesa di eventuali comunicazioni da parte del club”.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Fotografia di Cristian Sordini

STASERA AL PALAPOP LO SHOW DI PAOLO RUFFINI

STASERA AL PALAPOP LO SHOW DI PAOLO RUFFINI

L’attore, artista e conduttore televisivo Paolo Ruffini, si esibirà questa sera al PalaPop di Santa Croce festeggiando i quindici anni di “Io? Doppio!” a cominciare dalle ore 21,15.
La cittadina conciaria non poteva mancare tra gli appuntamenti di cartello che lo showman livornese sta portando il giro per l’Italia, con un successo di grosse proporzioni.
Come abbiamo già ricordato nei giorni scorsi, quello di questa sera è il penultimo appuntamento con la rassegna PalaPop che, dopo Ruffini, ospiterà sabato 8 aprile Gaetano Triggiano, col suo spettacolo Real Illusion.
Intanto stasera la scena sarà tutta per l’artista labronico, il quale fra un Rocky ed un agente segreto 007 in livornese, trascinerà il pubblico presente.
Gli organizzatori hanno deciso di puntare su prezzi veramente modici; il biglietto di tribuna è stato fissato al prezzo di 10 euro fino a esaurimento. Per la platea occorreranno 20 euro e 33 per le poltronissime.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

PAOLO RUFFINI, UN’ ALTRA STAR SABATO PROSSIMO AL PALAPOP

PAOLO RUFFINI, UN’ ALTRA STAR SABATO PROSSIMO AL PALAPOP

Se sul PalaParenti ed iI campionato di A2 della Kemas Lamipel 2016-17, è già sceso il sipario, non altrettanto lo si può affermare per il sempre più effervescente PalaPop.
Dopo il grande successo dei Beatbox, dei Nomadi ed il più recente concerto della star statunitense Gloria Gaynor, ecco arrivare altri due spettacoli di altissimo interesse, vale a dire quelli di Paolo Ruffini, in programma sabato prossimo e, a seguire quello di Gaetano Triggiano, in programma per sabato 8 aprile.
Si passerà quindi dalla musica di assoluto livello ad altri tipi di spettacolo altrettanto intriganti e divertenti. Gli organizzatori non si sono voluti smentire neppure stavolta, andando incontro a tutti coloro che vorranno partecipare, puntando su prezzi per tutte le esigenze e, soprattutto per tutte le tasche.
Un PalaPop gremito in ogni ordine di posti, come per il concerto dei Nomadi e l’ultimo di Gloria Gaynor, l’unico in tutta Italia: è questo quello che desiderano vedere i responsabili degli spettacoli. Sabato prossimo tornerà a Santa Croce, Paolo Ruffini col suo sensazionale “Io? Doppio!”, con inizio alle ore 21,30.
Questi i prezzi praticati dagli organizzatori: tribuna 10 euro, platea 20 euro e poltronissima a 33 euro. Come detto si tratta di cifre veramente modiche soprattutto per il settore tribuna da dove la visibilità è peraltro ottima.
Paolo Ruffini, è nato il 26 novembre 1978 a Livorno.Nel 1997 iniziò a lavorare come animatore turistico, diventando in breve tempo capo villaggio e poi, appena ventenne, direttore di crociera per le navi della compagnia Grimaldi. La prima apparizione al cinema avvenne nel 1997 nel noto film Ovosodo di Paolo Virzì.
Nel 2001 Ruffini fondò l’Associazione Cinematografica il Nido del Cuculo, con la quale diventò produttore di eventi e rassegne, regista di documentari e di spettacoli teatrali. Il Nido del Cuculo è conosciuto soprattutto per i “ridoppiaggi”, in livornese, di film celebri, con circa dieci milioni di visualizzazioni su internet.
Nacque così lo spettacolo teatrale interattivo “Io? Doppio!”, che ha totalizzato nell’ultima tournée oltre 316mila spettatori.
Dal febbraio 2015, Ruffini conduce una nuova edizione di Colorado con Diana Del Bufalo mentre, a dicembre dello stesso anno, è nel cast del film commedia Natale col Boss, diretto da Volfango De Biasi con Lillo e Greg, Francesco Mandelli e Giulia Bevilacuqa.
Al PalaPop santacrocese l’attore, artista e conduttore livornese darà indubbiamente il meglio di sé, per una serata indimenticabile.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

“LUPI” PENALIZZATI DAL REGOLAMENTO E NON INFERIORI ALLE RIVALI

“LUPI” PENALIZZATI DAL REGOLAMENTO E NON INFERIORI ALLE RIVALI

La Kemas Lamipel non ce l’ha dunque fatta ad agguantare i play-off promozione. L’ultima gara a Montefiascone con Civita Castellana, conclusasi con la vittoria dei rossoblù di Spanakis per 3-1, è stata determinante per i biancorossi. Al gran ballo finale per la promozione in A1 parteciperanno queste otto squadre per la relativa classifica: Castellana Grotte: 39, Siena: 35, Spoleto: 33, Bergamo: 30, Civita Castellana: 26, Reggio Emilia e Mondovì: 25 e Tuscania: 22. I “Lupi” (20) ed Aversa (15), rispettivamente noni e decimi in graduatoria, sono quindi esclusi.
I soli 5 punti che i conciari si sono portati dietro, in virtù dei confronti con le squadre più forti (Siena, Castellana Grotte, Tuscania ed Aversa), incontrate nella prima fase, hanno influito sicuramente (in negativo) nell’economia della classifica finale della seconda parte della stagione. Infatti il netto divario di punti, soprattutto nei confronti delle formazioni dell’altro girone (Reggio Emilia, Mondovì, Civita Castellana, Bergamo e Spoleto) appariva rimarchevole, già alla vigilia degli incontri validi per la poule promozione.
Se il regolamento fosse stato studiato diversamente, consentendo magari a tutte le squadre di partire alla pari, cioè da quota zero in graduatoria, la classifica finale sarebbe stata la seguente: Castellana Grotte: 25, Bergamo: 20, Siena: 18, Spoleto: 16, Civita Castellana, Santa Croce e Reggio Emilia: 15, Mondovì: 12, Tuscania: 8 ed Aversa: 7.
Con questo criterio la Kemas Lamipel sarebbe stata abbondantemente dentro i play-off promozione ma, a questo punto è inutile recriminare. La stagione è ormai terminata per il team di coach Bertini. Nella poule promozione i conciari si sono comunque fatti rispettare, hanno recuperato punti alle formazioni che li precedevano, restando in corsa fino all’ultima giornata. Tuttavia, domenica scorsa a Montefiascone, più di un giocatore non ha reso secondo le aspettative, per la conseguente affermazione dei civitonici, decisi a non concedere sconti ed a congedarsi con un franco successo dal pubblico amico.
Intanto nella giornata di ieri i “Lupi” non si sono allenati, osservando la classica giornata di riposo. Il tecnico Bertini ha così commentato: “Siamo stati autori di una rincorsa incredibile, con tre vittorie consecutive (Bergamo, Spoleto e Reggio Emilia) che hanno preceduto l’ultima gara di domenica scorsa nel viterbese. In effetti il regolamento ci ha penalizzatao, altrimenti saremmo stati meritatamente dentro ai play-off. Questi sono comunque serviti a capire le potenzialità ed i miglioramenti compiuti soprattutto dai giocatori più giovani”.
Lo stesso Bertini ha concesso una settimana completa di riposo ai biancorossi i quali riprenderanno ad allenarsi nella giornata di lunedì prossimo.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di Marika Torcivia: Banderò duella col muro santacrocese.

LA STAGIONE DEI “LUPI” SI CHIUDE NEL VITERBESE

LA STAGIONE DEI “LUPI” SI CHIUDE NEL VITERBESE

CIVITA CASTELLANA: Marchiani 3, Banderò 21, Celic 5, Valsecchi 6, Preti 12, Ippolito 9, Cicola (libero), Sacripanti, Saturnino (libero), Pellegrino, Gaia n.e, Bortolozzo n.e, Marinelli n.e. Allenatore: Spanakis.
KEMAS LAMIPEL: Ciulli 6, Dennis 20, Elia 4, Benaglia 7, Guimaraes 14, Bonetti 11, Bonami (libero), Taliani (libero), Colli, Tamburo 1, Mazzone 3, Del Campo n.e, Puccetti n.e. Allenatore: Bertini.
Arbitri: Gasparro di Salerno e Rolla di Perugia.
Successione set: 25-21; 22-25; 25-20; 28-26.
Spettatori: 230.
Battute sbagliate Civita Castellna: 14, Aces: 8, Muri: 6.
Battute sbagliate Lupi: 29, Aces: 8, Muri: 5.

Le speranze della Kemas Lamipel di partecipare ai play-off promozione affondano vicino al lago di Bolsena. Vince per 3-1 Civita Castellana, formazione desiderosa di congedarsi dal pubblico amico con una vittoria. I viterbesi chiudono al quinto posto nel girone composto da dieci squadre.
I “Lupi”, con 20 punti, non ce la fanno ad agguantare l’ottavo posto e, dopo tre successi consecutivi, devono arrendersi chiudendo in nona posizione. A precederli, con due punti in più il Tuscania.
A questo punto la stagione 2016-17 è finita e, proprio nel Lazio, è calato il sipario. Ora sarà lunga, senza gare ufficiali, per tutto l’ambiente biancorosso, arrivare all’inizio del prossimo campionato di A2, vale a dire alla fine di settembre. Ci sarà comunque tutto il tempo, per la società, per le dovute riflessioni e per stabilire i programmi futuri.
Per accedere alla fase più calda ed attesa della stagione, vale a dire i play-off promozione, la Kemas Lamipel doveva imporsi con un successo da tre punti ed allo stesso tempo, confidare su altri risultati ad essa favorevoli su altri campi, in particolare quello di Mondovì.
Tuttavia i viterbesi di coach Spanakis, hanno però tolto le ultime speranze ai conciari, venendo fuori alla distanza e, soprattutto, imponendosi bene in un terzo set determinante, dopo la parità (1-1) iniziale. Quella frazione, terminata col punteggio di 25-20, ha spostato nettamente l’ago della bilancia dalla parte dei rossoblù, con Banderò uscito dal torpore iniziale, dopo due set a dir poco altalenanti.
Il primo era stato vinto da capitan Ippolito e compagni per 25-21, mentre nel secondo la Kemas Lamipel, si era riportata in parità: 22-25.
Sul punteggio di 2-1 per i laziali, al termine del terzo parziale, il discorso era in pratica già chiuso. I “Lupi” hanno provato a dire la loro fino in fondo, senza però riuscirvi, avendo anche un set-ball sul punteggio di 23-24 in loro favore, nella quarta frazione.
I civitonici hanno però prevalso per 28-26 cogliendo un 3-1 che ha lasciato i l’amaro in bocca agli ospiti. Ancora una volta troppi gli errori al servizio (ben 29) commessi dalla squadra di Bertini, nelle cui file più di un giocatore non ha comunque reso secondo le aspettative.

Marco Lepri – Ufficio stampa “Lupi” Santa Croce

Nella foto di Marika Torcivia: Banderò in azione sul muro di Bonetti ed Elia.